Abbiamo inserito su Napoli Underground un nuovo servizio: la cartografia tematica dei sondaggi attraverso la quale
è possibile eseguire una indagine geologica di massima sul territorio cittadino.
La funzione, attualmente è dotata di circa 350 sondaggi e sarà continuamente incrementata con nuovi dati.
In particolare si tratta di una cartografia tematica della città di Napoli su cui sono linkati, attraverso un database, circa 350 sondaggi geognostici ubicati variamente sul territorio.
In pratica dopo aver visualizzato la cartografia e individuato la zona d'interesse, è possibile ottenere la colonna stratigrafica del punto considerato.
La notizia, non prettamente speleologica, è di notevole interesse per chi debba eseguire uno studio geologico/tecnico di massima su una determinata area.
Come nostro solito tutto è sempre "a gratis" :-)) per accedere è necessario solamente essere registrati.
Link: http://www.napoliunderground.org/Article194.html
Notizia di Fulvio
Finalmente l'amministrazione comunale di Gorizia ha accolto la nostra richiesta di dedicare una via della città a Carlo Seppenhofer, primo speleologo goriziano.
Cogliendo l'occasione dell'inaugurazione simbolica della "Scalinata C. Seppenhofer" il Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer nella stessa giornata inaugurerà anche la propria nuova sede sociale pertanto vi invita tutti , sabato 10 settembre, alla giornata - VIAGGIO NELLA SPELEOLOGIA GORIZIANA - che si svolgerà con il seguente programma:
Gorizia
Sabato 10 settembre
Ore 10.00 Inaugurazione della "Scalinata C. Seppenhofer"
Ritrovo presso la sommità della scalinata all'angolo tra via Parini e via Bosizio.Brindisi.
Ore 15.00 visita guidata della mostra "Belle Epoque Imperiale" presso il Palazzo Attems-Petzenstein di piazza De Amicis, 2 a Gorizia.
Ore 17.00 Inaugurazione della nuova sede sociale del Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer" in via Ascoli, 7 a Gorizia.
Proiezione di diapositive sulla speleologia a Gorizia
Rinfresco.
Notizia di Maurizio Tavagnutti
INSTITUTO ARGENTINO DE INVESTIGACIONES ESPELEOLOGICAS (IN.A.E.)
L' IN.A.E. conferma che nel prossimo mese di febbraio verrà organizzata, nel territorio di Malargüe, provincia di Mendoza, la sesta Spedizione speleologica anglo argentina grazie alla collaborazione Mendip Caving Group con il Regno Unito.
Con l'occasione si continuerà il rilevamento delle importanti grotte del dipartimento di Malargüe, oltre ad altre attività culturali e scientifiche.
Notizia di Carlos Benedetto
Internet continua ad offrire grandissime opportunità per la pubblicazione a basso costo di contenuti di qualsiasi genere e mentre imperversano chat, sfondi per cellulari loghi e suonerie, qualcuno ne approfitta per fare qualcosa di buono, utile ed intelligente.
In questo caso, la struttura del blog risulta ancora una volta vincente per la facilità di compilazione, gestione e pubblicazione, così nasce un blog per censire, salvaguardare e valorizzare il patrimonio dell'arte rupestre nella Repubblica Dominicana; La formula è semplice, come questa della scintilena, perchè gli speleologi segnalano al webmaster le loro conoscenze on una e-mail, il webmaster pubblica foto e dati, andando a costituire uno stupendo archivio, forse un pò sconclusionato, forse senza un percorso logico, ma qualcosa di facilmente accessibile e aggiornabile.
Il sito è stato realizzato dal Departamento de Arte Rupestre del Museo del Hombre Dominicano; tanto per dare dei numeri, nel 1976 erano censite 76 grotte con arte rupestre, dal 1994 al 2005 con la costituzione del Museo, le grotte con arte rupestre conosciute solo oltre 400 e grazie al sito saranno destinate sicuramente a crescere.
Questo il sito: http://arteru.blogspot.com/
Se c'era proprio bisogno di affossare la speleologia sono sicuro che questo film aiuterà molto i fautori di questo complotto.
Avevo già visto il trialer, questa la trama:
Si è concluso sabato 27 agosto il 14° Congresso Internazionale di Speleologia indetto dall'UIS (Union International de Speleologie) al quale hanno partecipato 400 speleologi provenienti da un centinaio di paesi.
Nell'assemblea è già stato messo a programma il 15° Congresso che si svolgerà a Kerryville City (Texas, USA) nel 2009.
Sono state votate le nuove cariche per comitato direttivo per il quadriennio 2005-2009 con i seguenti risultati:
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 27/08/2005 ore 12.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
AVVISI e COMUNICAZIONI
Il bollettino emesso come di consueto nella notte tra giovedì e venerdì, necessita, alla luce degli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici di previsione, di un aggiornamento che andremo qui di seguito a rendere noto:
Situazione e previsione.
La perturbazione atlantica che fino a 48 ore fa doveva attraversare le Alpi per poi proseguire la sua marcia verso i Balcani, interessando marginalmente le zone appenniniche ed adriatiche italiane, ha decisamente cambiato i suoi piani. Il modesto nucleo di aria fredda in quota ad essa collegato, infatti, nelle prossime ore, andrà formando un piccolo minimo o vortice depressionario sul golfo Ligure. Tale minimo si muoverà poi verso sud e non verso est, giungendo, lunedì mattina, nel tratto di mar Tirreno tra Sardegna e Sicilia. Questo sua traiettoria, lungo tutto il mar Tirreno, favorirà un aumento dell'instabilità (oltre quanto inizialmente previsto) prima sul nord Italia con forti temporali nelle prossime 24 ore, poi anche sul centro Italia. Tra il pomeriggio/sera odierno e domattina, piogge e qualche temporale, anche intenso, saranno probabili su alta Toscana, alta Umbria e soprattutto la Romagna. Domani, invece, nubi e piogge sparse si estenderanno anche al resto della Toscana, dell'Umbria e nel pomeriggio anche al Lazio ed all'Abruzzo. Le precipitazioni saranno maggiormente probabili nelle zone interne dell'Italia centrale, anche se nubi e qualche pioggia interesseranno sicuramente anche i litorali tirrenici e del medio Adriatico.
Temperature in leggera o localmente moderata diminuzione. Venti deboli meridionali poi orientali.
Ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore sul portale www.umbriameteo.com
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
salvo imprevisti si terrà nel pomeriggio di sabato 15 ottobre, nel Comune di S.Oreste, Roma, l'Assemblea annuale degli speleologi del Lazio.
La partecipazione è libera, così come il contenuto degli interventi.
La Presidenza della FSL porterà comunque il proprio contributo circa il seguente argomento:
"Ruolo e responsabilità delle organizzazioni speleologiche nella protezione delle grotte" tema significativamente legato ai più recenti sviluppi delle esplorazioni speleologiche nella Regione.
A cura dell'organizzazione dell'incontro, da parte della Federazione Speleologica del Lazio, sono previsti, alla fine dell'Assemblea, proiezioni di argomento speleo e momenti di convivialità.
Mi auguro di vedere numerosi Spelei Latini, e naturalmente le porte sono aperte a tutti gli interessati, capienza disponibile permettendo.
Notizia di Andrea Bonucci
Vorrei spendere due parole per ricordare la scomparsa di un uomo, un uomo che ha vissuto la sua vita come un moderno Ulisse, attratto dall'ignoto, dal mistero, dalla splendida meraviglia di Madre Natura in tutti i suoi aspetti e che negli ultimi anni della sua vita costretto all'immobilità ha affrontato il mare peggiore navigando in solitaria dentro se stesso.
