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Edera 2004

30 lug 2004

Nei giorni 23-25 luglio 2004 un gruppo di speleologi composto da Yvan Robin, Gilles Bost, Vincent Lignier, Philippe Jolivet del Groupe Ulysse Spéléo di Lione (Francia) e Lucio Mereu e Jo De Waele del GSAGS Cagliari, dopo una
preparazione di una settimana durante la quale sono stati trasportati 19 sacchi speleo soprattutto grazie all'aiuto dei portatori speleologi del GUS e del GASA Urzulei oltre ai 6 esploratori stessi, hanno aggiunto poco più di 2 km al gigante buono.
I risultati sono stati ottenuti dietro (a monte dei) due sifoni di Sa Funga 'e s'Abba attraverso l'allestimento di un campo post-sifone nel quale i 6 esploratori hanno trascorso due notti.
Nella giornata di Sabato 24/07 l'esplorazione in 3 squadre separate (3 volte 2 persone) per 15 ore ha consentito di rilevare oltre 2 km di rami nuovi.
La 1° squadra, composta da Lucio e Yvan, ha rilevato 900 metri di gallerie con fiume lungo il ramo di Sa Funga 'e s'Abba più 300 metri di rami fossili.
Viene inoltre esplorata una galleria fossile di 200 metri circa non rilevato per mancanza di tempo.
La 2° squadra, composta da Jo e Vincent, esplorano e rilevano 500 metri di fiume ipogeo lungo il ramo di Su Mammucone e 100 metri di rami fossili.
La 3° squadra, composta da Philippe e Gilles, si dedica alle fotografie lungo i vari rami e nel gigantesco salone di Jules Verne, poi all'esplorazione e al rilievo di 300 metri di rami fossili lungo il fiume di Su Mammucone.
L'intera operazione è stata possibile grazie ad una lunga preparazione ed all'aiuto fondamentale degli speleo-portatori sia sardi che francesi.
Con questi risultati si può affermare che:
1. l'Edera supera abbondantemente i 13 km di sviluppo
2. Potrebbe essere possibile individuare ed aprire nuovi ingressi (Funga 'e s'Abba e vari inghiottitoi nel Flumineddu a monte)
3. Viene dimostrata, se ciò fosse ancora necessario, l'importanza idrogeologica e geologica di questa gran bella grotta

Il campo base (tenda, materassini ecc.) è stato lasciato per le eventuali future esplorazioni.

A nome di tutta la squadra

Jo De Waele
Laboratorio di Geologia Ambientale

Alla fine mi sono deciso, dalle notizie serie e compassate della Scintilena voglio dire quattro fregnacce e cazzeggiare con altri che dicono fregnacce e si divertono così. Gli speleologi non capiranno, ma forse i blogger si.

Cazzeggio a tutto spiano su Underblog 

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 30/07/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Un'estesa area di alta pressione si sta rafforzando tra Europa centrale e Scandinavia mentre le grandi depressioni sono stabilmente posizionate sul nord Atlantico e sull'est Europa. Nei prossimi giorni il campo di alta pressione scandinavo sarà debolmente collegato alla fascia delle alte pressioni tropicali (africana-azzorriana) da un ponte anticiclonico posizionato proprio sul Mediterraneo centrale e sull'Italia. Saranno comunque possibili deboli infiltrazioni di aria fresca in quota che manterranno una relativa instabilità pomeridiana lungo i rilievi e sulle zone interne italiane. Sull'Umbria, quindi, ad una mattinata soleggiata, potrà spesso seguire un pomeriggio con sviluppo di nubi cumuliformi che localmente potranno produrre qualche isolato rovescio o temporale lungo i monti tra il pomeriggio e la sera. Sulla Riviera adriatica, invece, la possibilità di vedere nubi consistenti sarà, anche nel pomeriggio, bassa. Le temperature saranno in generale aumento con massime tendenti a portarsi quasi ovunque, stabilmente, oltre i 30°. Ventilazione debole o temporaneamente moderata durante le ore centrali del giorno.

PREVISIONE

Venerdì 30 luglio

Mattinata serena con temporanei locali passaggi di cirri o velature, nel pomeriggio sviluppo di qualche nube cumuliforme lungo i rilievi montuosi ma basse probabilità di precipitazioni piovose. Temperature in generale leggero aumento. Venti deboli occidentali.

