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De.licio.us
Archivio Agosto 2004

Vado in ferie e non potrò godere in anteprima della cifra che segnerà la prossima settimana il contatore degli accessi al sito dell'utec http://www.utec.speleo.it e alla scintilena http://scintilena.clarence.com : 100'000 visitatori e 300'000 pagine viste.
Quindi mi dichiaro fuori adesso un pò come a briscola, i mille visitatori che mancano arriveranno sicuramente prima di mercoledì prossimo.

Il sito dell'utec è li da 4 anni, il primo anno fece meno di 2000 visitatori, era solo il sito dell'utec.

Dalla nascita è stato un crescendo di servizi, informazioni, e in ultimo notizie, con la "scintilena".
Che cacchio significa la scintilena? La scintilena è in dialetto l'acetilene.
Il titolo per un notiziario cartaceo fu coniato da Gigi Monaldi e dal Capitano Biff; l'ho ripreso perchè è luminoso ed economico, come la scintilena, una luce nel buio.
Non c'e' solo il contatore che ci conforta: C'e' un indice di google, che si chiama pagerank, che misura la popolarità di un sito: La Scintilena ha popolarità 5, come il sito dell'ssi, quello del soccorso e quello dell'organizzazione speleologica modenese, come la venta.
Molti ci snobbano, altri non ci conoscono.
Cosa offriamo? Notizie, soprattutto quelle dela mailing list speleo.it dando visibilità all'esterno, anche grazie ai siti di:
Federazione Umbra Gruppi Speleologici
Speleomania
Gruppo Speleologico Savonese
Gruppo Grotte CAI Savona
Speleo Club Valceresio
Gruppo Speleologico San Giusto
Gruppo Grotte E. Roner
Gruppo Speleologico CAI Bassano
Gruppo Grotte Valdagno
Valle Imagna
Organizzazione Speleologica Modenese
Speleo Club Forlì
Animal Club
Federazione Speleologica Sarda
Gruppo Speleologico L.V. Bertarelli
Gruppo Speleologico Padovano
Gruppo Speleologico Lavis
Gruppo Speleologico Natura Esplora
A.S. Peter Pan
Gruppo Speleoforristico Besenello
Che fanno scorrere le notizie della scintilena sul loro sito, volete avere anche voi le notizie scorrevoli? ecco come fare http://scintilena.clarence.com/permalink/143256.html


Poi c'e' la "speleodirectory", una directory di speleologia con gli indirizzi dei gruppi italiani http://www.utec.speleo.it/directory/directory.htm se non ci siete mandatemi i vostri dati e verrete inseriti.

C'e' una raccolta di leggi che ci riguardano, fatta grazie a Maria Grazia Lobba http://scintilena.clarence.com/permalink/32871.html

Un servizio di cartoline sempre in tema speleo: http://scintilena.clarence.com/archive/009937.html


Giochi e passatempi
http://www.utec.speleo.it/games/giochi.html

Un forum poco attivo
http://www.forumfree.net/?c=24280

Un calendario eventi: http://scintilena.clarence.com/permalink/156574.html#156574


Una versione per palmare: http://www.utec.speleo.it/news.html

Una pagina per lo scambio links: http://scintilena.clarence.com/permalink/132670.html


Un libro degli ospiti: http://scintilena.clarence.com/archive/005232.html


Ci sono sondaggi più o meno seri, assolutamente non autorevoli, Ci sarebbe anche una inutile chat e ve la risparmio.

C'e' la possibilità di commentare direttamente le notizie, inserendo e aggiungendo le proprie perplessità, correzioni ecc. sotto la notizia stessa.

Molti ci snobbano, ma 100'000 visitatori sono stati qui in 4 anni. 50'000 solo nell'ultimo anno. Mi sono fatto molti amici e qualche "non amico", ma c'e' tempo per rimediare. Sarebbe bello andare a finire con un articolo su "Speleologia", sarebbe bello trovare un link alla scintilena dai siti che contano. Intanto noi continuiamo a portare fuori la speleologia dalle grotte, con ogni mezzo, forse sbagliato, ma ci proviamo lo stesso.

Cordiali saluti a tutti, io vado in ferie!
Andrea Scatolini

Reporte del VI Encuentro Argentino de Espeleología
      Durante los días 9, 10 y 11 de julio se realizó en la ciudad de Las Lajas, Provincia de Neuquén, el VI Encuentro Argentino de Espeleología.

      La organización estuvo a cargo del Grupo Espeleológico Lajeño y la Sociedad Argentina de Espeleología y el encuentro fue declarado de Interés Provincial por la Legislatura de la Provincia del Neuquén (Declaración Nº 676/04) y de Interés Municipal por el Consejo Deliberante del Municipio de Las Lajas (Resolución Nº 113/04).

      Fueron auspiciantes Aventurarse.com y ECRIN (Petzl), además se contó con la adhesión de los grupos espeleológicos AGAPE, CERMA, KARST y el GAEMN.

      El Encuentro se inició con las palabras del intendente de la ciudad de Las Lajas, Sr. Néstor Baiz quien destacó la importancia del evento en virtud de la cantidad y calidad que tienen los sistemas cavernarios en esa provincia y particularmente en los alrededores de su ciudad.

      La participación fue muy nutrida, e incluyó a grupos espeleológicos de distintos lugares del país y funcionarios del gobierno provincial. Es de destacar que la interdisciplinariedad de los participantes enriqueció el encuentro, ya que se trataron temas como turismo, conservación, diagnostico ambiental, geología, cartografía, sistemas de medición, aspectos legales, biología, etc.

      También se expusieron fotografías del "Mundo Subterráneo" de diversos puntos del país y posters de trabajos realizados en cavernas por los grupos participantes.

      Se presentaron diferentes exposiciones orales.

      Sobre el final del Encuentro se solicitó una reunión para requerir la flexibilización del acceso a las cavernas a los espeleólogos así como los requisitos para registrar la condición de espeleólogo en la Subsecretaria de Cultura de la Provincia del Neuquén. Como resultado del tratamiento del tema se redactó un Acta petitorio que suscribieron los asistentes.

      El cierre se realizó con el comentario de un representante de cada Grupo Espeleológico quienes expresaron opiniones positivas acerca del encuentro y sus perspectivas a futuro.

      Finalmente se hizo entrega de los certificados y se compartió un asado de camaradería.

      En el Informe Especial del Encuentro que publicamos en el portal pueden encontrar el reporte completo de lo sucedido, el resumen de las conferencias y una galería de fotos.

      Más información: www.aventurarse.com

Meteo Weekend

20 ago 2004

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 20/08/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Le grandi aree depressionarie si mantengono con i loro settori più intensi lontane dal Mediterraneo centrale, interessando principalmente le isole britanniche, la Scandinavia e parte dell'Europa centrale. Nonostante ciò, l'alta pressione che ha portato e sta portando tempo stabile e soleggiato sulla nostra penisola andrà temporaneamente indebolendosi lasciando filtrare deboli correnti atlantiche che, oltre a produrre alcuni rovesci e temporali nelle prossime ore soprattutto sui settori alpini, causeranno una diminuzione della temperatura principalmente al nord ed al centro Italia nelle giornate di sabato e domenica. In seguito l'alta pressione tornerà a rinforzarsi e le temperature di nuovo gradualmente ad aumentare. Quindi anche sull'Umbria e sulla Riviera adriatica le calde correnti sciroccali di venerdì saranno, sabato e domenica, sostituite da più fresche correnti occidentali con qualche locale annuvolamento ma scarse probabilità di precipitazioni.

PREVISIONE

Venerdì 20 agosto

Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, nel pomeriggio possibile sviluppo di qualche isolata nube cumuliforme a ridosso dei rilievi ma le probabilità di precipitazioni saranno molto basse. Temperature minime in aumento, massime in leggero ulteriore aumento. Venti deboli o moderati meridionali soprattutto durante le ore centrali e pomeridiane del giorno.

Sabato 21 agosto

Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, durante le ore centrali del giorno sviluppo di qualche isolata nube cumuliforme a ridosso dei rilievi montuosi soprattutto nel nord della regione dove non si esclude qualche isolato rovescio o breve temporale. Temperature minime stazionarie, massime in calo. Venti inizialmente deboli occidentali poi tendenti a rinforzare durante le ore centrali del giorno e nel pomeriggio.

Domenica 22 agosto

Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, nel pomeriggio situazione immutata, solo qualche innocuo cumulo in più a ridosso dei rilievi montuosi. Temperature minime in calo, massime stazionarie od ancora in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati occidentali.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com


Informazioni e Gradita Preiscrizione (non impegnativa) presso il sito:
www.scvalceresio.speleo.it

Corso Nazionale di:
"GEOMORFOLOGIA PER SPELEOLOGI"
Aggiornamento/Specializzazione

Lo Speleo Club Valceresio - CAI Gavirate organizza,a Pogliana di Bisuschio (VA), dal 01 al 03 ottobre 2004, il corso di specializzazione, valido anche come aggiornamento per i quadri SNS-CAI.

Il corso ha lo scopo di fornire gli elementi necessari per un approccio critico allo studio morfologico di un'area carsica. Il risultato atteso sarà quello di mettere in relazione la struttura tettonica, l'assetto stratigrafico e la speleogenesi con le morfologie epigee ed ipogee.

Direttore Corso: INS Cossutta Ferruccio.

Relatori: INS Cossutta Ferruccio
IS Pupillo Donato;
Dott. Geol. Tomasi Ferruccio

NORME DI PARTECIPAZIONE

Il corso è aperto a tutti, non richiede conoscenze particolari. L'età minima è di anni 15, per i minori è necessaria l'autorizzazione di chi esercita la patria potestà. L'attrezzatura personale dei partecipanti dovrà essere quella per una semplice grotta orizzontale e
per un trekking di media montagna. La quota d'iscrizione è fissata in Euro 160,00. Tale quota è comprensiva di vitto ed alloggio, dal pranzo di Venerdì 1 al pranzo di Domenica 3 ottobre. Per la partecipazione occorre far pervenire al comitato organizzativo la scheda di adesione debitamente compilata e la fotocopia del versamento da effettuarsi con bonifico bancario sul c/c 10/716
(Speleo Club Valceresio), Banca San Paolo di Torino, Agenzia di Castiglione Olona (VA), ABI 1025 CAB 50130. I posti disponibili sono 20 e le iscrizioni termineranno il 25 settembre 2004.