Anche se con la speleologia forse ha avuto poco a che fare, siamo posseduti come lui dal suo stesso spirito indagatore e l'attrazione per il mistero. Un hip hip per Ambrogio Fogar
Stefano Rossini
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 26/08/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Anche quest'ultimo fine settimana di agosto non vuol essere concesso agli amanti del sole e del caldo, naturalmente saranno giornate gradevoli ma pur sempre incomberà un debole/moderato rischio rovesci o temporali nelle ore pomeridiane di sabato e domenica. Nelle ultime 24-36 ore è iniziata un risalita della pressione dovuta all' allontanamento verso est dell' area di bassa pressione che ha portato maltempo durante lo scorso fine settimana e nei giorni successivi. Tale risalita però subirà una battuta d'arresto tra sabato 27 e domenica 28 agosto, quando un moderato fronte atlantico impatterà sulle Alpi per poi scivolare lungo l'Adriatico ed in seguito sui Balcani. Questa perturbazione non porterà un marcato peggioramento del tempo ma favorirà lo stesso un moderato aumento dell'instabilità, soprattutto sulle regioni adriatiche e lungo l'Appennino. Venerdì, quindi, sarà ancora una giornata soleggiata e con cieli poco nuvolosi, mentre sabato 27 e domenica 28 saranno due giornate inizialmente ben soleggiate ma nel pomeriggio un debole/moderato sviluppo di nubi cumuliformi, soprattutto a ridosso dei rilievi montuosi, potrà essere la causa scatenante di qualche rovescio o temporale. Quest' instabilità sarà più attiva nelle zone interne lungo
l' Appennino umbro-marchigiano, meno sulle coste adriatiche ed ancor meno su quelle tirreniche, dove i cieli resteranno quasi sempre poco nuvolosi. Le temperature non subiranno notevoli variazioni, se non localmente e temporaneamente in caso di rovesci o temporali. I venti, inizialmente deboli occidentali, diverranno settentrionali da domenica pomeriggio.
PREVISIONE
METEOUMBRIA
Venerdì 26 agosto
Al primo mattino cielo sereno o poco nuvoloso con qualche foschia o banco di nebbia nelle valli, in rapido dissolvimento nel corso della mattinata. Nel pomeriggio cielo generalmente poco nuvoloso con qualche temporanea velatura proveniente da ovest. Temperature minime stazionarie, massime in leggero aumento. Venti deboli occidentali.
Sabato 27 agosto
Primo mattino con foschie ma cielo sereno o poco nuvoloso, nubi cumuliformi in aumento lungo i rilievi nel corso della mattinata. Pomeriggio con cielo nuvoloso soprattutto lungo l'Appennino dove saranno anche più probabili addensamenti cumuliformi e locali rovesci o temporali. Temperature minime stazionarie, massime stazionarie od in leggera diminuzione. Venti deboli sud-occidentali.
Domenica 28 agosto
Primo mattino con cielo poco nuvoloso, foschie e banchi di nebbia nelle valli. Aumento della nuvolosità cumuliforme durante la mattinata a ridosso dei rilievi montuosi. Pomeriggio con cielo nuvoloso con addensamenti cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi dove potrà verificarsi qualche rovescio o temporale. Ampi rasserenamenti in serata. Temperature minime e massime in leggero calo. Venti deboli o temporaneamente moderati prima occidentali poi settentrionali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Ok, molto sono speleologi, molti entrano dalle notizie scorrevoli che passano negli altri siti, ma chi passa casualmente... proverò a caso a vedere le ultime provenienze dai motori di ricerca andando a vedere quale parola cercavano e come sono arrivati:
Parole ricercate ultimamente:
Speleologia
Telo Termico
Grotte del Siracusano
Foschi Fabrizio
Krubera
Gassa
Speleosub
novara turisella
pipistrelli
mariano primeriani
"scaricare" conferenze mp3
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s.jacques valle d'aosta
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gsurbino
inquadramento geologico dell'umbria
topografia cad
napoli underground
natura esplora
speleo grottaferrata
... mi chiedo se troveranno quello che cercano...
Comunico a quanti interessati, che sul sito del Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano del Grappa è scaricabile la scheda di adesione al Corso Nazionale
"Prevenzione degli incidenti e tecniche di pronto soccorso in ambiente ostile" (Montagna, grotta, forra). Sono ancora disponibili dei posti. Per eventuali in formazioni si prega di contattare quanto prima gli organizzatori (info su pieghevole).
Il corso è organizzato dal Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano con il patrocinio di:
Club Alpino Italiano
Sezione CAI di Bassano del Grappa
Libera Università della Montagna del CAI
Commissione Centrale per la Speleologia del CAI
Scuola Nazionale di Speleologia del CAI
in collaborazione con:
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI
CNSAS CAI - Stazione di Crespano de CAI Grappa (TV)
SUEM di Crespano del Grappa (TV)
Il Direttore del Corso
Michele Tommasi
Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa
www.geocaibassano.it
come ogni anno il gruppo grotte Roner di Rovereto organizza il corso di introduzione alla speleologia,per evitare inutili affollamenti vi indico le date già fissate :
-Domenica 25 settembre grotta orrizontale,probabilmente Calgeron o Bus de la Rana.
Qui data l'ampiezza degli ambienti non credo ci saranno problemi
-Domenica 16 ottobre e domenica 23 ottobre Abisso di cima Spiz e Abisso Paradiso.
Se come lo scorso anno,anche in questo ci saranno molti allievi useremo entranbe le grotte tutte e due le domeniche
-29-30-31-01 ottobre/novembre uscita di fine corso ancora da definire.
Altre informazioni sul nostro sito www.gruppogrotte.it
Nel caso qualcuno avesse già organizzato delle uscite in queste grotte vi prego di avvisarmi al :
348 2252107 oppure gdanet@tin.it
Gianluca Adami
Gruppo Grotte " E. Roner "
CAI SAT Rovereto (TN)
il Comune di Murialdo, il Gruppo Grotte CAI Novara, il Gruppo Speleologico Savonese
presentano
Valbormida celata
I tesori della principessa Adelasia
di Filippo Serafini
Chiaroscuri valbormidesi
di Alberto Verrini
I colori del tempo
di Enrico Massa
Una Valbormida inedita. Un punto di vista insolito sul paesaggio e sulla natura che ci circonda. Una passeggiata attraverso i luoghi del sopra e del sotto. Per imparare a conoscere quel che di solito gli occhi non vedono.
Venerdì 9 settembre 2005 Ore 21.00
Presso la Palestra di S.Rocco, in Località Murialdo Piano
(sabato) un gruppo di baldi ha sceso la forra di Fossaceca (Gran Sasso) - discesa classica.
La portata dell'acqua era buona: abbastanza per divertirsi un po' senza che desse fastidio.
Cambiati un paio di cordini, stretti alcuni bulloni, lasciato qualche maillon: gli attacchi - gia' rivisti da qualcun altro prima di noi - vanno cmq controllati man mano che si scende perche' - ovviamente - hanno accusato piene ed inverno.
Su uno dei salti iniziali (P 28) trovererete una corda da 30, risultato di un banale errore di disarmo: salutatemela!
Poco prima di intercettare la strada di uscita che porta alla galleria c'e' un enorme saracco pericolante: noi siamo passati sotto i malfermi archi di ghiaccio... veloci ed in punta di piedi...
