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Archivio Giugno 2005

LE STAGIONI ALLA PORTA DEL PARCO
(Data: 27/06/2005)
Argomento: VI Circoscrizione Valnerina

Sono due degli eventi a cui la VI Circoscrizione Valnerina lega il programma estate 2005 de "Le stagioni alla Porta del Parco".
Sabato 2 luglio, alle ore 16.30, si terrà presso il Centro Turistico Cascata delle Marmore di Collestatte Piano (TR) la presentazione del volume "La Cascata delle Marmore. Una storia lunga 100.000 anni".
L'autore, Enrico Squazzini, che ha regalato a queste pagine una breve anticipazione del contenuto del libro, e Raffaele Sardella, del Dipartimento Scienze della Terra della Università"La Sapienza" di Roma, racconteranno ai presenti il percorso formativo ed evolutivo della Cascata più alta d'Europa.
Sabato 3, alle ore 16.00, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Torre Orsina, avverrà la premiazione del Concorso di Poesia "G.L.Byron", con il quale l'Associazione Culturale "I Due Colli", ogni anno, porta agli onori i nuovi poeti emergenti.


Parco Fluviale del Nera
http://www.parcodelnera.it

Domani, sabato 25, e domenica 26, inizieranno i lavori per il riarmo del Grigno. Se avete deciso di percorrere questa forra proprio domani e dopodomani, tenete presente che non sarete soli, e che troverete un po' di gente appesa sugli armi a trapanare.



Visto che domenica si inizierà a resinare parte dei nuovi armi, si raccomanda vivamente, per il vostro bene, di non usare gli armi resinati prima di mercoledì 29 giugno. Sono riconoscibili perché attualmente nel Grigno non esistono armi resinati e la resina che useremo (Hilti Hit-Re 500) è di colore rosso.

    Grazie per la collaborazione seguite il forum dell'Aic per gli sviluppi dei lavori.

         Notizia di Erwin Kob

METEO WEEKEND

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 24/06/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

La circolazione europea è ancora condizionata da marcati scambi meridiani, ampie ondulazioni (onde di Rossby) spesso semistazionarie, o quantomeno di lunga durata. A differenza, però, degli ultimi mesi fino alla prima metà di giugno,quando spesso l'Italia si è trovata nella zona fresca o fredda delle anse anticicloniche o depressionarie, ora ci troviamo in condizioni anticicloniche ed interessati da correnti calde afro-mediterranee. Attualmente, infatti, è presente un?area di bassa pressione tra Inghilterra e Portogallo che con il suo moto antiorario favorisce la risalita di correnti meridionali calde africane su tutto il Mediterraneo centro-occidentale e su gran parte dell'Europa dalla Polonia alla Spagna. Questa risalita di masse d?aria calda africana alimenta l'area di alta pressione afro-mediterranea che garantisce tempo prevalentemente stabile, soleggiato e caldo sull'Italia. Nei prossimi giorni un centro di bassa pressione si posizionerà sulla Spagna occidentale e nel s
uo lento movimento verso est-nordest, incrementerà la risalita di aria calda che, inoltre, acquisterà umidità nel suo passaggio sopra il mar Mediterraneo. Sull'Italia, quindi, la costante sarà, oltre alle giornate soleggiate, l'aumento progressivo delle temperature e dell'umidità con condizioni di afa che si farà sentire soprattutto nei centri urbani di pianura e fondovalle. Tra il pomeriggio e la serata potrà, comunque, verificarsi qualche isolato rovescio o breve temporale termoconvettivo, soprattutto lungo i rilievi montuosi. I venti saranno deboli meridionali o con direzione variabile.

PREVISIONE

METEOUMBRIA

Venerdì 24 giugno

Al primo mattino cielo poco nuvoloso o localmente nuvoloso a causa di temporanee velature o stratificazioni nuvolose. Nel pomeriggio cielo generalmente poco nuvoloso con qualche nube cumuliforme in più nel sud dell'Umbria dove non si esclude qualche isolato rovescio o temporale. Temperature minime e massime in leggero aumento. Venti deboli con direzione variabile.

Sabato 25 giugno

Mattinata con cielo sereno o poco nuvoloso. Pomeriggio ancora con cielo poco nuvoloso, qualche nube cumuliforme in più nel sud della regione ma bassa probabilità di precipitazioni. Temperature senza variazioni di rilievo con punte massime oltre i 34°. Venti deboli meridionali.

Domenica 26 giugno

Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, nel pomeriggio qualche nube cumuliforme aridosso dei rilievi ma scarse le probabilità di precipitazioni piovose. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime in leggero aumento. Venti deboli meridionali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

1) Dal 29 maggio è in carica il nuovo Consiglio Direttivo, composto da Gianluca Biagini (presidente) Christian Vento (vice) Roberto Schenone (segretario) Marco Biasioni Maurizio Biondi Francesco Berti e Gabriella Russo (consiglieri)

2) la prima settimana di agosto si terrà in Val D'Ossola il terzo raduno internazionale organizzato dalla nostra asssociazione. Tutte le informazioni sul sito www.canyoning.it

3) prosegue il progetto Pro Canyon http://www.canyoning.it/procanyon/indexproc.htm anche quest'anno verranno riarmate parecchie forre di avrio livello ed importanza.
Penso che il lavoro sia oggettivamente "di pubblica utilità". E grazie ad Hilti e Kong che ci continuano a sostenere!
Notizia di Roberto Schenone

Per chi è interessato alle attività del Gruppo Speleologico Todi, può da oggi visitare il sito internet (provvisorio) all'indirizzo: http://www.webalice.it/carloz1

Notizia di Carlo Zoccoli

Manca ancora molto al 25 ottobre 2005, tutta l'estate e quasi tutto l'autunno, ma la macchina del Raduno Nazionale di Speleologia è già in moto. Sono già disponibili le cartoline commemorative, l'elenco degli alberghi, le cartine della provincia di Bergamo e di S. Omobono Terme, i moduli per gli stand gastronomici, il sito ufficiale http://www.imagna2005.it , potevamo mancare noi della Scintilena? Siamo pronti anche noi:  dal 25 ottobre al 1° novembre 2005 la Scintilena diventa "Scintilena - Speciale Imagna 2005", ecco l'anteprima: http://imagna.clarence.com e saremo presenti con foto in tempo reale, discussioni, bacheca annunci e saluti, saremo su, soprattutto per portare un pò di aria speleo a casa di quelli che non potranno venire su direttamente, ma l'invito comunque è: Venite, venite, venite.

Era Luglio 2003, in questo articolo http://scintilena.clarence.com/permalink/15979.html , quando andava di moda l'esplorazione di Marte e si pensava che su Marte fosse presente acqua nel sottosuolo, immediatamente realizzai che ci dovessero essere delle cavità sotterranee extraterrestri.

Potevo essere preso per sognatore, ma non solo l'unico matto: Qui a destra una immagine presa dal sito Margheritacampaniolo

illustra il progetto di ricerca che ormai va avanti da un paio di anni: Sondare la profondità di marte fino a 5 Km sotto la superficie, con un "pistolone" a micro onde e un radar in grado di ricevere il riflesso, un pò come fanno i nostri amici pipi, alla ricerca di discontinuità nella roccia. C'e' di più? C'e' qualcosa che possa rassomigliare alla speleologia? Forse si, forse no, ma la notizia bomba è questa: la NASA finanzia un progetto di speleologia. Che ci deve fare la NASA sottoterra se non preparare una ricerca fuori dal Pianeta Terra?

