Sono in fase di preparazione le Giornate Nazionali della Speleologia, molte sono le cose da definire, ma di sicuro saremo impegnati dal 23 al 25 settembre con una operazione di pulizia di grotte e cavità artificiali.
Le manifestazioni saranno svolte in concomitanza e insieme alle attività delle associazioni ambientaliste in occasione della giornata "Puliamo il mondo 2005". In attesa di ulteriori informazioni possiamo solo dire che ancora una volta le GNS tendono a portare fuori dai soliti ambienti prettamente speleologici le "nostre" grotte, un'opera non certo facile, ma necessaria, perchè la salvaguardia passa per la conoscenza.
Un po' di tempo fa circolò l'idea di organizzare una bella cena per scambiare idee sulla fotografia e sui video in grotta per poi, vino permettendo, andarcisi a ficcare, in grotta, facendo tutti insieme foto e riprese.
Col tempo l'idea è maturata e una decina di noi hanno lavorato in questi mesi per renderla concreta, trasformandola in qualcosa di più che una cena: un incontro nazionale di speleofotografia.
Attenzione non un corso, semmai un workshop, un contest appunto, dove ognuno dice (e mostra) la sua, ovviamente in modo coordinato. Nel corso di tre giorni ci si trova (e se magna e se beve), si va in grotta a far foto e riprese divisi in vari gruppi, ci si ritrova (come sopra) e poi via a vedere e commentare i risultati.
Oltre a questo ci sarà una mostra/concorso fotografica dove ognuno potrà presentare una selezione delle sue opere e forse vincere ricchi premi e cotillons.
Un folto pubblico di curiosi-accompagnatori-famigliari-amici plauderà (o fischierà) ai nostri modi di interpretare le grotte e gli speleologi.
Le date sono il ponte di aprile, dal venerdi 22 al lunedi 25; la grotta è l'Antro del Corchia, utilizzando anche il percorso turistico per accedere a zone belle e non troppo remote; il luogo di ritrovo è il mitico Vallechiara di Levigliani, alcova di molti esploratori da 20 anni a questa parte.
La SSI ha deciso, oltre che di patrocinare l'evento, di organizzare in quei giorni la sua assemblea dei soci.
Altri patrocinatori sono la Federazione Speleologica Toscana, il Parco delle Apuane e la coop che gestisce la parte turistica dell'Antro del Corchia.
Di posti al Vallechiara ce ne sono abbastanza, tra stanze e sacchi a pelo, però a chi interessa converrà muoversi presto e aderire. Tutte le informazioni le trovate al sito http://www.spelex.net/speleofotocontest
mentre l'indirizzo e-mail è speleofotocontest@spelex.net
Ci si vede al Corchia
Tullio Bernabei
in attesa di avere un dominio dedicato l' indirizzo di Openspeleo è :
http://ribaldone.altervista.org/grotte/ (grotte)
http://ribaldone.altervista.org/forre/ (forre)
Il vecchio indirizzo http://openspeleo.altervista.org è stato ieri disattivato dal server di altervista.
Colgo l' occasione per ricordarvi che Openspeleo è un archivio di grotte e forre liberamente aggiornabile, consultabile e aggiornabile da tutti.
Le grotte presenti sono archiviate in schede stampabili.All' interno delle schede potete trovare itinerari d'accesso, schede d' armo, descrizioni, foto e altro.
E' possibile eseguire ricerche per nome, regione, provincia, sviluppo, profondità.
Grazie alla collaborazione di molti speleologi sono per ora in archivio 140 grotte.
E' possibile accedere all' elenco completo ordinato per regione su:
http://www.ribaldone.altervista.org/grotte/openspeleo_indice.php
Inserire nuve schede è stato reso ancora più semplice.
Le grotte inserite potranno inoltre essere visualizzate anche all' interno del proprio sito internet come se fossero parte del sito stesso.
Notizia di Alessandro Vernassa
speleoalex@fastwebnet.it
Grotte turistiche:
Geoviaggiando e l'Ente di gestione delle Grotte di Kungurskaya, hanno il piacere di proporre una esperienza conoscitiva a tutti coloro i quali fossero interessati a partecipare ad una visita dell'area carsica di Kungur (Russia). L'iniziativa ha come scopo la visita del complesso speleologico di Kungur famoso per la sua particolare conformazione ipogea e per le sue meraviglie glacio-carsiche.
La grotta glaciale di Kungurskaya si trova in un luogo suggestivo ai piedi degli Urali lungo le sponde rocciose del fiume Sylva, vicino alla città di Kungur. Tra immensi affioramenti di calcari gessosi si sviluppa uno tra i più spettacolari sistemi carsici di tutto il territorio russo. Lo sviluppo ipogeo del complesso carsico, si articola in grandi sale e piccoli passaggi tra i cumuni di crollo del calcare gessoso. Tra le molte particolarità spiccano ben 70 laghi sotteranei il più grande dei quali ha una superficie di 1460 mq, una larghezza di 38 metri ed una profondità che raggiunge in alcuni punti i 3 metri. La sala Gigante, la più grande del complesso ha un volume che supera i 30.000 metri cubi.
