All'indirizzo http://www.fsrfvg.it/lagazzetta/ è disponibile l'ultimo numero (n. 109 - Dicembre 2005) de "La Gazzetta dello speleologo", il notiziario della Federazione Speleologica Regionale del Friuli-Venezia Giulia, con notizie fresche dal FVG.
Notizia di Damjan Gerli
Greetings, fellow cavers and cave photographers,
Speleo Projects is now accepting submissions of quality caving photographs for publication in our 2007 Caving Calendar, and possibly other publications.
**** DEADLINE FOR SUBMISSIONS: MARCH 15, 2006 ****
Guidelines and a submission form may be downloaded from our web page,
http://www.speleoprojects.com
For more information or questions, please contact me at
sue@speleoprojects.com
Sabato 11 febbraio ci sara' la presentazione per l'Italia del libro sull'Etiopia prodotto da Carlo Cavanna e dalla Soc. Nat. Spel. Maremmana.
L'opera e' uno dei frutti delle varie spedizioni che, ormai da diversi anni, la SNSM conduce nel paese africano e che nel tempo hanno portato ad importanti scoperte archeologiche ed etnologiche.
La presentazione avra' luogo presso il Museo Archeologico, in P.zza Baccarini a Grosseto, a partire dalle ore 17.00.
Chi fosse interessato ed in zona e' invitato a partecipare.
Simone Bertelli
Soc Nat Spel Maremmana
Grosseto
Il Gruppo Speleologico Pisano collabora con il Parco di San Rossore e con il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze per la realizzazione di un progetto di ricerca e conservazione dei pipistrelli.
Nel Parco di San Rossore è stata recentemente scoperta un'importante colonia di una delle 26 specie di chirotteri presenti in Toscana, il Rinolofo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum). Si tratta dell'unica colonia riproduttiva conosciuta in Toscana per questa specie e la più grande sinora nota in Italia: ogni estate, circa 200 femmine si danno appuntamento nelle soffitte di un edificio del Parco per partorire ognuna il proprio piccolo e per allattarlo fino a quando non è in grado di volare e cacciare da solo. Non sappiamo ancora però dove le femmine di questa colonia, insieme ai maschi, superano i rigori invernali in profondo letargo. Questa ricerca mira proprio a scoprirlo con lo scopo di verificare che la popolazione, protetta in estate all'interno del Parco, non corra rischi nel suo rifugio invernale presumibilmente situato in una grotta (crolli, disturbo eccessivo, vegetazione che chiude gli ingressi, ecc.).
Le attività speleologiche di ricerca dei rifugi sono iniziate il 28 gennaio e prevedono uscite insieme agli zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze per tutto il mese di febbraio. Una nuova campagna di ricerche riprenderà nei mesi di gennaio e febbraio 2007. Si pregano i soci del Gruppo di segnalare eventuali presenze di pipistrelli osservate, anche negli anni passati, durante i mesi invernali. Ogni segnalazione può essere preziosa. Per ulteriori informazioni potete contattare Paolo Agnelli (del MSN) al seguante indirizzo: pagne@specola.unifi.it
link utili:
www3.unif.it/msn
www.parcosanrossore.org
www.pipistrelli.org
www2.minambiente.it/Sito/settori_azione/scn/docs/qcn/mi/qcn_mammiferi_chirotteri.pdf
www2.minambiente.it/Sito/settori_azione/scn/docs/qcn/qcn_monitoraggio_chirotteri.zip
Ad inizio articolo, Foto ridotta del Rinolofo maggiore fornita dal Dr. Paolo Agnelli
La notizia è pubblicata anche all'interno del sito del Gruppo Speleo di Pisa: http://www.speleopisa.it/ alla pagina http://www.speleopisa.it/content/view/63/17/
Dieci anni fa si spegneva a Perugia la vita dell'amico Fausto.
Nel momento triste del ricordo sento un nodo alla gola e tanta nostalgia, tanto dolore. Amico, speleologo, il mio istruttore, una persona eccezionale. Ti ho portato con me in questi dieci anni, sempre, in cima alle vette, in fondo ai pozzi, su per le salite terribili, sotto a cascate spettacolari.
Per ricordarlo, il Gruppo Speleologico UTEC NARNI farà celebrare una messa in suo ricordo, per qualche problema organizzativo non è certa ancora la data, ricorderemo anche Tullio Cecca e Piero. A voi, perchè un giorno ci rincontreremo tutti e rideremo di gioia.
"Signore, ti ho cercato tra le vette ed abissi
e dovunque ho trovato palese il tuo segno.
Ma quaggiù più che mai la mia anima
è piena della tua pace.
Dammi o Signore la buona ventura,
ma se mi accadesse di perdere la vita che tu mi donasti,
fa che io riposi per sempre in questo incantato silenzio."
Marcel Loubenz
Notizia di Maurio Tavagnutti
la FEDERAZIONE SPELEOLOGICA ISONTINA organizza con la collaborazione del Gruppo Speleologico
Flondar il 26° TRIANGOLO DELL'AMICIZIA
PROGRAMMA DI MASSIMA
Venerdì 9 giugno
16.00 - Apertura segreteria - Allestimento mostre
Possibilità di cenare presso ristorante convenzionato
Sabato 10 giugno
07.30 - Apertura Segreteria
07.30-08.30 - C o l a z i o n e (Speleo bar)
09.00 - Apertura convegno e saluto autorità
10.00 - Inaugurazione delle mostre e premiazione concorso fotografico.
11.00 - ConferenzaPrimi abitanti del Carso - Relatore dott. Giovanni Boschian
12.00-13.30 - P r a n z o (Speleo bar)
14.00 - Ritrovo presso la Segreteria per visite alla Grotta ernovizza e Grotta
Nemec.(Massimo 10 partecipanti per escursione muniti di attrezzatura per
progressione in grotta)
14.00 - Ritrovo presso la Segreteria per visita turistica agli scavi del
Riparo di Visogliano ed alla Grotta Torri di Slivia. (massimo 20 partecipanti)
17.00 - Conferenza Affioramenti fossili sul Carso Relatore dott. Marco
Della Vecchia
18.30 - Proiezione di diapositive 3D (Guglielmo Esposito)
20.00 - C e n a (Speleo bar)
Domenica 11 giugno
07.30-08.30 - C o l a z i o n e (Speleo bar)
08.30 - Ritrovo presso la Segreteria per visite alla Grotta Ternovizza e
Grotta Nemec.
(Massimo 10 partecipanti per escursione muniti di attrezzatura per
progressione in grotta)
09.00 - Ritrovo presso la Segreteria per escursione turistica.
13.00 - Tavola rotonda "L'uso antropico delle grotte dalla preistoria ad oggi"
Chiusura convegno
Possibilità di pranzare presso ristorante convenzionato
Per chi volesse pernottare in albergo (solo pernottare) contattare Hotel
Belvedere a 5 km dal Triangolo.
TEL. +39 040299256 FAX +39 04029985
ISCRIZIONI
La quota di partecipazione (da definire), si deve versare all'atto
dell'iscrizione al Villaggio del Pescatore Duino-Aurisina (TRIESTE).
Esso comprende un pranzo, una cena e due prime colazioni.
Verranno consegnati dei tagliandi colorati corrispondenti ad ogni pasto.