Addirittura ci sarebbero fondi della NASA:

MULTI DISCIPLINARY TEAM RECEIVES NASA FUNDING


USGS Researchers J. Judson Wynne, Charles Drost (Colorado Plateau Research Station) and Timothy N. Titus (Astrogeology Branch), and Rickard Toomey, Mammoth Caves Center for Education and Learning, Kentucky and Jeffery Kargel, Department of Hydrology and Water Resources, University of Arizona hanno ricevuto fondi da NASA Astrobiology: Exobiology and Evolutionary Biology Program per sviluppare e testare metodi di ricerca di grotte. I loro studi dovranno essere volti a trovare una strategia per identificare una strumentazione e una missione capace di trovare acqua sotterranea.

Io vado oltre, nella speleo fantascienza: Il pianeta marte ha incominciato a perdere acqua intorno a 3,5 miliardi di anni fa. Probabilmente anche la speleogenesi nel sottosuolo marziano si è interrotta, almeno quella legata alle grotte carsiche, mentre potrebbero esserci grosse cavità nate dall'attività vulcanica: Il monte più alto del sistema solare se non sbaglio è il Monte Olimpus che è alto più o meno 26'000 metri e stà su Marte. Per crescere tutto quello ce li avrà lasciati qualche chilometro di lava-tubes da qualche parte no?

Forme primitive di vita abitavano le acque superficiali primordiali di Marte, e su questo ormai molti indizi lasciano presagire che effettivamente ci fu vita su Marte, come dimostra la meteorite marziana ALH 84001 trovata in Antartide e le sue controverse interpretazioni. Sulla terra per fortuna l'acqua non ci ha mai abbandonato e l'erosione dell'acqua ha lavorato creato e distrutto grotte immense nel corso dei milioni di anni, così che la grotta è un elemento geologicamente "giovane", Ma su Marte, una volta finito l'afflusso di acque superficiali, cosa può esserne stato delle grotte di 3 miliardi di anni fa? E' possibile che in qualche modo laghetti sotterranei possano contenere come in uno scrigno fatato, una "Grotta di Merlino" dei fossili viventi?

Oggi sulla terra batteri anaerobici arrivano a resistere in condizioni incredibili, lontano dalla luce e dall'ossigeno. E' possibile che batteri, cioè una forma relativamente evoluta di vita che da noi ha regnato da sola per qualche miliardo di anni costituendo l'unica forma di vita terrestre per quasi metà dell'esistenza del pianeta, siano riusciti a sopravvivere nelle grotte marziane fino ai nostri giorni? Sembra che qualche cosa di strano in effetti ci sia: C'è formazione continua di metano e formaldeide, a dire di alcuni scienziati la prova lampante che ci sono estese colonie di batteri che ne producono senza sosta da qualche parte sottoterra in un lago ghiacciato.

Ancora una volta mi chiedo se la vera frontiera non sia oggi quella del sottosuolo.

Comunque, gli scienziati americani stanno studiando un sistema integrato radar che lavora nel campo delle microonde e sensori termici. Perchè sensori termici? Perchè come tutti sanno la temperatura di una grotta può essere variabile, ma non è mai ne quella della roccia, ne quella dell'acqua, quindi rilevabile anche da queste variazioni.

La NASA è interessata a conoscere grotte che si aprono in zone aride simili alle distese marziane, con scarsa vegetazione e assenza totale di acqua in superficie per riuscire a costruire una strumentazione in grado di rilevare queste grotte sul nostro pianeta e di conseguenza applicare le stesse conoscenze sul pianeta rosso per arrivare finalmente a cercare nel sottosuolo, non come ha fatto finora il robottino Mars Explorer che "scavava" sgommando con le ruote, ma entrando proprio "dentro" il pianeta.

I fondi stanziati dalla Nasa copriranno un anno di ricerca, prolungabile anche a tre anni in caso di successo. Gli speleologi americani pur di non farsi sfuggire i fondi stanno chiedendo informazioni per trovare grotte di questo genere in California, e comunque nella costa occidentale degli Stati Uniti. Dovranno essere grotte in zone desertiche, con poca vegetazione, scarsamente antropizzate. Le grotte individuate saranno tenute "segrete" dai ricercatori che potranno così lavorare senza interferenze di curiosi.

La notizia stà girando come una catena di Sant'Antonio tra gli speleologi statunitensi, e finisce così: Non sarà eccitante vedere la prima grotta su Marte scoperta grazie a questa sperimentazione?

A parte la mia disgressione fantascientifica, ecco l'autore della mail che ho liberamente tradotto e interpretato:

Doug Billings
Desert Dog Troglodyte Grotto,

Cavedoug@aol.com
Cathedral Caves Preserve
Cavedoug@aol.com

For more information: contact.
J. Judson Wynne,
USGS - Southwest Biological Science Center
Colorado Plateau Research Station
2255 North Gemini Drive
Flagstaff, AZ 86001
Wynne Homepage:
http://dana.ucc.nau.edu/~jjg32
Fax (928) 556-7092
Tel (928) 556-7172
Jut.wynne@nau.edu

Infine, per chi cerca articoli su internet che trattano l'argomento "acque submarziane":

The caves of Mars: http://www.highmars.org/niac/niac01.html

Le Scienze: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=7538

ESA: http://www.esa.int/esaCP/ESAZL7KE43D_Italy_0.html

Su marte la vita ama il freddo: http://www.pianeta-marte.it/EDITORIALI/2005/marzo_05/mar_05.htm

Ad agosto saremo di nuovo al Picos de Europa, massiccio occidentale, in Spagna per proseguire l'esplorazione della Thasurus fragilis, che si sta rivelando una delle grotte principali della zona di Vega Huerta.
Le date precise sono ancora da definire, chi fosse interessato puo' contattare me o Mimmo Scipioni (paris.scipioni@tin.it ).

Notizia di Betta Preziosi

IL CARSISMO NELL'AREA MEDITERRANEA

Geologia - Paleogeografia – Biologia – Paleontologia - Paletnologia

Terzo Incontro di Studi:

Castro Marina, 16 - 17 – 18 settembre 2005

Organizzato da :

Università di Lecce

Dipartimento di Scienza dei Materiali

Osservatorio di Fisica e Chimica della Terra e dell'Ambiente

Museo dell'Ambiente

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Stazione di Biologia Marina

Università di L'Aquila

Dipartimento di Scienze Ambientali

Centro Studi Orsa Maggiore, Castro Marina

Comitato Organizzatore (ordine alfabetico)

G. Belmonte

Università di Lecce / Stazione di Biologia Marina

N. Ciccarese

Centro Studi Orsa Maggiore - Castro Marina (Lecce)

G.L. Pesce

Università di L'Aquila / Dipartimento di Scienze Ambientali

L. Ruggiero

Università di Lecce / Osservatorio di Fisica e Chimica della Terra e dell'Ambiente

A. Varola

Università di Lecce / Museo dell'Ambiente

Segreteria Organizzativa :

C/o Centro Studi Orsa Maggiore - Via Litoranea, 303

- 73030 - Castro Marina (Lecce) -

Tel . 0836 947 028 - 947029 - 947766fax - 0347 7020607

e-mail:

info@orsamaggiore.it - nini.ciccarese@virgilio.it

Scadenze

la partecipazione all'Incontro di Studio ed il Titolo dell'intervento devono essere comunicati al Comitato Organizzatore entro il

20 giugno 2005.

Il testo di ciascun contributo dovrà pervenire al comitato organizzatore entro il 10 settembre 2005, in modo che possa essere disponibile per i partecipanti all’incontro.

