BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 29/07/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Luglio si conclude con l'ondata di caldo più intensa dell'estate, anche se, in concomitanza con quest'ultimo fine settimana del mese, le temperature inizieranno a calare per il sopraggiungere, sull'Italia, di correnti più fresche nord-occidentali. La bassa pressione responsabile dell'attuale flusso caldo africano, infatti, si sta spostando verso nordest e nelle prossime ore raggiungerà l'Inghilterra. Da questa nuova posizione favorirà un flusso di correnti fresche atlantiche sull'Europa centro-occidentale e, come anticipato, porteranno un generale calo delle temperature sulla nostra penisola ed una debole/moderata instabilità limitata alle regioni alpine. Sulle regioni centrali avremo ancora 48 ore con temperature piuttosto elevate, il calo termico inizierà da sabato pomeriggio proseguendo poi domenica e nei giorni successivi. I cieli resteranno sereni o poco nuvolosi per tutto il fine settimana, con qualche velatura o stratificazione in transito venerdì e qualche cumulo pomeridiano in più sabato e domenica. I venti, ancora meridionali venerdì, ruoteranno da ovest e nordovest nella giornata di sabato, aumentando d'intensità.
PREVISIONE
METEOUMBRIA
Venerdì 29 luglio
Cielo generalmente sereno al primo mattino con foschie nelle valli. Transito di velature e temporanee stratificazioni tra la tarda mattinata ed il pomeriggio. Rasserenamento in serata. Temperature minime in aumento, massime stazionarie od in ulteriore, locale aumento. Venti deboli meridionali.
Sabato 30 luglio
Cielo sereno al mattino, poco nuvoloso nel pomeriggio con qualche cumulo in più lungo i rilievi appenninici. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime in leggera diminuzione. Venti deboli o moderati occidentali.
Domenica 31 luglio
Cielo sereno al mattino, poco nuvoloso nel pomeriggio con qualche cumulo in più lungo i rilievi appenninici. Temperature minime e massime in generale, moderata diminuzione. Venti deboli o moderati nord-occidentali.
AVVISI e COMUNICAZIONI (Umbria)
- Si avverte che dato il perdurare del periodo siccitoso su gran parte delle regioni centrali italiane e la presenza, a tratti, di una vivace ventilazione occidentale, nei prossimi giorni sarà ancora elevato il rischio incendi. Si raccomanda, quindi, la massima attenzione e vigilanza, consigliando di segnalare tempestivamente alle autorità competenti al numero di telefono 1515 la presenza di eventuali focolai di origine colposa o dolosa.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Su richiesta di Ennio Lazzarotto del Gruppo Grotte Giara Modon, Maria Luisa Perissinotto (Maui) ci manda il seguente invito ad una proiezione speleosub.
Martedì 02 Agosto alle ore 21 si terrà, presso Piazza San Marco a Valstagna (Vicenza) una proiezione di diapositive e video presentate da Luigi Casati sulle ultime esplorazioni dell'Oliero, dell'Elefante Bianco e altre sorgenti italiane. Siete tutti invitati
An International Cave Rescue Congress RESCON 5 is organised by the Voluntary Mountain Rescue Service of Poland.
The organisers aim to bring together cave rescue teams and individuals interested in all aspects of cave rescue for a one week prectical symposium promoting the exchange of techniques and equipment between cave rescuers from many differetnt caving areas, and building upon the valuable experiences gained from the first European Cave Rescue Congress of 1999 in Germany an UK RESCON 03.
RESKON 03 will be held at Podlesice, Jura Krakowsko-Czestohowska, Poland.
If somebody is interested and would like to be added to the circular list please send his e-mail adress to: RESKON 5 Director, Tadek Widomski: t.widomski@bz.net.pl or RESCON Secretary, Jarek Gutek: goutec@pro.onet.pl
Trovato sul sito Balkan Speleo Union
Apprendiamo dal sito del Gruppo Grotte di Brescia C. Allegretti che lo speleologo russo rimasto ferito lo scorso 21 luglio a circa -400 nella ormai famosissima Grotta Krubera-Voronja finalmente è stato portato fuori dalla grotta ed è ricoverato nell'ospedale di Sochi dove gli è stata riscontrata la frattura di due vertebre lombari e di entrambe le gambe. La notizia è arrivata attraverso un SMS di Rok Stopar, sloveno amico dei bresciani.
Dal blog Selas goes to Voronja apprendiamo anche che la discesa della barella era cominciata il 25 luglio alle 14.00, l'altro ieri era stato autorizzato un volo con un elicottero di soccorso ma le condizioni meteo avverse hanno impedito l'avvicinamento del veivolo al campo.
Intanto è tornata a casa senza problemi la spedizione greca che aveva lavorato soprattutto intorno ai primi -1000 metri della grotta e al sifone di -1400. Anche i due bresciani, unici italiani finora alla Krubera, sono già ritornati a casa.
La Commissione Fotografica della Federazione Speleologica Veneta sta partecipando al concorso internazionale indetto dalla CIPRA (commissione inernazionale per la protezione delle alpi) dal titolo "Futuro nelle Alpi"
il progetto è consultabile sul sito sottostante facendo la ricerca con "speleologia veneta in 3D"
http://competition.cipra.org/it/concorso/index_html
Riguardo all'opportunità che può dare una CF della SSI nel diffondere a livello nazionale, esperienze e progetti che hanno avuto attenzione e sostegno da parte di amministrazioni pubbliche, invito chi fosse interessato a prenderne visione e spunto, ed eventualmente sviluppare tale esperienza in altre regioni e con gli stessi standard, di modo da favorire l'interscambio dei lavori.
Chiaramente rinnovo la mia disponibilità a sostenere in termini di consulenza tali iniziative.
Notizia di Antonio Danieli
Seui 27-07-2005
Sua altezza: la grotta di S'EDERA.
Altra importante esplorazione avvenuta in Sardegna. Dopo la recente scoperta da parte del Gruppo Crobu & C, del fantomatico "Collettore", scoperto nel fondo della grotta " Istéttai " lungo il letto del fiume Flumineddu di Urzulei, e la successiva conferma eseguita con la fluorescina, del reale collegamento tra: S'Edera / Istéttai / e Su Gologone (Oliena).
Con il patrocinio della F.S.S. e la collaborazione dei vari Gruppi Speleo Sardi, questo fine settimana si è aggiunto un altro importante tassello per il congiungimento tra S'Edera e Istéttai.
Da parte di una squadra di speleosub sono stati esplorati e rilevati lungo il fiume sotterraneo gallerie, laghi, vasti ambienti carsici tutti intervallati da sifoni di poca profondità ma qualcuno di non facile percorribilità. L'ultimo ambiente prima del 7° sifone si apre una mega frana dove in un passaggio laterale, al di sotto, abbiamo trovato una condotta forzata, di forma circolare fatta di calcare bianchissimo, dove appena vista abbiamo desiderato fosse documentata da un filmato o da qualche foto. Purtroppo per Voi non avevamo questo tipo di apparecchiature, (sarà per la prossima). Ben 6 sifoni esplorati e rilevati che avvicinano le due grotte di S'Edera di 17 Km di sviluppo e Istéttai attualmente in fase di esplorazione, il tutto a circa 2 Km in linea d'aria tra loro, ma ad un dislivello complessivo tra le due grotte di 800 mt.
