Siamo veramente entusiasti di darvi le notizie della Federazione Speleologica Europea in questo inizio d' anno. Speriamo che abbiate iniziato bene l'anno nuovo e vi facciamo i migliori auguri per i vostri progetti 2006. La prima buona notizia è che finalmente la FSUE (Federazione Speleologica Europea) ha un unico indirizzo e-mail valido per tutti i membri e i webmaster: contact@eurospeleo.org . Questo aiuterà a sentirci sempre più vicini, speleologi e federazioni in Europa.
L'altra grande notizia è l'annuncio di EuroSpeleo Forum 2007 e l'attesissimo Congresso Europeo del 2008. Quindi finalmente abbiamo l'enorme piacere di annunciare EuroSpeleo Forum al "BALTIC Speleological Congress" (BSC) che sarà organizzato dalla Federazione Speleologica Svedese (SSF) dal 13 al 15 agosto 2007 a Wisby Strand, Visbi, Gotland, Svezia.
Sarà una grande opportunità per tutti gli speleologi europei per conoscere meglio la speleologia della Scandinavia e dei Paesi baltici in genere. Potrete trovare ulteriori informazioni nell'Agenda della FSUE http://www.fsue.org/main4/events.html e nel sito del Congresso baltico di Speleologia http://www.speleo.se/bsc/
A proposito del 4° Congresso Europeo di Speleologia, il segretario della UIS durante il recente congresso in Grecia dello scorso agosto, ha annunciato che, dopo Soffia-Bulgaria 1980, Hellecine-Belgio 1992, e Lisbona-Portogallo 1999, il prossimo Congresso Europeo di Speleologia sarà "VERCORS 2008" e sarà organizzato dalla Federazione Francese di Speleologia (FFS) dal 23 al 31 agosto 2008 sulle mitiche alture di Vercors, nei pressi della "Gouffre Berger" vicino Grenoble. Vercors 2008 si propone di essere un meeting speleo di qualità, in un ambiente festoso e amichevole, dove gli speleologi di tutta Europa potranno incontrarsi e scambiarsi le loro esperienze. Vercors 2008 è organizzato dalla FFS con il supporto della FSUE e invitiamo già da ora tutti gli speleologi europei che vorrebbero aiutarci nell'organizzazione a contattare il Comitato
Per le ultime e-mail dove chiedevamo le vostre opinioni riguardanti questi due punti di EuroSpeleo Forums, ringraziando chi ha risposto comunichiamo i risultati; globalmente, le gente è favorevole a ridurre il i prezzi per chi proviene dai Paesi più lontani, , specialmente dall'Europa Centrale, e questo suggerimento si chiamerà "long-distance prices" per non focalizzarci solo su queste zone. Per un contributo di ogni partecipante di EuroSpeleo Forums all' EuroSpeleo Projects Fund, le persone sono a favore, ma dicono che dovrebbe essere di 2 o al massimo 5 euro per persona e non più, in relazione alla portata e alla durata dell'evento. Per questi due punti e per gli speleologi pià giovani di 26 anni, stiamo implementando e considerando questo tipo di suggerimenti, per incoraggiare quanta più gente possibile a partecipare.
Come potrete vedere, è stato un inizio d'anno molto triste, con seri e gravi incidenti. Specialmente quello del gruppo di Ucraini in Abkazia. Potrete trovare tutte le notizie su "Worldwide Caving News" , sito gestito dai nostri amici Greci di http://www.zenas.gr/wcn , e anche su Speleomania al sito http://www.speleomania.com/ . Potrete trovare tutti i links alla pagine di sito web della FSUE http://www.fsue.org/main5/2_links.html . Il sito della FSUE sta cominciando a diventare multilingue, con verisoni in tedesco, spagnolo, italiano e portoghese, e traduzioni automatiche francese-inglese, grazie al nostro webmaster Bernard, detto BTH !
L' EuroSpeleo Projects è ancora in costruzione, dovremmo avere presto altre notizie, Tantissimi Auguri Speleo. *** For the / Pour le / Per il Bureau FSUE, Olivier Vidal Secr. General FSUE Email : contact@eurospeleo.org Website : www.fsue.org
Unfortunately, same type tragedy happened with Hungarian speleologists, like with their Ukrainian fellows, in course of descending from the mountain, already in the forest zone, at Jan-20. After successful exploration work, on a route from the cave entrance to the village which normally takes 1 hour, three members of the expedition walked already 5 hours because of very bad snow conditions but reached just some half of the distance. Then they were crashed by an avalanch which was not fatal yet: all of the survived but could not move forward due to extremely dangerous situation. Therefore asked for help via Hungarian Cave Rescue Service, giving their GPS coordinates. Unfortunately, no air rescue was possible due to bad weather. Later mobil connection bacame impossible with them. Then a second avalanch crushed them wich became already lethal. One survivor fighted three hours under snow for his life, but he could not find the others until late night. They were found dead by Italian rescue team, on the next day when the survivor was found as well. Another three members, finishing their underground work later, are already in safety, at home. Italian Rescue Service takes special care for those four who are countinuing exploration in the cave (without the knowledge of the accident) and they arrived back safely today."
Dr. Miklós Nyerges
The secretary of the Hungarian Cave Rescue Service
Research Group of the Hungarian Academy of Sciences Department of Organic Chemical Technology Technical University of Budapest H-1521 Budapest P.O.B. 91, Hungary
Una squadra della associazione La Venta è appena rientrata da un ciclo di ricognizioni ed esplorazioni presso la Sierra Zapoteca-Mixteca, in particolare nell'area a sud di Tehuacan, al confine tra gli stati di Puebla e Oaxaca. Con questa del 2006 sono ormai quattro le spedizioni che il gruppo ha condotto in quest'area, che comprende estesi rilievi costituiti da rocce calcaree del Cretaceo, per una estensione di diverse centinaia di kmq. Quest'ultima spedizione, anche per problemi burocratici, ha potuto lavorare solo in un area ristretta, nel territorio di S. Maria Ixcatlàn, più a sud delle zone oggetto delle indagini precendenti, ubicate nei pressi del canyon di Juquila.
Le ricerche si sono svolte su un'area di circa 50 kmq, subito a nord-ovest di Ixcatlàn, ed hanno portato alla individuazione di una trentina di grotte, tutte esplorate e topografate. Di queste, la maggior parte ha sviluppi di poche decine di metri. La più profonda è risultato il Sotano El Rodeo, profondo 150 m. Poche le grotte con sviluppi superiori a un centinaio di metri e profondità superiori a 50 m.
Interessante la scoperta di alcune grotte con caratteristiche che le fanno ritenere di origine idrotermale, a testimonianza di una carsificazione antica e complessa, in un contesto morfologico ed ambientale diverso da quello attuale.
Di notevole rilevanza è invece la scoperta, in una cavità, di reperti archeologici costituiti da frammenti di ceramica di fattura certamente precolombiana. Scoperta che sarà seganalata alle autorità competenti e forse oggetto di studi futuri.
