BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 29/10/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Un intensa ed estesa area di bassa pressione con minimo depressionario a sudovest dell'Inghilterra continua a condizionare il tempo su quasi tutta l'Europa ed il Mediterraneo centro-occidentali, mentre su buona parte dei paesi dell'est Europa e sul Mediterraneo orientale, persiste un moderato campo di alta pressione. Nei prossimi giorni tutto il sistema di bassa pressione si sposterà lentamente verso est, dall'attuale posizione si porterà fin nei pressi delle isole Baleari, interessando ancor più direttamente con intensi corpi nuvolosi ed abbondanti piogge le regioni italiana. Almeno fino a martedì 2 novembre le regioni maggiormente interessate da precipitazioni piovose saranno quelle centrali e settentrionali. Sull'Umbria avremo fine settimana caratterizzato da tempo variabile e per lunghi tratti perturbato, con piogge diffuse e localmente intense, rovesci e qualche temporale. Le temperature almeno per ora non caleranno di molto e si manterranno ancora sopra le medie del periodo. I venti saranno deboli o moderati prevalentemente meridionali, con locali rinforzi nelle aree temporalesche.
PREVISIONE
Venerdì 29 ottobre
Al primo mattino cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con piogge sparse più frequenti nelle zone occidentali dell'Umbria. Nel corso della mattinata aumento della nuvolosità ed estensione delle piogge anche alle altre zone della regione. Il pomeriggio sarà caratterizzato da cielo molto nuvoloso o coperto, con piogge diffuse, localmente intense soprattutto nelle zone centro-settentrionali della regione dove non si esclude anche qualche locale temporale. Temperature minime stazionarie, massime il leggero calo. Venti deboli o moderati sud-occidentali.
Sabato 30 ottobre
Mattinata ancora caratterizzata da cielo molto nuvoloso o coperto su tutta la regione con piogge diffuse, localmente anche intense. Nel pomeriggio tendenza a leggero temporaneo miglioramento a partire dalle zone più occidentali dell'Umbria. Temperature generalmente stazionarie, senza particolari variazioni rispetto alla giornata precedente. Venti ancora deboli o moderati meridionali.
Domenica 31 ottobre
Al primo mattino cielo generalmente nuvoloso, molto nuvoloso a ridosso dei rilievi montuosi con piogge sparse o rovesci. Nuovo peggioramento nel corso della mattinata con piogge in intensificazione a partire dalle zone occidentali e centro-meridionali della regione. Nel pomeriggio cielo molto nuvoloso o coperto con piogge diffuse, più intense a ridosso dei rilievi montuosi delle zone centrali dell?Umbria. Temperature senza notevoli variazioni. Venti deboli o moderati meridionali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Mancano solo due giorni all'inizio.
Il programma della manifestazione è a questo indirizzo: http://scintilena.clarence.com/permalink/168864.html
Vorrei far notare ai partecipanti al raduno che per salvaguardare l'ambiente e le specie animali presenti nel parco, dal 25 Ottobre al 3 Novembre è vietato entrare nelle cavità ipogee, ad eccezione delle visite guidate programmate nell'ambito di frasassi 2004. E' stata emanata per questo una "determinazione" della Comunità Montana che prevede una multa da 25,00 a 1032,00 Euro. Il link al regolamento completo di questi giorni: http://www.parcogolarossa.it/frasassi2004.htm
DETERMINA
- Nei giorni dal 25 ottobre al 3 novembre è fatto divieto di accedere alle cavità ipogee del Parco, fatta eccezione per le escursioni speleologiche già programmate e autorizzate nell’ambito del programma di “Frasassi 2004”.
- Fatte salve le sanzioni amministrative e penali previste da altre norme, il mancato rispetto delle disposizioni della presente determinazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 1032,00, come previsto dall'art. 30 comma 2 della legge 394/91.
- Si dà mandato al personale di vigilanza del Parco di far rispettare quanto determinato e di applicare le relative sanzioni.
- La presente determinazione è da ritenersi immediatamente esecutiva.
Sono finalmente stati stampati gli Atti di Speleodolomiti, 1° convegno sulla speleologia in area dolomitica (24-25 maggio 2003), organizzato dai gruppi speleologici di Padova, Feltre, Valdobbiadene e Belluno.
volume di 176 pagine, con foto a colori e rilievi. Prezzo di copertina 7 euro.
Queste le relazioni contenute:
- La ricerca speleologica nell'area dolomitica: sintesi storica. P. Mietto
- L'attività speleologica nei Piani Eterni: ricerche e prospettive. F. Capretta, F. Sauro, G. Ferrarese, M. Salogni.
- Il progetto di ricerca "Idrogeologia del complesso carsico dei Piani Eterni". L. D'Alberto, A. Riva.
- Aggiornamento della ricerche speleologiche nei parchi naturali di Fanes, Sennes e Braies e delle Dolomiti d'Ampezzo. F. Coccimiglio, L. Dal Molin, A. Riello.
- Speleologia in Dolomiti: il contributo del Gruppo Grotte Schio Cai. L. Busellato, A. Bertoldi.
- Due gruppi al lavoro: diario di un campo sul Monte Pelmo. M. Burato, P. Verico.
- Il carsismo superficiale e profondo nel Gruppo del Brenta (un aggiornamento). M. Ischia.
- L'area carsica delle Marmarole. A. Costa, L. Dal Molin, G. Roncolato, G. Visonà.
- Il carsismo del massiccio del Latemar. M. Guzzo, A. Riva.
- Aggiornamento delle ricerche speleologiche nell'area delle Pale di San Lucano. G. Ferrarese.
- Grotte, speleologi, abitanti ed enti: conoscere un territorio e non solo le sue grotte. Considerazioni sul ruolo della speleologia a partire dall'esperienza del Club Speleologico Proteo a Fanes e Sennes. P. Verico.
Io sarò a Frasassi da venerdì a lunedì mattina e posso consegnare le copie in quell'occasione.
Chi è interessato è pregato di contattarmi a questa mail entro giovedì sera o al telefono ai numeri riportati più sotto.
Notizia di Maria Luisa Perissinotto
Buone nuove dal "FLUMINEDDU" di Urzulei.
Altra interessante esplorazione nel rio Flumineddu. Questa volta è toccato alla risorgenza di Sas Venas. Tutto grazie all'intuito ed agli imponenti disostruzioni effettuate da Antonio Saba, iniziate diversi mesi fa, ma fermate dopo poche decine di mt dall'ingresso, da un sifone che ne impediva la progressione. A questo punto lui stesso organizza una spedizione per cercare di vedere se questo sifone fosse praticabile, e fortuna voleva che per il giorno, in zona ci fossero diversi speleo, reduci da una puntata nella grotta di " Istèttai, e che vogliono dare il loro contributo a trasportare i materiali sino alla grotta. Ringraziandoli per la collaborazione cerco di elencarli tutti sperando di non scordarne qualcuno A. Saba, P. Soro, C. Corongiu, D. Porcu, M. Pappacoda, V. Tuveri, S. Sercia, B.Ibba, P. Serri, L. Sanna, S. Schintu. Per tornare alla grotta, il sifone si presenta subito ampio con pareti bianche con vari spuntoni dove poter sagolare alla meglio, il fondo in prevalenza sabbioso, e dopo diversi cambi di direzione, ma senza particolari difficoltà, e dopo 140 mt ad profondità massima di 4 mt., riemergo in una saletta lunga 5/6 mt, ed alta circa 2 mt, e noto subito che la progressione si può effettuare senza bombole. Scarico il pesante zaino e proseguo lungo dei laghetti con ambienti a tratti stretti e con qualche frana sino ad una lama verticale di circa 8 mt dove il casco con le pile passa con qualche difficoltà, e che a prima vista sembra che chiuda, ma dopo averla percorsa, a dx si apre in una galleria più accessibile. Trovo degli ambienti ben concrezionati con qualche colata, fino ad una bella sala, dove in una finestrella si vede un laghetto sottostante, e la prosecuzione della grotta, quindi per ovi motivi di tempo decido che per il momento le esplorazioni sono rimandate. Esco fuori ed aggiorno la curiosità della (GROSSA) squadra di supporto, e deduciamo, che questa nuova grotta possa offrire delle buone potenzialità di studio e sviluppo.
Notizia di Marcello Moi, postata da Laura Sanna
La Società Spelologica Italiana rinnova il proprio sito: L'indirizzo è sempre lo stesso: http://www.ssi.speleo.it
sto scattando un po' di foto speleo da usare come sfondi per il desktop ... due li trovate a :
http://www.kde-look.org/content/show.php?content=17326
http://www.kde-look.org/content/show.php?content=17325
Notizia di Alessandro Vernassa
Dalla lista Expla, notizia di Annalisa Basili
Premio letterario e di immagini 2004 - 2005
Seconda Edizione
In considerazione dello straordinario successo ottenuto con la prima edizione del Premio letterario e di immagini "Il mio mare", la Casa Editrice La Mandragora e l'Associazione CR Cultura e Risorse Onlus, sono liete di annunciarne la seconda edizione.
Il premio, si pone come principale obiettivo quello di raccogliere direttamente dai Soci delle Federazioni, dai lettori delle riviste, dagli utenti dei siti internet e più in generale da tutti gli appassionati del settore, esperienze ed emozioni inerenti gli sport subacquei, espresse in racconti o immagini, al fine di divulgarle il più possibile e, se meritevoli, premiarle, creando un importante momento di confronto ed aggregazione.
I racconti e le immagini possono riguardare qualsiasi tipo di attività subacquea.
Gli autori dei tre migliori racconti e delle tre migliori immagini (foto, disegni, computer grafica). saranno premiati in occasione di un'importante Manifestazione del settore.
Qualora la qualità ed il numero delle opere lo consentano, l'Editrice realizzerà con i migliori 30/35 racconti e le migliori 30/35 immagini una pubblicazione che verrà distribuita e commercializzata su tutto il territorio nazionale tramite librerie, riviste e siti di settore.
La pubblicazione, eventualmente realizzata, oltre ad interessare gli appassionati del settore, si pone l'obiettivo di costituire anche un valido strumento di promozione per avvicinare al nostro meraviglioso sport altri praticanti.
Il Premio viene realizzato in collaborazione con:
FIPSAS - C.I.A.S Confederazione Italiana delle Attività Subacquee -Tor
Paterno Diving Center - Apnea World - Linea Blu -Argo Ricerche Subacquee
Venezia - DEEP - Mondo Sommerso - Il Subacqueo - AQUA - Metal Detector.
I media e gli enti, partner dell'iniziativa, effettueranno una concreta e continua promozione del premio e della pubblicazione.
NOVITA': con questa edizione è indetto anche un premio per brani musicali, ispirati alle sensazioni che il mondo marino trasmette ai suoi appassionati nelle attività subacquee.
Anche gli autori dei tre migliori brani saranno premiati nella suddetta Manifestazione.
Per partecipare al Premio "Il mio mare" nelle sezioni letteraria, illustrazioni e musiche, è necessario seguire le modalità illustrate nell' apposito Bando di partecipazione che può essere richiesto tramite e-mail presso l'organizzatrice del premio "IL MIO MARE" Patriziabassani1@virgilio.it
Domenica mattina siamo andati all'Antro degli Orridi ( Apuane - Zona di CampoCecina ) per una risalita, molto interessante, in profondità.
Solita routine, arriviamo alla grotta, ci prepariamo, armiamo e scende il primo,un bel pozzo a cielo aperto da venti
metri .....e a un certo punto comincia a urlarci che sente un cane abbaiare...