Per la speleologia Sarda e stato aperto un nuovo capitolo, fatto da un tipo di esplorazione con permanenza in grotta di giorni e giorni, da un' enorme quantità di materiali per allestire i campi interni, grandi sacrifici fisici, praticamente nullo l'aiuto esterno, ma soddisfazioni che solo in pochi comprendono l'importanza dello studio e della conoscenza del nostro sottosuolo.
Notizia di Marcello Moi
C.S.A.D. V. Mazzella Dorgali
La scia nera degli speleosub morti si allunga inesorabilmente: Il 22 luglio erano morti un istruttore e un allievo in Sud Africa, il 25 luglio è morto uno speleosub in Francia. Un'estate terribile per il nostro ambiente; il 10 luglio è morto un russo in una grotta ungherese, il 20 giugno un esperto speleologo francese è morto precipitando in un pozzo di 300 metri, a Cuneo il 20 luglio un giovane parroco è morto cadendo in una grotta.
Si tratta di casi completamente diversi tra loro, si va dal turista incauto all'esperto speleosub, certo è che in questi anni non ho mai ricordato una così alta concentrazione di incidenti mortali.
Il pericolo cammina fianco a fianco agli speleosub, costretti a vincere una doppia, tripla, quadrupla costrizione: i normali pericoli di una grotta si ingigantiscono e si moltiplicano a causa dei noti vincoli delle immersioni: tempi, decompressione, respiratori, buio, rischio di perdersi. Io non farei mai lo speleosub. Mi sembra quasi che chi lo pratica anticipa la prenotazione di sola andata per l'altro mondo. Un rischio infinito che mi vincolerebbe in qualsiasi uscita.
Che dire degli altri? Ancora si stà discutendo sulle cause di morte del francese, Gerard A., ancora una volta si stanno rimettendo in discussione tecniche e attrezzature, ancora una volta si parla di cambiare, di modificare gli standard, la didattica, le usanze.
Sarà che soffro di vertigini, ma molte volte mi ha sfiorato il pensiero della morte. Non succede quando sono in grotta, li l'ambiente ti prende e ti ammalia, ma poi a casa, in macchina, si ha la consapevolezza che comunque un pò di rischio c'e' sempre e ancora una volta nonostante qualche piccola cazzata su un passaggio abbiamo riportato a casa la pellaccia anche questa volta. Purtroppo non è stato così per questi altri. Mi dispiace, per loro e per le loro famiglie.
Il Gruppo Speleologico Alassino invita tutti a partecipare alla serata Speleologica che si terrà ad ALTO, in Val Pennavaire (al confine tra Liguria e Piemonte) - in provincia di Cuneo
DOMENICA 31 LUGLIO 2005 ORE 20.30 [ALTO]
Programma
- Aspetti storico antropologici della Colla di Alto di M.Bianco
- Filmato : Alle Sorgenti del Pennavaire - Le esplorazioni dell'abisso Tequila Bum Bum e del complesso carsico dell' Armetta - [GSA]
- filmato : Le miniere di Grafite di Murialdo - (A Verrino [GGN]
- Mostra fotografica speleologica (Foto GSA - Maifredi)
Come si fa per raggiungere Alto
- dalla Liguria
si esce al casello A10 di Albenga, si prosegue verso N
per CISANO sul NEVA (Direzione GARESSIO) poco dopo il paese, il loc. Martinetto si svolta a Sinistra - per NASINO, CASTELBIANCO, ALTO, CAPRAUNA. 12 Km dal bivio in loc Martinetto.
Ad Alto si va in piazza (l'unica).
- dal Piemonte
si esce al casello di CEVA [A7 SV-TO], si svolta destra e si percorre la Val Tanaro superando NUCETTO, BAGNASCO, GARESSIO, ORMEA. Si prosegue fino al CANTARANA e si svolta a sinistra per il colle di Prale. Si raggiunge in Colle di Prale e si scende sul versante ligure superando CAPRAUNA per arrivare ad ALTO.
Ad Alto si va in piazza (l'unica).
per informazioni
GSAlassino@libero.it
Marco.Gambetta@Gmail.com
Breve riepilogo delle ultime attività del GSB le Nottole nei massicci dell'Arera e del Grem (prealpi Bergamasche).
--Negli ultimi mesi ci siamo dedicati prevalentemente alla Lacca della Seggiovia, con sviluppi lenti ma costanti e decisamente positivi.
Nell'ultimo week-end è stata completata la topografia del ramo principale della cavità, adesso il dislivello ufficiale è di 271 metri.
Questo abissetto comincia ad assumere sempre più importanza nel reticolo carsico dell'Arera, e non solo per profondità.
In effetti gli ambienti che si incontrano da - 200 in giù sono decisamente ampi ed articolati, con ben 4 linee di discesa, tutte attive e ventose.
Una miriade di finestre-traversi-risalite-pozzi paralleli aspetta ancora uno sguardo più accurato, distribuiti lungo tutto l'asse principale della cavità e soprattutto nelle zone profonde.
Un primo tentativo di arrampicata, in un salone a -170 circa, è stato bloccato a 10 metri di altezza da problemi di eccessiva attività idrica.
La via più interessante, al momento, sembra essere rappresentata dall'attuale fondo di -271, per la presenza di un meandrino che soffia in modo impressionante.
Il suo superamento non dovrebbe dare eccessivi problemi, almeno per quello che si riesce a vedere.
Per la cronaca.. il comportamento meteo di tutta la cavità è da ingresso meteobasso!
Si progetta di battere le zone a monte per cercare di chiudere il cerchio dei flussi aerei di questo e dei tanti altri abissi che hanno la stessa direzioni delle correnti d'aria.
--Uno di questi è la Crevazza Fruttari, abissetto essenzialmente impostato su un bel P105. L'imponente vento che d'estate esce dall'imbocco proviene, almeno in parte, da una fessura raggiunta tramite una finestra laterale già
vista ai tempi della prima esplorazione. La verifica, dopo parecchi anni di oblio, delle sue possibilità e delle difficoltà di prosecuzione, ci ha indotto a insistere nei tentativi di forzamento della fessura ventosa. Al momento i risultati sono interlocutori, ma la posizione strategica della Fruttari (tra Laca di Muradèi -197m e Abisso dei due Increduli -630m) spinge ad insistere.
--Siamo anche tornati agli Increduli, dopo un periodo di stasi. Oltre a varie attività secondarie, ci siamo dedicati a lavorare il meandro a monte dell'ingresso.
Questo ramo, chiamato la "Via di Filippi" rappresenta già il punto più elevato della grotta (circa +10m), ma prosegue ancora, con ambienti stretti, rivoletto d'acqua e forte corrente d'aria. L'avanzamento è impegnativo, però pian piano si sgranocchiano metri nella speranza di raggiungere presto gli ambienti più comodi che l'analisi meteo-morfologica sembra suggerirci. Se tale ipotesi risultasse confermata dai fatti, si aprirebbero "Incredibili" prospettive per l'aumento del dislivello complessivo, il tutto a pochi minuti dall'ingresso. Sul fondo di -620 le possibilità trascurate non mancano, però lì le cose sono ben più impegnative, in termini di tempo e di fatica.