I risultati confermano la presenza di fenomeni carsici diffusi e sviluppati, ma legati ad una fase di carsificazione antica, con scarse possibilità, dunque, di esplorare sistemi di notevole sviluppo.
Rimangono ancora diverse segnalazioni da verificare, è sono pertanto in previsione altre spedizioni per completare il lavoro si qui svolto.
Ulteriori novità ed aggiornamenti saranno presto disponibili sul nostro sito http://www.laventa.it
Dal 22 marzo il G.S.A.V. inizierà il suo 28° corso di avviamento alla speleologia, vi invito a scaricarvi il pieghevole dal sito www.gsav.org di modo che possiate leggervi il programma delle uscite in grotta.
Le grotte interessate (in ordine cronologico) sono:
Corchia (Canyon) Buca del Baccile Buca dei Tunnel Abisso Farolfi
Vi evito la pappardella delle solite comunicazioni per evitare sovraffollamenti in quel periodo, tanto come funziona lo sapete già (anche se spesso ci ritroviamo come sempre a fare merenda in qualche grotta nonostante i soliti avvisi).
Restano ancora aperte le iscrizioni al Corso Locale di I° Livello che si svolgera' a Terni (Umbria) a Marzo, per maggiori dettagli e informazioni: http://www.canyoning.it/scuola/corso0613.htm
NB: è stato previsto l'eventuale slittamento di una settimana, quindi rispetto al programma la chiusura delle iscrizioni è aggiornata al prossimo venerdi 3 marzo.
La Scuola di Speleologia di Trieste del Club Alpinistico Triestino - Gruppo Grotte - organizza la prima edizione di
«SPELEORANDO» Incontri di speleologia
Con il Patrocinio della Società Speleologica Italiana
L'iniziativa, si prefigge lo scopo di far conoscere l'ambiente ipogeo nel modo più semplice possibile.
La formula è quella di organizzare delle escursioni in grotte carsiche, che non presentano particolari difficoltà tecniche, dando alle persone che vogliono avvicinarsi al mondo delle grotte la possibilità di visitare alcune cavità che non fanno parte del circuito turistico.
Le grotte sono state scelte, per la loro particolare morfologia, che ben si presta ad una escursione in tutta sicurezza, lasciando al visitatore il piacere (ed il tempo necessario) di godere della bellezza e della vastità dei loro ambienti.
Regolamento
Le iscrizioni sono aperte a partire da giovedì 2 febbraio fino a martedì 7 marzo, data di inizio degli "Incontri", e si ricevono presso la sede del Club Alpinistico Triestino in via Raffaele Abro 5/a - telefono: 040 3498239, al martedì e al giovedì, dalle 21.00 alle 23.00.
Per informazioni: 347 8519537; oppure 347 5005673.
La quota d'iscrizione, a titolo di contributo spese, è fissata in € 50,00.
Tale quota comprende:
–l'iscrizione alla Società Speleologica Italiana, come socio aderente, che consentirà di fruire della polizza assicurativa speleologica.
–l'iscrizione, in qualità di socio simpatizzante, al Club Alpinistico Triestino.
–la cena, nella giornata conclusiva, presso la sede sociale del Club.
La Società, tuttavia, declina ogni responsabilità per danni o incidenti a persone o a cose che dovessero verificarsi nel corso delle escursioni.
La partecipazione è limitata ad un massimo di 10 persone.
Per i minori è richiesto l'accompagnamento di uno dei genitori (o di chi ne fa le veci) e il consenso, scritto, degli stessi.
I partecipanti devono attenersi scrupolosamente alle disposizioni degli istruttori. Coloro che non vi si attenessero, possono essere esclusi dalle escursioni, in qualsiasi momento, a insindacabile giudizio del responsabile.
Nel corso della prima lezione tecnica verranno illustrate le modalità e le attrezzature personali necessarie per il regolare svolgimento
dell'iniziativa.
Programma
Martedì 7 marzo - Ore 21.00
Sede del Club Alpinistico Triestino (Via Raffaele Abro 5/a) - Presentazione del Corso - Equipaggiamento individuale
Domenica 12 marzo - Ore 09.00
Escursione guidata in Carso. Ternova Piccola (Samatorza) - Grotta di Boriano
Domenica 19 marzo - Ore 09.00
Escursione guidata in Carso. (Basovizza) - Grotta Claudio Skilan
Domenica 26 marzo - Ore 9.00
Escursione guidata in Carso. (Val Rosandra) - Grotta Gualtiero Savi
Martedì 28 marzo - Ore 21.00
Sede del Club Alpinistico Triestino - Proiezione di un filmato speleologico
Domenica 2 aprile
Escursione guidata in Carso. (Trebiciano) - Grotta di Trebiciano.
Cena di fine corso (presso la sede).
I luoghi e gli orari di ritrovo verranno, di volta in volta, confermati dal responsabile organizzativo.
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 24/02/2005 ore 00.30 a cura di Umbria Meteo
SITUAZIONE GENERALE
Il vortice principale dellarea di bassa pressione che da più giorni interessa lEuropa centro-occidentale, si è portato sui versanti ionici delle estreme regioni meridionali italiane intensificandosi. Intorno a questo centro depressionario in rotazione antioraria si muovono masse daria tiepida ed umida in risalita dal basso mar Mediterraneo ed aria fredda in discesa dallEuropa centrale. Tutto ciò alimenta unestesa nuvolosità e precipitazioni diffuse, intense soprattutto sulle regioni meridionali e lungo la dorsale Appenninica. Lintera struttura depressionaria, entro sabato mattina, si porterà leggermente più a nord ma sindebolirà sensibilmente per poi allontanarsi definitivamente verso est nella giornata di domenica 26 gennaio, con un miglioramento più generale. SullUmbria avremo molte nubi e precipitazioni nelle prossime 36 ore, più frequenti ed intense lungo lAppennino dove avremo nevicate fino a quote collinari. Tra sabato 25 e domenica 26 dicembre generale miglior amento con ancora addensamenti nuvolosi e residue deboli precipitazioni lungo la dorsale appenninica. Temperature in diminuzione. Venti moderati nord-orientali nelle prossime 24 ore, con intensità in deciso calo tra sabato e domenica.
PREVISIONE
Venerdì 24 febbraio Cielo molto nuvoloso o coperto per tutta la giornata con precipitazioni diffuse, più frequenti ed intense lungo lAppennino. Nevicate fino a quote collinari nel nord della regione, oltre i 1100-1200 metri sui Sibillini. Temperature minime in leggero aumento, massime in calo. Venti inizialmente moderati nord-orientali, intensità in calo nel pomeriggio.
Sabato 25 febbraio Al primo mattino ancora molte nubi e precipitazioni soprattutto lungo lAppennino e nel nord della regione dove avremo nevicate fino a quote collinari. Dalla tarda mattinata ed ancor più nel pomeriggio lenta diminuzione della nuvolosità e delle precipitazioni che si concentreranno lungo lAppennino. Nevicate intorno ai 500-700 metri nel nord della regione, localmente fin sotto i 1000 metri sui Sibillini. Temperature in generale, leggero calo. Venti deboli settentrionali.
