Ciao sono La Scintilena
Vedi il mio profilo


Co-autori

Ciao sono utecnarni

Ciao sono settelonge

Aprile 2004

DLMMGVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Aprile 2004

Si conclude il mese e tiriamo le somme della nostra attività web: 1300 articoli pubblicati in 14 mesi, questo mese 6600 visitatori, 17.000 pagine visitate nel mese di aprile: un mese record. Il sito dell'Utec e la Scintilena insieme superano i 75'000 visitatori con più di 200'000 pagine viste dall'aprile 2000. Complimenti Andrea - Grazie, non c'e' di che!

C'e' ancora un limite che non si riesce a valicare: mai registrati più di 300 visitatori al giorno... speriamo nel futuro.

Mese fiacco, la primavera si fa sentire? No, semplicemente molti gruppi in questo periodo svolgono attività didattica e fanno corsi per preparare nuovi speleologi alle fatiche della grotta.

Aprile verrà ricordato comunque per la disgraziata vicenda de sei inglesi espulsi dal Messico, ma per le esplorazioni ecco cosa è successo:

Ormai è scontato che i soliti lombardi la fanno dal padrone al solito Tivano, Ingresso Fornitori ecc., all'estero è stata portata a termine la spedizione Mactingol 2004; Pisatela e Rana ci fanno ancora sospirare per il vero collegamento; Il Gruppo Speleologico San Giusto fa un'abbuffata di Cacao; All'estero nonostante i problemi sorti in Messico continuano le esplorazioni un pò dappertutto, come nello Yucatan e a Cuba con Holguin 2004.

In Sud Africa viene scoperto il più antico gioiello del mondo in una grotta: la scoperta porta più indietro nei millenni il gusto dell'uomo per l'arte.

In Umbria, a Todi e a Narni si ritorna a catalogare le grotte conosciute per non perderne la memoria. Sempre a todi scoprono una nuova grotta.

Si è conclusa un'altra fase di retauro degli affreschi della chiesetta posta all'interno dei sotterranei di San Domenico a Narni.

Adesso, alle ore 17.30, ci sarà l'ufficializzazione con l'innaugurazione.

Sempre a San Domenico, stanno arrivando in dirittura d'arrivo i lavori di consolidamento susseguiti all'ultimo terremoto e l'assessore alla Cultura del Comune di narni Mara Gilioni fa sapere che il complesso di San Doemnico sarà destinato a diventare un polo culturale polivalente.  locali ospiteranno l'aula magna della vicina università, che fungerà anche da auditorium e de teatro.

Nello stesso complesso di San Domenico trova spazio adesso il Gruppo Speleologico UTEC NARNI, i ben noti sotterranei di San Domenico e la sede di diversi sindacati, oltre ai servizi sociali del Comune.

 

Notizia di Carlos Benedetto

La Federación de Espeleología de América Latina y el Caribe, A.C. (FEALC)
La Unión Mexicana de Asociaciones Espeleológicas, A.C. (UMAE)
Y el Grupo de Espeleología del Club de Montañismo del ITESM

Tienen el honor de invitarle al VII Congreso Nacional Mexicano de Espeleología y V Congreso de la FEALC

LUGAR: Monterrey, Nuevo León, México.

FECHAS: 2 al 6 de febrero del 2005.

TEMA DEL CONGRESO: "Legislación y Protección del Ambiente Subterraneo".

Monterrey, capital del estado de Nuevo León, está ubicado al norte de México.
Es la tercera ciudad en el país en cuanto a población, pero es considerarada la segunda ciudad en importancia económica. Es una ciudad joven, con un fuerte impulso industrial y a la vanguardia en industria, tecnología y educación.

Geológicamente se encuentra a los pies de la sierra madre oriental, rodeada de macizos calcáreos del cretácico y jurásico, los cuales están provistos de considerables manifestaciones de carso.

Será un congreso con carácter internacional, desde los conferencistas hasta los asistentes, hecho que será facilitado por la cercanía a la frontera con los Estados Unidos. Las conferencias serán conducidas en las instalaciones del Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Monterrey.

EVENTOS: Cena de bienvenida, cena formal, visita a una cueva, cena de despedida.

COSTO: $ 500 M.N. o US$ 50 antes del 1º de octubre de 2004
$ 1000 M.N. o US $100 después del 1º de octubre de 2004
Estudiantes y miembros de la UMAE al corriente en sus pagos tienen un 50% de descuento en las cuotas de inscripción.
Incluye los eventos, entrada a las conferencias y papelería.

ALOJAMIENTO Y ALIMENTOS: Correrán por cuenta propia. Habrá la posibilidad de tener un área de campamento para quien así lo desee, además de hoteles en varios rangos de precios.

CONFERENCISTAS: Habrán carteles y presentaciones orales apoyadas con equipo audiovisual.
Fecha límite para entrega de resúmenes: 1o de noviembre de 2004.
El contenido es libre (exploración, investigación, análisis, evaluación, reportes de zonas de trabajo, etc), sin embargo debe alinearse con el tema del congreso.

VENTA DE EQUIPO: La persona o empresa que esté interesada en exponer y/o vender su equipo durante el evento, favor de contactar a Denisse Ovalle (denisseovalle@hotmail.com) o Andrés Castro (andrescastroherrera@yahoo.com).

Union Internationale de Spéléologie (UIS)
Federación de Espeleología de América Latina y el Caribe, A.C.
Unión Mexicana de Agrupaciones Espeleológicas, A.C.
Club de Montañismo del ITESM

Informes: Rodolfo González Luna
rogonzalez@cydsa.com

Verona : 29/04/2004

 

Il G.S. Cai Verona, organizza un corso di 2° livello aperto a tutti gli iscritti alla SSI ed a tutti quegli speleologi per i quali i temi trattati siano di loro interesse.

La partecipazione al corso consente a chi ne sia in possesso di mantenere la qualifica di I.T. nell’ambito delle scuole di speleologia della S.S.I..

I temi trattati riguardano :

·         Meteorologia in montagna

·         Climatologia delle grotte.

 

 

                                               Programma :

           

                                   Sabato : 5 Giugno 2004 ore 15:00 – 18:00

                                   Dott. Umberto Pellegrini

                                   Meteorologia in montagna

 

                                   Domenica : 6 Giugno 2004 ore 09:00 – 12:00

                                   Dott. Giovanni Badino

                                   Climatologia delle grotte

 

                       

Il corso si effettuerà con un minimo di 15 partecipanti.

 

Gli incontri si terranno nella sala conferenze presso la sede del Cai di Verona.

 

Il costo di partecipazione è fissato in €.  20,00

 

Per l’iscrizione si prega di inviare una e-mail all’indirizzo alessandromorati@tiscali.it indicando i propri dati anagrafici, la scuola ed il gruppo di appartenenza ed un recapito telefonico entro il 30/05/2004.

Il pagamento della quota di partecipazione sarà contestuale all’inizio del corso.

Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

 

                                                                                                           G.S. CAI Verona

                                                                                                        Il direttore della scuola

                                                                                                          Alessandro Morati

 

In merito al nostro articolo di protesta sull'embargo alla pubblicazione di testi scientifici cubani ecc. su bollettini statunitensi, non sapevo che era già rientrato l'embargo; ecco il chiarimento

April 7, 2004

SCIENTIFIC PUBLISHING

GOVERNMENT ENDS EDITING EMBARGO
Treasury Department backs down from its earlier position on editing services

SOPHIE ROVNER

Bombarded by protests from publishers, researchers, and elected officials, the Treasury Department has lifted its ban on the publication of peer-reviewed and edited scientific journal articles written by authors in countries under U.S. trade sanction. The department's Office of Foreign Assets Control (OFAC) conceded that its regulatory programs do not prohibit the routine activities necessary to prepare....

a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Purtroppo siamo di nuovo qui ad annunciare un fine settimana con tempo incerto, attenzione però, tempo incerto non vuol dire solo nuvole e pioggia, ma semplicemente che non avremo giornate completamente serene e soleggiate. Soprattutto nel pomeriggio, infatti, ci saranno occasioni per rovesci di pioggia sparsi e qualche temporale soprattutto nelle zone interne appenniniche, a causa di una moderata instabilità nell'intervallo di tempo tra un fronte perturbato ed il successivo. Tutto sommato però, poteva andare molto peggio, tenendo conto che 2 intensi fronti perturbati interesseranno l'Italia nelle prossime 96 ore, il primo soprattutto nelle prime ore di venerdì 30 aprile ed il secondo dal pomeriggio di lunedì 3 maggio, quindi, il periodo restante, tra venerdì pomeriggio e domenica sera, può essere considerato come un periodo di relativa "pausa". Questa situazione è causata da un minimo depressionario sulla Spagna che, nelle ultime ore, è andato notevolmente intensificandosi grazie all'apporto di un sostanzioso nucleo di aria fredda, umida ed instabile, proveniente dal nord Atlantico. Oramai questo minimo spagnolo si è trasformato in una intensa ed estesa area di bassa pressione che, con centro posizionatosi sulla Francia, condizionerà, incontrastata, il tempo sull'Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale ancora per molti giorni.
L'Umbria, quindi, essendo una regione appenninica lontana dal mare, vivrà in maniera diretta questa instabilità, soprattutto nel pomeriggio le schiarite si alterneranno a rapidi addensamenti nuvolosi con piogge e qualche temporale. Sulla Riviera adriatica invece , avremo qualche occasione in più per restare al sole, gli addensamenti cumuliformi come detto, interesseranno soprattutto le zone interne anche se è da mettere lo stesso in conto il possibile sconfinamento fin lungo il mare di qualche temporale o rovescio di pioggia, com'è accaduto anche nel pomeriggio/sera di sabato scorso.

PREVISIONE

Venerdì 30 aprile
Al mattino molto nuvoloso o coperto con piogge sparse e qualche rovescio soprattutto lungo la dorsale appenninica. Nel pomeriggio addensamenti cumuliformi con qualche rovescio o temporale, più probabili nel nord dell'Umbria. Miglioramento in serata a partire dalle zone più occidentali. Temperature minime in leggero aumento, massime in calo. Venti deboli o moderati da sud-ovest.

Sabato 01 maggio
Al primo mattino cielo poco nuvoloso, durante la mattinata aumento della nuvolosità cumuliforme soprattutto lungo i rilievi con qualche piovasco. Nel pomeriggio probabili rovesci di pioggia e qualche temporale sparso, miglioramento in serata. Temperature stazionarie, venti deboli o moderati meridionali.

Domenica 02 maggio
Al primo mattino cielo poco nuvoloso o nuvoloso, aumento della nuvolosità lungo i rilievi nella tarda mattinata con possibili piovaschi. Nel pomeriggio cielo irregolarmente nuvoloso con alternanza di sole ed annuvolamenti anche intensi con qualche rovescio o temporale. Temperature stazionarie, venti deboli o moderati meridionali.

AVVISI e COMUNICAZIONI

- A causa del particolare tipo di instabilità, non è da escludere qualche possibile grandinata in caso di temporali pomeridiani localmente intensi, per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione si consiglia di consultare la sezione NEWS su www.umbriameteo.com .
- Nel sito www.umbriameteo.com sono attivi i bollettini in lingua straniera (tedesco ed inglese).
- Sono aperte le iscrizioni al corso di meteorologia di base, che inizierà sabato 22 Maggio 2004 a Poggiodomo (Pg), una scheda informativa è disponibile nella sezione downloads di www.umbriameteo.com


N.B. : La previsione meteo esprime la probabilità che un dato eventi si manifesti in un determinato luogo, non può mai assumere il valore di certezza... Umbria Meteo - Coop. Naturalia, si esentano da responsabilità, per danni diretti o indiretti causati a persone e cose, legati a fenomeni atmosferici non correttamente previsti.



Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Di questi tempi è difficile rimanere al di sopra delle parti sulla questione Irachena.

Anche gli speleologi fanno politica? Può darsi, ma a volte gli speleologi possono essere coerenti.

Qui su questo notiziario sono andato a ricercare la notizia del 18 febbraio 2003, che raccontava che le bandiere della pace erano state poste anche in luoghi inverosimili, all'ingresso delle grotte, di quelle grotte che sono la mèta delle nostre gite, il motivo del nostro essere speleologi.

La guerra doveva ancora cominciare e quelle bandiere furono mal viste da una parte degli italiani, soprattutto da parte del governo e dalla destra; di contro altri esposero la bandiera dell'Italia come simbolo d'onore. Noi eravamo convinti delle nostre grotte e le nostre bandiere della pace erano un monito per avvertire tutti gli altri.

Attenzione: siete sicuri che prenderete Saddam? Siete sicuri che prenderete il Mullah Omar? Siete sicuri che prenderete Bin Laden? Siete sicuri che l'Iraq possieda armi di distruzione di massa?

A guerra finita (si fa per dire) le armi di distruzione di massa in Iraq non sono state trovate, abbiamo partecipato alla guerra a pieno titolo a fianco degli americani e degli inglesi.

Alcuni Italiani hanno tratto profitto da questo stato di cose, sono partiti volontari, con società straniere, e sono andati a compiere un non ben precisato "servizio d'ordine" in zona di guerra. Noi italiani quelli non ce li abbiamo mandati, noi speleologi addirittura sventolavamo le nostre bandiere di pace.

Oggi tre di loro sono ostaggi dei terroristi e uno purtroppo è stato anche ucciso. Mi dispiace per loro e per la loro sorte, ma questa faccenda non ci riguarda. Per l'Italia quelli neanche esistevano. Oggi, amici, parenti e concittadini dei quattro sono a Roma, a sfilare, con bandiere della pace uguali a quelle che sventolavamo noi davanti alle grotte. Vorrei sapere da qualcuno di questi, soprattutto dal padre di uno dei rapiti che è apparso in televisione con la bandiera della pace se anche a febbraio 2003 agitò quei colori. Vorrei sapere se gli ostaggi manifestarono con noi contro la guerra.

C'e' qualcosa che non fila, la risposta la dò io.

I quattro e tanti altri hanno visto nella guerra un'opportunità di guadagno; Di quelli che oggi sono andati a Roma, solo una minima parte un anno fa dimostrò la propria avversità alla guerra, credendo che la guerra fosse un argomento che riguardava solo quattro arabi straccioni e che alla fine 4 bombette gli avrebbero fatto bene. Ci siamo ancora salvati da attentati veri e propri in Italia, la guerra però è un fatto di tutti. Le bandiere sulle nostre grotte contavano molto di più delle false bandiere di oggi a Roma.

In una grotta del Minnesota 3 giovani hanno perduto la vita, forse la causa è il monossido di carbonio.

Tutta la notizia (in inglese) su speleomania.

Desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo speleoit, troverai un nuovo file appena caricato.

