Giro come l'ho ricevuta la presentazione della Fiera del tempo libero. Non ho allegato la scheda di partecipazione perchè era 1,6 mega, chi la volesse potrà richiederla all'e-mail indicata in fondo all'articolo.
Gentile Espositore/Associazione Speleologica, Mineralogica e Paleontologica,
Siamo gli organizzatori della 3° edizione della "Fiera del Tempo Libero" e del 1° Salone della Speleologia, Mineralogia e Paleontologia che si svolgeranno presso il Quartiere Fieristico di Cesena in data 26-27 febbraio e 5-6 marzo 2005. Si osserveranno i seguenti orari di apertura al pubblico: Sabato 26 febbraio e 5 marzo dalle 15,00 alle 23,00; mentre le domeniche 27 febbraio e 6 marzo dalle 10,00 alle 20,00.
La seconda edizione della Fiera del Tempo Libero è stata "UN GRANDE SUCCESSO" sia di espositori (più di 230) e di visitatori (17.000) su una superficie interna di 13.000 mq.
Grazie alla nostra lunga esperienza nell'organizzare da tanti anni diverse manifestazioni, e tutte di successo, quest' anno abbiamo deciso di inserire nell'ambito della Fiera del Tempo Libero l'importante 1° SALONE DELLA MINERALOGIA e SPELEOLOGIA ed è di nostra intenzione nell'arco di 2-3 anni di portarla a Livello Nazionale.
L'obiettivo di quest' anno è di portare in Fiera 20-22.000 visitatori dalla Romagna e regioni limitrofe quali: Emilia, Toscana, Umbria, Marche, divulgando una massiccia pubblicità (come siamo sempre abituati a fare) tramite il nostro ufficio stampa, televisioni regionali, importanti radio, volantini, siti internet, giornalini regionali, manifesti in oltre
60 Comuni, striscioni in PVC fino alla misura 6x3 distribuiti nelle arterie di maggiore passaggio automobilistico, locandine, inviti omaggio e contatti con la RAI TV Regionale.
Insieme a questa troverete allegata la domanda di partecipazione che dovrà essere compilata in ogni sua parte, firmata e spedita entro il termine indicato (10-02-05).
Ringraziano tutti i 230 Espositori della passata edizione e anticipatamente tutti i nuovi che entreranno a far parte di questa importante manifestazione.
I nostri migliori auspici a tutti gli Espositori e Associazioni della Mineralogia e Speleologia.
Un sentito grazie a tutti per la collaborazione.
IMPORTANTE: Per maggiori informazioni potete rivolgervi al nostro agente
organizzativo Sig. Bezzi Alessandro cell. 347.4762401 Tel. 0544.422573 Fax: 0544.599074 e-mail: alebezzi@libero.it
Venerdì 4 febbraio alle ore 20.30
presso il teatro Accademico di Castelfranco Veneto dentro le mura
la Commissione Fotografica della Federazione Speleologica Veneta proietta i suoi diaporami 3D
titolo della serata
La dimensione del Buio
Tra i diaporami che presenteremo da notare la nuova versione di "Cuba L'altra dimensione" con gli aggiornamenti fotografici dell'ultima spedizione.
Altra novità, ma sarà presentata a Cuba al congresso Cubano, la versione digitale sempre dell'ononimo documentario ma con i primi inserti di video 3D anche questi girati nell'ultima spedizione.
quest'ultimo sarà presentato al Photo Show di Milano i primi di marzo seguiranno informazioni dettagliate.
Notizia di Antonio Danieli
En nombre de la UMAE y el Grupo Espeleológico del ITESM, organizador del VII Congreso Nacional Mexicano de Espeleología 2005, quisiera reiterar nuestra invitación a participar en este Congreso el cual está muy próximo (poco menos de una semana) y recordarles las actividades que tendremos así como comunicarles unos últimos avisos.
Miércoles 2 de Febrero 2005
Curso
Atención pre-hospitalaria de trauma en rescates en cuevas (duración aproximada 10.5 horas). Avalado por ERM y Cruz Roja ($100 pesos adicionales para material). Cupo limitado, si desean participar envíen un correo a juanitog79@hotmail.com).
Jueves 3 de Febrero 2005
Conferencias
Unión Internacional de Espeleología, breve histórico y situación actual
José Ayrton Labegalini, Presidente UIS.
Historia de la espeleología en México
José Montiel Castro Asociación Base Draco
Murciélagos del norte de México
Arnulfo Moreno, Biólogo especialista en murciélagos
Historia de la Sociedad Espeleológica de Cuba
Ángel Graña, Secretario SEC
Manejo del Karst y educación
George Veni, George Veni & Associates
La educación ambiental y el mundo subterráneo
Gerardo Jasso, Grupo SIMA
Estudio de accidentes y riesgo en cuevas
Antonio Aguirre, Presidente de Espeleo Rescate México
La Cueva de Villa Luz
Laura Rosales, MC en Geología
Exposición
Cuba, la otra dimensión
Exposición de Fotografía 3D: Comité Espeleológico de Matanzas
Evento Social
Café Iguana (Diego de Montemayor No. 927 Barrio Antiguo)
Viernes 4 de Febrero 2005
Conferencias
Turismo espeleológico en el mundo
José Ayrton Labegalini
Proyecto Espeleológico Purificación
Beverly Shade, Presidenta del Proyecto Espeleológico Purificación
Exploración de Zacatón por medios remotos
Gary Marcus, US Geological Service
Arqueología subactuática en Yucatán
Roberto Chávez Arce, Vallartech
Exploración de Ox Bel Ha
Sam Meacham, Grupo de Exploración de Ox Bel Ha
San Antonio como sede del Congreso UIS 2009
George Veni, George Veni & Associates
Conservación y manejo de recursos cársticos
Peter Sprouse, Zara Environmental
Cunaxidos de la Cueva de las Sardinas en Tabasco, México
Daniel estrada Bárcenas
El ambiente cavernícola y la legislación mexicana
Alejandra Domínguez Álvarez
Fauna asociada a las entradas de cenotes en Tulum, Quintana Roo, México
Marilyn Mendoza Ramírez y Mariano Fuentes Silva -finado-
Condiciones de la vegetación en algunas zonas kársticas de México obtenidas mediante recepción remota
Saúl castañeda Contreras (cartel)
Nuevos registros de la fauna cavernícola de Chimalacatlán, Morelos, México
Dr. José Palacios Vargas, Gilberto Varo de la Rosa y Alan Rodríguez
Estudio preliminar de los cryptostigmata (acari:oribatei) de los sótanos El Tepozan y El Venado, del Valle de los Fantasmas, San Luis Potosí, México
Héctor Guzmán Sánchez y Ricardo Iglesias Mendoza
Evento Social
Far West Rodeo (Av. Los Angeles 309 Esq. Av. Universidad, San Nicolás de los Garza, NL)
Sábado 5 de Febrero 2005
Salida de campo
Cueva del Palmito, Bustamante, NL.
Evento de Clausura en los Ojos de Agua de Bustamante
Domingo 6 de Febrero
Día libre: regreso al hogar, exploración auto-guiada por cuevas de la región, turismo por la zona, etc.
AVISOS
Para la cueva es necesario llevar:
- Casco
- Dos fuentes de iluminación independientes funcionando montadas sobre el casco
- Una fuente de iluminación de emergencia
- Mochila pequeña
- Lonche y agua
- Cambio de ropa para la cena de clausura después de la cueva.
Es recomendable llevar
- Ropa cómoda y botas
- Guantes
Esperamos contar con su participación.
Registro e informes:
www.montanismotec.org
Andrés Castro Herrera
VII Congreso Nacional Mexicano de Espeleología 2005 UMAE
Club de Montañismo ITESM
Oficina: +52 (81) 8288 6500 ext. 87032
Particular: +52 (81) 8358 8232
Celular: +52 (81) 1285 1452
andres.castro@montanismotec.org
andrescastroherrera@yahoo.com
www.montanismotec.org

Il Circolo Speleologico Romano organizza il 26° Corso con data di inizio il 22 febbraio.
Maggiori info li potete ottenere visitando il sito (anteprima!!!!), in perenne disostruzione:
www.circolospeleologicoromano.org
METEO WEEKEND
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 28/01/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
L'alta pressione continua a mantenersi in pieno oceano Atlantico con i suoi massimi pressori (1042 mb) ad ovest dell'Irlanda. In questa posizione funge da blocco alle correnti tiepide ed umide occidentali che, invece di penetrare in piena Europa, deviano il loro flusso verso nord, verso la Groenlandia e l'Islanda. Sul nostro continente, quindi, sono le correnti settentrionali a prevalere, direttamente provenienti dal Circolo Polare Artico, tali correnti, poi, giungendo fin nel Mediterraneo, interagiscono con le locali masse d'aria tiepide ed umide, tanto da produrre intense aree di bassa pressione capaci di generare estesi corpi nuvolosi carichi di precipitazioni piovose ed anche nevose. In questi ultimi giorni le condizioni meteorologiche sull'Italia sono state condizionate proprio da una di queste basse pressioni, con minimo profondo che si è trasferito man mano dal Tirreno fin sull'Adriatico nella giornata di ieri. Nelle prossime ore un intenso flusso di aria molto fredda
proveniente dall'area carpatico-danubiana, giungerà sull'Italia attraverso l'alto Adriatico, portando nuova energia a tutto il sistema depressionario che vedrà il suo minimo di pressione trasferirsi di nuovo, con moto retrogrado, dal medio mar Adriatico al medio Tirreno.
In questa posizione garantirà un notevole apporto di umidità che, unita al flusso di aria fredda, produrrà nubi, piogge e nevicate soprattutto al centro-sud Italia. In questo fine settimana, quindi, Umbria sarà ancora una volta una delle regioni più interessate dalle nubi e dalle nevicate, soprattutto nei suoi settori orientali ed appenninici. La quantità di neve prevista cadere nei prossimi 3 giorni, insieme a quella già caduta abbondante nei giorni scorsi, in molte zone potrebbe raggiungere accumuli "storici".