CONTATTARE L'ORGANIZZAZIONE PER C O M U N I C A R E L ' E V E N T U A L E PERNOTTAMENTO DI GIOVEDI' 30 settembre 2004
E' GRADITA LA PREISCRIZIONE PER MEGLIO ORGANIZZARE L'ATTIVITA'.




Notizia di Pavel Bonato

32nd International Geological Congress. [I] [ID:270]
Place: Florence, Italy.
Date: 2004-08-20 to 28.
Organisation: TInternational Union of Geological Sciences (IUGS), and member countries of the Mediterranean Consortium
Contact: 32° IGC Organizing Secreteriat. Newtours Spa Via Augusto Righi, 8 50019 Sesto F.no - Firenze, Italy
Tel: +39 (55) 33611. Fax: +39 (55) 33611
Email: secretariat@32igc.org
Web: http://www.32igc.org/home.htm

dal sito dell'UIS

Non ha bisogno di presentazioni il sito della Società Speleologica Italiana. C'e' la speleologia ad ampio raggio, in ogni sua forma. Sviluppate molto le sezioni della didattica e della tutela ambientale, contiene anche un'area riservata ai soci. Dovrebbe essere un portale per la speleologia italiana, ma non linka i siti dei gruppi aderenti. Nel complesso ottimo sito, ma poco aggiornato. www.ssi.speleo.it

Spelaion

Suplemento Informativo del Anuario SPELAION

Instituto Argentino de Investigaciones Espeleológicas (IN.A.E.)

Director: Carlos Benedetto

Malargüe – MENDOZA - ARGENTINA – Julio de 2004

Segunda época – Año 9 – Nro. 28/29

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¿Espeleología sin espeleólogos?

En las semanas previas a la edición de este Boletín -que debió retrasarse en salir y por ello decidimos una edición doble- ha crecido en nuestro país la sensación de que están avanzando formas alternativas de espeleología, lo que algunos ya llamamos “espeleología trucha” o “truchoespeleología”, la de espeleólogos que no son tales pero son reconocidos por ciertas autoridades corruptas o por ciertos extranjeros inescrupulosos, porque son funcionales a sus propósitos.

En Argentina llegaron a inventar un “encuentro” en Neuquén; un encuentro de realidad más mediático que tangible. Y luego vemos que en varios otros países de nuestra América Latina la expresión “truchos” se ha continentalizado. No sabemos si sentir orgullo o vergüenza por ese neologismo “made in Argentina” y la realidad a que hace referencia. Pero la realidad es ésa.

Pero lo cierto es que pareciera haber una mano invisible que, desde la mal llamada “globalización” (un eufemismo post-moderno para definir a lo que antes llamábamos “imperialismo”) busca trabajar en nuestras realidades ignorándonos, relativizándonos o neutralizándonos con “truchadas” de distintos tipos: se inventan “asociaciones” que no existen o nunca salieron al campo ni publicaron pero que son tenidas en cuenta al momento de expedicionar en el Tercer Mundo (para hacer de cuenta que se están cumpliendo los códigos éticos de la comunidad espeleológica internacional, pero en realidad usándonos como “sherpas”) o al momento de inventar planes de manejo de cavidades turísticas o al momento de autorizar explotaciones mineras que arrasan con cavernas de importancia científica.

Un colega puertorriqueño nos decía, ante nuestra autocrítica queja de que los argentinos siempre estamos dando la nota escandalosa en estos temas, que en realidad eso pasa en todos nuestros países, sólo que los argentinos hacemos públicos nuestros problemas. Será por eso que muchos colegas de la FEALC han adoptado el vocablo “trucho” para designar también a sus propios falsos espeleólogos y sus propios “sellos de goma”, que los hay en todas partes de nuestro continente.

Hoy estamos viendo que tanto en el mundo como en la Argentina como en nuestro pequeño gran Malargüe esta realidad se mantiene en las correspondientes escalas: la espeleología real crece, pero también está creciendo la otra. Seguimos trabajando para que la primera crezca, y para eso contamos con el compañerismo de los colegas de la FADE y de colegas extranjeros con quienes seguiremos trabajando en conjunto mientras haya respeto recíproco, porque no somos ni queremos ser xenófobos.

Pero lamentablementa también debemos seguir luchando-contra la mentira. Es la parte desagradable de nuestra militancia.

Militancia. Hermosa palabra, verdaderamente.

Nuevamente este Boletín, esta vez doble por imperio de los tiempos que no alcanzan , habla de todo un poco: de cómo nos estamos abriendo camino en este mundo donde debemos hacer los dos trabajos: trabajar-para y luchar-contra. Con un solo norte: no se puede permitir que se ignore a los espeleólogos de a de veras cuando de espeleología se habla.

EL DIRECTOR

AUTORIDADES DEL IN.A.E.

(electas en Asamblea del 5 de julio de 2003)

Presidente: Marta Brojan

Secretario: Carlos Benedetto

Tesorero: Rubén Cepeda

Vocales: Ariel Benedetto

Pablo Seco

Autoridades de la Federación Argentina de Espeleología (F.A.d.E.)

electas en Asamblea del 1-5-03 (hasta el 30.4.05)

Presidente: Gabriel Redonte (GEA-Buenos Aires)

Vicepresidente: Silvia Barredo (GEA-Buenos Aires)

Secretario: Carlos Benedetto (INAE-Malargüe)

Tesorera: Marta Brojan (INAE-Malargüe)

Vocales titulares: Claudio Plachesi (Tandil)

Mario Mora (Córdoba)

Dante Mugnani (San Juan)

Vocales Suplentes: Osvaldo Martínez (GEA – Buenos Aires)

Daniel Rodríguez (San Luis)

Ariel Benedetto (INAE - Malargüe)

­­­­­­

INSTITUTO ARGENTINO DE

INVESTIGACIONES ESPELEOLOGICAS (IN.A.E.)

Asociación Civil sin fines de lucro dedicada al estudio y protección de las cavidades naturales. Personería Jurídica Res. IGJ 1128/90

IN.A.E. es una ONG afiliada a la FEDERACION ARGENTINA DE ESPELEOLOGÍA (F.A.d.E.), a la FEDERACIÓN ESPELEOLÓGICA DE AMÉRICA LATINA Y DEL CARIBE (F.E.A.L.C.) y a la UNIÓN INTERNACIONAL DE ESPELEOLOGÍA (U.I.S.) y adherida a la Red Nacional de Acción Ecologista (RENACE).

Inscripta (Nro. 01) en el registro de asociaciones espeleológicas creado por Ley 5978 (Res. DRNR 410/02) – Provincia de Mendoza – ARGENTINA.

Domicilio: Mercedes Tomasa de San Martín 752 (5613) Malargüe- MENDOZA

Tel. 02627-470728 – Fax. 02627-470455 – e-mail: benedetto@rucared.com.ar

Página web: www.inae.org.ar

II CONGRESO NACIONAL ARGENTINO DE ESPELEOLOGÍA

(II-CO.N.A.E.)

Con más que singular éxito se realizó en Tandil, Provincia de Buenos Aires, el II CO.N.A.E. – Segundo Congreso Nacional Argentino de Espeleología, sobre el cual hay un detallado informe en el Boletín ARGENTINA SUBTERRANEA (FAdE) y en el Boletín de la Asociación colega GEA, información que podemos mandar por separado para no redundar en los detalles.

El II CO.N.A.E. (cuya tercera versión será en la provincia de San Juan) se presentaron 20 ponencias previamente arbitradas gracias al trabajo de la Lic. Silvia Barredo, vicepresidente de la Federación y miembro de GEA. De esas 20 ponencias, 3 fueron presentadas por miembros del IN.A.E. y reflejaron el trabajo que venimos realizando en nuestras cuevas en yeso junto a colegas ingleses del Mendip Caving Group, como asimismo los avances que se vienen realizando –aunque siempre con reservas- en materia de legislación proteccionista en Mendoza. Las ponencias del IN.A.E. estuvieron a cargo de Carlos Benedetto y Rubén Cepeda y también llevamos presentaciones en Power Point, películas y afiches de distintos tipos.

El II CO.N.A.E. fue también importante por las discusiones en el seno de las comisiones de trabajo de la FAdE, donde el IN.A.E. tiene un rol destacado. Queda así orientado un trabajo futuro que ya no podremos hacerlo soledad, sino integrados al conjunto de la espeleología nacional.

El traslado de los representantes del INAE fue posible gracias al aporte de nuestro asociado Francisco Berbel, habida cuenta de que no pudimos obtener apoyo oficial de ningún tipo.

Una de las consecuencias de este congreso es que la FAdE resolvió llevar a cabo expediciones anuales con la participación de todas las provincias que tienen representantes en la Federación. Le tocará al INAE organizar la segunda, en el verano 2004/2005, para explorar las cavernas en yeso de Malargüe.

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SIMPOSIO DE KARSTOLOGÍA EN YESO

Bolonia, Italia, agosto de 2003

Como ya informamos en los números anteriores, el agosto de 2003 se realizó en la Universidad de Bolonia, Italia, el Simposio “Areas Kársticas Yesosas en el Mundo, su protección y desarrollo turístico”, al cual fue invitado el secretario del IN.A.E., que presentó el trabajo titulado ”Areas cársicas yesosas en Argentina: una necesaria actualización de Datos”.

Al momento de cierre de esta edición llegaba a la biblioteca del IN.A.E. el libro de Actas de dicho Simposio, en el que se incluyó dicho trabajo, junto a los del Dr. Paolo Forti (Italia), José María Calaforra (España), Alexander Klimchouk (Ucrania), Yuri Kadebskiy (Rusia), Perikli Qiriazi (Albania), Yavoir Zhoipov (Bulgaria) y otros autores.