  File : /Bombardamenti depliant.pdf
  Caricato da : zeroquaranta2000 <zeroquaranta@lycos.it>
  Descrizione : Esposizione di foto e reperti in Kleine Berlin organizzata dalla Sezione Ricerche e Studi su Cavità Artificiali del CLUB ALPINISTICO TRIESTINO - Trieste

In Internet foto a questo indirizzo: http://digilander.libero.it/speleologia/html/kleine/kleine_berlin.html 

Notizia di Marco Giordani - ASR '86

Il 20-21 Maggio 2004 a Roma si terrà un convegno sui Sinkholes.

N.D.R. In internet ho trovato questo: http://www.geologilazio.com/conv_apat_maggio_2004.htm

Notizia di Tronny

Ingresso fornitori:

 Seppur disturbati da una meteo a dir poco bizzarra e zuzzurellona gli stoici esploratori di suddetta grotta continuano a sfornare nuovi settori di buio.

Due punte nella regione di Moltrasia confermano definitivamente l'importanza di quella zona, un traverso di circa 15 mt alla partenza del ramo regala un meandro di notevoli dimensioni fermo su facile scavo con violenta corrente d'aria. Continuando a scendere e intercettando il ramo Knorr si esplorano varie gallerie per uno sviluppo attorno al km: le sorprese più grosse attendono ancora "perché in un ramo che non vedeva acqua da millenni abbiamo trovato un sifone semi allagato". Felice Pasquale regala un grosso camino con diffluenza e la speranza di avvicinarsi ai Piani di Nesso zona speleologicamente poco conosciuta.

Altre due punte nella zona del salone Armagheddon chiudono un anello di circa mezzo km, il ramo si chiama Gatta Verbana inutile affermare che altre prosecuzioni laterali attendono di essere esplorate, la speranza qui è quella di trovare delle gallerie fossili oltre Armagheddon aprendo cosi una via verso il vuoto che esiste tra la Stoppani e Fornitori.

Profondità non mi ricordo

Sviluppo 12,98 km (rilevato) esplorato oltre i 16 km

 

 L'Altro Mondo:

Il San Primo finalmente si rivela in tutta la sua maestosità, la puntata precedente eravamo fermi alla fine di questo pozzo da duecento mt e a pochi mt dal fondo di un salone moolto grosso...

Con 200 mt di corda, trapano, due batterie, 30 moschi e placche!! affrontiamo l'ora e mezza di paglione per raggiungere la grotta, siamo più che mai decisi e convinti di raggiungere le gallerie che secondo noi si trovano a circa 500/600 mt di profondità.

Raggiunto il limite esplorativo si comincia ad armare il pozzo, l'ambiente è veramente impressionante la partenza del salto sarà larga quindici mt, l'operazione d'armo si rivela complicata a causa della roccia marcia ma alla fine il ns. Premaz doma la bestia, raggiunto il salone, la sorpresa è immensa un bel tappo di fango con tanto di segni da laghetto temporaneo.

Vari tentativi di trovare qualche via nella sala finale si rivelano vani.

Il San Primo difende con i denti le sue viscere, delusi e incazzati disarmiamo tutto.

Profondità -285 + 5 mt

Sviluppo 790 mt

Notizia di Maria Grazia Lobba

Per conoscenza a chi sia interessato ad avere copia del bellissimo, ancorchè pesante (circa 4 kili) atlante delle grotte del Lazio, edito dall'agenzia dei Parchi del Lazio, a spese della Regione Lazio, autori :Gianni e Marco Mecchia, Maria Piro, Maurizio Barbati: ho appena telefonato all'agenzia parchi del lazio (06-5913371) per avere altre copie dell'atlante delle gotte del lazio, esaurito. Mi hanno risposto di mandare una e mail di richiesta per provvedere all'eventuale ristampa ( più mail arriveranno più sale tale probabilità), che verrà fatta non prima di settembre. Chiunque sia interessato ad averne copia, quindi, dovrà inviare una e mail di richiesta all'agenzia parchi del lazio agenzia@parchilazio.it che sta in via Indonesia 33 Roma, peraltro sono gentilissimi.

Notizia di Stefano Olivucci

in mattinata, per una serie di lavori di miglioramento, il server speleo.it potrà risultare non raggiungibile.

Per i tecnici: si tratta di cambiare i numeri IP assegnati al server e quindi registrazioni nei DNS e la modifica delle opportune regole dei Firewall. La non raggiungibilità è comunque di un effetto collaterale che si esaurirà in breve tempo.

N.D.R. Un ringraziamento a Stefano Olivucci per tutto quello che fa sul sever di speleo.it

La maggior parte delle notizie pubblicate su questo blog notiziario speleo provengono dalla mailing list yahoo speleo.it.

Tolgo le risposte, i commenti, le richieste, i litigi, poi pubblico il tutto, e questo è quello che ne esce.

Se sei uno speleologo o magari solo un appassionato e vuoi entrare in contatto con gli speleologi italiani, iscriviti alla mailing list e inizierai a ricevere "informazioni" da tutta Italia.

Clicca qui per iscriverti alla mailing list

Notizia di Gianni Garbelli

Il resoconto ed alcune foto della spedizione in Filippine MACTINGOL 2004 lo trovate nel sito del Gruppo Grotte Brescia "C. Allegretti" www.ggb.it

Ancora problemi di gestione di questo notiziario; Daccordo che è gratuito, ma al momento in cui partimmo su Clarence era possibile fare di tutto con il proprio spazio, tutto a gratis. Il gruppo Dada ha pensato che poteva guadagnarci un pò con questi blog, così prima si è tolto di mezzo un programma eccezionale che si chiamava Movable Type, adesso sostituito con "alarblog". Come prima impressione in una settimana quelli più attivi e smanettoni si sono trovato un altro spazio ovunque, ma lontano da Supereva e Gruppo Dada.

Io sono restato, verificando anche che adesso alarblog quasi funziona... ma con alarblog non è possibile postare le foto. Per ovviare a questo "piccolo" inconveniente, Supereva ci ha messo a disposizione "Superdriver" cioè uno spazio dove era possibile creare un sito o inserire le foto da mettere sul blog-notiziario.

Ad un tratto è apparsa la pubblicità inserita da Dada, e qui ancora, lo spazio è loro... sul regolamento c'e' scritto che se si vuole inserire pubblicità sul blog bisogna chiedere l'autorizzazione a Dada (e figurati se te la da), poi, ultimo in ordine cronologico, adesso non si può gestire il proprio superdrive se non sei un cliente di Supereva-Gruppo Dada.

Se vogliono farci chiudere lo spazio gratuito non fanno prima a dircelo chiaramente senza farci arrabbattare in tutti i modi fino a pensare di chiudere tutto per impossibilità a continuare? Oppure: ma chi ce lo fa fare di sviluppare un sito dove tutta la pubblicità se la becca Dada?

Consiglio agli amici: se state pensando di fare un vostro sito personale provate a farlo da un'altra parte perchè qui l'esperienza non è positiva.