PREVISIONE
Venerdì 28 gennaio
Al mattino cielo irregolarmente nuvoloso con qualche nevicata sparsa, più probabile in Appennino, tendenza a generale aumento della nuvolosità nel corso della mattinata. Nel pomeriggio cielo molto nuvoloso con nevicate sparse, più frequenti ed intense in Appennino. Temperature minime in leggero calo, massime senza variazioni di rilievo. Venti moderati da nord-est con locali rinforzi.
Sabato 29 gennaio
In mattinata cielo da molto nuvoloso a coperto con nevicate sparse nelle zone occidentali della regione, bufere di neve nelle zone montane e pedemontane lungo la dorsale appenninica. Nel pomeriggio ancora nevicate sparse sulle zone occidentali dell'Umbria e bufere di neve in quelle orientali. Temperature in generale calo, vento moderati o forti da nord-est.
Domenica 30 gennaio
Al mattino ancora cieli molto nuvolosi con nevicate più frequenti ed intense lungo la dorsale appenninica, tendenza a lento miglioramento. Nel pomeriggio cielo nuvoloso ad ovest della regione con qualche schiarita, mentre avremo ancora cielo molto nuvoloso e nevicate in Appennino. Temperature minime e massime in leggero calo. Venti moderati o forti da nord-est.
AVVISI e COMUNICAZIONI
- Attenzione, le condizioni meteorologiche durante il prossimo settimana si prevedono particolarmente rigide e nelle aree appenniniche cadrà ancora molta neve con accumuli che in molti casi supereranno i record degli ultimi 20 anni. Inoltre potremo avere numerosi problemi di circolazione nel traffico stradale a causa del ghiaccio, del vento e degli accumuli nevosi.
Si consiglia pertanto di prestare particolare attenzione ai prossimi aggiornamenti, bollettini e news, disponibili continuamente sul nostro portale www.umbriameteo.com .
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
APPUNTAMENTI AL BUIO 2005
Il Gruppo Speleologico Padovano organizza, anche per il 2005, gli "Appuntamenti al Buio". Si tratta di un ciclo di 7 serate dedicate a vari aspetti della speleologia: spedizioni extraeuropee, speleologia subacquea, torrentismo, cavità artificiali e molto altro, a cura di diverse realtà speleologiche e non del Veneto.
Le serate si svolgeranno di mercoledì, dalle ore 21,00 presso la sede CAI di Padova (galleria San Bernardino, 5 - Padova). L'ingresso è libero. Per informazioni: 349 6498941(Cristiano) - gspd@speleo.it. Non mancate!!!
PROGRAMMA
Mercoledì 9 febbraio
Tiwanaku 2004
Spedizione archeologico-subacquea a cura di Akakor Geographical Exploring e del Gruppo Speleologico Montecchia
Mercoledì 16 marzo
Una montagna di emozioni
Filmati sul torrentismo di Boscolo Costantino e del Gruppo Acquatrek
Mercoledì 6 aprile
Le antiche miniere del Tretto
Alla ricerca dell'argento della Repubblica di Venezia
Mercoledì 27 aprile
Iceland 2004
Grotte vulcaniche islandesi e dintorni
Mercoledì 11 maggio
Speleologia subacquea nella valle del Brenta
Le esplorazioni del Gruppo Grotte Giara Modon di Valstagna in alcune delle risorgenze più belle d'Italia
Mercoledì 25 maggio
Progetto Guizhou
Le esplorazioni e le ricerche speleologiche nella Cina Sud occidentale del Museo Civico di Storia Naturale di Verona e dell' Unione Speleologica Veronese
Mercoledì 15 giugno
Tesori nelle Tenebre
L'attività del Gruppo Speleologico Padovano CAI nel 2004
Notizia di Cristiano Zoppello
Il 2004 non si poteva chiudere in maniera migliore per i soci del Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano del Grappa. Domenica 14 dicembre scorso infatti, nel corso dell'ennesima battuta esplorativa sulla zona sommitale del Massiccio del Grappa, una squadra di speleologi bassanesi ha individuato l'ingresso di un nuovo grande abisso carsico. La squadra era composta da Edwin Zambianco, Icio Grigoletto, Davide Strapazzon, Mike Andriollo e Monica Naletto. Onore al merito per Davide Strapazzon che, con inusuale colpo d'occhio ha scovato l'angusto e poco evidente imbocco della grotta. Dopo un breve disostruzione "i nostri" sono riusciti ad accedere ad uno scivolo di alcuni metri che immette repentinamente in una verticale dalla profondità "a dir poco sorprendente". La massa d'aria che fuoriesce dalla cavità fà presupporre un notevole sviluppo di ambienti. Domenica 21 dicembre una squadra composta da Lorenzo Lessio, Mike Andriollo, Davide Strapazzon e Paolo Perarelli ha iniziato l'esplorazione vera e propria dell'abominevole baratro. Saranno sicuramente necessarie alcune ulteriori uscite per eliminare alcune insidiose frane pensili. Domenica 02 gennaio è la volta di Franco Gramola ed il sottoscritto, che si recano alla grotta per attrezzare una calata che permetta di raggiungere in piena sicurezza la grotta (che si apre in un luogo difficilmente accessibile, a causa dell'erto pendio ghiacciato). Viene anche posizionato l'ingresso della cavità con il GPS. Nel corso del
sopralluogo lanciamo nel pozzone dei grossi massi per tentare di valutare la profondità della voragine. Franco ed io non riusciamo nel nostro intento. La eco lontana dei tonfi provocata dai massi in caduta si perde "letteralmente"
nelle viscere della montagna.
Notizia di Michele Tommasi
Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa
www.geocaibassano.it
L'escursionista italiano Angelo Fossati è stato ritrovato vivo al Bivacco Resegotti a 3600 metri di altezza dopo aver passato 14 giorni sulla parete est del Monte Rosa. Senza cellulare è rimasto ad aspettare che migliorassero le condizioni meteorologiche che nelle ultime settimane sono state particolarmente dure con vento e bufere di neve. Aveva con se scorte di cibo per alcuni giorni e nessuno da casa aveva dato l'allarme per la sua scomparsa, mentre nei giorni scorsi era stata notata in paese a valle un'auto sconosciuta parcheggiata sempre nello stesso posto. L'allarme quindi è stato dato dai valligiani e dopo alcuni giorni di ricerche con l'elicottero le squadre del Soccorso Alpino di Borgosesia (VC) hanno ritrovato l'uomo che nel frattempo aveva anche tentato di ridiscendere da solo, bloccato però dalla neve fresca e da alcune slavine.
Per questa notizia non è stato possibile verificare la veridicità delle informazioni.
Notizia tratta da http://www.inews.it/news.asp?q_id=108787
BOLLETTINO METEO PER L'UMBRIA
a cura di Umbria Meteo / Coop. Naturalia
Emesso MARTEDì 25 GENNAIO 2005 ore 22:00
(P. Gioia)
SITUAZIONE
Un poderoso anticiclone, presente a tutte le quote, continua a gravitare sulle Isole britanniche,
protendendosi verso la Scandinavia e tentando di saldarsi con l’altro anticiclone, quello siberiano,
attualmente fra il bassopiano Sarmatico e gli Urali. Saldatura imperfetta e, difatti, fra i due "giganti",
lunedì, è riuscito a penetrare un blocco di aria polare, gelido sia in quota sia al suolo; penetrando
nel Mediterraneo, a contatto con le acque ancora tiepide, ha generato una profonda depressione,
che ha prodotto, nella giornata di martedì, neve su tutta la nostra regione. Nelle prossime ore, la
depressione – attualmente sul Tirreno – si sposterà sull'Adriatico e, fra mercoledì e giovedì, si
muoverà lentamente verso l'ex Jugoslavia. Il maltempo è dunque destinato a durare per almeno
altre 36 ore. È una classica situazione di "blocco", che modifica il normale andamento delle correnti
alle nostre latitudini ed impedisce all’aria atlantica, temperata ed umida, di giungere sull’Italia. C’è
però una complicazione. Da venerdì, tenderà ad affluire sull’Italia non più aria polare, molto fredda
in quota e meno al suolo, ma aria continentale (più fredda al suolo che in quota) proveniente proprio
dalle pianure continentali dell'est Europa. Questo significa che ci saranno ancora episodi di
maltempo, con neve anche a quote basse, anche se in quantità minore, ma soprattutto ci sarà
ancora molto freddo. Attualmente, dalle elaborazioni dei modelli matematici a nostra disposizione,
sembra possibile che questa ondata di gelo possa protrarsi anche oltre il prossimo fine settimana
PREVISIONE PER MERCOLEDì 26 GENNAIO 2005
MATTINO :
Cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni nevose, anche in pianura, sull'Umbria
settentrionale ed orientale, continue e sotto forma di bufera nelle zone appenniniche, sparse o
intermittenti altrove. Temperature minime in ulteriore diminuzione. Venti moderati o forti da nord est.
POMERIGGIO / SERA :
Lenta attenuazione della nuvolosità e delle precipitazioni nevose sull'Umbria settentrionale e
soprattutto occidentale, con qualche schiarita in tarda serata; ancora neve e bufere nelle zone
appenniniche. Temperature massime in diminuzione. Venti moderati o foti da nord est.
PREVISIONE PER GIOVEDì 27 GENNAIO 2005
MATTINO :
Cielo nuvoloso ad ovest della regione, molto nuvoloso o coperto ad est, con nevicate di debole o
moderata intensità in progressiva lenta attenuazione. Temperature minime in diminuzione. Venti
moderati o forti da nord est.
POMERIGGIO / SERA :
Cielo irregolarmente nuvoloso, addensamenti nuvolosi più consistenti nelle zone appenniniche
ancora qualche nevicata. Temperature massime stazionarie od in leggera diminuzione. Venti
moderati o forti da nord est.
TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI
Venerdì giornata ancora nuvoloso con qualche residua nevicata in Appennino. Sabato probabile
nuovo peggioramento nevoso.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria: www.umbriameteo.it
Per associarsi alla Federazione Nazionale Cavità Artificiali non si versa denaro. La quota sociale annua è costituita da materiale che verrà inserito nel sito e quindi reso pubblico. Chi fornisce il materiale ne rimane il proprietario.
Le modalità d'iscrizione sono presenti in:
www.fnca.teses.net
Atto Costitutivo e Statuto:
http://www.teses.net/catasto/docs/fnca_attocost.pdf
La pagina con le istruzioni su come associarsi:
http://www.teses.net/catasto/sitepages/come_assoc.asp
La domanda di iscrizione per singoli si trova:
http://www.teses.net/catasto/docs/fnca_domanda_singolo.pdf
La domanda di iscrizione per gruppi si trova:
http://www.teses.net/catasto/docs/fnca_domanda_gruppo.pdf
Notizia di Gianluca Padovan
Dopo il record di Claudia Serpieri con il CCR Infinito nel Lago di Bracciano (Roma) nel dicembre 2002 e quello di Paolo De Gennaro di - 320 m. nel luglio del 2003, la Deep Diving Records Organization ha chiuso i battenti per un anno e mezzo. La decisione è stata presa dopo il record dei 320 per una serie di ragioni, tra cui l'esaurimento di rapporti di sponsorizzazione di vecchia data, il ritiro quantomeno temporaneo dalla competizione primatistica della Serpieri e di De Gennaro, l'impossibilità tecnica ed economica di garantire soddisfacenti criteri di sicurezza e di comprovare le prestazioni (mancanza di ROV di alto fondale). Tutti questi fattori sono stati oggetto di un lungo e certosino lavoro da parte dello staff dirigenziale della DDR Org. - che ricordiamo essere una ''emanazione'' della Hettemarks Marine and Diving Contractors.
Si giunge così al 2005, con una organizzazione in grado di dotare i propri acquanauti di strumenti, assistenza e mezzi di appoggio di livello professionale.
Il ritorno alla competizione agonistica comincia quindi con la prima sfida dell'anno:
RECORD MONDIALE DI IMMERSIONE TECNICA AUTONOMA C.A.
ST. AGATA DI MILITELLO, 12-13 FEBBRAIO 2005
-225 METRI
Il tentativo di stabilire il primato sarà eseguito da Stefano Di Cagno, già allenatore e assistente di fondo di tutti i record della DDR Org., con uno staff di professionisti e semiprofessionisti di altissimo livello, che si posizionerà ogni trenta metri a partire dai -190, stabilendo così un ulteriore primato in termini di personale profondistico in acqua.
Per immersione tecnica autonoma c.a. si intende l'immersione con circuito aperto scuba in cui il subacqueo raggiunge la quota di fondo portando con se tutte le bombole necessarie a concluderla interamente, comprese le bombole decompressive, senza che queste gli siano fornite dall'assistenza o recuperate da stazioni deco preallestite. Viene da qualcuno anche definita ''in autocontenimento'', con un uso piuttosto singolare della lingua. Per la prima volta al mondo, questa immersione sarà completamente monitorata in diretta televisiva con l'uso di tre ROV collegati anche a terra con un ponte radio. Pertanto non sarà possibile, come avvenuto in altri casi, pretendere di aver stabilito un record senza prove video in diretta.
Forte l'impegno degli sponsor, tra cui la Cochran, che fornirà a tutto il team i computer subacquei multimiscela, della Zero Gravity, mute stagne e jackets tecnici, della SAPIO, sponsor tecnico ''storico'' per i gas respiratori.
Il ROV di fondo sarà un Perseus della Nautec di Parè, mentre per le operazioni di recupero di emergenza saranno in acqua operatori collegati alla superficie con sistemi di respirazione ombellicale già dai -50 metri.
A supervisionare l'assistenza medica e le attività di ricerca scientifica, come sempre, il Prof. Dott. Domenico Picca, Direttore dell'Unità Operativa di Medicina Subacquea e Iperbarica della AUSL Bari 4 e professore a.c. di Medicina Subacquea e Iperbarica all'Università di Bari, Facoltà di Medicina.
Notizia di Monica Benassi
il Centro Ricerche Carsiche -C. Seppenhofer- di Gorizia assieme alla Associazione Naturalistica Friulana di Tarcento
Sabato 19 febbraio 2005
organizzano a Taipana una serata dedicata all'osservazione delle stelle.
Ritrovo presso il rifugio speleologico di Taipana (UD) alle ore 20.30.
Attraverso un telescopio si potranno osservare la Luna, Saturno e alcuni oggetti della volta celeste.
In caso di maltempo la serata si terrà ugualmente con una proiezione a tema. (consigliamo a chi avesse intenzione di partecipare alla serata di utilizzare vestiario e calzature pesanti)
Il GS Bergamasco le Nottole ha chiuso il 2004 con un bilancio estremamente positivo, suggellato dal raggiungimento dei -640 metri nell'Abisso dei due Increduli e con un consuntivo di ben 200 (!) schede di uscita, comprendenti
attività in ambiente di vario genere (ricerche esterne, uscite in grotta e cavità artificiali, visite guidate etc.).
Gli ultimi mesi di attività sono stati prevalentemente dedicati ad una cavità esplorata quasi 10 anni fa e rimasta a lungo nel cassetto.
Si tratta della Lacca della Seggiovia, un -30 situato lungo il versante sud del M. Arera (Prealpi Orobiche), in posizione abbastanza centrale rispetto agli abissi prinicipali dell'area (F. Zappa-Dolce Vita-Due Increduli-Muradei).
Una finestra ventosa lungo il pozzo d'ingresso ha da sempre stuzzicato la nostra curiosità per via del notevole flusso d'aria che la attraversa, per cui sporadicamente si sono susseguiti tentativi di disostruzione del successivo cunicolo.
La cosa curiosa è in tale opera eravamo stati preceduti (con ben altri mezzi a disposizione) dai minatori che a fine '800 hanno traforato in lungo e largo questa montagna e che hanno anche parzialmente adattato il pozzo iniziale a camino d'aerazione di una sottostante miniera (Cantieri Pozzo Stefano).
Solo che, per quanto riguarda il cunicolo, loro hanno dato forfait dopo i primi 4-5 candelotti, mentre noi (pur con i modesti strumenti di cui disponiamo) abbiamo continuato ad insistere, fino a raggiungere una discreta sequenza di pozzetti e condotte, via via sempre meno disagevoli.
Dopo mesi di avanzamenti guadagnati comunque a fatica, finalmente ieri siamo riusciti a penetrare in ambienti decisamente più gratificanti, con arrivi dall'alto, sale di discrete dimensioni e una sequenza di pozzi scesi
parzialmente per esaurimento corde. Tutto ciò porta, vista l'esperienza maturata con le grotte dei dintorni, a ritenere di aver raggiunto l'asse principale della cavità, sperando che questo significhi l'accantonamento, almeno temporaneo, delle disostruzioni.
Attualmente la Lacca della Seggiovia è esplorata fino a circa -75, cui bisognerà aggiungere il pozzo non sceso, la cui profondità non è ben valutabile per la morfologia a gradoni. L'aria mantiene portate significative e presenta caratteristiche da ingresso meteobasso, come fanno diversi altri abissi della zona. D'altronde l'ingresso, posto a circa 1350 m slm, si trova ben 1160 metri sotto la cima della montagna.
Notizia di Giorgio Pannuzzo
GSB le Nottole
se qualcuno ha voglia di gustarsi le dia dai "pozzoni" di Velebit e Biokovo in Croazia, esempio -1392 Lukina jama, -1320 Slovaèka jama..e' invitato mercoledi 2 febbraio alle 19 alla facolta di filosofia /dipartimento di geografia, 2. piano/, via Askerc, Ljubljana. Sotto e' l'invito in originale dalla lista speleo slovena.
Dru¹tvo za raziskovanje jam Ljubljana
vabi na predavanje z naslovom:
SPELEOLO©KA RAZISKOVANJA VELIKIH BREZEN VELEBITA IN BIOKOVA V ZADNJEM
DESETLETJU
Predavatelj: Damir Lackoviæ (Speleolo¹ki odsjek PDS Velebit)
Predavatelj bo ob diapozitivih na kratko predstavil velika brezna, ki
so bila raziskana v zadnjem desetletju na Hrva¹kem. Podrobneje bodo
predstavljene Lukina jama (-1392 m), Slovaèka jama (-1320 m), Patkov
gu¹t (-553 m), Meduza (-679 m) in MuniŸaba (-448) na Velebitu ter
jama
Amfora (-788 m) na Biokovem
Predavanje bo v sredo 2. februarja 2005 ob 19. uri v predavalnici 232
(oddelek za geografijo) na Filozofski fakulteti. Predavanje je
brezplaèno.
Vljudno vabljeni!
Organizacijski odbor DZRJL
http://dzrjl.speleo.net/
Notizia di Frank Maleckar
Un uomo che era scomparso 5 settimane fa in Francia è stato ritrovato ancora vivo in una grotta in cui si era perso. Jean-Luc Josuat-Verges di 48 anni ha detto alla polizia di essere sopravvissuto mangiando legno e argilla. Deve ringraziare un gruppo di adolescenti che stavano esplorando la grotta, normalmente chiusa al pubblico. L'uomo era sparito, in forte stato depressivo aveva detto alla moglie che sarebbe rimasto da solo per un pò, e con una bottiglia di Whisky e la sua jeep si è allontanato dalla sua abitazione verso una coltivazione abbandonata di funghi, consistente in un fitto reticolo di gallerie. Ben presto al buio si è perso ed è riuscito a sopravvivere nutrendosi del legno marcescente che fa da sottofondo alla fungaia. Un giorno una scolaresca in gita alla fungaia ha avvistato la jeep dell'uomo, ha avvertito la polizia che lo ha tratto in salvo vivo venerdì scorso.