INFORMAZIONI
Ci si può rivolgere presso la sede del Gruppo Speleologico Flondar - Villaggio
del Pescatore n. 102 c.a.p. 34013 Duino-Aurisina (TRIESTE) aperta il lunedì
dalle 17:00 alle 19:00
Oppure contattare le seguenti persone:
Roberto Grassi
TEL. 040208538
e-mail : diegof2@alice.it
Giuseppe Fuso
TEL. 040291183
Le visite guidate alle cavità naturali saranno svolte in collaborazione con il
Centro Ricerche Carsiche "Carlo Seppenhofer".
Nel corso dellincontro TRIANGOLO DELLAMICIZIA 2006 si potranno visitare le
seguenti mostre:
Mostra di cartoline d'epoca
sulle grotte del Carso Classico.
a cura di M. Radacich
Mostra fotografica
AFFIORAMENTI FOSSILI SUL CARSO ISONTINO
A cura del Museo paleontologico e geologico di Monfalcone
Boletín Informativo de la
FEDERACIÓN ESPELEOLÓGICA DE
AMÉRICA LATINA Y DEL CARIBE (FEALC)
www.fealc.org
Editado por la Secretaría General.
Circulación exclusiva por correo electrónico. Se agradece imprimir este documento a fin de depositarlo en las bibliotecas de las asociaciones espeleológicas.
benedetto@rucared.com.ar
Director: Carlos Benedetto
EDITORIAL
Terminamos el año 2005 con una FEALC que necesita profundizar su organización, pero que al mismo tiempo muestra al mundo resultados de un trabajo que le da presencia. Hemos depurado actitudes aislacionistas, hemos mantenido en permanencia a las comisiones que mejor estaban trabajando, y puesto el acento en aquellas que más importan a una espeleología que crece al mismo ritmo que crecen sus peligros, sobre todo el avance del espeleoturismo sin controles y de expediciones extranjeras sin respeto por el Código Ético de la UIS.
Se verifica un crecimiento dentro de cada país (desde el próximo número publicaremos los resúmenes de actividades nacionales) y la necesidad de que la próxima asamblea nos reúna a todos, ya que la de este año debió hacerse por vías no tradicionales. Eso es advertido por algunos colegas y compañeros como peligro, pero también es visto por otros como una posibilidad de hacer más asiduas las reuniones aprovechando las innovaciones tecnológicas.
En estas condiciones la FEALC se presentó unida al Congreso de la UIS en Kalamos, Grecia, que también aconteció este año, y allí probamos que entre 2001 y 2005 habíamos crecido cualitativamente. El crecimiento cuantitativo es una asignatura pendiente. Hemos asumido mayores responsabilidades en forma global dentro de la UIS y hemos hecho escuchar nuestras voces en problemas puntuales, sin por ello renegar de nuestra pertenencia a la comunidad espeleológica internacional.
Las actividades bi o multinacionales en cada país, cuando se hacen dentro de las reglas del respeto mutuo, muestran que es posible un crecimiento acompañado por colegas de otras latitudes, sin que ello menoscabe nuestra autonomía. Un modelo que deberemos desarrollar y mostrar como alternativa. Reclamamos, sí, pero al mismo tiempo mostramos con hechos que una espeleología mundialmente integrada es posible, no solamente deseable.
Esperamos que el 2006 que se inicia sea el camino hacia una VIII Asamblea 2007 donde todos podamos vernos, compartir experiencias, evaluar la marcha de las actividades, hacer proyectos nuevos.
CARLOS BENEDETTO
Secretario General FEALC
VII ASAMBLEA DE LA F.E.A.L.C.
Por primera vez utilizando medios cibernéticos debido a la imposibilidad de llevarla a cabo en forma personal, el 31 de Julio finalizó la VII Asamblea General de la FEALC en forma virtual.
Se trataron numerosos temas de importancia, todos precedidos por la distribución entre los delegados nacionales de los informes de actividades rendidos por cada sociedad o federación o unión nacional de espeleólogos.
A modo de resumen, debemos informar las siguientes resoluciones:
1) Se recategorizó a los países miembros de la FEALC en función de la normativa aprobada en la reunión de Cuba en enero de 2003, que así se aplica por primera vez. En esa normativa se establecen pautas sobre membresía en base al cumplimiento de entrega de informes anuales, pago de cuotas, reconocimiento legal de las asociaciones nacionales representantes, etc. También se facultó al Comité Ejecutivo electo a resolver la situación de países cuya categorización mereciera ser modificada, siempre en función de la normativa mencionada.
2) Idéntico criterio se aplicó con las comisiones de trabajo creadas en años anteriores, y en este caso se confirmaron tres comisiones y se creó una nueva:
COMISIONES CONFIRMADAS:
- Geoespeleología. A cargo de Franco Urbani (SVE - Venezuela)
- Cuevas Turísticas. A cargo de José A. Labegalini (SBE - Brasil)
- Rescate en Cavernas. A cargo de Efraín Mercado (Puerto Rico)
COMISION NUEVA:
- Legislación Espeleológica. Se aprobó como coordinadora a Carolina Anson (Brasil).
3) Se discutieron estrategias a seguir para enfrentar el problema de la recurrente violación del Código Ético de la UIS en nuestros países por parte de espeleólogos de países extrarregionales.
4) Se aprobó realizar la VIII Asamblea en forma personal y en fecha que no sea la misma que la del año de los congresos y asambleas de la UIS. Se estableció que dicha Asamblea FEALC se realizará en principio el año 2007 en Caracas (Venezuela), y que la organización estará a cargo de la Sociedad Venezolana de Espeleología (SVE).
5) Se confirmó al Comité Ejecutivo elegido en la VI Asamblea (Brasilia, 2001), para que administre la FEALC hasta la Asamblea 2007 de Caracas, según se detalla:
Presidente: Abel Vale (Puerto Rico)
Vicepresidente: Rafael Carreño (Venezuela)
Secretario General: Carlos Benedetto (Argentina)
Secretarios Adjuntos: Angel Graña (Cuba)
Juan Montaño (México)
Nivaldo Colzato (Brasil)
6) Se acordó también bregar para una mayor integración y participación en las decisiones de la UIS, cuyo XIV Congreso y Asamblea General se llevó a cabo en agosto en Grecia.
7) Se aprobó elaborar un proyecto de participación de toda la FEALC en una iniciativa para optimizar el manejo del Parque Barra Honda (Costa Rica), con la participación de espeleólogos de ese país miembro.
(el acta completa de esta asamblea como asimismo la nómina actualizada de delegados nacionales a la FEALC pueden ser enviados a pedido por medios electrónicos)
14º CONGRESO INTERNACIONAL DE ESPELEOLOGÍA
Kalamos, Grecia
A pocos días de finalizada la asamblea de la FEALC nos preparábamos para el Congreso de la UIS.
Llevado a cabo en la cuarta semana de agosto en la ciudad griega de Kalamos (Grecia), el 14º Congreso Internacional de la UIS se caracterizó por serios problemas de organización, aunque fue interesante el trabajo en algunas comisiones y sus informes y debates. Fue también importante establecer o fortalecer contactos con el resto de la comunidad espeleológica internacional.
Representando a América Latina hubo espeleólogos de Brasil, México, Cuba, Puerto Rico, Argentina y Venezuela, quienes trabajamos en conjunto para objetivos en común que nos habíamos propuesto.