Sabato 31 luglio

Mattinata con cieli sereni, durante le ore più calde sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi montuosi dove non si esclude, tra il pomeriggio e la sera, qualche isolato rovescio o breve temporale. Temperature senza variazioni di rilievo, massime oltre i 30°. Venti deboli con direzione variabile.

Domenica 01 agosto

Mattinata serena, pomeriggio poco nuvoloso o localmente nuvoloso a ridosso dei rilievi montuosi a causa dello sviluppo di nubi cumuliformi che tra il pomeriggio e la sera potrebbero produrre localmente qualche isolato rovescio o temporale più probabile nel nord della regione. Temperature in generale aumento. Venti deboli con direzione variabile.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Openspeleo si stà estendendo anche alle forre.
Una anteprima è presente sul sito :

http://www.ribaldone.altervista.org/forre/



Per quanto riguarda le foto e i rilievi coperti da copriright ricordo che :

-Ogni proprietà intellettuale del materiale inviato rimane dei rispettivi autori.
-Nel caso in cui materiale inviato, coperto da Copyright, non fosse autorizzato dai rispettivi autori alla pubblicazione su questo sito esso verrà eliminato immediatamente.
-Per ogni utilizzo del materiale presente diverso dalla pubblicazione su Openspeleo verrà chiesta l'autorizzazione ai rispettivi autori.

Consiglio inoltre per gli autori più "timorosi" di pubblicare le proprie foto di diminuendone leggermente la risoluzione
rispetto alle originali.

E' possibile inserire l' autore delle foto in fase di compilazione della scheda insieme al titolo o su "Altro".

Grazie ancora a tutti per il grande sostegno e per le numerose grotte che state inserendo.


Notizia dello Speleo Club "G. Ribaldone"

Una bibliografia di titoli relativi al Volontariato ed al Terzo settore in possesso della Biblioteca del Ce.S.Vol. è scaricabile dal portale della Biblioteca Comunale di Terni all'indirizzo http://www.bct.comune.terni.it

Per ulteriori informazioni
Dott.ssa Emanuela Puccilli
Biblioteca Ce.S.VOl. Prov.Terni
c/o Biblioteca Comunale di Terni
P.za della Repubblica, n.1 - 05100 Terni

Notizia di Annalisa Basili

Domenica 1 agosto alle ore 21,00 in piazza a Bosco Chiesanuova (Verona) "La Venta Exploring Team" proporrà una serata speleologica in cui verranno presentati due filmati: il primo presenterà l'attività di ricerca svolta in questi anni dall'Associazione "La Venta" ed il secondo che presenterà i risultati dell'ultima spedizione effettuata nel 2003 nella regione di Durango (Messico) in cui alcuni membri dell'Associazione ed alcuni speleologi messicani sono stati impegnati nella discesa di due impegnativi canyon mai fino ad ora discesi completamente. Il filmato prodotto durante questa spedizione verrà presentato in anteprima in questa serata in Lessinia. Alla serata saranno presenti alcuni componenti del Taem "La Venta". Naturalmente tutti sono invitati a partecipare.

Notizia di Giovanni Ferrarese

La presente per convocare tutti i gruppi membri dell´Ente Speleologico Regionale Lombardo alla prossima assemblea che si terrà domenica 26/09/2004 a Erba, in occasione dell'Incontro Regionale di Speleologia.

Sono invitati a partecipare, in qualita' di osservatori, i gruppi speleo lombardi non facenti parte dell'Ente.

 

Notizia di Vater Brevi

E' morto per arresto cardiaco uno dei grandi speleologi francesi, nato nel 1926 era considerato una figura di spicco che contribuì notevolmente allo sviluppo della speleologia francese.

Le esequie avranno luogo il 29 luglio alle 14.30 nella chiesa di San Giovanni Battista a Parigi.

Notizia di Luca Conti

Se vuoi difendere Monte Greco dagli assalti di chi vuole devastarlo con cabinovie e strade, se vuoi batterti contro il bracconaggio per salvare gli animali del parco è il momento di mobilitarsi con noi!