La separata con el trabajo sobre cavernas argentinas puede ser enviado a pedido por correo electrónico o correo clásico.

Como consecuencia de ese Simposio, estamos en conversaciones para una futura visita a los yesos malargüinos por parte del director científico del Parque Regional de los Yesos Bologneses, Dr.Giuseppe Rivalta, en fecha a determinar.


VOLCANES Y CAVERNAS DE MALARGÜE

El viernes 26 de marzo se llevó a cabo en el Centro de Convenciones Thesaurus del Municipio de Malargüe, la Jornada de Divulgación Científica "Volcanes y Cavernas de Malargüe", organizado conjuntamente por el IN.A.E., la Dirección de Educación del Municipio y la Escuela 4-018 de esta ciudad.

Se inscribieron casi 300 personas entre estudiantes, geólogos, arqueólogos, paleontólogos, operadores de turismo, docentes y público en general.

En el hall del Centro de Convenciones también se montó una mini-muestra museográfica del "Museo Mineralógico Buta Milla" dependiente de la Escuela 4-018.

La Jornada se inició a las 9.30 horas con las palabras de bienvenida de Marta Brojan (Presidente del IN.A.E.) y de la Prof. Verónica Bunsters (Directora de Educación de Malargüe), quienes resaltaron no solamente el trabajo que viene realizando el IN.A.E. en el sur mendocino, sino también y especialmente la trayectoria científica del Dr. Eduardo Llambías, especialmente invitado para este encuentro..

Luego disertó el Dr. Llambías, docente e investigador de la Universidad Nacional de La Plata y reconocido por sus trabajos en Vulcanología y Plutonismo y por sus aportes al conocimiento de la región de Payunia. El Dr. Llambías transmitió conceptos básicos de la materia y luego hizo un resumen de los conocimientos actuales de la Payunia, con apoyo de diapositivas y películas.

Por la tarde, a partir de las 15.30 horas, disertó Carlos Benedetto, secretario del IN.A.E., quien dio un panorama del estado actual de las exploraciones espeleológicas en el sur mendocino, luego de haber expuesto sobre los conceptos fundamentales de la espeleología científica.

A continuación se presentó al cineasta mendocino Diego Reos, quien contó detalles de la película documental sobre cavernas de Malargüe ("Viaje al interior de la tierra"), filmada en abril de 2003 en esta zona y no estrenada en público hasta este momento. La posterior proyección de esta película fue entonces una primicia.

Al finalizar la jornada, los disertantes contestaron numerosas preguntas del público presente.

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ESPELEOLOGÍA EN LA FERIA DEL LIBRO DE MALARGÜE

Entre los días 9 y 15 de Mayo se desarrolló, en el Campus Educativo Municipal de Malargüe, la IX Feria Anual del Libro, organizada por la Dirección Municipal de Educación.

La Feria fue inaugurada el domingo 9 a las 19 horas, con una brillante conferencia del conocido cantautor Víctor Heredia.

En la Feria se expusieron y vendieron libros y revistas, como asimismo se realizaron cursos para docentes, música en vivo, conferencias, charlas y exposiciones de bibliotecas particulares.

En este último ítem, y como producto de un acuerdo entre la Profesora Verónica Bunsters (Directora de Educación) y el IN.A.E., por primera vez hubo un stand para la bibliografìa específicamente espeleológica. En ese stand se expusieron (no para la venta) libros y revistas internacionales de espeleología (algunos de ellos únicos en el país), como asimismo las colecciones completas de las revistas espeleológicas argentinas SALAMANCA (GEA - Buenos Aires) y SPELAION (IN.A.E.), además de boletines informativos. También hubo una exposición de fotos y topografías de cavernas malargüinas.

Es la primera vez que los espeleólogos podemos participar de este acontecimiento anual, confirmando nuevamente la buena disposición que muestran las nuevas autoridades educacionales malargüinas hacia nuestra actividad y que es justo reconocer.

ASAMBLEA DE LA RENACE

(RED NACIONAL DE ACCIÓN ECOLOGISTA)

Mendoza, mayo de 2004

El secretario del IN.A.E. participó de la última asamblea de la RENACE, en representación del IN.A.E. y de la FADE (Federación Argentina de Espeleología).

La Asamblea se realizó en la sede de la Universidad Nacional de Cuyo (Mendoza), con la presencia efectiva de representantes de mas de 20 ONGs ecologistas del pais (Capital Federal, Gran Buenos Aires, San Juan, San Luis, Mendoza, Chubut, Cordoba). De las delegaciones extranjeras que habian prometido asistencia estuvieron presentes los representantes de RENACE-Chile

La Asamblea se desarrolló entre el jueves 20 y el sabado 22 de mayo. Los dos primeros dias fueron de asamblea propiamente dicha, y el tercero se destinó a ponencias y talleres sobre las distintas problematicas ambientales provinciales.

Los dias jueves y viernes por la mañana hubo una extensa discusion por el problema de la energía nuclear. Luego se discutieron temas como la pertenencia o no a la red, y se dispuso dejar afuera de la misma a los observadores que nunca dejaron de serlo y no se comprometieron de manera activa. De esta manera, GREENPEACE quedó fuera de la RENACE, como otras asociaciones. Se analizaron normas minimas para el funcionamiento del grupo virtual “RENACE-listas” y se discutió sobre si convenía o no institucionalizar la RED convirtiéndola en persona juridica.

Se decidio emitir un documento para pedir la renuncia del actual secretario de Medio Ambiente de la Nacion, Atilio Savino, por su inoperancia en el área a su cargo. Se informó que esa área está a la deriva. Luego se decidió reelegir a Silvana Bujan como coordinadora, aunque con el compromiso de proponer, en plazo de pocos días, a un equipo de co-coordinadores, para hacer mas colegiada la coordinación.

Particularmente importante fue el contacto hecho con un abogado ambientalista en función de futuras posibles acciones legales que la FAdE podría llevar a cabo en Neuquén (por el ocultamiento de información sobre 8 cavernas que serán habilitadas al turismo aparentemente sin estudios previos de impacto ambiental) y por la destrucción de las cavernas de Sierras Bayas en Olavarría (Buenos Aires), por el avance de los frente de cantera

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INFORMACIÓN SOBRE DATACIÓN DE ESPELEOTEMAS

A principios de diciembre de 2003 el Dr. Augusto Auler (Universidad Federal de Minas Gerais – Brasil) visitó Malargüe para realizar trabajos de muestreo mineralógico en Caverna de Las Brujas junto al IN.A.E.

A modo de información poreliminar, y sin perjuicio de informes científicos que se están elaborando, el Dr. Auler nos informó que de las dos estalagmitas extraídas entonces, se han verificado los siguientes datos: a) una de ellas comenzó a formarse hace 46.800 años y detuvo su formación hace 17.200 años). B) la otra inició su formación hace 38.700 años y detuvo su formación hace 15.400 años.

Ya se realizaron perfiles isotópicos preliminares (isótopos de oxígeno y carbono) y el trabajo será continuado en laboratorios norteamericanos.


JORNADA DE ESPELEOLOGÍA EN LA

UNIVERSIDAD DEL CONGRESO - MENDOZA

Con motivo de la Semana del Ambiente, OIKOS RED AMBIENTAL organizó, en la capital de Mendoza, una serie de jornadas y disertaciones en las instalaciones de la Universidad del Congreso.

El día lunes 31 de mayo fue dedicado a la Espeleología, con una jornada que se inició a las 15 horas y finalizó aproximadamente a las 21 horas, con una disertación del secretario del IN.A.E.

La misma contempló los aspectos teóricos de la Espeleología (nociones de Geoespeleología y Bioespeleología), como asimismo el abordaje de la problemática proteccionista específica, con énfasis en comentarios sobre la

Iran: Esperti studiano una caverna del Paleolitico

La prima caverna del Paleolitico trovata nell'antichissima città di Ispahan stà per essere esplorata e studiata da un gruppo di esperti iraniani dell'Università di Ispahan e dal Cultural Heritage Organization (CHO).

La caverna, databile intorno a 15.000 anni fa, è stata scoperta già da alcuni mesi, 30 chilometri ad ovest di Ispahan nei pressi del fiume Zayanderood.

Si tratta della prima caverna abitata nel paleolitico scoperta nell'area e gli archeologi vi hanno già trovato utensili in pietra e frammenti di ossa.

L'importanza della scoperta è data dal fatto che finora i reperti più antichi della provincia appartenevano a Sassanid o a diversi periodi islamici, mentre i nuovi scavi potranno definire meglio la frequentazione umana nella zona. La caverna e l'area circostante sono state assoggettate a vincolo per la tutela del patrimonio archeologico.

Su Napoli Underground l'elenco dei ricoveri antiaerei di Napoli durante la 2° guerra mondiale

Abbiamo ritrovato e pubblicato l'elenco ufficiale dei ricoveri antiaerei della 2° guerra mondiale.
Il documento, datato 30 aprile 1943 - anno XXI E.F., riporta la lista dei 429 siti che i napoletani potevano utilizzare, come rifugio, durante le incursioni aeree del nemico.
L'elenco, come in una mappa del tesoro, dà le indicazioni per la loro individuazione.
Il problema è che la toponomastica di alcune strade è variata e i civici non sempre sono riportati, ma rimane l'unico documento che può dare delle informazioni su dei luoghi da tempo dimenticati.
Infatti, dopo la guerra, moltissimi di questi siti, sono stati chiusi e di essi si è persa la memoria storica.
Se si tiene presente che solo un centinaio di ricoveri è oggi noto, e di conseguenza rilevato, ci si rende conto che le notizie riportate possono essere un valido aiuto per la ricerca di cavità allo stato sconosciute.

http://www.napoliunderground.homedns.org/

Le esplorazioni e i campi estivi stanno dando i loro risultati, così è di pochi giorni fa la notizia che in Croazia, all'interno della grotta Velebita è stato scoperto il pozzo interno più profondo del mondo: 580 metri di Profondità.