Il testo definitivo (che accoglierà anche i suggerimenti e/o le discussioni suscitate in sede di incontro) dovrà essere pronto entro e non oltre il 15 ottobre 2005-01-26

Regole

La redazione dei contributi dovrà attenersi rigorosamente alle regole editoriali di Thalassia Salentina (vedi sito web http://siba2.unile.it/sbm e/o richiedere le regole a genuario.belmonte@unile.it) che li accoglierà in un numero speciale.

Saranno accettati solo contributi originali ed inediti

Ciascun partecipante non potrà firmare più di tre contributi

Ciascun autore non potrà presentare oralmente (in occasione dell’incontro) più di un contributo

Il mancato rispetto delle indicazioni sopra riportate, o delle scadenze segnalate, potrebbe portare alla esclusione dal calendario degli interventi e/o alla mancata inclusione nella lista dei contributi da stampare

 

Gli Atti saranno pubblicati in Thalassia Salentina - UNILE
Questa edizione del Convegno sarà dedicata alla memoria del Prof. Antonio Lazzari (Univ. di Napoli), (speleologo, geologo, ricercatore e geniale precursore della ricerca petrolifera nell'Italia meridionale e nei Balcani) di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita ( Castro Marina,1905).

Notizia di Nini Ciccarese
Gruppo Speleologico Salentino - Ente Morale - Maglie (Le)

Centro Studi e Documentazione Grotte - Castro Marina (Le)

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 17/06/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

L'instabilità che ha interessato l'Italia negli ultimi giorni va progressivamente diminuendo ed isolandosi sulle regioni meridionali della penisola. Sul Mediterraneo centrale ed occidentale la pressione è in netto e progressivo aumento, i massimi pressori, per ora, si manterranno tra Germania e Francia, mentre una debole depressione africana convoglia notevoli masse di aria calda sulla Spagna. L'Italia sarà comunque protetta dall'alta pressione, con una robusta struttura soprattutto in quota, che garantirà almeno 7-8 giorni di tempo prevalentemente stabile, soleggiato e con temperature elevate. Questo fine settimana, sull'Umbria, dopo i temporali delle ultime ore che hanno colpito prevalentemente il ternano, vedrà affermarsi condizioni atmosferiche tipicamente estive. Sole e temperature in progressivo aumento saranno le caratteristiche principali dei prossimi giorni, eventuali temporali pomeridiani termoconvettivi saranno isolati e di breve durata, comunque poco probabili. La ventilazione sarà debole, inizialmente orientale, poi, da domenica, i venti a regime di brezza avranno una direzione variabile.

PREVISIONE

Venerdì 17 giugno

Al primo mattino cielo sereno o poco nuvoloso, nel corso della mattinata debole sviluppo di cumuli a ridosso dei rilievi montuosi. Nel pomeriggio cielo ancora, generalmente poco nuvoloso, con qualche nube cumuliforme maggiormente sviluppata nel sud della regione ma basse le probabilità di precipitazioni. Temperature minime stazionarie, massime in aumento. Venti deboli orientali.

Sabato 18 giugno

Al primo mattino cielo sereno o poco nuvoloso, nel corso della mattinata debole sviluppo di cumuli a ridosso dei rilievi montuosi. Pomeriggio ancora con cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature in generale aumento, soprattutto sui settori più occidentali della regione. Venti deboli con direzione variabile.

Domenica 19 giugno

Mattinata soleggiata con cieli sereni o poco nuvolosi, nelle ore centrali del giorno e nel primo pomeriggio si svilupperanno isolate nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi occidentali ma le probabilità di precipitazioni resteranno basse. Temperature minime in leggero aumento, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli con direzione variabile.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

a cura di Umbria Meteo / Coop. Naturalia

SITUAZIONE

Il nucleo di aria fredda in quota che interessa l’Italia da oramai oltre 36 ore, con diffuse manifestazioni temporalesche anche sull'Italia centrale, si sta spostando lentamente verso il mar Ionio dove insisterà ancora per altri giorni. Le regioni centro-settentrionali e più direttamente quelle padane e nord-occidentali, invece, saranno progressivamente interessate da una rimonta anticiclonica di matrice sub-tropicale che, dalla penisola iberica tende a portarsi fin sulla Francia, sui Paesi Bassi e le regioni alpine. Ne consegue che al nord il cielo sarà sereno con un sensibile aumento delle temperature soprattutto nel fine settimana, mentre al centro avremo ancora una debole instabilità pomeridiana ma con tendenza al generale miglioramento. Il sud Italia, invece, sarà ancora bersagliato da temporali, localmente anche intensi su Lucania, Calabria e Sicilia orientale. Sull'Umbria dopo l'ondata temporalesca delle ultime 48 ore, che ha portato precipitazioni localmente anche copiose( fino oltre 40 mm ), il tempo tenderà gradualmente a stabilizzarsi. Tuttavia, soprattutto sul settore meridionale della regione, permarranno condizioni favorevoli allo sviluppo di cumulonembi temporalesche ancora fino a venerdì. Per il fine settimana, comunque, si prevede un ulteriore miglioramento delle condizioni atmosferiche con un conseguente incremento delle temperature. Venti deboli settentrionali, poi deboli orientali.

PREVISIONE PER VENERDì 17 GIUGNO 2005

MATTINO :

al primo mattino cielo sereno o poco nuvoloso. Nel corso della mattinata debole/moderato sviluppo di cumuli a ridosso dei rilievi montuosi. Temperature minime stazionarie, venti deboli orientali.

POMERIGGIO / SERA :

Cielo da poco nuvoloso a localmente nuvoloso. Sviluppo di nubi cumuliformi soprattutto a ridosso dei rilievi meridionali delle regione ma bassa probabilità di precipitazioni. Generale rasserenamento in serata. Temperature massime in aumento, venti deboli orientali in attenuazione.


TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI

Per il fine settimana si prevede un ulteriore miglioramento del tempo, con cieli prevalentemente sereni e con scarsa attività cumuliforme. Progressivo, sensibile aumento delle temperature, con massime che tenderanno a superare i 30°C. Venti deboli con direzione variabile

Bollettino Meteo per l'Umbria: http://www.umbriameteo.com/

Nei giorni 24-25-26 giugno si svolgerà a Rence (Slovenia), organizzato dallo Jamarsko Dru?tvo ?Kra?ki Leopardi? di Rence, il consueto incontro del "Triangolo dell'Amicizia".
Si tratta di un incontro, arrivato alla 25° edizione, tra i gruppi grotte della Slovenia, Austria e Italia in cui vengono svolti dibattiti di comune interesse e visite in cavità di notevole bellezza. L?incontro viene organizzato di volta in volta, a rotazione, dai tre Paesi contermini ed è promosso dalla Federazione Speleologica Isontina.

Quest'anno è prevista (sabato 25) una tavola rotonda per poter discutere e illustrare la nuova legge relativa alla pratica della speleologia in Slovenia, con riferimento anche alla normativa che disciplina le visite delle grotte in questo Paese da parte di gruppi stranieri.
L'argomento è molto interessante, proprio per i risvolti che comporterà sulle facilitazioni per poter accedere nelle grotte in Slovenia.
Per questa ragione sarà importante avere una grande partecipazione dei gruppi grotte italiani e più in particolare del Friuli Venezia Giulia.


Nel corso dell?incontro ci sarà anche la possibilità di poter visitare alcune tra le grotte più belle situate oltre confine come la Grotta Vilenica, la Grotta del Fumo, la Grotta delle Torri di Lipica e altre.