Subito pensiamo tutti che la sera precedente ha esagerato con delle robuste libagioni a base di alcolici o altro ma lui insiste, continua a dire che sente un cane....
Scendiamo il pozzo, scendiamo un altro saltino di cinque metri e nell'oscurita ecco apparire due occhietti spaventati!!
E' veramente un cane ( poi scopriremo che è una cagnetta ..) !!
E' in condizioni pietose, magrissima, tanto magra che si vede la colonna vertebrale distintamente....ma da quanto tempo è qui per ridursi in questo stato?
La recuperiamo utilizzando uno zaino da montagna ( il mio ..) che abbiamo lasciato all'esterno e con un paranco la tiriamo fuori....
Non è in grado di camminare...le diamo un po' d'acqua ma niente cibo visto che peserà piu' o meno 5 kg, di razza sembra uno spinone...
Subito pensiamo a qualche bastardo che si è voluto sbarazzare di lei, oppure visto che sembra un cane da caccia, a
qualche cacciatore che per qualche motivo l'ha voluta eliminare...
Utilizzando lo stesso zaino indossato sul davanti la portiamo al rifugio Belvedere da dove vogliamo poi avvertire il canile dove le verrano prestate le necessarie cure mediche ma arrivati al rifugio, ed è questo veramente incredibile, qualcuno ci dice che una coppia di Massa è un mese che sta cercando un cane che corrisponde alla descrizione della piccoletta che abbiamo con noi!!
Mentre aspettiamo queste persone, facciamo uscire la cagnetta dallo zaino, e fà veramente spavento tanto è magra, ma comunque ricomincia a trascinarsi e addirittura a scodinzolare...non ha ancora emesso un suono da quando l'abbiamo recuperata...
Ecco che arrivano i suoi padroni ( almeno speriamo ) e la cagnetta li riconosce subito comincia a guaire e a scodinzolare, la gente intorno piange.
Ci dicono che l'hanno persa piu' o meno un mese fà proprio nella zona dove poi noi l'abbiamo ritrovata che è un mese che percorrono il sentiero avanti e indietro sperando di ritrovarla .....
Insomma è tutto qui, speriamo che essere rimasta un mese dentro a una grotta non le abbia portato conseguenze:
all'interno era in un punto dove in caso di pioggia scorre un rigagnolo ma è rimasta senza cibo per tutto quel tempo e pure al buio...probabilemente durante la caduta è scivolata fino al secondo saltino di cinque metri che non è risalibile e da li' non si vede piu'.
Notizia di Giancarlo Vanelli
Durante la serata di sabato 23, membri dell'Associazione Speleo dell'Ucraina sono risaliti in superfice (nell'ambito della loro 3a spedizione nel 2004 compresa nel progetto "Richiamo delle Profondità"; con partecipanti venuti da Kiev, Yalta, Kharkov e Uzgorod).
Secondo un messaggio del responsabile della spedizione Yuri Kasyan, una nuova zona della cavità è stata esplorata: questa inizia pressapoco 50 m al di sopra del sifone terminale (-1823 m) della nuova zona del "Collettore" (esplorata durante la spedizione d'agosto).
La profondità di -2000 m è stata manifestamente superata, potendo annunciare una quota raggiunta di -2050 m.
L'esplorazione si è fermata davanti ad un tappo di sabbia asciutta.
E' stata realizzata una topografia completa della nuova parte e ritopografata la sezione compresa tra il primo sifone (-1430 m) sino al campo di -1648 m da dove inizia la parte battezzata "Collettore".
I dati della nuova topografia concordano bene con quella effettuata nel mese d'agosto.
Un messaggio ufficiale sui risultati di questa spedizione con la quota finale raggiunta sarà pubblicato dopo il rientro della spedizione e l'elaborazione completa dei dati topografici.
Informazioni dettagliate, con fotografie, sulle spedizioni del progetto "Richiamo delle Profondità" e la topografia delle nuove parti con una sintesi della topografia generale del Krubera-Varonya saranno pubblicati sul prossimo fascicolo della rivista "Svet" (La Luce).
Traduzione di Mauro Villani
Non è ancora ufficiale, la notizia viene da Speleomania, postata in Inglese e ripresa da un forum francese:
Due Speleologi Ucraini hanno raggiunto e superato i -2000 metri di profondità con la terza spedizione in quest'anno nella stessa grotta Caucasica. L'abisso Krubera-Voronja non è solo la grotta più profonda del mondo; nell'immaginario speleologico rappresenta un confine che venti anni fa sfiorava le fantasticherie di Giulio Verne, abbiamo raggiunto e superato i due chilometri, per l'esattezza 2050 metri di profondità. Già nell'esplorazione di questa estate avevamo ipotizzato la possibilità di infrangere il muro, con un articolo di agosto che documentava il record mondiale di profondità.
I materiali impiegati sono gli stessi usati dagli speleologi di tutto il mondo: Corde di nylon, caschi e attrezzi comuni. L'apertura delle frontiere e le condizioni economiche migliori stanno aprendo la strada alla speleologia in luoghi remoti del mondo: L'Asia e l'America Latina riservano ancora grandi sorprese e gioie per gli esploratori del buio, gli ultimi cartografi, gli ultimi amanti dell'ignoto.
Le tecnologie moderne hanno ormai mappato l'intera superficie terrestre, rimangono inesplorate solo alcune zone del Sudamerica e poche lande desolate delle Regioni Polari; Anche per gli abissi marini esistono ormai profili più che dettagliati. Lo Spazio offre occasioni alle esplorazioni, ma il gusto della scoperta in questo campo non è appannaggio di comuni mortali se escludiamo gli osservatori dilettanti, ma le enormi spese da sostenere bloccano sul nascere la diretta esplorazione.
All'uomo curioso non resta che cercare nelle viscere della terra: In Italia l'ultima frontiera sono le Alpi che ci stanno progressivamente svelando le loro meraviglie nascoste. Nel mondo oltre all'Asia, all'America Centrale e Sud America c'e' ancora da cercare nel ghiaccio; stupefacente e incredibile, nei ghiacciai tra i crepacci e i "mulini glaciali" , veri e propri abissi, si snodano chilometri di gallerie, effimere e passeggere, perchè possono richiudersi nel giro di poco tempo. L'osservazione di queste cavità glaciali stà dando origine alla glaciospeleologia, una scienza molto utile soprattutto per monitorare i cambiamenti del clima e dell'atmosfera terrestre nel corso dei millenni.
L'esplorazione e la scoperta, vecchie quanto l'uomo, raggiungono oggi nel nostro campo un traguardo ambito e sognato. Due chilometri di profondità. Agli autori di questa grandissima performance i complimenti della nostra piccola comunità speleologica.
In attesa della documentazione e della relazione ufficiale, rimando i lettori alla notizia francese: http://www.speleomania.com/forums/index.php?act=ST&f=21&t=666#entry1690
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 22/10/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Un campo di basse pressioni si estende dall'oceano Atlantico davanti le coste europee, fin sulla Scandinavia, muovendosi lentamente verso est tende ad interessare, inizialmente, soprattutto l'Europa occidentale e settentrionale. Tale area di bassa pressione, nel suo fianco orientale, richiamerà aria calda dal Nord Africa su tutto il Mediterraneo centro-occidentale, alimentando un'area di alta pressione di origine subtropicale con massimi pressori proprio sulla nostra penisola. Quindi, almeno fino a domenica, sull'Italia ed anche sull'Umbria, avremo giornate prevalentemente soleggiate, uniche insidie, oltre a qualche nebbia mattutina, saranno rappresentate da deboli infiltrazioni di aria fresca in quota sul nord Italia e sull'Adriatico centro settentrionale. Quest'aria fresca in quota, contrastando con l'aria piuttosto calda al suolo, potrebbe generare una debole instabilità lungo i rilievi montuosi alpini ed appenninici dove, limitatamente ai pomeriggi di venerdì e sabato, non si esclude possa verificarsi qualche isolato e breve piovasco o rovescio di pioggia. Le temperature saranno ancora in leggero rialzo, superiori alle medie del periodo.
PREVISIONE
Venerdì 22 ottobre
Primo mattino con cielo poco nuvoloso, qualche nebbia anche densa e foschie nei fondovalle. Durante la mattinata rapido dissolvimento delle nebbie ed aumento delle nubi basse, tendenza alla formazione di qualche cumulo a ridosso dei rilievi montuosi. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso sulle zone occidentali dell'Umbria, nuvoloso lungo i rilievi appenninici dove non si esclude qualche isolato piovasco o breve rovescio, più probabili nelle zone settentrionali della regione. Temperature minime stazionarie od in leggera diminuzione, massime stazionarie od in leggero aumento. Venti deboli meridionali.
Sabato 23 ottobre
Mattinata poco nuvolosa con qualche nebbia in rapido dissolvimento. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso a ridosso dei rilievi montuosi ma bassa probabilità di piogge. Temperature in generale leggero aumento. Venti deboli meridionali.
Domenica 24 ottobre
Al primo mattino qualche nebbia nei fondovalle, con cielo sereno o poco nuvoloso. Anche il pomeriggio trascorrerà all'insegna del cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime ancora in leggero aumento.
Manca poco più di una settimana ormai al raduno di Frasassi 2004. Ci sono state, ci sono e ci saranno polemiche che difficilmente finiranno con la chiusura dell'incontro. Grotte turistiche, turisticizzazione, gli orari delle riunioni, l'accavallarsi delle manifestazioni, il numero imposto molto limitato alle escursioni e alle uscite in grotta, la scelta del luogo e altre implicazioni di carattere più o meno etico, politico, sociale.
Io ho la mia visione della speleologia, sono contrario alla turisticizzazione di altre grotte, secondo me ce ne sono abbastanza. Questo, per quello che può contare, è il mio pensiero.
A Frasassi ci verrò, sono più interessato all'incontro sulla Didattica perchè con il mio gruppo ci stiamo muovendo discretamente da alcuni anni in quel campo, se farò in tempo andrò anche all'incontro sulle Grotte Turistiche, vedremo su.
Con la Scintilena ho avuto modo di conoscere una quantità infinita di speleologi. Ho messo almeno 1600 notizie scritte da voi e molti mi hanno ringraziato per quello che faccio. Alcuni mi hanno dato appuntamento a Frasassi. Quasi impossibile trovarsi con tutti. In un impeto di egocentrismo mi sono fatto una foto in primo piano, questa qui. servirà per farmi riconoscere a Frasassi. Memorizzate questa faccia di caxxo. Se volete picchiarmi, anonimamente potrete prendermi a schiaffoni, vi leverete la soddisfazione e io non saprò mai chi mi ha riempito di botte. Se volete salutarmi, andarci a bere un bicchiere e dire due cazzate, chiamatemi Masini (non è il mio nome ma al gruppo sono conosciuto così) e, se non vi ricordate, "quello della Scintilena". Probabilmente avrò in testa qualche cappello e non sarò tanto lucido...
L'attività speleologica viene svolta a Perugia almeno dagli anni '30, prima dal Gruppo Grotte dell'Istituto di Geologia dell'Università, poi delle associazioni CAI, CTG e ASCI, che decisero di unirsi nel 1953 dando origine al Gruppo Speleologico CAI Perugia.