Particularmente emocionante fue cuando Efraín Mercado (nuestro colega puertorriqueño que había asumido la delegación de Venezuela) planteó en la asamblea el reclamo de una solución al diferendo entre espeleólogos venezolanos y checos por las visitas que algunos de éstos últimos han realizado a Venezuela sin tener en cuenta a la SVE y al propio Código Ético de la UIS.
En todo lo demás, y a pesar de los problemas de organización, reinó un clima de camaradería realmente notable.
Durante el congreso se llevaron a cabo dos asambleas, al comienzo y al final. En el medio se desarrollaron las ponencias (los proceedings definitivos todavía no han sido impresos) y el trabajo en comisiones.
En la asamblea del final se decidió por unanimidad elegir a Texas, EEUU, como sede del 15º Congreso a realizarse en el año 2009. El comité organizador ya estaba trabajando para eso y a posteriori varios representantes están trabajando para la realización de las expediciones post-congreso en territorio latinoamericano.
Fue en esa ocasión que Efraín Mercado presentó su reclamo (Letter of Protest), que reproducimos textualmente y completo luego de esta introducción. Esa carta generó polémica, pero también el compromiso de buscar una solución digna en la próxima reunión de la UIS.
Y finalmente se eligieron las nuevas autoridades de la UIS para el período 2005-2009:
Presidente: Andy Eavis (Reino Unido de Gran Bretaña)
Vicepresidentes: Pavel Bosak (República Checa)
Alexander Klimchouk (Ucrania)
Secretario General: Fadi Nader (Líbano)
Secretario Adjuntos: George Veni (EEUU)
Andrej Mihevic (Eslovenia)
Kyung Woo (Corea)
Efrain Mercado (Puerto Rico)
Roman Hapka
Stein Lauritzen (Noruega).
Carlos Benedetto (Argentina)
LETTER OF PROTEST
Efraín Mercado
From the Sociedad Venezolana de Espeleologia (SVE) regarding the presentation of Cueva Ojos de Cristal Expedition (Roraima) papers and the lecture by SSS (Slovakia) and CCS (Bohemia) (O-173) as referenced in page 155 of the congress conference manual (Final Programme and Abstract Book) in the 14th Congress of Speleology held in Calamos, Greece
PERSPECTIVE
The expedition to Cueva de los Ojos de Cristal has been subjected to inappropriate management and incorrect claims, especially regarding the use of strong, impolite and very unprofessional language during writing communications from M. Audy to Dr. Franco Urbani. This dispute is well documented and the work made by Venezuelan cavers diminished and taken for less. Intent to solve the dispute was blocked by the General Secretary of the UIS in the Vietnam meeting. Due to the fact that there is a Code of Ethics (as approved in the 13th International Congress of Speleology in Brasilia), the SVE (Sociedad Venezolana de Espeleologia) wants it to be enforced because no real and timely effort was made by the UIS to stop the presentation of the papers, hereby we strongly protest.
OUR DEMANDS
We, at SVE, demand on a timely and professional manner, using all the privileges and rights set forth by the General Assembly, that Mr. M. Audy, representing the CCS and the SSS in the papers:
1. Stops his unprofessional and aggressive manner of slandering Dr. Urbani in the aforementioned matter. Enough documentation is in our hands and has been distributed among UIS Board to demonstrate that Mr. M. Audy violated the Code of Ethics approved by the General Assembly. In a very unrespectfully way, Mr. M. Audy publicizes a work that was protested previously using the agreed ways as per UIS Assembly held in Brasilia.
Fact: Not only did Mr. M. Audy use strong and impolite language, he decided, against the will of a sovereign country with an official delegate or representative in the UIS, decided to re-start expeditions in Venezuelan territory and made incorrect and accusatory statements in the page 155 of the Final Programme and Abstract Book about SVE and in the page 35 of the Czech Speleological Society 2001-2004 publication, edited by the General Secretary of the UIS.
2. That we cannot accept Mr. M. Audy nor the weakened effort made by certain UIS officials to manage the aforementioned situation to solve this dispute. We feel that the dignity of a very honorable person was damaged, the hard work of SVE devaluated and the national sovereign affected, thus UIS Directive has to provide the means of solution.
Fact: NOTHING was made on time to solve the dispute and so we asked the General Assembly to pronounce against the unprofessional way that Mr. M. Audy used to diminish the internationally recognized good and professional work of Dr. Urbani and the SVE.
We want to clarify that neither the SVE, nor its president or its members are against SSS or CCS, but to the irresponsible way their names were used. It is time to enforce the cooperation in good will, the right use of the Code of Ethics and to respect every country’s organizations. Thanks.
Novedades de las comisiones FEALC
COMISION DE GEOESPELEOLOGÍA
Al mes de diciembre llegaban ya a 64 los números del Boletín de Geoespeleología dirigido por el Dr. Franco Urbani –Venezuela- también coordinador de la comisión respectiva.
En este número hay interesantes trabajos relacionados con cavernas y carsos de Cuba y Colombia, como asimismo con las cavernas cuarcíticas de Sudamérica, a cargo del investigador y espeleólogo brasileño Dr. Augusto auler.
Quienes deseen obtener los números anteriores de este Boletín, deberán dirigirse a fealc-sve@cantv.net o svespeleo@cantv.net o consultar en la web http://www.fealc.org/geoespeleologia.htm
ORVIETO (TR) - 4 FEBBRAIO 2006
MUSEO EMILIO GRECO
“Conoscere e frequentare i luoghi e i paesaggi naturali
è una tappa fondamentale del percorso di crescita
culturale dell'uomo e i parchi, come insieme di risorse
naturali, paesaggistiche e umane rappresentano gli
ambienti destinati a soddisfare tale esigenza”.
Aldo Casentino
Servizio Conservazione della Natura
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
PROGRAMMA
Ore 14,30 - Introduzione del moderatore
dott.
MAURIZIO CONTICELLI
Ore 14,40 - Inizio dei lavori
• L
ORIANA STELLA
V
ICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TERNI
I parchi e le attività compatibili per uno
sviluppo occupazionale: Agricoltura;
Turismo e Cultura; Sport.
• G
IORGIO POSTI PRESIDENTE DELLA COMUNITÀ
M
ONTANA MONTE PEGLIA E SELVA DI MEANA
Gestione dello S.T.I.N.A.: esperienze e
prospettive.
• G
IOVANNI MASTINO CALORI
E
SPERTO DELL'AGENZIA UMBRIA RICERCHE
Le aree naturali protette: elementi di uno
sviluppo economico e sociale sostenibile.
• G
IANNI CARDINALI
D
IRETTORE WWF DELL'OASI DI ALVIANO
La conservazione della natura come fattore
di sviluppo e di lavoro: il caso di Alviano.
Ore 18,00 - Conclusione dei lavori.
Ore 19,00 - Cena buffet.
Il costo della cena è di
€ 35,00 a persona.
Si prega di dare conferma entro il 31 gennaio 2006 al
seguente numero: 0763/344605 (Museo Emilio Greco)
dalle ore 14,30 alle ore 17,30
Sistema Museo
è una azienda che da circa dodici anni si occupa, attraverso l'impiego di personale appositamente formato, esclusivamente di fornire servizi e competenze specializzate per la gestione e la valorizzazione di musei e di beni culturali. La nostra è un'ottica sistemica in cui politiche complesse di valorizzazione in rete prevalgono sul singolo spazio. E' un concetto poco chiaro?