Story from BBC NEWS:
http://news.bbc.co.uk/go/pr/fr/-/1/hi/world/europe/4198945.stm
Notizia di Andrea Gaviano
Società Speleologica Italiana
Commissione Nazionale Scuole di Speleologia
Gruppo Grotte
Ogliastra
Corso per Aiuto Istruttori S.S.I.
Perdasdefogu (NU)
5-6 marzo 2005
CNSS-SSI REGIONE SARDEGNA
4° Stage di qualificazione per Aiuto Istruttori.
La Commissione Esecutiva Regionale delle Scuole SSI della Sardegna organizza per i giorni 5-6 marzo 2005 il quarto stage di qualificazione per Aiuto-Istruttori di Tecnica.
Curerà la parte logistica il Gruppo Grotte Ogliastra e lo stage si svolgerà presso il rifugio del gruppo situato in località Santa Barbara (dove lo abbiamo sempre fatto).
La quota di partecipazione (da consegnare in loco) è di Euro 15,00 per coloro che non sono iscritti alla SSI; di Euro 10,00 per coloro che invece sono iscritti alla SSI.
Chi desidera pernottare nei locali del rifugio si porti sacco a pelo e materassino.
Gli aspiranti AI dovranno avere requisiti ed essere provvisti di attrezzatura personale da grotta come da Regolamento CNSS-SSI, nonché avere l'assicurazione.
Programma
sabato 5 marzo
ore 9 Verifica assicurazioni, iscrizioni, e pagamento quote.
ore 9.30-10.30 Materiale ed attrezzatura personale e di gruppo.
ore 10.30 - 11.00 pausa.
ore 11.00 - 13: Nodi e tecniche .
ore 13 - 15: pausa pranzo.
ore 15 - 16.30: Progressione orizz. e verticale.
ore 16.30 - 17: pausa.
ore 17 - 18.30: Prevenzione incidenti.
domenica 6 marzo
esercitazioni in palestra.
Finalità
Il corso è per coloro che hanno un anno di attività nel gruppo e che desiderano seguire l'iter formativo per divenire Istruttori di tecnica riconosciuti dalla Società Speleologica Italiana, (Istruttore nazionale).
Domande da presentare entro il 20 Febbraio per e-mail a Cristina Pia al seguente indirizzo e-mail: cristinapia@libero.it
Cosa Serve:
Attrezzatura completa
Tenda e sacco a pelo
Da mangiare
Dove dormiamo:
In tenda sotto gli alberi
C'é acqua
Cosa vi diamo:
Una preparazione per insegnare in sicurezza la progressione.
Dispense
Blocco notes per appunti
Attestato di partecipazione
Cosa vi chiediamo:
Pazienza
l?assicurazione
attenzione alle lezioni
10 euro per iscritti alla SSI
15 euro per i non iscritti alla SSI
Per maggiori informazioni:
Paolo Salimbeni // paolo.salimbeni@tiscali.it
Mauro Contu // danjmau@tiscalinet.it
Cristina Pia // cristinapia@libero.it
Il Cer Sardegna
Paolo Salimbeni, Mauro Contu, Mimiu Pintori e Paolo Blumenthal.
Mostra On LIne: L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in Cavità Artificiali in Italia
24 gen 2005
La Federazione Nazionale Cavità Artificiali è lieta di comunicare che nel sito internet www.fnca.teses.net , alla sezione MATERIALE UTILE LE PUBBLICAZIONI F.N.C.A., vi è il catalogo della mostra (22 files PDF, scaricabili):
L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in Cavità Artificiali in Italia.
La mostra è stata presentata a 2001 Odissea nel Corchia. Si ringrazia Adriano Roncioni, Presidente della Federazione Speleologica Toscana, per la cortese disponibilità.
Il lavoro è a cura di:
Matteo Grimoldi e Gianluca Padovan
Testi, foto e planimetrie sono di:
Roberto Basilico, Alberto Buzio, Micaela Casartelli, Giovanna Cascone, Gianni Ceri, Alessandra Casini, Antonello Floris, Fabrizio Frignani, Federico Frignani, Amedeo Gambini, Raffaele Gorla, Matteo Grimoldi, Marco Lampugnani, Gianni Niccolai, Claudia Ninni, Massimo Ottino, Davide Padovan, Gianluca Padovan, Marcello Pollastri, Alberto Recanatini, Italo Riera
Claudio Saragosa, Giuseppina Sassi, Alessandro Verdiani, Klaus Peter Wilke, Domenico Zanon.
I lavori presentati sono stati condotti da:
Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano, Centro di Documentazione della Bot, Gianni Ceri, Circolo Speleologico Sesamo 2000, Fabrizio Frignani C.A.I. Reggio Emilia, Gruppo Grotte Saronno C.A.I.-S.S.I., Gruppo Speleo Archeologico Cavità Cagliaritane, Gruppo Speleologico Archeologico Livornese, Alberto Recanatini, Studio Ambiente.
Come mai in rete questo lavoro?
Il presente lavoro desidera ricordare una piccola tappa di quella che già si può definire come Storia della Speleologia in Cavità Artificiali Italiana. Si tratta del catalogo della mostra fotografica e documentaria: «L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in cavità Artificiali in Italia», presentata nel 2001 nella bella cornice versiliese della manifestazione: «2001 Odissea nel Corchia. Meeting internazionale di speleologia. Pianeta Apuane. Seravezza 1-2-3-4- novembre». Nel momento in cui si pone mano all’organizzazione e alla presentazione di un lavoro si ripercorrono le varie tappe che hanno portato alla sua composizione. E’ un momento di analisi e di sintesi. Ma stavolta è stato qualcosa di più: si è affermata la potenzialità d’indagine che la Speleologia in Cavità Artificiali offre nel momento in cui si riuniscono più Gruppi Speleologici nel comune obiettivo conoscitivo, coinvolgendo inoltre professionalità differenti anche non strettamente legate all’ambito speleologico. Alla luce degli ultimi sviluppi della materia si può ben affermare che tale lavoro abbia posto le premesse per la successiva nascita della Federazione Nazionale Cavità Artificiali, avvenuta grazie all’incontro con l’Associazione Team Sperimentale Esplorazione Sotterranei (TE.S.E.S.), sul campo: alla Fortezza di Verrua (Torino). Si presenta ora il lavoro, suddiviso nei 16 contributi che hanno composto il Catalogo della Mostra.
IL CATALOGO DELLA MOSTRA
I lavori che si presentano sono i seguenti, suddivisi in quattro sezioni:
A. LE OPERE DI ESTRAZIONE: CAVE E MINIERE
1. UN’AREA DA RECUPERARE: LE CAVE DI GESSO DI VEZZANO SUL CROSTOLO (EMILIA ROMAGNA)
2. L’AREA MINERARIA DEL RAME E DELL’ARGENTO NEI MONTI DI CAMPIGLIA (TOSCANA)
3. LA MINIERA DI STAGNO DI MONTE VALERIO: ALLE RADICI DELL’ARCHEOLOGIA MINERARIA (TOSCANA)
4. ALCUNE MINIERE DI FERRO NEL COMPLESSO DELLE GRIGNE: LA GROTTA FERRERA E LA GROTTA DEL PALLONE
(LOMBARDIA)
B. OPERE IDRAULICHE: TRASPORTO, PRESA, CONSERVA, SMALTIMENTO
5. GLI ACQUEDOTTI DI ROMA PRESSO SAN COSIMATO DI VICOVARO: SULLE TRACCE DI ASHBY (LAZIO)
6. IL BUCO DEL DIAVOLO: UN ACQUEDOTTO SUL MONTE CÒNERO (MARCHE)
7. IL SOGNO DI COLOMBANO ROMEAN: UN ACQUEDOTTO NELLE ALPI PIEMONTESI (PIEMONTE)
8. LE GORE SOTTERRANEE DELLE FERRIERE DI FOLLONICA (TOSCANA)
9. TARQUINIA E CORNETO: LA RICERCA DELLE OPERE IDRAULICHE (LAZIO)
10. L’ACQUEDOTTO DI CARALES E LE OPERE IPOGEE URBANE (SARDEGNA)
11. UNA CISTERNA DI BERGAMO ALTA (LOMBARDIA)
12. LE CISTERNE DI CAMPIGLIA MARITTIMA (TOSCANA)
C. OPERE DI CULTO, DI USO FUNERARIO E DI USO CIVILE
13. LE TOMBE IPOGEE, GLI EREMI E L’ABITATO RUPESTRE DI SAN COSIMATO DI VICOVARO (LAZIO)
D. OPERE MILITARI
14 LA GHIRLANDA DEL CASTELLO DI PORTA GIOVIA DI MILANO (LOMBARDIA)
15. LE OPERE SOTTERRANEE DELLA FORTEZZA DI VERRUA SAVOIA (PIEMONTE)
16. UN ASPETTO DELLA GUERRA DI TRINCEA NEL 15’-18’ (TRENTINO ALTO ADIGE E VENETO)
Speleosaluti a tutti e buna lettura.