Gli americani (sempre loro) dopo aver bombardato mezzo mondo adesso si preoccupano che qualche terrorista cerca di intrufolarsi in qualche modo nelle centinaia di chilometri di cunicoli della Mammouth Cave nel Kentuky e da li diffondere attraverso il sottosuolo qualche arma di distruzione di massa che potrebbe causare l'inquinamento o l'avvelenamento della falda acquifera di un territorio vastissimo. Finora hanno speso 900 mila dollari, pari più o meno a quasi 2 miliardi delle vecchie lire per nominare un team che possa studiare come difendersi.  Ecco l'articolo: http://www.bgdailynews.com/articles/stories/public/200404/25/0dj7_news.html

 

Gli Stati Uniti hanno vietato alla propria comunità scientifica di pubblicare sulle loro riviste gli articoli i cui autori sono di origine Cubana, Iraniana, Iraqena e di altri paesi vittime dell'embargo USA.

I titoli degli articoli della Scintilena vengono pubblicati in automatico anche sul sito "Speleomania" che credo proprio sia americano. Per questo di seguito potete leggere gli articoli che ho trovato sul sito "Speleologia Italo-Cubana" che parlano della stretta collaborazione che c'e' tra la nostra speleologia e quella di tutto il mondo, compresi quelli che non stanno simpatici agli Americani.

Così infrangiamo le regole razziste del paese più democratico del mondo.

Un saluto a quel simpaticone di Bush, e anche al suo fido Alleaten, il Cameraten Berlus Kino!!

Notizia tratta dal sito "Speleologia Italo-Cubana"

Il Museo di Storia Nauturale dell'Avana, in occasione del suo quarantennale della fondazione, e in collaborazione con la Fundación Antonio Núñez Jiménez, che a sua volta celebra il suo decennale, presenta una mostra fotografica intitolata "Trotamundos sin Fronteras" (Giramondo senza frontiere), riguardante le spedizioni scientifiche realizzate dal Dr. Antonio Núnez Jiménez.
La mostra si inaugurerà nel giorno di nascita di Núnez Jiménez, il 20 aprile 2004 alle 15 nella Galleria del Museo di Storia Nauturale, Calle Obispo, No. 61, e/ Oficios y Baratillo, Plaza de Armas, Habana Vieja.

Notizia tratta dal sito "Speleologia Italo-Cubana"

"El Moncada", periodico dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ospita nelle pagine dell'ultimo numero un articolo sulle spedizioni sinora effettuate e sui futuri progetti.

A metà aprile si è conclusa la spedizione Holguin 2004.

Sul sito di speleologia italo-cubana foto, notizie e reportage sulla collaborazione internazionale.

 

Notizia tratta da Speleologia italo-cubana

Leslie Moleno, Vicepresidente della Sociedad Espeleologica de Cuba sarà in Italia la prossima estate, in occasione del 32° International Geological Congress, che si terrà a Firenze dal 20 al 28 agosto.

SOCIEDAD COLOMBIANA DE GEOLOGIA

 

BOLETIN ESPECIAL                                                                                       No. 74

 

 

 

 

 

 


SEÑORES SOCIEDAD COLOMBIANA DE GEOLOGIA

 

AGRADEZCO LA DIFUSIÓN QUE PUEDAN DARLE ENTRE LA COMUNIDAD GEOLOGICA DE

COLOMBIA, A LA SIGUIENTE OFERTA LABORAL.

 

GRACIAS

 

LUIS CARLOS CASTAÑO

GEOLOGO DE PRODUCCION

FRONTINO GOLD MINES LTD.

 

 

Segovia, abril 13 de 2004

 

OFERTA LABORAL GEÓLOGO DE MINA

 

La Frontino Gold Mines Ltd. (FGM), empresa minera dedicada a la explotación de oro de veta en el nordeste antioqueño, municipios de Segovia y Remedios, requiere GEÓLOGO DE MINA para desempeñar las

siguientes actividades:

 

·          Control diario de los frentes de trabajo

·          Cartografía geológica de labores subterráneas

·          Registro (logging) de núcleos de perforación

·          Supervisión de muestreos

·          Control diario de tenores

·          Reconciliación entre los datos (tenor-tonelaje) estimados y los reales

·          Interpretación geológico-estructural de vetas y fallas

·          Presentación de reportes escritos

·          Trabajar coordinadamente con el Jefe de Mina y los Jefes de turno y dar las recomendaciones pertinentes.

 

El candidato debe tener:

 

·          Experiencia previa en minería

·          Disponibilidad inmediata

·          Conocimiento de Office y AutoCAD

·          Disposición para vivir en el campamento

·          Buenas relaciones interpersonales y habilidades comunicativas

 

El candidato elegido tendrá:

 

·          Alimentación

·          Alojamiento

·          Transporte desde y hacia la mina

·          Derecho a utilizar el Club Recreativo

·          Escuela para los hijos (si los tiene)

 

Interesados enviar hoja de vida, máximo cinco páginas, con breve carta de presentación, a la dirección

electrónica: fgm_geol@yahoo.com, dirigida al Ing. Marco Tulio Alzate, Jefe de Geología FGM.

 

Atentamente,

 

Luis Carlos Castaño

Geólogo de Producción

 

Subject:  PETROLEO TIERRA Y AMBIENTE SOLUCIONES, S.A.

 Tue, 13 Apr 2004 17:47:05 -0400

   From:  

     To:   

 

Señores

Me permito presentar la empresa que represento, según el anexo. A maneras de sumario, somos una empresa que presta servicios en la industria petrolera y petroquímica.

 

Dentro de esos servicios esta el suministro de personal especializado y en estos momentos estamos requiriendo un geólogo sedimentólogo, para ser asignado en un proyecto de 3 a 4 meses en Venezuela.

 

Me atrevo a enviarle esta comunicación ya que me mencionaron la posibilidad de que ustedes tengan resúmenes curriculares de algunos geólogos - sedimentólogos que estén disponibles laboralmente.

 

Aprecio, de antemano, y agradezco la ayuda que puedan prestarme en este asunto.

 

Yo soy Colombiana radicada en Venezuela. Para mayor referencia puede contactar al departamento de administración de ACIPET.

 

A la espera de una comunicación de su parte, me despido

 

Cordialmente

 

Ing. Elizabeth Pinzon, MSc

PETROLEO, TIERRA Y AMBIENTE SOLUCIONES, S.A.

 

petieramso@cantv.net

petieramso@hotmail.com

Sabato è iniziata quella che si può definire "la ricerca della memoria storica" dell'UTEC NARNI.

Dall'altra parte della valle del Nera una montagna modesta, il Monte Santa Croce, la fa ancora da padrone. La fitta vegetazione, la mancanza di strade, sentieri che si richiudono, scarso interesse degli abitanti fanno si che una escursione lungo le ripide scarpate della Valle del Nera si trasformano in una giornata tra la Jungla.

Con questo atteggiamento siamo ritornati, armati di GPS, sulle orme dei vecchi soci, alla ricerca degli ingressi riportati sia sul Catasto Regionale che su alcune cartine compilate tra il 1979 e il 1984.

Il taglio di vaste zone di bosco ha causato la crescita di una vegetazione bassa ma fittissima, così tra rovi e stracciabraghe abbiamo raggiunto ancora una volta la Grotta dello Svizzero, la Grotta Celeste e la Grotta dei Veli, fissandone le coordinate con il GPS, una volta per tutte, in modo che quelli che verranno dopo di noi sapranno almeno con certezza dove farsi la strada per raggiungerle. Purtroppo non abbiamo ritrovato la Grotta degli Archi, il cui accatastamento risulta abbastanza impreciso, così come mancano ancora all'appello due miniere che si aprono all'interno del Fosso del Fondo dei Frati.