La nostra società è configurata come un vero e proprio sistema di cultura in cui un grande numero di gestioni ed attività capillarmente presenti nei territori di riferimento, si compongono fino a formare un insieme omogeneo di proposte culturali, di itinerari di visita, di formazione professionale specializzata, di supporti informativi ed editoriali.
La
F.I.D.A.P.A. ha una sua Fondazione Nazionale, costituita il 18 Marzo 1988 ha ottenuto lo status giuridico di Ente Morale con decreto del Presidente della Repubblica con il patrocinio del Ministero del Lavoro.
La Fondazione F.I.D.A.P.A. è sorta per attuare i fini statutari dell'Associazione e, infatti, per realizzare tali finalità promuove la formazione, la specializzazione e l'aggiornamento continuo delle donne, in modo che esse possano realmente accedere alle pari opportunità nella vita economica, sociale, professionale e politica.
La Fondazione F.I.D.A.P.A. ha elaborato e portato a termine un programma quinquennale di grandissimo significato sociale e culturale variamente articolato. Il tema oggetto di studio, di riflessione, di approfondimento e di confronto con le istituzioni e le varie forze sociali è EDUCARE ALLA LEGALITÀ.
Clicca qui per scaricare il pdf della brochure e la scheda di iscrizione

Non è un concorso a premi, ma aiutereste un nostro carissimo amico, famosissimo e simpaticissimo speleologo: la moglie, che non è la ragazza in foto, è convinta che quello di spalle sia il nostro amico speleo che, guarda caso, a Imagna era vestito proprio con gilè nero, cappellino e blue jeans. Fatelo per lui, se vi riconoscete o conoscete i due lasciate un commento qui sotto, ve ne sarà riconoscente e vi pagherà una birra a Casola, è inutile che vi dichiarate in trenta, pagherà solo una birra. Se volete vedere la foto più grande, cliccate qui: http://scintilena.clarence.com/img/india.jpg .
Che bisogna fare per un amico!
Da napoli Underground:
La notizia è apparsa sulla stampa cittadina e merita di essere diffusa.
Al Rising South, in via S. Sebastiano, in una cavità è stato allestito uno spettacolo teatrale di Pasquale Valentino, "Avviso ai naviganti, emigranti, viandanti, trafficanti" con la regia di Carlo Manfredi.
Il resto della notizia qui: http://www.napoliunderground.org/Article320.html
Da Napoli Underground:
Due cavità da tempo note ma delle quali non si avevano disegni, sono saltate fuori dai polverosi archivi dell'ing. Clemente Esposito, presidente del Centro Speleologico Meridionale.
Si tratta di due cave di tufo che furono scoperte oltre trent'anni fa durante i lavori di costruzione della Tangenziale di Napoli.
Il resto della notizia qui: http://www.napoliunderground.org/Article318.html
Il Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano del Grappa organizza un Corso Sezionale di Perfezionamento Tecnico per Speleologi, sotto l'egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI e con il Patrocinio della Sezione CA
del di Bassano del Grappa.
Comunichiamo le date delle esercitazioni che saranno attuate presso la palestra speleologica "Cogoeòn di Valgadena" in Canàl di Brenta. Se constatate accavallamenti di date con attività didattiche da Voi programmate, siete pregati di contattare quanto prima il Direttore del Corso I.N.S. Giustiniano Lavinia.
Utilizzo palestra Cogoèon di Valgadena:
1) DOMENICA 5 FEBBRAIO 2006
2) DOMENICA 5 MARZO 2006
Direttore del Corso:
I.N.S. Giustiniano Lavinia
Indirizzo/i di posta elettronica: lavin.g@tin.it
Oppure: info@geocaibassano.it
Notizia di Michele Tommasi
G.S. GEO CAI Bassano
www.geocaibassano.it
www.caibassanograppa.com
Per essere coperti da assicurazione dal 1° gennaio 2006 è necessario aver rinnovato la quota alla Società Speleologica Italiana.
La copertura assicurativa, indipendentemente dalla data di rinnovo o iscrizione, scade il 31 dicembre e per questo sono a ricordarvi l'importanza del rinnovo.
Le quote, relative al 2006, non sono cambiate e sono le seguenti:
Socio aderente: 16 euro
Socio ordinario: 35 euro
Socio sostenitore: 120 euro
Socio gruppo: 120 euro
Anche le modalità di pagamento restano invariate:
Bonifico Bancario: UniCreditBanca SpA Filiale di Albinea intestato a Società Speleologica Italiana CC n. 000000621694 ABI 02008 CAB 66130
Conto Corrente Postale: CCP n. 58504002, intestato a Società Speleologica Italiana, Via Zamboni, 67 - 40126 Bologna
L'ideale sarebbe che raccoglieste le quote di tutti i soci per i quali dovete rinnovare l'iscrizione a SSI, poi fate un unico pagamento includendo il gruppo e tutti soci siano essi soci nuovi o rinnovi, poi mandate uno schema riepilogativo con tutti i nomi e di fianco a ognuno segnate quanto e che tipo di quota hanno pagato (aderenti, ordinari o sostenitori). Per i soci nuovi aggiungete la loro scheda di iscrizione, quella chiamata "Domanda iscrizione singoli" che trovate su http://www.ssi.speleo.it/it/download.htm. Poi mandate per fax al numero 040 3728640 la fotocopia della ricevuta del pagamento, lo schema riepilogativo e le eventuali schede dei nuovi soci. Le stesse schede poi le spedite anche per posta terrestre (Società Speleologica Italiana, casella postale 807 34100 Trieste) perché serve la firma in originale del socio nuovo. Importante è che ci sia sempre un numero di telefono e un indirizzo di posta elettronica in modo che, per qualsiasi dubbio, sapp iamo chi chiamare. Poi, quando abbiamo ricevuto tutto facciamo l'inserimento delle quote e spediamo tutte le ricevute e i bollini in un'unica busta all'indirizzo del gruppo o di una persona che ci indicherete voi nel fax. Se qualcuno dei vostri soci ha cambiato domicilio, residenza, telefono o mail ce lo potete segnalare sempre nello schema riepilogativo in modo che possiamo fare la variazione direttamente sul database.
Se volete rinnovare la vostra quota separatamente, la trafila non cambia.
Per qualsiasi dubbio o perplessità non esitate a contattare la segreteria o a collegarvi al sito della Società Speleologica Italiana alla pagina Internet http://www.ssi.speleo.it
Per vedere la cartina interattiva di tutta l' Italia con la visione completa delle grotte archiviate il link è questo :
http://www.openspeleo.org/it/archivio/grotte/googlefullmap.php
Cliccando sui simboli compare il nome della grotta e cliccando sul nome si visualizza la scheda relativa ...
potete vederla anche cliccando su "Cartina interattiva" dalla pagina principale ...
Notizia di Alessandro Vernassa
Vi informo che nel sito www.gssg.it del gruppo Speleologico San Giusto, al link Comunicazione/Ambiente, potete vedere il video dei lavori di pulizia e bonifica della Grotta degli Occhiali (carso triestino) girato in occasione della GNS 2005.
Notizia di Clarissa Brun
Nel sito http://mglobba.iitalia.com potete trovare, sotto "diritto" la giurisprudenza aggiornata e qualsivoglia informazione sulla responsabilità civile, mentre sotto "ambiente" la tutela delle aree carsiche e la vicenda relativa al bus del giaz (grazie alle informazioni di Riccardo Decarli che ringrazio vivamente).