--Sono stati rivisti sommariamente diversi pozzetti e buchi vari nelle zone alte dell'Arera.
--Qualche uscita è stata dedicata a dei buchi nei dintorni del M. Grem (Grotta dei Galeotti ed altri, intorno a Q. 1950), per ora lo sviluppo è modesto ma la presenza di aria, in qualche caso assolutamente superlativa, lascia ben sperare.
In zona è stata inoltre scoperta una nuova cavità (L'Oreste) al fondo di un dolinone spettacolare.. stranamente anche qui il comportamento è da ingresso meteobasso, pur essendo relativamente vicini alla quota delle cime circostanti.
Come al solito, molti amici di altri gruppi ci hanno onorato della loro compagnia: GEC Genepì (Caloziocorte), SC V. Intelvi (Como), SC Orobico (Bergamo), GSValseriana Talpe (Ponte Nossa).
Notizia di Giorgio Pannuzzo
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 22/07/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Questo fine settimana sarà condizionato da un'estesa area di bassa pressione a carattere fresco che interesserà gran parte dell'Europa, dall'Inghilterra alla Russia, con molte nubi e piogge. Il centro di tale sistema depressionario è e rimarrà posizionato ancora per più giorni sulla Scandinavia meridionale, alimentando correnti nord-atlantiche sull'Europa occidentale, mentre sull'Europa orientale le correnti prevalenti saranno quelle meridionali. Nonostante ciò l'area mediterranea subirà un solo un interesse marginale; sull'Italia correnti occidentali, leggermente più fresche delle attuali, alimenteranno, nelle prossime 48 ore, una debole instabilità pomeridiana nelle zone interne lungo i rilievi alpini ed appenninici, mentre lungo le coste italiane i cieli si manterranno prevalentemente sereni o poco nuvolosi. Sull'Umbria avremo una debole/moderata instabilità pomeridiana nella giornata di venerdì, in diminuzione sabato fino al completo esaurimento entro la giornata di domenica. I cumulonembi che si formeranno, durante il pomeriggio, produrranno alcuni locali rovesci o brevi temporali, in rapida dissoluzione in serata. Lungo le coste tirreniche il sole continuerà a prevalere per tutto il fine settimana, nessun disturbo significativo è previsto neanche durante le ore pomeridiane. Le coste adriatiche, invece, nelle ore pomeridiane vedranno un debole/moderato aumento della nuvolosità, non si esclude che isolati temporali, tra il pomeriggio e la serata, possano portarsi dalle zone appenniniche fin lungo i litorali, soprattutto su Marche ed Abruzzo. Le temperature saranno in generale, leggera diminuzione, massime comunque prossime ai 30° gradi. Venti prevalentemente nord-occidentali, deboli o temporaneamente moderati.
PREVISIONE
METEOUMBRIA
Venerdì 22 luglio
Mattinata inizialmente con cieli sereni o poco nuvolosi ma, con il passare delle ore, aumento delle nubi a sviluppo verticale a ridosso dei rilievi montuosi. Nel pomeriggio cielo nuvoloso per nubi cumuliformi che, seguendo una traiettoria nordovest-sudest, porteranno alcuni locali rovesci ed isolati temporali. I temporali saranno generalmente brevi ma localmente intensi lungo l'Appennino.
Temperature minime e massime in leggera diminuzione. Venti deboli o temporaneamente moderati nord-occidentali.
Sabato 23 luglio
Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, nel corso della mattinata sviluppo di nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi. Nel pomeriggio cielo da poco nuvoloso a localmente nuvoloso per addensamenti cumuliformi che potranno produrre ancora isolati rovescio o brevi temporali. Generale miglioramento in serata. Temperature minime in leggera diminuzione, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli o temporaneamente moderati nord-occidentali.
Domenica 24 luglio
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, qualche nube cumuliforme in più durante il pomeriggio lungo i rilievi montuosi ma bassa probabilità di pioggia. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime in aumento. Venti deboli settentrionali.
Grave incidente alla Krubera
Dal sito del GGB, costantemente collegato con la grotta caucasica per seguire le esplorazioni del team internazionale a cui partecipano anche italiani membri del gruppo Grotte Brescia, riportiamo la notizia di un incidente ad uno speleologo russo; Uno speleologo bresciano li presente è l'unico medico della spedizione. Consiglio agli interessati di seguire costantemente gli sviluppi alla Krubera sul sito http://www.ggb.it/
Rientrati al campo a -1900 dopo aver guadagnato il fondo della Krubera, Matteo, Giacomo e Rok sono raggiunti, via telefono, dalla terribile notizia: un giovane speleo russo (23 anni, siberiano), cadendo, “fortunatamente solo” a -400 nel ramo “secondario” denominato Non-Kubyshevskaja Series, si è fratturato le gambe e si sospetta anche una lesione spinale. A questo punto decidono di abbandonare le loro velleità esplorative (dovevano arrampicare un camino) e si mettono a totale disposizione delle operazioni di soccorso. Rok, tra l’altro , pare sia l’unico medico presente alla spedizione.
Dopo essersi consultati con le altre squadre e con l’organizzazione, iniziano a risalire fino al campo di – 1400 (lasciandosi alle spalle il sifone) fermandosi a riposare. Trovando il campo superaffollato Matteo decide di uscire, mentre Rok e Giacomo si fermano a recuperare energie.
La situazione attuale è che Rok, come medico si sta portando (probabilmente è già arrivato) sul ferito, Giacomo sta forse uscendo e Matteo riposa fuori, ritenendosi a completa disposizione dell’intervento di soccorso.
Nel frattempo è arrivata al campo base esterno una “squadra di soccorso” russa (non si capisce se si tratta di una squadra organizzata o raffazzonata, ha in ogni caso un medico). Naturalmente ora, per prima cosa, si tratta di verificare bene le condizioni del ferito, la sua stabilità e quindi la relativa trasportabilità. Il sospetto di lesioni spinali non si capisce bene, per ora, se ha un fondamento o se, giustamente, è a scopo precauzionale, non essendo stato visitato ancora da nessun medico.
L’elevato numero di speleologi esperti presenti in loco (non sappiamo che esperienza di soccorso abbiano) dovrebbe garantire la possibilità di trasporto del ferito all’esterno.
Per ora, riguardo all’incidente, è tutto e restiamo nell’attesa di altre e più precise notizie.
Ancora GNS 2005.
Tra le iniziative legate alla GNS2005, quella forse più interessante e a maggior respiro è il censimento delle cavità a rischio, curato dalla commissione catasto.
Il progetto di censire le cavità con problemi di tipo ambientale nasce negli anni '90 a Vicenza per poi estendersi prima al Veneto e successivamente all?ambito nazionale.
I "rischi ambientali" previsti dal censimento sono - almeno in questa fase - solo quelli relativi alla presenza di sostanze o situazioni in grado di inquinare, alterare o danneggiare l'ambiente grotta.
Si vogliono anche elaborare strategie comuni contro il fenomeno.
Questo è l'impegno, e non è da poco!