Sempre per questo motivo, poiche' l'armo dell'ultimo salto non era raggiungibile, abbiamo piantato uno spit: non e' nel miglior posto del mondo, ma vista la situazione e' stato piu' che sufficiente.
Notizia di Simone Berteli
Soc Nat Spel Maremmana
Grosseto
Per maggiori informazioni si veda la pagina di presentazione del corso.

Omber en banda al Bus del Zel, Laminatoio
Anche quest’anno diamo inizio ai preparativi per il corso di speleologia che si terrà ad Ottobre 2005.
Il corso è aperto a tutti i maggiorenni che intendono avvicinarsi alla pratica ed alla conoscenza speleologica. Attraverso una serie di lezioni teoriche e pratiche il Gruppo Grotte Brescia fornirà ai partecipanti l’impostazione che consente di vivere in sicurezza questa affascinante disciplina. Passione e competenza contraddistinguono questo particolare momento didattico organizzato dagli istruttori di uno storico sodalizio forte di 80 anni d’intensa attività speleologica in Italia ed all’estero.
Non è richiesta alcuna precendente esperienza alpinistica o particolare conoscenza tecnica.
Lo Speleo Club Roma sta partendo per il campo in Cilento, nella zona di Sanza, che si svolgerà approssimativamente dal 25 agosto al 4 settembre.
Il campo nel Cilento ha lo scopo di rivedere un'area carsica poco conosciuta ma molto interessante, esplorata dallo Speleo Club negli anni '60: il sistema carsico del fiume Bussento, che viene inghiottito da una grotta presso Caselle in Pittari (inghiottitoio del Bussento) e ritorna alla luce nella risorgenza di Morigerati, dopo un percorso di circa 3 km. Altre grotte della zona sono probabilmente collegate a questo sistema, infatti nella valle che passa al di sopra del percorso sotterraneo del Bussento ci sono gli inghiottitoi di Caravo, Bacuta e Orsivacca, tutti grandi inghiottitoi, due attivi e uno fossile, con ingressi notevoli. Inoltre c'è l'inghiottitoio di Sanza, attivo e suborizzontale.
Le grotte sono quasi tutte attive, ma in settembre dovrebbe esserci poca acqua. Nella grotta del Bussento l'acqua è abbastanza inquinata, ma le altre sono percorribili.
Da notare che Sanza è ai piedi del Cervati e a 20 minuti dal mare.
Vorremmo avere il piacere di condividere il campo, con chiunque, del nord, centro e sud fosse interessato.
Quindi, per favore fateci sapere SUBITO, mancano pochi giorni è vorremmo renderci conto di quanti siamo per meglio organizarci
Notizia di Stefano Bevilacqua
Non bastava il bellissimo resoconto dei bresciani alla Krubera, anche il greco Selas ha il suo bel resoconto giornaliero, giorno per giorno foto e commenti (in inglese) della spedizione russa, o internazionale, come sarebbe meglio chiamarla.
Tra le foto, spettacolare quella dell'elicottero precipitato lo scorso anno, oppure un bel colpo d'occhio del campo base.
Si è concluso il campo estivo in val Serenaia (Alpi Apuane settentrionali). che ci ha visto per 2 settimane impegnati praticamente su un unico obiettivo: continuare l' esplorazioni della "Buca Nuova", alla ricerca (se mai esistesse) del collettore del nord delle Apuane che porta le acque a Equi Terme.
Sono state effettuate 3 punte, facendo anche un servizio fotografico nelle zone da -300 a - 400. Nelle prime due punte sono stati scesi tre pozzi (26, 75, 14) e purtroppo ci siamo fermati di fronte ad un sifone, a quota 621 slm (-694 dall'ingresso). Un sifone pensile, ovviamente, e con tanta marmettola in sospensione che galleggia su un acqua a prima
vista "oleosa"(maledette cave di marmo!). Risalendo dal fondo del P.75, cercando di bypassare il sifone, abbiamo raggiunto una finestra che porta ad una galleria freatica, in leggera salita, e con aria in uscita. Dopo qualche decina di metri, l'ambiente molto stretto non ci ha permesso di andare avanti, e abbiamo dovuto rimandare l'esplorazione ad una terza uscita. Adeguatamente attrezzati con materiale da disostruzione siamo passati da una prima strettoia, sceso un p.12 e ci siamo trovati in una saletta dal fondo sabbioso, oltre la quale un cunicolo (liberato dalla sabbia) si trasforma in una ulteriore strettoia, che aspetta nuove energie per andare oltre.
Per il momento Buca Nuova si ferma qui, dopo 1300 metri di sviluppo e 694 di dislivello. Dal rilievo risulta che il ramo del sifone e quello della galleria con aria vanno in direzioni diametralmente opposte (altro che by-pass!)
Con l'esplorazione di Buca Nuova si sta ricostituendo il vecchio nucleo che ha esplorato il Pannè, ben 10 anni fa.
OSM Modena
GSPGC Reggio Emilia
GSL Lucca
GS Etneo
e tanti altri.....
Notizia di Francesco De Grande
Per quanto riguarda gli Speleologi Molisani, quest anno faremo non un campo ma delle puntate continue nella grotta di Capo Quirino.
Gli obiettivi: superare i nuovi sifoni visti nel 2001 (davvero impressionanti) ed effettuare risalite metodiche nei punti di maggiore interesse.
Inoltre c'è la speranza per un secondo ingresso che si sta facendo sempre più forte.
Infine si rifarà tutta la topografia per collegarla con la nuova.
Nel frattempo svuoteremo il sifone di Pozzo della Neve così che chi abbia voglia ed interesse lo trovi libero.
Se siete interessati potete contattarmi al 3334231773
Notizia di leonardo Colavita
Il Gruppo Speleologico Carnico "Michele Gortani" - Cai di Tolmezzo organizza, dal 30 settembre al 20 novembre, il 4° corso di introduzione alla speleologia.
Per info: Cristian Busolini tel. 3387900276
Claudio Schiavon tel.335434728
Gruppo Speleologico Carnico"Michele Gortani"
SCUOLA NAZIONALE DI SPELEOLOGIA C.A.I.
CORSO NAZIONALE DI SPECIALIZZAZIONE E AGGIORNAMENTO
Geologia in grotta
Nella vena del gesso
20 – 23 OTTOBRE 2003
Parco del Carnè - Brisighello - RA
Nozioni di base ed approfondimenti
Il corso è valido come aggiornamento per i Quadri SNS ed è aperto a tutti gli iscritti CAI che possiedono la padronanza delle tecniche di progressione in grotta (l’organizzazione declina per essi ogni responsabilità e fornirà l’assicurazione giornaliera, previa l’esatta compilazione della scheda d’adesione).
É necessaria l’attrezzatura personale per la progressione in grotta verticale e orizzontale con temperatura media di 13°.
Per la tipologia delle grotte nel gesso è consigliabile l’uso di stivali piuttosto che scarponi.
Il Corso ha come sede il rifugio Cà Carnè sulle pendici di Monte Rontana all’interno del parco naturale del Carnè, poco oltre Brisighella .
Essendo il parco recintato il raggiungimento del rifugio è da farsi a piedi.
Si percorre una carreggiabile pressochè in piano e dal parcheggio occorrono 6 minuti circa.
Il Carnè è dotato di posti letto e coperte ed è indispensabile il sacco lenzuolo o sacco a pelo.
L’iscrizione al corso comprensiva di vitto e alloggio dalla cena del 20/10/05 al pranzo del 23/10/05 è di € 150,00 salvo per gli Istruttori che è di € 140,00.