Al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise dall'1 al 17 Agosto un fitto programma di eventi, manifestazioni ed attività per tutti.
Dalla parte dell'Orso bruno

PROGRAMMA

Giovedì 5 Agosto  ore 21:00 parcheggio della Val Fondillo  Passeggiata ed attività per bambini "Fiabe sull'Orso"

Venerdì 6 Agosto ? ore 21:00 Pescasseroli - piazza del Municipio
"Fiaccolata per la vita degli animali del Parco", con esperti ed attività per bambini lungo il percorso

Sabato 7 Agosto  ore 9:30 Passo Godi  Manifestazione "Monte Greco non si tocca". Passeggiate didattiche con esperti, goichi per bambini e alle 11:00 i partecipanti aiuteranno a comporre un grande slogan sui prati

Sabato 14 Agosto  Manifestazione "Camminata per Monte Greco". Escursioni di diversa durata dai quattro versanti. Partenze da diverse località
INFO: Tel.3683188739

Lunedì 16 Agosto - ore 21:30 Civitella Alfedena - Concerto in piazzetta "Dalla parte dell'Orso"

Gli altri giorni, dall' 1 al 16 Agosto - ore 19:00 parcheggi Camosciara, Val Fondillo e Barrea Faunawatching con osservazione della fauna.

Per info abruzzo@wwf.it  www.wwf.it/abruzzo

Questa sera nella Gola di Frasassi verrà registrata la trasmissione "Gocce d'Argento" in cui si premieranno personaggi che si sono distinti per meriti "ambientali". Tra i premiati, lo scopritore delle grotte di Frasassi.

La trasmissione sarà trasmessa dalla RAI il 7 agosto.

Aspettiamo di vederla con ansia, soprattutto per vedere se sono state rispettate le norme all'interno del parco.

Bisogna far capire a certa gente che le grotte sono un luogo molto delicato da tutelare, e non solo una attrattiva turistica o un Luna Park. Nella zona vivono una infinità di pipistrelli che già subiscono a Natale i fuochi del Presepe Vivente, figuriamoci cosa può essere per loro una trasmissione con qualche centinaio di ospiti, luci e cotillons...

Aspettiamo comunque di vedere in tv quello che succederà stasera...

Speleoappello a speleofotografi e speleoecologi!
L'Unione Speleologica Pordenonese CAI sta organizzando per la Giornata della Speleologia 2004 una mostra fotografica sulle bellezze e la fragilità del mondo delle grotte ed è alla ricerca di 20/30 fotografie che testimonino distruzioni, vandalismi ed inquinamenti ai danni del mondo sotterraneo.
Ovviamente i costi di riproduzione (ingrandimento 30x40 minimo) saranno a carico dell'Unione che oltre a garantire l'utilizzo delle fotografie unicamente nell'ambito della mostra in oggetto, si impegna a citare l'Autore dell'immagine sia in sede espositiva che in eventuali comunicazioni informative. (Inviti, manifesti,ecc)
Previa autorizzazione degli Autori, le fotografie, nello spirito unionistico di una speleologia di collaborazione, saranno messe a disposizione di quanti eventualmente in futuro volessero organizzare delle similari iniziative.
Per ulteriori informazioni, accordi e contatti:
Gianpaolo Fornasier
e-mail: gianpaolo.bat@libero.it

Qualcuno perde molto tempo per trovare la grotta? Prova a cliccarci...

Si tratta di una vecchia cisterna dell'acquedotto in disuso.
Alla cavità è stato assegnato il codice C0747 e tutti gli belaborati sono visionabili su Napoli Underground al seguente indirizzo http://www.napoliunderground.homedns.org/
Notizia di Fulvio

n.d.r. "Il codice C0747 stà per cavità 747 che è un numero progressivo. 747 cavità artificiali rilevate e accatastate a Napoli!

METEO WEEKEND

23 lug 2004

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 23/07/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Sul Mediterraneo e sull'Europa centro-settentrionale persiste un'estesa area di alta pressione che garantisce quasi ovunque giornate calde e soleggiate, infiltrazioni di aria fresca atlantica producono instabilità limitatamente ad alcune regioni alpine e dell'Europa centrale. L'alta pressione continuerà a convogliare masse d'aria calda nord-africana sull'Italia fino a venerdì sera, poi, da sabato, la sua struttura tenderà a rinforzarsi nei suoi settori occidentali atlantici, mentre un suo cedimento in corrispondenza dell'Europa centrale ed orientale, permetterà ad aria fresca nord-atlantica di spingersi fin sul Mediterraneo centrale e Sull'Italia. Sulla nostra penisola, quindi, avremo sole e caldo fino a sabato mattina, con temperature che in alcune zone, soprattutto venerdì, potranno raggiungere valori massimi attorno a 39°/40°, poi, da sabato pomeriggio, il sopraggiungere delle suddette correnti più fresche, oltre a riportare le temperature su valori più in linea con le medie del periodo, daranno inizio ad una fase di instabilità pomeridiana in progressivo incremento, soprattutto lungo i rilievi montuosi appenninici.