Il Censimento si basa sulla compilazione di semplici schede informatizzate, eventualmente corredate da rilievi, fotografie, documenti. Le schede ed altre informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito della SSI ? GNS2005
Nota per i coordinatori delle operazioni di pulizia: inutile dire che tutte le grotte che saranno oggetto il 23, 24 e 25 settembre delle operazioni GNS2005 "Puliamo il mondo" dovranno poi comparire nel censimento delle cavità a rischio! Avete compilato la scheda?
Carlo Germani
gns2005@ssi.speleo.it
The 14th International Congress of Speleology is now at the final stage of preparation with more than 200 papers and 500 registrations.
A week celebrating everything speleological will launch with registration and an ice-breaking party on Sunday 21st August, finishing with the traditional Closing Ceremony on Saturday 27th August (no doubt followed by another party). The venue is the seaside town of Kalamos, close to Athens and its international airport. The main conference centre will be the superbly equipped Dolphin Hotel. This four-star hotel has recently undergone a complete renovation which is why the Congress was lucky enough to secure it. A range of cheaper ccommodation is available in the neighbourhood, ranging from a spectacularly-equipped campsite to fun beach hotels. The Dolphin itself is only 200 metres from the sea and has its own excellent swimming pool.
The range of papers and participants is as diverse as ever with some particular good papers on Speleogenesis and Cave Archaeology. Bearing in mind that Greece has very impressive caves, the Pre and Post Congress excursions promise to be some of the best ever.
Outside the conference halls, the fact that Kalamos is a popular, cosmopolitan holiday resort means there is no doubt this Congress will have an unprecedented party atmosphere. The campsite, the many pool-sides and,of course, the beach will make excellent venues for impromptu get-togethers.
Kindly note that the pre and post congress excursions, which will take place, are the followings: 101, 102, 103, 104, 105, 108, 109, and 205, 213.
For more information please contact the Hellenic Speleological Society info@14ics-excursions.org
Please check the websites for the latest information on the congress.
Although the registration fee is fixed, you get quite a lot for your money and staying at the conference can be very cost-effective. There are also cheap flights still available into Athens with some of the budget airlines.
Hope to see you there!
Conference Secretariat of 14 ICS
Notizia di Giovanni Badino
Dal 6 al 21 agosto si terra il Campo "In Grigna'05", chiunque volesse partecipare o curiosare è il benvenuto...
Per info e dettagli Marzio 329 1226445 - marziom@email.it
Venerdi 22 Luglio, ore 21.00
presso il giadino della Casa della Carità di Bertinoro, lo Speleo Club Forlì presenterà i primi risultati e le immagini sulla riscoperta, rilievo e censimento delle cavità artificiali presenti in paese.
Al temine verrà offerta una degustazione di vini tipici Romagnoli.
Notizia di Giovanni dello Speleo Club Forlì
Kasia Biernacka e Marcin Gala,

gli speleologi polacchi vincitori del concorso fotografico dello Speleofotocontest 2005, comunicano la pubblicazione del Caving Calendar 2006, con le loro fotografie. All'interno del calendario potrete trovare 53 bellissime foto dalle grotte di Austria, Grecia, Messico, Polonia e Spagna.
Il calendario può essere prenotato a questo sito: http://calendar.speleo.pl e probabilmente sarà messo in vendita anche ad Imagna 2005.
Moltissime altre foto sono disponibili al loro sito ufficiale: http://speleo.pl/
Complesso del Col Lopic novità : Sono proseguite durante l’ inverno le esplorazioni in questo interessante complesso carsico. Con un traverso sul pozzo Previti abbiamo esplorato un interessante ramo in salita ( chiamato Ombelico di pietra ) con varie diramazioni ancora da vedere. Questo ramo della grotta è interessato da varie faglie che rendono imprevedibile l’ esplorazione ( soprattutto le correnti d’ aria sono ancora oggetto di studio ). Per facilitare le esplorazioni ( soprattutto quelle invernali ) è stato installato un campo base in un tratto ampio chiamato il Canyon. Chiusa la paretesi invernale, dopo il disgelo, abbiamo deciso di dedicarci ad una grotta che si apre sulla stessa parete dell’ ingresso di Fiume Vento chiamata CL 33, scoperta l’ anno scorso e terminante in fessura soffiante. Così in poche uscite siamo riusciti a collegarci con il complesso del Col Lopic, precisamente nella zona del Canyon con un bel pozzone oltre 100 mt. Lo sviluppo totale del sistema del Col Lopic adesso si aggira sui 3 km e 200 mt e conta 4 ingressi. Altre grotte in parete potrebbero entrare a far parte del sistema, ma per ora delle strettoie impraticabili chiudono ogni speranza. Al prossimo aggiornamento …
Notizia di Andrea Borlini
In rete c'e' di tutto, blog come la scintilena finalmente cominciano a fare capolino:
Profundezas, un blog notiziario portoghese,
Selas goes to Voronja, blog in diretta dalla spedizione greca
Backshot, in Inglese
Germany Valley Grotto, blog in lingua inglese
Speleoblog, in tedesco
Spilaio, in greco
Speleonet, in Inglese, forse il migliore
Speleologia Italo-Cubana, in versione blog, in primo piano
sul sito www.splugadellapreta.it trovate tra le news le prime impressioni sul campo al Vecchio Trippa. A parte i soliti casini, alla fine è andato tutto anche troppo bene, con una partecipazione di quasi una cinquantina di speleo.
Era dai tempi dell'OCA che non si vedeva così tanta gente sul Corno d'Aquilio....
Notizia di Francesco Sauro
Internet è uno strumento fantastico e in questo momento mi stanno venendo i brividi, collegato con il sito del Gruppo Grotte Brescia, ho un tuffo al cuore leggendo questa notizia:
Lunedi 18 Luglio 2005
Il momento decisivo è arrivato…questa mattina di buonora, le squadre di punta della spedizione… hanno iniziato la discesa […]
e non finisce qui: la spedizione russa con cui gli amici bresciani sono entrati ha un proprio sito; L’indirizzo ufficiale della spedizione russa è: www.cavex-team.org
La galleria fotografica: http://www.cavex-team.org/gallery.html
Info dettagliate, foto, rilievi e animazione:
www.speleogenesis.info/spotlights/krubera/.php
qualcuno potrebbe pensare che sia finita qui la "diretta dalla grotta più profonda del mondo"... non è così.
C'e' anche un blog di una spedizione greca: Selas goes to Voronja "A description of the participation of SELAS Caving Club, Greece, in the CAVEX missions of 2005 (January & July) to the world's deepest cave, recounted by a non-participant writing from the safety of Athens". I greci una settimana fa erano in attesa di iniziare l'avvicinamento, sembra che il loro morale al contrario dei russi e bresciani sia un pò sotto i tacchi visto il tempo che passa e non si comincia a scendere...
Si, perchè questo è internet, essere adesso qui e in ogni dove, e questi sono i cosidetti blog, diari personali che diventano cronaca. In questo caso l'abisso Krubera - Voronja, così lontano, sperduto in lande desolate del Caucaso, stimola l'immaginario collettivo, fino a diventare leggenda; Questa non è solo la attuale grotta più profonda del mondo, ma per la prima volta assoluta gli speleologi hanno superato i 2 Km di dislivello. 2000 metri sotto terra che per me rimarranno sempre un lontano sogno-incubo, con i miei 76 chili attuali e pochi chilometri sul contadiscese, figuriamoci quanti pochi sul contasalite della mia maniglia. In bocca al lupo ragazzi, portate con voi il nostro sogno!