Domenica 26 febbraio Mattinata con cielo generalmente nuvoloso con qualche addensamento in Appennino ma scarse probabilità di precipitazioni. Nel pomeriggio ancora nuvoloso soprattutto lungo lAppennino. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti assenti o deboli con direzione variabile.
METEOMONTAGNA (Appennino umbro-marchigiano)
Venerdì 24 febbraio
Cielo molto nuvoloso o coperto durante tutta la giornata e lungo tutta la dorsale appenninica con precipitazioni frequenti. Nevicate oltre i 1200-1300 metri di quota nei settori meridionali dellAppennino, fino a quote collinari su quelli settentrionali; quota delle nevicate in temporaneo rialzo durante le ore centrali della giornata. Temperature in leggero calo, più marcato nei valori massimi. Venti inizialmente moderati o forti nord-orientali, poi intensità in generale calo. Zero termico a 1000 metri di quota nei settori settentrionali dellAppennino umbro-marchigiano, a 1400 metri nei settori meridionali. Temperature diurne tra -3° e -1° a 1500 metri di quota.
Sabato 25 febbraio Cielo molto nuvoloso o coperto al primo mattino lungo tutta la dorsale appenninica con precipitazioni frequenti. Nel pomeriggio attenuazione della nuvolosità ma soprattutto delle precipitazioni. Nevicate oltre gli 800-1000 metri di quota nei settori meridionali dellAppennino con quota delle nevicate in calo tra il tardo pomeriggio e la serata, fino sotto i 500 metri su quelli settentrionali. Temperature minime e massime in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati settentrionali. Zero termico ad 800 metri di quota nei settori settentrionali dellAppennino umbro-marchigiano, a 1200 metri nei settori meridionali. Temperature diurne tra -4° e -2° a 1500 metri di quota.
Domenica 26 febbraio Cielo nuvoloso o localmente molto nuvoloso per tutta la giornata ma scarse probabilità di precipitazioni. Quota delle eventuali, residue nevicate variabile tra i 700 ed i 1000 metri. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti deboli o localmente moderati settentrionali. Zero termico a 900 metri di quota nei settori settentrionali dellAppennino umbro-marchigiano, a 1200 metri nei settori meridionali. Temperature diurne tra -3° e -1° a 1500 metri di quota.
Le notizie rimbalzano impazzite, dal tg, alla radio, ai giornali, ogni giornalista si arrangia a dare una notizia, probabilmente anch'io sto scrivendo molte fregnacce perchè non riesco a capire bene cosa stia succedendo.
Chissà se riusciremo ad essere meno approssimativi: Prima di tutto c'e' una cosa da dire, purtroppo sono morti due ragazzi ungheresi.
Erano stati al complesso Gortani-Davanzo sul Monte Bila Pec del massiccio del Canin. La spedizione era composta complessivamente da dieci speleologi che avevano deciso di effettuare una uscita abbastanza lunga con campi interni, significa che i dieci erano attrezzati per rimanere in grotta per molti giorni e raggiungere parti anche molto profonde; gli ungheresi esplorano da moltissimi anni quella grotta, su internet nella gazzetta dello speleologo dell'edizione luglio del 1997 una notizia di ungheresi che hanno effettuato una puntata esplorativa in estate, senza esito.
Gli speleologi esplorano e rilevano, disegnano e misurano, fanno analisi chimiche sulle acque, studiano la fauna delle grotte... Gli ungheresi sono andati lassù a fare questo.
I primi tre escono dopo un paio di giorni, la loro storia ormai è cronaca, vengono travolti da una prima valanga, cercano di scendere a valle ma verso le una di notte vengono travolti da un'altra valanga che ha un fronte di 500 metri. Due purtroppo muoiono, sono Attila Szabo, di 33 anni, e Anna Erdei, di 30, si salva solo Kriston Szilard, di 34 anni che riesce a raggiungere il centro abitato e a chiedere l'intervento dei soccorsi.
I soccorritori trovano i corpi alle otto di mattina.
Degli altri sette speleologi nessuno sa niente, e i sette dentro stanno effettuando la loro normale attività esplorativa. La sera escono altri tre speleologi e trovano ad aspettarli l'elicottero del soccorso che li accompagna a valle per evitargli il pericolo di altre valanghe.
Le condizioni atmosferiche fuori peggiorano, ma dentro sicuramente non cambia molto, probabilmente il quartetto uscirà solo a fine settimana, sono attrezzati per un lungo soggiorno, non sono bloccati o intrappolati, non c'e' la necessità di andarli a soccorrere perchè in questo momento non hanno bisogno di niente. I soccorsi decidono di entrare per andare incontro ai 4. Non si capisce più bene se siano entrati oppure no, io non riesco ad avere notizie ufficiali del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che comunque è impegnato nel soccorso in questo momento tutto il resto è relativo.
In Italia, vuoi per cancellare il ricordo della maglietta di calderoli (volutamente scritto in minuscolo), vuoi per farci dimenticare che i giornalisti ci hanno allarmato in maniera impressionante con la storia dell'aviaria, adesso ci allarmano con la faccenda degli speleologi. Sui tg hanno detto tutto e il contrario di tutto: 4 speleologi intrappolati che non avranno problemi finchè avranno cibo e lampade AL CARBONIO!!! a sufficienza, semmai le lampade sono a carburo, scintilena (acetilene) docet, e poi mi piacerebbe fare una stima di quanti speleologi ogni fine settimana se ne vanno in grotta e non si sa niente di loro finche' non usciranno da soli, butto la un numero: 1000 speleologi ogni fine settimana in ogni parte d'Italia. Ma si sa, i giornali devono vendere, e tutti i giorni mia madre a pranzo mi dirà: "Senti?!, quei quattro ancora non l'hanno ritrovati!!!" E invece quei quattro saranno forse un pò stanchi, ma staranno incredibilmente bene perchè avranno dimenticato per una settimana tutto quello che stà succedendo fuori, magari se ne usciranno con nuove scoperte, centinaia di metri di nuove gallerie rilevate, magari chissà, anche un meno mille, perchè il Gortani va giù 900 metri, e non è un buco dritto come molt penserebbero; ho trovato una specie di rilievo, in 3D:
Ma credo che sia solo una parte del Complesso del canin, dall'Umbria io non ne so molto delle grotte friulane, ma i rilievi aiutano, e questo di seguito è praticamente una sezione di quello che sono le grotte sul canin, fatto proprio da ungheresi...
E i quattro se ne stanno in un punto imprecisato di questa mappa, adesso fermiamoci un attimo, sono morti due ragazzi, due speleologi. Gli altri quando usciranno apprenderanno la triste notizia, ma per favore non diciamo tante fregnacce perchè non è il caso.
C'e' da dire che non sono degli sprovveduti, che sono dei professionisti, che anche uscire a guppi di tre è segno di chiara visione di come andare in grotta, tre è il numero minimo che consente di andare in sicurezza, se si fa male uno non viene lasciato solo e l'altro va fuori a chiamare i soccorsi. Purtroppo però quando si entra in grotta non si sa mai cosa si può trovare quando si esce dopo parecchi giorni.