PREVISIONE

Venerdì 23 luglio

Cielo sereno al mattino, poco nuvoloso nel pomeriggio. Temperature in generale aumento. Venti deboli o localmente moderati meridionali, soprattutto durante le ore più calde.

Sabato 24 luglio

Cielo sereno al primo mattino, qualche nube cumuliforme si svilupperà nella tarda mattinata a ridosso dei rilievi montuosi, nel pomeriggio ed in serata sarà possibile qualche rovescio o temporale soprattutto lungo i rilievi appenninici. Temperature minime in leggero aumento, massime in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati meridionali, soprattutto durante le ore più calde.

Domenica 25 luglio

Cielo poco nuvoloso o localmente nuvoloso al mattino con possibili residui piovaschi o rovesci lungo l'Appennino. Durante le ore più calde della giornata sviluppo di nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi dove potranno verificarsi isolati rovesci o temporali. Temperature minime in leggero calo, massime in calo. Venti deboli settentrionali.

AVVISI e COMUNICAZIONI
- Attenzione all?alto rischio incendi almeno fino a sabato, si sollecita di avvertire tempestivamente Vigili del Fuoco o Corpo Forestale dello Stato in caso di avvistamenti di focolai.

Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Ormai non piove da almeno tre settimane e la vegetazione è molto secca; il rischio incendi è molto alto, quindi ricordiamo che se avvistate un incendio o del fumo dovete chiamare subito il 1515 Emergenza Ambientale del Corpo Forestale dello Stato. Se invece vi imbattete in un piromane che stà appiccando un incendio, non avvertite nessuno e ammazzatelo da soli, possibilmente facendolo soffrire più possibile.

Il 10% delle 8000 grotte svizzere sono inquinate. L'istituto svizzero di speleologia (ISSKA) ha deciso di correre ai ripari lanciando quest'estate un'azione per la pulizia di 25 siti geologici del Giura vodese.

Tutta la notizia su Ticino on line

Venerdì 23 luglio alle ore 18 nel Museo Archeologico di Massa Marittima viene inaugurata una nuova sezione dedicata alla preistoria. Sarà presente il Sindaco Lidia Bai, il nuovo Assessore alla Cultura Franco Donati, la Prof.ssa Bianca Maria Aranguren della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, Gianbruno Ravenni dirigente area musei della Regione Toscana, la direttrice del Museo Roberta Pieraccioli, gli archeologi e gli speleologi che hanno lavorato agli scavi e agli allestimenti.

Questa esposizione vuole illustrare il rapporto tra l'uomo e la grotta così come si è sviluppato nelle varie epoche della Preistoria nel territorio di Massa Marittima: la grotta come rifugio e abitazione, ma anche come luogo di culto e come luogo funerario. Per questo, viene proposta a scopo didattico la ricostruzione di due "grotte-tipo" in dimensioni naturali, realizzate dal "Laboratorio dell'Effimero" di Viareggio: una grotta abitata dagli uomini durante il Paleolitico ed una invece utilizzata come luogo di sepoltura dagli uomini dell'Eneolitico o età del rame. Particolare risalto nell'esposizione ha il recente scavo della Grotta della Spinosa, dove tra l'altro è stato scoperto, per la prima volta in uno strato databile nel territorio di Massa Marittima, un livello di frequentazione umana riferibile al Neolitico. Una sezione dell'esposizione è dedicata alla Speleologia ed in particolare alla nuova disciplina, la "Archeospeleologia", che , nata dall'unione delle competenze tecniche della speleologia e dell'archeologia, proprio a Massa Marittima sta dando i primi importanti risultati. E' proprio col progetto "Archeospeleologia" portato avanti dalla Soprintendenza Archeologica, dall'Unione Speleologica pratese e dall'Istituto geofisico toscano con la collaborazione del Comune di Massa Marittima che è stato possibile censire e documentare una decina di grotte sepolcrali riferibili ad un arco cronologico che va dall'Eneolitico all'Età del Bronzo e cercare in questo modo di salvarle dagli scavi clandestini.