Rimaniamo a disposizione in questo forum per ulteriori informazioni in merito all'iniziativa.
Notizia di Marco Vinci
Trovato in Internet:
Kungur's caves
Nestled in the foothills of Ural mountains, amid farms and woodlands, riverbands and small streams, scienic vistas. lies one of the biggest russian caves - Kungur's caves.
General extent of tunnels - 25 kilometers, around 5 km are opened for visitors.
There is a beautiful phenomena of limestone formations, millions of years in the making, awaits you in a wonder to behold.
The same-named town of Kungur is connected by railway with Ekaterinburg (350 km) and Perm (75 km). There are about 10 trains which used to cross via Kungur on their way between Perm and Ekaterinburg. Buses leaves from Ekaterinburg to Kungur four times daily from the central bus terminal.
Alle ore 20.30 presso la sede del Gruppo Speleologico San Giusto (Via Udine 34) di Trieste, ci sarà una proiezione di diapositive dal titolo: Dimnice (Grotta del Fumo): 100 di ricerche e didattica. A cura di Franc Maleckar. Per chi sta dalle parti di Trieste e dintorni è un'occasione da non perdere, oltre che passare una serata tra amici.
METEO WEEKEND
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 04/03/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Questa situazione, prettamente invernale, che tra alti e bassi si trascina oramai da metà gennaio, non accenna a sbloccarsi e con molta probabilità, secondo le proiezioni dei modelli matematici di previsione, si protrarrà ancora fino almeno al 10-12 marzo 2005. L?alta pressione atlantica, infatti, continua a mantenersi in posizione di "blocco", tra le isole Azzorre, la Groenlandia ed il mar di Norvegia, impedendo alle correnti tiepide ed umide occidentali di penetrare in modo diretto sul continente europeo. Questa posizione, inoltre, favorisce un continuo flusso di correnti settentrionali, con nuclei artici che scendono ripetutamente dal nord Europa fin sul Mediterraneo. I contrasti tra l'aria fredda artica e l'aria tiepida ed umida afro-mediterranea, alimentano un'estesa area di basse pressioni che staziona sul Mediterraneo centro-occidentali oramai da molti giorni. In seno a quest?area depressionaria si formano sistemi perturbati legati a minimi di bassa pressione che interessano a più riprese l'Italia con nubi, piogge e nevicate fino a quote basse. Attualmente una di queste perturbazioni sta insistendo sul centro-sud Italia, dopo aver portato molta neve soprattutto sulle regioni settentrionali. Assisteremo ad un miglioramento generale tra venerdì sera e sabato mattina ma, in seguito, un nuovo sistema perturbato, legato ad un minimo depressionario che si formerà tra medio ed alto Tirreno, porterà un nuovo peggioramento, soprattutto al centro Italia, con un ulteriore calo delle temperature.
PREVISIONE
Venerdì 04 marzo
Al mattino cielo da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni più frequenti ed intense nel sud della regione, nevose inizialmente oltre i 700 metri di quota, localmente a quote inferiori in Valnerina. Nel primo pomeriggio ulteriore temporaneo peggioramento, con piogge e nevicate fino a quote basse soprattutto lungo la dorsale appenninica. Miglioramento generale in serata. Temperature minime in aumento, massime stazionarie od in leggera diminuzione soprattutto nel ternano. Venti deboli settentrionali.
Sabato 05 marzo
Primo mattino con cielo irregolarmente nuvoloso, annuvolamenti anche intensi sulle zone appenniniche con qualche nevicata fino a bassa quota. Nel corso della mattinata aumento della nuvolosità ad iniziare da ovest. Nel pomeriggio cielo generalmente nuvoloso, molto nuvoloso nei settori nord-occidentali dell'Umbria con rovesci nevosi fino a quote basse. Peggioramento generale nelle ore notturne successive. Temperature minime in leggero calo, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli o moderati, inizialmente provenienti dai quadranti occidentali, in seguito diverranno deboli settentrionali.
Domenica 06 marzo
Mattinata con cielo irregolarmente nuvoloso, addensamenti anche intensi e deboli/moderate nevicate sparse, possibili fino a quote basse. Nel pomeriggio temporanea intensificazione della nuvolosità e dei fenomeni nevosi. Temperature minime e massime ancora in leggero calo. Venti deboli settentrionali.
AVVISI e COMUNICAZIONI
- A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per questo fine settimana (tra sabato e domenica) consigliamo di mettersi in viaggio solo in caso di necessità e comunque provvisti di pneumatici o catene da neve, soprattutto se si devono affrontare valichi appenninici o strade a quote collinari o montane.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com







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