Notizia di Maria Grazia Lobba
e' in stampa l'ultimo numero del Notiziario che sara' inviato come di consueto a tutti i Gruppi con i quali abbiamo in essere un rapporto di scambio di periodici/bollettini.
E naturalmente anche ai Gruppi e/o Singoli che ne faranno richiesta.
Gli articoli presenti:
|
Maurizio Monteleone: Spedizione Malpaso '96 |
|
Anna Pedicone Cioffi: Chiapas 1998 |
|
Leonardo Latella, Anna Pedicone Cioffi, Valerio Sbordoni: Chiapas 1999 |
|
Maurizio Buttinelli, Anna Pedicone Cioffi: Chiapas 2001 |
|
Maurizio Monteleone, Anna Pedicone Cioffi: Descrizione delle grotte esplorate nel 1996 |
|
Anna Pedicone Cioffi: Descrizione delle grotte esplorate dal 1998 al 2001 |
|
Valerio Sbordoni, Leonardo Latella, Marco Lucarelli: Ricerche biospeleologiche in Chiapas (1996-2001) |
|
Mauro Rampini, Claudio Di Russo: Report biospeleologico su alcune grotte del Guatemala |
A tal fine vi chiedo gentilmente di far pervenire alla segreteria le seguenti note:
Gruppo:
Indirizzo:
Recapito telefonico:
Referente:
sito/email:
Pubblicazioni:
Arretrati Notiziario:
Prego le Federazioni di voler inoltrare per conoscenza ai Gruppi federati.
Sulla pagina download di
speleoit@yahoogroups c'e' il pdf della copertina.
Grazie a tutti
segreteria@circolospeleologicoromano.org www.circolospeleologicoromano.org
Domenica prossima 29 gennaio 2006 alle ore 10,00 presso la sede attuale del Comune di Vallinfreda (RM) in via S. Rocco, verrà presentato il volume "studio delle cavità naturali di origine carsica del Comune di Vallinfreda" realizzato da P. Festa, M. Ottalevi e P. Cortellessa dell'Associazione Speleologi Romani.
Chiunque si trovasse da quelle parti e avesse voglia di partecipare è il benvenuto (ottima la coincidenza di date con la sagra locale!)
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 27/01/2005 ore 00.30 a cura di Umbria Meteo
SITUAZIONE GENERALE
Sul Mediterraneo centro-occidentale è presente un’estesa area di basse pressioni mentre l’alta pressione si mantiene sull'Europa nord-occidentale con massimi pressori sopra l'Inghilterra. Sul fianco orientale di quest'ultima si sta muovendo un nucleo di aria fredda proveniente dalla Norvegia che, attualmente sulla Francia, raggiungerà la Spagna entro le prossime 24 ore, rafforzando ulteriormente tutta la struttura depressionaria sul Mediterraneo occidentale. La stessa area depressionaria, nel frattempo, ha attivato correnti meridionali
tiepide ed umide sul Mediterraneo centrale che, scorrendo sopra strati d'aria fredda ancora presenti in Italia in prossimità del suolo, producono corpi nuvolosi anche estesi con precipitazioni soprattutto sulle regioni settentrionali e tirreniche italiane. La situazione atmosferica resterà più o meno stazionaria fino a domenica.
Sull’Umbria, quindi, avremo molte nubi per tutto il fine settimana ma scarse precipitazioni, generalmente deboli e solo temporaneamente moderate. La quota delle nevicate, ancora bassa nelle prossime 12-18 ore, tenderà progressivamente ad aumentare, di pari passo con il lento aumento termico. Temperature minime e massime
in progressivo, lento aumento. Venti inizialmente deboli meridionali, da domenica deboli orientali.
PREVISIONE
Venerdì 27 gennaio
Al mattino cielo generalmente molto nuvoloso con qualche locale pioviggine o piovasco più probabile nei settori occidentali della regione. Nel pomeriggio nubi e precipitazioni in ulteriore leggero aumento. Quota neve inizialmente ancora bassa nelle zone settentrionali della regione, poi in progressivo rialzo. Temperature
minime in aumento, massime in leggero calo. Venti deboli meridionali.
Sabato 28 gennaio
Cielo ancora generalmente molto nuvoloso per tutta la giornata, soprattutto sui settori occidentali e settentrionali dell'Umbria.
Scarse probabilità di precipitazioni. Foschie nelle valli. Temperature in generale, leggero aumento. Venti deboli meridionali.
Domenica 29 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto per tutta la giornata, soprattutto sui settori occidentali e settentrionali dell’Umbria, con deboli pioviggini o locali, deboli piovaschi. Foschie nelle valli.
Temperature in ulteriore, leggero aumento. Venti deboli sud-orientali.
METEOMONTAGNA (Appennino umbro-marchigiano)
Venerdì 27 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto lungo tutto l'Appennino con qualche debole/moderata precipitazione nevosa inizialmente fino a bassa quota nei settori settentrionali della dorsale, poi quota neve in generale aumento. Temperature in generale aumento, da -4° a -2° a 1500 metri di quota. Venti deboli o localmente moderati meridionali. Zero termico inizialmente intorno agli 8001000 m, in progressivo aumento nel corso della giornata.
Sabato 28 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto lungo tutto l’Appennino ma scarse probabilità di precipitazioni.. Temperature in generale aumento, da -1° a 0° a 1500 metri di quota. Venti deboli o localmente moderati meridionali. Zero termico intorno ai 1500-1600 metri di quota.
Domenica 29 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto lungo tutto l’Appennino con qualche pioviggine o nevischio oltre i 1500 metri di quota.. Temperature in generale aumento, da 0° a 1° a 1500 metri di quota. Venti deboli o localmente moderati sud-orientali. Zero termico intorno ai 1600-1700 metri di quota.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Nasce a Napoli “Vento di Natura” associazione campana di trekking.
L'associazione si propone di promuovere, attraverso escursioni, una più vasta conoscenza della natura.
Le escursioni, di vario tipo, saranno tutte a carattere ecocompatibile e spazieranno dal naturalistico-ambientale allo storico-artistico, dal archeologico-culturale al linguistico-folcloristico con puntate enogastronomiche e, ovviamente, speleologiche.
La maggioranza delle escursioni saranno realizzate sul territorio italiano ma si prevedono puntate anche all'estero.
Sono previste anche escursioni a carattere didattico per scuole.
Per tutte le informazioni potete visitare il sito http://www.ventodinatura.it/
Notizia tratta da Napoli Underground: http://www.napoliunderground.org/Article307.html
Notizia di Andrea Maconi
Esplorazioni degli ultimi periodi in Lombardia....
INGRESSO FORNITORI:
24 Dicembre: Carlo e Conan vanno a effettuare la breve risalita (R3) su cui eravamo fermi nel Ramo No Casco , si dilettano poi in altre difficili risalite fino a sbucare in una serie di gallerie, che in parte scendono e in parte salgono. In una grossa sala si arrestano su un pozzo di una ventina di metri, mentre in altre gallerie su arrampicate. Risultato dell'uscita: 400m nuovi....
Partecipanti: Carlo Civillini (SCE), Daniele Bassani (Conan)(ASC)
26 Dicembre: breve uscita allo stesso ramo per rilevare 150m già esplorati e rapida uscita in seguito a piccolo incidente....