Una notizia dell'Ansa in questi ultimi minuti fa sapere che i soccorsi sono arrivati al campo base di -200 ed hanno incontrato due dei quattro speleologi ancora in grotta; l'uscita è prevista per domani.
Ricordate lo SpeleoFotoContest? Se ne era parlato tanto in lista l'anno scorso, in questo periodo... Poi la prima edizione, in Corchia, riuscitissimo evento che ha avuto tantissimo successo.... Ed ancora ad Imagna 2005, con le graditissime proiezioni no-stop da mattina a tarda notte... Si che vi ricordate... E adesso..... S P E L E O F O T O C O N T E S T RIPARTE!!!
1. QUANDO? Da venerdi 28 Aprile al Lunedi 1 Maggio... 2. DOVE? Sempre alle pendici del Corchia, ma in diverse strutture, più ampie e recettive.. 3. COSA SI FARA’? Sarà l'evento speleo-video-fotografico dell'anno, pieno di novità...
In questi mesi abbiamo lavorato per costruire qualcosa di ancora più importante e ricco della scorsa edizione.... Interessanti conferenze, esercitazioni pratiche, mostre fotografiche, proiezioni inedite e.... il concorso fotografico dell'anno.
Per partecipare al concorso basta inviare un massimo di 5 copie allo Staff di SpeleoFotoContest entro e non oltre il 15 Aprile 2006. Potrete inviarle già montate e incorniciate (misura massima 30x40) o lasciare che vengano montate da noi (misura unica 20x30 o 22x30)... Possono partecipare al concorso solo opere che non abbiano già partecipato all'edizione SpeleoFotoContest Corchia 2005. A breve seguiranno informazioni dettagliate sull'intero evento...
Ma.... che ci fate ancora incollati al computer? Via... tutti a fotografare in grotta... e poi tutti allo SpeleoFotoContest Corchia 2006. Vi aspettiamo...
Dopo la morte dei due speleologi ungheresi travolti e uccisi dalla valanga, sta bene il terzo superstite, quello che ha dato l'allarme a valle, mentre altri tre speleologi della spedizione sono usciti dal Complesso della Bila Pec e sono venuti a conoscenza della tragica fine dei compagni. I tre sono stati riportati a valle dall'elicottero del soccorso. Altri quattro componenti della spedizione, ancora all'oscuro dell'accaduto, stanno svolgendo la loro normale attività di ricerca e rilievo all'interno della grotta, da cui usciranno presumibilmente a fine settimana dopo aver bivaccato nei campi base interni. Tanto per chiarire le numerose notizie che ormai rimbalzano impazzite, i quattro speleologi che usciranno "in ritardo" non sono affatto bloccati all'interno dal maltempo.
Il complesso carsico della Bila Pec è profondo 404 metri e gli ungheresi lo stanno esplorando, tanto che questo ingresso lo hanno scoperto loro.
NdR. Oggi sono stato intervistato telefonicamente da Radio popolare Network, la trasmissione è già andata in onda e non ho fatto in tempo ad attrezzarmi per registrarla. Il giornalista ha scandito molto bene anche scintilena.clarence.com un paio di volte. Purtroppo il motivo dell'intervista era proprio l'incidente ai due speleologi ungheresi per cui tutta la comunità speleo mondiale è profondamente affranta. Si rimane allibiti pensando che delle persone possano perdere la vta durante le nostre "escursioni".
Purtroppo la speleologia fa notizia solo quando muoiono gli speleologi, è il prezzo che si paga per la ricerca, l'esplorazione, la conoscenza, la comprensione del mondo intorno a noi. Così oggi avremo a fine giornata un numero elevatissimo di visitatori, tutti quelli che stanno cercando notizie sulle grotte del Canin, mentre pochi sanno, per esempio, che un mese fa in una grotta turistica americana sono state scoperte e identificate 44 nuove specie animali.
Colgo l'occasione per porgere le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici dei due ungheresi, sono veramente dispiaciuto, perchè è successo ad uno della nostra grande famiglia speleo.
Continua veramente malissimo questo anno 2006, anche questa volta si tratta di una valanga che ha coinvolto almeno 3 speleologi ungheresi nel pomeriggio di ieri. Facevano parte di un gruppo di 10 speleologi, tutti ungheresi, che stavano visitando delle grotte sul Canin. uscendo da una di queste sono stati travolti da una piccola valanga da cui sono riusciti a salvarsi, hanno proseguito per Cave del Predil e sono stati travolti da una seconda valanga. Due sono morti, un uomo e una donna, mentre il terzo è riuscito a salvarsi e a dare l'allarme. Il resto della squadra dovrebbe essere ancora in grotta. Fonte: Repubblica con la notizia completa e colorita.
Sembra che i soccorsi stanno cercando di raggiungere gli altri 7 speleologi che per ora sono al sicuro in grotta, forse anche ignari di quello che stà succedendo fuori; in questo momento non sappiamo di che grotta si tratti
All'inizio di febbraio in un incidente forse simile, sono morti 4 speleologi ucraini in Azbkhazia, nel sud della Russia, anche loro travolti da una valanga, ma i soccorsi russi trovano molte difficoltà a recuperare i corpi, tre dei quali risultano ancora dispersi, per le avverse condizioni atmosferiche e le abbondanti nevicate.
A gennaio la comunità speleologica italiana aveva subito anche la perdita di Paolo Verico, per malattia, e pochi giorni dopo di un altro speleologo italiano, morto in un incidente.
Mentre la Jevel Cave in USA e la Optimistcheskaya in Ucraina si contendono il "titolo" di seconda grotta più lunga del mondo, 11 speleologi rilevano più di 3500 piedi inesplorati nella Wind Cave, portandola al quarto posto nella particolare classifica.
Da quello che riesco a capire, la classifica dovrebbe essere, a questo punto:
Mammouth Cave... non sò quanto è lunga, è la prima, quella con il maggiore sviluppo al mondo.
Jevel Cave è più lunga di 214 km secondo uno sviluppo misurato sulla carta
Grazie a Peggy Renwick rettifichiamo la notizia sulla reale lunghezza della Jewel Cave nel South Dakota.
La Jewel Cave ha piu' di 135 miglia esplorate a questo punto; l'ultima spedizione si e' svolta a gennaio. Infatti a novembre dell'anno scorso la Jewel ha superato la grotta russa (Optimisticheskaja?) e continua a crescere. Io sono aggiornata sulle notizie della Jewel perche' ci ho lavorato per un anno, e ho partecipato a tante spedizioni sotterranee sia li' che alla Wind Cave. Quindi, la Jewel Cave e' attualmente la seconda grotta piu' lunga al mondo.
Quindi la notizia già pubblicata sulla scintilena è sbagliata, ma sul sito di Chris Nicola (Direttore di UAYCEF) Update on the Ozernaya-Optimistcheskaya Connection Project: http://www.zenas.gr/site/home/detail.asp?iData=2667 in una notizia di luglio 2005 si afferma che la Ozernaya-Optimistcheskaya ha più di 146 miglia di sviluppo, quindi sarebbe ancora la Optimistcheskaya la seconda.