Tratto dal sito della Provincia di Grosseto

Notizia Ansa:

Il CIRS, centro Ibleo di Ricerche Speleologiche stà innaugurando un centro di documentazione naturalistica.

Tutta la notizia sull'ANSA

Qui di seguito elenchiamo una serie di leggi e decreti, oltre a stralci di leggi, che interessano l'esercizio della Speleologia in genere, raccolti da Maria Grazia Lobba.

Leggi dello Stato

Articolo 117 della Costituzione
Competenze regioni

Codice Civile, art. 822 e seg.
Demanio pubblico + T.A.R. Lazio sez. II, 24 novembre 1999, n. 2437

Codice Civile, art. 840 e 959.
Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo. Diritto di esplorazione.

Codice Civile: Art. 826
Patrimonio dello Stato, delle Province e dei Comuni - definizione

Codice Civile: Art. 2050
Responsabilità per l'esercizio di attività pericolose

Codice Civile: Art. 2051
Danno cagionato da cose in custodia

Acque e tutela ambiente

Legge 1766/1927
Usi Civici

L. 1078/1930
USI CIVICI
Definizione delle controversie in materia di usi civici (G.U. del 18 agosto 1930, n. 192).

Legge 1 giugno 1971, n. 442
Norme per la tutela delle riserve naturali del Carso triestino.

Legge 10 maggio 1976, n. 319
Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento. (“Legge Merli”)

Legge 24 dicembre 1979, n. 650
(Merli Bis)

Legge 47/1985
Edilizia e Urbanistica

LEGGE 8 luglio 1986, n. 349
Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale

Legge 5 gennaio 1994, n. 36
Disposizioni in materia di risorse idriche. Tutela e uso delle risorse idriche

LEGGE 21 dicembre 2001, n. 443
Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attivita' produttive.

Legge 15 giugno 2002, n° 112
Patriomonio dello Stato

Guide speleologiche

Legge 17 maggio 1983, n. 217
Legge Quadro per il Turismo. Art. 11 – guide speleologiche

Legge 2 gennaio 1989, n. 2
Ordinamento della professione di guida alpina. Art. 10 – guida speleologica

CNSAS

Legge 18 febbraio 1992, n. 162
Provvedimenti per volontari CNSAS

Legge 21 marzo 2001, n. 74
Disposizioni per favorire l'attività svolta dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.

CAI

Legge 26 gennaio 1963, n. 91
Riordinamento del Club alpino italiano

Legge 24 dicembre 1985, n. 776
Nuove disposizioni sul Club alpino italiano.

Diritti d'Autore

Legge 22 aprile 1941, n. 633
Diritti d' Autore

Regi decreti
Decreti del Presidente della Repubblica
Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri
Decreti Ministeriali

Carburo

Regio decreto 29 novembre 1906
Regolamento per l'uso dell'acetilene e per i pubblici esercizi di carburo di calcio e di acetilene

Regio decreto 23 agosto 1907
norme per l'applicazione dell'articolo 48 del regolamento sul carburo di calcio e sull'acetilene

Regio decreto 8 marzo 1923 e succ. modifiche
Norme per l'uso del carburo di calcio e per i pubblici esercizi di carburo di calcio e di acetilene.

Decreto ministeriale 31 luglio 1934
Approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l'immagazzinamento, l'impiego o la vendita di oli minerali, e per il trasporto degli oli stessi

Decreto Ministeriale 30 giugno 1948
Sblocco dei fertilizzanti, carburo di calcio o pneumatici

Decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128
- Norme di polizia delle miniere e delle cave

Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959 e altro
Trasporto carburo di calcio

Decreto Ministeriale 27 settembre 1965
Determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi.

Decreto del Presidente della Repubblica 6 agosto 1966 e altro Depositi di carburo di calcio

Decreto Ministeriale 27 ottobre 1969
Disposizioni in materia di esonero da tutte o da alcune verifiche e prescrizioni stabilite dal regio decreto 12 maggio 1927, n. 824, per gli apparecchi a pressione.

Decreto Ministeriale 5 novembre 1973
Approvazione delle norme per il trasporto marittimo di colli contenenti piccole quantità di una o più sostanze chimiche pericolose.

