Nei giorni 23-25 luglio 2004 un gruppo di speleologi composto da Yvan Robin, Gilles Bost, Vincent Lignier, Philippe Jolivet del Groupe Ulysse Spéléo di Lione (Francia) e Lucio Mereu e Jo De Waele del GSAGS Cagliari, dopo una
preparazione di una settimana durante la quale sono stati trasportati 19 sacchi speleo soprattutto grazie all'aiuto dei portatori speleologi del GUS e del GASA Urzulei oltre ai 6 esploratori stessi, hanno aggiunto poco più di 2 km al gigante buono.
I risultati sono stati ottenuti dietro (a monte dei) due sifoni di Sa Funga 'e s'Abba attraverso l'allestimento di un campo post-sifone nel quale i 6 esploratori hanno trascorso due notti.
Nella giornata di Sabato 24/07 l'esplorazione in 3 squadre separate (3 volte 2 persone) per 15 ore ha consentito di rilevare oltre 2 km di rami nuovi.
La 1° squadra, composta da Lucio e Yvan, ha rilevato 900 metri di gallerie con fiume lungo il ramo di Sa Funga 'e s'Abba più 300 metri di rami fossili.
Viene inoltre esplorata una galleria fossile di 200 metri circa non rilevato per mancanza di tempo.
La 2° squadra, composta da Jo e Vincent, esplorano e rilevano 500 metri di fiume ipogeo lungo il ramo di Su Mammucone e 100 metri di rami fossili.
La 3° squadra, composta da Philippe e Gilles, si dedica alle fotografie lungo i vari rami e nel gigantesco salone di Jules Verne, poi all'esplorazione e al rilievo di 300 metri di rami fossili lungo il fiume di Su Mammucone.
L'intera operazione è stata possibile grazie ad una lunga preparazione ed all'aiuto fondamentale degli speleo-portatori sia sardi che francesi.
Con questi risultati si può affermare che:
1. l'Edera supera abbondantemente i 13 km di sviluppo
2. Potrebbe essere possibile individuare ed aprire nuovi ingressi (Funga 'e s'Abba e vari inghiottitoi nel Flumineddu a monte)
3. Viene dimostrata, se ciò fosse ancora necessario, l'importanza idrogeologica e geologica di questa gran bella grotta
Il campo base (tenda, materassini ecc.) è stato lasciato per le eventuali future esplorazioni.
A nome di tutta la squadra
Jo De Waele
Laboratorio di Geologia Ambientale
Alla fine mi sono deciso, dalle notizie serie e compassate della Scintilena voglio dire quattro fregnacce e cazzeggiare con altri che dicono fregnacce e si divertono così. Gli speleologi non capiranno, ma forse i blogger si.
Cazzeggio a tutto spiano su Underblog
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 30/07/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Un'estesa area di alta pressione si sta rafforzando tra Europa centrale e Scandinavia mentre le grandi depressioni sono stabilmente posizionate sul nord Atlantico e sull'est Europa. Nei prossimi giorni il campo di alta pressione scandinavo sarà debolmente collegato alla fascia delle alte pressioni tropicali (africana-azzorriana) da un ponte anticiclonico posizionato proprio sul Mediterraneo centrale e sull'Italia. Saranno comunque possibili deboli infiltrazioni di aria fresca in quota che manterranno una relativa instabilità pomeridiana lungo i rilievi e sulle zone interne italiane. Sull'Umbria, quindi, ad una mattinata soleggiata, potrà spesso seguire un pomeriggio con sviluppo di nubi cumuliformi che localmente potranno produrre qualche isolato rovescio o temporale lungo i monti tra il pomeriggio e la sera. Sulla Riviera adriatica, invece, la possibilità di vedere nubi consistenti sarà, anche nel pomeriggio, bassa. Le temperature saranno in generale aumento con massime tendenti a portarsi quasi ovunque, stabilmente, oltre i 30°. Ventilazione debole o temporaneamente moderata durante le ore centrali del giorno.
PREVISIONE
Venerdì 30 luglio
Mattinata serena con temporanei locali passaggi di cirri o velature, nel pomeriggio sviluppo di qualche nube cumuliforme lungo i rilievi montuosi ma basse probabilità di precipitazioni piovose. Temperature in generale leggero aumento. Venti deboli occidentali.
Sabato 31 luglio
Mattinata con cieli sereni, durante le ore più calde sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi montuosi dove non si esclude, tra il pomeriggio e la sera, qualche isolato rovescio o breve temporale. Temperature senza variazioni di rilievo, massime oltre i 30°. Venti deboli con direzione variabile.
Domenica 01 agosto
Mattinata serena, pomeriggio poco nuvoloso o localmente nuvoloso a ridosso dei rilievi montuosi a causa dello sviluppo di nubi cumuliformi che tra il pomeriggio e la sera potrebbero produrre localmente qualche isolato rovescio o temporale più probabile nel nord della regione. Temperature in generale aumento. Venti deboli con direzione variabile.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Openspeleo si stà estendendo anche alle forre.
Una anteprima è presente sul sito :
http://www.ribaldone.altervista.org/forre/
Per quanto riguarda le foto e i rilievi coperti da copriright ricordo che :
-Ogni proprietà intellettuale del materiale inviato rimane dei rispettivi autori.
-Nel caso in cui materiale inviato, coperto da Copyright, non fosse autorizzato dai rispettivi autori alla pubblicazione su questo sito esso verrà eliminato immediatamente.
-Per ogni utilizzo del materiale presente diverso dalla pubblicazione su Openspeleo verrà chiesta l'autorizzazione ai rispettivi autori.
Consiglio inoltre per gli autori più "timorosi" di pubblicare le proprie foto di diminuendone leggermente la risoluzione
rispetto alle originali.
E' possibile inserire l' autore delle foto in fase di compilazione della scheda insieme al titolo o su "Altro".
Grazie ancora a tutti per il grande sostegno e per le numerose grotte che state inserendo.
Notizia dello Speleo Club "G. Ribaldone"
Una bibliografia di titoli relativi al Volontariato ed al Terzo settore in possesso della Biblioteca del Ce.S.Vol. è scaricabile dal portale della Biblioteca Comunale di Terni all'indirizzo http://www.bct.comune.terni.it
Per ulteriori informazioni
Dott.ssa Emanuela Puccilli
Biblioteca Ce.S.VOl. Prov.Terni
c/o Biblioteca Comunale di Terni
P.za della Repubblica, n.1 - 05100 Terni
Notizia di Annalisa Basili
Domenica 1 agosto alle ore 21,00 in piazza a Bosco Chiesanuova (Verona) "La Venta Exploring Team" proporrà una serata speleologica in cui verranno presentati due filmati: il primo presenterà l'attività di ricerca svolta in questi anni dall'Associazione "La Venta" ed il secondo che presenterà i risultati dell'ultima spedizione effettuata nel 2003 nella regione di Durango (Messico) in cui alcuni membri dell'Associazione ed alcuni speleologi messicani sono stati impegnati nella discesa di due impegnativi canyon mai fino ad ora discesi completamente. Il filmato prodotto durante questa spedizione verrà presentato in anteprima in questa serata in Lessinia. Alla serata saranno presenti alcuni componenti del Taem "La Venta". Naturalmente tutti sono invitati a partecipare.
Notizia di Giovanni Ferrarese
La presente per convocare tutti i gruppi membri dell´Ente Speleologico Regionale Lombardo alla prossima assemblea che si terrà domenica 26/09/2004 a Erba, in occasione dell'Incontro Regionale di Speleologia.
Sono invitati a partecipare, in qualita' di osservatori, i gruppi speleo lombardi non facenti parte dell'Ente.
Notizia di Vater Brevi
E' morto per arresto cardiaco uno dei grandi speleologi francesi, nato nel 1926 era considerato una figura di spicco che contribuì notevolmente allo sviluppo della speleologia francese.
Le esequie avranno luogo il 29 luglio alle 14.30 nella chiesa di San Giovanni Battista a Parigi.
Notizia di Luca Conti
Se vuoi difendere Monte Greco dagli assalti di chi vuole devastarlo con cabinovie e strade, se vuoi batterti contro il bracconaggio per salvare gli animali del parco è il momento di mobilitarsi con noi!
Al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise dall'1 al 17 Agosto un fitto programma di eventi, manifestazioni ed attività per tutti.
Dalla parte dell'Orso bruno
PROGRAMMA
Giovedì 5 Agosto ore 21:00 parcheggio della Val Fondillo Passeggiata ed attività per bambini "Fiabe sull'Orso"
Venerdì 6 Agosto ? ore 21:00 Pescasseroli - piazza del Municipio
"Fiaccolata per la vita degli animali del Parco", con esperti ed attività per bambini lungo il percorso
Sabato 7 Agosto ore 9:30 Passo Godi Manifestazione "Monte Greco non si tocca". Passeggiate didattiche con esperti, goichi per bambini e alle 11:00 i partecipanti aiuteranno a comporre un grande slogan sui prati
Sabato 14 Agosto Manifestazione "Camminata per Monte Greco". Escursioni di diversa durata dai quattro versanti. Partenze da diverse località
INFO: Tel.3683188739
Lunedì 16 Agosto - ore 21:30 Civitella Alfedena - Concerto in piazzetta "Dalla parte dell'Orso"
Gli altri giorni, dall' 1 al 16 Agosto - ore 19:00 parcheggi Camosciara, Val Fondillo e Barrea Faunawatching con osservazione della fauna.
Per info abruzzo@wwf.it www.wwf.it/abruzzo
Questa sera nella Gola di Frasassi verrà registrata la trasmissione "Gocce d'Argento" in cui si premieranno personaggi che si sono distinti per meriti "ambientali". Tra i premiati, lo scopritore delle grotte di Frasassi.
La trasmissione sarà trasmessa dalla RAI il 7 agosto.
Aspettiamo di vederla con ansia, soprattutto per vedere se sono state rispettate le norme all'interno del parco.
Bisogna far capire a certa gente che le grotte sono un luogo molto delicato da tutelare, e non solo una attrattiva turistica o un Luna Park. Nella zona vivono una infinità di pipistrelli che già subiscono a Natale i fuochi del Presepe Vivente, figuriamoci cosa può essere per loro una trasmissione con qualche centinaio di ospiti, luci e cotillons...