Tra sabato e domenica, dopo la grande festa speleologica, per i 25 anni del Triangolo, si potrà pernottare a Rence con tende o in albergo.

Il paese di Rence è situato molto vicino al confine, nei pressi di Gorizia.

Per informazioni rivolgersi a:

Angel Komel (tel.: 05 30 80 754, gsm: 041 274 570)

Emil Nemec (tel.: 05 30 80 744, gsm: 031 332 133)

leopardi@volja.net

http://www.kraskileopardi-drustvo.si


PROGRAMMA:
 
24.06.2005

Ore 17.00 - Ritrovo presso la baita dei cacciatori di Rence (SLO)

- Apertura segreteria

- Cena
 

25.06.2005

Ore 7.30-9.30 ? Colazione

Ore 10.00 ? Apertura ufficiale del Triangolo dell?Amicizia

Ore 12.00 ? Pranzo

Ore 13.30 ? Escursioni in grotta

Ore 18.00 ? Tavola rotonda su: ?La nuova legge sulla speleologia in Slovenia,
con particolare riferimento alla normativa che disciplina le visite
delle grotte da parte di gruppi stranieri.

Ore 20.00 ? Cena e a seguire musica, balli e giochi speleologici.

 

26.06.2005

Ore 8.00 ? Colazione

Ore 9.00 ? Escursioni in grotta e in località caratteristiche del Carso Sloveno

Ore 12.00 ? Chiusura ufficiale dell?incontro.

 

Iscrizioni: presso la baita dei cacciatori di Rence

                 Costo dell?iscrizione (compresi i pasti) ? 25 Euro

                 Costo dell?iscrizione (senza i pasti) ? 10 Euro

Pernottamento: presso il Garni hotel Bukovica (22 Euro)

                           Campeggio gratuito

nella cartella A.Danieli di Foto indirizzo: http://it.photos.groups.yahoo.com/group/speleoit/lst?&.dir=/A.Danieli&.src=gr&.view=t&.url=http%3a//us.f1.yahoofs.com/groups/g_2875044/A.Danieli/idem.jpg%3fbcdHmrxBbVJqc90.&.cx=150&.cy=112&.type=u

troverete alcune immagini di scolaresche cubane in visita alla mostra 3D realizzata durante le spedizioni "immagini di speleologia cubana 1 e 2" la mostra sta girando il paese con l'intento di educare alla tutela del patrimonio carsico cubano e degli acquiferi carsici sottostanti.

l'amara constatazione per me è che a cuba si riescono a portare avanti iniziative nazionali che in Italia sono immaginabili

Questo chiaramente non per colpa nostra ma per l'estrema frammentazione della scuola d'oggi che non permette più di individuare un unico interlocutore per iniziative e progetti di carattere nazionale

la cultura dei soldi e dei costi sta soffocando la cultura???

Notizia di Antonio Danieli

Il 3 e 4 settembre 2005 sul Monte Terminio (AV) si svolgerà il II ° Stage Regionale di Qualificazione per Istruttori di Tecnica e Aiuto-Istruttore della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana organizzato dal Comitato Esecutivo Campania in collaborazione con il Gruppo Speleologico Natura Esplora.

Maggiori dettagli, regolamento e modulistica sono disponibili alle pagine
http://www.gsne.it/Corsi/corsi.htm e
http://www.cnss-ssi.it/2LivellostageReg.htm

Notizia di Francesco Maurano

Si comunica a tutti gli interessati che nella metà di novembre 2005 presso la Scuola di Speleologia di Castellana Grotte(BA) si svolgerà il IV ° Stage Regionale di Qualificazione per Istruttori di Tecnica e Aiuto-Istruttore della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana organizzato dal Comitato Esecutivo Puglia in collaborazione con il Gruppo Puglia Grotte.
Notizia del Coordinatore Regionale Franco Alò

VII corso GSNE

16 giu 2005

dal 21 settembre 2005 al 26 ottobre 2005 si svolgerà il VII corso di I livello organizzato dalla Scuola di Speleologia di Summonte del Gruppo Speleologico Natura Esplora

Maggiori informazioni e programma delle attività sono consultabili alla pagina http://www.gsne.it/Corsi/corso7/corsi7prog.htm

Notizia di Francesco Maurano

Lago di Garda Barbarano ? Bogliaco
15-17 Luglio 2005

Nei giorni di dal 15 al 17 Luglio Exploring Academy organizza un corso di introduzione alla speleologia Subacquea.
Il corso si terrà al Lago di Garda, Sponda bresciana, tra Bogliaco e Salò.
Immersioni e Lezioni presso il centro sub Rimbalzello.

Requisiti richiesti: Brevetto di primo/secondo grado 20 immersioni - Buona  acquaticità  Attrezzatura sportiva - Una buona torcia Possibilmente
Caschetto e Torcia Speleo Brevetto rilasciato : TSA
www.tsaeurope.com "Introduzione alla Speleologia Subacquea" Costo del Corso 70 Euro (escluso: alloggio, pasti, ricariche, e biglietti visite)

Sistemazione
Possibilità di sistemazione a Bogliaco in Campeggio e Bungalow

PROGRAMMA (il programma dettagliato verrà comunicato all'inizio del corso in  funzione delle caratteristiche degli allievi)

Venerdì 15
09 00 Presentazione Lezione
15 00 Prove a terra
17 00 prove in acqua
20 30 lezione
Sabato 16
08 00 uscita in grotta asciutta
15 00 Lezione
20 30 Lezione / Prove a terra
Domenica 17
09 00 Immersione Elefante Bianco o Parolini
15 00 Visita grotte Oliero e Fontanazzi
18 00 Chiusura Corso

Per ogni informazione Contattare l'Associazione
Mauro Campini 338 9141510 -  Biroli Vinvenzo 335 264524

Novità in Puerto Escondido:
Dopo il ritrovamento delle nuove diramazioni in risalita battezzate "Sale Grosso", si prosegue ancora in artificiale. Questo week é stato risalito un grosso camino, stimato 50 metri, su roccia purtroppo non buona che ha portato via gran parte del tempo disponibile. Ovviamente tutto sotto via attiva e quindi abbastanza doccioso... A circa +30, compare un finestrone/meandro nascosto da massoni incastrati da cui fuoriesce un corso d'acqua, che viene raggiunto traversando. Entriamo quindi in una piccola ma bellissima forra con diversi arrivi da risalire e poi, dopo qualche decina
di metri sbuchiamo alla base di una nuova enorme verticale 20x10 circa, in cui convergono altri due arrivi di portata sicuramente notevole in regime normale. Anche in questa verticale, sempre stimata sui 50 metri, a circa +25/30 metri, illuminiamo con faretto un grosso meandro che dirige verso il vicino Abisso S. Frassoni.
Notizia di MAx Pozzo

Premio Speleologico "Ottavio Corona"


Il Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" di Carbonia, con lo scopo di ricordare la figura di un caro amico, speleologo e socio del GRS Martel di Carbonia, prematuramente scomparso, di perpetuare la curiosità che lo pervadeva, di tramandare l'entusiasmo con il quale guardava agli ambienti naturali e, contemporaneamente, con l'intento di spronare la ricerca speleologica in Sardegna, istituisce un premio speleologico dedicato alla memoria di Ottavio Corona.