Partecipanti: Carlo Civillini, Marzio Merazzi (SCE), Daniele Bassani (ASC), Andrea Maconi (GGM)
6e7 Gennaio: si torna allo stesso ramo e si scende il pozzo su cui ci si era fermati. Una serie di grosse gallerie e pozzi conduce ad un vasto pozzo di una cinquantina di metri, che era già stato parzialmente risalito da un altro ramo; si chiude così un altro dei numerosissimi anelli presenti in questa grotta. Son stati rilevati 400m nuovi, portando lo sviluppo della grotta a oltre 22.5Km (di rilevato).
Partecipanti: Luana Aimar, Antonio Premazzi, Sergio Mantonico, Carlo Civillini (SCE), Daniele Bassani (ASC), Andrea Maconi (GGM) Marco Corvi, Luca e Cristina (Faenza), Alessandro Rinaldi (CAI Romano di Lombardia, BG)
SBE Notícias nº 3 - 23/01/2006
Esta edição traz as seguintes matérias:
- 29º CBE - Congresso Brasileiro de Espeleologia;
- Curso de Introdução à Espeleologia;
- XV EPELEO: Mais de 80 Inscritos;
- Exploração de Calcário Marinho na Bahia;
- Biólogos Encontram 27 novas Espécies em Cavernas USA;
- Abertas as Inscrições para o Prêmio da ANA;
- Licença Ambiental de Atividade Minerária em SP.
O boletim é editado em formato PDF e pode ser baixado por qualquer interessado no link: http://www.sbe.com.br/sbenoticias.asp
Atenciosamente,
Sociedade Brasileira de Espeleologia
Desde 1969, trabalhando pelo desenvolvimento da espeleologia brasileira
=========================================
SBE (19) 32965421 - www.sbe.com.br Caixa Postal 7031 - Campinas SP - CEP: 13076-970
Inserita nella sezione EXTRA una nuova galleria fotografica internazionale degli amici Frédéric Garcia & Caracal
www.x-gatt.com
Estamos remitiendo el Nro. 13 de nuestro Boletín ARGENTINA SUBTERRANEA. Rogamos redistribuirlo a potenciales interesados como asimismo imprimirlo en papel para su guarda en bibliotecas.
Gracias
FEDERACIÓN ARGENTINA DE ESPELEOLOGÍA (F.A.d.E.)
Per scaricare il file zippato: Fade Bolletin n°13
Biodiversità: dalla conoscenza alla tutela
27 Gennaio 2006
Palazzo Novellucci, Via Cairoli 25 - Prato
10.00 Apertura dei lavori
Massimo Logli , Presidente della Provincia di Prato
Marino Artusa, Assessore allAmbiente della Regione Toscana
Giovanni Pratesi , Presidente del Museo di Storia Naturale dellUniversità di Firenze
10.30 Presentazione dei volumi Biodiversità in Provincia di Prato:
- Anfibi e Rettili
Stefano Vanni, Annamaria Nistri
(Museo di Storia Naturale dellUniversità di Firenze, sez. Zoologia, La Specola)
- Molluschi, Pesci e Crostacei
Simone Cianfanelli, Elisabetta Lori, Annamaria Nocita,
Sara Fratini, Silvia Barbaresi
(Museo di Storia Naturale dellUniversità di Firenze, sez. Zoologia, La Specola)
11.15 Attuazione della Legge Regionale 56/2000 e Governo del Territorio
- Elementi di un percorso e prospettive di sviluppo
Elisabetta Fancelli (Provincia di Prato)
- Le politiche regionali
Edoardo Fornaciari (Regione Toscana)
- Le reti ecologiche e la pianificazione di area vasta
Daniele Mazzotta (Provincia di Prato)
11.45 Coffee-break
12.15 Le attività conoscitive e di tutela in corso:
- Chirotteri
Paolo Agnelli
(Museo di Storia Naturale dellUniversità di Firenze, sez. Zoologia,La Specola)
- Habitat naturali
Bruno Foggi, Ernesto Venturi
(Università di Firenze, Dipartimento di Biologia Vegetale)
13.00 Conclusioni
Nadia Baronti,
Assessore alle Politiche del territorio, Valorizzazione risorse naturali, Aree protette
I primi due volumi della collana "Biodiversità in Provincia di Prato" (Anfibi e Rettili - Molluschi, Pesci e Crostacei) saranno distribuiti gratuitamente ai partecipanti.
Paolo Agnelli
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
Sezione di Zoologia "La Specola"
via Romana 17, I-50125 Firenze, Italia
Tel.: +39 055 2288252
Fax: +39 055 225325
E-mail: pagne@specola.unifi.it
Web: http://www.unifi.it/msn
Notizia di Michele Tommasi
Siete invitati alla conferenza pubblica dal tema "Che acqua beviamo?" che avrà luogo venerdì 27 gennaio p.v. alle ore 20,45 presso Sala De Fabris, in centro a Nove (VI). Relatore il socio del Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano Dott.Umberto Tundo (Geologo e Vulcanologo). La serata è organizzata dal Comune di Nove, "Laboratorio Natura",
"2004 Coordinamento Ambiente Olnus" e coordinata da Umberto, componente della Commissione Scientifica del Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano e del Convegno VFG del CAI. Nel corso della serata simpatico "assaggio" di chiare, fresche e dolci acque. Chi riuscirà a distinguere l'acqua imbottigliata di gran marca da altre "umili" acque di rubinetto?
Michele Tommasi
Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano

Ti mando questa mia piccola ricerca sui "gronchi rosa" speleologici aggiornata al 1960 per ovvi motivi di rarita', in allegato una scannata di nove pezzi dei quali ho la pubblicazione , la qualità è quella che è ma ti ricordo che la medesima ha i suoi bravi 45 anni e quindi la qualità di stampa allora era quello che era.
LA CRONOLOGIA invece in mio possesso mi dice che:
Cuba con un valore di 8c. risulta la prima nel 1936 ad aver emesso un francobollo avente per tema una grotta, esattamente la grotta di Bellamar.
Segue la ex Jugoslavia nel 1945 con un 5c. raffigurante il M. la Croce, poi il" Niue" nel 1950 con la grotta de Makefou, poi il Tonga 1953 con la grotta di Hirondelles.
Poi nel 1955 il Libano con una serie di cinque valori rappresentanti le Grotte di Jeita, E ancora nello stesso anno e il successivo (1956) l'Ecuador con le grotte de RUMICHACA, seguite dal Giappone nel 1959 con le grotte D'Akiyoshi, ed infine il Venezuela nel 1960 con due valori raffiguranti le grotte del GUACHARO.
Per quanto riguarda" L'Italia" sembra sia lo stato del Vaticano nel 1958 ad avere il primato con una emissione rappresentante l'ingresso della grotta di Lourdes,
Spero di essere stato abbastanza preciso con l'italia -Vaticano sulla progenitura...
Titolo del Volume:
Lombardia “DENTRO”

Il volume è composto da 512 pagine tutte a colori in formato 17 x 24 cm, con una media di 1 fotocolor per pagina. Questo volume è corredato da 1 stampa a colori in fornato A3 (42X58) che rappresenta l’andamento dei 45 km di grotte fino ad ora noti nell’area carsica del Pian del Tivano, Questa carta rappresenta la sovrapposizione interno – esterno dell’area del Tivano con anche alcune foto delle maggiori grotte dell’area.