Il pagamento si effettua tramite bonifico sul c/c bancario 29585 “CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA (SEDE)”
Codici: ABI 6270 ; CAB 13100 ; intestato a: “SEZIONE CAI RAVENNA” specificando “CORSO SPELEO SNS”
Per iscriversi è sufficiente inviare entro il 06/10/05 la scheda allegata compilata e la copia del bonifico, preferibilmente via fax al numero 0544.472241
Programma
20/10 Ritrovo inizio Corso ore 15,00
Presentazione del corso e dei partecipanti ore 15,30
Inizio corso ore 16,30
Cena ore 20,00
21/10 Partenza ore 8,30
Grotta - area carsica
Riflessioni su quanto visto ore 17,00
Cena ore 20,00
22/10 Partenza ore 8,30
Grotta - area carsica
Riflessioni su quanto visto ore 17,00
Cena ore 20,00
23/10 Riflessioni sul corso ore 08,30
Pranzo di fine corso ore 12,30
Direttore del corso:
I.N.S. Galvan Bruno
Per eventuali informazioni contattare:
0544.454242 – 338/7135486 IS Elisabetta Viroli (ore serali)
0544.500365 IS Gianni De Mattia (ore serali)
demattiagiovanni@racine.ra.it
Scuola Nazionale di Speleologia CAI
Direzione: INS Bruno Galvan 338.8648650
Segreteria: INS Walter Bronzetti 338.8575286
Segretario@sns-cai.it
Docenti:
Geologo Gustavo Achille Paggialini
Geologo Leonardo Fedriga
Il corso si propone di aggiornare le conoscenze geologiche nella zona carsica della VENA DEL GESSO ROMAGNOLA tramite lezioni in ambiente ipogeo
Notizia di Walter Bronzetti
E' possibile scaricare il depliant a questo indirizzo: http://scintilena.clarence.com/img/geologiaingrotta.doc
Quattro speleologi, due uomini e due donne, hanno perso la vita martedì scorso cercando di passare un sifone nella Gollum's Cave vicino Provo, nello stato dello Utah.
I quattro erano in esplorazione, non sono note le cause della tragedia, i corpi dei 4 ragazzi di età compresa tra i 19 e i 28 anni sono stati ritrovati sott'acqua in uno stretto passaggio allagato.
La polizia pensa che la morte sia stata causata dalla temperatura estremamente bassa dell'acqua, forse gli altri hanno provato a salvare il primo e tutti sono stati trascinati nella stessa drammatica sorte.
La notizia, in inglese, a questo indirizzo: http://www.thedenverchannel.com/news/4868280/detail.html chi conosce bene l'inglese potrà capire meglio l'accaduto.
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 19/08/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
AVVISI e COMUNICAZIONI (Umbria)
- Sconsigliate escursioni in montagna soprattutto nella giornata di domenica 21 agosto. Alto rischio temporali con grandinate e colpi di vento.
SITUAZIONE GENERALE
Anche questo penultimo fine settimana di agosto non si salverà dal trend che finora ha caratterizzato un po' tutto agosto, tra peggioramenti temporaleschi intervallati da qualche giorno con stabilità e prevalenza di sole. Venerdì 19 e sabato 20 agosto via vai di nubi ma poca pioggia e temperature gradevoli, ma da sabato pomeriggio/sera inizierà il vero peggioramento, che condizionerà il tempo su tutto il centro Italia per le 48 ore successive. Lo schema della circolazione atmosferica è simile a quello che ha portato il peggioramento nella giornata di Ferragosto, quindi alta pressione delle Azzorre stazionante in aperto oceano Atlantico e rapide correnti fredde nord-atlantiche che si gettano nel Mediterraneo contrastando con l'aria calda ed umida preesistente. In questo caso però, l'area di bassa pressione con il relativo nucleo freddo nord-atlantico, sarà più estesa, intensa e soprattutto avrà una traiettoria più occidentale. Il
nucleo freddo non scenderà sull'Italia passando per le regioni alpine, ma si getterà nel Mediterraneo tra Baleari e
Sardegna attraverso la Francia. Ciò significherà, quindi, peggioramento più lento nell'avanzamento ma anche più lungo nella durata. Correnti sud-occidentali, da sabato, ad iniziare dalle regioni tirreniche, convoglieranno corpi nuvolosi, spesso temporaleschi, su tutte le regioni centrali e settentrionali italiane. Domenica assisteremo anche ad un calo termico, sensibile durante i fenomeni temporaleschi.
PREVISIONE
METEOUMBRIA
Venerdì 19 agosto
Mattinata con cielo da poco nuvoloso a nuvoloso per il transito irregolare di nubi spesso stratificate, con qualche piovasco sparso ma nulla di significativo. Nel pomeriggio potrà formarsi anche qualche nube cumuliforme a ridosso dei rilievi montuosi dove non si esclude possano verificarsi locali, isolati rovesci o temporali. Temperature minime in aumento, massime senza notevoli variazioni. Venti deboli sud-occidentali.
Sabato 20 agosto
Al mattino cielo inizialmente poco nuvoloso, poi nuovo aumento della nuvolosità ad iniziare da ovest. Pomeriggio con cielo nuvoloso per stratificazioni ma anche nubi cumuliformi che tra il pomeriggio e la serata potranno produrre locali rovesci o brevi temporali. Temperature minime e massime senza notevoli variazioni. Venti deboli sud-occidentali.
Domenica 21 agosto
Fin dal primo mattino cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con rovesci sparsi e qualche temporale, localmente intenso. Pomeriggio ancora con nuvolosità cumuliforme intensa con frequenti rovesci e temporali anche intensi. Alto rischio locali grandinate. Temperature in generale calo, soprattutto nei valori massimi. Venti deboli con direzione variabile,
locali raffiche nelle aree interessate da temporali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
la Federazione Speleologica Veneta è sul web all'indirizzo www.speleologiaveneta.it (ancora in costruzione, ma sta prendendo forma)
per chi volesse creare il link al sito come ho fatto io qui sopra con il logo della federazione, le istruzioni sono le seguenti (riporto quanto indicatomi dal webmaster, per me è più facile leggere la scrittura cuneiforme):
(copiare e incollare il testo sottostante nel codice html della pagina del proprio sito):
<a href="http://www.speleologiaveneta.it/"><img
src="http://www.speleologiaveneta.it/media/logo_fsv_ico.png"
alt="Federazione Speleologica Veneta" /></a>
Poi vediamo di rosolvere, speriamo, un problemuccio a Maui: presidente@speleologiaveneta.it
Il sito di GNS2005 è stato nuovamente aggiornato da Daniela Lovece (che ringrazio per la preziosa collaborazione) e probabilmente lo sarà di nuovo nei prossimi giorni con le ultimissime adesioni.
Come "compito per le vacanze" vorrei ricordare che, oltre alle ormai note iniziative di pulizia ambientale, stiamo realizzando anche un censimento delle cavità a rischio che richiede la collaborazione di tutti. Segnalate alla Commissione Catasto, utilizzando la scheda che potete trovare sul sito GNS2005 (con le relative "istruzioni per l'uso"), quelle grotte che presentano situazioni di forte inquinamento dovuto a rifiuti di vario genere o all'immissione di liquami. A settembre, in concomitanza con la GNS e le giornate di Puliamo il Mondo, dovremmo essere in grado di presentare i primi risultati delle ricerche.
Notizia di Carlo Germani
Sabato 1 e domenica 2 Ottobre si svolgerà lo stage di qualificazione per AI e IT della LIGURIA.
Costi e logistica verranno comunicati ad inizio settembre.
