Il mese di febbraio vede schizzare la Scintilena (e il sito dell'UTEC Narni) a 4800 visitatori che complessivamente hanno visitato 12000 pagine. Ecco il grafico dei visitatori degli ultimi mesi, veramente il trucco c'e' perchè vengono contate anche le pagine delle notizie scorrevoli viste su altri dieci siti.

Notizia di Michele Tommasi
Previo avvallo della Direzione e Segreteria della SNS CAI, si comunica a quanti interessati, che presso il sito internet del Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano del Grappa è visionabile l'elenco "ufficiale" dei corsi nazionali ed esami di accertamento 2004, della Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano. Il corso Nazionale "Ricerca ed esplorazione" organizzato sul Massiccio del Grappa dal Gruppo Gruppo Speleologico Padovano CAI Padova e Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano è stato posticipato di una settimana. Si terrà dal 14 al 18 aprile. Direttore I.N.S. Giovanni Ferrarese - Tel. 347/2610350
Notizia di Marino Mastrorosato
In occasione del 20° Corso di Introduzione alla Speleologia sono previste le seguenti uscite:
Domenica 14/03 - Grotta della Civetta (Calvana).
Domenica 21/03 - Grotta del Baccile (Alpi Apuane)
Domenica 28/03 - Grotta dei Tunnel (Alpi Apuane), Antro del Corchia - Rami del Giglio (Alpi Apuane).
Sabato 03/04 - Domenica 04/04 - Antro del Corchia - Buca d'Eolo (Alpi Apuane).
Marino Mastrorosato - Unione Speleologica Pratese
Notizia di Fulvio
Il rilievo si è reso necessario come indagine propedeutica alla realizzazione di un'area di parcheggio, in via Marconi, a servizio dell'antistante chiesa.
Tutti gli elaborati prodotti sono visionabili sul sito
Si costituisce oggi a Tertenia (NU) il Gruppo Speleo-Archeologico Terteniese (GSAT).
Il gruppo nasce dall'interesse diffuso nel nostro paesino dell'ambiente Ipogeo e per compensare l'esigenza di esplorazione conoscenza e protezione del nostro territorio e delle sue richezze che sempre più vengono ditrutte per lasciar spazio all'edilizia come già testimoniato da un caminetto costruito con stalattiti e case costruite sopra villaggi nuragici.
Ci teniamo a ringrazziare gli amici dei gruppi GSM di Ancona e GSB-USB di Bologna per l'aiuto datoci fin'oggi e del GGO di Perdasdefogu per il supporto offertoci.
Altre informazioni sul gruppo ed il nostro territorio le trovate sul nostro sito http://www.tertenia.com/speleo
Sicuramente il mese di febbraio verrà ricordato per la grande attività speleosub di Casati & soci, ma andiamo con ordine:
In Spagna vengono alla luce ritrovamenti di arte rupestre, in Italia invece il Seppenhofer cataloga quaranta gallerie cannoniere e ci giungono novità dai lombardi, con Valcadur Prima l'impresa del Proteus di Vicenza che disostruisce Vludermaus Kuvela e arrivano a -600. Disostruzioni anche all'Abisso dei Lesi, ma con risultati meno eclatanti, in Lombardia lavori per la giunzione per Ingresso Fornitori.
Inizia l'epopea delle immersioni, con Casati che all'Elefante Bianco arriva a -180, inframmezzate dalla "venuta di David Cole alla Spluga della Preta e subito dopo due Inglesi si immergono ad Oliero portandosi a 2915 metri dall'ingresso di Covol dei Veci. Incalza dopo pochi giorni Casati che sempre all'Elefante Bianco arriva a -186 metri, e continua...
Le ultime scoperte di Febbraio vengono dalle cavità artificiali: A Narni la Subterranea scopre altri sotterranei a San Domenico, con camere sepolcrali e resti di inumazioni (proprio davanti casa mia)
Notizia di Stefano Rossi
Lunedi 1 marzo alle ore 9,00, presso l'Auditorium del Museo Provinciale "S. Castromediano", in V.le gallipoli 28 a Lecce, si terra' la <<1a Giornata di Studio sui risultati dell'Indagine e rilevamento delle Vore sul territorio Provinciale>>, in collaborazione con l'Osservatorio di Chimica, Fisica e Geologia Ambientali dell'Universita' degli Studi di Lecce
e con il Gruppo Speleologico Leccese 'Ndronico.