La Società Speleologica Italiana Commissione Cavità Artificiali Commissione Scuole di Speleologia
Stage nazionale dal titolo "Le cavità minerarie: abbandono ed evoluzione"
31 Marzo, 1-2 Aprile 2006 Località Pigelleto di Piancastagnaio(Siena)
Organizzato da: Università in Riserva della Abies Alba -Piancastagnaio-Siena
Con il patrocinio di: Federazione Speleologica Toscana - Commissione Cavità Artificiali
Direttore del corso: Prof. Odoardo Papalini
Segreteria: www.uniris.it/uniri008.html Abies Alba Centro di Didattica ambientale"La Direzione" Località Pigelleto di Piancastagnaio 53025 Piancastagnaio (Siena) Fax 0577.788214
Per maggiori informazioni sui costi di iscrizione al corso, sulla logistica, sulla didattica in riserva, sulla speleologia italiana e regionale:
A margine dello stage si terrà la riunione della SSI - Commissione Cavità Artificiali (Prof. Ezio Burri)
artificiali@ssi.speleo.it SSI - Coordinamento Catasto Nazionale CA (Meneghini, Di Labio, Galeazzi)
catasto.artificiali@ssi.speleo.it
VI EXPEDICIÓN ESPELEOLÓGICA ANGLO-ARGENTINA Malargüe 2006
Dió comienzo en Malargüe - Mendoza, la 6ta. Expedición Espeleológica Anglo-Argentina.
Participan, junto a espeleólogos argentinos, los ingleses Tim Francis, Richard Carey y Peat Bennett, del Mendip Caving Group (MCG) - Inglaterra, para la exploración de las cavernas en yeso de este departamento, tarea conjunta que se inició en el año 2000.
Las primeras tareas de exploración se llevarán a cabo en los yesos cercanos al complejo turístico de Las Leñas, donde en 2004 se topografiaron las cavernas a mayor altura del país (Cavernas "Langosta", "Naranja", entre otras), muchas de ellas con llamativas formaciones cristalinas. Agradecemos la buena disposición de las autoridades del complejo paa la realización de estas tareas.
Asimismo se dedicarán unos días a visitar las cavernas del Valle de Poti Malal ("San Agustín", "Federación", "Miranda" y otras), que recientemente fueron afectadas por los deshielos inusuales, que alteraron significativamente las características de las mismas.
Es del caso agradecer también al Municipio de Malargüe por la colaboración prestada en esta nueva expedición binacional, que nuevamente se hace en un clima de camaradería y respeto hacia el Código Etico de la UIS en materia de expediciones extranjeras.
Ancora altre foto da Imagna, foto Inedite!!! Sono dello Speleo Club Forlì: ...e per mantenere vivo il ricordo della grande festa, delle grandi bevute, delle grandi abbuffate....finalmente in rete le foto di Imagna dello Speleo Club Forlì!! www.speleoclubforli.it - alla sezione "raduni...feste.."
E poi tutte quelle che già ci sono in giro:
Foto sul sito del Gruppo Speleologico CAI Perugia: www.speleopg.it
Antonio Danieli le ha pubblicate nella directory di Yahoo Groups che potrete vedere entrando da qui se già siete registrati alla mailing list: http://it.groups.yahoo.com/group/speleoit/
Si possono aggiungere ritardatari.. anche da soli nei commenti...
Un ringraziamento particolare a chi ha mandato le proprie, purtroppo ho dovuto sacrificare il vostro lavoro, ho mischiato tutto, sennò ci sarei diventato matto, e non ho specificato quali sono le foto di uno o di un altro. Considerando che anch'io non ci guadagno niente, penso che anhe per voi non sarà un grosso problema. Le foto peggiori sono le mie, poi ce ne sono di migliori e sono di Aurelio Maranghella, Lucia "Skorpio", Lontra, Irene, Maurizio Lancia, Andrea Ferrario e di una ignota speleologa che le ha date a Lontra dopo averle scattate.
I saw notice in the February 2006, NASA Tech Briefs of a new invention for detection of buried objects. Note that the same technology perhaps could be used to detect cavities. The following is a reply I received from Mark Saulich for additional information. Mark Saulich states he can assist anyone with contacting the author of the article.
-- Bill Eidson
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Contact:
Mark Saulich Introduction Manager yet2.com 175 Highland Avenue Needham, MA 02494 781-972-0615 msaulich@yet2.com Buried Object Detection System
This invention relates to a buried object detection system. For a variety of purposes it is desirable to detect the presence of buried objects including categories.
Technology Benefits Description
This system according to the present invention has the advantage that no transmitter is required and moreover it affords the capability of detection buried objects including cavities which may be difficult, if not impossible, to detect with any other system.
Long Description
According to the present invention, a buried object detection system comprises of a directional antenna, which in use is positioned and arranged so as to receive signals radiated from the ground, a low noise amplifier fed from the antenna, an amplitude detector is fed from the low noise amplifier, a further amplifier is fed from the detector and arranged to feed an indicator which provides a signal indicative of the presence of a buried object, in dependence upon a signal radiated from the ground and received by the antenna.
It is well known that all objects radiate electromagnetic signals at radio frequencies, this radiation is caused by the endless motion of molecules which compose all matter and is proportional to the temperature of the object. Thus, signals are continuously radiated from the ground and the character of the signals is deteremined by the general character and density of the ground, and what may lie beneath the surface. A system according to the present invention detects signals radiated from the ground, and signal level variations from a nominal value provide an indication of the presence of a buried object.
It has been found that the signal level detected varies slightly from a nominal value according to the density of the ground and what may lie beneath the surface of the ground. Thus, objects beneath the ground and uncharacteristic dry/wet patches or cavities associated therew with a readily detectable. It is significant and interesting that if the horn antenna is pointed skyward, the signal detected falls markedly in amplitude. This is because the temperature of the sky is about 6°K whereas the temperature of the ground is normally 300°K. The noise contribution from the block is equivalent to a temperature of about 30°K which is small compared with the level of signals radiated from the ground due to the temperature of 300°K.
Various modifications may be made to the arrangements shown without departing from the scope of the invention, and for example any suitable antenna having directional capabilities and suitable for the frequency band of interest may be used.
Similarly, any suitable indicator device may be used providing visual and/or audible signals.
Il Corso è aperto a tutti, l’età minima di ammissione al corso è di 15 anni, per i minorenni è necessaria l’autorizzazione
dell’esercente la patria potestà.
Lo scopo del Corso è quello di fornire all’allievo le nozioni di base per poter frequentare in sicurezza l’ambiente ipogeo.
Verranno insegnate le tecniche di progressione su sola corda; le lezioni teoriche si svilupperanno su temi attinenti la cultura speleologica (geologia, speleogenesi, cartografia, topografia ipogea, biospeleologia, primo soccorso, etc.
All’atto dell’iscrizione dovranno essere presentati i seguenti documenti:
- modulo d’iscrizione debitamente compilato;
- certificato medico di idoneità fisica (non agonistica);
- 2 foto tessera (per chi non è già socio CAI).