Luigi Bavagnoli e Gianluca Padovan
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Corso GIS e TLR da gennaio a Palermo e Cosenza | |
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La Sicilia e la Calabria sempre piu' premono alle porte dell'ICT applicato alla gestione del territorio. La letteratura, le esperienze concrete e i risultati positivi maturati in questi anni hanno guadagnato la fiducia degli operatori, che oggi rispondono con una crescente richiesta di strumenti e conoscenza. Tale richiesta e' stata raccolta dalla MICE Sas di Cosenza e dalla GeoMultiservice Srl di Palermo. A partire da gennaio le due aziende inaugurano nei rispettivi capoluoghi di provincia corsi di formazione specializzata sulle tematiche del GIS e Telerilevamento, che si avvalgono di case histories e applicazioni pratiche. Per le date e i dettagli sui corsi: www.geomultiservice.com www.mice.it |
Notizia di Lucia Montomoli
Il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese in collaborazione con la Società Naturalistica Speleologica Maremmana e con il patrocinio della federazione Speleologica Toscana stà organizzando il 37°Corso di III nazionale di III livello CNSS-SSI di fotografia in grotta.
si svolgerà nei giorni 8-9-10 aprile 2005 in località Gavorrano (GR) in Toscana.
da oggi sono aperte le iscrizioni.
di seguito troverete riportato il programma completo dello svolgimento delle tre giornate di seminario più l'ordinamento del corso con allegato i numeri di telefono da contattare per le iscrizioni, le informazioni e quant'altro.
i moduli di iscrizione e il programma verrà anche spedito tramite posta tradizionale a tutti i gruppi associati SSI, o, a giorni, potranno anche essere scaricati dai siti della FSToscana, www.speleotoscana.it o della SSi, www.ssi.speleo.it ,
sulle pagine recanti le notizie dei corsi che verranno svolti nel 2005.
partecipate numerosi
buone grotte a tutti
lucia montomoli GSAL
PROGRAMMAVENERDI' 8 APRILE
Ore 9,30
Raduno dei corsisti nella sala conferenza
Presentazione del corso
Ore 10,00
Relatore Giustino Crescinbeni
"Introduzione generale sulla fotografia"
Ore 11,00
Relatore Gabriela Pani
"Lettura Fotografica"
Ore 12,00
Relatore Adriano Roncioni
"Fotografare in grotta:motivazioni, problematiche principali, tecniche fotografiche"
Ore 13,00
Pausa pranzo
Ore 15,00
Relatore Walter Pasinetti
"Tecniche e posizionamento fonti di illuminazione"
Ore 16,00
Relatore Gianni Dellavalle
"Generi speleofotografici e trasporto attrezzatura fotografica"
Ore 17,00
Relatore Bartolomeo Vigna
"Fotografia digitale"
Ore 18,00
Relatore Marco Bani
"Macrofotografia"
Ore 19,00
Relatore Roberto Jarre
"Fotografia subacquea"
Ore 19,30
Pausa cena
Ore 21,30
Dibattito generale e visione lavori dei corsisti
*
*Ogni corsista può portare un massimo di 10 fotografie
SABATO 9 APRILE
Ore 7,30
Colazione
Ore 8,30
Partenza per uscita fotografica in grotta
NB
La cavità scelta si trova nel comune di Massa M.ttima, circa 15 km da Gavorrano. La temperatura della grotta
è di circa 14°, ed è presente un costante ruscellamento di acqua, dove in alcuni punti forma piccoli laghetti e pozze. L'andamento è orizzontale e si sviluppa per quasi 1 Km . Si apre in una bancata di travertino, caratteristica costante di tutta la zona.
Viste le peculiarità della cavità è consigliabile un abbigliamento leggero e stivali di gomma, mentre per l'attrezzatura fotografica è opportuno procurarsi un contenitore stagno da introdurre dentro il sacco-grotta. Per l'uscita in grotta è previsto il pranzo al sacco fornito dal camping.
Ore 17,00
Ritrovo alle macchine all'ingresso grotta per i corsisti che hanno lavorato con macchine reflex o compatte e necessitano di uno sviluppo pellicola.
Ore 18,00
Rientro al Camping
Ore 19,30
Cena
Ore 21,30
Proiezione presso la Sala-Teatro Comunale di Gavorrano
"Le grotte della provincia di Livorno e Grosseto"
a cura del GSAL, foto di G.Dellavalle
DOMENICA 10 APRILE
Ore 8,30
Colazione
Ore 9,30
Visione del materiale prodotto in grotta e dibattito con i relatori.
Ore 13,00
Pranzo
Ore 15,00
Visita guidata al Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano
ORDINAMENTO DEL CORSO
Il corso si svolgerà nelle giornate dell' 8-9-10 aprile, presso il Camping la Finoria di Gavorrano (GR) in Toscana.
L'inizio del corso avrà luogo venerdì 8 alle ore 9,30.
E' prevista la sistemazione in bungalows da 4 o 2 posti letto, comprendenti camere, bagno, cucina zona giorno.
Sono previsti : per la giornata di venerdì pranzo e cena, per la giornata di sabato colazione, pranzo e cena, per la giornata di domenica colazione e pranzo.
Durante il corso sono offerte inoltre una proiezione organizzata dal GSAL, aperta a tutta la cittadinanza di Gavorrano, con tema "Le grotte della provincia di Livorno e Grosseto", e una visita guidata al Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano, nonché pellicole diapositive 35 mm o cd per scaricare materiale digitale.
Al termine del seminario verrà consegnato un attestato di partecipazione.
La quota di partecipazione al corso è di 120,00 Euro, e comprende tutto quanto sopra detto.
L'organizzazione del corso non prevede coperture assicurative quindi chi non dovesse essere già socio SSI o comunque in possesso di altre assicurazioni, è pregato di provvedere ognuno per proprio conto.
I partecipanti sono invitati a portarsi il proprio materiale fotografico, e la propria attrezzatura da grotta completa (in caso di impossibile accesso alla grotta scelta per il corso ci può essere l'eventualità di sostituire la stessa con grotte che possano prevedere alcuni tratti su corda). Il numero dei partecipanti massimo è di 35 persone, e i posti saranno assegnati in base alla data dell'avvenuta iscrizione.
Le iscrizioni saranno aperte fino al 20 Marzo c.a. e al momento dell'iscrizione è obbligatorio presentare la fotocopia della ricevuta di versamento della quota di partecipazione o farla pervenire tramite fax al numero 0564-425600.
Il versamento può essere effettuato tramite bollettino postale intestato a:
C/C 48884233 Montomoli Lucia - casuale 37° corso di III livello SSI-FST di Fotografia (la casuale è obbligatoria).
Il referente per le iscrizioni è:
David Fucile tel. ab. 0564-412747 cell. 340-6218376
e-mail dafucile@gol.grosseto.it
Per informazioni è possibile contattare anche i seguenti numeri:
Lucia Montomoli ab. 050-662846
e-mail lucia_blu66@yahoo.it
Gianni Dellavalle cell. 329-7426066
e-mail ciabattone@katamail.com
o consultare il sito
FST : www.speleotoscana.it SSI : www.ssi.speleo.it
L'organizzazione Gruppo Speleologico ArcheologicoLivornese
Società Naturalistica Speleologica Maremmana
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 21/01/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
L'inverno finora mite sta per entrare in una fase molto fredda e per molte regioni italiane anche nevosa, a causa di una serie di impulsi di aria fredda prima artica e poi continentale. Nelle prossime ore l'anticiclone atlantico si allungherà in direzione nord, fin oltre il Circolo Polare Artico, contemporaneamente anche la depressione fredda stazionante sulla Scandinavia si disporrà lungo i meridiani ruotando da nord-ovest a nord le correnti dirette sull'Europa e sul Mediterraneo centrali. Questa disposizione dell'alta e dell'antagonista bassa pressione, favorirà la discesa di una serie d'impulsi di aria fredda dall'Artico fin sul Mediterraneo. Nella giornata di sabato un primo debole fronte atlantico attraverserà l'Italia portando poche precipitazioni, una vivace ventilazione settentrionale ed anche un primo moderato calo delle temperature. Da domenica, poi, seguiranno altri impulsi di aria fredda con un ulteriore e più incisivo calo termico e le prime precipitazioni nevose fino a quote basse. Sull'Umbria avremo un venerdì irregolarmente nuvoloso con velature e stratificazioni ma temperature ancora, tutto sommato, miti. Sabato debole peggioramento con nubi un pò più consistenti e qualche debole pioggia, possibili anche deboli nevicate in Appennino fin sopra i 1000 metri di quota. Domenica sarà una giornata con freddo in intensificazione e prime deboli nevicate lungo l'Appennino fino a quote basse.
PREVISIONE
Venerdì 21 gennaio
Al mattino cielo da poco nuvoloso a nuvoloso a causa di velature e stratificazioni. Possibili locali brinate nei fondovalle e conche appenniniche. Nel pomeriggio ancora irregolarmente nuvoloso con velature e stratificazioni. Temperature minime in leggero calo, massime stazionarie od in leggero aumento. Venti da deboli o moderati nord-occidentali.
Sabato 22 gennaio
Mattinata ancora con nuvolosità irregolare per velature e stratificazioni ma con nuvolosità in aumento ad iniziare dalle zone più settentrionali della regione. Nel pomeriggio cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con pioviggini e piovaschi sparsi. Possibili deboli nevicate in Appennino fin sopra i 1000 metri di quota. Temperature minime in leggero aumento, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli settentrionali.
Domenica 23 gennaio
Al mattino cielo poco nuvoloso con qualche brinata o gelata nei fondovalle e conche appenniniche. Pomeriggio con cielo nuvoloso soprattutto lungo la dorsale appenninica con nevicate fino a quote basse, più probabili sui versanti orientali. Temperature in generale calo, venti da moderati a forti da nord-est.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Directory di Speleologia > Gruppi e Associazioni > Regione Sardegna
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| Gruppo Grotte Cagliari CAI | |
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Via Campania 61/b 09013 Carbonia | |
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c/o Sergio Saiu Via Kennedy 63 09035 Gonnosfanadiga |
Via Piave, 8 09016 Iglesias |
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Via Corradino, 49 09016 Iglesias |
Via La Marmora 204/a 08022 Dorgali |
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c/o Marco Zurru Via Cagliari 69 09035 Gonnosfanadiga | |
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c/o Barber Shop "Maurizio" 08025 Oliena |
c/o Giovanni Zandra Via Sant'Argidda 20 08046 Perdasdefogu |
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c/o Scuole Elementari 08040 Urzulei |
c/o Scuole Elementari 08040 Urzulei |
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c/o Antonello De Filippi P.zza S. Croce 2 07026 Olbia |
Loc. Is Scattas - 09010 Santadì |
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Via Eleonora d'Arborea 16 08022 Dorgali |
Via Cagliari, 1 09010 Santadi |
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Via La Marmora, 128 09124 Cagliari |
In collaborazione con il Ce.S.Vol. di Perugia è stata organizzata per venerdì 4 febbraio presso la sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia, "La Giornata del Volontariato".