Per prendere visione del programma visitate il sito www.ndronico.it e seguite il link nella home page.
Per maggiori informazioni: tel. 338 8947823
Notizia tratta da Speleomania:
In una grotta del Kentucky un gruppo di speleologi locali stava effettuando dei rilievi quando si è trovato di fronte ad un vero e proprio laboratorio per la preparazione di droghe sintetiche!
Tutta la notizia in inglese: http://www.bgdailynews.com/cgi-bin/view.cgi?/200402/24+methlab20040224_news.html+20040224+news
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL'UMBRIA del 27/02/2004 ore 10.15
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia (- F. Pauselli - M. Cavallucci)
SITUAZIONE
Come annunciato nel precedente bollettino, confermiamo la discesa verso l'Europa, il Mediterraneo e quindi sull'Italia, del Vortice Polare con il suo carico d'aria fredda ed instabile. Ciò è dovuto all'espansione verso nord dell'anticiclone atlantico che ha prodotto una risposta da parte delle basse pressioni stazionanti nel nord Europa. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni una serie d'impulsi di aria fredda artica, si getteranno nel mediterraneo da nord, e, per contrasto con l'aria tiepida ed umida mediterranea, produrranno intensi corpi nuvolosi che si metteranno in marcia verso l'Italia. Nella notte tra venerdì e sabato un profondo e freddo minimo di bassa pressione si avvicinerà all'Italia, dando inizio, da sabato mattina, alla fase più acuta di maltempo. Quasi tutta la nostra penisola verrà interessata dal maltempo, ad eccezione delle estreme regioni alpine, infatti, soprattutto sulle regioni centrali e sull'Emilia Romagna, si avranno numerose occasioni per precipita
zioni, che saranno nevose fino a quote basse ed in taluni casi fin sulle zone pianeggianti. Un temporaneo miglioramento è previsto solo per domenica pomeriggio.
PREVISIONE
Venerdì 27 febbraio
Al mattino cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con rovesci o piovaschi, più probabili ed intensi lungo la dorsale appenninica. Temperatura in generale e progressiva diminuzione, quota neve in progressivo calo fin sotto i 700/800 metri, venti deboli o moderati occidentali. Dal pomeriggio graduale attenuazione dei fenomeni e della nuvolosità, ancora possibilità per qualche residuo rovescio soprattutto lungo la dorsale appenninica, nevoso fino a quote collinari. Dal tardo pomeriggio, proseguendo nella serata, rasserenamenti sempre più ampi, temperature in ulteriore calo, venti assenti o deboli variabili.
Sabato 28 febbraio
Al primo mattino cieli poco nuvolosi ma rapida intensificazione della nuvolosità a partire da ovest.
In seguito inizieranno le prime precipitazioni a partire dai settori più occidentali della regione. Tali precipitazioni si presenteranno prevalentemente nevose fino a quote basse, soprattutto nella parte centro-settentrionale della regione. Dalla tarda mattinata, ed ancor più dal pomeriggio , le precipitazioni si faranno più intense, prevalentemente nevose, in molte zone con cospicui accumuli al suolo. Temperatura ancora in calo soprattutto dal pomeriggio, venti deboli o moderati occidentali e tendenti a ruotare dalla serata, tendenti a provenire da settentrione.
Tendenza per Domenica 29 febbraio
Nella mattinata ancora rovesci nevosi un po' ovunque, più intensi e duraturi lungo la dorsale appenninica. Dalla tarda mattinata graduale attenuazione dei fenomeni. Temperature stazionarie od in leggero calo, venti moderati settentrionali con locali rinforzi.