La fortuna comunque ci ha aiutato e abbiamo potuto rilevare una miniera che non conoscevamo, che chiameremo "Grotta della Miniera Perduta", abbiato ritrovato anche la "Fornace", così come è stato possibile fotografare i resti imponenti delle fortificazioni di Montoro Vecchio e individuare il luogo in cui sorgeva la chiesa della Madonna dei Monti.

Alla fine servivano quelli dell'UTEC...

L'angelo, un quintale di legno per tre metri d'altezza, era stato messo sulla Torre dei Priori a 33 metri d'altezza per completare il bel Presepe di Frate Matteo allestito lo scorso Natale, ma per diverse incomprensioni tra l'Associazione di Narni per la lotta Contro il Cancro che aveva organizzato il tutto, e diversi soggetti che si erano impegnati a mettere e a togliere l'angioletto, tutto è rimasto lassù fino a due ore prima che passasse il banditore della festa di maggio.

E' stato così che Marco Bartolini (socio fondatore UTEC) ha chiesto aiuto ai vecchi speleo: Corde, moschettoni, paranchi e salvacorde, qualche ora di permesso dal lavoro e tre o quattro persone a far scendere la sagoma. Anche la protezione civile ha aiutato da sotto. L'angelo non c'e' più. Altre notizie con foto sono disponibili sul sito http://www.narninews.com

Notizia di Alfredo Roldan

Santo Domingo República Dominicana a 23 de abril del 2004.
Estimados colegas, amigos, compañeros y simpatizantes de la actividad
espeleológica, dirijo a ustedes esta humilde misiva para informar sobre la
desafortunada propuesta gubernamental aprobada hace dos días por el senado
de la república, en espera de ser aprobada por la camara baja.
Esta modificación de ley pretende reducir cualitativa y cuantitativamente el
área reservada para los parques El Borbón y el Parque Nacional del Este.
Ambos parques albergan riquezas inmensurables como las que se describen a
continuación:

Parque El Borbón, complejo El Pomier:

1. Mas de cincuenta cavernas de diversas morfologías
2. Arte rupestre única en mas del cincuenta por ciento de las cavernas del
complejo.
3. Fuente de investigaciones arqueológicas, paleontológicas, geológicas,
etc.
4. Así como fuente de difucipón de la protección y conocimiento del
ecosistema carsico.

Parque del Este:

1.Es una de las reservas de mayor diversidad en la República Dominicana,
pues cuenta con bosque húmedo, cavernas secas, cenotes, arrecifes de coral,
etc.
2. Los arrecifes de coral, cuya destrucción en el país es masiva.
3. Numerosas cavernas secas, en cuyo interior se encuentra una enorme
cantidad de información rupestre.
4. Centros ceremoniales de origen taíno únicos en su tipo.
5. Manantiales cavernarios con vida animal y vegetal.

Los intereses que mueven la reducción de estos parques es
incuestionablemente ecónomicos. En el caso Pomier, una enrome
infraestructura minera bordea todo el parque, la extracción de materiales ha
sido desmesurada y agresiva, a traves de maquinaria pesada y explosivos,
cuyos efectos se han manifestado en el parque.
Recordemos que en el pasado este ente destructivo amenazó gravemente la
supervivencia del lugar, aparentemente aún insisten en ello. Los materiales
existentes en el área son muy codiciados debido principalmente a su calidad.
Por otro lado, el Parque del Este, es un enclave turístico por su ubicación.
La infraestructura civil existete reduce sustancialemente las inversiones en
el sitios, es tan franca y clara el interés en ello, que la modificación de
ley reduce exclusivamente todo el perímetro costero, poniendo en peligro
inminente todo el arrecife coralino del parque, asi como numerosas cavernas
que se encuentran dentro del área de reducción, poniendo en peligro el arte
rupestre y la estrucutra de las cavernas. Además de lo anterior, los
manantiales de la zona para extracción de agua potable para los hoteles ya
existentes y los que se planeé construir, atenta con la estabilidad del
sistema hidrológico de la zona, incluyendo la del parque mismo y la vida que
se desarrolla en él.
En semanas pasadas ya se había informado sobre la intensión de un grupo
español de comprar 2 millones de metros cuadrados del parque, aparentemente
este mismo grupo está involucrado en la modificación de ley.
El Pomier es una de las zona declarada herencia cultural de la humanidad y
el parque del Este esta en proceso de ser declarado como patrimonio cultural
del humanidad por parte de la UNESCO, es intolerable y estúpido querer
efectuar esta clase de modificaciones.
Por todas las razones anteriores acudimos a todos ustedes para pedir apoyo
ante estas modificaciones que agreden gravemente los sistemas de vida y los
tesoros humanos que anidan en los lugares citados.
Me tomo la libertad de adjuntar un par de págnas ?web? donde podran ver una
mínima parte de los parques, asi como páginas de información acerca de todo
lo menciona en esta carta.
El Pomier:
http://elab29.en.maniasys.com/3220/detail.html
http://elab29.en.maniasys.com/3221/detail.html
http://elab29.en.maniasys.com/3219/detail.html
Parque del Este:
http://www.parquenacionaldeleste.com/
http://groups.yahoo.com/group/espeleogrupo/

A continuación se transcribe la posición del Espeleogrupo de Santo Domingo
ante la modificación de ley.

ESPELEOGRUPO DE SANTO DOMINGO ANTE LA MODIFICACIÓN DEL PROYECTO DE LEY
SECTORIAL DE ÁREAS PROTEGIDAS DE LA REPÚBLICA DOMINICANA

Los sistemas ecológicos en el mundo entero son mecanismos milenarios que han
permitido la subsistencia de la vida. El espacio de la naturaleza es
ABSOLUTO. Hoy los hombres, por distintos intereses han reducido
sustancialmente sus dimensiones, tomándose la rídicula molestia de
reservarle espacios a la tierra misma.

Los sistemas ecológicos están íntimamente relacionados a través del aire, el
agua, la tierra, la vegetación y la fauna. Esta relación de la cual los
seres humanos también formamos parte, nos permite respirar, alimentarnos,
vestir, divertirnos, etc., acabar con ellos nos extermina, extermina a todo
ser viviviente.

Las propuestas actuales pretenden depredar aún más espacios vivos a cambio
de beneficios monetarios, acto por demás reprobable.

La apresurada y descabellada modificación al Proyecto de Ley Sectorial de
Áreas Protegidas de la República Dominicana por parte del Senado, nos obliga
a manifestarnos abiertamente al respecto.

ESPELEOGRUPO DE SANTO DOMINGO, organización sin fines de lucro creada para
la exploración, investigación, protección y difusión de los fenómenos
cársticos (cuevas, cavernas, cenotes, furnias, etc.), sus ecosistemas y las
riquezas arqueológicas que albergan, se opone rotundamente a dicha
modificación por las siguientes razones:

1. Carece de un Criterio Técnico-científico válido.

2. El momento político no es el más adecuado para considerar una
modificación de tal magnitud.

3. No cuenta con el respaldo de las Organizaciones e Instituciones más
capacitadas en las diferentes áreas involucradas.

4. La información de coordenadas suministradas es insuficiente para
determinar los nuevos límites reales, pudiendo ser éstos más manipulables.

Nos preocupa sobre manera, el impacto devastador que tendrían las
modificaciones expuestas en Áreas Protegidas como la Reserva Arqueológica
del Pomier y el Parque del Este. La inflexible postura minera de explotación
pondría en grave peligro las riquezas arqueológicas de origen Taíno (arte
rupestre) y espeleológicas (un complejo de más de 50 cuevas) de la Reserva
del Pomier, tan importantes que son actualmente catalogadas por la UNESCO
como ?Herencia Cultural de la Humanidad?. Las cuevas y cenotes del Parque
del Este, que constituyen el mayor vestigio de asentamiento Taíno, que aún
no ha sido completamente documentado, corren el mismo peligro que las
anteriores.