Durante i primi decenni le ricerche di cavità si concentrarono nei vicini massicci calcarei dell'Appennino Umbro-Marchigiano, in seguito queste si estesero anche ad altre aree del territorio nazionale. Da quando nel '56 fu disceso per la prima volta sul Monte Subasio un pozzo di 18 metri con una scaletta autocostruita, le esplorazioni si sono svolte sempre più sistematicamente e con carattere scientifico, basti ricordare le numerose “Operazioni Scirca” sul Monte Cucco, tra il 1967 e il 1981, mirate allo studio idrogeologico, geologico e topografico del complesso carsico.
Non sono mancate interessanti spedizioni esplorative all'estero come in Russia, Francia, Brasile (Progetto Akakor '95), Grecia, Spagna.
Fin dagli anni sessanta uno dei maggiori impegni del GS CAI PG è stato quello di avvicinare più appassionati possibile a questa attività, tramite l'organizzazione di escursioni guidate negli ambienti ipogei, corsi di introduzione alla speleologia e corsi di avanzamento tecnico. Inoltre, tra i vari obiettivi che da sempre il Gruppo si prefigge, vi è quello della sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e speleologiche, svolgendo lezioni didattiche presso le scuole, organizzando mostre fotografiche e raduni nazionali (Pantaspeleo), che hanno visto la partecipazione di speleologi provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa.
Membri del Gruppo hanno contributo alla stesura del testo “Resistenza dei materiali speleo-alpinistici” (1989), collaborando per anni al lavoro di ricerca e sperimentazione, coordinato dalla Commissione Tecnica e Materiali (CTM).
Negli anni scorsi il Gruppo Speleologico è stato un punto di riferimento nella realtà regionale, in quanto molto attivo nella ricerca ed esplorazione di cavità, quindi fu designato dalla Regione Umbria come naturale destinatario della gestione del Catasto Speleologico Umbro.
Accanto all'attività speleologica in cavità naturali, alcuni si sono dedicati alla speleologia urbana, esplorando cunicoli etruschi e cisterne medievali a Perugia e l'emissario sotterraneo del Lago Trasimeno.
Speleologi CAI Dolo e Gruppo Speleologi CAI Malo,
con la partecipazione dello Speleo Club Forlì,
Organizzano
Spedizione speleologica “Sapo de Bellamar”
http://www.caidolo.it/speleo/attivita/spedizione_cuba/cuba2004.htm
A fine novembre 2004, nove speleologi dei Gruppi CAI di Dolo, Malo e Forlì, effettueranno una spedizione speleologica nell’isola di Cuba, nella regione del Matanzas, circa 100 km ad est da L'Avana. Cuba è costituita per il 70% della sua superficie da territorio carsico e la maggioranza delle cavità sotterranee risulta inesplorata, soprattutto per mancanza di uomini e mezzi tecnici.
A seguito di precedenti incontri fra speleologi italiani e cubani, è nato una sorta di gemellaggio fra le due nazioni concretizzato nella stipula di un accordo di reciprocità che agevola l’organizzazione di spedizioni speleologiche nei rispettivi paesi.
Su richiesta dei locali, la nostra spedizione sarà in assoluto la prima non-cubana ad avere la possibilità effettuare esplorazioni nel complesso carsico delle grotte di Bellamar con l’obbiettivo di contribuire concretamente ad aumentarne le conoscenze per farlo inserire quanto prima fra i Monumenti Naturali dell'Umanità da parte dell'UNESCO. Grazie a particolarissime condizioni chimico-geologiche, questa cavità presenta gallerie riccamente concrezionate con tratti interamente rivestiti di meravigliosi cristalli. La sua bellezza è pari alla delicatezza degli ambienti; metterla sotto l’ala protettrice dell’UNESCO sembra al momento l’unico modo per proteggerla e preservarla da sfruttamenti turistici incontrollati.
La cavità sulla carta presenta notevoli potenzialità esplorative, ed il nostro apporto sarà finalizzato alla scoperta ed esplorazione di nuove gallerie con la realizzazione di documentazione descrittiva, foto, video e stesura del rilievo topografico. Le condizioni climatiche interne saranno quelle che metteranno a dura prova i componenti della spedizione: una temperatura non inferiore ai 28°C con un’umidità prossima al 100% vuol dire ritrovarsi a strisciare, arrampicarsi e lavorare in un “forno” con temperatura percepita di oltre 40°C. Questo ci obbligherà quindi a creare due squadre che, alternandosi nelle esplorazioni, avranno il tempo di recuperare le forze. Determinante sarà equipaggiarsi con abbondanti integratori idrosalini ed alimenti ad alto contenuto energetico; all’occorrenza useremo un potabilizzatore portatile per bere l’acqua presente in grotta.
Il lavoro da svolgere è sicuramente superiore a quello che si riuscirà a fare nelle due settimane di permanenza previste e si presta quindi a future prosecuzioni negli anni a venire.
La base logistica sarà nella città di Matanzas e monteremo il campo presso gli speleologi locali coordinati logisticamente da un rappresentante della Sociedad Espeleologica de Cuba: Esteban Grau. Questo ci darà modo di integrarci completamente con la popolazione locale ed avere la possibilità di uno scambio culturale da cui sicuramente trarremo grandi insegnamenti di umiltà e gioia di vivere a dispetto delle condizioni di vita meno agiate delle nostre.
La nostra visita non vuole essere solo motivo di “conquista esplorativa”, ma vuole soprattutto essere un gesto di solidarietà nei confronti di un popolo duramente provato dalla situazione socio-economica che l’attuale regime, ed il conseguente embargo e destabilizzazione del governo degli Stati Uniti, stanno imponendo alla popolazione cubana.
Grazie ad alcuni operatori del settore sanitario-farmaceutico del Veneto, avremo la possibilità di recapitare medicinali di prima necessità all’unità ospedaliera di Matanzas. La generosità di REPETTO SPORT di Genova e CAPO NORD di Forlì ha dotato la spedizione di parte del vestiario, attrezzatura speleologica personale e di gruppo che verrà poi donata agli speleologi locali.
Determinante per la raccolta, e successiva preparazione, del materiale fotografico sarà l’appoggio della 2BI SPORT di S.Vito Leguzzano (VI) la quale ci assisterà anche nella promozione della spedizione.
La spedizione potrà essere seguita quotidianamente su internet collegandosi al seguente indirizzo:
http://speleosapo.splinder.com
Purtroppo attualmente la regione di Matanzas sta subendo pesanti periodi di black-out energetico a causa del malfunzionamento della vicina centrale elettrica; c’è il rischio che non avremo neanche la possibilità di accendere il computer per pubblicare le notizie.
Tutta l’attività svolta sarà relazionata con articoli, su quotidiani e riviste, e video proiezioni che si terranno nelle varie città di appartenenza degli speleologi e durante raduni speleologici nazionali e regionali.
Con il patrocinio di:
Società Speleologica Italiana
Sociedad Espeleologica de Cuba
Federazione Spelelogica Veneta
Club Alpino Italiano Sezione “Riviera del Brenta”, Dolo
Sandro Sedran (capo spedizione)
Speleologi CAI Dolo - http://www.caidolo.it/
Gruppo Speleologi CAI Malo - http://www.speleomalo.it/
email: sansed@vodafone.it
19 ottobre 2004. La Federazione Nazionale Cavità Artificiali ha ripreso le operazioni di ricerca e di studio nel sottosuolo di Milano. Pur tra puzze e immondizie qualcosa di pregevole da documentare ancora rimane. E se non ci pensiamo noi speleologi credo che ben difficilmente qualcuno abbia la voglia e l'interesse per portare avanti le ricerche storiche, architettoniche e archeologiche in una metropoli che comunque offre ancora molto dal punto di vista esplorativo. Si ringraziano per il prezioso contributo i soci del Gruppo Grotte Saronno: Grimo, James, Aldo e Mirko.
Speriamo di poter fornire qualche interessante novità entro la fine dell'anno, ricordando che nel 2005 vi sarà il Primo Congresso Italiano di Spelologia in Cavità Artificiali "Esplorando!, dove desideriamo vedere presentati anche i Vostri lavori.
E' uscita l'ultima edizione della pubblicazione Natura Nascosta del Gruppo Speleologico Monfalconese A.d.F., la numero 28.
E' possibile scaricare, in versione pdf la rivista, all'indirizzo www.museomonfalcone.it .
Questo indirizzo e' il nuovo indirizzo web della nostra associazione, Il vecchio indirizzo -www.fante.speleo.it- non esiste piu' causa la chiusura del server speleo.it
In questo numero i seguenti articoli:
PROGRAMMA CONSUNTIVO 2003 DELLE ATTIVITA'
M. Ciarabellini, A. Cordella, F. M. Dalla Vecchia, G. Deiuri,
S. Soban, M. Tentor, A. Zoff -pag. 1-
PROBLEMATICHE GEOLOGICHE DELLE ALPI
CARNICHE NELLA ZONA DELL'ALTA VAL DEGANO
(UDINE)
M. Duca -pag. 7-
RAFFAELLO MANAZZONE: DA PANTIANICCO
ALLE ANDE, UN FRIULANO CHE HA CONTRIBUITO
ALLO SVILUPPO DELLA PALEONTOLOGIA ARGENTINA
F. M. Dalla Vecchia & G. C. Fiappo -pag. 19-
AMBRA
F. M. Dalla Vecchia -pag. 31-
GROTTE DEL FRIULI SCOPERTE NEGLI ANNI 1971-1997
M. Tentor -pag. 34-
Notizia di Alessandro Zoff
alcune novità su Openspeleo e Openspeleo-Forre, http://www.openspeleo.altervista.org
-Possibilità di visualizzare le schede in modalità elenco ordinato per regione e provincia filtrando le grotte con sviluppo o profondità inferiori a tot. metri.
-Creazione automatica di presentazioni fotografiche con le foto inserite all' interno delle schede (per questa parte è consigliato avere una connessione ad internet veloce).
-Impaginazione ottimizzata per la stampa di tutte le schede inserite (fotografie e rilievi ora non dovrebbero rimanere spezzati su più pagine).
-Possibilità di inserire degli allegati nelle schede (ad esempio un rilievo in dxf o un .zip).
-Possibilità di modificare la stessa scheda da più utenti (occorre farsi abilitare dal primo che la ha inserita o dagli utenti già abilitati alla modifica).
-Oltre 100 schede e 300 fotografie, inserite dai vari gruppi e speleologi che stanno contribuendo ad inserire nuovo materiale.
-Data e ora dell' ultima modifica ogni singola scheda ,tooltips con l' anteprima dei dati principali della grotta nella pagina principale, tooltips di aiuto , altri piccoli miglioramenti visuali.
Notizia di Alessandro Vernassa
Nell'ambito del ciclo d'incontri organizzati dal Circolo Speleologico Romano per celebrare il proprio centenario, Marco Placidi presenterà un'interessante conferenza su "Roma Sotterranea".
La presentazione avverrà a Roma nella sede del C.S.R. in Via Ulisse Aldrovandi 18, alle 21.30 di martedì 19 ottobre; siete tutti invitati.
Notizia di Guido Baroncini
Progetto Proteus
L’Unione Speleologica Pordenonese C.A.I. Sezione di Pordenone, nell’ambito della propria attività di didattica attuata attraverso il Gruppo di lavoro “Spelaion Logos” ha realizzato la struttura didattica denominata “Proteus”. Tale struttura artificiale ricostruisce una ipotetica Grotta ed ha la finalità di avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle Grotte, fatto di buio, cunicoli, antri, concrezioni e sorprese.
L’iniziativa verrà inaugurata in occasione della manifestazione “Incontriamoci a Pordenone” domenica 17 ottobre p.v.