SPELEO CLUB FORLI' ORGANIZZA IL 2° SPELEO RADUNO A CASTELNUOVO (RA)
NELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA
Sabato 23 e domenica 24 luglio
Sabato pomeriggio in grotta, la sera bagordo, domenica libera per il ritorno a casa o per visitare un po' di Romagna!
Pernottamento in casa attrezzata con cucina e letti, 5 euro a testa!
Prego dare conferma al più presto!
Per informazioni,
Giovanni: shotokai-2kyu@libero.it
CONCORSO FOTOGRAFICO
Il gruppo speleologico Trentino SAT Bindesi Villazzano, in occasione del XIII convegno regionale di speleologia del Trentino Alto Adige, con la collaborazione del circolo foto amatori di S. Michele all'Adige, organizza un concorso fotografico nazionale a tema:
"La speleologia nel suo insieme, naturale, urbana e subacquea"
e "Canyon e forre, ovvero le gole scavate dall'acqua".
Regolamento al link:
http://www.sat.tn.it/speleologia/regolamentoufficialeconcorsofotografico.pdf
Notizia di Roberto Schenone
Segreteria AIC
segreteria@canyoning.it
Martedi 19 luglio alle ore 21.00 presso la sede del Circolo Speleologico Romano

in Via Ulisse Aldrovandi 18 verranno presentati i risultati della spedizione speleologica intergruppi "Plan Bonito 2005".
Notizia di Guido Baroncini Turricchia
alcune news sul sito splugadellapreta.it, sempre nell'ambito del progetto "1925-2005: ottant'anni di esplorazioni"
- Bruno Pellegrini, componente della tragica spedizione della SAN del 1964, ritorna nella Spluga dopo 41 anni e ci racconta le sue impressioni e l'emozione provata nel ridiscendere nuovamente nel mitico primo pozzo di 131 metri. Allora era sceso seduto su un'asse di legno...
- Le relazioni delle ultime discese di ripresa video, che il finesettimana scorso si sono spinte fino all'imbocco del Pozzo Torino: innumerevoli le difficoltà, grandi quantità di batterie da trasportare e tanta acqua, ma il lavoro procede alla grande.
- il programma del campo che inizierà domani sera nella zona del Vecchio Trippa, Una squadra rimarrà in profondità nella Preta per tre giorni con lo scopo di raggiungere ed esplorare alcune finestre che si trovano lungo questo ramo e per studiare i pipistrelli che si incontrano a 700 metri di profondità. Tutta l'esplorazione verrà documentata in video con due telecamere, grazie soprattutto al lavoro di un gran numero di speleo che scenderanno nei vari giorni a
portare batterie e materiali. Penso sia la prima volta in Italia che si tenta di documentare in video un campo oltre i 700, cercando di mantenere un'alta qualità video.
Notizia di Francesco Sauro
Gianni Garbelli ci segnala i recenti sviluppi della spedizione alla Krubera: aggiornamenti e curiosità dal campo base e dalla grotta; passato il sifone a -1440 [...]
Nella notte un grosso nubifragio ha messo a dura prova la spedizione, si sono interrotte le comunicazioni con la grotta e si è temuto il peggio [...]
Segui sul sito del GGB www.ggb.it
I Congresso sulle Cavità Artificiali
Archeologia del sottosuolo: metodologie a confronto
Bolsena, 8-11 dicembre 2005
A Bolsena (VT), dall'8 all'11 dicembre del 2005, si terrà il I Congresso sulle Cavità artificiali, aprendo una serie di incontri nei quali l'Archeologia, la Speleologia, la Subacquea e la Speleosubacquea si confrontano sul tema comune delle cavità artificiali, in vista di una piena integrazione fra le discipline e di una collaborazione fra archeologi, istituzioni preposte alla tutela del patrimonio culturale ed ambientale e i molteplici gruppi ed associazioni, operanti sul territorio.
PROGRAMMA DEL CONGRESSO E DELLE MANIFESTAZIONI CONNESSE
1. Il congresso
Giovedì 8 dicembre
Città e territorio tutor: Bosio (presidente FNCA)
h. 9.00 Saluto delle autorità e apertura lavori
h. 9.30 lezione Padovan, Del Lungo: Archeologia del sottosuolo: metodologie a confronto.
h. 10.15 lezione Carità: Insediamenti, reti idrauliche ipogee ed aree funerarie.
h. 11.00 intervallo
h. 11.15 lezione Niccolai: Miniere etrusche, romane e medievali del Campigliese (Livorno).
h. 12.00 lezione Susi: Spechi, spelonche, cryptae e arenari: il sottosuolo nelle vite dei santi.
h. 12.45 (sino alle 13.15) presentazione delle mostre, delle proiezioni e delle pubblicazioni.
da Bolsena all'Italia centrale tutor: Carità
h. 15.30 lezione Basilico, Bianchi, Carità, Del Lungo, Ninni: Le opere idrauliche di Volsinii-Bolsena (VT) in rapporto al tessuto insediativo: lo stato delle conoscenze.
h. 16.15 lezione Basilico, Ninni, Padovan: L'acquedotto di Fontana Antica a Tarquinia (VT) e le opere idrauliche sulla Civita.
h. 17.00 intervallo
h. 17.15 lezione Morabito, Placidi: Altare della Patria (Roma). I sistemi sotterranei sottostanti il Vittoriano.
h. 18.00 lezione Radacich: L'acquedotto romano di Trieste.
h. 18.45 proiezioni
Venerdì 9 dicembre
Speleologia in cavità artificiali tutor: Del Lungo, Padovan
h. 9.00 lezione Esposito: La cava di Piperno di Soccavo (Napoli).
h. 9.45 lezione Antonini, Mainiero: Il cunicolo della Fonte del Filello sotto il colle Guasco (Ancona).
h. 10.30 intervallo
h. 10.45 lezione Timperi: Nuove acquisizioni dai territori di Bolsena e di Grotte di Castro (VT).
h. 11.30 lezione Bazzano, Foligno, Verrini: Le cavità-rifugio. Note descrittive su alcuni ipogei di tipo insediativo e cultuale situati tra Liguria e Piemonte.
h. 12.15 lezione Campini, Malavasi, Pedroni, Rondelli: Esplorazione al Forte di Pietole (Mantova). Analisi storica e compositiva di una fortificazione dimenticata.
h. 15.30 lezione Zorzin, Latella: Le miniere di "Terra Gialla" di Verona.
h. 16.15 lezione Pasquino: Il castello di Vinzaglio (NO) e le opere sotterranee.
h. 17.00 intervallo
h. 17.15 lezione Bianchi, Luongo: Acquedotto Romean in Val di Susa (Torino).
h. 18.00 lezione Bavagnoli, Ninni: Le opere ipogee di Moleto (Ottiglio Monferrato, AL).