En general, en todos los Parques Nacionales y Áreas Protegidas existen un
sin número de cuevas, cavernas, furnias y cenotes, ricos en información
arqueológica y espelotemas únicos, los cuáles se verían irreversiblemente
afectados al momento que se acepte la actual Modificación; al extremo de que
generaciones venideras podrían ser privadas de tales maravillas históricas y
naturales.

ESPELEOGRUPO DE SANTO DOMINGO apela a la razón y sentido común del simple
principio de conservación de nuestro patrimonio, único estandarte de
nuestra identidad DOMINICANA.

En Santo Domingo, D.N., a los 23 días del mes de abril del año 2004.

Notizia di Carlo Zoccoli

Il Consorzio Umbria Acque ha finalmente concesso al Gruppo Speleologico Todi, l'autorizzazione ufficiale per l'esplorazione e il rilevamento della grotta scoperta durante lo scavo della galleria del nuovo acquedotto del Fosso della Pasquarella- loc. Forello (Baschi Tr).Grazie alla sensibilità dimostrata da parte del Consorzio U.A., dall' impresa esecutrice dei lavori e della Regione Umbria nei confronti della nostra richiesta di salvare la cavità espressa al momento della scoperta, la grotta è stata "graziata" attraverso una modifica del progetto di non poco conto. Dopo mesi di paziente attesa e un primo sopralluogo veloce al momento della scoperta( uno speleo tuderte lavora in Umbria Acque e quindi abbiamo avemmo la notizia in tempo reale), abbiamo iniziato l'esplorazione sistematica della grotta. I dati finora raccolti all'interno di un unico ambiente di oltre 100 metri di lunghezza per un'altezza che varia dai 5-10 metri ed oltre, tagliato ora in due dalla nuova galleria, indicano una notevole possibilità di sviluppo esplorativo in un contesto idrogeologico assai rilevante.

Notizia dell' Unione Speleologica Pordenonese CAI
A volte, anche in speleologia, succedono dei fatti quasi incredibili: i 20 posti disponibili per il "III Corso Nazionale sulla Didattica Speleologica 2004" sono stati tutti prenotati!
Dato l'interesse suscitato dall'iniziativa, merito certamente della riconosciuta esperienza dei Relatori proposti, stiamo esaminando la possibilità di aumentare il numero dei corsisti (disponibilità logistica). Se qualche SpeleoDidattico ha ancora intenzione dì partecipare al Corso PRIMA D'INVIARE LA CEDOLA D'ADESIONE ED I SOLDINI DELL' ACCONTO MI TELEFONI!
 (Gianpaolo 335 605 88 68)
Ringraziandovi per l'attenzione dimostrata a questa nuova iniziativa didattica, a tutti voi il più cordiali speleosaluti.

Dopo oltre un anno di lavori di risanamento statico della cavità C0096, il Comune di Napoli, nell'ambito della manifestazione culturale "Maggio dei monumenti", comunica la riapertura del Cimitero delle Fontanelle.
L'inaugurazione è prevista per l'ultimo week-end di maggio.
Il cimitero, che è realizzato all'interno di una cavità ubicata nel rione Sanità, è stato per secoli oggetto di culto da parte dei napoletani. In esso sono depositati migliaia di scheletri umani, i cui teschi, in un rito quasi pagano, venivano adottati e curati con la speranza di riceverne grazie.
Dopo gli anni '60 questo culto, non ben visto dalla chiesa cattolica, venne pian piano abbandonato e con esso l'intero cimitero.
Per chi ne avesse la possibilità è consigliabile una visita, l'atmosfera e l'ambientazione in cavità rendono il posto surreale.
Su Napoli Underground le fotografie del cimitero.

http://www.napoliunderground.homedns.org/

a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE GENERALE

Dopo le piogge intense di qualche giorno fa, l?atmosfera sul Mediterraneo centrale e sull'Italia è andata stabilizzandosi grazie ad un aumento della pressione proprio in corrispondenza dell'Italia. Tale situazione però, durerà poco, un nuovo disturbo è in arrivo dall?Atlantico. Venerdì mattina un moderato sistema nuvoloso alimentato da aria fresca in quota, provocherà un nuovo calo della pressione tra Sardegna e Sicilia, portando piogge nelle 2 isole maggiori ma anche alcuni temporali pomeridiani lungo l'Appennino. L'instabilità pomeridiana lungo rilievi continuerà pure sabato quando l'area di bassa pressione si sposterà sullo Ionio. Nel frattempo un'area di alta pressione si disporrà in diagonale, rinforzandosi, tra coste atlantiche della Francia e la Scandinavia, tale movimento comporterà la discesa di un nucleo di aria fredda dal mar Baltico fin sull'Adriatico, rinvigorendo la bassa pressione sullo Ionio e portando, oltre a qualche precipitazione, forti venti di bora e tramontana con un netto calo delle temperature soprattutto da domenica pomeriggio e lunedì. Sull'Umbria e sull'Adriatico avremo, quindi, giornate abbastanza soleggiate fino a domenica, con qualche rovescio di pioggia o temporale soprattutto sulle zone interne, temperature stazionarie fino a domenica, poi assisteremo ad un deciso calo termico con venti sostenuti da nord-est.

PREVISIONE

Venerdì 23 aprile

Al mattino poco nuvoloso o nuvoloso a causa di velature e qualche cumulo a ridosso dei rilievi, aumento della nuvolosità nel pomeriggio con qualche temporale lungo i rilievi montuosi soprattutto nel nord della regione. Temperature stazionarie, venti assenti o deboli meridionali.

Sabato 24 aprile

Al mattino sereno o poco nuvoloso, addensamenti nel pomeriggio con qualche temporale lungo rilievi montuosi, in particolare nel sud dell'Umbria. Temperature stazionarie, venti deboli orientali tendenti a rinforzare.

Domenica 25 aprile

Al mattino poco nuvoloso o nuvoloso, soprattutto nei rilievi sud-orientali della regione, aumento della nuvolosità nel pomeriggio con qualche rovescio di pioggia o temporale lungo i monti. Temperature massime in calo, venti moderati da nord-est tendenti a rinforzare.

Notizia di Carlo Zoccoli

Il Gruppo Speleologico Todi, al termine di un lungo lavoro di ricerca svolto sotto la "supervisione" di Maurizio Todini, ha realizzato la schedatura di tutte le grotte presenti nel Parco Fluviale del Tevere. Attingendo al Catasto Speleologico dell'Umbria e alla memoria storica del gruppo, sono state ritrovate tutte le grotte (la maggior parte scoperte negli anni
' 60-' 70 dal G.S.CAI Perugia, G.G.Pipistrelli Terni, Gruppo Speleologico Todi e Speleo Club Orvieto) ed aggiornato l'elenco con le più recenti scoperte. Ovviamente la gran parte delle cavità è nella zona del Forello-Titignano e sono veramente tante, alcuni vecchi rilievi risultano inesatti o parziali, in alcuni casi sono state trovate prosecuzioni sfuggite ai primi esploratori, ovviamente, a quei tempi non si perdeva tempo in scavi perchè c'era di meglio da esplorare! Unica grotta introvabile è risultata il Pozzo della Roccaccia,
un - 26 indicato sotto la Roccaccia, nonostante le numerose ricerche, sembra sparito nel nulla. Speriamo, soldi permettendo, di pubblicare questo lavoro entro la fine del 2004.