Per ulteriori informazioni contattare il coordinatore regionale ligure al 3479932855 o all' indirizzo speleoricci@yahoo.it
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Notizia di Alessandro Vernassa - Speleo Club G.Ribaldone
http://www.ribaldone.altervista.org
http://www.openspeleo.org
Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana
Comitato Esecutivo Regionale – Sardegna
3° Esame per
Aiuto Istruttori e Istruttori di Tecnica.
Abbiamo il piacere di comunicarVi che nei giorni 8 e 9 Ottobre c.a., presso L’agriturismo “Barrua” in località “Barrua” a Santadi , con la collaborazione dello Speleo Club Santadese, si terrà lo stage di qualificazione per AI (aiuto istruttori) e IT (istruttori di tecnica) della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia – SSI.
Per poter partecipare all’esame, devono essere presentati i seguenti documenti:
· Tessera SSI con bollino 2005.
· Oppure ricevuta di pagamento conto corrente iscrizione SSI per l’anno 2005.
· Documentazione di altra compagnia assicurativa equipollente.
· Documento di identità.
· Domanda di partecipazione debitamente compilata.
Possono partecipare tutti coloro che:
· hanno seguito gli stage propedeutici (AI, IT ) svoltesi negli anni precedenti.
· coloro che non hanno superato l’esame nelle sessioni precedenti
I partecipanti dovranno essere provvisti di attrezzatura personale (casco ed impianto di illuminazione funzionante compreso) per progressione su corda come da regolamento.
Programma:
8 ottobre 2005 - sabato:
ore 15 iscrizioni
ore 16 Test scritto
ore 17 Test orale
ore 19.00 Fine esame
ore 20.30 cena
9 ottobre 2005 - domenica
ore 9 inizio prova pratica presso
la Grotta “La cava romana”
Si ricorda che per le prove scritte ed orali, saranno richieste nozioni di:
· Conoscenze di tipologie d’armo
· Tecniche di progressione (orizzontali e verticali)
· Nodologia (conoscenza dei nodi)
· Struttura della CNSS - SSI
· Didattica (durante le prove pratiche i candidati dovranno descrivere le manovre che eseguono).
Soltanto per IT, si richiedono inoltre nozioni di:
· Topografia (cartografia e rilievo ipogeo)
· Geologia
· Soccorso uomo-uomo
Si ricorda che per la parte pratica saranno richiesti:
· Esecuzioni di armi e nodi
· Superamento del frazionamento in salita e discesa
· Superamento del nodo in salita e discesa
· Cambio attrezzi (salita/discesa e discesa/salita)
Soltanto per gli IT, si richiederà inoltre:
· l’esecuzione della manovra uomo-uomo (disgaggio)
Per l’occasione l’Agriturismo “Barrua” propone una cena (sabato) a 15 euro :
1) antipasti,
2) un primo (a scelta tra malloreddus o ravioli)
3) per secondo maiale arrosto
4) contorno (verdure e pomodori)
5) vino
6) dolce
comprensive di:
Posto tenda con utilizzo di acqua, bagni ed energia elettrica.
N.B.
Per chi fosse interessato solamente al posto tenda, la quota non supera i 5 euro, comprensive di utilizzo di acqua, bagni e corrente elettrica.
Come arrivare:
La sede degli esami è lungo la strada per arrivare alla grotta turistica Is Zuddas, da cui dista 3-4 chilometri…Verranno apportati cartelli.
_________________A T T E N Z I O N E__
· La quota di partecipazione è di 10 euro da consegnarsi in loco.
· E’ consigliabile porre le tende presso l’agriturismo.
· La domanda deve pervenire debitamente compilata in tutti i campi, entro e non oltre il 30 Settembre per e-mail al seguente indirizzo:
cristinapia@libero.it
Per qualsiasi chiarimento potete contattare il C.E.R.
Paolo Salimbeni ,Mauro Contu, Paolo Blumenthal.
Per il C.E.R.
Andrea Gaviano
Il GRUPPO SPELEO AMBIENTALE SASSARI, inizia una nuova avventura speleologica nel lontano Madagascar, dall'ile a l'ile! In perfetto stile Krubera, cercheremo di tenervi aggiornati sugli sviluppi della ricognizione sul sito: www.gsas.it ! A presto!!
Notizia di Paolo Marcia
E' uscita l'ultima edizione della rivista Natura Nascosta, la numero 30.
In questo numero i seguenti articoli:
PROGRAMMA CONSUNTIVO 2004 DELLE ATTIVITA'
di A. Cordella, R. D'Ambrosi, G. Deiuri, F. M. Dalla Vecchia, A. Moratto, S. Soban, M. Tentor
LE ORME DI DINOSAURO NEL CRETACEO DEI M. LEPINI
(LATINA, LAZIO MERIDIONALE) LE ABBIAMO SCOPERTE NOI
We discovered the dinosaur footprints in the Cretaceous of Mts Lepini, Latium Region, Italy!
di F. M. Dalla Vecchia, G. Morgante e D. Raponi
UN VIAGGIO GEO-PALEONTOLOGICO IN MAROCCO
A geopaleontological trip to Morocco
di F. M. Dalla Vecchia
La rivista si puo' scaricare in formato PDF all'indirizzo www.museomonfalcone.it oppure puo' essere richiesta in formato cartaceo.
Notizia di Alessandro Zoff
Alcuni tecnici stanno lavorando con tecnologia hi-tech alla realizzazione di una nuova replica della caverna preistorica di Lascaux, nel sud-ovest della Francia, completa dei suoi dipinti a scopo di culto con tori, uri, bisonti e altri animali. La grotta, in cui l'uomo abitò 15000 anni fa, è stata scoperta da quattro adolescenti nel 1940, ma è stata chiusa nel 1963 per il degrado dei suoi dipinti. La replica della grotta sarà inserita in un contenitore trasportabile, "vedrete meglio Lascaux nella sua replica che dal vivo" è il motto di Renaud Sanson, che stà riproducendo la caverna da più di 20 anni. E' una delle 130 caverne paleolitiche del sud della Francia, ma è quella più conosciuta e famosa per la magnificenza delle opere d'arte che racchiude, tanto da essere definita "La Cappella Sistina della preistoria". Sanson, 58 anni, decoratore di effetti scenici, desidera portare fuori Lascaux dalla preistoria per restituirla alla sua dimensione umana. In primo luogo ha lavorato a Lascaux II, una copia dello stesso formato aperta nel 1983 a poche centinaia di metri dalla grotta originale, nella valle del fiume Isere. Questa consente ai turisti di vedere le copie dell'arte preistorica del Magdaleniano, mentre gli originali sono minacciati da funghi e microorganismi, il risultato della respirazione, dell'umidità, dell'illuminazione e del transito di migliaia di turisti (... ecco perchè sono contrario alle grotte turistiche ...) .
La copia ha uno scostamento di circa 20 centimentri rispetto all'originale, ma la nuova versione sarà perfetta. Anche la riproduzione dei dipinti sarà praticamente identica, mentre in Lascaux II le copie erano state realizzate copiando da semplici bozze fatte nell'oscurità della grotta. Gli affreschi nelle gallerie, alcuni realizzati come delle strisce a fumetti per rappresentare momenti di caccia, raffigurano "Il Grande Toro Nero", una mucca nera, uri, cinque maschi e "l'albero dell'uomo morto". La nuova riproduzione di Sanson aperta questa estate è stata fatta utilizzando collimatori laser per prendere le misure, la nuova grotta è stata realizzata scavando il polistirono con potenti getti d'acqua guidati da computer e collimatori laser, che hanno dato vita alle pareti, alle sale e al pavimento. I blocchi di polistirolo con il tempo sono ammuffiti, diventando molto simili alla pietra granurale di cui sono fatte le pareti della vera Lescaux.