La verticale più profonda del mondo invece si trova in Slovenia: il pozzo Mali Marrani, scoperto nell’agosto ’95 dai catanesi ed in seguito denominato Vrtiglavica-Vertigine (Vertigo) dagli sloveni. Il pozzo si apre a circa 1900 metri di quota, attualmente risulta essere la più profonda verticale unica del mondo, di 643 metri di dislivello, ma è costellata di frazionamenti fatti per superare cascate e ghiaccio instabile.

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 12/08/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

La bassa pressione atlantica che nelle ultime 72 ore ha portato condizioni di moderata instabilità sulle regioni centro-settentrionali italiane, si sta spostando velocemente verso nord-est ed entro 24-36 ore si allontanerà definitivamente sulla Russia. Al suo seguito le correnti si disporranno dai quadranti settentrionali divenendo più fresche e secche mentre l'alta pressione delle Azzorre spostandosi verso est, tenderà ad occupare in maniera decisa tutto il Mediterraneo centro-occidentale. Sull'Italia questo fine settimana sarà quindi caratterizzato da tempo stabile e soleggiato, umidità in netto calo e temperature in calo soprattutto tra venerdì e sabato, con valori che si porteranno leggermente sotto le medie del periodo. Anche su Umbria e Marche sarà un fine settimana prevalentemente soleggiato, umidità bassa e temperature massime che per lo più si manterranno tra i 28° ed i 30°. Tra venerdì e sabato sarà presente anche una ventilazione debole-moderata da ovest o nord-ovest, in seguito tenderà a cessare quasi completamente con una giornata di Ferragosto che si prospetta veramente gradevole.

PREVISIONE

Venerdì 13 agosto

Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso lungo i rilievi montuosi nel pomeriggio soprattutto sul nord della regione, probabilità di precipitazioni piovose molto bassa. Temperature minime stazionarie od in leggero calo, massime in calo. Venti deboli o moderati nord-occidentali.

Sabato 14 agosto

Mattinata serena, pomeriggio poco nuvoloso. Temperature minime in calo, massime stazionarie od ancora in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati nord-occidentali.

Domenica 15 agosto

Mattinata serena, pomeriggio con cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime stazionarie, massime in leggero aumento. Venti deboli settentrionali.

Stai per andare in vacanza e vuoi rimanere aggiornato sulle ultime notizie speleo?

Se hai un palmare o un gprs puoi "rimanere connesso" senza spendere una esagerazione: La Scintilena ha realizzato una pagina molto leggera da scaricare con i titoli e le prime righe delle ultime cinque notizie pubblicate, impostata con caratteri e parametri pensati per i piccoli schermi dei cellulari gprs, limitando al massimo lo scorrimento forzato in orizzontale della pagina.

Solo se la notizia è di tuo interesse potrai cliccarci e aprire la pagina completa della scintilena, a questo punto molto più pesante da scaricare e impostata per tutti i pc.

Questo è il link per le pagine per gprs e palmare: http://www.utec.speleo.it/news.html 

Alessio segnala il sito internet del nuovo Gruppo Speleoforristico Besenello (TN)
www.speleocanyon.it

Inizia a circolare la documentazione sul record di profondità raggiunto nel Caucaso alla Grotta Krubera-Voronya, 1800 metri sotto terra, intanto c'e' qualcuno che pensa al primo -2000...

C'e' il diario dell'Esplorazione, in Inglese: Expedition to the cave Krubera-Voronya.

Le foto della punta a -1800 m con commenti in russo: http://speleolog.ru/news/8/

In pdf c'e' questo bell'articolo in Inglese: Voronja.pdf

Una stringata mail di Gregor Pintar (Slovenia) sulla Lista Francese annuncia, da fonte russa, che nel Gouffre Voronya qualche giorno fa sono stati superati i -1800 m ..... la notizia è di Mauro Villani.

La notizia estesa si può trovare su "Speleomania"

Bando correttivo del bando pubblicato in data 22/06/04 prot. n. 36067 per il conferimento di incarico per l'analisi della biodiversità dei siti d'importanza comunitaria della provincia di Vicenza - con proroga dei termini di pubblicazione ; errata corrige errori materiali.
Scadenza: 25/08/2004
Allegato

La grotta Cesare Battisti, cavità molto interessante del Trentino da un decennio è armata fissa per coloro che volessero visitarla. Posta sul monte Paganella è raggiungibile dall'abitato di FAI DELLA PAGANELLA a piedi o durante i mesi estivi si può accorciare la marcia di salita utilizzando gli impianti di risalita.
Nella passata fine settimana sono stati risistemati gli armi e sostituite alcune corde rendendo ora la cavità più tranquilla e sicura.
Per chi non conoscesse la grotta Battisti essa rappresenta una tra le più caratteristiche attraversate speleologiche in quanto il suo ingresso posto a circa 1900 slm permette di percorrerla uscendo a quota 1700 ca sbucando in aperta parete dove una comoda e ben atrezzata ferrata ci riconduce sul sentiero.
Per coloro che volessero farsi un giro è pregato di contattare lo scrivente via  e-mail o tel 338/8575286
Walter Bronzetti

Dal 13 agosto sino al 1 settembre 2004 sarà allestita nel giardino antistante il Museo Civico di Paleontologia e Speleologia "E. A. Martel"di Carbonia la Mostra fotografica "L'Acqua sottoterra, immagini dalle grotte della Sardegna".

Si potrà visitare tutti i giorni, con l'esclusione del lunedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 naturalmente con
ingresso libero.

L'allestimento, curato dal Gruppo Ricerche Speleologiche "E. A. Martel" di Carbonia, dal Museo Civico di Paleontologia e Speleologia "E. A. Martel" e dalla Soc. Coop. Mediterranea di Carbonia con la preziosa collaborazione della Federazione Speleologica Sarda ed il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia vuole essere la conclusione, per quanto ci riguarda, delle manifestazioni 2003-2004 relative all'Anno Internazionale dell'Acqua Dolce e delle GNS.

L'inaugurazione è fissata per venerdì 13 agosto alle ore 18.30, e naturalmente ci farebbe molto piacere la vostra presenza!

Simbolicamente teniamo a dedicare "L'Acqua sottoterra" alla memoria del nostro amico Ottavio Corona.

Notizia di Mauro Villani

Stamane siamo in 4, ai soliti ignoti s'è aggiunto Franz il duro, di nome e di fatto. All'ingresso pero' tira aria di bonaccia, voglia di entrare poca, io poi sono ancora un pò disfatto dalla sera prima ed entro dopo un'oretta di pennichella. Quando arrivo giù al torrente resto folgorato nel vedere che la fessuretta che ci passava la mano per in piedi è adesso un meandro in carne ed ossa anche se c'è da lavorarci parecchio con la cigliena che il torrente arriva in meandro due metri più in basso con passaggio che sarà da bagno. Ne pianto due io e faccio flop-flop, vabbeh .. torno a sonnecchiare nel mio torpore. Dopo un paio d'ore sono svegliato e buttato di forza nel meandro, visto che "dovrebbe ora essere transitabile.." e come al solito io sono il più adatto. Ma in fondo non è poi così stretto, scivolo giù un paio di metri, mi cucco il torrente sulle gambe, ma poi lui sfugge in basso e riesco a scendere ancora, fraziono a soffitto e passo una strepitosa buca da lettere obliqua fra pance di concrezioni a forme vagamente oveggianti. E' un sogno, il meandro buca il soffito di una sala di crollo a forma romboidale, stimo lunga almeno una quindicina di metri. Ecco, in questo momento penso che la vita è fatta di momenti, e questo è uno di quelli. Tutte le fatiche, i buchi tuoppi, i meandri più merdosi, le disostruzioni più assurde. ma adesso sono sull'orlo dell'abisso. Ma il sogno dura poco xchè ora sta ad Alex bumare ... lo vedo scivolare giu' con grida che rimbombano di brutto e come tocca terra fugge in direzioni ignote, io mi tuffo a pesce e non è una metafora perché la discesa è sotto cascata . Sono nella Sala Delirio, risalgo l'imponente conoide detrititica ed un secondo ambiente più piccolo mi porta in Sala Chiub, atro ambiente di crollo con a monte un ambaradam di rislalite e cunicoli che in vari punti ricollegano con le due sale ed a monte frane instabili a chiudere la via. Dopo qualche ora di infrattamento franoso ci è chiaro che la via principale continua sull'attivo, l'aria viene da li' ... Per ora sistemiamo un maxi pendolo che permette la Risalita del Delirio senza bagno e pedaliamo in salita, pensando a come organizzare la prossima disostruzione su torrente sotto cascata . vabbeh, ho visto anche di peggio!

Notizia di Wolly Valbrevi

La CNSS della SSI della Sardegna, in collaborazione con lo Speleo Club Oliena e Geolander SRL - Oristano
organizzano per i giorni 2,3 ottobre 2004, il corso teorico-pratico "Corso di Tecniche di Orientamento Alternative".

Il corso si articola in due parti, uno con la partecipazione di Franco Michieli che esporrà le varie tecniche di orientamento senza l'ausilio di bussole o gps o carte, acquisite in anni di esperienze in vari continenti.

La seconda parte, vedrà l'utilizzo del GPS e quindi un confronto ed uso delle due tecniche da parte di Franco Delogu (speleologo, esperto trekker, ecc...).

Il programma prevede una parte teorica ed una pratica, che permetterà di avvicinarsi a queste tecniche ancora "sconosciute" ad una parte di speleologi e non.

Il corso prevede anche la visione del film: "La via invisibile", regia di Franco Michieli, durata 52?.