Notizia di Michele Sivelli - Segreteria SSI

Vi ricordo che l'Assemblea SSI del 24 Aprile può essere una buona occasione per ritirare, da parte dei soci Gruppo, l'ultimo Bulletin Bibliographique Speleologique/ Speleological Abstracts (n. 40 anno 2001) e L'Agendo 2004. In mancanza di un rappresentante di gruppo i volumi verranno gentilmente ritirati, regione per regione, da un referente di Federazione o di zona.
Non esitate a contattarmi per ogni evenienza.

Girando su internet (sono un pivello) ho trovato il sito alexa.com che offre statistiche varie sui server, sul traffico generato ecc.

Ho chiesto informazioni a proposito del "nostro" speleo.it, e tra le cose venute fuori, ecco quali sono i sottodomini visitati spesso, in percentuale:

Where do people go on speleo.it?

Le statistiche sono qui: http://www.alexa.com/data/details/traffic_details?q=&url=www.speleo.it 

La notizia è tratta da Speleomania ma si trova anche in italiano sull'Unità.

Brevemente, nella Caverna di Blombos, in Sud Africa, è stato rinvenuto il più antico gioello del mondo: una collana di perle marine risalente a 75000 anni fa.

Finora si riteneva che l'uomo avesse iniziato a creare opere artistiche intorno a 45000 anni fa, quindi la scoperta è importantissima.

Blogitalia!

17 apr 2004

Ho iscritto "la scintilena" alla comunità blog di Blogitalia...

 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

La 14ª expedición "YUCATAN" se llevó a cabo del 30 de enero al 17 de febrero de 2004. Más de 10 Km de "premières" recompensaron los esfuerzos de los 8 espeleobuzos que continuaron la exploración de los cenotes sobre la costa occidental de Yucatán (México) iniciada en 1996.

En el programa, espeleobuceo principalmente en pérdidas, pero también grutas "secas", todo en la selva yucateca en pleno corazón del país Maya, al sur de México. El río Pitch no se conectó con su prolongación a pesar de los 1.5 Km de nuevas galerías inundadas descubiertas río abajo. Continúan faltando algunas decenas de metros para formar una red de 23 Km con 10 Km de extensión.

Más al sur, se continuó el Cenote Sole, con aspecto de hotel. Dos kilómetros liberaron río abajo hasta su desembocadura a - 5 m en el mar, y un delta tupido de galería río arriba.

La retomada del final río arriba del Altar Maya a partir de un hundimiento localizado por GPS en la selva a partir de nuestras topografías, permitió progresar varios kilómetros en una red que se desarrolla paralelamente a la costa.

Al norte, la gruta de Aluxes presenta el mismo semblante que Altar Maya pero fuera del agua. Varios kilómetros más la hacen hoy la más grande gruta emergida de Yucatán. Artículos y página web a seguir proximamente.

Equipo: Frédéric Bonacossa, Philippe Brunet, Bruno Delprat, Christophe Depin, Anne Dutheillet, Bernard Glon, Philippe Imbert, Christian Thomas y Marco Rotzinger en el lugar.

Contactar: ph.brunet@free.fr o christian.thomas@worldonline.fr

a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia

SITUAZIONE

L'alta pressione continua a restare in pieno Oceano Atlantico e nel contempo, quindi, il Mediterraneo rimane il principale obbiettivo dei fronti perturbati nord-atlantici. L'aria fredda, che segue questi ultimi, entra poi in contatto con l'aria calda ed umida preesistente, dando luogo ad intensi minimi depressionari afro-mediterranei. Una delle prerogative fondamentali di tali sistemi afro-mediterranei è il basso indice di prevedibilità dei loro movimenti e quindi dei loro effetti sulla nostra penisola. Proprio questo ha provocato, durante il periodo pasquale, alcuni errori nelle previsioni a medio termine, soprattutto per i settori alpini. Da Venerdì mattina, comunque, l'Italia sarà di nuovo interessata da uno di questi minimi afro-mediterranei, con tempo perturbato fino a sabato ed in seguito instabile. L'Umbria sarà direttamente investita, tra venerdì e sabato, da questo minimo depressionario che porterà intense precipitazioni generalmente in tutto il centro Italia, soprattutto sul versante tirrenico. Dopo il passaggio del fronte più organizzato, con piogge estese e persistenti, avremo, da sabato pomeriggio, tempo instabile con rovesci di pioggia e temporali soprattutto sul nord dell'Umbria e lungo la dorsale appenninica, migliore sarà la giornata di domenica. Anche la Riviera Adriatica avrà tempo perturbato tra venerdì pomeriggio e sabato , soprattutto tra l'anconetano e la Romagna, con un miglioramento nella giornata di domenica.

PREVISIONE

Venerdì 16 aprile

Al primo mattino cielo nuvoloso per una spessa copertura in progressione da ovest, precipitazioni piovose in mattinata. Nel pomeriggio cielo da molto nuvoloso a coperto con intense precipitazioni soprattutto nelle zone occidentali dell?Umbria, qualche temporale isolato. Quota neve oltre i 2000 metri. Venti moderati meridionali con locali rinforzi. Temperature minime in rialzo, massime in calo.

Sabato 17 aprile

Al primo mattino temporaneo miglioramento soprattutto sulle zone occidentali dell'Umbria, ma poi, dalla tarda mattinata ancora cielo da molto nuvoloso a coperto con piogge moderate e qualche locale intenso rovescio, possibili isolati temporali. Nel pomeriggio cielo molto nuvoloso soprattutto lungo i rilievi con rovesci di pioggia e qualche temporale. In serata tendenza a miglioramento con prime schiarite a partire dalle zone più occidentali dell?Umbria. Venti moderati occidentali. Temperature senza variazioni di rilievo.

Domenica 18 aprile

Al mattino cielo da poco nuvoloso a nuvoloso per nubi basse, qualche cumulo sui rilievi con deboli piovaschi sparsi. Nel pomeriggio nuvolosità irregolare con addensamenti lungo i rilievi montuosi dove non si esclude qualche residuo piovasco o rovescio di pioggia, più probabile nel sud della regione. Venti deboli sud-occidentali. Temperature minime in leggero calo, massime in rialzo.

Congresso del 65° anniversario della fondazione della Società Speleologica Cubana

dall'8 al 12 Febbraio 2005 - El Moncada, Pinar del Rio

PRESIDENTES DE HONOR

 

Ercilio Vento Canosa

Abel Vale

 

COMITÉ ORGANIZADOR

 

Presidente: Manuel Valdés Suárez

Vice Presidente: Carlos Aldana Vilas

Secretario: Miguel Boligán Expósito

Vice Secretario: Carlos Rosa

Miembros: Carlos Díaz Guanche

                  Pedro Luis Hernández Pérez

                  Hilario Carmenate Rodríguez

                  Raudel del Llano Hernández

                  Carlos Alberto Miranda

                  Héctor Pérez Jiménez

                  Orlando Félix Velázquez

 

AUSPICIAN

 

- Sociedad Espeleológica de Cuba.

- Escuela nacional de Espeleología.

- Comité Espeleológico de Pinar del Río.

- Fundación Antonio Núñez Jiménez de la

  Naturaleza y el Hombre

- Consejo Popular El Moncada.