Aspettiamo comunque di vedere in tv quello che succederà stasera...
Speleoappello a speleofotografi e speleoecologi!
L'Unione Speleologica Pordenonese CAI sta organizzando per la Giornata della Speleologia 2004 una mostra fotografica sulle bellezze e la fragilità del mondo delle grotte ed è alla ricerca di 20/30 fotografie che testimonino distruzioni, vandalismi ed inquinamenti ai danni del mondo sotterraneo.
Ovviamente i costi di riproduzione (ingrandimento 30x40 minimo) saranno a carico dell'Unione che oltre a garantire l'utilizzo delle fotografie unicamente nell'ambito della mostra in oggetto, si impegna a citare l'Autore dell'immagine sia in sede espositiva che in eventuali comunicazioni informative. (Inviti, manifesti,ecc)
Previa autorizzazione degli Autori, le fotografie, nello spirito unionistico di una speleologia di collaborazione, saranno messe a disposizione di quanti eventualmente in futuro volessero organizzare delle similari iniziative.
Per ulteriori informazioni, accordi e contatti:
Gianpaolo Fornasier
e-mail: gianpaolo.bat@libero.it
Qualcuno perde molto tempo per trovare la grotta? Prova a cliccarci...
Si tratta di una vecchia cisterna dell'acquedotto in disuso.
Alla cavità è stato assegnato il codice C0747 e tutti gli belaborati sono visionabili su Napoli Underground al seguente indirizzo http://www.napoliunderground.homedns.org/
Notizia di Fulvio
n.d.r. "Il codice C0747 stà per cavità 747 che è un numero progressivo. 747 cavità artificiali rilevate e accatastate a Napoli!
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 23/07/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Sul Mediterraneo e sull'Europa centro-settentrionale persiste un'estesa area di alta pressione che garantisce quasi ovunque giornate calde e soleggiate, infiltrazioni di aria fresca atlantica producono instabilità limitatamente ad alcune regioni alpine e dell'Europa centrale. L'alta pressione continuerà a convogliare masse d'aria calda nord-africana sull'Italia fino a venerdì sera, poi, da sabato, la sua struttura tenderà a rinforzarsi nei suoi settori occidentali atlantici, mentre un suo cedimento in corrispondenza dell'Europa centrale ed orientale, permetterà ad aria fresca nord-atlantica di spingersi fin sul Mediterraneo centrale e Sull'Italia. Sulla nostra penisola, quindi, avremo sole e caldo fino a sabato mattina, con temperature che in alcune zone, soprattutto venerdì, potranno raggiungere valori massimi attorno a 39°/40°, poi, da sabato pomeriggio, il sopraggiungere delle suddette correnti più fresche, oltre a riportare le temperature su valori più in linea con le medie del periodo, daranno inizio ad una fase di instabilità pomeridiana in progressivo incremento, soprattutto lungo i rilievi montuosi appenninici.
PREVISIONE
Venerdì 23 luglio
Cielo sereno al mattino, poco nuvoloso nel pomeriggio. Temperature in generale aumento. Venti deboli o localmente moderati meridionali, soprattutto durante le ore più calde.
Sabato 24 luglio
Cielo sereno al primo mattino, qualche nube cumuliforme si svilupperà nella tarda mattinata a ridosso dei rilievi montuosi, nel pomeriggio ed in serata sarà possibile qualche rovescio o temporale soprattutto lungo i rilievi appenninici. Temperature minime in leggero aumento, massime in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati meridionali, soprattutto durante le ore più calde.
Domenica 25 luglio
Cielo poco nuvoloso o localmente nuvoloso al mattino con possibili residui piovaschi o rovesci lungo l'Appennino. Durante le ore più calde della giornata sviluppo di nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi dove potranno verificarsi isolati rovesci o temporali. Temperature minime in leggero calo, massime in calo. Venti deboli settentrionali.
AVVISI e COMUNICAZIONI
- Attenzione all?alto rischio incendi almeno fino a sabato, si sollecita di avvertire tempestivamente Vigili del Fuoco o Corpo Forestale dello Stato in caso di avvistamenti di focolai.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Ormai non piove da almeno tre settimane e la vegetazione è molto secca; il rischio incendi è molto alto, quindi ricordiamo che se avvistate un incendio o del fumo dovete chiamare subito il 1515 Emergenza Ambientale del Corpo Forestale dello Stato. Se invece vi imbattete in un piromane che stà appiccando un incendio, non avvertite nessuno e ammazzatelo da soli, possibilmente facendolo soffrire più possibile.
Il 10% delle 8000 grotte svizzere sono inquinate. L'istituto svizzero di speleologia (ISSKA) ha deciso di correre ai ripari lanciando quest'estate un'azione per la pulizia di 25 siti geologici del Giura vodese.
Tutta la notizia su Ticino on line
Venerdì 23 luglio alle ore 18 nel Museo Archeologico di Massa Marittima viene inaugurata una nuova sezione dedicata alla preistoria. Sarà presente il Sindaco Lidia Bai, il nuovo Assessore alla Cultura Franco Donati, la Prof.ssa Bianca Maria Aranguren della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, Gianbruno Ravenni dirigente area musei della Regione Toscana, la direttrice del Museo Roberta Pieraccioli, gli archeologi e gli speleologi che hanno lavorato agli scavi e agli allestimenti.
Questa esposizione vuole illustrare il rapporto tra l'uomo e la grotta così come si è sviluppato nelle varie epoche della Preistoria nel territorio di Massa Marittima: la grotta come rifugio e abitazione, ma anche come luogo di culto e come luogo funerario. Per questo, viene proposta a scopo didattico la ricostruzione di due "grotte-tipo" in dimensioni naturali, realizzate dal "Laboratorio dell'Effimero" di Viareggio: una grotta abitata dagli uomini durante il Paleolitico ed una invece utilizzata come luogo di sepoltura dagli uomini dell'Eneolitico o età del rame. Particolare risalto nell'esposizione ha il recente scavo della Grotta della Spinosa, dove tra l'altro è stato scoperto, per la prima volta in uno strato databile nel territorio di Massa Marittima, un livello di frequentazione umana riferibile al Neolitico. Una sezione dell'esposizione è dedicata alla Speleologia ed in particolare alla nuova disciplina, la "Archeospeleologia", che , nata dall'unione delle competenze tecniche della speleologia e dell'archeologia, proprio a Massa Marittima sta dando i primi importanti risultati. E' proprio col progetto "Archeospeleologia" portato avanti dalla Soprintendenza Archeologica, dall'Unione Speleologica pratese e dall'Istituto geofisico toscano con la collaborazione del Comune di Massa Marittima che è stato possibile censire e documentare una decina di grotte sepolcrali riferibili ad un arco cronologico che va dall'Eneolitico all'Età del Bronzo e cercare in questo modo di salvarle dagli scavi clandestini.
Tratto dal sito della Provincia di Grosseto
Notizia Ansa:
Il CIRS, centro Ibleo di Ricerche Speleologiche stà innaugurando un centro di documentazione naturalistica.
Tutta la notizia sull'ANSA
Qui di seguito elenchiamo una serie di leggi e decreti, oltre a stralci di leggi, che interessano l'esercizio della Speleologia in genere, raccolti da Maria Grazia Lobba.
Leggi dello Stato
Articolo 117 della Costituzione
Competenze regioni
Codice Civile, art. 822 e seg.
Demanio pubblico + T.A.R. Lazio sez. II, 24 novembre 1999, n. 2437
Codice Civile, art. 840 e 959.
Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo. Diritto di esplorazione.
Codice Civile: Art. 826
Patrimonio dello Stato, delle Province e dei Comuni - definizione
Codice Civile: Art. 2050
Responsabilità per l'esercizio di attività pericolose
Codice Civile: Art. 2051
Danno cagionato da cose in custodia
Acque e tutela ambiente
Legge 1766/1927
Usi Civici
L. 1078/1930
USI CIVICI
Definizione delle controversie in materia di usi civici (G.U. del 18 agosto 1930, n. 192).
Legge 1 giugno 1971, n. 442
Norme per la tutela delle riserve naturali del Carso triestino.
Legge 10 maggio 1976, n. 319
Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento. (“Legge Merli”)
Legge 24 dicembre 1979, n. 650
(Merli Bis)
Legge 47/1985
Edilizia e Urbanistica
LEGGE 8 luglio 1986, n. 349
Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale
Legge 5 gennaio 1994, n. 36
Disposizioni in materia di risorse idriche. Tutela e uso delle risorse idriche
LEGGE 21 dicembre 2001, n. 443
Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attivita' produttive.
Legge 15 giugno 2002, n° 112
Patriomonio dello Stato
Guide speleologiche
Legge 17 maggio 1983, n. 217
Legge Quadro per il Turismo. Art. 11 – guide speleologiche
Legge 2 gennaio 1989, n. 2
Ordinamento della professione di guida alpina. Art. 10 – guida speleologica
CNSAS
Legge 18 febbraio 1992, n. 162
Provvedimenti per volontari CNSAS
Legge 21 marzo 2001, n. 74
Disposizioni per favorire l'attività svolta dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
CAI
Legge 26 gennaio 1963, n. 91
Riordinamento del Club alpino italiano
Legge 24 dicembre 1985, n. 776
Nuove disposizioni sul Club alpino italiano.
Diritti d'Autore
Legge 22 aprile 1941, n. 633
Diritti d' Autore
Regi decreti
Decreti del Presidente della Repubblica
Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri
Decreti Ministeriali
Carburo
Regio decreto 29 novembre 1906
Regolamento per l'uso dell'acetilene e per i pubblici esercizi di carburo di calcio e di acetilene
Regio decreto 23 agosto 1907
norme per l'applicazione dell'articolo 48 del regolamento sul carburo di calcio e sull'acetilene
Regio decreto 8 marzo 1923 e succ. modifiche
Norme per l'uso del carburo di calcio e per i pubblici esercizi di carburo di calcio e di acetilene.
Decreto ministeriale 31 luglio 1934
Approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l'immagazzinamento, l'impiego o la vendita di oli minerali, e per il trasporto degli oli stessi
Decreto Ministeriale 30 giugno 1948
Sblocco dei fertilizzanti, carburo di calcio o pneumatici
Decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128
- Norme di polizia delle miniere e delle cave
Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959 e altro
Trasporto carburo di calcio
Decreto Ministeriale 27 settembre 1965
Determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi.