Quota d’iscrizione
- Euro 150,00 (comprende l'iscrizione al C.A.I.);
- Euro 120,00 soci CAI in regola con il pagamento della quota 2006);
Comunico l'avvenuta pubblicazione su Internet del Sito Web del "Gruppo Speleologico Sette Comuni" all'indirizzo: www.gruppospeleo7c.it Il sito contiene numerosi links a siti speleo e l'attività del gruppo. Ringraziando per la cortese collaborazione porgo i miei più cordiali saluti. Francesco Gattolin - Webmaster
Ti invitiamo a visitare WCN, un portale di speleologia aggiornato direttamente con notizie speleo da tutto il mondo.
La rete WCN raccoglie notizie di speleologia provenienti da varie fonti:
* Automaticamente (in tempo reale) attraverso i feed "Syndicated Caving RSS" * Messaggi dai visitatori del portale al sito della rete WCN * Aggiornamenti dalle mailing list di tutto il mondo
Ognuno può pubblicare le sue proprie notizie per migliaia di speleologi del mondo intero.
Attualmente WCN riceve tutti i giorni approssimativamente 1500 accessi unici, con una media di più di 10000 pagine viste al giorno.
Un Amico è quello che perdoni per fatti imperdonabili, è colui che perdona per fatti imperdonabili. Si può essere traditi da un amico, derisi, si può prendere un vaffanculo da un Amico, si può dare un vaffanculo ad un Amico.
L'Amicizia è una cosa che può essere interrotta, sospesa come un rapporto d'amore? Si può essere lasciati da un Amico? Secondo me no, ma mi adeguo. Comunque sono sempre pronto per una birra.
LA NUOVA SEDE Associazione Italiana Canyoning Il Gruppo Speleo Stroncone gentilmente ospita la nuova sede dell'Associazione. Al link http://www.canyoning.it/visitasede.htm le immagini.
NOTIZIARIO AIC Ad aprile uscirà il nuovo numero del notiziario AIC. Il giornale verrà inviato a tutti i soci AIC e, per quanto possibile, distribuito sul territorio tramite i coordinatori regionali. Il numero di novembre 2005 è disponibile sul sito AIC http://www.canyoning.it/notiziario/bollettino16.pdf
PROGETTO C6 In http://www.canyoning.it/scientifica/c6/indexc6.htm trovate il resoconto sul progetto C6, che prevede il monitoraggio del clima e del ciclo dell'anidride carbonica, volto a valutare l'esistenza di segnali di cambiamento del clima, anche mediante rilevazioni all'interno di forre e grotte.
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI AIC L'Assemblea Ordinaria AIC si terrà il giorno 20 maggio 2006 a Careggine (LU). E' un'occasione per conoscere la nostra realtà "dal vivo". http://www.canyoning.it/assemblee/assembleasoci2006.htm
MANIFESTO AMBIENTALE AIC In http://www.canyoning.it/documentiufficiali/aic-manifestoambientale.pdf trovate quello che un po' pomposamente abbiamo definito "Manifesto Ambientale AIC"; si tratta di una "lista dei desideri" che vuole segnare un punto di inizio verso la formazione di una maggiore coscienza ambientale dei torrentisti.
PROGETTO PROCANYON In http://www.canyoning.it/procanyon/indexproc.htm le notizie sullo stato del progetto, che si avvia verso il terzo anno di realizzazioni in forre italiane. Anche quest'anno si è rinnovata l'intesa con Kong e Hilti che ci sostengono fornendoci i materiali utilizzati in forra. Da quest'anno KONG e HILTI sono nostri sponsor esclusivi: tutto il materiale d'armo utilizzato verrà fornito da queste due aziende. Vi invitiamo a prendere visione del bando ed a pensare se avreste voglia di partecipare al riarmo di una bella forra della vostra zona.
PROTOCOLLO DI INTESA CON IL PARCO DEL BEIGUA Alla pagina http://www.canyoning.it/procanyon/corrispondenza/index.htm si trova il link al documento che sigla il protocollo di intesa fra il Parco Naturale Regionale del Beigua e l'Associazione Italiana Canyoning, un ulteriore passo che evidenzia il crescente riconoscimento dell'AIC da parte degli enti locali.
CORSI DI CANYONING Alla pagina http://www.canyoning.it/scuola/scuolacorsi.htm#current trovate il calendario dei corsi SNC 2006, in continuo aggiornamento, visto che alcuni dei corsi in programma sono in via di definizione.
IV RADUNO INTERNAZIONALE DI CANYONING AIC Luogo: Idro (BS) - Dal 30 luglio al 6 agosto. L'Associazione Italiana Canyoning invita tutti gli appassionati di torrentismo, italiani e stranieri, al raduno che si terrà sul Lago d'Idro (Brescia) dal 30 luglio al 6 agosto. Il raduno AIC, giunto alla quarta edizione, è una occasione di incontro tra persone con la stessa passione che potranno condividere discese di canyon, confrontarsi su tecniche e materiali, visitare stand di sponsor tecnici, passare delle belle giornate dedicandosi alle tante attività che offre la zona o semplicemente rilassandosi sulle rive del lago. La grossa novità di quest'anno è il Concorso Video Canyoning che si terrà presso i locali della Sala Polivalente del Comune di Idro.Tutti i dettagli su raduno e concorso verranno pubblicati alla pagina http://www.canyoning.it/raduni/radunoaic2006.htm costantemente aggiornata via via che si definiscono le iniziative, tenetela d'occhio!
Notizia di Gustavo Quesada Comité organizador 1er Congreso Centroamericano de Espeleología Grupo Espeleológico Anthros www.anthros.org
Congreso Centroamericano de Espeleología
Grupo Espeleológico Anthros Costa Rica Unión Espeleológica de Honduras
Organizan el Primer Congreso Centroamericano de Espeleología
COMPARTIR PARA CRECER
Catacamas, Honduras: 8 al 12 de abril 2006 (NUEVA FECHA) Parque Eco Arqueológico las Cuevas de Talgua
Actividad conjunta al evento: Taller Espeleología VERTICAL
Organizado por el Grupo Espeleológico Anthros Costa Rica
PROGRAMA GENERAL
Taller Espeleología VERTICAL
Viernes 7 de Abril Llegada de los participantes al país y traslado a Catacamas (5hrs de Tegucigalpa), inscripción y alojamiento
Sábado 8 de Abril 08:00 Introducción del curso 08:30-18:00 Técnicas de espeleología: Progresión Vertical o SRT (I Parte)
Domingo 9 de Abril
08:30-18:00 Técnicas espeleología: Progresión Vertical o SRT (II Parte) Práctica de progresión vertical
Lunes 10 de Abril
08:30- 16:00 Técnicas de Armado y práctica en cavernas 16:00- 18:00 Técnicas de Auto-rescate y emergencia, Protección de cavernas 19:00 Cierre Taller Espeleología VERTICAL y entrega certificados.