h. 18.45 proiezioni
Sabato 10 dicembre
Speleologia in cavità artificiali tutor: Casati, Bianchi
h. 9.00 lezione Bonfanti, Malavasi: Buco del Piombo (Como): una cavità naturale fortificata.
h. 9.45 lezione Gambini: Antro delle Gallerie (Varese): lo stato attuale delle conoscenze.
h. 10.30 intervallo
h. 10.45 lezione Zorzin, R. e A.: Le miniere di "Ferro-Manganese" del territorio veronese.
h. 11.30 lezione Da Prato: Le miniere medievali e la lavorazione del ferro a Fornovolasco (MS).
h. 12.15 lezione Floris, Polastri: Evoluzione delle tecniche di rifornimento idrico a Cagliari, interpretata per mezzo delle cavità artificiali esplorate.
h. 15.30 lezione Recanatini: Le opere idrauliche sotterranee di Ancona.
h. 16.15 lezione Gherlizza, Monaco: La piazzaforte di Osoppo (UD).
h. 17.00 intervallo
h. 17.15 lezione Thum: Esplorando il presente alla ricerca del nostro passato: viaggio nei ricoveri antiaerei di Milano.
h. 18.00 lezione Zanon: Biospeleologia a Bolsena (VT): zoocenosi endogea riscontrata nell'area di Poggio Moscini.
h. 18.45 proiezioni
Domenica 11 dicembre
Speleosubacquea tutor: Basilico
h. 9.00 lezione Casati: Speleologia subacquea: recenti esplorazioni.
h. 9.45 lezione Severi, Fioravanti: Archeologia subacquea a Bolsena (VT).
h. 10.30 intervallo
h. 10.45 lezione Ferrari: Cavità marine fra Baia e Capo Miseno (Napoli).
h. 11.30 lezione Bertulessi: Il labirinto del Minotauro: cava di marne a Olgiate Molgora (LC).
h. 12.15 Discussione sulle tematiche emerse nei vari interventi. Proposte, soluzioni, progetti
2. Mostre e pubblicazioni
Nelle stanze attigue alla sala del congresso, su circa 50 metri lineari di pannelli e di quadri, si sviluppa la mostra dal titolo Le cavità artificiali in Italia, divisa nelle seguenti sezioni, suscettibili di ampliamento in quanto è possibile accogliere ulteriori contributi:
1) Le miniere di lignite del Veronese (Museo di Verona)
2) Attività di ricerca e di documentazione in Lombardia, Piemonte, Toscana e Lazio (Federazione Nazionale Cavità Artificiali)
3) Attività di ricerca in Friuli Venezia Giulia (Associazione Regionale Cavità Artificiali)
4) Una grotta fortificata in età medievale: il Buco del Piombo, in Lombardia.
5) Le opere idrauliche sotterranee di Ancona: dall'epoca preromana al Rinascimento (Progetto Ancona Sotterranea)
6) Il pozzo sulla Civita di Arlena (S.C.A.M., G.G.S.)
7) Le fortificazioni del Vallo Littorio in Friuli Venezia Giulia (Gruppo Speleologico Pradis, A.R.C.A.)
Nel contesto dell'evento verranno anche presentate alcune pubblicazioni:
1) Manuali
2) Grotte della Grande Guerra (Club Alpinistico Triestino)
3) Tutto Trieste: Kleine Berlin; I rifugi antiaerei di Trieste; Giugno 1945: il bombardamento di Trieste; Le caverne della Grande Guerra; Opere di approvvigionamento idrico nel sottosuolo di Trieste (Club Alpinistico Triestino)
4) Verrua: resti di un assedio (Federazione Nazionale Cavità Artificiali)
3. Proiezioni
Il presente elenco sarà soggetto ad aggiornamenti in quanto si attendono ulteriori contributi.
3.1 - Il lago di Bolsena (E. Severi)
3.2 - Antro delle Gallerie (GPS Film)
3.3 - Bergamo sotterranea (SCAM Film)
3.4 - Esplorazione e studio delle cave sommerse di Mandello (Bertulessi & C.)
3.5 - Milano sotterranea (Myro Film)
3.6 - Proiezione di diapositive in 3D con musiche (G. Esposito):
3.6.1 - A.A.A. Offresi Friuli Venezia Giulia (Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia); durata: 30 min.
3.6.2 - Osoppo - La Fortezza (Club Alpinistico Triestino); durata :25 min.
3.6.3 - Acqua e grotte - Val Arzino e Val Cosa (Gruppo Speleologico Pradis); durata: 22 min.
3.6.4 - Kleine Berlin (Club Alpinistico Triestino); durata: 15 min.
3.6.5 - Burrone Giovannelli (G. Esposito); durata: 10 min.
3.6.6 - Resia 2002 (Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia); durata: 25 min.
3.6.7 - Frasassi (Consorzio delle Grotte di Frasassi - Genga);
durata: 25 min.
3.6.8 ? Speleourbana (Associazione Regionale Cavità Artificiali);
durata: 20 min.
3.6.9 - Tesori nascosti (Speleofotocontest "Corchia 2005"); durata: 8min.
Per ulteriori informazioni si può contattare la Segreteria Organizzativa del Congresso via posta elettronica: fnca@teses.net oppure telefonare al numero 02.66227371, dalle 20.00 alle 23.00.
Da sempre impegnati in interventi di pulizia di grotte inquinate e nella sensibilizzazione delle autorità, i Gruppi veneti hanno deciso di aderire in maniera unitaria alla manifestazione "Puliamo il mondo" - GNS2005 in collaborazione con la SSI e Legambiente allo scopo di dare il maggiore risalto possibile allo stato di degrado di alcune aree carsiche e alla necessità di una maggiore tutela del territorio.
Saranno effettuati interventi di pulizia in diverse aree venete:
Bus del Pal (Altopiano del Cansiglio)
Busa Fonda (Altopiano di Asiago)
Una grotta (in via di definizione) nel veronese
Certamente un week end non basterà per bonificare gli ipogei veneti, ma servirà a dare un segnale forte agli enti preposti alla tutela del territorio, oltre ad essere un'occasione di collaborazione e di crescita per la speleologia regionale.
Notizia di Silvano Gava (Presidente FSV)
Da domani fino al prossimo fine settimana la scintilena probabilmente non verrà aggiornata con nuove notizie. Per lavoro sarò fuori in quel di Bari e probabilmente non avrò modo di inserire niente, forse neanche riuscirò a leggere la posta. Potete comunque tenervi aggiornati su Napoli Underground curato da Fulvio. Dai Fulvio metti anche tutto quello che passa su Speleo.it che qui stò fermo una settimana!
Nel sito della GNS2005, cui si accede dalla home page di SSI, sono state aggiornate varie voci ed aggiunte delle pagine. In particolare comincia a prendere forma l'elenco dei gruppi che organizzeranno delle attività il 23-25 settembre e che, da oggi, è possibile inserire un link a siti o pagine in qualche modo legate all'argomento della GNS o che raccontino quanto già fatto da gruppi speleo. E' anche possibile inserire (e mettere quindi in comune) foto, articoli o proiezioni inerenti il tema della pulizia delle grotte o del loro inquinamento.