AVVISI e COMUNICAZIONI
Le prossime nevicate saranno prevalentemente a carattere di rovescio, anche intensi, oltre ai possibili disagi per la circolazione, soprattutto stradale, ci preme sottolineare che la tipologia dei fiocchi sarà caratterizzata da un'elevata umidità e pesantezza soprattutto alle quote basse, tanto da appesantire piante ed alberi in genere, con il rischio di rovinose rotture. La situazione di piena dei corsi d?acqua potrebbe aggravarsi specie se nella mattinata di sabato le precipitazioni dovessero assumere ancora nei fondovalle carattere di pioggia o pioggia mista a neve
Da oggi venerdì 27 febbraio 2004, è attivo il nuovo sito all'indirizzo www.umbriameteo.com . Per ora è in versione ridotta, limitata graficamente ed è attivo solo un limitato numero di servizi, nei prossimi giorni provvederemo a rendere completo l'intero servizio con nuove informazioni, rubriche ed una serie di novità che man mano scoprirete..
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Grecia 2005: Ecco la prima circolare http://www.utec.speleo.it/documenti/14first.doc in inglese
Notizia de "La Stampa"
Numerose associazioni ambientaliste, tra cui anche il Gruppo Speleologico Savonese, hanno presentato un documento scritto a vari Enti dove chiedono la riattivazione delle procedure per la definizione del Parco del Finalese.
Notizia del Messaggero di oggi:
Tra l'Ente del Parco dei Monti Simbruini e il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio è stato raggiunto un protocollo di intesa per istituire all'interno del Parco un centro di addestramento per volontari del Soccorso che possa funzionare anche come centro di formazione per il personale del parco.
Raccogliamo volentieri anche le ultime notizie a proposito di esplorazioni e scoperte speleo... di cui siamo a conoscenza...
Notizia di Annamaria Pinotti
Il gruppo A.S.A.N. di Nettuno organizza per la serata di sabato 6 marzo alle ore 21,00 una serata tematica sul canyoning con la partecipazione dell'AIC. Durante la serata saranno proiettati filmati, distribuiti bollettini e in
genere potremo spiegare a chi non e' socio cosa e' l'AIC e i vantaggi nell'associarsi. Per chi viene da fuori e' prevista la possibilita' di pernottare al modico costo di 4 euro; per il giorno dopo (tempo permetttendo) si prevede una uscita in palestra per ripasso generale delle manovre.
Per info: manrico71@virgilio.it, oppure annamaria@canyoning.it.
Il posto per l'appuntamento e' indicato sulla cartina nel sito del gruppo: http://digilander.libero.it/cainettuno
aggiungo che l'indirizzo corretto e' SEDE PRESSO ORATORIO S. LUCIA
Via Don Vittorio Nadalin, snc (località "Cadolino") Nettuno 00048 (RM)
Notizia di Guglielmo Esposito
C'è stata una modifica al sito di Villanova; Lucia come tutti sanno è andata in Mexico con La Venta e non tornerà fino al 20 Marzo, la modifica riguarda i Gruppo Speleologici per prenotazioni a visite nella Grotta Nuova ed informazioni sulle Grotte.
Notizia di Maurizio Tavagnutti
La Scuola di speleologia di Gorizia "Igor Kocjancic" del Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer" e la Società Adriatica di Speleologia di Trieste
ORGANIZZANO IL 1° CORSO PRATICO DI GPS PER SPELEOLOGI
SCOPI
Il corso si propone di dare gli allievi le nozioni elementari sull'uso del GPS e del programma Oziexplorer per tutti gli scopi inerenti l'attività speleologica. Il corso pertanto si rivolge a tutti gli speleologi che già possiedono conoscenze di base relative all'uso del computer.
Lo scopo del corso è quello di fornire le informazioni essenziali e quelle pratiche per quanto riguarda alcuni degli aspetti più importanti inerenti il posizionamento e l'individuazione degli ingressi delle cavità tramite strumentazione GPS. Le lezioni verranno condotte nel pieno rispetto dell'ambiente attraverso lezioni teoriche e pratiche secondo quanto
prescritto del Regolamento delle Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana.
Le lezioni teoriche si svolgeranno presso il rifugio speleologico di Taipana (UD) e presso la Stazione sperimentale ipogea dell'abisso di Trebiciano. Le lezioni pratiche si svolgeranno presso il parcheggio del Sincrotrone di Basovizza (Trieste).