PROGRAMA DEL CONGRESO
1er Congreso Centroamericano de Espeleología
Lunes 10 de Abril 12:00-14:00 Apertura de inscripción del Congreso 14:30-16:30 Visita Especial a la Caverna de Talgua 17:30-18:30 Reunión miembros UEH
Martes 11 de Abril
08:30 - 08:45 Discurso inaugural del Congreso. Ferdinando Didonna
09:00 - 09:20 Presentación: LA SITUACIÓN DE LA ESPELEOLOGÍA EN CENTROAMÉRICA y LAS ÁREAS CÁRSTICAS DE CENTROAMÉRICA. Ferdinando Didonna.
09:25 - 9:50 Presentación: LA ESPELEOLOGÍA EN HONDURAS. Jorge Yanes UEH
9:55 - 10:15 Presentación: REPORTE EXPEDICIONES ITALIANAS EN HONDURAS. Andrea Benassi.
10:45 - 11:05 Presentación: CAVERNAS TURÍSTICAS Y ESPELEOTURISMO EN CENTROAMÉRICA.
11:05 - 11:25 Presentación: EXPLORACIONES ESTADOUNIDENSES EN HONDURAS. Ric. Finch.
11:25 - 11:45 Presentación: PROTECCIÓN LEGAL DE LOS RECURSOS KÁRSTICOS EN CENTRO AMÉRICA. Raúl Guevara. 11:45 - 12:30Debate abierto sobre la creación del ICEKE y las iniciativas espeleológicas centroamericanas
12:30 - 13:30Almuerzo oficial
13:30 - 13:50 Presentación: CREACIÓN DE UNA BASE DE DATOS KÁRSTICOS DE CENTROAMÉRICA. Gustavo Quesada.
13:50 - 14:10 Presentación: CARACTERIZACIÓN GEOLÓGICA DEL KARST EN LOS CUADRÁNGULOS CAQUIPEC Y SENAHU, ALTA VERAPAZ, GUATEMALA. Nancy Mollinedo.
14:10 - 14:30 Presentación: RIESGOS POR COLAPSO KÁRSTICO EN UNA ZONA URBANA DE ALTA VERAPAZ, GUATEMALA. Rudy Machorro, Ph.D.
14:30 - 14:50 Presentación: LA ESPELEOLOGÍA EN REPÚBLICA DOMINICANA. Domingo Abréu Collado.
14:50 - 15:10 Presentación: LA DESTRUCCIÓN DE LAS CAVERNAS DE LAS MARAVILLAS Y BORBÓN, REPÚBLICA DOMINICANA. Adolfo López
15:10 - 15:30 RECESO
15:30- 15:50 Presentación: EXPEDICIONES Y EXPLORACIONES ESPELEOLÓGICAS EN COSTA RICA. Gustavo Quesada.
15:50 - 16:10 Presentación: EXPEDICIONES Y EXPLORACIONES ESPELEOLÓGICAS EN PANAMÁ. Keith Christenson.
16:10 - 16:20 Presentación: ESPELEOTURISMO EN MEXICO. Richard Marco
16:20 - 16:40 Presentación: ESTUDIO DE CAPACIDAD DE CARGA: CAVERNA TERCIOPELO
16:40 - 17:00 Presentación: LA FEALC Y SUS BENEFICIOS PARA LA REGIÓN CENTROAMERICANA. Abel Vale.
17:00 - 17:50Cierre del debate sobre la creación del ICEKE y las iniciativas espeleológicas centroamericanas
17:50 - 18:15Cierre oficial del Congreso y entrega certificados
Miércoles 12 de Abril
08:00 - 17:00 Presentaciones, videos, charlas, actividades adicionales: En Programacion.
Jueves 13 de Abril
Mañana: traslado a la capital y conexiones
OPCIONAL: Actividades de exploración de cavernas, Jueves 13 a Domingo 16.
Una spedizione di soccorso stà partendo dalla Russia alla ricerca dei quattro speleologi ucraini travolti da una valanga la settimana scorsa in Azbkhazia, nel sud della Russia. Il corpo di uno dei dispersi era stato ritrovato senza vita insieme ad alcuni zaini e attrezzature, ma le condizioni atmosferiche non hanno permesso la prosecuzione delle ricerche fino ad oggi. Le temperature si stanno di nuovo abbassando e ha ripreso a nevicare, ma i soccorritori sperano almeno di portare indietro il corpo dello speleologo ritrovato.
La notizia è della BBC; Un gruppo di Speleologi Francesi ha scoperto in una grotta dei graffiti di arte rupestre risalenti a 27000 anni fa, più vecchi della famosa grotta di Lascaux. Gli esperti suppongono che la grotta, ricca anche di ossa e suppellettili, fosse usata a scopi religiosi, per riti sciamanici e di iniziazione.
Vi scriviamo ancora increduli e stravolti per quello che abbiamo visto oggi nelle foto che qui alleghiamo: uno dei simboli della nostra terra, le Gole di Fara S. Martino, in pieno Parco Nazionale della Majella, in piena zona 1 del Parco (dove sarebbe vietato asportare anche una sola pietra), in pieno Sito di Interesse Comunitario, in piena Zona Speciale di Conservazione, è stato violato e sconvolto da ruspe e mezzi meccanici. Come vedrete, un luogo incontaminato, una gola selvaggia (proprio vicino alle aree di nidificazione di numerose specie protette), è stato letteralmente trasformato in un piazzale simil-cava, con escavazione dei ghiaioni naturali, livellamento del substrato e addirittura sbancamento della roccia delle pareti stesse delle gole! Il tutto per far riemergere i resti di un monastero (dissotterrato una prima volta agli inizi del '900 e di cui rimangono pochi muri, monastero che certo non era stato realizzato invadendo l'ambiente in questo modo) e per realizzare un anfiteatro (sic!). Il tutto con costi esorbitanti. Il WWF era uscito con un comunicato stampa un anno fa ma non immaginavamo che il progetto andasse avanti. Siamo senza parole. In tanti anni abbiamo visto cose gravissime ma un assalto di questo genere ad una delle aree più belle d'Europa non lo potevamo neanche immaginare. Il WWF non ha fatto passare sotto silenzio questo attacco ad un monumento naturale tra i più belli dell'Appennino. Domenica 5 febbraio è stato li per visitare i luoghi devastati e avviare una vera campagna per chiarire tutte le responsabilità. A parte il danno all'ambiente, spaventa il fatto che dopo cento anni di lotte ambientaliste si possa perpetrare un tale scempio che intacca le nostre radici culturali. Se volete fate girare il più possibile queste foto ad amici e conoscenti, invitandoli ad agire con noi. Restiamo a Vs disposizione per ogni eventuale chiarimento, Cari saluti, Augusto De Sanctis WWF Abruzzo a.desanctis@wwf.it
Da tre settimane, la spedizione Ultima Patagonia il 2006 in Patagonia sta esplorando l'isola di Madre de Dios, situata nell'arcipelago di Patagonie. Ha appena realizzato un'importante scoperta archeologica: la prima grotta dipinta degli arcipelaghi...