Le opere d'arte sono realizzate con la proiezione di diapositive che riproducono la ruvidità della roccia. "Possiamo riprodurre particolari piccolissimi con un piccolissimo margine di errore" ha detto sanson, aggiungendo che con questa tecnologia gli scienziati e i turisti potranno vedere finalmente anche altre opere d'arte di altre grotte preistoriche che inevitabilmente sono destinate alla chiusura per la loro stessa tutela e salvaguardia. La replica è leggera, realizzata in pannelli smontabili all'interno di un contenitore e potranno essere facilmente trasportati. Tutto dovrà essere completato nel 2007 e sarà esposto a Parigi nel 2008; dopodichè sarà possibile portare Lascaux anche in Giappone, in Australia e in America, dice Sanson.
Notizia di Yahoo News
Terza informativa con le norme di partecipazione al Convegno che si terrà nell'ambito di Imagna 2005 "Esplorando!",
che si svolgerà dal 28/10 all'1/11/2005 a Sant'Omobono Terme, in Valle Imagna (Bergamo).
Vi ricordo che la data per consegnare il sunto del lavoro "era" il 30/06, che purtroppo non verrà rispettata quasi da nessuno... quindi pregherei gli interessati di madarmi quanto prima almeno l'adesione con l'indicazione del titolo del lavoro che si intende presentare.
Inoltre ricordo ancora che saranno accettati lavori fino al 15 settembre ma solo per chi ha già comunicato la propria partecipazione, in modo da dare spazio per le ultime novità dai campi estivi.
Sessione Speleosubaquea
Nell'edizione degli Atti, e quindi anche durante il Convegno, sarà prevista una sessione dedicata alla Speleosubacquea, con possibilità di presentare resoconti esplorativi per i quali non é richiesto tutto il "contorno" sulla relativa area carsica. Inoltre sono previste tavole rotonde con partecipazione anche di speleosub stranieri, nelle quali verranno affrontati argomenti legati all'esplorazione e ultime novità riguardo tecniche e materiali utilizzati.
Anche in queasto caso pregherei gli interessati a farsi vivi....
Convegno Italiano di Speleologia Tematico "Esplorando Aree Carsiche"
Nell'ambito dell'Incontro Internazionale di Speleologia Imagna 2005 "Esplorando!" si terrà il Convegno Italiano di Speleologia Tematico "Esplorando Aree Carsiche".
In questi ultimi anni la ricerca speleologica relativa allo studio "integrale" di aree carsiche ha subito una ventata di rinnovamento.
Determinanti i cambiamenti nella metodologia, fortemente supportata dal progresso tecnologico e culturale, ma soprattutto lo spirito esplorativo di unione che ha caratterizzato recenti scoperte di rilievo. L'esempio ricavato agli ultimi "progetti" nati in Lombardia, e anche nel resto d'Italia, è quello della "condivisione", mera sorgente di forza e determinazione, che finalmente ha eliminato barriere e paletti, freni di un passato assolutamente superato.
Il messaggio che "Esplorando!" vuole trasmettere è quello di una Spelologia in cui le ricerche sono condotte per aree carsiche, quindi in spazi metaforicamente illimitati, in piena collaborazione con chiunque ne sia interessato allo studio. Nascono progetti di ricerca, si creano unioni di gruppi e speleologi con piena condivisione di esperienze, dati, informazioni e materiali: il fine ultimo è la ricerca e la primadonna è il complesso carsico.
Il motto è: "L'unione fa la forza!"
Edizione degli Atti
Gli Atti saranno editi dall'Associazione "SpeleoImagna 2005" .
Il Comitato Scientifico ha l'incarico di esaminare i lavori pervenuti, riservandosi di richiedere integrazioni o di non accettare quelli non aderenti alle norme indicate.
La stampa e la relativa consegna è prevista per la data dell'Incontro successivo a "Esplorando!", quindi indicativamente per l'1/11/ 2006.
Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico, presieduto da Massimo Pozzo é composto attualmente dalle seguenti persone:
Jo de Waele
Leonardo Piccini
Alessandro Uggeri
Carla Ferliga
Mario Parise
Giorgio Pannuzzo
Massimo Pozzo
Composizione dei lavori
I lavori devono essere inediti o comunque di prima pubblicazione in caso di aggiornamenti determinanti realizzati dall'anno 2000 in poi.
Dovranno trattare dell'esplorazione, del rilievo e dello studio di aree carsiche e relative cavità naturali, situate in territorio italiano. I lavori dovranno essere approntati per la composizione in forma definitiva secondo le norme sotto indicate (consultabili inoltre nel sito www.imagna2005.it alla voce [convegni] e sottovoce Norme di partecipazione).
Norme per gli Autori
I lavori andranno suddivisi come segue e nel seguente ordine; inoltre ogni capitolo dovrà essere suddiviso in paragrafi:
- Titolo del lavoro senza sottotitolo.
- Eventuale sottotitolo
- Nome e cognome degli Autori in ordine alfabetico, indicando per ognuno l'eventuale gruppo di appartenenza.
- Sommario di minimo 5 righe ed un massimo 10 righe in italiano,tradotto sia in lingua inglese sia in lingua francese.
- Inquadramento geografico dell'area carsica.
- Inquadramento geologico dell'area carsica.
- Storia esplorativa dell'area carsica.
- Eventuale progetto di ricerca in essere e gruppi coinvolti.
- Rilievo planimetrico generale con tutte le cavità e visione d'insieme.
- Sezione schematica del complesso
- Tabella relativa a tutti i dati catastali con le seguenti colonne:
progressivo di riferimento su carta, eventuale numero di catasto, coordinate (longitudine, latitudine, quota - escluse eventuali coordinate di grotte protette), sviluppo reale, dislivello, comune, provincia, carta di riferimento, note eventuali (es. rilievo non strumentale, grotta in miniera, ecc.). Il formato della tabella dovrà essere in Excel o Word.
- Descrizione della cavità o delle cavità in esame.
- Eventuale conoscenza delle risorgenze del sistema ed eventuale studio sutracciamento effettuato o esplorazioni speleosubacquee con nomi degli autori.
- Posizionamento su carta delle risorgenze note.
- Analisi, sintesi e conclusioni.
- Elenco di tutti coloro i quali hanno partecipato ai lavori, oltre agli Autori, indicando per ognuno il Gruppo Speleologico di appartenenza.
- Bibliografia.
Gli scritti
- Ogni lavoro non dovrà superare le 40 cartelle; le cartelle si intendono da 2.000 battute.
- Il testo andrà presentato in Times New Roman corpo 9.
- I testi vanno trasmessi in duplice copia su supporto digitale (floppy disk o cd-rom) e salvati come documento Word (sia .doc che .rtf)
- Occorrerà unire una copia cartacea del dattiloscritto.
- I dattiloscritti non devono riportare note fuori testo.
- Eventuali note fuori testo vanno raccolte in un cartaceo a parte con riferimenti di chiara interpretazione.
- In coda al lavoro andranno composte la bibliografia, l'elenco delle didascalie e l'elenco di quanti hanno partecipato al lavoro (pur non figurando tra gli autori).
Testo
- Passi in lingua italiana, frasi e parole in latino umanistico o in lingua straniera vanno citati tra virgolette (es.: «Le grisou n'existe pas dans toutes les houillères»).