ISCRIZIONI
Il costo della partecipazione al corso è di Euro 10,00 da versare presso la segreteria del Rifugio il giorno di inizio del corso. La quota comprende: l'uso del rifugio, le dispense e l'assicurazione giornaliera.
Non sono previsti i pasti! Per l'esercitazione pratica è necessario un normale abbigliamento per escursioni. Per eventuali chiarimenti ed informazioni potete rivolgervi agli indirizzi riportati alla voce CONTATTI
.
PROGRAMMA
SABATO 6 MARZO
Dalle ore 09.00 alle ore 10.00
Taipana (Udine) - Rifugio speleologico.
Apertura della Segreteria - Iscrizioni.
Ore 10.00
Rifugio Speleologico (Taipana-UD) - Sala Conferenze
Presentazione del Corso.
Principi di funzionamento del GPS e menù di settaggio (parte teorica).
Ore 12.30
Pausa
Ore 13.30
GPS e cartografia (parte teorica).
Ore 16.30
Coffee break.
Ore 17.00 ? 18.30
Utilizzo del GPS (applicazioni).
DOMENICA 7 MARZO
Ore 10.00
Parcheggio del Sincrotrone (Basovizza - Trieste)
Prove pratiche sull'utilizzo del GPS.
Ore 13.00
Pausa
Ore 14.00 : 18.00
Parcheggio del Sincrotrone (Trieste) - 2a sessione di prove pratiche
sull'utilizzo del GPS.
SABATO 13 MARZO
Ore 10.00
Trebiciano (Trieste) - c/o la Stazione sperimentale ipogea di Trebiciano.
Presentazione e prestazioni del programma Oziexplorer
Ore 12.30
Pausa
Ore 13.30
GPS e Oziexplorer.
Ore 16.30
Coffee break.
Ore 17.00 : 20.00
Oziexplorer e cartografia regionale
DOMENICA 14 MARZO
Ore 10.00
Trebiciano (Trieste) - c/o la Stazione sperimentale ipogea di Trebiciano.
Esercitazione pratica con Oziexplorer.
Ore 12.30
Pausa
Ore 13.30
Applicazioni pratiche di Oziexplorer.
Ore 15.30
Pausa
Ore 16.00 ? 18.00
Approfondimenti e conclusioni.
REGOLAMENTO
Il corso è aperto a tutti gli speleologi che già possiedono conoscenze di base relative all'uso del computer. Il corso sarà tenuto dal sig. Claudio Muggia. La direzione del corso si riserva di apporre al programma tutte le modifiche che ritiene necessarie al più corretto e proficuo svolgimento del corso. La direzione del corso, pur facendo il possibile per garantire la sicurezza dei partecipanti durante l'esercitazione pratica, declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone e cose.
CONTATTI
Centro Ricerche Carsiche
"C. Seppenhofer" - GORIZIA
Via Diaz, 13 ? 34170 Gorizia
tel./fax 0481 549250
w.ww.seppenhofer.it seppenhofer@libero.it
Società Adriatica di Speleologia
Piazza G. Vico 4 - 34131 - Trieste
Sergio Dambrosi - Tel. 040 351153
sergio.dambrosi@tin.it
IMPORTANTE
Se avete in previsione l'acquisto di un GPS, vi suggeriamo di attendere le considerazioni che trarremo alla fine del corso.
Per la preparazione della traccia addestrativa è essenziale conoscere il vostro livello di conoscenza degli apparecchi GPS:
(A) mai utilizzato;
(B) utilizzate solo alcune funzioni;
(C) pochi dubbi sul funzionamento
Sabato 6 marzo i partecipanti, provenienti dalle località più lontane, potranno pernottare presso il rifugio speleologico di Taipana.
La strada che porta alla Stazione ipogea di Trebiciano è interdetta al traffico. Parcheggiate in paese!
MODULO D' ISCRIZIONE
NOME
COGNOME
DATA DI NASCITA
LUOGO DI NASCITA
RESIDENZA
CITTÀ
TELEFONO
CELLULARE
E-MAIL
GIÀ ASSICURATO
q SÌ, con che assicurazione
q NO
CONOSCENZA DEL GPS: (A) (B) (C)
GPS IN PROPRIETÀ:???????????
