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Archivio Giugno 2004

Notizia del sito di Speleologia Italo-Cubana

Partiranno presto due nuove spedizioni speleologiche per Cuba, tenete sotto controllo questo link per le prossime notizie: http://italia-cuba-speleo.splinder.it/

Domenica 11 e 25 luglio si svolgerà una visita guidata speleologica alla Grotta della Spipola, con ritrovo alle ore 9.30 in località Palazza (prenotazione obbligatoria) all'interno del Parco dei Gessi Bolognesi. Per notizie: http://www.parks.it/news/IT/anteprimaparchi2004/20040531.0804.html 

Tutti contenti gli amministratori e gli operatori turistici ad Amalfi per aver perpetrato l'ennesimo scempio, questa volta alla Grotta dello Smeraldo.

Siccome 100 mila turisti all'anno erano pochi e si creavano ingorghi, c'era il problema di portarne tanti..., allora è stato costruito un ascensore che porta 16 turisti per volta ed è dotato di tecnologie sofisticate (?) al posto dei due vecchi ascensori adesso dismessi. Per andare in grotta altrimenti avrebbero dovuto usare la barca o i 400 scalini per scendere la scogliera, ma in questo modo migliaia di turisti potranno finalmente far casino, anche contemporaneamente, in un posto delicato come è una grotta.

La grotta fu scoperta nel 1930 ed il CNR la definì una "grotta tipica del mediterraneo"

Speriamo che a Frasassi 2004 vengano messi sul piatto questi argomenti, affinchè la "Grotta tipica del mediterraneo" sia una grotta normale, con il buio, il freddo, l'acqua, il fango, i pipistrelli, i dolicopodae, e non una GardaLandGrotta con l'Acquafan e l'ascensore...

Ecco il link all'entusiastico articolo del giornale locale: http://www.lacittadisalerno.quotidianiespresso.it/lacitta/arch_30/regione/wx1/wx6203.html

Notizia di Giorgio Pannuzzo

 
Tanta attività e qualche significativa novità esplorativa nelle ultime settimane dal M. Arera, a cura del GSB le Nottole, con il prezioso sostegno di GEC-Genepi e amici vari di altri gruppi (GS V. Intelvi - SC Orobico - SC Lovere - GG Milano SEM - GS M.Orfano).
Molto apprezzata l'esaltata partecipazione di alcuni ex corsisti, prematuramente svezzati a conoscere le cose della vita
immediatamente dopo il conseguimento dell'agognato attestato...

--Aracnofobia: Proseguite le disostruzioni in questa piccola cavità tettonica che "aspira" a diventare ingresso alternativo del sottostante Abisso dei due Increduli (-500), possibilità tutte da valutare.

--Lacca della Seggiovia: Proseguono in questo buchetto (-30), strategicamente posizionato vicino alla verticale di F. Zappa, le sedute disostruttive dedicate alla ventosa finestra di -10, l'eco mostruoso che ritorna dall'altra parte della fessura è sempre più vicino, forse una o due uscite ancora per passare...

--Abisso F. Zappa: Continuano le risalite nel nuovo ramo laterale da poco aperto, siamo a circa +30 rispetto all'ingresso, partendo da -60. Il ramo prosegue verso l'alto, in cima ad una bella saletta con aragoniti, ma ci sono anche 2-3 possibili disostruzioni con aria nelle parti basse. Invariato al momento il dislivello complessivo (230m).

--Laca di Muradei: Finalmente "bucato" il passaggio soffiante in fondo alle "Deviazioni di D. Rigoberto" (-160), proprio ieri un bel festivo infrasettimanale affollato e operoso ha fruttato l'addomesticamento di alcuni passaggi intermedi e soprattutto l'esplorazione di una nuova serie di saltini (5m, 10m, 15m) con ambienti belli e fungillosi. Il nuovo fondo lascia probabilmente invariata la profondità complessiva (-198), ma una fessura con discreta aria potrebbe offrire nuove emozioni, sempre se decideremo di investirci con ulteriori fatiche disostruttive. Un interessante arrivo d'acqua (momentaneamente inattivo) occhieggia all'inizio della nuova sequenza di pozzi, facilmente raggiungibile con pochi fix di artificiale, e probabilmente è proprio da lì che arriva la gran parte dell'aria smarrita lungo la discesa. Nonostante il risultato, tutt'altro che disprezzabile, resta un pizzico di delusione: ormai eravamo irrazionalmente convinti che non si frapponessero ulteriori ostacoli verso la giunzione col vicino Abisso dei due Increduli.

La carne al fuoco è ancora tanta, per fortuna stiamo incassando i primi dividendi di molti lavori intrapresi da mesi o anni, li consideriamo acconti, in attesa di qualche nuovo colpo grosso.

Meteo Weekend

04 giu 2004

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 04/06/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Il netto miglioramento, inizialmente previsto per questo fine settimana, sarà leggermente ritardato, ossia si realizzerà in maniera incisiva ed abbastanza duratura solo da martedì 8 giugno. La causa va ricercata in un nucleo di aria fredda in quota proveniente dal nord Europa, inizialmente previsto confluire con l'area di bassa pressione adriatico-balcanica all'altezza della Serbia, mentre ora , gli ultimi aggiornamenti dei modelli di previsione, indicano gettarsi più ad ovest, tra Appennino centrale ed alto Adriatico. Questo nucleo di aria fredda, tra sabato sera e domenica, rinvigorirà l'area depressionaria sull'Adriatico e l'instabilità lungo l'Appennino ad essa collegata, causando ancora la formazione di nubi cumuliformi foriere di rovesci e temporali. Avremo quindi un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche tra venerdì e sabato, poi un nuovo peggioramento prevalentemente temporalesco, tra sabato e domenica, con ripercussioni anche lunedì. Le precipitazioni più importanti colpiranno l'Umbria, anche se qualche rovescio o temporale sarà probabile anche sulla Riviera adriatica. I venti si manterranno da nord o nord-est, deboli o moderati. Le temperature inizieranno risalire tra venerdì e sabato, risalita che subirà una battuta d?arresto domenica, per poi riprendere con più vigore da lunedì e soprattutto da martedì.

PREVISIONE

Venerdì 04 giugno

Poco nuvoloso al mattino, nuvolosità cumuliforme in aumento dalla tarda mattinata. Nel pomeriggio cumuli o cumulonembi soprattutto a ridosso dei rilievi montuosi, possibile qualche isolato rovescio o temporale. Più probabili nel nord-est e nel sud dell'Umbria. Temperature minime stazionarie od in leggero calo, massime in aumento. Venti deboli o moderati da nord-est.

Sabato 05 giugno

Poco nuvoloso o nuvoloso al mattino soprattutto lungo i rilievi montuosi. Nuvoloso nel pomeriggio, possibile qualche isolato rovescio o temporale a ridosso dell'Appennino. Temperature stazionarie od in leggero aumento nelle massime. Venti ancora deboli o moderati da nord-est.

Domenica 06 giugno

Mattinata nuvolosa con qualche piovasco o rovescio sparso, più probabile nel nord dell'Umbria a ridosso dell'Appennino. Nel pomeriggio cielo ancora nuvoloso per nubi cumuliformi che potranno ancora produrre qualche rovescio o temporale, più probabili e frequenti nell'Umbria centro-meridionale. Temperature minime stazionarie, massime in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati da nord-est.

AVVISI e COMUNICAZIONI
- Tra sabato sera e domenica, qualche temporale, localmente, potrà risultare intenso, possibili grandinate e colpi di vento.

www.umbriameteo.com

Archivio Giugno 2004