Due esploratori si inoltrano nel dedalo selvaggio di monti e fiordi del Nordland, nella Norvegia settentrionale, orientandosi esclusivamente grazie all'istinto e all'esperienza, senza avere con sé alcuna mappa, né strumenti per l'orientamento o le telecomunicazioni. Dopo 20 giorni e 400 km nella natura nordica, con cui intrecciano un intenso rapporto, realizzano il loro sogno

Nello scenario immenso delle montagne nordiche, quando a primavera la fusione delle nevi trasforma il mondo e ridà vita e movimento al paesaggio, due uomini entrano nel territorio del Nordland per attraversarlo muniti solo della loro sensibilità: non hanno né mappe, né bussola, né orologio, né alcun altro strumento per l'orientamento o le telecomunicazioni. Sono qui per cercare ciò che resta di una relazione antica, perduta. Affrontano un labirinto geografico di montagne di granito, fiordi, laghi, torrenti, accettando la possibilità di perdersi pur di riallacciare un legame autentico col territorio. In questo senso il disgelo primaverile acquista un secondo significato: è il disgelo della
relazione antica con la Natura. E nella neve che fonde, come nell'acqua dei torrenti da guadare, i due continueranno a immergersi, alla ricerca di un percorso.
Il viaggio si protrae per venti giorni senza notte, nella luce tempestosa e perenne della tarda primavera nordica. Durante il cammino si alternano giornate in cui i protagonisti hanno perso quasi totalmente il senso della loro posizione sul territorio, e istanti in cui dietro una cresta, oltre un valico, scorgono di colpo un fiordo riconoscibile, o un altro elemento naturale che fa scoprire loro di essersi ritrovati. L'ultimo giorno del viaggio, all'uscita da una bufera di neve, i due esploratori si troveranno davanti il grande fiordo che desideravano raggiungere. Ciò che resta del viaggio non è una via riconoscibile sulla terra, ma qualcosa che è inscritto esclusivamente nella vita stessa.
Il film è stato girato dai protagonisti stessi nel corso della loro avventura (primavera 2003), senza alcun aiuto né contatto esterno.

che verrà proiettato a Nuoro.

Il corso si preannuncia molto interessante sopratutto per la parte pratica, che darà (si spera) agli speleologi, nelle ricerche esterne, trekking od altro, nuove tecniche di orientamento che si ispirano al passato di popolazioni ormai quasi scomparse.

Un corso diverso, nuovo, speciale...affascinante.

Durante il corso verranno distribuite, dispense, blocco notes, cartellina, penna ed un "cosa" (cosi' mi han detto) omaggio...della Geolander SRL .
Il tutto si svolgerà presso il Ristorante-Albergo CK ad Oliena (Nuoro) per la parte teorica, e nei pressi del Supramonte per la parte pratica, mentre il film verrà proiettato a Nuoro in luogo da definire.
Per l'alloggio, a breve verrà inviato sempre per e-mail, la lista di Bad and Breakfast, campeggi, o alberghi nella zona...il corso prevede solamente il "corso", vitto ed alloggio è a carico dei partecipanti.

Il costo è di 15 (quindici) euro.
12 (dodici) per gli iscritti alla SSI.
Le quote andranno pagate in loco.

Non sono richieste alcune specifiche, ed il corso è aperto a tutti, pero' c'e un limite massimo di partecipanti...
quindi chi è interessato, appena può', dovrebbe inviarmi un'email per comunicarmi l'eventuale partecipazione, entro il giovedì 23 settembre 2004
.

Seguiranno altre circolari, per domanda, alberghi, programma dettagliato ed eventuali ultimi aggiornamenti.
Per domande o chiarimenti non esistate a contattarmi a questa e-mail.

Notizia di Andrea Gaviano

Comunicazione dal responsabile della spedizione "Gourgouthakas 2004" del 6/8/2004

"Annullata la spedizione a Gourgouthakas!

E' stato reso necessario l'annullamento della spedizione a Gourgouthakas.
Le cause di tale annullamento sono state i costi elevati della spedizione e il fatto che non e' stato raggiunto il numero necessario dei partecipanti.

In particolare, i costi superavano i 5000 Euro, tenendo conto che il nostro scopo era lasciare la grotta armata permanentemente per le esplorazioni future. Le varie ricerche di finanziamenti e di sponsorizzazioni non hanno
portato i risultati attesi.
Le conferme di partecipazioni fuori tempo, in concomitanza con le continue disdette , hanno reso impossibile la regolare organizzazione della spedizione e il numero finale dei partecipanti in relazione con le loro capacità ed esperienza, e' stato valutato ecessivamente scarso per la realizzazione degli scopi della spedizione senza rischiare la non osservanza delle regole di sicurezza che metterebbe a rischio tutti i partecipanti.

Il S.EL.A.S. provera' ad organizzare di nuovo la spedizione, in condizioni migliori e con piu' tempo per i preparativi, molto probabilmente entro il 2005.

Si ringraziano tutti coloro che hanno mostrato interesse per la spedizione e che avevano confermato la loro partecipazione.

Si ringrazia la ditta P. V. Sun Energy, per aver offerto alla spedizione attrezzatture ad energia  solare.
Si ringraziano i negozi di articoli di alpinismo Karistianis da Hania di Creta, Mountain Club di Iraklio di Creta e Odisias di Atene, per il loro riscontro positivo, per la sponsorizzazione in parte del materiale per la spedizione e le ditte Pathfinder, Polo A.B.E.E. e Millet per le loro offerte, sul materiale necessario, a prezzi di costo.

Il responsabile della spedizione
Nikos Mitsakis"

Notizia di Dimitra Metsi

Città di Narni

Il Sindaco Stefano Bigaroni ha pubblicato un avviso col quale verranno verranno erogati contributi e sovvenzioni ad enti e associazioni per iniziative socialmente rilevanti ed a persone a sostegno di singole iniziative per l'anno 2005. I settori di riferimento sono quelli della cultura, del turismo, della pubblica istruzione, dello sport ed altro.. Le domande andranno presentate all'ufficio Servizi Sociali presso la "casa del popolo" entro il 31 agosto.



per ogni altra informazione collegarsi al sito www.comune.narni.tr.it

BOLLETTINO METEO QUOTIDIANO PER L'UMBRIA

a cura di Umbria Meteo / Coop. Naturalia

Emesso GIOVEDÌ 05 AGOSTO 2004 ore 21:00

(M.Cavallucci - G.Angeloni)


SITUAZIONE

Una debole zona di bassa pressione presente tra il Tirreno Centrale e le regioni Centrali della penisola, tende, nel suo movimento verso est-sud-est a condizionare il tempo sull'Italia, specialmente sulle zone centro meridionali, portando nella giornata di venerdì precipitazioni sparse a carattere temporalesco, localmente anche forti, unite ad una diminuzione delle temperature.
Sull'Umbria avremo ancora 24-36 ore di tempo instabile con rovesci sparsi e temporali, più probabili e intensi nelle ore pomeridiane. Nella giornata di sabato assisteremo ad un miglioramento delle condizioni del tempo anche se si rinnoveranno le probabilità di fenomeni di instabilità pomeridiana, che proseguiranno leggermente attenuate anche nella giornata di domenica, quando invece avremo una decisa ripresa delle temperature.


PREVISIONE PER VENERDÌ 06 AGOSTO 2004

MATTINO :

Cielo poco nuvoloso al mattino con foschie dense e locali banchi di nebbia nelle valli. Tendenza da metà mattinata a veloce accentuazione della nuvolosità cumuliforme su tutta la regione.
Temperature in diminuzione.
Venti deboli variabili.

POMERIGGIO / SERA :

Da nuvoloso a localmente coperto con rovesci e temporali sparsi che localmente potrebbero risultare anche forti. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni in serata.
Temperature in diminuzione.
Venti deboli variabili con colpi di vento nelle zone temporalesche.


TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI

sabato 7 agosto cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, quando saranno presenti locali foschie dense o banchi di nebbia nelle valli, in rapido dissolvimento. Al pomeriggio saranno possibili annuvolamenti cumuliformi che potrebbero dar luogo a rovesci o temporali, più probabili a ridosso dei rilievi.
Temperature in leggero aumento.
Domenica cielo sereno o poco nuvoloso salvo annuvolamenti pomeridiani che potrebbero essere associati a locali rovesci o temporali, più probabili a ridosso dei rilievi.
Temperature in aumento.

A questo link trovate il resoconto

Solo per comunicare ai Gruppi aderenti al movimento "InGrigna!" che dal 7 al 15 Agosto in occasione della Sagra delle Sagre a Pasturo sarà proiettata la presentazione multimediale "Nel Cuore delle Grigne".
La Comunità Montana della Valsassina ha in questi ultimi anni sostenuto la causa di "InGrigna!", autorizzando tante necessità "logistiche".
L'auspicio è che la collaborazione continui proficua e che sia dato la giusta promozione alle attività Speleologiche in Grigna.

Un ringraziamento va al Prof. Alfredo Bini che ci ha prontamente segnalato alla Comunità Montana.

info:
http://www.valsassina.it/valsassina/

Saluti a tutti e buoni abissi.
Questo sarà l'anno di "Pingu"...

LONTRA
SCE Erba per InGrigna

Il Club Speleologico Proteo di Vicenza sta organizzando il 36° Corso di 3° livello della CNSS - SSI
"Introduzione allo studio degli acquiferi carsici" che si terrà a Lumignano (Longare) nel periodo 8-10 ottobre 2004.
Per il programma del corso in oggetto vedi di seguito.
Ciao a tutti.
Luca Dal Molin
(Club Speleologico Proteo - Vicenza)



S.S.I. - F.S.V.

Società Speleologica Italiana                                                                                   

Federazione Speleologica Veneta                                                                            



P R O G E T T O    I N. A. C.



IL CLUB SPELEOLOGICO PROTEO

DI VICENZA



organizza il



36° Corso Nazionale di 3° livello della Commissione Nazionale

Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana


"Introduzione allo studio degli acquiferi carsici"



Lumignano -  Longare (VI)

Eremo di S. Cassiano



8 - 10 ottobre 2004



Prima Circolare



con il patrocinio del Comune di Longare



Finalità: Scopo del corso è lo studio degli acquiferi carsici mediante la raccolta e l'interpretazione dei dati acquisibili dagli speleologi.



Docenti: Prof. Paolo Forti, Prof. Bartolomeo Vigna, Dr. Leonardo Piccini, Dr. Roberto Zorzin, Dr. Luca Zini, Dr. Giacomo Casagrande.  