FIRMA DEL RICHIEDENTE DATA
FIRMA DI CHI ESERCITA LA PATRIA POTESTÀ (PER MINORENNI)
IL PRESENTE MODULO DOVRÀ PERVENIRE VIA FAX (0481 549250)
O PER POSTA ELETTRONICA
(seppenhofer@libero.it, sergio.dambrosi@tin.it)
ENTRO LUNEDÌ 1 MARZO 2004
SELEZIONANDO SOLO QUESTA SEZIONE ! !
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia ( G. Angeloni - F. Pauselli - M. Cavallucci)
SITUAZIONE
La robusta alta pressione, che oramai da molti giorni staziona sull'Atlantico davanti alle coste europee, nei prossimi giorni si allungherà di nuovo verso il Circolo Polare Artico collegandosi con l'alta pressione che staziona tra Groenlandia e Polo Nord. Questa disposizione oltre che bloccare lo scorrere verso l'Europa del tiepido ed umido flusso di correnti atlantiche, faciliterà la discesa dal Mar di Barents di una parte consistente del Vortice Polare verso l'Europa centrale ed il Mediterraneo. Questo Vortice Polare si presenterà sottoforma di una estesa e profonda bassa pressione con aria fredda a tutte le quote ed in grado di portare un marcato e prolungato peggioramento su tutta l'Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale. Ciò accadrà perché l'aria fredda, contrastando con l'aria caldo-umida mediterranea, produrrà estesi ed intensi corpi nuvolosi legati a basse pressioni secondarie che, da mercoledì sera per almeno una settimana, attraverseranno in successione l'Italia. Le prime precipitazioni, soprattutto tra mercoledì sera e venerdì mattina, saranno prevalentemente piovose, con neve relegata a quote relativamente alte sul centro Italia e più basse solo al nord. Sulla nostra regione, quindi, avremo sostanziosi apporti piovosi che, uniti ai precedenti, probabilmente ingrosseranno ulteriormente i corsi d'acqua. . Da venerdì poi, con il prevalere dell'aria fredda sulla tiepida-umida mediterranea, la neve tornerà a cadere a quote progressivamente inferiori, con importanti accumuli a bassa quota anche sull'Umbria. Le carte attualmente in nostro possesso mostrano, per la giornata di sabato, possibili forti nevicate su molte delle principali città umbre, con possibilità di disagi alla circolazione. Data la particolare situazione, la previsione verrà comunque aggiornata ed eventualmente confermata con un nuovo bollettino nella mattinata di venerdì.
PREVISIONE
Mercoledì 25 febbraio
Al primo mattino cieli sereni o poco nuvolosi con probabili brinate. Nel corso della mattinata aumento della nuvolosità prevalentemente stratificata a partire da ovest , nel pomeriggio nuvolosità sempre più compatta ma con bassa probabilità di precipitazioni. Temperature in generale calo, venti assenti o deboli variabili.
Giovedì 26 febbraio
Dalle prime ore di giovedì inizieranno le precipitazioni sull?Umbria, a causa di una perturbazione proveniente dal Mediterraneo occidentale. Pioggia quindi dalla mattinata, in intensificazione durante le ore centrali. I rovesci continueranno a susseguirsi fino alla serata, quota neve in temporaneo rialzo oltre i 1200-1300 m. Temperature in aumento le minime, stazionarie od in leggero aumento le massime. Venti moderati sud-occidentali con locali rinforzi.
Tendenza per Venerdì 27 febbraio
Al mattino cieli ancora nuvolosi o molto nuvolosi con residui piovaschi e rovesci, progressivo miglioramento verso le ore centrali, quota neve in discesa dai 900-1000 metri nella notte, fin sotto i 500-600 metri nella mattinata. Ulteriore miglioramento nel pomeriggio, con cieli da nuvolosi a poco nuvolosi. Temperature in generale diminuzione.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
La Scintilena oggi è il "blog" più visto tra i blog della comunità di Clarence, almeno secondo quanto riporta la pagina delle "classifiche": http://blog.clarence.com/classifiche_c.php
Un ringraziamento a tutti i lettori e un commento personale: Sono contento di essere arrivato uno.