Art. 1 - Il premio è costituito da un contributo finanziario del valore di 500,00 euro,  che la Commissione Giudicatrice, istituita dal GRS Martel, assegnerà a proprio insindacabile giudizio, a speleologi o gruppi speleologici, per lavori originali inerenti la speleologia o significative iniziative didattico-divulgative dell'attività speleologica nell'ambito della Sardegna.

Art. 2 - Al premio potranno concorrere singoli speleologi, anche non iscritti a gruppi grotte, che comunque forniscano,
abitualmente, i loro lavori alla Federazione Speleologica Sarda.

Art. 3 - Il premio sarà assegnato, con cadenza biennale, in una cerimonia pubblica, che si svolgerà in occasione delle celebrazioni dell'anniversario di fondazione del Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" di Carbonia, nel mese di Settembre dell'anno di scadenza del biennio.

Art. 4 - I lavori che la Commissione giudicatrice prenderà in considerazione ai fini dell'assegnazione del premio, dovranno essere:

- Pubblicazioni a mezzo stampa o altri sistemi informatici multimediali, ad uno o più nomi, relativi a ricerche, esplorazioni o divulgazioni speleologiche (anche a carattere narrativo)  sulla Sardegna;
- Iniziative di qualsiasi natura relative alla divulgazione e didattica della speleologia attuate in Sardegna.

Art. 5 - Nel caso il lavoro presentato fosse a firma di uno o più autori, almeno uno degli stessi dovrà essere speleologo.

Art. 6 - I lavori, riguardanti questa edizione, non dovranno avere data di pubblicazione antecedente l'anno 2003 e successiva al Giugno 2005.
  Non saranno ammessi  lavori in bozze.  Stessi criteri si applicano per le manifestazioni e le iniziative a carattere divulgativo o didattico.

Art. 7 - Le richieste di partecipazione relative a questa edizione dovranno pervenire improrogabilmente entro il 30 Giugno 2005 all'indirizzo del Museo Civico di Paleontologia e Speleologia "E. A. Martel" via Campania, 61b - 09013   Carbonia   CA indicando nella busta "Premio Ottavio Corona".

Art. 8 - Nella domanda di partecipazione dovranno essere chiaramente specificati almeno:
- Cognome e nome dei singoli autori completi di recapiti postali e telefonici;
- Il gruppo o le associazioni presso cui si è eventualmente iscritti;
- Una breve sintesi, di non più di una cartella, del lavoro sottoposto alla Commissione giudicatrice.

Art. 9 - Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegate tre copie del lavoro, di cui almeno una in originale.   Nel caso sia segnalata una manifestazione è necessario che si specifichino chiaramente gli scopi, i mezzi usati per la realizzazione, le modalità organizzative, i tempi di realizzazione e i risultati conseguiti.  In tali circostanze potranno essere prodotti manifesti, brochure, depliant, ed altra documentazione che si ritenesse utile per facilitare il lavoro alla Commissione.

Art. 10 - La composizione della Commissione, che potrà avvalersi della consulenza di membri esterni al GRS Martel, sarà successivamente resa nota.


Il Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" Carbonia
Notizia di Mauro Villani

Il 26 giugno ci sarà al passo della Focolaccia la manifestazione a difesa del passo rubato.

La commissione tutela ambiente montano della sezione CAI di Viareggio M Bacci organizza la trasferta come segue:

Partenza da Resceto (MS) e salita per il segnavia CAI 166 bis, antica via di lizza con pendenza impegnativa, per arrivare davanti alla cava del padulello che purtroppo ha ripreso la lavorazione nonostante i divieti e le polemiche
degli anni passati, quindi dopo aver imboccato il bivio per "piastra marina" si giunge al passo della Focolaccia.

Qui ci sarà la grande manifestazione a difesa del passo rubato con l'adesione TAM toscana, di altre regioni e di tante altre associazioni, per chiedere al Parco Apuane e alla Regione Toscana l'attivazione di un progetto di recupero ambientale.

Dopo la manifestazione, salita in vetta alla Tambura (m. 1890) e discesa a Resceto per la via Vandelli.

Per la buona riuscita della manifestazione ed il relativo conseguimento dell'obiettivo c'e' bisogno di una presenza forte e massiccia.

Il CAI di Viareggio si ritrova alle 7 circa a Resceto. dislivello: 1400 m. circa, difficoltà: escursionisti esperti, tempo di percorrenza: 6 ore circa.

Nota personale: se volete rendervi conto di com'è ridotto il passo...date un occhiata qui, c'è anche qualche notizia in più: http://www.serchionews.it/index.php?df=visunotizia.php&idnotizia=689
Notizia di Paolo Dori - GSAV

il G.S.L. partecipa alla manifestazione "Porteghi e Spiazi 2005" che si svolgerà a Lavis i giorni 08-09-10 luglio 2005, con uno stand gastronomico con piatti tipici trentini e con una mostra sulla geologia, morfologia e speleologia della Paganella.

Maggiori informazioni sul sito: http://it.geocities.com/gsl1974/index.htm

Dopo anni di tentativi siamo riusciti a contare fotograficamente gli esemplari di una super colonia di letargo di Miniotteri. Tramite foto digitali realizzate con una buona macchina reflex e teleobiettivo, analizzando le immagini al computer siamo stati in grado di contare esattamente un gruppo di pipistrelli e poi di riportare la superficie quadrettata su tutta la colonia. Abbiamo ottenuto lo strabiliante numero di 27.000 Miniotteri. Mi risulta che sia la più grande colonia italiana di pipistrelli. Qualcuno ha diverse indicazioni in merito? La cosa che stupisce è che la super colonia è situata nella Grotta di Su Marmuri a Ulassai, che è una grotta turistica, fortunatamente quasi inattiva in periodo invernale.

Notizia di Mauro Mucedda
Gruppo Speleologico Sassarese
Centro per lo Studio e la Protezione dei Pipistrelli in Sardegna
http://www.Gruppospeleologicosassarese.org
http://www.pipistrellisardegna.org

E` ufficiale, ed e` stato anche individuato il sito per la sua ubicazione, una cavita` sotto piazza Cavour, sara` inaugurato, tra breve, Il museo del sottosuolo napoletano.
A fare questa dichiarazione e` l'ing. Clemente Esposito, presidente del Centro Speleologico Meridionale.
-" Erano diversi anni che avevo in mente una simile struttura, in essa sara` raccolto ed espostotutto quello che il CSM ha trovato negli oltre cinquant'anni di attivita` nella ricerca speleologica sotto la citta` di Napoli.
Non sono reperti di valore, ma certamente carichi di un fascino particolare."- Negli enormi ambienti della cavita` troveranno posto le lucerne ad olio e le pipe in terracotta utilizzate dai cavamonti e dai pozzari, i cocci delle anfore "mummarelle" utilizzati per prelevare l'acqua dalle cisterne, frammenti delle mattonelle napoletane del '700, residuati della seconda guerra mondiale tipo elmetti, giberne e tanto altro ancora.
Nella cavita` verra` attrezzato anche un percorso che illustrera` la storia e i vari utilizzi del sottosuolo cavo di Napoli.

Notizia di Fulvio di Napoliunderground

OpenSpeleo!

13 giu 2005

Da oggi il sito Openspeleo è raggiungibile al dominio :

  http://www.openspeleo.org

Tra le varie novità è in costruzione una sezione che contiene manuali e dispense su grotte e forre.
Tutti potranno consultare, aggiornare e aggiungere contenuti direttamente da web.