Decreto del Presidente della Repubblica 6 agosto 1966 e altro Depositi di carburo di calcio
Decreto Ministeriale 27 ottobre 1969
Disposizioni in materia di esonero da tutte o da alcune verifiche e prescrizioni stabilite dal regio decreto 12 maggio 1927, n. 824, per gli apparecchi a pressione.
Decreto Ministeriale 5 novembre 1973
Approvazione delle norme per il trasporto marittimo di colli contenenti piccole quantità di una o più sostanze chimiche pericolose.
Esplosivi
Decreto legislativo 2 gennaio 1997
Disposizioni in materia di immissione sul mercato e controllo degli esplosivi per uso civile
Associazionismo
Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 2 gennaio, n. 1). - Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (1).
Acque e tutela ambiente
Regio Decreto 332/1928
USI CIVICI
Decreto Ministeriale 1 settembre 1970
Classificazione del Patrimonio dello Stato
Contabilità dei beni dello Stato.
Deliberazione del Comitato dei Ministri 4 febbraio 1977
Tutela delle acque dall'inquinamento: criteri, metodologie e norme tecniche generali della legge “Merli”;.
Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977
Attuazione della delega di cui all'art. 1 della l. 22 luglio 1975, n. 382 (1) (2) (3) (4) (5).
Decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988
Attuazione della direttiva CEE n. 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano. Aree di salvaguardia delle risorse idriche.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 1988
Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale
Decreto Legislativo 490/1999
Cultura e beni culturali
Decreto legislativo 18 agosto 2000
Salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano.
CNSAS
Decreto Ministeriale 24 marzo 1994
Regolamento legge 162/92 per volontari CNSAS
Leggi regionali
Abruzzo
Legge Regionale 2 maggio 1980
Norme per la costituzione su base regionale della Commissione d'esame per l'accertamento della capacità tecnica degli aspiranti all'esercizio della professione di guida speleologica e guida turistica ad indirizzo speleologico in Abruzzo.
Legge Regionale 9 aprile 1975
Norme per lo sviluppo del turismo speleologico della Regione e per la conservazione del patrimonio speleologico abruzzese.
Legge Regionale n° 86 DEL 16-09-1998
Ordinamento della professione di guida alpina-maestro di alpinismo, di aspirante guida alpina, di accompagnatore di media montagna-maestro di escursionismo
Emilia Romagna
Legge Regionale 12 maggio 1985
Intervento regionale per il potenziamento della organizzazione del Soccorso Alpino e per la conservazione ed incentivazione del patrimonio alpinistico.
Friuli – Venezia Giulia
Legge Regionale 1 settembre 1966
Norme di integrazione della legge statale 29 giugno 1939, n. 1497, per la tutela del patrimonio speleologico della Regione Friuli - Venezia Giulia.
Lazio
Legge Regionale 26 maggio 1988
Norme per il potenziamento dei servizi di soccorso alpino.
Legge Regionale 1 settembre 1999
Tutela del patrimonio carsico e valorizzazione della speleologia.
Liguria
Legge Regionale 3 aprile 0990
Norme per la tutela e la valorizzazione del patrimonio speleologico e delle aree carsiche e per lo sviluppo della speleologia.
Marche
Legge Regionale 23 febbraio 20000
Norme sulla speleologia.
Piemonte
Legge Regionale 30 maggio 1980
Tutela del patrimonio speleologico della Regione Piemonte.
Legge Regionale 30 maggio 1980
Sviluppo delle strutture e dei servizi di assistenza e di sicurezza turistica nelle zone alpine.
Sardegna
Legge Regionale 21 settembre 1993
Interventi in materia ambientale. Art. 10 – catasto grotte.
Toscana
Legge Regionale 2 aprile 1984
Tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico. Norme per lo sviluppo della speleologia.
Veneto
Legge Regionale 8 maggio 1980
Interventi per lo sviluppo della ricerca speleologica e per la conservazione del patrimonio speleologico del Veneto.
Regolamento di attuazione della Legge Regionale 8 maggio 1980
Puglia
Legge Regionale 3 ottobre 1986
Tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico. Norme per lo sviluppo della speleologia.
Trentino
Provincia Autonoma di Trento
Legge Provinciale 31 ottobre 1983
Protezione del patrimonio mineralogico, paleontologico, paletnologico, speleologico e carsico (1)
L 22/04/1941 n.633 - Vigente alla G.U. 06/05/2003 n. 103
LE CAVITA' MINERARIE: ABBANDONO ED EVOLUZIONE
Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana-
35° Corso Nazionale di 3° livello
1-2-3 Ottobre 2004 -- Pigelleto di Piancastagnaio(Siena)
Organizzato da:
Università in Riserva della Abies Alba scrl-Piancastagnaio-Siena
SSI-Società Speleologica Italiana- Commissione Nazionale Scuole di Speleologia
SSI - Società Speleologica Italiana - Commissione Nazionale Cavità Artificiali
FST-Federazione Speleologica Toscana-Commissione Cavità Artificiali
GSO-Gruppo Speleologico l'Orso-Castell'Azzara-Scuola di Speleologia "CASTELL?AZZARA" della SSI.
Direttore del corso: Odoardo Papalini
Segreteria: www.uniris.it/uniri008.html -----Abies Alba, Centro di Didattica ambientale"La Direzione", Pigelleto di Piancastagnaio 53025 Piancastagnaio-Siena---
Info: www.FST.speleo.it <http://www.FST.speleo.it>, www.uniris.it <http://www.uniris.it>, www.ssi.speleo.it/speleologia/corsi <http://www.ssi.speleo.it/speleologia/corsi>
LE CAVITA' MINERARIE:
ABBANDONO ED EVOLUZIONE
35° Corso nazionale di Speleologia CNSS-SSI - III livello
1-2-3 Ottobre 2004
16 ore distribuite in 3 giorni(venerdì, sabato, domenica)
Partecipanti: max. n. 30(min 15), spesa soggiorno 28 Euro/giorno - iscrizione corso50Euro
Loc. LA DIREZIONE, Pigelleto di Piancastagnaio-Siena
Costi per ogni partecipante:
Iscrizione 50
Soggiorno per due giorni 56
Costo totale 106
Distribuzione dei tempi:
venerdi sera 2 ore Lezione
sabato Mattina 4 ore Escursione Pomeriggio 4 ore Lezione
sera 2 ore Lezione
domenica Mattina 4 ore Escursione Lezione sul posto
Pranzo e part. Tot. Ore 16
Descrizione del corso e obbiettivi
L'organizzazione del corso parte da tre situazioni favorevoli:
1. la presenza di tante cavità minerarie che sono state ricavate in tutte le epoche, dagli Etruschi ad oggi. Alcune di queste si sono evolute nel tempo fino ad assomigliare a quelle naturali, altre permettono di osservare la evoluzione delle tecniche costruttive.
2. la disponibilità di una struttura ricettiva e didattica quale il Centro di didattica ambientale della Provincia di Siena al Pigelleto di Piancastagnaio(8 km da Castell'Azzara, in piena area mineraria), ricavato in un fabbricato nel quale era sistemata la Direzione di una miniera;
3. la presenza operativa del Gruppo Speleologico l'Orso di Castell'Azzara.
Obiettivi: conoscenza di alcune tipologie di cavità mineraria, delle tecniche di progressione e della sicurezza; utilizzazione(turistica, altro).
PROGRAMMA
Materie/argomenti
1. Notizie geologiche introduttive;
2. Origine e storia delle cavità minerarie;
3. Tecniche di scavo e tipologia;
4. Abbandono ed evoluzione di una cavità mineraria;
5. Ricerca, progressione e sicurezza;
6. Catasto cavità artificiali;
7. Utilizzazione, ipotesi di.
8. Escursioni(2): ( Miniera del Cornacchino e Miniera delle Solforate)
Docenti: Papalini Odoardo, Formiconi Marco, Niccolini M.(Tecnico dell'Ex azienda mineraria M. Amiata);
Aiuto Istruttori: Celata Emilio, Papalini Giulia (GSO);
Per l'iscrizione è necessario presentare
1. scheda di adesione ( su sito internet www.uniris.it <http://www.uniris.it> )
2. certificato medico di idoneità fisica ad attività sportiva non competitiva;
3. assicurazione personale(soci SSI)-dichiarazione
4. curriculum verificato dal Direttore della Scuola di Speleologia del Gruppo di appartenenza (o dal presidente del Gruppo per i Gruppi Speleologici che non siano sede di Scuola CNSS-SSI);
Numero massimo ammissibile di Allievi: trenta.
I documenti dovranno essere inviati alla SEGRETERIA:
ABIES ALBA-LA DIREZIONE
Vic. Castello, 12
53025 PIGELLETO DI PIANCASTAGNAIO SI
Entro due giorni dal ricevimento della documentazione, sarà comunicata la regolarità o meno della richiesta e il numero assegnato;
nei 10 giorni seguenti dovrà pervenire alla segreteria l?importo di 50 Euro con assegno circolare intestato ad Abies Alba-scrl vic. Castello,12- 53025 Piancastagnaio SI
Paolo Grimandi (Coordinatore reg. E.Romagna CNSS-SSI)
Stefano Cattabriga (GSB-USB)
Qualche aggiornamento dall'area carsica del M. Arera (Oltre il Colle - Prealpi Bergamasche - Lombardia).
Cominciamo dalla notizia del giorno:
--Abisso dei due Increduli: dopo mesi dall'ultima punta a -500, siamo finalmente tornati (in 4) sul fondo, nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio.
Le due squadre che si sono alternate nei duri lavori di disostruzione del meandrino finale sono riuscite ad averne ragione, penetrando in un nuovo settore profondo dell'abisso. Gli spazi sono decisamente ampi, l'impressione è quella di trovarsi in una zona di confluenza, dove si riuniscono diverse diramazioni provenienti dall'alto, alcune delle quali forniscono un ulteriore apporto idrico che va a incrementare il corso d'acqua che abbiamo fin qui seguito.