Il materiale può essere eventualmente inviato a GNS2005@ssi.speleo.it
Grazie per l'attenzione Carlo Germani
Sono proseguite durante l’ inverno le esplorazioni in questo interessante complesso carsico. Con un traverso sul pozzo Previti abbiamo esplorato un interessante ramo in salita ( chiamato Ombelico di pietra ) con varie diramazioni ancora da vedere. Questo ramo della grotta è interessato da varie faglie che rendono imprevedibile l’ esplorazione ( soprattutto le correnti d’ aria sono ancora oggetto di studio ). Per facilitare le esplorazioni ( soprattutto quelle invernali ) è stato installato un campo base in un tratto ampio chiamato il Canyon. Chiusa la paretesi invernale, dopo il disgelo, abbiamo deciso di dedicarci ad una grotta che si apre sulla stessa parete dell’ ingresso di Fiume Vento chiamata CL 33, scoperta l’ anno scorso e terminante in fessura soffiante. Così in poche uscite siamo riusciti a collegarci con il complesso del Col Lopic, precisamente nella zona del Canyon con un bel pozzone oltre 100 mt. Lo sviluppo totale del sistema del Col Lopic adesso si aggira sui 3 km e 200 mt e conta 4 ingressi. Altre grotte in parete potrebbero entrare a far parte del sistema, ma per ora delle strettoie impraticabili chiudono ogni speranza. Al prossimo aggiornamento …
Notizia di Andrea Borlini (scusate ma non riesco a pubblicare le foto)
La Federazione Nazionale Cavità Artificiali presenta, nella sezione LAVORI del proprio sito (www.fnca.teses.net ), il contributo “Lombardia Sotterranea”. Si è ritenuto opportuno formare un quadro, seppure semplicemente indicativo, delle realtà ipogee della Regione per fare il punto della situazione nell’ambito della Ricerca. Si ricordano così alcune delle tante operazioni conoscitive volte alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio sotterraneo regionale. L’intento è di ‘stimolare’ anche in altri ricercatori l’interesse a comporre, a loro volta, un prospetto delle operazioni condotte, indicando le intrinseche potenzialità delle aree in esame. L’Italia è ricca di testimonianze storiche e si ritiene utile studiare e musealizzare il territorio piuttosto che ‘cementificarlo’. È senza dubbio meglio preservare tali opere sotterranee, piuttosto che demolirle o riutilizzarle in modo poco consono alla loro natura. Ricomponendo la ‘memoria storica’ delle attività speleologiche condotte in Lombardia, si vede come l’assenza di un coordinamento anche solo regionale nell’ambito della Speleologia in Cavità Artificiali non abbia precluso lo sviluppo della materia. Si ricorda che nel sito, sempre nella sopraccitata sezione, vi sono anche i seguenti contributi:
- Ancona Sotterranea
- Archeologia del Sottosuolo
- Biospeleologia in Cavità Artificiali
Sarò eternamerte grato ( chiedete di me allo speleobar, avrete un giro pagato) a tutti coloro che potranno fornirmi informazioni, dritte, link, soffiate, ritagli di articoli, note bibliografiche, info su autori e ricerche, sentito dire, cose vere e cose false, consigli e quant'altro che mi possa aiutare a redigere un censimento bibliografico sulla biospeleologia nella provincia di savona ed in particolare m. carmo ed il toiranese .
profondamente grazie
roy gs cycnus toirano
La macchina organizzativa di Imagna 2005 continua la sua incessante attività, con l'aiuto di amici vicini e lontani, cercando di rendere memorabile il primo incontro di questo tipo organizzato in Lombardia.
Come tutti ormai saprete, l'incontro è stato chiamato "Esplorando!", proprio perché il tema portante sarà quello dell'Esplorazione.
Posso finalmente annunciarvi che siamo riusciti ad ottenere la presenza di Yury Kasjan, che è una delle fugure principali del progetto "Call of the Abyss".
Questo progetto è diventato famoso anche all'esterno del mondo speleo (vedi recente articolo di National Geographic) avendo realizzato lo storico primato della prima esplorazione che ha superato i -2000. Yuri ci offrirà una presentazione multimediale tramite la quale illustrerà tutti i dettagli dell'operazione.
Nel corso dell'incontro, che si terrà presso S.Omobono Terme nei giorni 28-29-30-31 Ottobre e 1° Novembre 2005, è previsto il Convegno Tematico "Esplorando Aree Carsiche", che è stato mirato sulla partecipazione dei protagonisti diretti delle maggiori esplorazioni in Italia. Conoscendo la ritrosia tipica degli speleo "d'azione", spesso a disagio in occasioni considerate a torto o a ragione troppo "scientifiche", abbiamo strutturato il Convegno in modo tale da farli sentire in sintonia con l'iniziativa, circondati da altri esploratori.
Ci aspettiamo un'adesione massiccia, che possa dare un'idea d'insieme dello stato dell'arte sulla conoscenza delle aree carsiche Italiane.
Chiaramente i tempi stringono, quindi sollecitiamo gli indecisi e i ritardatari ad attivarsi, consultando sul sito di Imagna 2005 la pagina http://www.imagna2005.it/Page_ita.asp?pag=congresso_nat che contiene le norme di partecipazione e i riferimenti utili.
Aspettiamo contributi anche su Cavità Artificiali (ci sarà una sessione a parte, nell'ambito dell'incontro) e sulla speleosubacquea, con altre importanti iniziative in fase di definizione.
Per il Comitato Organizzatore
Giorgio Pannuzzo
Ieri pomeriggio e' morto Gianni Cobbe.
Stava lavorando in parete, impegnato nei disgaggi, quando ha fatto un volo di qualche decina di metri, senza speranza. Lo ricordiamo come Istruttore di Speleologia e membro del CNSAS Trentino, ma soprattutto per il legame
fortissimo con l'altro nostro amico scomparso: Cristian Graziola.
Notizia di Claudio Dalrì - GGR Roner Rovereto
Sul sito www.gruppogrotte.it è stato istituito un libro firma per chiunque volesse esperimere un pensiero di cordoglio.
N.d.R. Personalmente mi associo al dolore di Claudio e di Michele Zandonatti che hanno diffuso la notizia su speleo.it
Il sito di Napoli Underground oltre ad offrire moltissime foto, schede, notizie di esplorazioni e nuove scoperte nel sottosuolo partenopeo si è impegnato a diffondere la propria attività anche attraverso altri mezzi multimediali. E' possibile scaricare questo video di una recente esplorazione. All'interno del sito potrete trovare altri filmati. Ciao Fulvio!
Nell’ambito del progetto CEE per valorizzare Parchi ed Aree protette, l’ARPAT è stata chiamata dai Comuni di Stazzema e Seravezza, a monitorare l’Antro del Corchia. Le operazioni sono state affidate ad Arpat, mentre il progetto è stato visionato e seguito dalla Federazione Speleologica Toscana (FST). L’Antro del Corchia è una porzione del sistema carsico del monte Corchia, che a sua volta è parte del sistema carsico delle Alpi Apuane; è stato scoperto nel 1841 dal geologo leviglianese Giuseppe Simi; il figlio Emilio Simi pubblicò il primo rilievo topografico e attribuì all’ingresso allora scoperto il nome di Buca d’Eolo, per il forte vento che si sprigionava dall’imboccatura; l’ultimo rilievo del complesso Antro del Corchia – Figherà - Farolfi è stato eseguito da Piccini Leonardo ed altri ed è pubblicato dalla FST. La notizia completa su Nove da Firenze
This coming Saturday, 2 July 2005, a Greek speleological expedition will set off to take part in exploration of the deepest known cave on the planet, the cave Voronya-Krubera. This very deep cave is in the western Caucasus in Abkhazia. The cave's entrance is at a height of 2,300m and the vertical height of the cave reaches the record figure of -2,080m. The cave was explored just this last October (2004) and the aims of the present international expedition which begins in July is the continuation of the exploration to greater depth and the recalculation of the cave's depth using measuring equipment of great accuracy.