La struttura verrà collocata a Pordenone all’incrocio fra via Cavallotti e viale Trento, nell’area centrale dedicata alle Associazioni sportive/culturali.
A fianco della stessa i soci dell’Unione Speleologica Pordenonese effettueranno delle dimostrazioni di tecniche di “sola corda” utilizzate normalmente per la progressione in Grotta.
Vi sarà pure una esposizione di immagini fotografiche delle grotte pordenonesi e la distribuzione di materiale didattico sul mondo ipogeo.
Notizia di Giorgio Fornasier
siete tutti invitati alla presentazione del progetto:
Itinerari Speleologici
Forre e Grotte del Monte Nerone
IL PATRIMONIO SPELEOLOGICO DELLA COMUNITÀ MONTANA
Alla scoperta delle meraviglie del complesso carsico ed ipogeo del Monte Nerone
Piobbico, Palazzo Brancaleoni 16 ottobre 2004 ore 17,30
Saluti
Giorgio Mochi -Sindaco del Comune di Piobbico
Gino Traversini -Presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone
Sauro Capponi -Assessore all'Ambiente della Provincia di Pesaro e Urbino
Interventi
Paolo Colantoni -Preside della Facoltà di Geologia dell'Università di Urbino
Presentazione del Depliant
A cura del Gruppo Speleologico Urbinate
Proiezione video sulle Grotte e Forre del Monte Nerone
Prendo spunto dal dibattito recentemente sviluppato su speleoit a proposito della didattica per pubblicare una versione aggiornata del modulo di didattica Web sui "Materiali e la tecnica".
Si tratta di un prodotto che ho realizzato con tecnologia Macromedia Flash e si compone di una successione di slide, alcune con animazioni, che descrivono i materiali utilizzati nella progressione speleologica ed il loro utilizzo.
Nei corsi di primo livello del GSGM lo abbiamo adottato come sussidio alle lezioni di teoria. Il modulo è disponibile sia per la visione on line che per il download alla pagina http://www.gsgm.it/HTML/didattica.htm ed adotta come testo di riferimento, inevitabilmente, "Tecniche di Grotta" scritto da un promettente speleo di Savona.
L'utilizzo dei vettori e non delle tradizionali immagini raster rende la presentazione particolarmente adatta alle video proiezioni in qualsiasi formato poiché mantiene una perfetta definizione grafica.
Per passare alla slide successiva è possibile utilizzare il mouse o i tasti cursori. Il tasto Invio riesegue le animazioni dove sono presenti.
Consideratelo un prototipo in evoluzione e sono quindi attesi, graditissimi, i suggerimenti.
Domenico Girolami
Gruppo Speleologico Guidonia Montecelio
www.gsgm.it
INCONTRO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA FRASASSI 2004
Genga (AN), 29, 30, 31 ottobre e 1 novembre 2004
a.. Iniziative di presentazione:
25/10: Presentazione dell'Incontro Internazionale di Speleologia Frasassi 2004
Ore 11:30 - Ancona: aula consiliare della Provincia
29/10: Manifestazione di apertura dell'Incontro
Ore 11:00 - Genga Stazione: Albergo Frasassi
a.. Seminari didattici:
dal 29/10 al 1/11: Appunti di viaggio. Informazioni e idee sul divenire della speleologia. Genga Stazione: Albergo Frasassi
30/10: Parole nel vuoto. La speleologia scritta. Testi antichi e contemporanei letti da Massimo Goldoni. Ore 17:00 - Grotta Grande del Vento
dal 29/10 al 1/11: Virtute e conoscenza. Escursioni guidate gratuite (max 20pp. ciascuna) nella Grotta Grande del Vento a cura di Mauro Chiesi, Giovanni Badino, Arrigo Cigna, Sandro Galdenzi.
a.. Assemblee e riunioni:
30/10: Riunione Commissione Nazionale Scuole di Speleologia SSI
Ore 9:00 - Genga Stazione: Albergo Frasassi
Riunione Commissione Cavità Artificiali SSI
Ore 9:00 - Genga Stazione: Hotel Le Terme
Riunione Commissione Didattica SSI
Ore 9:00 - Serra San Quirico: sede del Parco
Incontro sulla Speleologia Subacquea a cura della SNSS SSI
Ore 14:00 - Genga Stazione: Albergo Frasassi
Assemblea dei Soci dell'Associazione Italiana Canyoning
Ore 15:00 - San Vittore: Hotel Le Terme
31/10: Riunione Gruppi Grotte CAI
Ore 9:30 - San Vittore: Hotel Le Terme
Assemblea degli Istruttori dell'Associazione Italiana Canyoning
Ore 9:30 - Serra San Quirico: sede del Parco
Assemblea dei Soci della Società Speleologica Italiana
Ore 15:00 - San Vittore: Hotel Le Terme
1/11: Riunione Commissione Nazionale Catasto SSI
Ore 9:30 - San Vittore: Hotel Le Terme
a.. Conferenze:
31/10: Il catasto informatizzato della Campania a cura di Umberto Del Vecchio e Natalino Russo
Ore 15:00 - Genga Stazione: Albergo Frasassi
Le miniere di bitume di Rocca Morice (Appennino Abruzzese) a cura di Piero Salerno, Mara Loreti, Nicola Cerasa e Daniele Berardi
Ore 16:30 - Genga Stazione: Albergo Frasassi
a.. Convegnistica:
29/10: Storie dal Buio. La storia delle esplorazioni nelle grotte di Frasassi
Ore 15:00 - San Vittore: Hotel Le Terme
30/10: Le grotte sulfuree
Ore 9:00 - Genga capoluogo: Palazzo Fiumi Sermattei
Le grotte nelle aree protette . grotte come aree protette
Ore 9:00 - Serra San Quirico: Teatro comunale Santa Maria del Mercato
31/10: Grotte e adattamenti turistici: una carta etica dalla speleologia
Ore 9:00 - Genga capoluogo: Palazzo Fiumi Sermattei
1/11: I santuari rupestri
Ore 9:00 - Genga capoluogo: Palazzo Fiumi Sermattei
Gli acquedotti ipogei
Ore 11:00 - Genga capoluogo: Palazzo Fiumi Sermattei
a.. Mostre (museo San Vittore, Stazione F.S. Genga, ex asilo Camponocecchio):
120 anni della Commissione Grotte a cura della Società Alpina delle Giulie
Le Grotte dell'Iran. La Grotta "Tripa tou Boriai" (Grecia). L'Abisso del Bifurto (CS)
a cura di G.S. Sparviere ~ Speläo-Club Berlino ~ Speleo Club Poseidon ~ Società Speleologica nazionale della Germania
50 anni di speleologia e ricerca a cura del Gruppo Speleologico San Giusto
L'acqua che berremo. Le cavità artificiali del Monfalconese a cura del Gruppo Speleologico Monfalconese "Amici del Fante"
Abisso KIKI. Galleria Beran (VG17). Speleolovivarium a cura della Società Adriatica di Speleologia di Trieste
Opere in caverna del Vallo Alpino sul confine Italo-Francese a cura dello Speleo Club CAI Sanremo
Ipogei della Valle dei Templi di Agrigento (Sicilia) a cura del Gruppo Speleologico Agrigento
Attività del GSB Le Nottole in cavità naturali ed artificiali a cura del GSB Le Nottole
Ramo dei Romani, una giunzione 25 anni dopo a cura del G.S. Archeologico Livornese
Spedizione Otonga-Rio Napo 2004 a cura del Gruppo Attività Speleologica Veronese
"Odore di fango". Il Gruppo Speleologico CAI di Jesi: breve storia a cura del Gruppo Speleologico CAI Jesi
Speleo vignette a cura di Alessandro Bassi (Bax)
a.. Stand espositivi (scuole medie Genga Stazione):
Federazione Speleologica Toscana
Club Alpinistico Triestino
Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi
Gruppo Speleologico Bolognese - Unione Speleologica Bolognese
Ursus Spelaus Karlovak
Gruppo Ddiskf Zagabria
Commissione Centrale Speleologia CAI
Società Speleologica Italiana
Gruppo Puglia Grotte
Gruppo Grotte Milano
Gruppo Speleologico Amici del Fante
Federazione Speleologica Sarda
Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole
Federazione Speleologica Svizzera
Gruppo Spelologico Sparviere
Speläo-Club Berlino
Speleo Club Poseidon
Società Speleologica nazionale della Germania
Associazione Italiana Canyoning
La Venta
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
a.. Stand Gastronomici (SpeleoBar)
Associazione Speleologica Genovese "San Giorgio"
Gruppo Speleologica Trentino
Gruppo Speleologico San Giusto
Gruppo Grotte Nuorese
Gruppo Grotte Schio
Gruppo Speleologico Urbinate
Gruppo Speleologico Gualdo Tadino
Gruppo Speleologico Giavenese
Gruppo Greco Pindos
Gruppo Speleo Carnico
Speleo Club Ibleo Ragusa
Gruppo Grotte Città di Senigallia
Speleo GAM Mezzano (RA)
Gruppo Speleologico Serra del Gufo
Speleo Club Roma
Gruppo Speleo CAI Belpasso
Speleo Totale
Gruppo Speleologico CAI Bolzaneto
a.. Stand Materiali
REPETTO SPORT
STEINBERG
LIOD
Alp Design
Alture
Speleo Concept
Sport Extreme
Nadir
Vade Retro
Laura Ochner
FITO EXPRES
PROGRAMMA
VENERDÌ 29 OTTOBRE 2004
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
8:30 - apertura della segreteria
genga stazione - albergo frasassi
11.00 - apertura dell'incontro internazionale di speleologia frasassi 2004
13.00 - rinfresco
genga stazione - la cuna
13:00 - apertura dello speleobar
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
14:30 - partenza delle escursioni guidate
genga stazione - scuole medie
15:00 - apertura degli stand espositivi
san vittore - museo speleocarsico
camponocecchio - teatrino ex asilo
genga stazione - stazione fs
15:00 - apertura delle mostre
genga stazione - impianti sportivi
15:00 - apertura stand commerciali
san vittore - ristorante da francesco
15:00 - proiezioni
san vittore - hotel le terme
15:00 - tavola rotonda: storie dal buio. la storia delle esplorazioni delle grotte di frasassi
genga stazione - albergo frasassi
15:00 - Seminari didattici: appunti di viaggio. informazioni e idee sul divenire della speleologia
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
16:30 - virtute e conoscenza. escursione sotterranea guidata da Mauro chiesi
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
24:00 - chiusura della segreteria
SABATO 30 OTTOBRE 2004
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
8:30 - apertura della segreteria
8:30 - partenza delle escursioni guidate
genga stazione - la cuna
9:00 - apertura dello speleobar
genga stazione - scuole medie
9:00 - apertura degli stand espositivi
san vittore - museo speleocarsico
camponocecchio - teatrino ex asilo
genga stazione - stazione fs
9:00 - apertura delle mostre
genga stazione - impianti sportivi
9:00 - apertura stand commerciali
san vittore - ristorante da francesco
9:00 - proiezioni
genga stazione - albergo frasassi
9:00 - riunione commissione nazionale scuole di speleologia ssi
san vittore - hotel le terme
9:00 - riunione commissione cavità artificiali ssi
serra san quirico - sede del parco
9:00 - riunione commissione didattica ssi
genga capoluogo - palazzo fiumi sermattei
9:00 - convegno: le grotte solfuree (trenino gratuito ore 8:30 da località la cuna)
serra san quirico - teatro comunale santa maria del mercato
9:00 - convegno: le grotte nelle aree protette. grotte come aree protette
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
9:30 - partenza escursione guidata all'acquedotto di trocchetti
genga stazione - albergo frasassi
14:00 - incontro sulla speleologia subacquea a cura della snss ssi
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
14:30 - partenza delle escursioni guidate
san vittore - ristorante da francesco
15:00 - proiezioni
san vittore - hotel le terme