Dopo aver sceso una breve sequenza di nuovi pozzi (P17-P7-P7) ci siamo affacciati in cima ad una maestosa verticale, valutata sui 25-30 metri di profondità. In realtà sarebbe più corretto parlare di un solo pozzone gradonato, visto che si tratta di un unico grande ambiente.
Ci siamo fermati per mancanza di tempo e soprattutto di fix, ma la tentazione di inventarsi un improbabile armo naturale era davvero forte.. dovremo tenerci ancora per un pò la curiosità di sapere cos'altro ci aspetta laggiù.
Qualche rapida sbindellata ci è servita a valutare sommariamente la nuova profondità, siamo sui -550 / -560 metri totali.
Il percorso A/R ingresso-fondo diventa sempre più impegnativo, soprattutto a causa dei lunghi meandri iniziali e del forte stillicidio (nelle stagioni "asciutte") da - 300 in giù, che si sommano alla profondità, ormai di tutto rispetto e ai pesanti bagagli da trascinarsi dietro. Si ripropone sempre più impellente la necessità di trovare una via alternativa di penetrazione. Farsi tra le 15 e le 24 ore in queste condizioni, quasi sempre zuppi d'acqua, comincia a diventare pesantuccio.. soprattutto per chi ha ampiamente superato le 40 primavere.
Nel frattempo si sta anche seguendo un'altra interessante possibilità in direzione opposta: è stata individuata la via che, per morfologie e meteorologia, sembra proprio essere il vero "a monte" dell'abisso. Le disostruzioni sono iniziate ed è stata già raggiunta l'attuale quota massima positiva (+8m), finora appannaggio di un falso "a monte" toppo che ci aveva precedentemente illusi e poi delusi.
Non bisogna dimenticare che il potenziale residuo positivo dell'abisso è di ben 960 metri (cima Pizzo Arera, quota 2512 slm), mentre quello negativo è di "soli" 500 metri (Sorgente Nossana quota 500 slm).
Ancora poco o nulla è stato fatto nelle varie diramazioni laterali più evidenti, ci sarà tempo...
--Altri lavori secondari (disostruzioni, risalite, topografia) sono stati dedicati a diverse cavità minori, il più interessante riguarda la Lacca della Seggiovia: Superata una ventosa strettoia a -10m (lavori in corso da anni!), è stato sceso un nuovo P10, seguito da stretti meandri e da un nuovo presunto P15 con l'imbocco da rendere transitabile. Il lavoro è tanto, ma l'aria è davvero allettante.
Come sempre abbiamo avuto un grosso sostegno da vari gruppi lombardi, a partire dagli ormai affiatati compari del GEC Genepì.
Giorgio Pannuzzo
GS Bergamasco le Nottole
Inoltro a nome del coordinatore regionale C.N.S.S./S.S.I. Pier Franco
Bastanti il programma del corso di II Livello di specializzazione in
Tecniche Avanzate.
Roberto Chiesa (Pres. Delegazione Speleologica Ligure)
*************************************************************************
Commissione Nazionale Scuole di Speleologia
Delegazione Speleologica Ligure
Società Speleologica Italiana
Corso di II livello di specializzazione in Tecniche Avanzate
Toirano 25-26 settembre 2004
Coordinatore: Pier Franco Bastanti
Con il contributo parziale della Regione Liguria LR 14/90
************************************************************************
Obiettivi del Corso
Il corso si articolerà nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 settembre
2004 con lezioni teoriche, dimostrazioni pratiche e prove in palestra, circa
le ultime novità in campo di tecniche speleologiche e con il ripasso delle
principali tecniche consolidate.
Il corso è aperto a tutti gli speleologi, fino al raggiungimento del numero
massimo di 40 iscritti, secondo le seguenti priorità:
--Istruttori SSI liguri in scadenza al 31-12-2004: tutti i Gruppi liguri
sede di scuola SSI sono invitati ad iscrivere i loro Istruttori di Tecnica
che risultano in scadenza, pena decadimento della qualifica di IT;
--Istruttori SSI di altre Regioni in scadenza al 31 dicembre 2004;
--Speleologi interessati all'aggiornamento (istruttori e non - SSI, CAI e
altro .).
Programma di massima
Sabato 25 settembre: ore 8.30 c/o Grotte Turistiche di Toirano: ritrovo e
lezioni/palestra
Domenica 26 settembre palestra
Termine Corso ore 16 circa.
Modalità d'adesione
Per esigenze tecniche e didattiche il Corso potrà accettare un massimo di 40
partecipanti. Questi dovranno inviare la presente richiesta d'ammissione,
compilata in ogni sua parte, entro e non oltre il 10/09/ 2004 a:
Pier Franco Bastanti - Via Camorga 53/1
16042 Carasco GE
oppure via fax a:
Riccardo Dall'Acqua 019 8485490
*******************************************************************+
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è fissata in Euro 25,00 e comprende:
--Pernottamento presso struttura sportiva (munita di docce e servizi);
--Cena del Sabato e colazione della Domenica;
--Utilizzo materiali di progressione.
la quota di adesione verrà versata all'atto dell'iscrizione.
L'ammissione al Corso verrà confermata telefonicamente.
La quota non comprende
--Pranzo al sacco di Sabato e Domenica;
--Assicurazione infortuni.
Assicurazione
I partecipanti al Corso devono dimostrare di essere assicurati contro gli
infortuni, allegando alla presente richiesta di ammissione documenti che
certifichino la copertura assicurativa.
Coloro che non sono assicurati verranno iscritti di ufficio alla SSI (quota
di 15 Euro, maggiori informazioni su www.ssi.speleo.it).
Attrezzatura Necessaria
--Attrezzatura per progressione su corda, casco;
--Abbigliamento da esterno da media montagna;
--Sacco a pelo e materassino.
Informazioni logistiche
Le lezioni teoriche si terranno presso strutture comunali, le esercitazioni
avverranno in palestre a breve distanza dalla sede del corso.
Toirano si raggiunge percorrendo l'autostrada A 10 Genova-Ventimiglia,
uscita Pietra Ligure, proseguendo per Loano, e deviando a Borghetto per
Toirano.
Per chi volesse raggiungere la sede del Corso con mezzi pubblici, previo
accordo con l'organizzazione, sarà disponibile il trasporto dalla stazione
FFSS di Loano.
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Recapiti
Coordinatore Regionale CNSS-SSI
Pier Franco Bastanti
Via Camorga 53/1
16042 CARASCO GE
0185 350695 - cell 347 5169372
Rappresentante DSL nel CER CNSS-SSI
Yuri Montese
Via Astraldi 52
18038 SANREMO IM
Delegazione Speleologica Ligure
Casella Postale 1473
16100 GENOVA
Sede Presidenza DSL
c/o Roberto Chiesa
Via dei Consoli, n.4
17055 TOIRANO (SV)
RChiesa@piaggioaero.it
0182-98766 - cel: 338-6268358
Fax Presidenza
Riccardo Dall'Acqua
019 8485490
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***+
RICHIETSA DI AMMISSIONE AL CORSO DI II LIVELLO DI
SPECIALIZZAZIONE IN TECNICHE AVANZATE - Toirano 25-26 settembre 2004
Nome ....................................
Cognome............................................ Data di
Nascita.....................
Via.........................................................................
.. C.A.P........... Citta.............................
Tel abitazione................................ Tel
lavoro.............................. Cellulare........................
e-mail.............................
Socio Gruppo Speleo..................................... Scuola
SSI di.........................................
Qualifica ..............
Sono assicurato contro gli infortuni da attività speleologica
tramite ........(allegare documentazione)
Data......... Firma............................................
Remitimos el Boletin Nro. 20 de la FEALC (attach) y solicitamos su reenvio a los potenciales interesados, como asi tambien la impresion en papel para incluirlo en bibliotecas.
Gracias
CARLOS BENEDETTO
Secretario General FEALC
Malargüe- Mendoza - ARGENTINA
Nro. 20 – Julio de 2004
Boletín Informativo de la
FEDERACIÓN ESPELEOLÓGICA DE
AMÉRICA LATINA Y DEL CARIBE (FEALC)
Editado por la Secretaría General.
Circulación exclusiva por correo electrónico,
Se agradece imprimir este documento a fin de depositarlo
en las bibliotecas de los grupos espeleológicos.
Director: Carlos Benedetto
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Hasta julio ha sido un año sumamente intenso, pero por eso mismo con dificultades de tiempo para sentarnos a armar este Boletín, que debió haber salido en febrero último. Seguramente el Nro. 21 verá la luz en vísperas de nuestro V Congreso en la Ciudad de Monterrey, México, a realizarse en febrero de 2005 y en el que volveremos a hacer un balance de lo actuado en estos años, como asimismo renovaremos las autoridades de la Federación en una nueva Asamblea.
En este tiempo han ido surgiendo nuevas expresiones de las espeleologías regionales, se han sumado países nuevos a nuestra Federación, se han incrementado las publicaciones espeleológicas nacionales y como FEALC hemos podido al fin encaminar el diseño de nuestra propia página web (www.fealc.org).
Asimismo los foros electrónicos creados por los colegas mexicanos han permitido un más rápido intercambio de información, como asimismo la intervención de la FEALC en temas nacionales pero de proyección regional.
Este Boletín aparece con las noticias agrupadas por temáticas y esperamos que sea una vez más un incentivo para seguir trabajando por el crecimiento de la espeleología en nuestro continente.
Carlos Benedetto
Secretario General
CONGRESOS Y SIMPOSIOS
VIIº CONGRESO NACIONAL DE LA UMAE
Vº CONGRESO DE LA FEALC – 2005
La UMAE (Unión Mexicana de Agrupaciones Espeleológicas) confirmó que el VII Congreso Nacional Mexicano de Espeleología se realizará conjuntamente con el Vº Congreso FEALC en la Ciudad de Monterrey, Nuevo León, México, del miércoles 2 al domingo 6 de febrero de 2005.
La UMAE decidió no pedir apoyo a la NSS ni hacerlo conjunto. Sin embargo, se acordó invitar formalmente al Presidente de la NSS, entre otras personalidades, para que esté presente en nuestro evento. De la misma manera, consideraremos todos los trabajos que se reciban y que sean de buena calidad procedentes de miembros de la NSS.