I lavori si apriranno alle ore 9.00 e si concluderanno nel pomeriggio.
Questo il programma dettagliato dell'iniziativa:
ore 9.00 iscrizione dei partecipanti,
ore 9.15 saluto del Sindaco di Perugia
ore 9.30 intervento dei Presidenti del Ce.S.Vol.
prima sessione: Welfare e volontariato: quale integrazione e quale evoluzione
ore 10.10 la programmazione sociale e sanitaria regionale a cura di Adriana Lombardi
ore 10.30 lo sviluppo del Terzo settore e la sua capacità di contrastare i fenomeni di esclusione sociale a cura di Giampiero Rasimeli
ore 10.50 il ruolo del volontariato nella rete dei servizi territoriali a cura di Giovanni Bisogno
ore 11.10 il servizio civile nazionale: quale futuro a cura di Massimo Camerieri
ore 11.30 l'evoluzione della legislazione nel Terzo settore a cura di Renato Frisanco
ore 11.50 coffee Break
seconda sessione il profit e il No profit protagonista nello sviluppo dell'economia sociale
ore 12.00 la responsabilità sociale dell'impresa: sviluppo e possibili integrazioni per la realizzazione di servizi a cura di Michele Dorigatti
ore 12.20 il bilancio sociale:cos'è e a cosa serve a cura di Alessandro Himma
ore 12.40 dibattito
ore 13.00 pranzo-buffet
ore 14.00 Tavola rotonda l'evoluzione del volontariato nel rapporto con istituzioni, mercato, non profit e sistema privato.
E' intenzione del Ce.S.Vol. di Terni organizzare un pullman per seguire l'intera iniziativa. Vi invitiamo, quindi, a comunicarci, anche telefonicamente, entro il 21 gennaio 2005, la vostra adesione presso tutti gli sportelli del Ce.S.Vol. lasciando tutti i vostri recapiti per essere di nuovo contattati per ulteriori informazioni.
Inoltriamo la notizia pregando le associazioni interessate a partecipare di prendere contatto il prima possibile (massimo il 21/1) con il CeSVol di Narni 0744/717122 o quello di Terni 0744/221073.
Notizia di Annalisa Basili
Domenica 30 gennaio 2005, la Scuola del Gruppo Amici della Montagna di Verona, impegnerà la palestra naturale del Ponte di Veja - Giare - Erbezzo - Vr., in un'esercitazione in corda per tutta la giornata.
Penso verranno usate tutte le campate della palestra e spero non ci siano accavallamenti per quel giorno, questo messaggio è rivolto soprattutto ai gruppi veronesi, se ciò non fosse possibile, potete contattarmi a questo indirizzo mail marco.casali63@libero.it oppure al numero 347- 3692235, per l'eventuale organizzazione.
Uno speleosaluto a tutti
Marco Casali
Direttore della Scuola G.A.M.
Mobilitazione generale per salvare la necropoli di Montefortino: Queste sono state le ultime battaglie di varie associazioni, potrete seguire la vicenda anche su alcune trasmissioni televisive:
ti informiamo che sabato 22 gennaio 2005, alle ore 12.30, su Rai3 il TG Regionale delle Marche manderà in onda una trasmissione dedicata alla necropoli di Montefortino minacciata dal PPAE (Piano Provinciale Attività Estrattive).
In primo piano la manifestazione di protesta, mobilitata dal Comitato di Difesa di Montefortino e Monte Sant'Angelo, tenutasi il 14 e il 15 gennaio scorso ad Arcevia (AN) e sul Monte Sant'Angelo.
La manifestazione nel dettaglio:
a.. Venerdì, 14 Gennaio 2005, ore 8.30: tutti in Arcevia (AN) al teatro Misa per manifestare contro il Piano Cave Provinciale.
Per maggiori dettagli clicca sul sito di Glomeda.org, dove si tratta estesamente di questa prima mobilitazione: http://www.glomeda.org/documenti.php?id=352
b.. Sabato, 15 Gennaio 2005, ore 10.00: tutti a Monte Sant'Angelo (La Baita) per manifestare contro il Piano Cave Provinciale, era presente RAI 3 che ha ripreso la mobilitazione.
TRASMISSIONI televisive sulla manifestazione:
a.. RAI 3 TG Regione Marche, sabato 15 Gennaio, ore 19.00
b.. RAI 3 TG Regione Marche, sabato 22 Gennaio, ore 12.30
Se non puoi vedere il TG di Rai 3 Regione Marche ti puoi collegare al sito internet di Rai 3, potrai vedere il TG della giornata cliccando su:
http://www.inforegioni.rai.it/marche.htm
Vorrei segnalarvi che il Gruppo Grotte Cagliari CAI ha cambiato indirizzo.
Quello attuale è http://www.gruppogrottecagliari.it
INVITO La Regione Piemonte e l’Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi sono lieti di invitarLa alla presentazione del film: L’ombra del tempo un film di Andrea Gobetti, Fulvio Mariani e Claudio Cormio coprodotto dalla Regione Piemonte - Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi e la CIAM BALAUR 4 febbraio 2005 - ore 21.00 Galleria d’Arte Moderna - Via Magenta 31, Torino Ingresso gratuito È
AGSP
– Galleria Subalpina 30 – 10123 Torino – www.agsp.itSTAGE DI IMMERSIONE SOTTO I GHIACCI ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE NASE
LIBERO DIVERS DI CAMPALTO (VE)
ANTERSELVA (BZ)
29 GENNAIO - 30 GENNAIO 2005
" Cari amici subacquei, anche quest'anno come di consueto Nase ha organizzato lo Stage di Immersioni sotto i ghiacci, di cui al seguito riportiamo il programma di massima e i costi di partecipazione. Il modulo di adesione può essere richiesto via mail ( info@liberodivers.it ).
Sperando di avervi tra noi, cogliamo l'occasione per salutarvi ".
AS Libero Divers DEF NASE
PROGRAMMA DI MASSIMA
VENERDI' 28 (solo staff): Preparazione area di immersione e area briefing
SABATO 29: Ore 18.00 Briefing con illustrazione delle tecniche adottate per le immersioni sotto i ghiacci
Ore 19.00 Immersione notturna (se prenotata in anticipo)
DOMENICA 30: Ore 9.00 Briefing
Ore 10.00 Inizio Immersioni
Ore 13.30 Pranzo
Fine Pranzo Consegna Attestati
QUOTE DI PARTECIPAZIONE: (N.B.: Gli interessati possono partecipare a scelta ad una sola giornata oppure sia il sab. che la dom.) Comprensive di rilascio attestato di partecipazione
N°1 IMMERSIONE DIURNA Euro 35,00
N°1 IMMERSIONE NOTTURNA Euro 45,00
N°2 IMMERSIONI DIURNE Euro 60,00
N°1 DIURNA + N°1 NOTTURNA Euro 70,00
(Per gruppi numerosi i 2 accompagnatori effettuano l'immersione gratuitamente)
QUOTA PRANZO: Euro 29,00
Per ulteriori informazioni telefonare allo 329 69 16 651 o 335 76 27 225
Per ricevere il modulo di iscrizione inviare una mail a
info@liberodivers.it
Notizia di Annalisa Basili
Notizia di Dimitra Metsi
Il primo elicottero che trasportava i capi della spedizione e la squadra dei cechi e' precipitato giovedi' scorso, durante l'avvicinamento a Ortobalagan, vicino all'ingresso di Voronia, a 2200m. Grazie alla morbidezza della neve e del fatto che l'elicottero e' precipitato da dieci metri circa non ci sono state vitime ma alcuni feriti lievi.
La spedizione era stata organizzata per il periodo 4-20/1/2005 con lo scopo di rilevare dai -1440 fino ai -2080 ed e' stata rimandata a luglio.
Maggiori informazioni al sito:
http://www.selas.org/
Directory di Speleologia > Gruppi e Associazioni > Regione Lombardia
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| Associazione Speleologica Cavità Artificiali Milano (SCAM) | |
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Giulio Guedoz di Legnano Via Legnano 16Legnano (MI) | |
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c/o Edoardo Raschella, Via XXV Aprile 7 Laveno Mombello (VA) |
Via M. Spluga, 10 Località: Villaguardia 22079 (CO) |
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c/o Scuole Elementari Via Paolo VI 6 C.P. 1 Coccaglio (BS) |
Piazza Mazzini 4 22033 Asso (CO) |
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Via Don Carlo Rosa, 10 23801 Calolziocorte (LC) |
Via Dante Alighieri, 5 21052 Busto Arstizio (VA) |
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Via Quadrio, 7 23032 Bormio (SO) |
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Via Bernocchi, 10 21053 Castellanza (VA) |
Via Ghislanzoni, 15 24122 Bergamo |
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Via Papa Giovanni XXIII, 11 23900 Lecco |
Via Statale 8, 22014 Dongo (CO) |
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Via IV Novembre, 11 24028 Ponte Nossa (BG) |
Via XX Settembre, 2 24065 Lovere (BG) |
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Via S. Giorgio, 11 25063 Gardone Valtrompia (BS) |
Via Diaz, 7 22036 Erba (CO) |
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Via Boccherini, 20 20131 Milano |
c/o Guglielmo Ronaghi, Via Val di Rame, 4 Binago (CO) |
Il Gruppo Speleologico Cai di Verona comunica le date e le località delle
uscite pratiche che si svolgeranno in occasione del 31° Corso di Speleologia
di 1° livello SSI onde evitare inutili accavallamenti:
- Domenica 06/03/2005 Bus della Rana (Vi)
- Domenica 13/03/2005 Palestra Ponte di Veia (Vr)
- Domenica 20/03/2005 Abisso dei Lesi (Boscochiesanuova Vr)
- Domenica 03/04/2005 Abisso di Cima Spitz (Tonezza del Cimone Vi)
- Sabato e domenica 09-10/04/2005 Grotta Linder (Ts)
Per eventuali informazioni contattatemi al mio indirizzo e-mail
Notizia di franco Fozzato
Spedizione MITRE 2005, scoperte le grotte più australi del mondo
Si è conclusa il 12 gennaio scorso la spedizione geografica e speleologica MITRE 2005, organizzata dall'Associazione Geografica La Venta nella Peninsula Mitre, in Terra del Fuoco, Argentina. Nel corso della spedizione sono state scoperte ed esplorate le grotte finora note più a sud della Terra. La missione, realizzata in stretta collaborazione con il Centro Austral de Investigación Cientifica (CADIC) di Ushuaia e con la Sociedad Argentina de Espeleologia di Buenos Aires, è durata 15 giorni ed è stata patrocinata da Società Speleologica Italiana, Club Alpino Italiano, Istituto
Italiano di Speleologia dell'Università di Bologna, Museo del Fin del Mundo di Ushuaia, Provincia de la Tierra del Fuego.