- Passi, frasi e parole in lingua latina vanno citati in corsivo senza virgolette (es.: ars longa, vita brevis).
- Alle indicazioni metriche va fatta seguire l'abbreviazione corrispondente (es.: 2,5 m).
- Si invita, se possibile, a ridurre le misure a un unico indicatore (es.:solo metri).
Citazioni bibliografiche e bibliografia
- Le citazioni bibliografiche si collocano a seguire la frase citata, o a seguire un determinato argomento da cui si è tratto il concetto; ad esempio: ..la cui geometria di estrazione detta 'a camere e pilastri' o 'a pilastri abbandonati' è rimasta in uso fino al nostro secolo (Gerbella 1948, vol. II, pp. 80-94. Cherubini, Sgobba 1997, pp. 55).
- Tutti i riferimenti bibliografici contenuti nel testo e nelle didascalie delle immagini andranno raccolti nella bibliografia finale, composta in ordine alfabetico.
Ad esempio:
- Cella G.D., Torri R., 1999, Carsismo in Valle Spluga e aree limitrofe (So), in Atti del XV Congresso di Speleologia Lombarda (S. Omobono Imagna Terme 1999)- Vol.1 Lombardia, Gruppo Speleologico Valle Imagna CAI, S.Omobono (Bg), p. 129-142.
- Gerbella L., 1948, Arte Mineraria, Milano, 2 voll.
L'apparato iconografico
- A corredo vi dovranno essere il rilievo planimetrico del complesso e/o delle singole cavità, la sezione schematica, la cartina di inquadramento geografico, la carta geologica dell'area, il posizionamento su carta delle cavità e delle eventuali risorgenze e non più di 20 immagini tra disegni e fotografie (escluse le appena citate).
- Il rilievo planimetrico dell'insieme dovrà essere eseguito con indicazione dell'orientamento, della scala metrica, e dell'autore della restituzione grafica con l'anno di stesura.
- La sezione schematica dell'insieme dovrà riportare la scala metrica verticale con l'indicazione del dislivello generale a partire dall'ingresso più alto (scarto di 50 metri o 100 metri - a scelta), i dislivelli delle singole cavità e il nome dell'autore della restituzione grafica con l'anno di stesura.
- Il rilievo di ogni singola cavità (quindi non nella planimetria generale), dovrà riportare la denominazione assegnata all'ipogeo, i nomi dei rilevatori, il nome di chi ha eseguito la restituzione grafica, il numero di catasto o i suoi dati identificativi, l'anno, la scala.
- Il rilievo in formato TIF o JPEG dovrà essere accompagnato da una stampa in formato A4 di ottima qualità.
- Le foto, e le immagini dovranno essere scansite in formato TIF o JPEG alla risoluzione minima di 300 dpi e fornite su cd, con allegata copia cartacea o copia di diapositiva. Le fotografie dovranno avere un formato min. di 10x15 centimetri ed un massimo di quello A4.
- Ogni immagine, rilievo compreso, dovrà essere completa di numerazione progressiva, didascalia, eventuali rimandi bibliografici secondo quanto già specificato per le citazioni nel testo. Dovranno essere indicati nel testo i punti d'inserimento dei rimandi alle illustrazioni.
Ad esempio: .. e fu esplorato nel 1984 dal Gruppo Grotte Milano (Fig. 5).
- La didascalia di ogni immagine dovrà essere così redatta, con il solo testo in corsivo:
es.: Fig. 13. Pianta dell'Abisso Kinder Brioschi, esplorazione "Progetto InGrigna!" agosto 2002. Restituzione grafica di M. Merazzi. (Archivio S.C. Cai Erba/Progetto InGrigna!.).
es.: Fig. 5. Esplorazione del "Pozzo Cicatrene", situato all'interno dell'abisso"Croasa dell'Era" (Foto M.Pozzo).
Gli Autori
Ogni Autore dovrà indicare il nome del proprio Gruppo Speleologico di appartenenza, comprensivo dell'indirizzo.
Sarà predisposta un'apposita pagina in cui andranno riportati tutti gli autori, in ordine alfabetico, che hanno partecipato al Convegno.
Presentazione
Ogni presentazione sarà potrà essere presentata con supporto di:
- impianto per dissolvenza diapositive;
- lavagna luminosa;
- videoproiettore collegato a pc;
- impianto musicale.
Tempistica
- Partecipazione al Convegno: chi desiderasse presentare il proprio contributo scientifico dovrà contattare la Segreteria del Convegno via e-mail convegno.naturali@imagna2005.it ed inviare il sunto del lavoro entro il 30 giugno 2005, comprensivo di:
- titolo del lavoro;
- nome, cognome e Gruppo Speleologico d'appartenenza dell'Autore o degli Autori;
- breve inquadramento dell'area carsica;
- sintesi del lavoro.
- La consegna dei lavori è fissata per il 30 agosto 2005, questo per dare possibilità alla Comitato Scientifico di vagliarli con cura e permettere all 'organizzazione di inserirli nel programma di presentazione. Sono ammessi eventuali aggiornamenti risultato di campi estivi con ultimo avviso 15 settembre 2005, solo per lavori già inseriti nel programma.
Dove inviare il sunto e il lavoro
- I sunti e i lavori definitivi vanno trasmessi a:
Massimo Pozzo, Piazza Pontida n.36, 24122 Bergamo (Bg)
Giorgio Pannuzzo, Via Buonarroti n.30, 24068 Seriate (Bg)
- Per ulteriori informazioni si può contattare la Segreteria Organizzativa del Congresso via posta elettronica: www.imagna2005.it oppure consultare convegno.naturali@imagna.it
Oppure telefonare a:
- Massimo Pozzo (Gruppo Speleologico Valle Imagna Cai-Ssi.):
3391311264 -
035230570, dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a: maxpozzo@tiscalinet.it
- Giorgio Pannuzzo (Gruppo Speleologico Bergamasco "Le Nottole"):
3338626475 - 035300614 dalle 19.00 alle 24.00, o inviare e-mail a: giorgio.pan@tin.it
Inizia il 21 e finisce il 28 agosto, il 14° Congresso Internazionale di Speleologia che tra le altre cose festeggia il 40° anniversario della fondzione dell'Union International de Speleologie; il sito ufficiale in inglese dice che il link deve essere autorizzato. Non siamo autorizzati e lo mettiamo lo stesso: http://www.14ics-athens2005.gr/english.php
In italiano c'e' una versione molto ristretta fatta da qualche studente dell'Erasmus: http://www.erasmus.gr/web/pages.asp?lang=2&page=1765
Sicuramente qualcuno andrà a rappresentare anche l'Italia. Buona vacanza, tanto non credo che verranno a mettere le bombe proprio ad un congresso di speleologia...
Notizia di Rino Bregani - Gruppo Grotte Milano
La bozza di progetto di studio sull'istoplasmosi negli speleologi e' stata accettata addirittura come comunicazione orale al prossimo congresso nazionale di medicina tropicale e medicina dei viaggi (5° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Tropicale (SIMET) e della Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni (SIMVIM)) che si terra' a Brescia - Facoltà di Medicina e Chirurgia dal 29 settembre al 1 ottobre 2005.
In particolare la comunicazione, con qualche diapositiva, avra' luogo alle ore 11.50 del 1 ottobre.
Chi fosse interessato credo che possa infiltrarsi nelle sedi congressuali (al limite dite che conoscete Corrado Camerini, il famoso medico speleo, credo anche vice delegato nazionale, poi con fare mafioso e gesti manuali adeguati, tipo "umma umma", vi infilate dentro).