Il Corriere dell'Umbria di oggi riporta la notizia di molti ritrovamenti di inumazioni nel sottosuolo della chiesa di San Domenico a Narni. Gli scavi archeologici sono cominciati grazie all'opera di Roberto Nini e di altri soci della Subterranea che qualche mese fa avevano trovato un primo vano interrato e i primi resti umani. Con questi nuovi scavi stanno venendo alla luce resti di bare e una miriade di ossa appartenenti a diversi individui, adulti e bambini, accatastati alla meglio nei locali trovati sotto il pavimento della chiesa.
L'articolo tratta anche anche della prima scoperta dei sotterranei di San Domenico, e qui tiriamo le orecchie alla bella cronista del corriere dell'Umbria Antonella Lunetti, perchè se vuole scrivere le cose come stanno scrivesse per favore che i sotterranei vennero scoperti dal Gruppo Speleologico UTEC NARNI, e non, come ha scritto lei, da Roberto Nini e da un gruppetto di suoi coetanei. L'UTEC NARNI sentitamente ringrazia.
Notizia di Luca Conti
Tra poche ore apparirà di nuovo Pandemia nella sua nuova casa: www.pandemia.info
Iniziate a metterlo tra i preferiti: Pandemia si propone come blog ambientalista, una via di mezzo tra un notiziario e un diario personale di un esponente del WWF Marche.
Già questa estate con l'Earth Blog Summit ha contribuito alla diffusione del fenomeno blog-ambiente all'interno di Eco&Equo, una grossa manifestazione svoltasi ad Ancona lo scorso novembre e probabilmente il suo sito diventerà il punto di riferimento e coordinamento di altri blog e notiziari ambientalisti.
Questo il dettaglio dell'Earth Blog Summit che aveva organizzato e che stà portando avanti con impegno; tutto a questo link: http://pandemia.clarence.com/archive/cat_earth_blog_summit.html
Notizia di Luca Girelli
Venerdì sera (27 febbraio) alle 21 ci sarà una proiezione (video e diapo) organizzata dalla Sezione Speleologica Città di Castello ad Isola Fossara, su invito del locale Consorzio dei Possidenti di Isola Fossara. Ci chiedono legittimamente e amichevolmente di raccontargli cosa facciamo sulle loro proprietà. Grazie alla Federazione Speleologica Marchigiana avremo a disposizione la tecnologia necessaria per la presentazione. Il locale non sarà grandissimo, per cui non ce la sentiamo di diramare inviti urbi et orbi, ma chi passa di là si fermi a salutarci.
Notizia di Paolo Verico
Il 6 marzo prossimo, presso il Museo naturalistico Archeologico di Vicenza, verra' presentato il libro "Grotte dei Berici, aspetti fisici e naturalistici" realizzato dal Club Speleologico Proteo e dal Museo in occasione dei 40 anni di attivita' del nostro gruppo.
Il libro (formato A4, 270 pagine), ha avuto il contributo di numerosi e partecipati Autori (che ringraziamo gia' in questa sede), ed e' cosi' articolato:
-L'ambiente geologico dei Monti Berici (geologia, geomorfologia, idrogeologia, paesaggio);
-Conoscenze faunistiche e botaniche (ricerche biospeleologiche e fauna caratteristica, aspetti floristicidelle pareti rupestri e delle doline);
-Le ricerche speleologiche e le cavita' naturali (storia delle esplorazioni, rilievi topografici e descrizione delle quasi 600 grotte finora esplorate in quest'area)
-Repertori bibliografici e catastali delle cavita' naturali
-Spunti metodologici (fotografie e documentazione, spunti di approccio alla speleologia).