Il volume è suddiviso in cinque parti. Parte I°: prefazione e 1 racconto del genere “fantasy” a tema speleologico. Parte II°: contenente 10 capitoli generali spazianti dall’inquinamento delle aree e acquiferi carsici utilizzabili anche a fini idropotabili, biospeleologia, geologia, storia delle esplorazioni delle grotte lombarde, preistoria umana nelle grotte e leggendario delle stesse. La III° parte del volume contiene la descrizione delle 114 più importanti grotte delle province di Bergamo, Sondrio, Como e Varese, distribuite in 19 aree carsiche.
Prezzo di vendita in libreria 50 euro a copia. Agli speleologi 40 euro. Tiratura 1000 copie.
Patrocinato da Società Speleologica Italiana (SSI), Ente Speleologico Regionale Lombardo (ESRL), Club Alpino Italiano (CAI – Comitato di Coordinamento delle Sezioni Lombarde).
Si tratta del quarto volume dedicato alle grotte lombarde, che esce a 12 anni di distanza dall’ultimo, pubblicato nel 1992 (Buzio A. & Filipazzi M. per l’editrice “Via dalla Pazza Folla – Cossolnovo PV). Questa volta il volume è curato da Buzio A. & Pozzo M.
Tuttavia, a differenza fondamentale delle precedenti edizioni di questa serie (nel 1986 uscì la prima edizione curata da Buzio A. & Gandini F), questa volta gli autori (intesi come compilatori di schede e illustratori di aree carsiche) non sono due, ma 46. 33 invece i fotografi. Tutti speleologi, non solo lombardi ma anche piemontesi e svizzeri che avendo esplorato grotte lombarde, hanno saputo e voluto credere in questo corale progetto editoriale riguardante la descrizione delle più importanti cavità carsiche della regione.
Per acquistare il volume mandate una mail di richiesta a questo indirizzo: alberto.buzio@fastwebnet.it. Per la spedizione postale tramite assicurata convenzionale è richiesto un rimborso spese di 10 euro. Quindi il totale è di 50 euro. Effettuare il pagamento sulla carta postale “postapay” n. 41676553 intestata a Alberto Buzio e comunicate gli estremi del pagamento all’indirizzo di posta elettronica sopra citato. La spedizione verrà effettuata entro pochi giorni dal ricevimento della mail (che a scanso di equivoci verrà sempre confermata dal ricevente). Esiste anche una promozione “Compri 11, paghi 10. Ovvero ogni 10 copie ordinate se ne riceve 1 in omaggio. Le spese postali sono più alte ma devo verificarle.
In caso di richiesta sono in grado di spedire per posta elettronica un estratto del libro in formato PDF.
Volendo è acquistabile un cd in formato PDF contenente tutto il volume. (10 euro + 10 euro di spese di spedizione in assicurata convenzionale). Condizioni di pagamento e ricezione identiche a quelle del volume.
En Coahuila, estamos organizando ya la temática de nuestro ciclo anual de espeleología, a realizarse los días 19 y 20 de Agosto (sábado y domingo). Es nuestro Segundo Ciclo de Conferencias; el tema es "Exploración y Rescate".
El primer Ciclo se realizó en 2004 sobre exploraciones de Coahuila. Posteriormente en el 2005 se llevaron a cabo exploraciones en la Sierra de Arteaga con la colaboración de diversas agrupaciones espeleológicas de EUA (Texas) y México (Durango, Chihuahua, Coahuila, Tamaulipas y Quintana Roo, entre otros). El resultado de ese Ciclo se dará a conocer en el Segundo Ciclo Internacional de Conferencias EspeleoCoahuila2006 - "Exploracion y Rescate".
En esta ocasión queremos incluir no solamente temas de Coahuila, sino también que se hable de proyectos importantes sobre otras partes de la República Mexicana. Por lo anterior, les hago una invitación a aquellas personas que quieran participar con nosotros como conferencistas (se aceptan propuestas).
Les agradezco su atención y estamos a sus órdenes en:
mgpg7@yahoo.com
asoc_coahuilense_de_espeleologia@yahoo.com.mx
monicoah@yahoo.com.mx
espeleocoahuila@yahoo.com.mx
Javier BandaLeal
<javier_band@yahoo.com.mx>
Vocal de Investigación
Mao Perezgomez
<avgps58@yahoo.com.mx>
Vocal de Exploración
Javier Duarte
<espeleojava@hotmail.com>
Secretario
José Fernández
<semsa07@prodigy.net.mx>
Tesorero
LCC-Mónica G. Ponce González
Presidenta de la Asociación Coahuilense de Espeleología, A.C.
Notizia di Carolina Anson
Se trata de osamentas de 10 individuos que tendrían más de 9.000 años
Científicos chilenos hallan restos humanos más antiguos del país
Esta semana el equipo de antropólogos -encabezados por Francisco Mena Larraín- encontró el esqueleto de un menor en una cueva ubicada en el sector de Baño Nuevo, a 35 kilómetros de Coyhaique. El profesional ya había hallado otros restos humanos hace cuatro años en el lugar: dos adultos y dos neonatos.
Leopoldo Vizcarra y María Teresa Ovalle
Fecha edición: 20-01-2006
Los restos corresponderían a un menor de aproximadamente 10 años.
Los arqueólogos presumen que las personas encontradas en la cueva habrían muerto al mismo tiempo.
En 1996, un equipo de científicos chilenos comenzó a investigar sitios arqueológicos de la Región de Aysén. Hace cuatro años concentraron su trabajo en una cueva, ubicada en una estancia ganadera a 35 kilómetros de Coyhaique. A inicios de esta semana, el grupo encontró las osamentas de un menor, que tendrían más de nueve mil años de antigüedad.
A juicio de expertos, el hallazgo constituye un hito, pues se trataría de los restos humanos más antiguos encontrados en el Cono Sur. El grupo que hizo el descubrimiento es encabezado por el arqueólogo de la Universidad de Chile y subdirector del Museo de Arte Precolombino, Francisco Larraín Mena. Durante los últimos cuatro años los científicos han hallado otros nueve esqueletos humanos de la misma data.
El sitio específico es Baño Nuevo, en el sector de Ñirehuao. Según la directora regional del Consejo de la Cultura de la Undécima Región, Magdalena Rosas Ossa, entre el lunes y martes se encontraron las osamentas de un menor, "en un sitio muy antiguo, sobre ocho mil años. Lo que vimos fueron las osamentas del individuo número 10 hallado en el lugar. Se le notan el cráneo, las piernas. Es un niño de, calculan los arqueólogos, a lo menos 10 años".
Carbono 14
A los restos deben tomárseles muestras para confirmar su antigüedad. Sin embargo, los arqueólogos creen que tendrían la data de los otros esqueletos encontrados en la cueva: 9.000 años aproximadamente, determinada por medio de fecha radiocarbónica (carbono 14), examen realizado en Estados Unidos. La presunción de los arqueólogos se basa en que las nuevas osamentas fueron halladas en la excavación a la misma altura que las anteriores.
Según Magdalena Rosas, los científicos suponen que las personas que vivían en la cueva habrían fallecido todas al mismo tiempo. "Es especulación. No ha sido investigado aún, pero por las fechas radiocarbónicas de los individuos se supone que son todos de la misma data y podrían haber muerto en el mismo acontecimiento. Francisco supone que podrían haber perecido de hambre o producto de una tormenta, o que habrían quedado bloqueados y que los próximos poblamientos no se dieron cuenta de que había gente en la cueva".