La UMAE acordó tener como tema del VIIº Congreso Nacional Mexicano de Espeleología el tema "Legislación y Protección del Ambiente Subterráneo", mismo que proponemos para que se adopte para el V Congreso de la FEALC. El tema no limita el campo de trabajos a presentar, pero sí lo estimula, considerando que contaremos con la NSS como nuestra invitada.
El ente anfitrión será la Asociación de Montañismo del Instituto Tecnológico de Estudios Superiores de Monterrey, quien ya está elaborando una versión de la carta circular que en breve enviaremos a la FEALC.
La UMAE hará todo su esfuerzo posible para asistir al Congreso de Espeleología en Cuba, que seguirá inmediatamente al de México/FEALC.
Juan Antonio Montaño Hirose
UMAE
Circular - Vº Congreso de la FEALC
La Federación Espeleológica de América Latina y el Caribe, A.C. (FEALC), la Unión Mexicana de Asociaciones Espeleológicas, A.C. (UMAE) y el Grupo de Espeleología del Club de Montañismo del ITESM tienen el honor de invitarle al VIIº Congreso Nacional Mexicano de Espeleología y Vº Congreso de la FEALC. Las conferencias serán realizadas en las instalaciones del Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Monterrey (ITESM).
LUGAR: Monterrey, Nuevo León, México.
FECHAS: 2 al 6 de febrero del 2005.
TEMA DEL CONGRESO: "Legislación y Protección del Ambiente Subterráneo". Monterrey, capital del estado de Nuevo León, está ubicado al norte de México. Es la tercera ciudad en el país en cuanto a población, pero es considerada la segunda ciudad en importancia económica. Es una ciudad joven, con un fuerte impulso industrial y a la vanguardia en industria, tecnología y educación.
Geológicamente se encuentra a los pies de la Sierra Madre Oriental, rodeada de macizos calcáreos del cretácico y jurásico, los cuales están provistos de considerables manifestaciones de carso, que se hallan cerca de la frontera con los Estados Unidos.
EVENTOS: Cena de bienvenida, cena formal, visita a una cueva, cena de despedida.
COSTO: $ 500 M.N. o US$ 50 antes del 1º de octubre de 2004.
$ 1000 M.N. o US$100 después del 1º de octubre de 2004.
Estudiantes y miembros de la UMAE al corriente en sus pagos tienen un 50% de descuento en las cuotas de inscripción. Incluye los eventos, entrada a las conferencias y papelería.
ALOJAMIENTO Y ALIMENTOS: Correrán por cuenta propia. Habrá la posibilidad de tener un área de campamento para quien así lo desee, además de hoteles en varios rangos de precios.
TRABAJOS: Habrá conferencias plenarias y presentaciones orales apoyadas con equipo audiovisual. Los carteles dispondrán de una superficie de 90 x 120 cm de altura. Los resúmenes deben tener entre 1 y 2 cuartillas escritas en word para PC-IBM, márgenes de 3 cm, fuente Times en puntaje de 11. Se puede incluir en ese mismo espacio un mapa, gráfico, tabla o foto.
Fecha límite para entrega de resúmenes: 1º de noviembre de 2004.
El contenido es libre (exploración, investigación, análisis, evaluación, reportes de zonas de trabajo, etc), sin embargo debe alinearse con el tema espeleológico del congreso y someterse a una revisión preliminar antes de su aprobación.
VENTA DE EQUIPO: La persona o empresa que esté interesada en exponer y/o vender su equipo durante el evento, favor de contactar a Denisse Ovalle (denisseovalle@hotmail.com) o Andrés Castro (andrescastroherrera@yahoo.com).
Informes: Rodolfo González Luna - rogonzalez@cydsa.com
LLAMAMIENTO AL
CONGRESO 65 ANIVERSARIO DE LA
SOCIEDAD ESPELEOLÓGICA DE CUBA
La Sociedad Espeleológica de Cuba se fundó el 15 de enero de 1940 por iniciativa del Dr. Antonio Núñez Jiménez. En estos 65 años de labor espeleológica ha sido baluarte del estudio y protección de las cavernas y el carso cubano. En el año 2005 celebraremos nuestro Congreso 65 Aniversario, que aspiramos recoja el quehacer de los espeleólogos cubanos y amigos del mundo en los últimos 5 años de labor.
La Comunidad El Moncada fue escogida como digna sede del Congreso, la misma es una de las primeras cooperativas campesinas creada por la Revolución en el año 1959. Este maravilloso lugar, con una alta tradición espeleológica, se encuentra en el Valle de Santo Tomás, al centro Oeste de la provincia de Pinar del Río y a sólo 17 km. del mundialmente conocido Parque Nacional Valle de Viñales, declarado Paisaje Cultural de la Humanidad por la UNESCO.
Las famosas elevaciones calcáreas de esta región pinareña, conocidas como “mogotes”, abrigan en su interior extensos sistemas cavernarios que superan los 30 km de longitud. Desde el punto de vista espeleológico toda esta zona ha sido denominada como la capital del carso cubano.
Vecino y en perfecta armonía con esta comunidad, se alza la Sierra del Quemado, donde la naturaleza formó a la Gran Caverna de Santo Tomás: “la princesa de las espeluncas cubanas”, al decir del Dr. Antonio Núñez Jiménez, quien fue su descubridor y más ferviente investigador, desde el año 1954, hasta su fallecimiento.
La Gran Caverna de Santo Tomás es un sistema cavernario de un desarrollo espeleométrico superior a los 46 km. de galerías y siete niveles de cavernamiento, formados por la combinación de varios ríos alóctonos y de los caudales autóctonos de este macizo cársico. Sus valores paleontológicos, arqueológicos, geológicos, hidrogeológicos y bioespeleológicos la han convertido en una de las espeluncas más estudiadas y conocidas del mundo.
En el año 1984 se funda en la región la Escuela Nacional de Espeleología y desde entonces, las galerías de la Gran Caverna de Santo Tomás, han servido como base material de estudio en la formación de varias generaciones de espeleólogos cubanos, que guiados por el ejemplo incansable de nuestro fundador y presidente, han puesto muy en alto los valores científicos y humanos de la espeleología cubana.
Nos anima el noble propósito de celebrar un Congreso comunitario, donde todas las instituciones y habitantes de la localidad tengan la oportunidad de participar junto a los delegados en las actividades programadas de carácter científico, cultural y recreativo, desde su organización, hasta su puesta en práctica, muy a tono con las tradiciones de solidaridad, hospitalidad y estrecha comunicación de nuestro pueblo.
TEMÁTICAS GENERALES
Espeleología General.; Protección y Manejo de Áreas Cársicas; Bioespeleología; Arqueología; Espeleobuceo y Espeleosocorro; Geología y Paleontología; Geomorfología Cársica; Hidrología e Hidroquímica del Carso; Informática aplicada a la Espeleología.
RESÚMENES E INSCRIPCIÓN
Se presentará un resumen a 4 cuartillas máximo que recoja el contenido del trabajo a presentar, dividido en un resumen de 250 palabras encabezando el mismo, además de los autores y a continuación el resumen del trabajo, que puede incluir 1 foto o un gráfico.
El formato a presentar será el siguiente: en Microsoft Word, hoja letter (81/2” x 11”), Tipo de fuente (Times New Roman), Tamaño 11 puntos. El gráfico o foto se presentará en formato JPG o TIF, resolución a 300 dpi.
Enviar antes del 30 de octubre del 2004 a: orlando@ch.cc.cu
Enviar además, antes de la misma fecha, el trabajo completo para su publicación digital a: raudel@pinarte.cult.cu
CUOTA DE INSCRIPCIÓN
- $320.00 MN para Delegados Cubanos (Incluye Acreditación $120 + Comida y Hospedaje $200)
- $120 USD para Delegados Extranjeros (Incluye solo Acreditación).
Nota: El paquete para delegados extranjeros de transportación, desayuno, almuerzo y comida + hospedaje saldrá en las próximas circulares.
II CONGRESO ARGENTINO DE ESPELEOLOGÍA
(IIº CO.N.A.E.)
En la tercera semana de febrero último se realizó, en la Ciudad de Tandil, provincia de Buenos Aires, el II CONGRESO ARGENTINO DE ESPELEOLOGÍA en el que participaron espeleólogos de varias provincias argentinas, como asimismo el Dr. Jaime Mendoza Parada, investigador de la Universidad Nacional de Colombia. El Congreso fue organizado por la Federación Argentina de Espeleología (FAdE).
En este Congreso se presentaron casi 20 trabajos y sesionaron distintas comisiones (Proteccionismo, Escuela de Espeleología, Catastro, Rescate). Se llevó a cabo un Taller de Rescate en Cavernas y hubo exposiciones de murales, fotos y videos, éstos últimos argentinos, colombianos e italianos.
Las actas y documentos del IIº CO.N.A.E. estarán disponibles a partir del próximo mes de octubre.
SEMINARIO DE ESPELEOLOGÍA EN COLOMBIA
En desarrollo del proyecto de investigación "Geoespeleología de las Cavernas La Danta y El Cóndor, Cordillera Central, Colombia", la línea en espeleología del Grupo de Investigación en "Geomorfología y procesos fluviales del Departamento de Geociencias de la Universidad Nacional de Colombia", sede Bogotá, invitó al seminario "Actualidad y perspectivas de la Espeleología en Colombia" realizado el día 11 de Marzo de 2004 en el Auditorio del Departamento de Geociencias, Ciudad Universitaria.
El objetivo principal de este seminario fue la transmisión del conocimiento adquirido y la propuesta de la creación de la Sociedad Espeleológica Colombiana integrando diferentes disciplinas del conocimiento como la biología, antropología, geografía, geología, entre otras.
Los interesados en futuras actividades deberán comunicarse con:
Prof. JAIME E. MENDOZA PARADA
Investigador Principal
jemendozap@unal.edu.co
Prof. JUAN M. MORENO M.