Esplosivi

Decreto legislativo 2 gennaio 1997
Disposizioni in materia di immissione sul mercato e controllo degli esplosivi per uso civile

Associazionismo

Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 2 gennaio, n. 1). - Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (1).

Acque e tutela ambiente

Regio Decreto 332/1928
USI CIVICI

Decreto Ministeriale 1 settembre 1970
Classificazione del Patrimonio dello Stato
Contabilità dei beni dello Stato.

Deliberazione del Comitato dei Ministri 4 febbraio 1977
Tutela delle acque dall'inquinamento: criteri, metodologie e norme tecniche generali della legge “Merli”;.

Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977
Attuazione della delega di cui all'art. 1 della l. 22 luglio 1975, n. 382 (1) (2) (3) (4) (5).

Decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988
Attuazione della direttiva CEE n. 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano. Aree di salvaguardia delle risorse idriche.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 1988
Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale

Decreto Legislativo 490/1999
Cultura e beni culturali

Decreto legislativo 18 agosto 2000
Salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano.

CNSAS

Decreto Ministeriale 24 marzo 1994
Regolamento legge 162/92 per volontari CNSAS

Leggi regionali

Abruzzo

Legge Regionale 2 maggio 1980
Norme per la costituzione su base regionale della Commissione d'esame per l'accertamento della capacità tecnica degli aspiranti all'esercizio della professione di guida speleologica e guida turistica ad indirizzo speleologico in Abruzzo.

Legge Regionale 9 aprile 1975
Norme per lo sviluppo del turismo speleologico della Regione e per la conservazione del patrimonio speleologico abruzzese.

Legge Regionale n° 86 DEL 16-09-1998
Ordinamento della professione di guida alpina-maestro di alpinismo, di aspirante guida alpina, di accompagnatore di media montagna-maestro di escursionismo


Emilia Romagna

Legge Regionale 12 maggio 1985
Intervento regionale per il potenziamento della organizzazione del Soccorso Alpino e per la conservazione ed incentivazione del patrimonio alpinistico.

Friuli – Venezia Giulia

Legge Regionale 1 settembre 1966
Norme di integrazione della legge statale 29 giugno 1939, n. 1497, per la tutela del patrimonio speleologico della Regione Friuli - Venezia Giulia.

Lazio

Legge Regionale 26 maggio 1988
Norme per il potenziamento dei servizi di soccorso alpino.

Legge Regionale 1 settembre 1999
Tutela del patrimonio carsico e valorizzazione della speleologia.

Liguria

Legge Regionale 3 aprile 0990
Norme per la tutela e la valorizzazione del patrimonio speleologico e delle aree carsiche e per lo sviluppo della speleologia.

Marche

Legge Regionale 23 febbraio 20000
Norme sulla speleologia.

Piemonte

Legge Regionale 30 maggio 1980
Tutela del patrimonio speleologico della Regione Piemonte.

Legge Regionale 30 maggio 1980
Sviluppo delle strutture e dei servizi di assistenza e di sicurezza turistica nelle zone alpine.

Sardegna

Legge Regionale 21 settembre 1993
Interventi in materia ambientale. Art. 10 – catasto grotte.

Toscana

Legge Regionale 2 aprile 1984
Tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico. Norme per lo sviluppo della speleologia.

Veneto

Legge Regionale 8 maggio 1980
Interventi per lo sviluppo della ricerca speleologica e per la conservazione del patrimonio speleologico del Veneto.

Regolamento di attuazione della Legge Regionale 8 maggio 1980

Puglia

Legge Regionale 3 ottobre 1986
Tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico. Norme per lo sviluppo della speleologia.