Logistica: Il corso si svolgerà presso l'Eremo di San Cassiano nelle aule dell'Antica Parrocchiale di Lumignano (Longare), con alloggio all'Eremo. Per il pernottamento è indispensabile materassino e sacco a pelo. L'accesso all'Eremo richiede una breve camminata di circa 20 minuti.     

Per chi desiderasse pernottare in camere con letti e lenzuola è possibile alloggiare presso l'Ostello Olimpico di Vicenza (a circa 10 km da Lumignano).



Informazioni:    Club Speleologico Proteo di Vicenza

Dal Molin Luca (tel./fax  0444 922711 - cell. 3297454947 - e-mail: lucadalmolin@tele2.it). http://csproteo.clab.it/



Iscrizione:        Il costo è fissato in euro 120,00.

La quota comprende il materiale didattico, i pranzi e cene da venerdì sera al  pranzo di domenica e il pernottamento all'Eremo di S. Cassiano.

E' possibile pernottare presso l'Ostello Olimpico di Vicenza con una spesa supplementare di euro 30,00 (comprensiva di colazione).  



Considerato l'interesse già suscitato dal corso e le richieste di partecipazione preannunciate, è tassativo inviare il modulo di iscrizione allegato entro il 31/08/2004 a mezzo posta a Dal Molin Luca (Via G. Durando, 75 - 36100 Vicenza) o per fax (0444922711) o per e-mail lucadalmolin@tele2.it.



La seconda circolare verrà inviata solo a coloro che restituiranno il modulo allegato.

Per motivi logistici il corso è limitato ad un numero massimo di 30 partecipanti.





Programma del corso:



Venerdì 8 ottobre (pomeriggio)



Ore 13,30:    ritrovo presso Lumignano di Longare (Vicenza) e sistemazione dei partecipanti.

Ore 14,30:    saluto del Presidente della Federazione Speleologica Veneta. Saluto del responsabile del Progetto IN.A.C. e presentazione del corso.

Ore 15,00:    Aspetti generali di idrologia degli acquiferi carsici (caratteristiche degli acquiferi carsici, metodologie di studio: a cura di P. Forti).

Ore 16,00:    Approccio geologico allo studio degli acquiferi carsici (a cura di L. Piccini).

Ore 17,00:    Cenni sul chimismo di un sistema carsico (metodi di analisi chimica e relative elaborazioni grafiche e loro interpretazioni, diagrammi ricavabili e informazioni deducibili e relative applicazioni teoriche e pratiche: a cura di  P. Forti).

Ore 19,30:    Cena





Sabato 9 ottobre



Ore 8,00:      colazione.

Ore 9,00:      Studio e monitoraggio di un sistema carsico (esperienze pratiche su come viene organizzato lo studio di un sistema carsico, le apparecchiature che possono essere installate e l'interpretazione dei dati acquisiti): a cura di B. Vigna.

Ore 10,00:    Meccanismi di inquinamento e vulnerabilità degli acquiferi carsici: a cura di  P. Forti.

Ore 11,00:    pausa.

Ore 11,30:    L'utilizzo dei traccianti artificiali negli studi sugli acquiferi carsici (tipi di traccianti, costruzione dei captori, realizzazione di un test, utilizzo di acquisitori automatici ed interpretazione dei dati): a cura di B. Vigna.

Ore 13,00:    Pranzo

Ore 14,30:    Acquiferi carbonatici e sorgenti carsiche delle Alpi Apuane (a cura di L. Piccini).

Ore 15,30:    Studio e monitoraggio di un sistema carsico: l'idrogeologia carsica del Canin (a cura di G. Casagrande).

Ore 16,30:    pausa

Ore 17,00:    discussioni e approfondimenti teorico-pratici. Esercitazioni  con l'uso di strumenti (termometri, conducimetri, ecc) e sonde multiparametriche.

Ore 19,30:    Cena





Domenica 10 ottobre



Ore 8,00:      colazione.

Ore 9,00:      esperienze con traccianti in provincia di Verona e all'estero (a cura del dott. R. Zorzin).

Ore 10,00:    problematiche relative al prelievo di campioni d'acqua e al rilevamento di alcuni parametri chimico-fisici (a cura di R. Zorzin).

Ore 11,00:    pausa

Ore 11,15:    Monitoraggio in continuo e rilievi geologici e geomorfologici per la protezione dell'acquifero del Timavo (a cura di  L. Zini).

Ore 12,15:    Pranzo di fine corso (presso l'Eremo di S. Cassiano di Lumignano)

Ore 14,30:    Visita alle grotte di Costozza (I Ventidotti e il Covolo della Guerra).





SOCIETA' SPELEOLOGICA ITALIANA

FEDERAZIONE SPELEOLOGICA VENETA

CLUB SPELEOLOGICO PROTEO DI VICENZA



CORSO NAZIONALE DI 3° LIVELLO

8 - 10 ottobre 2004



MODULO DI ISCRIZIONE

Da inviare entro e non oltre il 31/08/2004 a mezzo posta a Dal Molin Luca (Via G. Durando, 75 - 36100 Vicenza) o per fax (0444922711) o per e-mail lucadalmolin@tele2.it.





_l_ sottoscritt_________________________

nat__a_______________________prov._____il__/__/____

Residente a_____________________prov.____

in via__________________________________n.____

Tel: _______________ Fax: _______________ Cell: _______________

e - mail: __________________

Socio del gruppo _____________________________________________________________________

Dichiaro di disporre di copertura assicurativa per infortuni in grotta       SI            NO

Desidero pernottare           all'Eremo               in Ostello (con supplemento di spesa di euro 30,00)

Chiede di partecipare al Corso Nazionale di "Introduzione allo studio degli acquiferi carsici"

Data  ___/___/2004                                                                            Firma__________________________



Autorizzo mio/a figlio/a a partecipare al corso (per i minori).          Firma__________________________



NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE 675/1996

I dati forniti sono utilizzati solo ai fini dell'espletamento del corso, non saranno utilizzati né in banche dati né comunicati ad altri.

L'organizzazione di Frasassi 2004 va avanti, abbiamo gia risolto parecchi intoppi burocratici ma restano comunque ancora tante cose da fare che per forza dovremo risolvere e organizzare dopo le ferie, crediamo comunque di essere a buon punto.

abbiamo bisogno della collaborazione dei gruppi e federazioni che intendono prendere parte alla manifestazione in maniera attiva, questo per organizzarci in maniera tale di soddisfare tutte le esigenze di spazi e servizi.

a tutti i gruppi e federazioni che intendono portare un contributo di contenuti alla manifestazione richiediamo di mettersi in contatto con i vari responsabili i quali vi invieranno un questionario da compilare che ci aiuterà a capire di cosa avete bisogno.

per i banchi delle federazioni e gruppi che intendono promozionare pubblicazioni, spedizioni o ogni altra cosa dovranno contattare il responsabile piero@ggcs.it  e spiegare di quanto spazio hanno bisogno, il prima possibile.

per gli stand commerciali materiali e libri dovranno contattare il responsabile fabio@ggcs.it  (spazi a pagamento) il quale invierà un questionario che dovrà essere compilato e rispedito al mittente il prima possibile.

per gli stand eno-gastronomici dovranno contattare i responsabili marco@ggcs.it e onelio@ggcs.it  (spazi a pagamento) il quale invierà un questionario che dovrà essere compilato e rispedito al mittente il prima possibile.
ci sono delle novità legislative in vigore dal 01-01-04 sulle norme per manifestazioni e sagre, siamo spiacenti di comunicarvi che non sarà assolutamente possibile cucinare o preparare cibi fuori dagli spazi adibiti a cucina, a tale proposito siamo stati costretti ad allestire una cucina comune di circa 100 mq tutta a norma con elettrodomestici e tutto l'occorrente per cucinare (frigo, congelatore, fornelli, bollitori cuoci pasta a cestelli, piastre, lavandini, piani di lavoro tutto a norma e in acciaio inox) verranno anche allacciati alla rete idrica alla corrente elettrica e alle bombole e gli impianti verranno certificati (tutti i consumi sono compresi nella quota richiesta).
ci sono altre mille cose per i gruppi che intendono cucinare e nel vostro interesse contattare subito i responsabili visto che tutte le richieste dovranno essere esaminate dalla ASL e i tempi burocratici sono lunghi.

per le mostre dovranno contattare i responsabili daniele@ggcs.it  e peppe@ggcs.it  e spiegare di quanto spazio hanno bisogno, il quale invierà un questionario che dovrà essere compilato e rispedito al mittente il prima possibile..

per le proiezioni dovranno contattare il responsabile eros@ggcs.it  il quale invierà un questionario che dovrà essere compilato e rispedito al mittente il prima possibile.

per i convegni, riunioni, tavole rotonde dovranno contattare la responsabile francesca@ggcs.it  per accordi preliminari.

ci saranno delle escursioni guidate e saranno vietate le escursioni per sentieri e grotte non accompagnate dal comitato organizzatore all'interno del parco. le escursioni saranno di vario genere e di vari livelli ancora non sono del tutto definite ma ci stiamo lavorando con il parco e le guardia parco di sicuro saranno a numero chiuso.


sappiamo che alcune cose risulteranno pesanti e difficili da svolgere o addirittura sembreranno inutili ma questo e il sistema in cui viviamo e vi chiediamo per la miglior riuscita dell'incontro di collaborare e di inviarci quante più informazioni possibili e di attenervi scrupolosamente alle disposizioni riportate sul sito, sulle circolari, e nella cartellina che riceverete alla manifestazione.

grazie della collaborazione e tenete d'occhio il sito www.ggcs.it che è in continuo aggiornamento per informazioni diverse da quanto riportato sopra contattare info@ggcs.it  o telefonare al 335.8182102

il Comitato Organizzatore
Frasassi 2004

Gruppo Grotte Città di Senigallia
Via Piero della Francesca, 44
60019 Senigallia (AN)

Gruppo Archeologico e Speleologico Portocivitanova

Inizio a presentare vari siti di speleologia:

www.speleo.it  - Si propone come il motore di ricerca della speleologia italiana, e sicuramente lo è.