Peraltro il protocollo e' bloccato in quanto sembra che i reagenti di laboratorio siano alquanto inattendibili. Tutto cio' dopo il riscontro di assoluta normalita' nei sieri di alcuni speleo emiliani di ritorno da Cuba con segni clinici estremamente suggestivi di istoplasmosi, non supportati pero' dall'evidenza di laboratorio. Dovro' studiare come fare per ottenere un'analisi valida, ma sembra che l'unico modo possa essere quello di inviare i campioni direttamente negli USA dove c'e' il piu' grande esperto di istoplasmosi mondiale che i test se li costruisce lui e funzionano.
Bisognerebbe vedere se a Cuba possono fare questi dosaggi (ne dubito) oppure se nell'ambito del progetto cui aderisce anche SSI, sia possibile reperire finanziamenti all'uopo. In alternativa qualcuno puo' darmi indicazioni di speleo statunitensi che potrebbero perorare la causa proponendo allo studioso americano (un certo Whitt o qualcosa del genere) un progetto di studio senza dover scucire la grana.
In ultima ipotesi si potrebbe fare pagare agli speleo interessati il test in oggetto, ma mi sembra una crudelta' e vorrei evitare, anche perche' magari non sono d'accordo e perdiamo casistica.
Intanto cerco di convincere l'istituto di micologia a promuovere e finanziare lo studio, ma vedo poche possibilita'.
Ancora sto aspettando notizie dagli amici pugliesi (toto' Inguscio, fatte vivo, mannaggia!) per sapere se l'universita' di Lecce e' interessata a farsi carico delle colture dei terreni di Cuba e, gia' che ci siamo, anche di quelli delle grotte del sud Italia.
Siete tutti invitati, sabato 10 settembre, alla giornata - VIAGGIO NELLA SPELEOLOGIA GORIZIANA - che si svolgerà con il seguente programma:
Gorizia
Sabato 10 settembre
Ore 10.00 Inaugurazione della Scalinata C. Seppenhofer
Ritrovo presso la sommità della scalinata all'angolo tra via Parini e via Bosizio.
Brindisi.
Ore 15.00 visita guidata della mostra Belle Epoque Imperialepresso il Palazzo Attems-Petzenstein di piazza De Amicis, 2 a Gorizia.
Ore 17.00 Inaugurazione della nuova sede sociale del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer in via Ascoli, 7 a Gorizia.
Proiezione di diapositive sulla speleologia a Gorizia
Rinfresco.
La US-NAVY nel sottosuolo di Napoli
Anche la US-NAVY s'interessa al sottosuolo napoletano.
Il cronista Michael Pulley, per la TV via cavo della base di Gricignano, ha realizzato questo filmato in una cavità sottostante piazza Cavour.
Su Napoli Underground il video di JO3 Michael Pulley
Per chi è interessato è finalmente disponibile sul sito del Gruppo Grotte Brescia www.ggb.it il resoconto con le foto della spedizione alla Krubera di Matteo e Giacomo, primi italiani a scendere oltre i -2000: il testo è un coinvolgente susseguirsi di immagini ed emozioni raccontate direttamente da Matteo alias Pota o, per l'occasione, Potto.
Colgo l'occasione per annunciare il successo non previsto del blog sulla spedizione alla Krubera: oltre 3200 visite in meno di tre settimane (niente male per un argomento speleo), interessamento di scintilena, Google, Corriere della sera e corriere.it, Giornale di Brescia e alcune emittenti tv ecc..
E pensare che è stata quasi un improvvisazione!
GRAZIE PER TUTTI COLORO CHE CI HANNO SEGUITO
Gianni Garbelli
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 05/08/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Questo primo fine settimana dell'agosto 2005 inizierà all'insegna di un generale e deciso miglioramento con sole e temperature in aumento ma poi sarà destinato a chiudersi tra le nubi, rovesci, temporali e temperature di nuovo in sensibile calo. La depressione ed il relativo nucleo freddo che ha portato rovesci, temporali ed un deciso calo delle temperature a metà settimana, si va definitivamente allontanando verso est, raggiungendo prima i Balcani e poi l'Egeo. Conseguentemente sul Mediterraneo centrale e quindi sull'Italia, la pressione sta aumentando grazie alla temporanea espansione verso est dell'anticiclone delle Azzorre, ciò garantirà almeno 48 ore di tempo stabile e soleggiato. Da sabato sera 6 agosto, poi, l'alta pressione delle Azzorre sarà ancora in ritirata verso ovest, in aperto oceano atlantico, sotto l'incalzare di fredde correnti settentrionali che raggiunta l'Europa centrale tenderanno ad invadere di nuovo anche il Mediterraneo centrale. Questa nuovo impulso freddo sarà più intenso ed esteso di quello che l'ha preceduto (mercoledì 3 agosto), contrastando con l'aria calda ed umida mediterranea produrrà unintensa bassa pressione centrata sull'Italia che porterà ancora rovesci, temporali ed un nuovo sensibile calo delle temperature ad iniziare da domenica 7 agosto. Sull'Umbria giornate soleggiate e temperature in moderato aumento fino a sabato 6 agosto,
poi si presenterà il peggioramento. Lungo le coste del Tirreno e dell'Adriatico centro-settentrionali, il peggioramento inizierà a colpire tra sabato sera e domenica.
PREVISIONE
METEOUMBRIA
Venerdì 05 agosto
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino. Nel pomeriggio ancora cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime in aumento. Venti deboli o moderati settentrionali.
Sabato 06 agosto
Cielo generalmente sereno con qualche foschia al primo mattino.
Pomeriggio ancora soleggiato anche se con qualche nube in più lungo i rilievi montuosi ma bassa probabilità di piogge. Temperature in generale aumento. Venti deboli con direzione variabile, tendenti a provenire da sud-ovest.
Domenica 07 agosto
Al mattino cielo generalmente nuvoloso soprattutto lungo l'Appennino con qualche rovescio od isolato temporale. Nel pomeriggio cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con rovesci e temporali sparsi, più frequenti ed intensi lungo l'Appennino. Temperature minime in leggero aumento, massime in calo. Venti inizialmente deboli sud-occidentali,
poi deboli o moderati settentrionali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Dal blog speleo "Profundeza" apprendiamo dell'incidente fatale ad uno speleologo ungherese di 28 anni. Il corpo è stato recuperato soltanto dopo 3 giorni, l'incidente, dalla mia traduzione poco chiara dovrebbe essere avvenuto in un pozzo di 86 metri, a -376 dall'ingresso, nella Torca del Cerro, sul Picos de Europa. Attualmente la Torca del Cerro è la grotta più profonda della Spagna con i suoi -1569 metri.
Per estrarre il corpo la Guardia Civil ha dovuto usare l'esplosivo per allargare ben cinque strettoie.
La notizia in internet:
Mais informações em:
http://www.estrelladigital.es/articulo.asp?sec=esp&fech=25/07/2005&name=cueva
http://www.lavozdeasturias.com/noticias/noticia.asp?pkid=215754
http://www.lne.es/secciones/noticia.jsp?pIdNoticia=312659&pIdSeccion=40&pNumEjemplar=980#
Dal sito Cavex prendiamo questa foto in prestito, si tratta del soccorso alla Krubera della settimana scorsa, quando uno speleologo russo ha riportato diverse fratture in seguito ad una caduta in un pozzo perchè era terminata la corda.
A questo link tutte le foto del recupero del 26 luglio fuori e dentro la Krubera








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