15:00 - assemblea dei soci dell'associazione italiana canyoning
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
16:30 - Parole nel vuoto. La speleologia scritta. Testi antichi e contemporanei letti da Massimo Goldoni
genga stazione - albergo frasassi
17:00 - Seminari didattici: appunti di viaggio. informazioni e idee sul divenire della speleologia
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
18:00 - virtute e conoscenza. escursione sotterranea guidata da arrigo cigna
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
24:00 - chiusura della segreteria
DOMENICA 31 OTTOBRE 2004
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
8:30 - apertura della segreteria
8:30 - partenza delle escursioni guidate
genga stazione - la cuna
9:00 - apertura dello speleobar
genga stazione - scuole medie
9:00 - apertura degli stand espositivi
san vittore - museo speleocarsico
camponocecchio - teatrino ex asilo
genga stazione - stazione fs
9:00 - apertura delle mostre
genga stazione - impianti sportivi
9:00 - apertura stand commerciali
san vittore - ristorante da francesco
9:00 - proiezioni
genga capoluogo - palazzo fiumi sermattei
9:00 - convegno grotte e adattamenti turistici: una carta etica dalla speleologia (trenino gratuito ore 8:30 da località la cuna)
genga stazione - albergo frasassi
9:00 - Seminari didattici: appunti di viaggio. informazioni e idee sul divenire della speleologia
san vittore - hotel le terme
9:30 - riunione gruppi grotte cai
serra san quirico - sede del parco
9:30 - assemblea degli istruttori associazione italiana canyoning
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
10:30 - virtute e conoscenza. escursione sotterranea guidata da sandro galenzi
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
14:30 - partenza delle escursioni guidate
san vittore - hotel le terme
15:00 - assemblea soci ssi
genga stazione - albergo frasassi
15:00 - Conferenza: IL CATASTO INFORMATIZZATO DELLA CAMPANIA a cura di Umberto Del Vecchio e Natalino Russo
16:30 - CONFERENZA: LE MINIERE DI BITUME DI ROCCA MORICE (APPENNINO ABRUZZESE) a cura di Piero Salerno, Mara lo reti, Nicola Cerasa e Daniele Berardi
17:30 - Seminari didattici: appunti di viaggio. informazioni e idee sul divenire della speleologia
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
24:00 - chiusura della segreteria
LUNEDÌ 1 NOVEMBRE 2004
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
8:30 - apertura della segreteria
8:30 - partenza delle escursioni guidate
genga stazione - la cuna
9:00 - apertura dello speleobar
genga stazione - scuole medie
9:00 - apertura degli stand espositivi
san vittore - museo speleocarsico
camponocecchio - teatrino ex asilo
genga stazione - stazione fs
9:00 - apertura delle mostre
genga stazione - impianti sportivi
9:00 - apertura stand commerciali
san vittore - ristorante da francesco
9:00 - proiezioni
genga stazione - albergo frasassi
9:00 - Seminari didattici: appunti di viaggio. informazioni e idee sul divenire della speleologia
SAn vittore - hotel le terme
9:30 - riunione commissione nazionale catasto ssi
genga capoluogo - palazzo fiumi sermattei
9:00 - convegno: i santuari rupestri (trenino gratuito ore 8:30 da località la cuna)
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
10:30 - virtute e conoscenza. escursione sotterranea guidata da giovanni badino
genga capoluogo - palazzo fiumi sermattei
11:00 - convegno: gli acquedotti ipogei (trenino gratuito ore 10:30 da località la cuna)
genga stazione - la cuna - ufficio informazioni del parco
14:00 - chiusura della segreteria
Siete tutti invitati a RECANATI, ridente cittadina di leopardiana memoria che si adagia sulle dolci colline maceratesi a pochi chilometri dal mare (Giacomo Leopardi, il poeta, non il felino !!!!).
L'occasione è per festeggiare il TRENTENNALE del nostro gruppo speleologico.
MANIFESTAZIONI PER IL TRENTENNALE DI FONDAZIONE
DEL GRUPPO GROTTE RECANATI
CENTRO DI SPELEOLOGIA MONTELAGO
GRUPPO GROTTE RECANATI
CON IL PATROCINIO DI :
REGIONE MARCHE - PROVINCIA DI MACERATA - COMUNE DI RECANATI
SOCIETA' SPELEOLOGIA ITALIANA - FEDERAZIONE SPELEOLOGICA MARCHIGIANA
Il Gruppo Grotte Recanati, con i gruppi di Civitanova Marche e Macerata, rappresenta la realtà della speleologia nel maceratese. Insieme si è pensato di organizzare una mostra storico-divulgativa e un convegno dal titolo "Trent'anni nel Buio - esperienze di speleologia".
Questa sarà l'occasione per comunicare la speleologia in molti dei suoi complessi aspetti e per raccontare la storia di un piccolo gruppo speleologico che si è rafforzato collaborando con le realtà vicine e si è inserito a pieno titolo, con le sue attività di ricerca e di didattica, nella più ampia comunità speleologica di livello nazionale.
RECANATI - Villa Colloredo Mels - via Gregorio XII
MOSTRA STORICO-DIVULGATIVA dal 23 ottobre al 7 novembre 2004
"Trent'anni nel buio - esperienze di speleologia"
Sezione documentaria
Sezione didattica
INAUGURAZIONE - CONVEGNO DI APERTURA
SABATO 23 OTTOBRE 2004
9.00 - Saluti delle Autorità
9.30 - Paolo Forti - Istituto di Speleologia Università di Bologna:
"Lo stato della ricerca speleologica in Italia - Tutela degli acquiferi carsici"
10.15 - Claudio Ortenzi - Università di Macerata
- Federico Buonanno - Università di Camerino:
"L'ambiente ipogeo: un laboratorio naturale per ricerca e didattica"
11.00 - Giulio Cappa - Società Speleologica Italiana:
"Speleologia in cavità artificiali"
12.15 - Dibattito - Buffet
15.00 - Andrea Antinori - Club Alpino Italiano Macerata:
"La Speleologia nel Maceratese"
15.45 - Sandro Polzinetti - Immagini delle Marche
16.30 - Dibattito e conclusioni
Altre informazioni sul nostro sito web:
http://xoomer.virgilio.it/ggr/index.htm
Notizia di Alfredo Campagnoli
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 15/10/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Un?estesa area di bassa pressione alimentata da aria fredda nord-atlantica e con centro di rotazione tra Francia ed Inghilterra, influenza le condizioni atmosferiche sulla quasi totalità dell'Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale. Aree di alta pressione stazionano sulla Russia ed in aperto oceano Atlantico ma almeno per i prossimi giorni non riusciranno a subentrare al dominio della bassa pressione attualmente sull'Europa. Tale depressione guida impulsi freddi ed instabili nordatlantici sul Mediterraneo centro-occidentale, i quali, contrastando con l'aria più calda sovrastante i nostri mari, producono intensi corpi nuvolosi che, seguendo una traiettoria sudovest-nordest, risalgono dal Tirreno scaricando piogge copiose sulla penisola italiana, in particolare sui versanti tirrenici e sul Triveneto. Sull'Umbria dopo il moderato peggioramento di queste ultime ore, avremo una pausa nelle ore centrali di venerdì per poi assistere ad un nuovo e più intenso peggioramento. Stes
sa cosa accadrà poi sabato, quando, nelle ore centrali, avremo un miglioramento mentre tra il pomeriggio/sera e la mattinata di domenica avremo un ulteriore peggioramento. Una progressiva e più duratura tendenza al miglioramento sarà possibile solo da domenica pomeriggio. Le temperature dopo un leggero rialzo saranno di nuovo in calo per sabato, mentre un progressivo e più sensibile aumento lo avremo tra domenica pomeriggio e lunedì. I venti saranno deboli o moderati, provenienti da ovest e sudovest.
PREVISIONE
Venerdì 15 ottobre
Primo mattino con cielo molto nuvoloso o coperto con piogge diffuse e rovesci anche temporaleschi, in particolare nel sud/sudovest della regione. Miglioramento nel corso della mattinata anche se il cielo resterà nuvoloso o molto nuvoloso con locali rovesci o piovaschi. Nel pomeriggio cielo nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità e nuove piogge e rovesci ad iniziare dalle zone più occidentali e settentrionali dell'Umbria. Temperature minime in leggero aumento, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli o moderati da sudovest.
Sabato 16 ottobre
Primo mattino con cielo molto nuvoloso o coperto con piogge più frequenti nelle zone sud-occidentali della regione. Tendenza alla diminuzione della nuvolosità e dei fenomeni nel corso della mattinata. Nel pomeriggio cielo nuvoloso, nuovo aumento della nuvolosità in serata con piogge in arrivo da ovest. Temperature in generale leggero calo. Venti moderati, temporaneamente occidentali al mattino, sudoccidentali nel pomeriggio.
Domenica 17 ottobre
Mattinata con piogge anche intense e temporali, nel pomeriggio tendenza al miglioramento ad iniziare dalle zone più settentrionali della regione. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime in leggero aumento. Venti moderati sudoccidentali, con tendenza a provenire da occidente.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Luigi Casati: -138mt Grava di S.Giovanni
Partiamo da Lecco il venerdì 24 settembre, in tre: l'amico Paolo Cesana l'immancabile J.J.Bolanz ed io, alle O5.00 del mattino per tentare di evitare il traffico della tangenziale di Milano ma, sul più bello a metà tangenziale est, rimaniamo bloccati in coda a causa di lavori sulla carreggiata, per una mezzora circa. Questo ritardo ci fa arrivare a Bologna nell'ora di più intenso traffico, cosicché rimaniamo bloccati ancora una trentina di minuti: per fare i primi 250km abbiamo impiegato 3h30'e la strada è ancora lunga! rimpiango la silenziosa tranquillità dei miei sifoni deserti...
Verso le 20.00 arriviamo alla nostra destinazione finale: Laurino, provincia di Salerno uscita Battipaglia dell'autostrada.
Sistemiamo le cose essenziali nella casa che abbiamo affittato, ceniamo rapidamente e ci tuffiamo nei letti.
Durante la notte i brontolii di violenti temporali continuano a svegliarmi, e non posso fare a meno di pensare a ciò che potrà succederealla sorgente che vogliamo andare a visitare: Grava di San Giovanni.
La nostra intenzione di partenza è dare un'occhiata da turisti a questa sorgente di cui conosco l'esistenza da diversi anni; siamo solo in tre e la somma delle nostre età supera i 160 anni: il più tranquillo, Jean Jacques ha 64 anni, il meno acquatico che da buon speleologo odia l'acqua, Paolo, ha 57 anni e il più acciaccato io, ne ho 40.
Al mattino, dopo la colazione, iniziamo a scaricare il furgone e parte della macchina, e mentre Jean Jacques (la prima immersone sarà sua) prepara l'attrezzatura, io preparo le bombole di soccorso da portare in acqua.
Sistemiamo il necessario sul furgone e andiamo alla sorgente che si trova a qualche chilometro dal nostro alloggio.