All'interno del dominio di Speleo.it alloggia mezza speleologia italiana con altri sottodomini.

Punti di Forza: Conosciutissimo, Motore di ricerca speleo rapido e potente, una directory che comprende gruppi, federazioni, notiziari, musei, rifugi e quant'altro, è la porta di ingresso per la mailing list speleo.it che conta centinaia di iscritti, il server di speleo.it da la possibilità ai gruppi e agli addetti di creare gratuitamente siti speleo.

Punti Deboli: Aggiornamenti poco ferequenti, mancano i riferimenti per scrivere al webmaster, nonostante tutto poco interattivo.

Qualcuno forse conoscerà DMOZ, il progetto di una directory mondiale di siti autorevoli.

Questa è la directory della speleologia per i siti italiani:

  • Biospeleologia del Piemonte - Dopo dieci anni di ricerche nelle cavità del Piemonte e della Valle d'Aosta, l'autore pubblica alcune delle immagini che testimoniano i suoi incontri nelle viscere della terra.
  • Buso della Rana - Descrizione, immagini e storia di una delle maggiori cavità italiane, in località Monte di Malo (VI).
  • Le cavità del Friuli-Venezia Giulia - In queste pagine l'elenco delle maggiori cavità naturali ed artificiali del Friuli - Venezia Giulia, e i recapiti delle organizzazioni che ne curano il censimento e la pubblicazione dei dati catastali.
  • Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Si occupa del soccorso degli infortunati nell'esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche. Nel sito storia, strutture, rassegna stampa, interventi e foto.
  • Dentro il Marguareis - Pagine di divulgazione e di notizie sul progetto dell'Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi.
  • La Gazzetta dello Speleologo - La Gazzetta dello Speleologo è il notiziario della Federazione Speleologica Regionale del Friuli-Venezia Giulia. Edita da Gianni Benedetti e Mauro Kraus è un foglio informativo che esce a cadenza mensile.
  • Le Grotte di Trieste - Guida alle grotte carsiche del triestino e del Friuli, presenta cartine, itinerari, fotografie e dettagli speleologici.
  • Grotte nel mondo - Galleria di fotografia speleologica in varie grotte nel mondo, accessibili tramite mappa navigabile.
  • La Scintilena - Notiziario di speleologia, presenta le news del settore, il calendario degli eventi e link a siti e organizzazioni di interesse speleologico.
  • Scuola Nazionale di Speleologia - Scuola del Club Alpino Italiano. Proposte in discussione, corsi, regolamento, download di materiale informativo in formato Pdf.
  • Sottosopra - Le misure delle maggiori grotte, mappa dei club italiani, link ed alcune foto.
  • Speleo Directory - Link a siti italiani di speleologia suddivisi per directory e argomenti.
  • Speleo.it - Si propone di essere il riferimento in rete per la speleologia italiana. Ospita associazioni speleologiche nazionali, regionali, locali.

E' in corso una ricerca, da parte di Vettorazzo Lara del C.S. Proteo di Vicenza, sulla colonia di pipistrelli che abitualmente staziona nei pressi del Labirinto, Ramo del Pantano, sopra il Ramo Principale.
Sarebbero molto utili per lo studio fotografie fatte agli animaletti con indicato il periodo e zona della foto, anche se fatte in altre aree della grotta.
Buone anche segnalazioni di animali morti o conservati sotto alcool.

Per l'invio del materiale, o anche solo di segnalazioni, contattare Lara all'indirizzo e-mail priscilla24_1980@yahoo.it

Sabato 31 Luglio 2004 si è svolta con successo la Seconda Festa davanti al Buso della Rana, in occasione del 36° anniversario dalla fondazione del Gruppo Speleologi del CAI di Malo.

Per chi volesse, dettagli e foto sono sul sito del Buso della Rana.

Sandro Sedran
Gruppo Speleologi Malo - CAI (http://www.speleomalo.it/)
webmaster Buso della Rana (http://www.busodellarana.it)
CAI Dolo (http://www.caidolo.it/speleo)

da oggi 02/08/04 è on-line un nuovo sito canyonig che promette bene: www.x-gatt.com

Aggiornamento esplorazioni Abisso dei due Increduli (M. Arera - BG)

Lo scorso week-end tre squadre in azione per cercare di svelare nuove sfaccettature di questo sorprendente cavità.

1- Squadra a monte

Una giornata di disostruzioni ha permesso di esplorare circa 20m di nuovo sviluppo nel ramo a monte. Quasi nullo l'incremento di quota, però il meandro si inoltra sempre più all'interno del pendio, creando i presupposti per future evoluzioni. Sarebbe stato controproducente guadagnare subito dislivello in un punto così vicino alla superficie esterna.

2- Squadra intermedia

Esplorato e parzialmente rilevato un complicato reticolo di condotte fossili ascendenti intorno ai -400. Si tratta di un centinaio di metri di ambienti secchi in parte rivestiti di terriccio rosso, con molta aria in arrivo da un ipotetico ingresso alto. Il labirinto offre ancora diverse possibilità esplorative, da sfruttare tramite brevi arrampicate in artificiale e disostruzioni leggere. La direzione prevalente è orientata a nord, quindi grosso modo verso l'ingresso.

3- Squadra profonda

Questa squadra aveva il compito di portare avanti le esplorazioni da -530 in giù.
Superati i 3 pozzi già scesi 2 settimane fa (P17 "Waterfront", P7 "Tango", P7 "Zapata") si sono affacciati sul grosso pozzo che era rimasto inesplorato (P27 "il Padrino"). Alla base di quest'ultimo inizia una sequenza di atri 9 saltini (max 18 metri) intervallati da brevi meandri. A questo punto si trovano ambienti caratterizzati da morfologie poco invitanti (pareti rivestite di fango e tracce di piena a fino 4 metri di altezza) che fanno da anticamera allo specchio d'acqua limpida che sbarra la strada agli esploratori.
Si tratta di un sifone largo circa un metro e abbastanza profondo (almeno 4-5 metri).
Le nostre speranze di raggiungere rapidamente un livello di grandi gallerie fossili, quindi, sono state al momento deluse.
Ci toccherà spazzolare bene le innumerevoli possibilità laterali che ancora offre l'abisso a quote un po' più alte.
A proposito di quota, la misurazione tramite bindella della sola profondità dei pozzi (da - 500 in giù, il resto è rilevato), ha permesso di fissare la profondità totale, che ammonta a circa -630 metri.
Altra considerazione tutta da analizzare: l'apparente livello di base dell'impermeabile degli Increduli coincide grosso modo con quello della Dolce Vita, intorno ai 900m slm, ma in entrambi i casi ci sono indizi che potrebbero far pensare a "colli di bottiglia" che si limitano ad ostacolare fortemente il rapido deflusso verso quote inferiori.

Sono state impegnate in totale 10 persone, tra GSB le Nottole (BG), Gec Genepì (LC) e SC V. Intelvi (CO).

Giorgio Pannuzzo

Questi sono i due comunicati stampa che ho inviato alla agenzia ANSA di Firenze e alle testate giornalistiche
con pagine locali (La Nazione, Il Tirreno, La Repubblica).

Gli articoli sono usciti questa mattina sulla stampa mentre il TG regionale della rete 3 ha mandato ieri sera due passaggi:
il primo al TG delle 19:30 senza immagini, il secondo alle ore 23:00 con le immagini registrate sul posto.
Il TG 2 ha invece inserito la notizia nel "sottopancia" che scorre in basso sullo schermo.

Alla radio, al giornale radio regionale su RadioRai, il servizio e' andato in  onda stamattina alle 7:15.

L'intervento si e' rivelato, per fortuna, meno grave di quanto lasciava presagire dalle indicazioni di chi ha dato l'allarme.

Comunque, come sempre, e' meglio prevedere il peggio ed essere smentiti che il contrario....

ciao a tutti,

Paolo Chierici

Addetto Stampa
III Zona (Toscana) Soccorso Speleologico

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Lucca, domenica 1 agosto 2004

Oggetto:  1° Comunicato Stampa intervento di Soccorso Speleologico


Situazione

Una speleologa a - 750 mt di dislivello dall'ingresso dell'Abisso Goffredo in grave difficoltà nella progressione.
Si trova in crisi di sfinimento per problemi gastrointestinali e non si sente in grado di uscire con le proprie forze.
La ragazza, speleologa esperta, è entrata in grotta verso le ore 13:00 di sabato insieme ad altri 5 speleologi emiliani.
Due di loro, preso atto della situazione, hanno deciso di uscire a dare l'allarme.
Questa mattina, verso le ore 10:00, il Delegato Speleologico ha ricevuto la chiamata.

Immediatamente si è messa in movimento la III Zona (Toscana) di Soccorso Speleologico,
mentre la XII (EmiliaRomagna) è in allerta e si prepara ad affluire in zona operazioni.

Un medico e 4 tecnici, trasportati all'ingresso con l'elicottero allertato dalla centrale del 118 di Lucca,
sono in questo momento in grotta per raggiungere nel più breve tempo possibile l'infortunata e verificare
le sue reali condizioni. I tecnici di questa prima squadra leggera provvedono, durante la discesa verso
il fondo, a stendere la linea telefonica che servirà a tenere le comunicazioni con l'esterno.

Altri tecnici, provenienti da tutta la Toscana, stanno convergendo in zona operazioni.

Brevi note sull'Abisso Goffredo

La grotta si apre a 1450 mt slm, in alta Val di Boana tra il Monte Fiocca ed il Monte Sumbra.
E' stata scoperta negli anni '70 da speleologi fiorentini e rilevata per una profondità di pochi metri,
quota alla quale sembrava chiudere a possibili ulteriori esplorazioni.
In questi ultimi anni, speleologi emiliani e toscani, hanno rivisitato la grotta che ha invece dimostrato
tutte le sue potenzialità giungendo, ad oggi, ad una profondità esplorata di circa -950 mt dall'ingresso.
Lo sviluppo delle cavità è quasi interamente verticale, gli ambienti sono ampi e
non c'è alcun pericolo di piena, soprattutto nel periodo estivo.