Di seguito il programma di sabato 6 marzo:
9.45 – 10,00
Apertura della giornata e saluto ai presenti
Il Club Speleologico Proteo e il Museo Naturalistico Archeologico: ricerche e collaborazioni sul territorio a cura di A. Dal Lago
10,00 – 10,15
Il CSP oggi: Attività speleologica e divulgazione della speleologia; il rapporto con il territorio vicentino a cura di P. Verico
10.15 – 10,45
Quarant’anni del CSP. La forza di un’idea, dalle aule dell’Istituto Rossi ad oggi: le persone e i fatti che hanno costruito un modo di intendere la speleologia (con archivio fotografico) a cura di P. Mietto
11.00 – 13,00 Tavola rotonda
Acqua: dal tema della Giornata nazionale della Speleologia ai progetti di censimento delle sorgenti carsiche: quale e' la migliore azione per i gruppi speleologici? A cura di L. Dal Molin, gruppo di lavoro progetto
“Censimento delle Sorgenti Carsiche italiane”
14.00 – 16,30
Risultati dell’attività del Proteo nel territorio vicentino: Colli Berici, Asiago, Tonezza, Monti Lessini, Buso della Rana
a cura di G. De Angeli e L. Dal Molin (diapositive commentate)
La speleologia in area dolomitica: Sennes, Fanes e il rapporto con i Parchi a cura di F. Coccimiglio e P. Verico (diapositive commentate)
Proiezione “Berici Sotterranei” a cura di G. De Angeli
17,00 – 19,00
L'attivita' editoriale del Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza nel 2003:
Presentazione del libro sulle “laminette votive” di eta' paleoveneta
Presentazione del libro “Grotte dei Berici”
Vi attendiamo, nel frattempo buone grotte a tutti.
Paolo Verico
C.S.Proteo VI
csproteo@goldnet.it
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia ( G. Angeloni - F. Pauselli - M. Cavallucci)
SITUAZIONE
Dopo le correnti sciroccali, tiepide e piovose del weekend, la situazione sul Mediterraneo centro-occidentale e sull'Italia soprattutto, tenderà di nuovo a mutare, prendendo una fisionomia ben più fresca giorno dopo giorno per tutta la settimana, con il probabile ritorno della neve a quote basse in molte zone del centro e del nord.
Tutto ciò è dovuto ad una nuova spinta verso nord, verso il Circolo Polare Artico, dell'anticiclone atlantico che, in azione congiunta con delle basse pressioni estese dal nord della Scandinavia all'Europa centrale ed orientale, invieranno sul Mediterraneo centrale e sull'Italia una serie di impulsi di aria fredda artica. Questi impulsi poi, interagendo con l'aria tiepida ed umida mediterranea, tenderanno a formare basse pressioni sull'Italia, rinnovando quindi le condizioni per estese e persistenti precipitazioni per tutta la settimana e come detto, con buone probabilità che la neve ritorni a cadere fino in pianura o fondovalle su molte regioni del centro e nord Italia, Umbria inclusa.
PREVISIONE
Lunedì 23 febbraio
Al mattino, su tutta la regione, cieli da nuvolosi a molto nuvolosi con rovesci e piovaschi sparsi, più probabili lungo i rilievi, temperature stazionarie od in lieve calo, venti deboli o moderati sud-occidentali. Nel pomeriggio ancora piovaschi sparsi e situazione che subirà poche variazioni, temperature sempre stazionarie e venti deboli o moderati occidentali. Dalla tarda serata la rotazione dei venti prima da nord-ovest e poi da nord, anticiperà l'entrata di aria sensibilmente più fredda su tutta la regione, quindi calo delle temperature e nuovo aumento delle precipitazioni che durante la notte diverranno nevose via via a quote sempre più basse.
Martedì 24 febbraio
Durante la notte ed al primo mattino cieli molto nuvolosi con precipitazioni prevalentemente a carattere di rovescio, temperature in calo, quota neve in calo dai 700-800 m fin sui 300-500mt a partire dal nord della regione. Nelle ore centrali del giorno ancora cieli nuvolosi o molto nuvolosi con rovesci o piovaschi sparsi su tutta la regione, più probabili e duraturi lungo i rilievi. Temperature massime in sensibile calo, venti settentrionali deboli o moderati. Dal pomeriggio progressivo miglioramento a partire dalle zone più nord-occidentali della regione, nuvolosità ancora a tratti intensa e residue precipitazioni nevose fino a quote basse soprattutto lungo la dorsale appenninica centro-meridionale della regione. Venti deboli o moderati nord-orientali.