Investigación
El trabajo de Francisco Mena en la zona se inició en 1996, con la demarcación de sitios arqueológicos en la comuna de Río Ibáñez, el estudio de pinturas rupestres y el hallazgo de algunas herramientas.
Según el arqueólogo del Museo de Arte Precolombino de Santiago Luis Cornejo, la etapa actual de la investigación de Mena -centrada en la cueva- lleva sólo cuatro años y es financiada por el Fondecyt. Cuenta que se trata de "los restos humanos más antiguos encontrados en Chile y del Cono Sur". Cornejo explica que, en el lugar, los primeros restos humanos se hallaron en 2002. Correspondieron a cinco personas, dos adultos -un hombre y una mujer- y tres neonatos. También se detectaron vestigios que dan cuenta de cómo vivían. "El grupo encontró restos de un fogón, basura, instrumentos líticos y fauna, como restos de guanacos".
La directora regional del Consejo de la Cultura dijo que los restos están protegidos por la Ley de Monumentos Nacionales. "Según la legislación, deben ser guardados en una institución cauteladora de los bienes, que son patrimonio arqueológico", manifestó.
Otros sitios arqueológicos
Los restos humanos hallados en Baño Nuevo se suman a otros sitios arqueológicos, donde hay vestigios de los primeros habitantes del continente. Aunque algunas teorías señalan que el poblamiento de América se habría producido hace 30 mil años, existen evidencias de asentamientos y restos humanos en el continente sólo hace aproximadamente 15 mil años. El punto de referencia más compartido es el hallazgo -a principios de 1900- de las puntas de lanza de la cultura Clovis, que se desarrolló en Norteamérica hace 12 mil años.
En Chile, uno de los sitios más importantes es Monte Verde. Ubicado a 35 kilómetros al sur de Puerto Montt, evidencia la existencia de un grupo humano que vivió en el lugar hace 14.800 años. Otros similares son las Cuevas de Fell y Pali Aike, en Tierra del Fuego, Taima Taima, en Venezuela, y Tlapacoya, en México. Además, existe evidencia arqueológica de poblamiento humano en Los Toldos y El Ceibo, en Argentina, y El Inga, en Ecuador.
http://www.tercera.cl/medio/articulo/0,0,3255_5666_183968776,00.html
Uno sguardo alle etnie minoritarie del Myanmar
In questi giorni una piccola squadra della Associazione La Venta effettuerà una breve spedizione conoscitiva nella regione del Myanmar. Scopo della campagna di indagine, oltre alla valutazione delle potenzialità speleologiche di quest'area, è lo studio e la conoscenza dell'etnia minoritaria degli Akha.
Nel gruppo dei partecipanti alla spedizione vi sono due cineoperatori, che riprenderanno scene di vita comune di questa popolazione, al fine di realizzarne un documentario. Verranno inoltre scattate numerose foto, utilizzando anche la tecnica stereoscopica finalizzata alla riproduzione 3D delle immagini.
Notizia del Diving Center Como:
Il Diving Center Como in collaborazione con Acquasport organizza per i giorni 25 e 26 Marzo il Discover Voyager Rebreather. Relatore della giornata sarà Luigi Casati figura di spicco nel mondo della speleosubacquea mondiale. Scarica qui il programma della giornata.
Norizia di Roberto Schenone
Ricevo ed inoltro dagli amici catalani.
Invito al prossimo raduno GORGS 2006, dal 23 al 25 giugno prossimi in Catalogna.
I dettagli sono in via di definizione.
Ciao
Skeno
p.s. a giorni cominceremo anche a parlare del Raduno AIC sul Lago d'Idro.
GORGS2006 - III Encontro Internazionale Canyon FEEC
Good morning as last year, we organize once more the III Rancontre, this time in Vall de Nuria - Vall de Ribes (Catalonia) from 23 to 25 June. We encourage you to come and participate. You also can send videos, projections or whatever you want to be passed during the rancontre. Just tell us , no problem.
Thank you, we hope to see you soon!
BR
Laura Samsó and Joan Lluís Haro
Nuovi aggiornamenti per l'anno 2006 per il sito del Gruppo Speleologico Todi, tra cui un libro sull'Umbria Sotterranea, un corso di speleosub, una nuova cisterna esplorata a Bettona, una spedizione in Messico per questa estate.
http://www.webalice.it/carloz1/
I blog di Clarence ricambiano piattaforma, a breve! Tremate tremate, perchè l'ultima volta, due anni fa, si passò da movable type ad Alarblog, con la conseguente migrazione di quasi tutti i blog classici di clarence su altri lidi. Questa volta siamo pronti al nuovo terremoto, perchè alarblog nel suo blog avverte: "Sono tornato dopo due anni in Dada per riprendere in mano i blog.
Da due mesi stiamo lavorando ventre a terra per la nuova piattaforma che verrà rilasciata in beta test a brevissimo."
Io mi caco sotto soltanto a pensarci, vorrei dirgli, per favore non cambiare, stiamo bene così, anche se quasi sempre non funziona lo script per postare le immagini, ma non fa niente, mi arrangio con ftp e le metto da un'altra parte. Vorrei dirgli: Per favore, non fare i casini dell'altra volta, anche se ogni tanto succedono dei piccoli inconvenienti, come le tre grazie che cercavano compagnia proprio ad inizio pagina di tutti i clarenciani... vorrei dirgli tante cose, ma i commenti sono disabilitati, bisogna essere registrati, ma non c'e' un link per registrarsi al suo blog. Signor Giovanni Gargani, per favore, fammi arrivare tranquillo ai primi di febbraio, non mi incasinare tutto! Intanto per sicurezza mi faccio una copia del codice e mi salvo le pagine html, almeno se proprio cambia tutto riesco a recuperare qualche cosa...
Per gli increduli, questo l'annuncio del cambiamento di alarblog: http://alarblog.blog.dada.net/permalink/217617.html
Importante scoperta nel deserto di Giudea, in riva al Mar Morto israeliano: frammenti di rotolo papiraceo, alcuni di notevoli dimensioni, sono stati rinvenuti recentemente da un beduino che si era inoltrato in una grotta nella zona di Ein Gedi, 50 km a sud rispetto a Qumran, sede dei primi esseni e luogo dove vennero trovati più di 5000 frustoli di papiro a partire dal 1947.
Il resto della notizia su supereva: http://guide.supereva.com/fantarcheologia/interventi/2006/01/240681.shtml
"Genova sotterranea” sarà il tema dei prossimi due incontri organizzati dall’Associazione Amici dell’Acquario, con la collaborazione dell’Acquario stesso e la sponsorizzazione della Compagnia San Paolo.
Nel primo incontro, mercoledì 25 gennaio alle ore 17,50 presso l’Auditorium dell’Acquario, la dott.ssa Piera Melli, archeologa della Sovrintendenza Archeologica della Liguria, terrà una relazione dal titolo “Il sottosuolo della città: archivio della memoria”.
Mercoledì 1 febbraio alla stessa ora, Roberto Bixio, speleologo, condurrà idealmente il pubblico “Alla scoperta dei sotterranei di Genova”
Il resto della notizia su "Mare in Italy": http://www.mareinitaly.it/notizie_v.php?id=1446
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