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Lucca, domenica 1 agosto 2004


Oggetto:  2° Comunicato Stampa intervento di Soccorso Speleologico CHIUSURA


Situazione

La speleologa ventiseienne Fanny Cerato, residente nella provincia di Vicenza, è stata raggiunta dal medico
e dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Il medico ha eseguito una visita accurata e ha somministrato alcune cure.
La ragazza non manifestava particolari problemi e ha deciso, sotto stretta sorveglianza, di procedere
verso l'uscita senza l'uso di barella.
Con l'ausilio dei tecnici e del medico, ha superato i punti più impegnativi ed in alcune ore è riuscita a
trarsi d'impaccio fino all'imboccatura della grotta.
Attualmente è fuori assistita dal medico che l'ha soccorsa in grotta e dal personale medico e paramedico
facente parte dell'organico della III Zona Speleologica del CNSAS, più, naturalmente, tutti i Tecnici intervenuti (circa 30).


Fanny Cerato si trovava in grotta da ieri insieme ad altri 5 speleologi emiliani: Massimo Neviani, Marco Baroncini,
Luca Chiericati, Cristina Silvestroni e Luca Grillandi. Si erano recati nella zona del fondo, a circa 900 mt di dislivello
dall'ingresso, per una battuta esplorativa.
Durante la risalita verso l'uscita, Fanny ha manifestato seri problemi gastrointestinali e, dopo la prima assistenza
da parte dei compagni, riteneva di non poter procedere oltre autonomamente.
Due dei compagni hanno così deciso di incamminarsi velocemente verso l'uscita per dare l'allarme mentre
gli altri rimanevano ad assisterla.
Col passare delle ore le condizioni della ragazza sono migliorate; a tal punto da riuscire a riprendere
il cammino interrotto fino ad incontrare i soccorritori sopraggiunti.



Vista la complessità di un intervento a tali profondità (se si fosse manifestata la necessità di recuperare
l'infortunata con l'ausilio di barella) sono stati prudentemente allertati, oltre a tutta la III Zona Speleologica (Toscana),
tutti i tecnici della XII Zona Speleologica (Emilia Romagna) e, in prellarme, anche la VI Zona Speleologica (Veneto - Trentino Alto Adige). 



Notizia di Paolo Chierici

Addetto Stampa
III Zona Speleologica Toscana
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Il Gruppo Grotte Ogliastra di Perdasdefogu sta organizzando il suo VI corso di 1° livelo che si terrà da fine settembre presso la loro scuola.

Il Gruppo Speleo Archeologico Terteniese sta raccogliendo le iscrizioni per i suoi soci o chiunque sia interessato.

Finalmente i nostri soci hanno l'occasione di poter seguire un corso di speleologia facendo crescere il nostro gruppo che, ancora neonato, conta solamente 2 dei fondatori che hanno frequentato un corso di 1° Livello.

Ringraziamo ancora una volta il GGO per la collaborazione e l'enorme aiuto che ci sta offrendo continuamente.

Ulteriori informazioni sul nostro sito http://www.tertenia.com

Gruppo Speleo Archeologico Terteniese.

Pillole di Speleologia

Il titolo di questo articolo è quanto di più misterioso e oscuro possa riguardare la speleologia: Crediamo che alla base di tutto ci sia la voglia innata dell'uomo di scoprire. Il desiderio di avventura e la curiosità animano e agitano i sogni di generazioni di speleologi, insieme al gusto della scoperta sono sicuramente gli ingredienti che fanno muoverci in un ambiente spesso ostile, certo non comodo.

L'oscurità totale, la verticalità degli ambienti, il freddo, un tasso di umidità altissimo, l'acqua e il fango ne fanno degli ambienti difficili, eppure le grotte costituiscono un elemento naturale unico e da non sottovalutare.

La speleologia è alpinismo al contrario, dice qualcuno.

Anche l'alpinista esplica la sua disciplina apparentemente senza un fine preciso. Raggiungere la vetta è certamente un altissimo concetto, ma, a parte il panorama, la vetta non offre condizioni migliori di un qualsiasi altro posto sulla montagna. Certo la condizione di sentirsi più in alto di tutti gli altri è grandiosa, invece lo speleologo è sempre alla ricerca del punto più basso.

La speleologia comunque rappresenta forse l'ultimo ambiente inesplorato che comunque è alla portata dell'individuo, sia economica, sia fisica. Molti esploratori ci hanno fatto conoscere quasi tutti gli angoli del mondo e le zone inesplorate della superficie terrestre si limitano ormai a poche aree della foresta amazzonica e alle inospitali regioni polari. Gli altri elementi, acqua e cielo, richiedono un dispendio economico notevole.

I nuovi cartografi, gli esploratori dell'ignoto, se ne vanno sotto terra, ad inseguire segrete vie scavate dall'acqua, percorse da correnti d'aria misteriose, impalpabili, esplorano e riportano cartine con dedali e labirinti, vie nascoste e segrete; Compiono imprese a volte sovrumane, rese difficili dai lunghi tempi necessari per raggiungere grandi profondità.

La ricerca dell'ignoto, la scarica adrenalinica della discesa di pozzi profondissimi, il ricongiungimento con se stessi in luoghi magici, il desiderio di conoscenza e chissà quali altre molle ci spingono ad entrare in luoghi che molti rifuggono.

Pillole di Speleologia

La Speleologia può essere definita una disciplina più che una scienza, perchè tramite la Speleologia l'uomo riesce a studiare determinati aspetti del sottosuolo e per farlo deve entrare all'interno delle grotte.

Il termine speleologia viene coniato per la prima volta alla fine del 1800 in Francia da Eduard Alfred Martel, padre della speleologia "moderna" , deriva dal greco speleaion = grotta o caverna e logos = scienza: scienza che studia le grotte.

Le grotte venivano già studiate prima del 1800, ne parlò Leonardo Da Vinci che visitò la Grotta della Ferrera nei pressi di Lecco ed altre grotte italiane. Un grosso impulso allo studio del sottosuolo venne comunque dato dai Triestini e dagli Austriaci che fin dal 1500 si preoccuparono di studiare le acque sotterranee del Carso Triestino per sopperire alla carenza di acqua della città.

La zona intorno a Trieste dette il nome al "Carsismo" cioè ai fenomeni di erosione che danno vita anche alle grotte e il primo gruppo speleologico mondiale nacque in Italia: la Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie, sotto la guida di Eugenio Boegan.

Limitare la Speleologia alla sua storia, o allo studio dei fenomeni fisici che hanno formato le grotte, è comunque riduttivo. L'"universo grotta" comprende aspetti molto diversi; se i fenomeni carsici dovuti all'azione dell'acqua costituiscono certamente il fattore scatenante, dobbiamo comunque includere altre scienze derivate e complementari alla speleologia. E' importante lo studio degli animali, che non sono solo pipistrelli, che vivono in grotta, ma anche la climatologia sotterranea, i materiali e le tecniche impiegati per la progressione, e molte altre discipline praticate anche "all'esterno" ma che dentro una grotta assumono caratteristiche proprie, come la topografia sotterranea, òa tutela ambientale o la fotografia.

I singoli speleologi raramente hanno conoscenze tali da coprire l'intera conoscenza della speleologia, basti pensare alla Speleologia in Cavità Artificiali che affianca l'Archeologia, o la Geologia che spesso si compenetra con la Speleogenesi che è l'insieme di quei processi complessi che generano le grotte, dovuti a processi chimici, fisici e meteorici. Per conoscere a fondo queste materie occorre essere sicuramente buoni studiosi, ma lo studio approfondito male si lega all'esercizio fisico assolutamente indispensabile per raggiungere una grotta anche facile.

In questa direzione sono stati fatti dei grandi progressi nei materiali e nelle attrezzature, trenta anni fa sono cominciate ad apparire sulla scena le corde in Nylon che soppiantarono definitivamente le scalette metalliche, i moschettoni in lega, poi ultimamente i caschi ultraleggeri e i led per l'illuminazione, che vede ancora largamente impiegate le lampade ad acetilene. Lo sviluppo dei materiali impiegati e la loro leggerezza consentono di raggiungere profondità abissali una volta impensabili, tanto da far sperare nel raggiungimento in breve tempo dei -2000 metri che ancora non sono stati scoperti.

Dalla pratica della speleologia è nato anche il Torrentismo o Canyoning, ormai ben distinto come sport estremo, ma che all'inizio venne praticato con tecniche e materiali esclusivamente speleologici e alpinistici, ma sicuramente la discesa di un torrente inforrato è quanto di più vicino possa esistere alla progressione in grotta.

L'ultima frontiera dell'esplorazione tuttavia è costituita dalla speleologia in grotte allagate, Speleosub, e dalla Speleo Glaciologia, due mondi completamente diversi, per problematiche, materiali e tecniche di andare nel sottosuolo.

Nel mondo la speleologia è praticata quasi ovunque e gruppi Europei e Americani effettuano frequentemente spedizioni in zone remote della terra dove le condizioni economiche non permettono ai locali di disporre di tempo e mezzi per questa attività, e i resoconti delle esplorazioni riportano frequenti notizie di record e scoperte grandiose.

Nel mondo l'Union International de Speleologie è un organismo non governativo internazionale che favorisce la cooperazione e lo sviluppo della speleologia mondiale.

In Italia la speleologia, intesa come frequentazione delle grotte, è praticata da un numero imprecisato di persone, dell'ordine di qualche migliaio, che fanno capo a due grosse organizzazioni nazionali: La Società Speleologica Italiana e lo Speleo CAI costituito dall'insieme dei Gruppi Grotte sorti all'interno delle sezioni CAI locali.

Gli speleologi più prestanti e capaci, in una sorta di "mutuo soccorso" convergono dall'SSI e dal CAI nel Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che è la terza grande aggregazione speleologica nazionale.

Praticamente in ogni città italiana è presente localmente un gruppo speleologico che pratica, secondo le proprie capacità e competenze, la speleologia. In molte regioni italiane i gruppi si aggregano, costituendo le Federazioni Regionali.

Archivio Agosto 2004