Director Departamento Geociencias
depgeocie_fcbog@unal.edu.co
SIMPOSIO INTERNACIONAL DE BIOESPELEOLOGÍA
RAIPUR, INDIA, noviembre 2004
El XVIIº Simposio Internacional de Bioespeleología será realizado en Raipur, del 25 al 30 de noviembre de 2004. La Segunda Carta Circular y la Solicitud de Resúmenes fueron publicados como páginas electrónicas en la dirección del Simposio: http://www.isb17raipur.com
Esta es para su información y necesaria acción. Por favor, circúlenla entre sus estimados colegas. Si es necesario pueden escribir a: isb17raipur@rediffmail.com
Atanu Kumar Pati
XVII Simposio Internacional de Bioespeleología isb17raipur@rediffmail.com
VIIas JORNADAS VENEZOLANAS DE ESPELEOLOGÍA
CONVOCATORIA PARA DICIEMBRE DE 2004
La Sociedad Venezolana de Espeleología (SVE), entidad científica sin fines de lucro, con experiencia continuada desde 1952, pionera en trabajos realizados en cavidades naturales y artificiales venezolanas, tanto exploratorios, así como en la investigación antropo-, bio- y geoespeleológica, organizará a finales del presente año las VII Jornadas Venezolanas de Espeleología. El evento se desarrollará como una actividad especial, apoyada logísticamente en el marco de las Jornadas de Investigación de la Facultad de Ingeniería (JIFI-UCV).
Se pretende que sea un encuentro multidisciplinario que abarque cualquier tema relacionado a las cavidades naturales o artificiales, preferentemente de Venezuela, pero igualmente tendrán cabida trabajos de otros países. Con este evento se pretende estrechar vínculos de cooperación e intercambio entre los diversos actores con interés en las cuevas, tanto desde un punto de vista científico, como ambiental o turístico.
OBJETIVOS
-Propiciar el acercamiento entre personas e instituciones interesadas en las cavidades venezolanas.
-Conocer los últimos avances alcanzados en las distintas ramas de ésta disciplina.
-Mostrar las actividades desarrolladas desde la celebración de las VIas Jornadas de 2001.
-Destacar la importancia de la espeleología para muchas labores de interés nacional.
LUGAR Y FECHA
-Universidad Central de Venezuela, Facultad de Ingeniería, Ciudad Universitaria, Caracas.
-Las ponencias se presentarán el día sábado 4 de diciembre de 2004 durante todo el día.
-Si el número de ponencias fuera elevado, las Jornadas podrán comenzar el día viernes 3.
-Se está sondeando la posibilidad de hacer una breve excursión espeleológica el domingo 5.
TIPOS DE PONENCIAS
-Orales: Tendrán una duración de 13 minutos y 7 minutos para cambio de ponente y preguntas. El único dispositivo audiovisual disponible será un Video Beam acoplado con una computadora con el, programa Microsoft PowerPoint. La ponencia deberá llevarse en disquete 3½”, en CD o “pen-disk”.
-Carteles: Dimensión máxima de 0,90 m de alto por 1,20 m de ancho. Deben prepararse ya ensamblados sobre cartón u otro material apropiado. Se expondrán durante todo el día y los autores estarán presentes en determinadas horas, para que el público pueda consultarlos.
Los trabajos topográficos y los que contengan esencialmente informes de exploraciones, se presentaran todos en forma de carteles. El Comité Organizador se reserva el derecho de solicitar a los autores modificar su presentación que se adapte de la modalidad Oral a Cartel, o vice-versa.
FORMATO DEL RESUMEN
Todas las presentaciones orales o por carteles deberán estar respaldadas por un resumen, elaborado con las siguientes pautas:
-Idioma: Preferiblemente español, opcionalmente en inglés.
-Extensión: Ocupar mínimo una página y máximo dos páginas, incluyendo ilustraciones.
-Márgenes: Hoja tamaño carta, margen superior, inferior y laterales de 25 mm.
-Texto: Microsoft Word, letras Times New Roman, tamaño 12, interlineado sencillo.
-Figuras: Tablas, gráficos, mapas, y fotografías de alta calidad en blanco y negro, en formato jpg.
ORGANIZACIÓN Y CONTENIDO DEL RESUMEN:
Todos los trabajos deberán contener estudios originales. El resumen se organizará en este orden:
-Título todo en mayúsculas, en negritas y centrado.
-Título en inglés, en paréntesis, minúsculas, negritas y centrado (incluir luego una línea en blanco).
-Nombre del autor o autores, con los apellidos en tipo versales, centrado. Subrayar el nombre del autor ponente, al cual se enviará toda correspondencia sucesiva.
-Dirección de afiliación institucional de los autores. Centrado. En instituciones indicar de mayor a menor jerarquía (Por ejemplo: Universidad Central de Venezuela. Facultad de Ciencias. Departamento de…). Es indispensable que aparezca el correo electrónico del autor responsable, preferiblemente también número de teléfono, fax y apartado postal (incluir luego una línea en blanco).
-Texto, subdividido en secciones, pero sin indicarlo en títulos o subtítulos: Introducción, materiales y métodos, resultados, discusión, conclusiones o recomendaciones, si las hubiere. No dejar líneas en blanco en el bloque del texto, pero poner punto-aparte para separar las partes anteriormente indicadas.
CRONOGRAMA PARA ENVÍAR RESÚMENES (favor leer atentamente y adaptarse a las fechas)
1- Primer envío del resumen: Se enviará por correo electrónico antes del 20 de agosto 2004.
2- Devolución al autor del resumen, por parte del Comité Organizador de las Jornadas, con las observaciones de arbitraje si las hubiere: 30 de agosto.
3- Fecha límite de la inscripción final del resumen ya arbitrado, ante las JIFI (en línea por www.jifi.edu.ve): 25 de septiembre 2004.
4- Fecha de notificación final de aceptación por parte del Comité Organizador de JIFI: 15 de octubre 2004.
NOTA: No se aceptará en el programa de las Jornadas ponencias inscritas directamente ante JIFI-2004, que no hayan pasado el arbitraje previo indicado en los puntos 1 y 2.
CONTACTOS
-Coordinadores: Franco Urbani (SVE, UCV Geología) y Rafael Carreño (SVE).
-Escribir a svespeleo@cantv.net (con copia a urbani@cantv.net y rafaelcarreno@cantv.net ).
-Página web: www.jifi.edu.ve (en construcción la parte correspondiente a estas VIIas Jornadas).
-Teléf.-fax-contestadora automática: 272.0724 y 730.64.36 (desde el exterior marcar antes 058-212).
NOVEDADES DE PAÍSES DE LA FEALC
MÉXICO: NUEVA MESA DIRECTIVA DE LA UMAE
Nueva Mesa Directiva de la Unión Mexicana de Agrupaciones Espeleológicas 2004-2006En Asamblea General realizada el día 30 de abril de 2004, fue electa la siguiente Mesa Directiva para el período 2004-2006:
Presidente: Rodolfo González Luna - ITESM Monterrey
Vicepresidente: José G. Palacios Vargas - Facultad de Ciencias UNAM
Secretario: Juan A. Montaño Hirose - GEU-UNAM y SMES
Tesorero: Sergio Santana Muñoz - URION
Vocal centro: Rosa María Balvanera - ERM San Luis Potosí
Vocal sur: Salvador Rodríguez Pola - ERM Chiapas
Vocal occidente: Vicente Loreto Becerra - SMES Jalisco
GUATEMALA: NUEVA ASOCIACIÓN ESPELEOLÓGICA
En noviembre la colega guatemalteca Nancy Mollinedo nos informó sobre la constitución de una nueva asociación en su país:
Nombre: Asociación para el Manejo Sostenible de los Recursos Karsticos y Espeleológicos - ASOKARST -
Domicilio: CUNOR. Finca Sachamach Kilómetro 210 Carretera a Cobán
Teléfonos: 9521064 - 9513645 - 4934823
Correo electrónico: asokarst@intelnett.com
SOCIEDAD ESPELEOLÓGICA EN PERÚ
En enero el colega Carlos Morales Bermúdez nos comunicó la constitución de la Sociedad Peruana de Espeleología y Carstología (SPEC):
“La falta de un organismo nacional que nos represente en los foros internacionales, así como el creciente interés en los fenómenos cársticos del país por parte de diversos profesionales y exploradores del interior, ha inspirado nuestra organización, que retoma la experiencia del Centro de Exploraciones Subterráneas del Perú, para aglutinar y representar a todos los interesados del país. Así mismo recientemente se ha incrementado la visita de expediciones y grupos espeleológicos del extranjero, algunos de estos colegas radican en Lima y han tenido un papel activo en la formación de la SPEC.
A continuación el concejo directivo de la SPEC con sus direcciones electrónicas:
- Presidente: Carlos Morales-Bermúdez L. : e.mail: moralesber@yahoo.com
- Vice presidente: José Sánchez Izquierdo : e.mail: jzancheziz@ingemmet.gob.pe
- Secretario: Fernando Chamorro Bellido : e.mail: ferchabell@hotmail.com
- Tesorero: Meliza Pacheco Huamaní : e.mail: melizapacheco@yahoo.com
- 1er Vocal: John Huaman Canchanya : e.mail: jhon_99999@hotmail.com
- 2º Vocal: Jean Loup Guyot &
Questo è un elenco di siti che hanno aderito all'iniziativa di far scorrere le nostre notizie speleo nelle proprie pagine:
Gruppo Speleologico Natura Esplora http://www.gsne.speleo.it/
SpeleoMania www.speleomania.com
Utec Narni www.utec.speleo.it
Federazione Umbra Gruppi Speleologici www.umbria.speleo.it
Gruppo Speleologico Savonese http://gss.freeweb.supereva.it/
Gruppo Grotte CAI Savona http://www.ggcaisavona.speleo.it/
Speleo Club Valceresio http://www.scvalceresio.speleo.it/
Gruppo Speleologico San Giusto http://www.fucine.com/corporate/gssg/index.php
Gruppo Grotte E. Roner http://www.gruppogrotte.it/
Gruppo Speleologico CAI Bassano http://www.geocaibassano.it/
Gruppo Grotte Valdagno http://web.tiscali.it/lvisona/
Valle Imagna http://members.xoom.virgilio.it/imagna/
Organizzazione Speleologica Modenese http://www.osm.speleo.it/
Speleo Club Forlì http://www.scforli.speleo.it/
Animal Club www.animalclub.net
Federazione Speleologica Sarda http://www.sardegna.speleo.it/html/
Gruppo Speleologico L.V. Bertarelli http://www.speleobertarelli.it/
Gruppo Speleologico Padovano http://www.gspd.speleo.it/
Gruppo Speleologico Lavis http://it.geocities.com/gsl1974/
A.S. Peter Pan http://www.aspeterpan.com/speleo.htm
Se anche tu desideri avere le notizie speleo sul tuo sito, gratuitamente, non c'era bisogno di dirlo, non servono sottoscrizioni o registrazioni, vai solo a questo link e segui le indicazioni: http://scintilena.clarence.com/permalink/143256.html
Se il tuo sito non è incluso in questo elenco e hai già le notizie scorrevoli, per favore segnalacelo, non ce ne siamo accorti.