I partecipanti sono stati Tullio Bernabei, Tono De Vivo, Giovanni Todini, Andrea Broglia (La Venta), Ernesto Piana (CADIC/La Venta) e Sergio Anselmino (Museo del Fin del Mundo).
Nel marzo del 2004 Anselmino aveva percorso l'intera penisola a piedi e in solitaria (650 km in 45 giorni), notando la presenza di alcune cavità lungo la costa sud, nella zona di Bahia Aguirre.
Sulla base di queste osservazioni il gruppo La Venta ha deciso di organizzare una spedizione il cui obiettivo era raggiungere ed esplorare queste grotte. Va sottolineato che la Peninsula Mitre non presenta tracce di calcari, ma è prevalentemente costituita da rocce di origine vulcanica (formazione Lemaire), dove fino ad oggi non era ritenuta possibile l' esistenza di fenomeni ipogei.
Le difficoltà principali sono state legate all'isolamento della zona di Bahia Aguirre, al tipo di terreno e al clima. L'area oggetto delle ricerche si trova a circa 120 km dalle ultime piste carrozzabili: è stato quindi necessario utilizzare un elicottero per limitare i tempi di avvicinamento.
Il terreno è costituito in prevalenza da montagne alte fino ai 1000 m e circondate da estese torbiere e paludi, alternate a boscaglia fittissima di legna (faggio australe): a volte gli arbusti costringono a procedere su una sorta di tappeto sospeso su accumuli di tronchi in decomposizione.
Per quanto riguarda il clima, la zona è soggetta ad una meteorologia estremamente variabile: pur trovandoci nell'estate australe, nel giro di poche ore si passa dal sole a forti precipitazioni, anche nevose, con venti che possono superare i 150 km orari. Inoltre, trattandosi di grotte sul mare, giocano un ruolo fondamentale sia il moto ondoso, spesso imponente, che le forti maree (con escursioni anche di 3 m).
L'avvicinamento in elicottero ha permesso di arrivare a circa 5 km in linea d'aria dalla zona delle grotte, delle quali non si aveva un posizionamento preciso ma solo ricordi sulle pagine del diario di Sergio Anselmino. Lo spostamento dei materiali ha richiesto due giorni di trasporti su terreni impegnativi e ha consentito di installare un campo base a quota 210 slm, sopra la fascia costiera nella quale si ipotizzava la presenza delle cavità.
La costa, estremamente frastagliata, è caratterizzata in questa zona da alte pareti rocciose interrotte da ripidi canaloni, che sono stati utilizzati come vie di accesso al mare. Per lo spostamento lungo la costa e in condizioni di alta marea è stato necessario attrezzare una teleferica mediante corde. Dopo vari giorni di ricerca lungo un tratto di litorale
esteso 2 km sono state individuate, esplorate e topografate 14 grotte per un totale di 467 m di sviluppo. Mentre alcune cavità presentano caratteristiche tipicamente marine e poca estensione, altre sono legate a origini tettoniche e sono più lunghe e articolate: fra queste la Cueva del Mitre, che raggiunge i 160 m di sviluppo planimetrico e presenta 3 ingressi. Nonostante il tipo di roccia in cui si aprono le cavità, alcune di queste ospitano formazioni stalattitiche e mineralizzazioni di estremo interesse, ora allo studio presso l'Istituto Italiano di Speleologia.
La presenza di Ernesto Piana, archeologo e antropologo del CADIC, ha consentito di verificare l'assenza di qualsiasi traccia umana nelle cavità scoperte. In cambio è stato rinvenuto nei pressi, su una terrazza a 40 slm, un nuovo sito archeologico caratterizzato da resti di mìtili, ossa di guanaco e leone marino, assieme a tracce di carbone.
Le grotte finora esplorate nelle zone più meridionali del mondo risultavano essere quelle della provincia Ultima Esperanza, in Cile, sul versante dell' Oceano Pacifico. Le nuove grotte del Mitre si trovano invece circa 500 km
più a sud, poco sopra i 55° di latitudine. Oltre esistono solo mare e il continente antartico, dove nel 2000 lo stesso gruppo La Venta ha esplorato altre grotte: ma in questo caso all'interno dei ghiacciai e non in formazioni rocciose.
La spedizione è stata resa possibile grazie al contributo di Napapijri abbigliamento, Ferrino logistica e tecnica, Garmont calzature, Tour 2000, G&D Cucine, Duracell batterie, Camp materiali tecnici, Hilti strumenti di
misura, Soco pannelli fotovoltaici. (Info: www.laventa.it )
La notizia la apprendo solo adesso dal sito www.montagna.org e la riporto fedelmente, segue un mio commento.
Con un ennesimo record di difficoltà il giovanissimo ceco Adam Ondra si conferma come il più promettente fra i climber della nuova generazione
E’ sicuramente lui, Adam Ondra, 12 anni a febbraio, il simbolo dei “nuovi mutanti” dell’arrampicata sportiva.
Pochi giorni fa il giovanissimo scalatore della Repubblica Ceca ha infatti stabilito un nuovo record mondiale per un ragazzo della sua età, salendo Mascherina, una via di grado 8c nella strapiombante falesia della Grotta dell’Arenauta, a Sperlonga.
Per chi non fosse particolarmente ferrato su gradi e regole del free climbing basti dire che questa difficoltà è molto vicina ai massimi livelli mai raggiunti in arrampicata.
Il “fenomeno” Ondra non viene certo dal nulla. Le sue prime scalate risalgono al 1999 e già all’età di 9 anni riuscì nella salita a vista di un itinerario di grado 7b+.
L’esplosione è arrivata però lo scorso anno quando realizzò la sua prima via di 8b+, seguita, nel giro di sei mesi, da altre quattro salite dello stesso grado e da dieci 8b, preludio all’incredibile prestazione dei giorni scorsi.
Io ho messo qualche volta le scarpette per arrampicare. Sono partito da un 4a; dopo un paio di anni di frequentazioni di palestre riuscivo ad arrampicare un 5a, forse anche un 5b. Per chi è al di fuori di scale e scalette, 8b+ è uno specchio, è come arrampicare con le ventose su un vetro unto di grasso.
Guadagna la cronaca l'esplorazione della Grotta Impossibile, con un articolo bello lungo e come al solito colorito sul Piccolo di Trieste. Sulla mailing list di speleo.it era apparso un avviso nel momento della scoperta: http://scintilena.clarence.com/permalink/179392.html , quindi inseriamo solo un link all'articolo del quotidiano: http://www.kataweb.it/detail.jsp?channel=portale&id=788033
Sabato 22 gennaio, il C.R.C. "C. Seppenhofer" di Gorizia, vi invita a partecipare alla presentazione del "PROGETTO TAIPANA".
Allo scopo di illustrare e rendere pubblico il progetto di ricerca speleologica nella zona di Taipana (UD), il gruppo goriziano ha pensato di illustrare con una conferenza i vari obiettivi che intende raggiungere attraverso questa campagna di studi e ricerche.
Il lavoro che, ad ogni modo, sarà orientato a mettere in evidenza il particolare, sotto certi aspetti unico, tipo di fenomeno carsico esistente in questa parte del Friuli.
Si tratta di un lavoro multidisciplinare comprendente le varie anime dello studio del carsismo, si passa dalla geologia, all'idrologia sotterranea, alla tettonica, all'esplorazione delle cavità e non viene neanche trascurata la parte storica di questa zona.
Il Presidente
Maurizio Tavagnutti
CastellanaGrotte Festival Rassegna Internazionale del Documentario Scientifico di Esplorazione e Avventura
International Documentary Film Festival of Scientific Exploration and Adventure
Nella bellissima cornice delle Grotte di Castellana, dal 20 al 22 gennaio 2005, 15 documentari in concorso,
provenienti da Italia, Austria, Canada, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, fra cui prestigiose coproduzioni internazionali
Saranno presenti:
Mario Tozzi, geologo, conduttore di Gaia, Pianeta Terra
Frédéric Dieudonné, direttore del Festival du Film Jules Verne - Francia
Hartmut Schwenk, produttore, Schwenk Film - Germania
Walter Sucher, responsabile Dipartimento Scienze ed Educazione,
Südwestrundfunk SWR - Germania
Nina Tuominen, responsabile acquisti Storia e Scienze, YLE TV - Finlandia
Case study: MONT BLANC. GEFAHR IM GLETSCER
Organizzazione e logistica della produzione di un documentario di esplorazione
Incontro con i commissiong editors di Südwestrundfunk SWR e YLE TV sul mercato televisivo di documentari scientifici e di esplorazione
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L'evento si terrà presso:
Centro Congressi I.R.C.C.S. Saverio De Bellis
via della Resistenza
70013 Castellana-Grotte (Ba) Italia
tel +39-080-4994501
fax +39-080-4994502
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I film in concorso:
BORNÉO, LA MEMOIRE DES GROTTES di Luc-Henri Fage
Francia
La scoperta e l'esplorazione di grotte con disegni risalenti a 10.000 anni fa nel sud-est asiatico
LA CITTÀ DELLE TUNICHE BIANCHE di Giancarlo Pancaldi
Italia
Protagonisti della Settimana Santa sono i penitenti in tunica bianca.