Notizia di Alessandro Vernassa

Libro

12 giu 2005

Per un eventuale interessato segnalo che nell'ultimo catalogo della libreria Insubria di Busto Arsizio (Va) c'e' in vendita 1 copia (senza carte allegate, come spesso succede, purtroppo) del mitico "2000 grotte" di Boegan - Bertarelli (anno 1926). La richiesta e' di 165 euri. Vedete voi. Per contatti tel. 0331/322700, mail info@libreriainsubria.it
Notizia di Alberto Buzio

Cari soci,
è con estremo piacere che vi comunichiamo che da oggi è nuovamente attivo il sito dedicato interamente ai soci della Società Speleologica Italiana.
Rispetto al precedente è stato rinnovato e ampliato notevolmente: si tratta, infatti, di un portale al quale potete accedere connettendovi alla pagina Internet http://socissi.speleo.it
Da questa pagina potrete controllare, variare, correggere tutti i dati relativi alla vostra scheda personale, verificare le quote pagate, scaricare tutti i moduli, leggere le faq e collegarvi a un archivio di link che ci aiuterete a tenere aggiornato. Per poter accedere ad alcune aree del sito è necessario possedere una username e una password che sono diverse da quelle già in vostro possesso: per richiedere le nuove chiavi, basta che vi colleghiate al portale e che mandiate una mail alla quale vi verrà risposto non appena saranno verificati i vostri dati.
Vi invitiamo caldamente a usare questo mezzo di comunicazione dal momento che tutte le notizie e le informazioni sui corsi, sulle manifestazioni e su tutto ciò che interessa la vita societaria, verranno pubblicate sulle pagine di questo portale. A breve attiveremo altri servizi quali quelli dedicati alle scuole e tutto quello che potrete ritenere utile e che ci segnalerete. Alcune parti del sito sono visibili anche a chi non possiede una password.
Per eventuali segnalazioni vi preghiamo di utilizzare l'indirizzo mail webmaster.socissi@ssi.speleo.it

Notizia di Enrico Fratnik

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 10/06/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

L?alta pressione in questo fine settimana continuerà a mantenersi ad ovest dell'Europa, in aperto oceano Atlantico, ma questo non significherà ancora bassa pressione, instabilità e fresco per l'Italia, bensì un periodo di tregua che durerà probabilmente fino a domenica. Il Mediterraneo centrale, infatti, sarà equidistante sia dal regime di alta pressione atlantico sia dalle aree di bassa pressione posizionate sull'Europa settentrionale ed orientale, ossia una specie di "territorio franco" con pressione su livelli intermedi, in attesa che le basse pressioni tornino a dettar legge da lunedì 13 giugno in poi. Le correnti, attualmente settentrionali, tenderanno pian piano a ruotare, provenendo, entro sabato, da occidente, ciò favorirà un lento aumento delle temperature. Sull'Umbria cieli sereni o poco nuvolosi al mattino con temperature ancora piuttosto fresche, nel pomeriggio debole instabilità con formazione di nubi cumuliformi ma le probabilità di pioggia saranno molto basse,
qualcuna in più solo nel pomeriggio di domenica. L'aumento delle temperature sarà lento. ma tra sabato e domenica le temperature massime torneranno a salire sopra i 25° in tutti i maggiori centri cittadini umbri.

PREVISIONE

Venerdì 10 giugno

Al mattino cielo ovunque sereno o poco nuvoloso, nel pomeriggio aumento dei cumuli lungo i monti ma bassa probabilità di precipitazioni. Nuovo rasserenamento in serata. Temperature minime ancora in calo, massime in leggero rialzo. Venti deboli settentrionali.

Sabato 11 giugno

Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi lungo i monti ma le probabilità che si possano verificare isolati rovesci o temporali saranno comunque basse. Temperature minime e massime in aumento. Venti deboli occidentali.

Domenica 12 giugno

Cielo generalmente poco nuvoloso ma aumento della nuvolosità cumuliforme durante la mattinata a ridosso dei rilievi montuosi. Nel pomeriggio cielo nuvoloso con addensamenti cumuliformi lungo l'Appennino dove non si esclude qualche isolato rovescio o temporale. Temperature minime in leggero aumento, massime senza variazioni di rilievo rispetto al giorno precedente. Venti deboli sud-occidentali.

ASSOCIAZIONE REGIONALE CAVITA’ ARTIFICIALI (A.R.C.A.)

“ARCHEOLOGIA DEL SOTTOSUOLO”

CORSO DI TOPOGRAFIA E RILEVAMENTO IN CAVITÀ ARTIFICIALI

SAN GIOVANNI D’ANTRO (PULFERO - UDINE)

27 - 28 - 29 MAGGIO 2005

L’Associazione Regionale Cavità Artificiali del Friuli Venezia Giulia ha organizzato un corso di topografia e rilevamento in cavità artificiale presso il Centro Speleologico San Giovanni d’Antro, situato nel paese omonimo, in provincia di Udine.

Nella struttura ricettiva, soprastante la sede del Centro, si sono tenute le lezioni teoriche che hanno spaziato dalla documentazione del sottosuolo alla strumentazione da adottare e alla metodologia di restituzione manuale e digitale.

La conduzione del Corso è stata affidata ad un team di esperti che fanno capo alla Federazione Nazionale Cavità Artificiali e, nello specifico, da Roberto Basilico, Sara Bianchi e Claudia Ninni (Gruppo Grotte Saronno C.A.I.) e Gianluca Padovan (Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano).

Oltre alle lezioni in sala si sono effettuate due escursioni in cavità, al fine di poter applicare le nozioni apprese a tavolino. Sono state quindi visitate la Grotta di San Giovanni d’Antro (al cui accesso si trova una chiesa ipogea) e una miniera abbandonata dalla quale veniva estratta la marna.

I quattordici iscritti al Corso sono soci dell’Associazione organizzatrice e fanno parte di gruppi speleologici che hanno aderito alle iniziative dell’A.R.C.A.

In dettaglio:

Ugo Stocker, Elisabetta Miniussi del Centro Studi Carsici “A.F. Lindner” (Fogliano-Redipuglia - Gorizia);

Andrea Moratto del Gruppo Speleologico Monfalconese “Amici del Fante” (Monfalcone - Gorizia)

Fabrizio Bosco del Gruppo Speleologico Valli del Natisone (San Pietro al Natisone - Udine);

Alessandro De Santis, Fabrizio Borzacconi, Fabio Matellon del Gruppo Forum Julii Speleo (Cividale del Friuli - Udine);

Esposito Guglielmo del Gruppo Esploratori Lavoratori Grotte di Villanova (Villanova - Udine);

Federico Mirolo, Patrick Herbreteau, Laura Scandiuzzi del Gruppo Speleologico Pradis (Clausetto - Pordenone);

Andrea Gleria, Edi Umani, Franco Gherlizza del Club Alpinistico Triestino (Trieste).

La cura della logistica è stata affidata ad Angelo Faidutti (Forum Julii Speleo) e al mega-cuoco Giorgio Zeleznik (Speleo Club Monfalcone) coadiuvato da Alice Tecco, Barbara Osgnac, Eleonora Secchio.

Il Corso, a detta di tutti, ha raggiunto lo scopo prefissato: rendere più chiare le varie tipologie componenti l’articolato panorama delle Cavità Artificiali, presentare alcune tecniche di rilievo da poter adottare nello studio degli ipogei e affinare le basi per la restituzione grafica manuale e in CAD.

Da parte dell’A.R.C.A. e dei suoi associati si rinnova la gratitudine agli amici che si sono resi disponibili per il nostro Corso.