Trentino
Provincia Autonoma di Trento

Legge Provinciale 31 ottobre 1983
Protezione del patrimonio mineralogico, paleontologico, paletnologico, speleologico e carsico (1)

L 22/04/1941 n.633 - Vigente alla G.U. 06/05/2003 n. 103

DIRITTI D'AUTORE
Legge 22 aprile 1941, n. 633 (in Gazz. Uff., 16 luglio, n. 166). - Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (1) (2) (3).
(1) Il d.lg. 19 febbraio 1998, n. 51, ha soppresso l'ufficio del pretore e, fuori dai casi espressamente previsti dal citato decreto, le relative competenze sono da intendersi trasferite al tribunale ordinario. Lo stesso decreto ha soppresso l'ufficio del pubblico ministero presso la pretura circondariale e ha provveduto a trasferirne le relative funzioni all'ufficio del pubblico ministero presso il tribunale ordinario. Inoltre, qualora il presente provvedimento attribuisca funzioni amministrative alternativamente al pretore e ad organi della P.A., le attribuzioni pretorili si intendono soppresse; sono altresì soppresse le funzioni amministrative di altre autorità giurisdizionali, eccezion fatta per il giudice di pace, se attribuite in via alternativa tanto al pretore che ad organi della P.A. Inoltre il potere del pretore di rendere esecutivi atti emanati da autorità amministrative è soppresso e gli atti sono esecutivi di diritto. Infine, qualora il presente provvedimento preveda l'obbligo di determinati soggetti di rendere giuramento innanzi al pretore per l'esercizio di attività, questo si intende reso innanzi al sindaco o ad un suo delegato.
(2) A decorrere dalla data di nomina del primo governo costituito a seguito delle prime elezioni politiche successive all'entrata in vigore del d.lg. 30 luglio 1999, n. 300, le prefetture sono trasformate in uffici territoriali del governo; il prefetto preposto a tale ufficio nel capoluogo della regione assume anche le funzioni di commissario del governo (art. 11, d.lg. 300/1999, cit.).
(3) In luogo di Ministro/Ministero di grazia e giustizia leggasi Ministro/Ministero della giustizia ex d.p.r. 13 settembre 1999.
Preambolo
(Omissis).
TITOLO I
DISPOSIZIONI SUL DIRITTO D'AUTORE (1)
(1) Le disposizioni di cui al presente titolo si applicano anche alle banche di dati create prima del 1º gennaio 1998 e che entro la data di entrata in vigore del d.lg. 6 maggio 1999, n. 169 (16 giugno 1999) soddisfino i requisiti di cui all'articolo 2 del decreto medesimo (che aggiunge il n. 9 all'articolo 2 del presente decreto) , fatti salvi gli eventuali atti conclusi e i diritti acquisiti anteriormente. La stessa disposizione si applica anche alle banche di dati create dal 1º gennaio 1998 fino alla data di entrata in vigore del citato d.lg. 169/1999.
Capo I
OPERE PROTETTE
Articolo 1
Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.
Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, nonché le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore (1).
(1) Comma aggiunto dall'art. 1, d.lg. 29 dicembre 1992, n. 518 e così modificato dall'art. 1, d.lg. 6 maggio 1999, n. 169.
Articolo 2
In particolare sono comprese nella protezione:
1) le opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche, religiose, tanto se in forma scritta quanto se orale;
2) le opere e le composizioni musicali, con o senza parole, le opere drammatico-musicali e le variazioni musicali costituenti di per sé opera originale;
3) le opere coreografiche e pantomimiche, delle quali sia fissata la traccia per iscritto o altrimenti;
4) le opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia (1);
5) i disegni e le opere dell'architettura;
6) le opere dell'arte cinematografica, muta o sonora, sempreché non si tratti di semplice documentazione protetta ai sensi delle norme del capo quinto del titolo secondo;
7) le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo a quello della fotografia sempre che non si tratti di semplice fotografia protetta ai sensi delle norme del capo V del titolo II (2);
8) i programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore. Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso (3);
9) le banche di dati di cui al secondo comma dell'articolo 1, intese come raccolte di opere, dati o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti ed individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in altro modo. La tutela delle banche di dati non si estende al loro contenuto e lascia impregiudicati diritti esistenti su tale contenuto (4);
10) le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico (5).
(1) Numero così modificato dall'art. 22, d.lg. 2 febbraio 2001, n. 95.
(2) Numero aggiunto dall'art. 1, d.p.r. 8 gennaio 1979, n. 19.
(3) Numero aggiunto dall'art. 2, d.lg. 29 dicembre 1992, n. 518.