Descent into the cave is extremely difficult and is carried out with many overnight stops in underground camps. The Greek cavers will remain below ground for about two weeks. The descent is made at some times through narrow passages at other times through huge well-like shafts which end in a final chamber 2 kilometres under the surface of the ground. All the members of the Greek team will need to dive through one of the cave's underground lakes (sumps) in order to reach the deepest place on earth.
The participation of the Greek team is the result of many years of collaboration of the Greek Caving Club SELAS (member of the Hellenic Speleological Federation) with cavers from Russia, the Ukraine and France, and is possible thanks to the sponsorship of the international courier company TNT which is covering the whole of the cost of the Greek expedition. In 2004, Greeks conquered the highest point on earth, Everest. Let's hope that the Greek cavers' attempt to conquer the deepest point on earth will have the same fortune and bring Greece another superlative achievement.
The members of the expedition are:
Kostas Adamopoulos
Nikos Mitsakis
Elias Kazais
Methodios Psomas
More details and daily coverage:
http://selas-voronya.blogspot.com
Grazie ad alcuni post letti da Pandemia che riguardavano il nuovo servizio di Google Maps, mi sono appassionato un pò alla faccenda.
E' una versione Beta che riproduce abbastanza intuitivamente le mappe di tutto il mondo, sia con foto aeree che con cartine. Ovviamente non è ancora stato mappato tutto il globo con definizione accettabile, quindi alcune zone sono più definite di altre.
Il bello è che il servizio sembra non conoscere vincoli: Segreto Militare violato, ho visto la mia caserma dove ho fatto il militare, riconoscendo armeria, corpo di guardia, deposito carri... Atlante Italiano criptava gli obiettivi sensibili, Google no.
C'e' anche un'altra cosa interessante: Le mappe sono modificabili, si possono personalizzare aggiungendo dei punti che possono servirci, come ad esempio, per noi speleologi, segnalare l'ingresso di una grotta; E' tutto molto facile perchè ci sono riuscito anch'io; Ho inserito alcuni punti che conoscevo: L'ingresso di una grotta, i Laghi di Pilato sul Monte Vettore e altri elementi per provare il sistema. Curiosi vero? Ecco la "mia" mappa di google
Buongiorno liste speleo,
domenica pomeriggio si e' conclusa la tre giorni del corso di II livello di "Utilizzo del GPS in Speleologia" - 24/25/26 giugno - Toirano (SV).
Bilancio OTTIMO:
- 29 iscritti appartenenti a 12 gruppi liguri (su 13 afferenti alla Delegazione) e a 2 gruppi esterni: GS CAI Padova e GS Novara. Presenti inoltre 2 uditori: il Responsabile della sede centrale del Catasto Speleologico Ligure ed il sottoscritto.
- Il finanziamento regionale ha permesso di munire i Gruppi liguri (che hanno partecipato al corso) di GPS Magellan Platinum e di doppia licenza di Oziexplorer.
- La buona volonta dei docenti ha dotato i corsisti di eseguibili, programmi, e svariati file -tutto free o open-.
- Ottima, ottima la preparazione dei docenti, ottime le loro esposizioni, ripagate con attenzione ed interesse dei partecipanti.
- Le giornate di corso si sono concluse con attivita' fisiche atte a scaricare lo stress da corso: leggi partite notturne di pallavolo all'interno del palazzatto-forno-dormitorio, da cui obbligatoria la somministrazione di bevande ad alto potere "integrativo" ..... pessime invece le prestazioni atletiche dei Gipiessini.
Come direttore del corso devo dire che tre giorni di corso per una materia cosi vasta sono pochi ma possono bastare per fare una buona panoramica del mondo informatico legato alla cartografia e alla topografia (passando attraverso il rilevamento e la gestione dei dati) e per approfondire alcuni temi di base quali GPS, cartografia e oziexplorer.
Sara' nostra cura fare il punto della siuazione ed individuare le aree di intervento per futuri corsi di approfondimento monotematici.
Peccato che il tempo abbia rotto le scatole proprio durante l'uscita di campagna che, comunque, aveva gia' raggiunto l'obiettivo previsto.
Nel complesso non posso che ritenermi soddisfatto ed appagato per lo sforzo sostenuto nell'organizzazione dell'evento che, spero, sia stato all'altezza delle aspettative (ad altri l'ardua sentenza).
Passo ora ai ringraziamenti, non d'obbligo ma sentiti:
- Fed Spel Veneta per aver accettato la nostra richiesta e per la completa disponibilita'
- Fed Spel Toscana con la quale mi sono confrontato parallelamente su problematiche, vantaggi, controindicazioni e quant'altro relativamente al GPS e al catasto
- il Comune di Toirano per aver messo a disposizione le strutture che hanno ospitato l'orda di speleologi.
- Riccardo Dall'Acqua del GG CAI Savona: per l'aiuto informatico e materiale nell'organizzazione dell'evento nonche' per la segreteria dello stesso.
- Agostino Chiesa del GS Cycnus di Toirano: per essersi occupato della logistica (rapporti con il Comune, ristoranti, associazioni del paese).
- Alberto Riva del GG SOLVE CAI Belluno: -istruttore GPS e CARTOGRAFIA- per la disponibilita' e la preparazione in materia (si e' portato con se un patrimonio di carte storiche ed una vasta gamma di GPS che ripercorre la storia dello stesso; un sorta di museo itinerante).
- Cristiano Zoppello del GS CAI Padova: -istruttore Oziexplorer, cartografia e topografia- per la preparazione e la disponibilita' (ci ha raggiunto la domenica mattina direttamente dal corso di soccorso di Trieste...).
- Maui: Maria luisa Perissinotto: per aver fatto da tramite nell'avvio dell'organizzazione ma soprattutto per avermi preso sul serio quando gli accennavo queste idee ..... infatti il tutto e' nato da un discorso avvolto nei fumi dell'alcool dello speleober di Frassassi .... e pensare che c'e' chi dice che lo speleolbar non serve a nulla.
- infine ringrazio tutti i partecipanti per l'attenzione, l'interesse e l'integrazione tra loro e con i docenti e per aver recepito l'importanza di un corso del genere.
Chiuso il corso, ormai fuso dai mille pensieri organizzativi, dalle mille corse casa/sede, dalle nottate brave ecc, mi sono precipitato al mare per un bagno ristoratore ed invece .... migliaia di meduse e me"r"duse galleggiando nell'acqua torbida mi hanno ribadito che il direttore di corso "ha da soffri' e basta".
Notizia di Roberto Chiesa
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