Notizia di Franco Gherlizza

METEO WEEKEND

03 giu 2005

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 03/06/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

 Negli ultimi due giorni, dopo il calo della pressione, è giunta sull'Italia anche un po' d'aria fresca che ha causato un apprezzabile calo delle temperature, soprattutto le massime, stimabile intorno ai 5°- 6°. In queste ore la pressione sta risalendo anche se non ancora in modo deciso e risolutivo, infatti la residua circolazione fresca settentrionale in quota continua a mantenere una debole instabilità pomeridiana nelle zone interne appenniniche. Questa instabilità subirà una netta ma temporanea diminuzione tra il pomeriggio di venerdì e sabato, quando, correnti più temperate occidentali, che precedono un fronte atlantico in transito sull'Europa centrale, contribuiranno ad affievolire le correnti fresche settentrionali preesistenti in quota. Sabato sera, transitata la perturbazione su Austria e Germania, l'aria fresca al seguito tornerà ad alimentare l'instabilità lungo i rilievi montuosi italiani, con cumulonembi e locali rovesci o temporali che si ripresenteranno da dome
nica pomeriggio. Sull'Umbria, tutto sommato, sarà un fine settimana piacevole, giornate prevalentemente soleggiate e temperature non troppo elevate. Le probabilità che si possano verificare locali rovesci o temporali saranno molto basse venerdì e sabato, un po' più elevate domenica. Temperature in progressivo aumento, soprattutto le massime. I venti, inizialmente deboli settentrionali, tenderanno a provenire da occidente da sabato.

PREVISIONE

Venerdì 03 giugno

Al primo mattino cielo sereno o poco nuvoloso, poi debole sviluppo di nubi cumuliformi tra la tarda mattinata ed il pomeriggio, soprattutto nell'Umbria meridionale, ma saranno poche le probabilità che possano produrre locali rovesci o temporali. Generali rasserenamenti in serata. Temperature minime in leggera diminuzione, massime in leggero aumento. Venti assenti o deboli orientali.

Sabato 04 giugno

Mattinata inizialmente con cieli sereni o poco nuvolosi, con il passare delle ore sviluppo di locali nubi cumuliformi che nel pomeriggio non si esclude possano produrre isolati rovesci o temporali, più probabili nel sud della regione. Temperature minime stazionarie, massime in leggero aumento.
Venti deboli occidentali.

Domenica 05 giugno

Al primo mattino cielo generalmente poco nuvoloso con velature ed innocue stratificazioni di passaggio, aumento della nuvolosità cumuliforme nel corso della mattinata. Durante il pomeriggio addensamenti cumuliformi potranno produrre locali rovesci o temporali, più probabili a ridosso dei rilievi montuosi occidentali. Temperature minime e massime in leggero aumento. Venti deboli occidentali.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Si avvia a conclusione il XXII Corso di Speleologia ( patrocinato dalle Amministrazioni Comunale e Provinciale ), organizzato dal Gruppo Speleologico Martinese, che si è svolto per la parte teorica presso la Sala Multimediale del Museo delle Pianelle, Palazzo Ducale di Martina Franca.

Quest’anno vi è stata l’opportunità, il 3 maggio u.s., di aprire il primo incontro, dedicato alla presentazione del Corso e ad una interessante carrellata sulla Storia della Speleologia, non solo ai corsisti, ma anche a tutti i cittadini, appassionati di ambiente, ed al mondo della Scuola.

Il Corso è poi proseguito con gli incontri teorici e pratici per le sei corsiste ed i dieci corsisti iscritti, provenienti anche da altri comuni, e di diversa età, dall’adolescenza all’età adulta, ma tutti accomunati dall’interesse per questa appassionante attività.

I corsisti hanno seguito la parte teorica, con cadenza bisettimanale, studiando i fondamenti della speleologia, come le tecniche di progressione, necessarie per visitare in piena sicurezza una grotta, e la morfologia e la speleogenesi del mondo sotterraneo. Hanno appreso a leggere una carta topografica, a fotografare in grotta, ed, ancora, hanno studiato, fra l’altro, la vita animale nelle grotte, la storia delle frequentazioni umane, l’ecologia dei sistemi carsici.

Tra gli allievi, grande interesse ha riscosso anche la parte pratica, che anche in questo 22° Corso ha previsto quattro uscite domenicali nelle belle grotte del nostro territorio, ed un fine settimana “conclusivo” tra Lucania e Massiccio degli Alburni.

L’epilogo del corso si avrà il prossimo giovedì 9 giugno, con una interessante lezione del prof. Alessandro Reina, del Politecnico di Bari, su temi concernenti la geologia della Puglia ed il carsismo. Il prof. Reina è uno studioso molto vicino al GSM; infatti è componente del Comitato scientifico di Spèlaion, l’annuale manifestazione Regionale della Speleologia, che quest’anno sarà organizzata dal GSM e dalla FSP proprio nella nostra città, agli inizi di dicembre, e si annuncia particolarmente densa di eventi.

 A conclusione della relazione del prof. Reina, saranno consegnati alle allieve ed agli allievi del XXII corso di speleologia gli attestati di frequenza al Corso.

Come per il primo incontro, il GSM desidera allargare anche l’incontro conclusivo del 9 giugno a tutti gli appassionati di ambiente, che avranno così l’opportunità di seguire una appassionante conversazione da parte di uno studioso davvero di grande rilievo. Dunque, l’appuntamento per un “viaggio nelle basi” della nostra Regione è per giovedì 9 giugno , alle ore 19.30, presso la Sala Multimediale del Museo delle Pianelle.
Si avvia a conclusione il XXII Corso di Speleologia ( patrocinato dalle Amministrazioni Comunale e Provinciale ), organizzato dal Gruppo Speleologico Martinese, che si è svolto per la parte teorica presso la Sala Multimediale del Museo delle Pianelle, Palazzo Ducale di Martina Franca.

Quest’anno vi è stata l’opportunità, il 3 maggio u.s., di aprire il primo incontro, dedicato alla presentazione del Corso e ad una interessante carrellata sulla Storia della Speleologia, non solo ai corsisti, ma anche a tutti i cittadini, appassionati di ambiente, ed al mondo della Scuola.

Il Corso è poi proseguito con gli incontri teorici e pratici per le sei corsiste ed i dieci corsisti iscritti, provenienti anche da altri comuni, e di diversa età, dall’adolescenza all’età adulta, ma tutti accomunati dall’interesse per questa appassionante attività.

I corsisti hanno seguito la parte teorica, con cadenza bisettimanale, studiando i fondamenti della speleologia, come le tecniche di progressione, necessarie per visitare in piena sicurezza una grotta, e la morfologia e la speleogenesi del mondo sotterraneo. Hanno appreso a leggere una carta topografica, a fotografare in grotta, ed, ancora, hanno studiato, fra l’altro, la vita animale nelle grotte, la storia delle frequentazioni umane, l’ecologia dei sistemi carsici.

Tra gli allievi, grande interesse ha riscosso anche la parte pratica, che anche in questo 22° Corso ha previsto quattro uscite domenicali nelle belle grotte del nostro territorio, ed un fine settimana “conclusivo” tra Lucania e Massiccio degli Alburni.

L’epilogo del corso si avrà il prossimo giovedì 9 giugno, con una interessante lezione del prof. Alessandro Reina, del Politecnico di Bari, su temi concernenti la geologia della Puglia ed il carsismo. Il prof. Reina è uno studioso molto vicino al GSM; infatti è componente del Comitato scientifico di Spèlaion, l’annuale manifestazione Regionale della Speleologia, che quest’anno sarà organizzata dal GSM e dalla FSP proprio nella nostra città, agli inizi di dicembre, e si annuncia particolarmente densa di eventi.