- Cooperativa El Moncada.

- Instituto Politécnico Agropecuario El Moncada.

- Consejo de la Administración Provincial de

  Pinar del Río.

- Consejo de la Administración Municipal de

   Viñales.

- Museo Provincial de Historia de Pinar del Río

- Cubanacán S.A.

 

COAUSPICIAN

 

- Comité Provincial UJC Pinar del Río.

- Asociación Cubana de Artesanos Artistas.

- Telepinar.

- Radio Guamá

 




 

LLAMAMIENTO

AL CONGRESO 65 ANIVERSARIO DE LA SOCIEDAD ESPELEOLÓGICA DE CUBA

 

La Comunidad el Moncada es una de las primeras comunidades creadas por la Revolución de 1959, este maravilloso lugar está enclavado en el municipio Viñales, a sólo 18 km. del conocido Valle de Viñales, quien está reconocido como Paisaje Cultural de la Humanidad y Parque Nacional, desde el punto de vista espeleológico toda esta zona ha sido denominada como la capital del carso cubano.

Junto a esta comunidad se desarrolla la Sierra del Quemado, la cual alberga en su interior la “princesa de las espeluncas de nuestro país”, según palabras de quién fuera y aún, después de su desaparición física, sigue siendo nuestro insigne Presidente Dr. Antonio Núñez Jiménez, quien precisamente fue el descubridor y su más persistente investigador, cuyo estudio comenzó en el año 1954.

La Gran Caverna de Santo Tomás es un sistema de cavernas formadas por la combinación erosiva de varios ríos, y de los caudales autóctonos de este macizo cársico, con ocho niveles de cavernamiento, y más de 45 km. cartografiados.

En 1984 se crea en la zona, la Escuela Nacional de Espeleología y desde

Entonces, al calor de sus galerías, se han formado generaciones de espeleólogos que, guiados por el ejemplo imperecedero de nuestro eterno presidente, han puesto muy en alto el nombre de nuestra espeleología.

A sólo unos metros de este exclusivo y fascinante entorno espeleológico, y al amparo y calor del pueblo cubano, representados por esta comunidad de amables y atentas familias campesinas, todos los espeleólogos cubanos y aquellos amigos que deseen acompañarnos de todo el mundo, intercambiaremos experiencias y conocimientos, en la mayor fiesta de la espeleología cubana.

 

 

ANTECEDENTES

 

La Sociedad Espeleológica de Cuba se funda el 15 de enero de 1940 por el Dr. Antonio Núñez Jiménez. En estos 65 años de labor espeleológica la sociedad ha sido baluarte del estudio y protección de las cavernas y el carso cubanos.

Este año celebramos nuestro Congreso 65 Aniversario que recoge el quehacer de todos nuestros espeleólogos en los últimos 5 años de labor.

Invitamos a todos nuestros hermanos estudiosos del mundo subterráneo a sumarse a este intercambio de experiencias en la Perla de las Antillas, mucho más cuando rendimos homenaje al padre de la espeleología cubana.

 

Los esperamos!!!

 

TEMÁTICAS GENERALES

 

Las temáticas a debatir serán: Espeleología General, Protección y manejo de áreas cársicas, Bioespeleología, Arqueología, Espeleobuceo y Espeleosocorro, Geología y Geomorfología, Hidrología e Hidroquímica del carso e Informática aplicada a la espeleología.

 

 

RESÚMENES E INSCRIPCIÓN

 

Se presentará un resumen a 4 cuartillas máximo que recoja el contenido del trabajo a presentar, dividido en un resumen de 250 palabras encabezando el mismo, además de los autores y a continuación el resumen del trabajo, que puede incluir 1 foto o un gráfico.

El formato a presentar será el siguiente: en Microsoft Word, hoja letter (81/2” x 11”), Tipo de fuente (Times New Roman), Tamaño 11 puntos. El gráfico o foto se presentará en formato JPG o TIF, resolución a 300 dpi.

 

Enviar antes del 30 de octubre del 2004 a :

 

orlando@ch.cc.cu

 

Enviar el trabajo completo para su publicación digital a:

 

raudel@pinarte.cult.cu

 

 

PROGRAMA

 

Día 7

- Arribo al Aeropuerto José Martí, La Habana.

-Traslado Aeropuerto-Hotel en Ciudad de La     Habana. Hospedaje en CP.

-Noche libre.

 

Día 8

- Desayuno.

- Transfer Habana-El Moncada

- Acreditación y Hospedaje, Escuela Nacional de Espeleología.

- Cena.

- Inauguración.

- Actividad de Bienvenida.

 

Día 9

- Desayuno.

- Mañana: Sesión de Trabajo en Comisiones.

- Tarde: Sesión de Trabajo en Comisiones.

- Cena.

- Noche: Actividad recreativa y presentaciones.

 

Día 10

- Desayuno.

- Mañana: Sesión de Trabajo en Comisiones.

- Tarde: Sesión de Trabajo en Comisiones.

- Cena.

- Noche: Actividad recreativa y presentaciones.

 

Día 11

- Desayuno

- Asamblea General de la SEC.

- Visita a diferentes cavernas de la región.

- Almuerzo

- Asamblea General de la SEC.

- Cena.

- Fiesta Comunitaria de despedida.

 

Día 12

- Desayuno

- Clausura del Congreso.

- Almuerzo

- Retorno a La Habana.

- Hospedaje en Hotel en CP.

- Noche Libre.

 

Día 13

- Desayuno

- Transfer Aeropuerto José Martí según hora de vuelo. Retorno al país de origen.

 

 


 

Congreso

Aniversario 65 de la SEC

 

Cupón de Solicitud de Inscripción

 

(Sírvase llenar en letra de molde)

 

Nombres:______________________________________________________

 

Apellidos: ______________________________________________________

 

Institución: _____________________________________________________

 

Dirección: _____________________________________________________

 

Ciudad: _______________________________________________________

 

País: _________________________________________________________

 

Fecha de arribo: ________________________________________________

 

Fecha de salida: _______________________________________________

 

Nombre(s) del (los) acompañantes:

 

_____________________________________________________________

 

_____________________________________________________________

 

Presentará Ponencias: Si____ No____

                  

Poster: Si____ No____

 

Tema o Título: __________________________________________________

 

______________________________________________________________

 

Otras participaciones. Especifique:

______________________________________________________________

 

______________________________________________________________

 

Por favor, señale los medios audiovisuales requeridos para su presentación:

 

Proyector de Diapositivas: ______________________________

 

Retroproyector de transparencias_____________________________

 

Ordenador, computador o computadora ________________________

 

Reproductor de video (VCR) ____________________

 

Otros (especifique) ________________________________________________

 

 

Notizia di Juan A. Montaño Hirose

Conforme a sus estatutos y considerando que la actual Mesa Directiva termina sus funciones en junio de 2004, la UMAE convoca a sus asociados a Asamblea General para la elección de su Mesa Directiva 2004/2006.
 
Sólo podrán votar los grupos asociados y que estén en día con sus obligaciones con la UMAE, por lo que los invitamos a registrarse y/o a pagar sus cuotas 2004.
 
La Asamblea General de la UMAE se realizará el día 30 de abril de 2004 a las 19:30 horas en primera llamada o a las 20:00 con cualquier número de socios en:
 
Edificio A, Laboratorio A-001,
Laboratorio de Microartópodos
04510 Ciudad Universitaria, DF
UNAM

Archivio Aprile 2004