THE ENIGMA OF SLEEP di Enrico Cerasuolo e Sergio Fergnachino
Italia
Una ricerca per trovare risposte ai misteriosi disturbi del sonno.
ERTA'ALE di Jacques Durieux
Francia
Per la prima volta, un team di vulcanologi si avventura sul vulcano Erta'
Ale per scoprire che, nel bel mezzo di un continente, sta nascendo un nuovo oceano.
FLYING OVER EVEREST di Fabio Toncelli
Italia
Per la prima volta, un uomo sorvola l'Everest in deltaplano.
THE GREAT DESCENT, di Chandramouli Basu
India
Un rafting di dieci giorni lungo i 180 km del Grande Fiume, il Brahmaputra
EL LENGUAJE DE LAS MOMIAS di José Manuel Novoa
Spagna
Le mummie raccontano gli antichi misteri dell'America precolombiana.
LUNGO IL FIUME SACRO di Alberto di Cintio
Italia
Un viaggio lungo la Bagmati, il fiume sacro che attraversa la valle di Katmandu.
MOUNTAIN OF ICE di Liesl Clark
USA
Spedizione in ghiacciai antartici mai esplorati prima
NEMI, IL MISTERO SOMMERSO DEL LAGO di Massimo My
Un salto nel passato alla scoperta dei misteri delle navi di Caligola.
LES ORIGINES DU SIDA di Peter Chappel e Catherine Peix
Belgio/Francia/Canada
Una macabra, nuova ipotesi: la medecina occidentale ha causato la comparsa del virus dell'HIV in Africa.
THE PHARAOHS? ELDORADO di Pippo Castellano
Italia
Un viaggio nel cuore dell'Antica Nubia, alla scoperta della misteriosa età dell'oro del Faraone
SEAL MEN di David Rosanis
Francia
Progetto scientifico che, per la prima volta, mette a confronto le differenze fra due categorie di apneisti: i leoni marini e l'uomo
SECRETOS ESCONDIDOS DEL OCÉANO di Manuel Morales
Spagna
Dagli oceani nuovi rimedi contro le malattie incurabili
ZIPFELMÜTZEN GÖTTER di Petrus van der Let
Austria/Germania
L'origine delle religioni nella percezione infantile
Per tutti i partecipanti al Festival sono previste convenzioni in alberghi e strutture di agriturismo
Segreteria
Museo Speleologico Franco Anelli
Piazzale Anelli
70013 Castellana-Grotte (BA) Italy
tel +39-080-4998230
e-mail info@castellanagrottefestival.it
http://www.castellanagrottefestival.it
Directory di Speleologia > Gruppi e Associazioni > Regione Trentino Alto Adige
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7° Congreso Nacional Mexicano de Espeleología - Monterrey, NL. 2 a 6 de febrero de 2005. http://www.montanismotec.org
Tenth Multidisciplinary Conference on Sinkholes and the Engineering and Environmental Impacts of KarstTM
24 a 28 de septiembre de 2005
Hotel DoubleTree
San Antonio
Patrocinado por el Geo-Instituto de ASCE, P.E. Lamoreaux & Associates, Inc., Edwards Aquifer Authority y copatrocinado por el Instituto de Investigaciones del Sudoeste
ANUNCIO Y CONVOCATORIA DE RESÚMENES
La conferencia de 2005 abrirá con un evento social de bienvenida en el Salón de Exhibiciones [Exhibit Hall] el domingo en la noche. Para estimular la comunicación interdisciplinaria, los trabajos técnicos serán presentados en sesiones plenarias del lunes al miércoles, apoyados por dos conferencistas reconocidos. El Salón de Exhibiciones estará integrado con el de conferencias. Los carteles, el evento social de bienvenida y los almuerzos serán realizados en el área de exhibiciones. La conferencia ofrecerá cuatro cursos cortos y un viaje de campo optativo. Se distribuirá un ejemplar con todos los resúmenes a todos los asistentes registrados a todos los eventos de la conferencia.
Envía tus Resúmens a la página electrónica de la conferencia:
www.asce.org/conferences/karst2005
TEMAS DE LA CONFERENCIA
Es bienvenido cualquier trabajo relacionado con los aspectos prácticos del carst.
Tentativamente están planeadas sesiones con los siguientes temas [en inglés]:
- Geology & Origin of Sinkholes & Karst
- Karst & Sinkholes in Evaporites
- Karst Hydrology & Dye Tracing
- Geoenvironmental Engineering in Karst
- Modeling Groundwater Flow in Karst
- GIS, Databases, and other Computer Applications for Karst
- Legal Issues and Governmental Programs Related to Karst
- Geophysical Applications to Investigating Karst
- Foundation and Geotechnical Engineering in Karst
- Prevention and Remediation of Sinkholes & Karstic Settlement
- Karst Hydrology of the Edwards Aquifer
FECHAS IMPORTANTES
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Plazo para envío de resúmenes |
21 de febrero de 2005 |
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Notificación de aceptación a los autores |
7 de marzo de 2005 |
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Plazo para envío de manuscritos |
2 de mayo de 2005 |
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Envío de comentarios por revisores |
30 de mayo de 2005 |
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Plazo para envío de documentos finales |
13 de junio de 2005 |
Para mayor información, visita por favor la página electrónica de la conferencia: www.asce.org/conferences/karst2005 o contacta:
Jacquelyn Quash, ASCE Conference Manager, <jquash@asce.org>; Llamada por cobrar en los EUA 800-548-ASCE, directo 703-295-6307.
El Gruppo Speleo Besenello (GSB - Trento - Italia) y la Federación Argentina de Espeleología (FAdE) acordaron la realización, en enero del 2006, de la Segunda Expedición Espeleológica Italo-Argentina a la Isla Madre de Dios - CHILE.
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Il corso si articolerà in 6 lezioni teoriche in sede e in 5 lezioni pratiche in ambiente ipogeo.
L’emissario fu presumibilmente scavato dagli Aricini, antica popolazione italica, per preservare dalle inondazioni periodiche l’importante santuario di Diana Nemorense. La galleria, che attraversa la sezione del cono vulcanico, si sviluppa per oltre un chilometro e mezzo e fu scavata da squadre contrapposte di fossores. La tecnica realizzativa è sorprendente perché, per intagliare la roccia vulcanica che in alcuni punti è costituita da durissimo basalto, furono utilizzati dei macchinari avvenieristici per l’epoca, come dimostrano le tracce ancora visibili sulle pareti. L’emissario è visitabile per intero e consente di attraversare il vulcano fino alla Valle di Ariccia. L’esperienza della traversata, anche se non presenta difficoltà o rischi, è di carattere escursionistico-speleologico ed è particolarmente suggestiva.
Fu Tarquinio il Superbo che decise di realizzare la Cloaca Maxima : la più grandiosa tra queste opere ed anche l’unica ad aver funzionato ininterrottamente dall’epoca della sua costruzione fino ai giorni nostri. Essa permise infatti di sanare le zone del Foro, del Circo Massimo e della Suburra, raccogliendo anche i collettori di scarico che venivano dal Velabro.
Nel cuore di Roma esiste un dedalo di gallerie che si sviluppano per decine di chilometri. Sono le tracce incancellabili dell’enorme attività estrattiva, effettuata nel corso dei secoli per prelevare il tufo e la pozzolana. Il negativo della città in quanto templi, domus, palazzi e tutto quanto oggi possiamo ammirare della città eterna, molto spesso proveniva dal sottosuolo. Un sottosuolo che oggi sarà possibile ammirare nella sua bellezza incontaminata e nei suoi riutilizzi moderni, come le fungaie che hanno ininterrottamente funzionato fino a qualche anno fa.
Era la villa d’otium voluta dal poliedrico ingegno di Adriano, sulla quale riversò dedizione e fu libero di profondere ed esprimere maggiormente il proprio estro artistico. Fu costruita in tre momenti diversi nell’arco della vita dell’imperatore e si estende su una superficie complessiva di 300 ettari, disposti su quattro nuclei maggiori, Roccabruna, Canopo, Pecile, Piazza d’Oro. Amatissima da Adriano, fu eletta a dimora stessa dell’imperatore nei suoi ultimi, solitari ed inquieti anni. La villa doveva soddisfare le esigenze di una corte dal gusto molto sofisticato avvezza ad un cerimoniale complesso e fastoso; al contempo, in quanto pertinenza privata e non pubblica dell’imperatore, costituiva la sede privilegiata e l’occasione per la sperimentazione ed attuazione dei suoi ideali estetici ed architettonici ispirati al mondo ellenico e orientale. La Villa comprende un estesa rete di percorsi sotterranei ancora parzialmente inesplorati, concepiti come vie di servizio per la servitù.
L’antico convento di Vicovaro sorge su dei resti romani e fu una meta delle peregrinazioni di San Benedetto. Visiteremo il convento e percorrendo il viottolo intagliato nella roccia a strapiombo sulla vallata dell’Aniene sarà possibile accedere agli antichi eremi (stanzette ricavate nella parete a strapiombo) dove i monaci anacoreti si ritiravano in preghiera. All’interno dell’impressionante parete rocciosa sono scavati gli spechi di due importanti acquedotti romani, il Marcio e il Claudio. E’ ancora possibile percorrere le gallerie scavate nella roccia in epoca romana.
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