 A conclusione della relazione del prof. Reina, saranno consegnati alle allieve ed agli allievi del XXII corso di speleologia gli attestati di frequenza al Corso.

Come per il primo incontro, il GSM desidera allargare anche l’incontro conclusivo del 9 giugno a tutti gli appassionati di ambiente, che avranno così l’opportunità di seguire una appassionante conversazione da parte di uno studioso davvero di grande rilievo. Dunque, l’appuntamento per un “viaggio nelle basi” della nostra Regione è per giovedì 9 giugno , alle ore 19.30, presso la Sala Multimediale del Museo delle Pianelle.

Notizia di Franco Alò - Gruppo speleologico Martinese

I Congresso sulle Cavità artificiali

Archeologia del sottosuolo: metodologie a confronto

Bolsena, 8-11 dicembre 2005

In questi ultimi 20 anni la Speleologia Italiana ha condotto valide ricerche nell’ambito delle cavità artificiali, trovando un momento di confronto, di riflessione e di sviluppo negli ultimi incontri nazionali e regionali.

In particolare il Club Alpinistico Triestino – Gruppo Grotte Sezione ricerche e studi su cavità artificiali, ha saputo ottimamente organizzare il IV e il V Convegno Nazionale sulle Cavità Artificiali, tenutisi a Osoppo (Udine) rispettivamente nel 1997 e nel 2001. La pubblicazione dei relativi Atti ha poi costituito importanti testi per quanti desiderassero accostarsi alla materia o approfondirne utilmente alcuni aspetti.

Si ricorda che, in precedenza, l’ultimo convegno nazionale risale al 1985 ed è stato organizzato dal C.A.I. di Napoli; mentre nel 1991 si è tenuto, ancora a Napoli, il 3° Simposio Internazionale sulle cavità artificiali.

La manifestazione del 1997 ha dato quindi modo alla Speleologia in Cavità Artificiali di riprendere, e con maturato vigore, le ricerche sul territorio italiano: i risultati non si sono fatti attendere e per “toccarli con mano” basta sfogliare gli atti del successivo V Convegno. Tali righe non sono semplici e sperticate lodi al C.A.T., ma vogliono ricordare come esso abbia avuto la forza e la capacità per istituire ben due Convegni al di fuori delle solite realtà speleologiche nazionali. Nel 2002 ha poi dato luogo al Corso Nazionale “Caverne della Grande Guerra sul Carso” e l’anno successivo alcuni soci del C.A.T. hanno fondato l’A.R.C.A. (Associazione Regionale Cavità Artificiali) dotandosi di Catasto.

            Nel 1997 Antonello Floris foda a Cagliari la prima rivista di Speleologia in Cavità Artificiali: Specus News. Ad oggi ha pubblicato nove numeri e alcuni supplementi.

In Lombardia, nel 1999, si è organizzato il XV Congresso di Speleologia Lombarda (Sant’Omobono Imagna Terme, 2-3 ottobre) con la relativa pubblicazione degli atti nell’anno successivo: un volume è dedicato alla Speleologia in Cavità Artificiali. Si è quindi rilanciata non solo l’attività speleologica, ma soprattutto la sua applicazione all’indagine archeologica condotta nelle opere sotterranee.

Oggi è giunto il momento di organizzare un Congresso: il primo.

Il Congresso è promosso ed organizzato dalla Federazione Nazionale Cavità Artificiali e dall’Associazione Scuola Sub Lago di Bolsena.I Congresso sulle Cavità artificiali

Archeologia del sottosuolo: metodologie a confronto

Bolsena, 8-11 dicembre 2005

 

In questi ultimi 20 anni la Speleologia Italiana ha condotto valide ricerche nell’ambito delle cavità artificiali, trovando un momento di confronto, di riflessione e di sviluppo negli ultimi incontri nazionali e regionali.

In particolare il Club Alpinistico Triestino – Gruppo Grotte Sezione ricerche e studi su cavità artificiali, ha saputo ottimamente organizzare il IV e il V Convegno Nazionale sulle Cavità Artificiali, tenutisi a Osoppo (Udine) rispettivamente nel 1997 e nel 2001. La pubblicazione dei relativi Atti ha poi costituito importanti testi per quanti desiderassero accostarsi alla materia o approfondirne utilmente alcuni aspetti.

Si ricorda che, in precedenza, l’ultimo convegno nazionale risale al 1985 ed è stato organizzato dal C.A.I. di Napoli; mentre nel 1991 si è tenuto, ancora a Napoli, il 3° Simposio Internazionale sulle cavità artificiali.

La manifestazione del 1997 ha dato quindi modo alla Speleologia in Cavità Artificiali di riprendere, e con maturato vigore, le ricerche sul territorio italiano: i risultati non si sono fatti attendere e per “toccarli con mano” basta sfogliare gli atti del successivo V Convegno. Tali righe non sono semplici e sperticate lodi al C.A.T., ma vogliono ricordare come esso abbia avuto la forza e la capacità per istituire ben due Convegni al di fuori delle solite realtà speleologiche nazionali. Nel 2002 ha poi dato luogo al Corso Nazionale “Caverne della Grande Guerra sul Carso” e l’anno successivo alcuni soci del C.A.T. hanno fondato l’A.R.C.A. (Associazione Regionale Cavità Artificiali) dotandosi di Catasto.

            Nel 1997 Antonello Floris foda a Cagliari la prima rivista di Speleologia in Cavità Artificiali: Specus News. Ad oggi ha pubblicato nove numeri e alcuni supplementi.

In Lombardia, nel 1999, si è organizzato il XV Congresso di Speleologia Lombarda (Sant’Omobono Imagna Terme, 2-3 ottobre) con la relativa pubblicazione degli atti nell’anno successivo: un volume è dedicato alla Speleologia in Cavità Artificiali. Si è quindi rilanciata non solo l’attività speleologica, ma soprattutto la sua applicazione all’indagine archeologica condotta nelle opere sotterranee.

N.d.R.: il 3 maggio 1981 a Narni durante lo svolgimento del Convegno sul Sottosuolo dei Centri Storici Umbri veniva posta la prima pietra per la creazione della Commissione Speciale Nazionale Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana.

Oggi è giunto il momento di organizzare un Congresso: il primo.

Il Congresso è promosso ed organizzato dalla Federazione Nazionale Cavità Artificiali e dall’Associazione Scuola Sub Lago di Bolsena.

Notizia di Gianluca Padovan

01 giu 2005

Da oggi è disponibile il libro "VERRUA - Resti di un assedio"
288 pagine in formato A4 per scoprire la storia ed i segreti della fortezza più importante del Piemonte.

Un lavoro di Gianluca Padovan in collaborazione con Luigi Bavagnoli, MonicaBosio, Claudia Ninni, Davide Padovan, con la partecipazione dell'A.G.S.P. (Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi), stampato anche con il contributo della Regione Piemonte.
 
Formato A4 di 288 pagine con:

82 foto a colori, 30 foto d'epoca in bianco/nero, 52 rilievi planimetrici, 22 planimetrie d'epoca,
68 disegni, tavole e documenti.

Stampa digital offset, carta patinata opaca 115gr, copertina rigida in brossurada 300 gr.
Costo Euro 40,00 - Per informazioni sull'acquisto contattaci sul sito della Federazione Nazionale Cavità Artificiali: www.fnca.teses.net

Notizia di Claudia Ninni

Archivio Giugno 2005