(4) Numero aggiunto dall'art. 2, d.lg. 6 maggio 1999, n. 169.
(5) Numero aggiunto dall'art. 22, d.lg. 2 febbraio 2001, n. 95.
Articolo 3
Le opere collettive, costituite dalla riunione di opere o di parti di opere, che hanno carattere di creazione autonoma, come risultato della scelta e del coordinamento ad un determinato fine letterario, scientifico, didattico, religioso, politico od artistico, quali le enciclopedie, i dizionari, le antologie, le riviste e i giornali, sono protette come opere originali indipendentemente e senza pregiudizio dei diritti di autore sulle opere o sulle parti di opere di cui sono composte.
Articolo 4
Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull'opera originaria, sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell'opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua, le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica, le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell'opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.
Articolo 5
Le disposizioni di questa legge non si applicano ai testi degli atti ufficiali dello Stato e delle Amministrazioni pubbliche, sia italiane che straniere.
Capo II
SOGGETTI DEL DIRITTO
Articolo 6
Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale.
Articolo 7
È considerato autore dell'opera collettiva chi organizza e dirige la creazione dell'opera stessa.
È considerato autore delle elaborazioni l'elaboratore, nei limiti del suo lavoro.
Articolo 8
È reputato autore dell'opera, salvo prova contraria, chi è in essa indicato come tale nelle forme d'uso, ovvero, è annunciato come tale nella recitazione, esecuzione, rappresentazione o radio-diffusione dell'opera stessa.
Valgono come nome lo pseudonimo, il nome d'arte, la sigla o il segno convenzionale, che siano notoriamente conosciuti come equivalenti al nome vero (1).
(1) Vedi art. 9, c.c.
Articolo 9
Chi abbia rappresentato, eseguito o comunque pubblicato un'opera anonima, o pseudonima, è ammesso a far valere i diritti dell'autore, finché non sia rivelato.
Questa disposizione non si applica allorché si tratti degli pseudonimi indicati nel secondo comma dell'articolo precedente.
Articolo 10
Se l'opera è stata creata con il contributo indistinguibile ed inscindibile di più persone, il diritto di autore appartiene in comune a tutti i coautori.
Le parti indivise si presumono di valore eguale, salvo la prova per iscritto di diverso accordo.
Sono applicabili le disposizioni che regolano la comunione. La difesa del diritto morale può peraltro essere sempre esercitata individualmente da ciascun coautore e l'opera non può essere pubblicata, se inedita, né può essere modificata o utilizzata in forma diversa da quella della prima pubblicazione, senza l'accordo di tutti i coautori. Tuttavia in caso di ingiustificato rifiuto di uno o più coautori, la pubblicazione, la modificazione o la nuova utilizzazione dell'opera può essere autorizzata dall'autorità giudiziaria, alle condizioni e con le modalità da essa stabilite.
Articolo 11
Alle amministrazioni dello Stato, [al partito nazionale fascista] (1), alle Province ed ai Comuni, spetta il diritto di autore sulle opere create e pubblicate sotto il loro nome ed a loro conto e spese.
Lo stesso diritto spetta agli enti privati che non perseguano scopi di lucro, salvo diverso accordo con gli autori delle opere pubblicate, nonché alle accademie e agli altri enti pubblici culturali sulla raccolta dei loro atti e sulle loro pubblicazioni.
(1) Soppresso con r.d.l. 2 agosto 1943, n. 704.
Capo III
CONTENUTO E DURATA DEL DIRITTO DI AUTORE
Sezione I
PROTEZIONE DELLA UTILIZZAZIONE ECONOMICA DELL'OPERA
Articolo 12
L'autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l'opera.
Ha altresì il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo originale, o derivato, nei limiti fissati da questa legge, ed in particolare con l'esercizio dei diritti esclusivi indicati negli articoli seguenti.
È considerata come prima pubblicazione la prima forma di esercizio del diritto di utilizzazione.
Articolo 12/bis
Salvo patto contrario, il datore di lavoro è titolare del diritto esclusivo di utilizzazione economica del programma per elaboratore o della banca di dati creati dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dallo stesso datore di lavoro (1).
(1) Articolo aggiunto dall'art. 3, d.lg. 29 dicembre 1992, n. 518 e così sostituito dall'art. 3, d.lg. 6 maggio 1999, n. 169.
Articolo 12/ter
Salvo patto contrario, qualora un'opera di disegno industriale sia creata dal lavoratore dipendente nell'esercizio delle sue mansioni, il datore di lavoro è titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica dell'opera (1).
(1) Articolo aggiunto dall'art. 23, d.lg. 2 febbraio 2001, n. 95.