Premio Speleologico "Ottavio Corona"
Il Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" di Carbonia, con lo scopo di ricordare la figura di un caro amico, speleologo e socio del GRS Martel di Carbonia, prematuramente scomparso, di perpetuare la curiosità che lo pervadeva, di tramandare l'entusiasmo con il quale guardava agli ambienti naturali e, contemporaneamente, con l'intento di spronare la ricerca speleologica in Sardegna, istituisce un premio speleologico dedicato alla memoria di Ottavio Corona.
Art. 1 - Il premio è costituito da un contributo finanziario del valore di 500,00 euro, che la Commissione Giudicatrice, istituita dal GRS Martel, assegnerà a proprio insindacabile giudizio, a speleologi o gruppi speleologici, per lavori originali inerenti la speleologia o significative iniziative didattico-divulgative dell'attività speleologica nell'ambito della Sardegna.
Art. 2 - Al premio potranno concorrere singoli speleologi, anche non iscritti a gruppi grotte, che comunque forniscano,
abitualmente, i loro lavori alla Federazione Speleologica Sarda.
Art. 3 - Il premio sarà assegnato, con cadenza biennale, in una cerimonia pubblica, che si svolgerà in occasione delle celebrazioni dell'anniversario di fondazione del Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" di Carbonia, nel mese di Settembre dell'anno di scadenza del biennio.
Art. 4 - I lavori che la Commissione giudicatrice prenderà in considerazione ai fini dell'assegnazione del premio, dovranno essere:
- Pubblicazioni a mezzo stampa o altri sistemi informatici multimediali, ad uno o più nomi, relativi a ricerche, esplorazioni o divulgazioni speleologiche (anche a carattere narrativo) sulla Sardegna;
- Iniziative di qualsiasi natura relative alla divulgazione e didattica della speleologia attuate in Sardegna.
Art. 5 - Nel caso il lavoro presentato fosse a firma di uno o più autori, almeno uno degli stessi dovrà essere speleologo.
Art. 6 - I lavori, riguardanti questa edizione, non dovranno avere data di pubblicazione antecedente l'anno 2003 e successiva al Giugno 2005.
Non saranno ammessi lavori in bozze. Stessi criteri si applicano per le manifestazioni e le iniziative a carattere divulgativo o didattico.
Art. 7 - Le richieste di partecipazione relative a questa edizione dovranno pervenire improrogabilmente entro il 30 Giugno 2005 all'indirizzo del Museo Civico di Paleontologia e Speleologia "E. A. Martel" via Campania, 61b - 09013 Carbonia CA indicando nella busta "Premio Ottavio Corona".
Art. 8 - Nella domanda di partecipazione dovranno essere chiaramente specificati almeno:
- Cognome e nome dei singoli autori completi di recapiti postali e telefonici;
- Il gruppo o le associazioni presso cui si è eventualmente iscritti;
- Una breve sintesi, di non più di una cartella, del lavoro sottoposto alla Commissione giudicatrice.
Art. 9 - Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegate tre copie del lavoro, di cui almeno una in originale. Nel caso sia segnalata una manifestazione è necessario che si specifichino chiaramente gli scopi, i mezzi usati per la realizzazione, le modalità organizzative, i tempi di realizzazione e i risultati conseguiti. In tali circostanze potranno essere prodotti manifesti, brochure, depliant, ed altra documentazione che si ritenesse utile per facilitare il lavoro alla Commissione.
Art. 10 - La composizione della Commissione, che potrà avvalersi della consulenza di membri esterni al GRS Martel, sarà successivamente resa nota.
Il Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" Carbonia
Notizia di Mauro Villani
Il 26 giugno ci sarà al passo della Focolaccia la manifestazione a difesa del passo rubato.
La commissione tutela ambiente montano della sezione CAI di Viareggio M Bacci organizza la trasferta come segue:
Partenza da Resceto (MS) e salita per il segnavia CAI 166 bis, antica via di lizza con pendenza impegnativa, per arrivare davanti alla cava del padulello che purtroppo ha ripreso la lavorazione nonostante i divieti e le polemiche
degli anni passati, quindi dopo aver imboccato il bivio per "piastra marina" si giunge al passo della Focolaccia.