E' ancora in versione Beta, proviamo a mettere questo calendario che può essere aggiornato da chiunque per inserire le varie manifestazioni, corsi, convegni ecc., tutto a questo link: http://pub18.bravenet.com/calendar/show.php?usernum=1519683758
Non è molto difficile inserire gli eventi ed è anche intuitivo, anche se è in inglese.
Se dovete inserire una manifestazione, scorrete il calendario fino al mese desiderato, cliccate sul giorno con il tasto sinistro, nella finestra successiva cliccate su "post e new event", scrivete quello che dovete scrivere e buon divertimento. Nei prossimi giorni proverò a personalizzare l'aspetto grafico.
S.S.I. F.S.V.
Società Federazione
Speleologica Speleologica Italiana Veneta
P R O G E T T O I N. A. C.
IL CLUB SPELEOLOGICO PROTEO
DI VICENZA
organizza il
36° Corso Nazionale di 3° livello della Commissione Nazionale
Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana
"Introduzione allo studio degli acquiferi carsici"
Lumignano - Longare (VI)
Eremo di S. Cassiano
8 - 10 ottobre 2004
Prima Circolare
con il patrocinio del Comune di Longare
Finalità: Scopo del corso è lo studio degli acquiferi carsici
mediante la raccolta e l'interpretazione dei dati acquisibili dagli
speleologi.
Docenti: Prof. Paolo Forti, Prof. Bartolomeo Vigna, Dr. Leonardo Piccini,
Dr. Roberto Zorzin, Dr. Luca Zini, Dr. Giacomo Casagrande.
Logistica: Il corso si svolgerà presso l'Eremo di San Cassiano nelle aule
dell'Antica Parrocchiale di Lumignano (Longare), con alloggio all'Eremo. Per
il pernottamento è indispensabile materassino e sacco a pelo. L'accesso
all'Eremo richiede una breve camminata di circa 20 minuti.
Per chi desiderasse pernottare in camere con letti e lenzuola è possibile
alloggiare presso l'Ostello Olimpico di Vicenza (a circa 10 km da
Lumignano).
Informazioni: Club Speleologico Proteo di Vicenza
Dal Molin Luca (tel./fax 0444 922711 - cell. 3297454947 - e-mail:
lucadalmolin@tele2.it <mailto:lucadalmolin@tele2.it>).
http://csproteo.clab.it/
Iscrizione: Il costo è fissato in EUR 120,00.
La quota comprende il materiale didattico, i pranzi e cene da venerdì sera
al pranzo di domenica e il pernottamento all'Eremo di S. Cassiano.
E' possibile pernottare presso l'Ostello Olimpico di Vicenza con una spesa
supplementare di EUR 30,00 (comprensiva di colazione).
Considerato l'interesse suscitato dal corso e le richieste di
partecipazione preannunciate, è opportuno inviare il modulo di iscrizione
allegato entro il 31/08/2004 a mezzo posta a Dal Molin Luca (Via G. Durando,
75 - 36100 Vicenza) o per fax (0444922711) o per e-mail
lucadalmolin@tele2.it <mailto:lucadalmolin@tele2.it>.
La seconda circolare verrà inviata solo a coloro che restituiranno il
modulo allegato.
Per motivi logistici il corso è limitato ad un numero massimo di 30
partecipanti.
Programma del corso:
Venerdì 8 ottobre (pomeriggio)
Ore 13,30: ritrovo presso Lumignano di Longare (Vicenza) e sistemazione
dei partecipanti.
Ore 14,30: saluto del Presidente della Federazione Speleologica Veneta.
Saluto del responsabile del Progetto IN.A.C. e presentazione del corso.
Ore 15,00: Aspetti generali di idrologia degli acquiferi carsici
(caratteristiche degli acquiferi carsici, metodologie di studio: a cura di
P. Forti).
Ore 16,00: Approccio geologico allo studio degli acquiferi carsici (a cura
di L. Piccini).
Ore 17,00: Cenni sul chimismo di un sistema carsico (metodi di analisi
chimica e relative elaborazioni grafiche e loro interpretazioni, diagrammi
ricavabili e informazioni deducibili e relative applicazioni teoriche e
pratiche: a cura di P. Forti).
Ore 19,30: Cena
Sabato 9 ottobre
Ore 8,00: colazione.
Ore 9,00: Studio e monitoraggio di un sistema carsico (esperienze pratiche
su come viene organizzato lo studio di un sistema carsico, le
apparecchiature che possono essere installate e l'interpretazione dei dati
acquisiti): a cura di B. Vigna.
Ore 10,00: Meccanismi di inquinamento e vulnerabilità degli acquiferi
carsici: a cura di P. Forti.
Ore 11,00: pausa.
Ore 11,30: L'utilizzo dei traccianti artificiali negli studi sugli
acquiferi carsici (tipi di traccianti, costruzione dei captori,
realizzazione di un test, utilizzo di acquisitori automatici ed
interpretazione dei dati): a cura di B. Vigna.
Ore 13,00: Pranzo
Ore 14,30: Acquiferi carbonatici e sorgenti carsiche delle Alpi Apuane (a
cura di L. Piccini).
Ore 15,30: Studio e monitoraggio di un sistema carsico: l'idrogeologia
carsica del Canin (a cura di G. Casagrande).
Ore 16,30: pausa
Ore 17,00: discussioni e approfondimenti teorico-pratici. Esercitazioni
con l'uso di strumenti (termometri, conducimetri, ecc) e sonde
multiparametriche.
Ore 19,30: Cena
Domenica 10 ottobre
Ore 8,00: colazione.
Ore 9,00: esperienze con traccianti in provincia di Verona e all'estero (a
cura del dott. R. Zorzin).
Ore 10,00: problematiche relative al prelievo di campioni d'acqua e al
rilevamento di alcuni parametri chimico-fisici (a cura di R. Zorzin).
Ore 11,00: pausa
Ore 11,15: Monitoraggio in continuo e rilievi geologici e geomorfologici
per la protezione dell'acquifero del Timavo (a cura di L. Zini).
Ore 12,15: Pranzo di fine corso (presso l'Eremo di S. Cassiano di
Lumignano)
Ore 14,30: Visita alle grotte di Costozza (I Ventidotti e il Covolo della
Guerra).
SOCIETA' SPELEOLOGICA ITALIANA
FEDERAZIONE SPELEOLOGICA VENETA
CLUB SPELEOLOGICO PROTEO DI VICENZA
CORSO NAZIONALE DI 3° LIVELLO
8 - 10 ottobre 2004
MODULO DI ISCRIZIONE
Da inviare entro e non oltre il 31/08/2004 a mezzo posta a Dal Molin Luca
(Via G. Durando, 75 - 36100 Vicenza) o per fax (0444922711) o per e-mail
lucadalmolin@tele2.it <mailto:lucadalmolin@tele2.it>.
_l_ sottoscritt_________________________ nat__a_______________________prov._____il__/__/____
Residente a_____________________prov.____ in via__________________________________n.____
Tel: _______________ Fax: _______________ Cell: _______________ e - mail:__________________
Socio del gruppo _____________________________________________________________________
Dichiaro di disporre di copertura assicurativa per infortuni in grotta SI NO
Desidero pernottare all'Eremo in Ostello (consupplemento di spesa di EUR 30,00)
Chiede di partecipare al Corso Nazionale di "Introduzione allo studio degli acquiferi carsici"
Data ___/___/2004 Firma__________________________
Autorizzo mio/a figlio/a a partecipare al corso (per i minori). Firma__________________________
NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE 675/1996
I dati forniti sono utilizzati solo ai fini dell'espletamento del corso, non saranno utilizzati né in banche dati né comunicati ad altri.
Notizia di Stefano Cattabriga e Paolo Grimaldi
Campo in Piani Eterni, sulle dolomiti bellunesi:
dal 1 al 20 agosto a Casera Brendol. Per informazioni chiamatemi (3409681887).
Notizia di Cesco Sauro
Mini raduni a settembre
in Austria http://www.canyoning.it/salisburghese.htm
ed in Val di Susa http://www.canyoning.it/valsusa.htm
Per quanto riguarda i soci AIC invece:
Corso di 2° livello in Val di Ledro dal 28 agosto al 2 settembre In provincia di Trento, zona lago di Garda nord.
Bellissime forre, ottima sistemazione logistica.
Tutte le informazioni all'indirizzo
http://www.canyoning.it/scuola/corso0408.htm
Da qualche mese dal sito AIC si puo' accedere ad un blog di informazione sui canyon italiani.
Funziona perfettamente ma è ancora poco iutilizzato, comunque su certe regioni già adesso offre una panormaica piuttosto completa della situazione aggiornata delle forre. Invitiamo tutti ad utilizzarlo. Più informazione = più sicurezza.
http://www.canyoning.it/forum/
Principi, metodologie e buone pratiche per un confronto tra operatori nelle Aree Naturali Protette
SEMINARIO NAZIONALE: Primo Avviso.
WWF Italia, FEDERPARCHI, EUROPARC, Eco Ambiente soc. coop. a r.l.
Ente Parco Nazionale del Pollino, Regione Basilicata, Comune di San Severino Lucano
Organizzano dal 9 al 12 Settembre 2004 il SEMINARIO NAZIONALE sul tema:
ECOREGIONE MEDITERRANEA
L'EDUCAZIONE AMBIENTALE INCONTRA LA BIODIVERSITA'
Principi, metodologie e buone pratiche per un confronto
tra operatori nelle Aree Naturali Protette
presso
San Severino Lucano
PARCO NAZIONALE DEL POLLINO (Basilicata)
FINALITA' DEL SEMINARIO
Avviare un confronto tra educatori ed operatori delle aree naturali protette su principi e metodologie dell'educazione ambientale, come strumento per il coinvolgimento delle comunita' locali e degli stakeholder nella gestione delle aree naturali protette e la definizione ed attuazione di piani di azione nell' ECOREGIONE Mediterranea, in attuazione del
Processo di Conservazione Ecoregionale (ERC).