Con molto piacere vi porto a conoscenza ke a Verona stiamo organizzando delle serate aperte al pubblico per portare se possibile la speleologia alla portata della gente comune. Gli incontri si effetueranno presso la sala "Elisabetta Lodi" in via S.Giovanni in valle, 13b nel quartiere di Veronette. Cominceremo giovedi 16 febbraio alle ore 21.00 con una serata particolare dedicata alla SPLUGA DELLA PRETA nel corso della quale verrà presentato il programma di proiezioni del film evento dedicato agli ottantanni di esplorazioni. Se la cosa avrà riscontro si cercherà di ripetere gli eventi. Si accettano consigli sulle eventuali nuove programmazioni. Per cominciare le serate saranno 3, dedicate a varia argomentazioni relative alla speleologia. Di seguito il calendario degli eventi:
giovedi 16 febbaio 2006
Spluga della preta - 80anni di eslorazione
giovedi 16 marzo 2006
Gruppo Grotte Falchi Corso di speleologia 2006
giovedi 20 marzo 2006
Aranonera Pirenei Spagna Nuove Esplorazioni Italiane 2005
Spero nella vostra folta partecipazione e passate parola
Sandro Dalle Pezze - Gruppo Grotte Falchi - Verona
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 09/02/2005 ore 00.30 a cura di Umbria Meteo
SITUAZIONE GENERALE Dopo il rapido peggioramento di metà settimana le condizioni atmosferiche sul Mediterraneo centrale e sullItalia sono in rapido miglioramento. Questo fine settimana la pressione tornerà ad aumentare il tempo sarà generalmente bello e stabile, anche se permarranno correnti settentrionali fredde che porteranno le temperature su valori fino a 5° o 6° gradi sotto le medie del periodo, soprattutto nei valori minimi. Il vortice depressionario freddo giunto ieri sullEuropa centrale ed il centro depressionario secondario formatosi sullItalia nelle ultime ore, si trasferiranno rapidamente sulla Romania e sullUcraina. Entro domenica 12 febbraio lanticiclone atlantico si posizionerà con i suoi massimi pressori tra nord Italia ed Europa centrale. Sulle zone pianeggianti e nelle valli dellItalia centro-settentrionale avremo condizioni favorevoli allinversione termica, con freddo, brinate, gelate e nebbie soprattutto durante la notte ed al primo mattino , mentre cieli sereni e giorn ate soleggiate in collina e montagna. Anche sullUmbria le condizioni atmosferiche sono in deciso miglioramento, ancora qualche nube nelle prossime 12 ore ma poi cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi per tutto il fine settimana, con brinate, gelate e qualche nebbie durante la notte ed al primo mattino. Temperature minime in calo, massime prima in leggero aumento poi in leggero calo. Venti deboli o temporaneamente moderati nord-orientali.
PREVISIONE
Venerdì 10 febbraio Al primo mattino cielo sereno o poco nuvoloso sui settori settentrionali della regione con brinate e gelate anche estese. Sul resto della regione cielo da poco nuvoloso a temporaneamente nuvoloso con possibili residue, locali precipitazioni, nevose fino a quote basse. Generale nel corso della mattinata e nel pomeriggio con rasserenamenti estesi in serata. Temperature minime in diminuzione, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli settentrionali.
Sabato 11 febbraio Mattinata con cieli sereni o poco nuvolosi, brinate e gelate anche estese. Nel pomeriggio cielo ancora sereno o poco nuvoloso. Temperature minime e massime in calo. Venti deboli nord-orientali.
Domenica 12 febbraio Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, con brinate e gelate anche estese. Nel pomeriggio cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature in ulteriore, leggera diminuzione. Venti deboli nord-orientali, con locali, temporanei rinforzi lungo la dorsale appenninica.
METEOMONTAGNA (Appennino umbro-marchigiano)
Venerdì 10 febbraio Cielo inizialmente nuvoloso o molto nuvoloso sui settori appenninici centro-meridionali con possibili residue, deboli precipitazioni, nevose fino a quote basse. Progressiva diminuzione della nuvolosità tra la tarda mattinata ed il pomeriggio. Temperature in leggera diminuzione. Venti deboli o temporaneamente moderati settentrionali. Zero termico a 1000 metri di quota, temperature diurne tra i -2° ed i -4° a 1500 metri di quota. Condizioni favorevoli allinversione termica durante le ore notturne nelle conche appenniniche.
Sabato 11 febbraio Cielo sereno o poco nuvoloso per tutta la giornata lungo lintera dorsale appenninica umbro-marchigiana. Temperature in leggera diminuzione. Venti deboli temporaneamente moderati nord-orientali. Zero termico a 600 metri di quota, temperature diurne tra i -5° ed i -7° a 1500 metri di quota. Condizioni favorevoli allinversione termica durante le ore notturne nelle conche appenniniche.
Domenica 12 febbraio Cielo sereno o poco nuvoloso per tutta la giornata lungo lintera dorsale appenninica umbro-marchigiana. Temperature in ulteriore leggera diminuzione. Venti deboli o temporaneamente moderati nord-orientali. Zero termico a 500 metri di quota, temperature diurne tra i -6° ed i -8° a 1500 metri di quota. Condizioni favorevoli allinversione termica durante le ore notturne nelle conche appenniniche.
Il Museo di Scienze Naturali di Bolzano cerca due tesisti disposti a una ricerca di campo nell’ambito del progetto INTERREG III A „Tutela dei chirotteri nell’area alpina ed adriatica”.
Oggetto della tesi è la determinazione di territori di caccia del Rinolofo maggiore (Rhinolophus hipposideros) in Alta Val Venosta (Prato allo Stelvio – Malles).
La ricerca sul campo avrà luogo durante i mesi estivi del 2006 e si divide in quattro periodi di rilevamento di quattordici giorni ciascuno.
Dai collaboratori ci aspettiamo:
Amore e voglia di lavorare per e con animali selvatici
Capacità di lavorare in maniera autonoma dopo un periodo di addestramento
Auto propria (indispensabile per rilevamenti telemetrici)
Disponibilità piena dall’inizio di maggio fino alla fine di settembre
Interesse a lavorare con attrezzature elettroniche (antenne telemetriche, ricevitori di segnali telemetrici, rilevatori di ultrasuoni ecc.)
Offriamo:
Un’introduzione approfondita e assistenza soprattutto nel periodo iniziale
Un periodo di addestramento alle attrezzature
Alloggio
Rimborso spese benzina
Tutte le attrezzature necessarie (emittenti e riceventi per telemetria, visore notturno, rilevatore ultrasuoni
La conoscenza della lingua tedesca non è necessaria e non costituisce titolo preferenziale, anche se un minimo di padronanza della lingua tedesca (saluti ecc.) potrebbe essere utile, dato che la zona in questione è abitata prevalentemente da altoatesini di madrelingua tedesca. Data la mole di lavoro quest’annuncio si rivolge soprattutto a studenti di scienze biologiche, ambientali e naturali della laurea specialistica e del vecchio ordinamento, ma anche a studenti della laurea triennale molto volenterosi.
Se siete interessati, e per maggiori informazioni, contattate:
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