Qui ci sarà la grande manifestazione a difesa del passo rubato con l'adesione TAM toscana, di altre regioni e di tante altre associazioni, per chiedere al Parco Apuane e alla Regione Toscana l'attivazione di un progetto di recupero ambientale.
Dopo la manifestazione, salita in vetta alla Tambura (m. 1890) e discesa a Resceto per la via Vandelli.
Per la buona riuscita della manifestazione ed il relativo conseguimento dell'obiettivo c'e' bisogno di una presenza forte e massiccia.
Il CAI di Viareggio si ritrova alle 7 circa a Resceto. dislivello: 1400 m. circa, difficoltà: escursionisti esperti, tempo di percorrenza: 6 ore circa.
Nota personale: se volete rendervi conto di com'è ridotto il passo...date un occhiata qui, c'è anche qualche notizia in più: http://www.serchionews.it/index.php?df=visunotizia.php&idnotizia=689
Notizia di Paolo Dori - GSAV
il G.S.L. partecipa alla manifestazione "Porteghi e Spiazi 2005" che si svolgerà a Lavis i giorni 08-09-10 luglio 2005, con uno stand gastronomico con piatti tipici trentini e con una mostra sulla geologia, morfologia e speleologia della Paganella.
Maggiori informazioni sul sito: http://it.geocities.com/gsl1974/index.htm
Dopo anni di tentativi siamo riusciti a contare fotograficamente gli esemplari di una super colonia di letargo di Miniotteri. Tramite foto digitali realizzate con una buona macchina reflex e teleobiettivo, analizzando le immagini al computer siamo stati in grado di contare esattamente un gruppo di pipistrelli e poi di riportare la superficie quadrettata su tutta la colonia. Abbiamo ottenuto lo strabiliante numero di 27.000 Miniotteri. Mi risulta che sia la più grande colonia italiana di pipistrelli. Qualcuno ha diverse indicazioni in merito? La cosa che stupisce è che la super colonia è situata nella Grotta di Su Marmuri a Ulassai, che è una grotta turistica, fortunatamente quasi inattiva in periodo invernale.
Notizia di Mauro Mucedda
Gruppo Speleologico Sassarese
Centro per lo Studio e la Protezione dei Pipistrelli in Sardegna
http://www.Gruppospeleologicosassarese.org
http://www.pipistrellisardegna.org
E` ufficiale, ed e` stato anche individuato il sito per la sua ubicazione, una cavita` sotto piazza Cavour, sara` inaugurato, tra breve, Il museo del sottosuolo napoletano.
A fare questa dichiarazione e` l'ing. Clemente Esposito, presidente del Centro Speleologico Meridionale.
-" Erano diversi anni che avevo in mente una simile struttura, in essa sara` raccolto ed espostotutto quello che il CSM ha trovato negli oltre cinquant'anni di attivita` nella ricerca speleologica sotto la citta` di Napoli.
Non sono reperti di valore, ma certamente carichi di un fascino particolare."- Negli enormi ambienti della cavita` troveranno posto le lucerne ad olio e le pipe in terracotta utilizzate dai cavamonti e dai pozzari, i cocci delle anfore "mummarelle" utilizzati per prelevare l'acqua dalle cisterne, frammenti delle mattonelle napoletane del '700, residuati della seconda guerra mondiale tipo elmetti, giberne e tanto altro ancora.
Nella cavita` verra` attrezzato anche un percorso che illustrera` la storia e i vari utilizzi del sottosuolo cavo di Napoli.
Notizia di Fulvio di Napoliunderground
Da oggi il sito Openspeleo è raggiungibile al dominio :
http://www.openspeleo.org
Tra le varie novità è in costruzione una sezione che contiene manuali e dispense su grotte e forre.
Tutti potranno consultare, aggiornare e aggiungere contenuti direttamente da web.
Notizia di Alessandro Vernassa







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