I Parchi e le altre Aree Protette rappresentano i grandi laboratori di ricerca dove sperimentare nuovi modelli di ''Governance'' e partecipazione attiva delle comunita' locali alle strategie per la conservazione della biodiversita' in area vasta: le Ecoregioni.
Le aree protette sono per questo palestre ideali per attivita' didattico educative, perche' nei parchi e' possibile vivere esperienze uniche a contatto con la natura.
Un'area protetta che fa della tutela e conservazione della natura il suo obiettivo prioritario, puo' diventare per i ragazzi uno spazio di natura e cultura dove "sognare" realta' sociali e modelli di vita a cui tendere.
Chi opera nel campo dell'educazione ambientale oggi lo fa in un contesto fortemente cambiato rispetto ai primi "pionieri". La gravita' dell'emergenza ambientale sembra aumentare sempre piu' e aumenta anche il suo livello di interrelazione e complessita'. E' poi cambiato fortemente il contesto sociale in cui si inseriscono i percorsi di educazione ambientale.
Essere educatori in questa fase di transizione significa attivare processi di rielaborazione dei modelli educativi ricevuti, verso modalita' creative e costruttive di apprendimento. E' particolarmente sentito il bisogno tra gli addetti ai lavori di una sede di confronto tecnico scientifico metodologico sui temi indicati.
Con questo primo SEMINARIO NAZIONALE si intende quindi facilitare un confronto tra gli operatori del settore per definire i parametri di qualita' delle attivita di educazione ambientale a beneficio degli utenti.
Ad un percorso di confronto sull'attuale operato i partecipanti saranno invitati a sviluppare un percorso di ricerca azione che porti ad approfondire e sviluppare in modo creativo e innovativo varie tematiche ritenute prioritarie relative alle metodologie di lavoro adottate, agli obiettivi di cambiamento perseguiti, alle caratteristiche degli operatori
coinvolti.
INFORMAZIONI:
WWF Italia:
Maria Antonietta Quadrelli
Email: m.quadrelli@wwf.it
Tel. 02.831331
Luca Conti
Email: l.conti@wwf.it
Tel. 071.203634
ICQ: # 77214338
Ulteriori informazioni, insieme alla presentazione del programma, relatori e modalita' di iscrizione saranno presto disponibili sul sito WEB: www.wwf.it
Del'31/07/04 al 15/08/04 il Centre Mediterraneen de Speleologie di Nizza sara' al Pian Ambrogi (Marguareis) con esplorazioni nella zona "O" del'Marguareis.
Notizia di Thierry Fighiera
fighiera.t@tiscali.fr
Come già detto in una notizia precedente, il Bus del Giaz è stato chiuso per dare più spazio alle piste da sci.
Maria Grazia Lobba ha preparato una lettera da spedire a p.ghezzi@ladige.it per cercare di salvare il salvabile, sensibilizzando e portando a conoscenza più persone possibili della situazione.
Ecco il testo della lettera, chi vuole aiutare i Trentini può spedirla:
SALVIAMO IL BUS DEL GIAZ
In relazione alla legge provinciale 31 ottobre 1983, n. 37 (così come modificata dalla L.P. n.1/1988)" Protezione del patrimonio mineralogico, paleontologico, paletnologico, speleologico e carsico", la quale, all'art.2 recita: Le grotte e gli ambienti carsici sono altresì considerati patrimonio speleologico della Provincia" ed all'art.14 bis aggiunge: "non può essere consentita alcuna forma di sfruttamento del patrimonio speleologico quando ciò possa determinare la distruzione o alterarne sensibilmente la consistenza attuale" chiediamo l'intervento degli organismi preposti alla tutela e difesa dell'ambiente, ed in particolare per la difesa del delicato ecosistema carsico, rappresentato dalla cavità "Bus del Giaz" iscritta al Catasto speleologico VT Trentino col numero.187, conosciuta e studiata fin dal 1932, per disporre la riapertura e fruizione della predetta cavità, attualmente chiusa con massi e detriti.
Facciamo presente, al riguardo, che la distruzione e depauperamento, mediante costruzioni, demolizioni o qualsiasi altro modo, di bellezze naturali, si configura quale estremo di reato sanzionato dall'art.734 del codice penale.
Le cavità carsiche, infatti, rientrano a tutti gli effetti, per le loro caratteristiche geografiche, e di vulnerabilià, tra gli habitat naturali la cui conservazione viene garantita dalla direttiva habitat 94/43/CEE del 21.5.1992, integrata dalla direttiva habitat 97/62/CE del 27.10.1997, il cui regolamento di attuazione è stato emanato con D.P.R. 8.9.1997 n.357.
Raduno in Carnia
Dal 31 luglio all' 8 agosto ci si trova al lago di Cavazzo Carnico (Udine) per fare forre in compagnia, presenti anche una cinquantina di stranieri (francesi, belgi, tedeschi, austriaci).
Tutte le informazioni su http://www.canyoning.it/raduni/radunocarnia2004.pdf.
Il raduno è aperto a tutti.
Notizia del Segretario dell'Associazine Italiana Canyoning.
Progetto Pro Canyon (link nella home page www.canyoning.it/index2.htm) Come qualcuno già sa quest'anno ci siamo organizzati, grazie anche alla collaborazione degli sposor Kong ed Hilti, per riattrezzare e segnalare l'accesso di una decina di forre di varia difficoltà (dalle superforre alpine a tranquilli torrenti rivieraschi). La filosofia di attrezzamento è
quella specificate dalle norme che si è data l'AIC nell'inverno scorso, nella speranza che questa formalizzazione possa essere accolta anche da altre realtà (http://www.canyoning.it/standards/normeattrezzamentoaic.pdf).
- in alcune forre il lavoro è già stato completato: Frondizzon, Lumiei, Simon e Chaintone in Carnia, Pescorosso in Matese, Argentina in Liguria
- in altre mancano i ritocchi finali: Lesina (Sondrio), Meltina (Bolzano), Prodo (Terni)
- in altre si procederà in autunno: Nervi e Prialunga (Liguria)
Presto il sito nella sezione procanyon verrà ampliato e di ognuno di questi percorsi si troveranno schede ed immagini.
Notizia del Segretario dell'Associazine Italiana Canyoning
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 16/07/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
L'instabilità che ha caratterizzato il tempo sull'Italia ad inizio settimana si è quasi totalmente esaurita, mentre, d'altro canto, la pressione sul bacino centrale del Mediterraneo e quindi sull'Italia è in lento, progressivo aumento. Nelle ultime ore il promontorio orientale dell'alta pressione atlantica spintosi fin sull'Italia, si è andato isolando e, nei prossimi giorni, grazie all'apporto di calde correnti africane a tutte le quote, costruirà proprio tra Italia, Balcani e nord Africa, un campo di alta pressione afro-mediterranea. Questo garantirà oltre a giornate prevalentemente soleggiate su quasi tutta la nostra penisola, anche un graduale, progressivo aumento termico che porterà le temperaturea massime a superare i 35° in molte zone d'Italia. Sull'Umbria ed anche sulla Riviera adriatica, avremo quindi sole e temperature in generale aumento per tutto il fine settimana con ventilazione scarsa od assente, le probabilità che si possano verificare isolati rovesci o temporali lungo l'Appennino saranno molto basse e circoscritte ai pomeriggi di venerdì e sabato.
PREVISIONE
Venerdì 16 luglio
Mattinata serena con qualche locale foschia o banco di nebbia nelle conche appenniniche. Durante le ore più calde del giorno moderato sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi appenninici. Pomeriggio soleggiato con qualche isolata nube cumuliforme soprattutto sui Sibillini ma basso rischio che si possano verificare deboli rovesci o brevi temporali. Temperature minime e massime in generale aumento. Venti assenti o deboli settentrionali.
Sabato 17 luglio
Sereno al mattino, qualche isolata nube cumuliforme nel pomeriggio ma molto basse le probabilità che si possano verificare precipitazioni piovose. Temperature in generale aumento. Venti assenti o deboli meridionali.
Domenica 18 luglio
Mattinata serena. Pomeriggio sereno o poco nuvoloso. Temperature ancora in generale leggero aumento. Venti deboli con direzione variabile.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
La grotta rischia di essere distrutta dalle miniere adiacenti, una storia che si ripete sempre, in posti del mondo diversi.
La federazione Argentina chiede aiuto anche dall'estero. Questo è un esempio di lettera che si può spedire alle autorità argentine:
Para: mineriabaires@argentina.com ; dpminer@gba.gov.ar ; info@spa.gba.gov.ar ; info@spa.gba.gov.ar ; divulgacion@spa.gba.gov.ar
Asunto: Preocupacion por las Cavernas de Sierras Bayas (BA)
Estimados senores de la Direccion Provincial de Mineria de Buenos Aires y senores de la Secretaria y Politica Ambiental de Buenos Aires:
Por medio de la comunidad espeleologica Suramericana hemos tenido noticias acerca de la potencial amenaza de destruccion que desde hace tiempo recae sobre las cavernas de Sierras Bayas en Olavarria.
Esta preocupacion es compartida por diversas organizaciones de exploradores e investigadores del medio ambiente subterraneo, ya que se trata de ecosistemas muy fragiles que forman parte del patrimonio nacional y regional.
Instamos a que Ustedes, como autoridades vinculadas al tema, junto con la sociedad civil, actuen en favor de estos fenomenos geologicos, que ademas contienen parte del acervo ecologico e historico que merece ser preservado.
Para ello sera necesario activar los mecanismos legales correspondientes.
Ademas seria oportuno permitir a los espeleolgos, y a otros especialistas en el ambiente hipogeo, para que puedan contrinuar los estudios que ya anteriormente se habian adelantado.
Esperamos que su gestion -en las instituciones que Ustedes representan- sea recordada por haber defendido activamente el patrimonio que disfrutaran las proximas generaciones de argentinos.
Augurando que esta situacion se pueda solucionar, se despide.
Atentamente.
Indicare Nome, Cognome, indirizzo e gruppo di appartenenza.
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