Sono necessari due viaggi a testa di 5 minuti per portare tutto il necessario all'ingresso della sorgente. Liberi dai sacchi lasciati all'esterno, scendiamo per una quindicina di metri quasi verticali nella grotta asciutta, usando delle scale posizionate da qualche generoso ignoto, fino a raggiungere la superficie nera dell'acqua: immergiamo il faro da 50w e ci accorgiamo un pò delusi, che non ci sono più di 20cm di visibilità.
Lasciamo i materiali pesanti all'ingresso e rientriamo in paese.
Riteniamoche la causa della poca visibilità sia il fango trascinato dall'acqua caduta in abbondanza nella notte, così decidiamo di aspettare un paio di giorni per vedere se le condizioni migliorerenno.
La domenica mattina ci tiene compagnia la pioggierella ed il cielo nero ci fa cadere nello sconforto; in un momento di tregua e scendiamo a controllare lo stato della sorgente: il livello è sceso di 1,5m e la visibilità sembra migliorata. La reazione della sorgente in occasione di forti piogge è molto rapida: circa una decina di ore, ma in questo caso, forse a causa del lungo periodo di siccità precedente, la pioggia intermittente arrivata non ha interferito, a parte la visibilità, sul livello della sorgente.
Lunedì. - Tornati sul posto, iniziamo: Jean Jacques si prepara, Paolo installa una scaletta speleo che serve per raggiungere l'acqua e una corda per aiutare a scendere e salire dal pozzo portando l'attrezzatura, io faccio la spola e trasporto i materiali necessari e le bombole tra l'ingresso e lo specchio d'acqua. Quando tutto è in ordine Jean Jacques
mette una muta leggera in trilaminato, indossa il circuito semichiuso, si sistema il casco e inizia a scendere nel pozzo. La corda da noi installata serve sempre come sicura, nel caso di scivolata. Raggiunto il bordo dell'acqua finisce di sistemarsi, calza le pinne, prende una bombola da 12l e una da 7l e parte per l'immersione. A -36m lascia la bombola da 7l, la visibilità non supera il metro e mezzo, a -40 il filo che segue è rotto, attacca lo svolgisagola e continua la discesa, a -65m la visibilità migliora di colpo e questo conferma i nostri sospetti sulla scarsa visibilità probabilmente dovuta al fango caduto nella pozza da fuori. Vede che c'è un altro filo che scende, raccorda i due fili e prosegue in una galleria quasi orizzontale fino a raggiungere i -72m, qui lascia la bombola da 12l ed inizia a risalire.
Dopo 60' dalla partenza riemerge e ci chiama. Lo raggiungo, prendo i piccoli accessori che mi passa, gli aggancio la corda al circuito così ci sarà possibile aiutarlo scaricandolo leggermente del peso e iniziamo a recuperarlo dall'acqua. Tra zavorra, bombole, circuito, Jean Jacques ha indosso circa 60kg di peso; sale lentamente ma agilmente sulla scaletta speleo fino a raggiungere le piùconfortevoli scale rigide ed a questo punto la corda serve solo come sicurezza: la sua disinvoltura mi impressiona.
Appena fuori, ci descrive l'immersione: é la sua prima volta con il computer collegato al circuito in maniera tale da poter leggere la pressione parziale dell'ossigeno ed è felice per essere riuscito a vedere i dati sul piccolo display; la temperatura dell'acqua di 11° lo ha un pò infreddolito, il pozzo non é in grado di descriverlo perché, a causa della forte sospensione di fango, non è riuscito a vederlo.
Martedì. - Tocca a me fare il turista: indosso quasi tutta l'attrezzatura fuori dalla grotta: muta, maschera, casco, guanti, profondimetro, tronchesino e il Voyager ( circuito chiuso ) equipaggiato con 2 bombola da 2l di ossigeno e una sempre da 2l di argon. Scendo la scala con facilità, arrivo al pezzetto di scala speleo, scendo circa 1,5m prima di raggiungere il livello dell'acqua, mi lascio andare, galleggio nella scura vasca, 2x3m, metto le pinne, mi attacco il faretto, lo svolgisagola di soccorso, la batteria del giubbetto elettrico, prendo le due bombole da 12 l contenenti il diluente, una miscela con 7% di ossigeno, 75% di elio e 18% di azoto, ed inizio la discesa: è mezzogiorno.
La visibilità è di 2,5m, ci sono due fili che scendono e non sono nemmeno vicini; a -15m lascio la batteria e la lavagnetta. La mia discesa continua: è un pozzo verticale che ha in alcuni punti, delle erosioni interessanti; vedo la bombola a -36m, la supero. Fa impressione scendere in un pozzo sconosciuto così verticale, con così poca visibilità. Quando raggiungo a -65m il fondo, trovo diversi metri di vecchi fili rotti. Entro nella galleria e pinneggio: anche qui ci sono due fili; la visibilità rimane di circa 3m; dopo una ventina di metri quasi orizzontali, vedo la bombola posata da Jean Jacques il giorno prima, avanzo ancora una ventina di metri a stima, mi ritrovo su di un pozzo, provo ad accendere il faro che non vuole saperne di funzionare. Allora lo lascio appeso al filo, riprendo la discesa, mi ritrovo di nuovo in un meandro orizzontale a circa -90m; lo percorro e raggiungo un pozzo di dimensioni decisamente più grosse. La visibilità non aiuta molto a capire le dimensioni ma, dopo aver fatto un giro, valuto 7-8m di lunghezza per 2-3 di larghezza; inizio a scendere ancora: il circuito chiuso con il diluente da me utilizzato, mi permette teoricamente di spaziare tra 0m e 200m di profondità, cosicché posso continuare senza problemi. La discesa sembra non finire mai: -100m, -110m, -120m; a -126m annodo il filo su una piccola asperità; sono passati 12' dalla mia partenza per cui decido di continuare attaccando il filo ed entrando nella condotta forzata che si apre di fronte a me. Questa ha un diametro di circa 2,5m è liscia, bella, tanto bella che dopo 30m di percorrenza alla profondità massima di -128m, quando decido di rientrare, mi sembra quasi di averla profanata senza il dovuto rispetto. Al ventesimo minuto inizio a risalire, recupero il mio faro, supero la bombola da 12l, arrivo al pozzo iniziale dopo aver già fatto un paio di soste per la decompressione.
Risalgo lentamente; il computer VR3 si spegne dopo 70' di immersione; dopo 90' sono a -15m: collego la batteria al giubbetto, scrivo qualche dato sulla lavagnetta e proseguo tranquillamente la decompressione. Dopo 150' riemergo, lascio attaccate alla corda le pinne, la batteria, il faro e inizio a risalire il pozzo dapprima sulla scala speleo poi sulla più pratica scala fissa di metallo fino a rivedere il cielo che nel frattempo si è rannuvolato di nuovo.
Mercoledì. - La giornata si prospetta godereccia: dopo aver esaurito il dovere completando i preparativi per l'immersione di giovedì, ci dedichiamo al piacere del riposo: andiamo a Paestum a fare una bagno nel mare, poi a Battipaglia ad abbuffarci di mozzarelle di bufala. Verso le 17.00 accompagnamo alla stazione Paolo che deve rientrare a casa.
Giovedì. - Ormai ridotti a due, io e Jean Jacques, durante la colazione, facciamo il punto della situazione: i materiali da portare alla sorgente sono pochi e con un paio di viaggi a testa, tutto il necessario sarà pronto all'ingresso della sorgente.
Utilizzerò una muta con maggiore spessore di neoprene e con un volume interno maggiore così starò più caldo, il circuito chiuso sarà nella stessa configurazione di martedì, ecc.
Si comincia: riesco a scendere lentamente la scala senza sudare troppo, raggiungo il laghetto, mi lascio andare e inizio a galleggiare sulla superficie, infilo le pinne, mi attacco le bombole e via, inizio a scendere; la visibilità sembra migliore: 3m circa. A -21m mi fermo per lasciare una bombola di miscela iperossigenata da 7l, i piombi supplementari e la batteria che alimenterà il giubbetto elettrico, poi la discesa continua veloce; non posso dire di conoscere bene la grotta, ma so che, fino alla base del pozzo, posso scendere rapido. Infatti, dopo quattro minuti sono sul fondo, entro nel meandro, lo percorro fino ad arrivare al pozzetto, poi di nuovo un meandro, il pozzo, ed ecco che raggiungo dopo 12? il mio filo; ora posso vedere la condotta perchè il faro funziona a dovere. Avanzo fino a toccare il punto basso a -128m, mentre poco più avanti, vedo lo svolgisagola e la galleria che inizia a risalire; -124m un pezzettino orizzontale, poi davanti a me intravedo un bivio: scelgo di passare in quello che sembra il passaggio più grosso, ed eccomi su di un altro pozzo; lego il filo all'inizio e giù fino a toccare il fondo a -138m. Poichè di nuovo la galleria parte in orizzontale, a questo punto, viste le limitate scorte di gas per un' eventuale rientro in circuito aperto, decido di tornare. Fisso definitivamente il filo ad una asperità, lo taglio, recupero lo svolgisagola e risalgo.
La decompressione inizia a -94m; via via che la profondità diminuisce, le soste si allungano. Attorno ai -75m osservo una marmitta alta almeno 2m dal diametro di 0,8m. Recupero tutto il materiale posizionato all'interno della grotta, arrivo a -6m dove trovo una placchetta per scrivere e posso comunicare a Jean Jacques che va tutto bene e che può iniziare a recuperare con la corda i materiali che ho con me e che non mi servono più. Ho addirittura caldo, cosicchè non vedo l'ora di poter aprire la muta: stacco perfino la batteria che alimenta il giubbetto elettrico.
Mentre recupero la bombola di ossigeno da 10l a -6m, vedo una animaletto strano: un verme lungo dai 20 ai 25cm dal diametro di 1mm, trasparente, nuotare come una biscia intorno a me; lo prendo con una mano, si attacca con un'estremità al neoprene, si arrotola e cerca, con l'altra estremità, di appiccicarsi totalmente alla muta: mi ama? lo stacco e lo vedo dirigersi sconsolato verso la parete; poco dopo vedo un altro animaletto molto simile nei movimenti al primo ma decisamente più piccolo, misura sì e no 1cm.: il fratellino?
E' ora di risalire: un ultimo sguardo ai manometri: 40bar di consumo su un 12l e 90bar di ossigeno su un 2l . Fantastico! il computer dice 190' di immersione totale.
Ora arriva il peggio: risalire la scala con l'attrezzatura addosso, dopo un'immersione profonda. Jean Jacques mi scarica di tutti i pesi possibili, cosicchè rimango solo con il circuito completo di 3 bomboline.
Inizio, senza forzare troppo, a risalire; prima, sul pezzo di scala speleo poi, sulla scala rigida. All'uscita con un sospiro di sollievo mi riposo, raggiugo la macchina per cambiarmi, sgranocchio qualche cosa, una buona bevuta, e poi aiuto Jean Jacques a trasportare il resto delle attrezzature.
Sintesi: in questo piccolo giro di ricognizione, abbiamo esplorato 55m di nuove gallerie ed avendo raggiunto i -138m, questa sorgente, la Grava di San Giovanni diventa la seconda più profonda sorgente italiana.
Ringraziamenti a
Aquatica
Utengas
Aquateck
Partecipanti
Paolo Cesana
Jean Jacques Bolanz
Gigi Casati
Notizia tratta da http://www.utrdivers.it/for/viewtopic.php?t=2094
Vi informo che dopo i problemi con il server speleoit, che gentilmente ci ha ospitato fino al mese scorso, il sito del GRUPPO SPELEO AMBIENTALE SASSARI ha un nuovo indirizzo. Ora potrete trovarci in:
www.gsas.it
Notizia di Laura Sanna (GSAS)
IL GRUPPO SPELEOLOGICO DI GROTTAFERRATA ORGANIZZA IL 12 CORSO DI SPELEOLOGIA, A PARTIRE DAL 15 OTTOBRE FINO AL 26.11. 2004 costo 150 euro, sede a Grottaferrata via dei castani snc villino marconi, tutti i venerdì dalle ore 21.
PROGRAMMA:
Venerdì 15.10.2004 Sede del G.S.G. lezione teorica: introduzione alla speleologia Attrezzature personali e tecniche progressione in cavità orizzontali
Sabato 16.10.2004 I uscita Palestra di roccia di Fioranello. Attrezzatura individuale e primi movimenti su corda singola
Domenica 17.10.2004 II uscita in cavità orizzontale complessa (pozzi della piana principale)
Venerdì 22.10.2004 Lezione teorica: elementi di geologia e geomorfologia carsismo e speleologenesi
Sabato 23.10.2004 III uscita Palestra di roccia di Fioranello. Tecniche di progressione su corda singola: salita, discesa, superamento di frazionamento, traversi, inversione di marcia
Domenica 24.10.2004 IV uscita Ouso di Pozzo Comune. Progressione in cavità verticale semplice
Venerdì 29.10.2004 Lezione teorica: nozioni di pronto soccorso, alimentazione
ecologia ipogea.
Sabato 30.10.2004 V uscita Palestra di roccia di Fioranello. Tecniche di progressione su corda singola: salita, discesa, superamento di frazionamento, traversi, inversione di marcia
Domenica 7.11.2004 VI uscita in cavità verticale semplice (inghiottitoio di Camposecco)
Venerdì 12.11.2004 Lezione teorica: paleontologia-paletnologia- biospeleologia
Domenica 14.11 .2004 VII uscita in cavità verticale complessa (Ouso a due bocche)
Venerdì 19.11.2004: Lezione teorica: cartografia, ricerca di cavità, e nozioni di metereologica ipogea
Domenica 21.11.2004: VIII uscita progressione in grandi cavità ad andamento misto (Grava dei Serini)
Venerdì 26.11.2004: Lezione teorica: fotografia in grotta (con proiezione di diapositive) - chiusura del corso, consegna attestati
Il gruppo speleologico ellenico SPELEO nella sua ultima spedizione a Aitoloakarnania ha "scoperto" una grotta nella zona Agrapidokampos (all'ovest del lago Kremaston). Dai locali hanno saputo che la zona e' stata esplorata
da una spedizione italiana 13 anni fa (fra 1990 - 1995), esplorando anche la suddetta grotta.
Agli amici speleo greci sarebbe utile qualsiasi informazione per il proseguo della loro spedizione riguardo la zona, cercano quindi i gruppi italiani che hanno partecipato a tale spedizione.
Grotte conosciute della zona, esplorate e rilevate da speleo italiani sono "Omorfi Spilia" (grotta bella) e la "Grotta di S.Andrea".
Chiunque avesse delle informazioni e' pregato di mettersi in contatto con me Dimitra Metzi
Il sito delle grotte della Valle Imagna ha cambiato indirizzo: http://www.valleimagna.tk/ Vi prego di modificare i vecchi link.
Gli autori della perforance sono troppo timidi per cui faccio io "l'annunciazione".
Insomma la sostanza è che stà prendendo forma il percorso del mitico collettore che dal supramonte di Urzulei va fino alla risorgente di Su Gologone.
La fluorescina ha dato il suo verdetto positivo tre anni fà, 21 km (in linea d'aria) in 19 giorni; ora Vittorio Crobu & C ne stanno percorrendo la strada, e con le ultime di Domenica si è anche arrivati alla profondità stimata di - 500!! per la Sardegna è davvero record (per ciò che valgono).
Insomma i loschi figuri hanno daprima
Raggiunto la profondità di 400 metri, trovando gallerie e superando in apnea un sifone, fermandosi su frana; questo era lo scorso anno; indi hanno superato la frana trovando ambienti a monte a valle e fermandosi su ennesima frana; questo fine settimana hanno lavorato per 4 ore circa ed hanno superato la frana a valle.
Vi trsasmetto il testo dell' sms ricevuto ieri da uno dei ceffi:
COLLETTORE:
Eravamo in sei, Acque verdi, superata la frana a valle.
Dopo?
galleria,
galleria,
galleria,
galleria,
galleria.
Ciao
Marcello Moi.
Ah le acque verdi sono la fluorescina immessa a Sa Rutt'e s'Edera!!!
che balza in "Su Eni 'e Istettai" superando un dislivello di circa 300 m e quelche chilometrata di distanza.
(Notizia di Angelo Naseddu) aspettando altre notizie da Vittorio Crobu
Vi informo che è online il sito web del Gruppo Speleologico Senigalliese CAI all'indirizzo:
http://www.caisenigallia.it/SPELEO/speleo.htm
Nella sezione "corsi" le date dell'imminente 15° corso d'introduzione.
Notizia di Massimo Minardi
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
COMUNICATO STAMPA
Conclusa l'esesercitazione di soccorso speleologico "Gatto 2004"
Nella mattina di domenica 03 ottobre, si è conclusa l'esercitazione di soccorso speleologico denominata "Gatto 2004".
L'esercitazione, organizzata dalla X Zona Speleologica - Sicilia, in collaborazione con la XIV Zona Campania, la VII Zona Puglia, la XVI Zona Calabria, si è svolta nell'Abisso del Gatto, grotta ubicata nei pressi di Cefalù, profonda 323 metri.
Le finalità dell'esercitazione erano molteplici e tra le tante, testare il coordinamento di un recupero in una cavità decisamente complessa in cui sono presenti due meandri abbastanza impegnativi e diverse verticali; un'attenzione particolare è stata posta anche nel verificare la compatibilità tra tecnici di diverse regioni.
Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti egregiamente, nonostante gli inevitabili problemi che un'attività del genere può riscontrare a causa di una notevole presenza di personale in grotta e vigoroso utilizzo dei materiali.
In totale erano presenti al campo base quasi 80 volontari del CNSAS, e quasi 60 sono stati coinvolti direttamente nelle operazioni in grotta.
Per la logistica ci si è avvalsi della preziosa collaborazione della direzione provinciale della protezione civile che ha messo ha disposizione un camper Iveco con funzioni di campo avanzato ed una tenda gonfiabile, e dell'onlus Giubbe d'Italia che ha stoicamente svolto i compiti di navetta tra campo base e campo avanzato, ma ancora di più quelli di cucina, ad ogni ora del giorno e della notte.

Hanno collaborato all'evento anche la XXI Zona Alpina e la Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha fornito circa 600 litri d'acqua potabile e due fanciulle in qualità di "osservatrici" che hanno effettuato la navetta anch'esse tra il CB ed il CA.
L'esercitazione ha goduto anche del patrocinio del Comune di Cefalù, dell'Ente Parco delle Madonie e della Provincia Regionale di Palermo, il che ha consentito anche la stampa di magliette celebrative dell'evento.
Gruppo di lavoro Addetti Stampa
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Notizia di Marco Vattano
In allegato scarica il pdf della rivista
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 08/10/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
L'intensa bassa pressione isolatasi nelle ultime ore sulla penisola iberica nei prossimi giorni si muoverà verso nord-est portandosi , nella giornata di domenica, sulla Francia settentrionale. Durante questo suo movimento produrrà una serie di corpi nuvolosi carichi di pioggia che interesseranno un pò tutta l'Europa ed il Mediterraneo centro-occidentali. Sarà proprio una perturbazione legata al minimo iberico a scardinare la tenuta della moderata area di alta pressione che ha garantito sole e caldo in questi primi giorni di ottobre. Sull'Italia quindi, la pressione sarà in progressivo calo da sabato, con prime nubi in arrivo da ovest tra la serata e la notte tra sabato e domenica, le piogge inizieranno ad interessare le regioni tirreniche a partire da domenica mattina. Sull'Umbria avremo ancora un venerdì ed un sabato con cieli poco nuvolosi e temperature calde, ben al di sopra delle medie del periodo. Da domenica inizierà un peggioramento che porterà piogge diffuse ed un sensibile calo delle temperature.
PREVISIONE
Venerdì 08 ottobre
Al primo mattino nebbie o foschie dense nei fondovalle e conche appenniniche, in dissolvimento nel corso della mattinata. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso lungo l'Appennino. Temperature minime stazionarie, massime stazionarie od in leggero aumento. Venti assenti o deboli meridionali.
Sabato 09 ottobre
Al primo mattino ancora locali nebbie o foschie dense, in rapido dissolvimento. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso con velatura in arrivo da ovest. Temperature minime e massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli sud-occidentali.
Domenica 10 ottobre
Al mattino cielo irregolarmente nuvoloso con stratificazioni e con nubi cumuliformi in aumento. Dalla tarda mattinata prime piogge ad iniziare dalle zone più occidentali dell'Umbria. Nel pomeriggio cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con piogge e rovesci in intensificazione ed estensione alle altre zone della regione. Possibili isolati temporali. Temperature minime stazionarie od in leggero aumento, massime in calo. Venti deboli o moderati sud-occidentali.
Umbria Meteo , Meteo Appennino e la Cooperativa Naturalia in collaborazione con il Circuito Museale Nursino, con il patrocinio del Comune di Norcia ed Umbria Net, allestirà da sabato 25 settembre presso il Museo La Castellina Piazza San Benedetto a Norcia, una mostra fotografica dedicata al patrimonio ambientale umbro. La mostra fotografica, inserita nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, presenterà fotografie di splendidi paesaggi umbri, dai monti Sibillini al lago Trasimeno, immortalati in particolari contesti meteorologici. Neve, nubi e cieli azzurri uniti indissolubilmente alle fantastiche bellezze paesaggistiche che la nostra regione riesce ad offrire in qualsiasi periodo dell'anno. Ringraziamo il Circuito Museale Nursino, il comune di Norcia ed Umbria Net per la collaborazione ed il supporto fornitoci nell'organizzazione di questo importante appuntamento.
- E? stata attivata nel sito www.umbriameteo.com la nuova sezione REPORTAGE dove ogni utente potrà pubblicare le proprie foto con un proprio commento in tema meteorologico, climatologico o meteo-ambientale. La griglia d'utilizzo è molto semplice, quindi inviateci reportage per informarci ed informare gli altri utenti su eventi particolari.
- Nel sito www.umbriameteo.com sono attivi i bollettini in lingua straniera (tedesco ed inglese).
III CONVEGNO REGIONALE DI SPELEOLOGIA
Esperia (FR), 13 e 14 novembre 2004
Festeggiamenti per il Centenario
del Circolo Speleologico Romano
(1904 - 2004)
Cari amici,
in occasione dei festeggiamenti previsti per questa speciale occasione, siamo lieti di confermare che si terrà un Convegno speleologico organizzato dal CSR e dalla FSL a Esperia, nel complesso carbonatico dei Monti Aurunci, ricco di grotte e di suggestioni speleologiche.
Il Convegno, che sarà patrocinato dal Parco Naturale dei Monti Aurunci, sarà dedicato come di consueto alle attività, ricerche ed esplorazioni, svolte (nel Lazio, o altrove) dagli speleologi della nostra regione.
Saranno tuttavia benvenuti anche altri contributi, ovviamente di buon livello, presentati da speleo di altre regioni.
Pur consapevoli del breve preavviso, vi invitiamo caldamente a contribuire con comunicazioni e poster.
Per avere un ragionevole margine di programmazione è necessario ricevere i titoli, anche se provvisori, dei contributi proposti specificando il format preferito: comunicazione o poster, e l'equipaggiamento desiderato per la presentazione (power point, lavagna luminosa, diapositive etc.). Sulla base delle vostre richieste stabiliremo il programma e la tempistica degli interventi.
Il titolo dell'intervento proposto dovrà essere comunicato alla Segreteria Organizzativa, c/o Renata Landotti
Esperia è un piccolo centro e presenta modeste possibilità di alloggio in un hotel e in un agriturismo; altre possibilità di alloggio, camping, hotel, agriturismi, etc., si trovano nel raggio di 20 Km. Maggiori informazioni riguardo il programma e la logistica vi saranno inviati nella prossima circolare.
Accorrete numerosi, non ve ne pentirete! Ai partecipanti al convegno, iscritti per tempo, verranno offerti ricchi doni e cotillons.
Notizia di Guido Baroncini Turricchia
Da domenica 3 ottobre è in onda, ogni settimana e con repliche nei giorni successivi, una serie di 8 documentari che raccontano altrettante spedizioni del gruppo La Venta in varie parti del continente americano.
Purtroppo non sono in chiaro ma su SKY, esattamente Macchina del Tempo Channel, ogni domenica alle 17:30. In ogni caso, viste le richieste che ci sono giunte da molti speleo, credo saranno disponibili un certo numero di DVD (e VHS), con tutta la serie, in occasione del prossimo incontro di Frasassi.
Notizia di Tullio Bernabei
Dopo cinquecento anni salta fuori l'Accademia dei Segreti.
La cavità, ubicata nel quartiere Arenella, era da noi stata rinvenuta qualche tempo addietro, in essa subito notammo i resti di un particolare arredo.
Spiccavano colonne scolpite nel tufo, affreschi rappresentanti divinità egizie, tracce di lapidi sulle pareti.
La cosa ci sorprese non poco, perchè era la prima volta che ci capitava un ambiente simile.
Iniziammo immediatamente delle ricerche per risalire all'epoca della realizzazione del sito.
Oggi grazie al prezioso apporto dell'ing. Clememte Esposito, presidente del Centro Speleologico Meridionale**, siamo riusciti a ricostruire la storia dell'antro.
La cavità era certamente la sede dei laboratori dell'Accademia dei Misteri che durante la seconda metà del 1500 furono usati dal Giovanbattista della Porta** per i suoi esperimenti e ricerche sulla chiromanzia, la crittografia ed altre pratiche esoteriche.
Alla cavità è stato assegnato in numero C0704**.
Su Napoli Underground le fotografie, i disegni, la relazione e i filmati.
http://www.napoliunderground.homedns.org/index.php
Notizia di Fulvio
Il Gruppo Speleologico Leccese 'Ndronico organizza il IX INCONTRO REGIONALE DELLA SPELEOLOGIA PUGLIESE "SPELAION 2004", l'evento avrà luogo a Lecce nei giorni 10-11-12 Dicembre 2004.
In tale occasione sarà possibile presentare relazioni, lavori, video, proiezioni, mostre e quant'altro relativo all'attività svolta dai Gruppi Speleologici Regionali.
In previsione della pubblicazione degli atti dell'incontro è indispensabile che gli elaborati relativi agli interventi pervengano alla segreteria organizzativa della manifestazione entro il 10 ottobre 2004.
Gli elaborati dovranno essere spediti ai seguenti indirizzi:
G.S.L. 'NDRONICO c.p. 88, 73100 LECCE
e-mail: comitatoscientifico@spelaion.it
Tutte le informazioni su Spelaio'N 2004 sul sito www.spelaion.it
Seconda Circolare
CONVEGNO
LE GROTTE DI MINIERA TRA ECONOMIA MINERARIA ED ECONOMIA TURISTICA
1-5 dicembre 2004
Organizzato da
Università del Sulcis Iglesiente
IGEA spa
Con la collaborazione di
Società Speleologica Italiana
Istituto Italiano di Speleologia
Federazione Speleologica Sarda
Col Patrocinio
Presidenza della Giunta Regionale della Sardegna
Assessorato dell’industria
Assessorato della Difesa dell’Ambiente
Assessorato del Turismo
Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi di Bologna
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Provincia di Cagliari
Comune di Iglesias
Comune di Gonnesa
Aula Magna
Università del Sulcis Iglesiente
Miniera di Monteponi
Iglesias
1-5 Dicembre 2004
Programma Preliminare
Mercoledì 1 Dicembre
Ore 09-11 Arrivo dei partecipanti e registrazione
Ore 11 Saluto delle autorità, presentazione del simposio
Ore 13-15 pausa pranzo
Ore 15 Prima seduta scientifica (relazioni ad invito)
Giovedì 2 Dicembre
Ore 09–13 Seconda seduta scientifica (relaz. libere)
Ore 13-15 Pausa pranzo
Ore 15-18 Terza seduta scientifica (relaz. libere)
Ore 20 cena ufficiale
Venerdì 3 Dicembre
Ore 09 Visita alla Grotta di Santa Barbara nella miniera di San Giovanni
Ore 13-15 Pausa pranzo
Ore 15 visita alla grotta di Santa Barbara 2 nella miniera di San Giovanni
Post congresso
Sabato 4 Dicembre
Ore 10 celebrazioni della festività di S. Barbara
Ore 09 -17 In alternativa e per speleologi, escursioni in altre grotte di miniera
Domenica 5 Dicembre
Ore 09 Escursioni nei siti minerari
Segreteria del Convegno
IGEA SpA
Sig.ra Mirella BRIOCCIA
Sig.ra Valeria CADAU
Loc. Campo Pisano—09016 IGLESIAS CA
Tel. +39-0781 491304—308 o 405
Fax +39-0781 491395
E-mail: igeadir@tin.it oppure segr.igea@virgilio.it
UNIVERSITA’ DEL SULCIS IGLESIENTE
Sig.ra Stefania BALLARIN
Loc. Monteponi—09016 IGLESIAS CA
Tel. +39-0781 259004
Fax +39-0781 259004
E-mail:ausi.iglesias@tiscali.it
Comitato organizzatore
Dott. Roberto SARRITZU Tel. +39-0781 491264
P.Min. Angelo NASEDDU Tel. +39-0781 491330
Dott.. Jo DE WAELE Tel. +39-070 6757778
Comitato Scientifico
Prof. Ilio Salvadori - Presidente IGEA SpA
Prof. Paolo Forti - Università di Bologna
Prof. Ermanno Galli - Università di Modena
Prof. Pier Paolo Manca - Università di Cagliari
Prof. Luca Fanfani - Università di Cagliari
SCHEDA DI ADESIONE
Il sottoscritto ……………………………………………………………………….
Ente di appartenenza ………………………………………………………………
Indirizzo …………………………………………………..………………………
Telefono …………………………………………………..………………………
Fax ………………………………………………………..………………………
E-mail …………………………………………………….………………………
Titolo comunicazione …………………………………….………………………
…………………………………………………………….………………………
…………………………………………………………….………………………
Prenotazione alberghiera
Tramite segreteria convegno;
A cura del sottoscritto.
Adesione cena finale
SI NO
Adesione escursioni post convegno
SI NO
Nota bene:
La Soc. IGEA oltre alla Grotta di Santa Barbara, ha riabilitato e reso fruibile per visite guidate anche i siti minerari di Montevecchio (Galleria Anglosarda), Masua (Galleria di Porto Flavia), Monteponi (Galleria Villamarina), Museo delle Macchine da Miniera (Masua), Buggerru (Galleria Henry); saranno altresì organizzate escursioni in altre grotte di miniera con l’utilizzo di tecniche di progressione speleologica.
Chi fosse interessato può contattare la Segreteria del Convegno.
Dove Siamo
La sede del congresso è presso l’aula magna della Università del Sulcis Iglesiente sita nel Palazzo Bellavista, storico edificio che ospitava la direzione della miniera di Monteponi ad Iglesias.
Iglesias si raggiunge da Cagliari attraverso una comoda viabilità (SS 130), con un percorso di 54 km, è presente un discreto servizio pubblico sia mediante autobus (linee FMS) che treni FF.SS.
Informazioni per gli autori:
Il riassunto (max 1500 caratteri) caratteri compreso gli spazi, deve arrivare alla segreteria entro il 15 Novembre 2004, carattere Times New Roman.
Struttura:
titolo maiuscoletto centrato grassetto corpo 14,
Autori: maiuscoletto centrato corpo 12 con a piè di pagina l'indirizzo relativo
Testo: giustificato dx corpo 12
Eventuale bibliografia: Ogni voce di bibliografia deve essere richiamata nel testo del riassunto es. (Forti, 1989).
Autori in Maiuscoletto, anno di stampa - titolo in corsivo. Rivista senza abbreviazioni , pp prima e ultima pagina di stampa
Il lavoro completo (max 35.000 battute compreso figure e bibliografia) deve essere consegnato in segreteria entro il 30 gennaio 2005. I lavori pervenuti in tempo utile ed accettati dal comitato scientifico verranno pubblicati in un volume delle Memorie dell’ I.I.S. a ciò dedicato.
Titolo: maiuscoletto centrato grassetto corpo 14,
Autori: maiuscoletto centrato corpo 12 con a piè di pagina l'indirizzo relativo
Testo: giustificato dx corpo 12 Abstract inglese e 3-4 keywords e Riassunto italiano e 3-4 Parole chiave.
Didascalie delle figure in italiano e inglese;
Bibliografia: La bibliografia va messa alla fine con il seguente formato:
Federazione Speleologica Sarda (1990) - Aggiornamento all'elenco catastale delle grotte della Sardegna (V) - Speleologia Sarda, 74: 1-29
Furreddu P.A. (1964) - Elenco catastale delle grotte della Sardegna - Rassegna Speleologica Italiana, 16(1-2): 3-80
Furreddu P.A., Maxia C. (1964) - Grotte della Sardegna - Fossataro, Cagliari, 1-310
Ogni citazione bibliografica nel testo avrà il seguente formato (Furreddu, 1964; Furreddu & Maxia, 1964; Furreddu et al., 1964).
I lavori saranno presentati preferibilmente in maniera orale (max 30 min) ma in caso di numero eccedente le possibilità espositive, il comitato scientifico potrà decidere per la presentazione poster di alcuni lavori (15 min).
La quota di iscrizione al simposio è fissata in:
A: Partecipanti €uro 110;
B: Studenti (con certificato universitario) €uro 60.
Le quote A e B comprendono la partecipazione ai lavori, una copia degli atti, le colazioni di lavoro,coffee break, il trasferimento dall’Hotel alla sede del convegno e le escursioni programmate.
Il pagamento può essere effettuato tramite:
Prenotazioni Alberghiere (*)
Hotel 3 Stelle ad Iglesias
¨ Artu 0781/22492 singola 42,5 doppia 72 (prezzi in Euro)
¨ Leon D’Oro 0781/33555 singola 50 doppia 70
¨ Il Sillabario 0781/33833 singola 47 doppia 68
Trasferimento alla sede del convegno con bus navetta
(*) Le prenotazioni possono essere fatte anche tramite la segreteria del Convegno
Dr. Jo De Waele - PhD
Laboratorio di Geologia Ambientale
Dipartimento di Scienze della Terra
Via Trentino 51 - 09127 CAGLIARI
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