Tendenza per Mercoledì 25 febbraio
Nella notte ed al primissimo mattino cieli sereni o poco nuvolosi con possibilità per brinate estese.
Nel corso della mattinata graduale aumento della nuvolosità a partire da ovest per l'arrivo di una perturbazione mediterranea, con inizio delle precipitazioni dal pomeriggio a partire dalle zone occidentali della regione. Temporaneo rialzo termico a causa di correnti meridionali in quota, questo comporterà un aumento del limite delle nevicate fino oltre i 1200-1300 m soprattutto nel sud della regione. Venti assenti o deboli orientali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Il National Geographic è una fonte inesauribile di notizie e articoli. A questo link un interessante articolo su alcune grotte della Thailandia, tossiche a causa della forte presenza di anidride carbonica.
Non ho capito molto, perchè l'articolo è in inglese, ma tratta di grotte con zolfo e idrogeno in Messico e l'integrazione di forme di vita in un ambiente così ostile. Clicca qui per l'articolo.
Notizia di Andrea Mocchiutti Circolo Speleologico e Idrologico Friulano Provincia di Udine In occasione del centenario del primo numero di "Mondo Sotterraneo",
martedì 2 marzo 2004, ore 18.30
Provincia di Udine · Sala del Consiglio
Piazza Patriarcato, 3 · Udine
Presentazione del Volume
"Il Fenomeno carsico delle Alpi Carniche"Loreto Mestroni
Assessore all’Ambiente della Provincia di Udine
Giuseppe Muscio
Presidente del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano
Proiezione di un video sulle grotte della Carnia
Proiezione di un video sulle esplorazioni della Associazione
"La Venta" nel Chiapas (Messico)
venerdì 5 marzo 2004, ore 18.30
Provincia di Udine · Sala del Consiglio
Piazza Patriarcato, 3 · Udine
L’altra dimensione del carsismo
Proiezione di diapositive in 3D, a cura della Federazione
Speleologica Veneta
(L’acqua che berremo, Le Grotte di Cuba)
Breve presentazione:
Nel 1897 nasce ad Udine il Circolo Speleologico e Idrologico Friulano, associazione che si interessa di carsismo e
idrologia sotterranea non solo dal punto di vista esplorativo ma, soprattutto, da quello della ricerca scientifica,
operando in tutto il territorio nazionale.
Nel 1904 nasce "Mondo Sotterraneo", la rivista del sodalizio che, ancor’oggi, viene regolarmente pubblicata.
Grandi uomini hanno percorso all’interno del Circolo la loro vita di studiosi:
Giovanni e Olinto Marinelli prima e poi Michele Gortani, Giovan Battista De Gasperi, Egidio Feruglio, sino ad Ardito Desio.
Il Circolo intende proseguire la propria attività seguendo il loro esempio, e l’impegno profuso è, in questa occasione, testimoniato dalla pubblicazione della monografia "Il Fenomeno carsico delle Alpi Carniche", a coronamento di un lungo lavoro in queste montagne.
Al ricordo di Piercarlo Caracci, Bernardo Chiappa, Stefano Modonutti, Luigi Savoia, uomini che troppo presto hanno
dovuto abbandonare la loro passione per le grotte, sono dedicati questi incontri.
Nota di redazione: Purtroppo l'impossibilità a pubblicare file sul server di clarence non ci permette di inserire in rete la brocure in pdf che gli amici di Udine ci hanno inviato.
Grotta dell'Elefante Bianco off limits! Sembra non avere confini il sifone del Subiolo, il laghetto che si trova un paio di chilometri a nord di Valstagna.
In questo pozzo sommerso Luigi CASATI è sceso, ieri, alla profondità di 186 metri, aggiungendo altri 65 metri di filo alla precedente esplorazione del 24 gennaio. Prima di riemergere sono state necessarie circa 6 ore di decompressione e quando finalmente è emerso dall'oscurità del Subiolo erano passate da poco le 19.
"Un sifone notevolissimo - aveva commentato CASATI - per dimensioni e caratteristiche", quando nella precedente punta esplorativa aveva raggiunto i 162 metri di profondità, dove la grotta sommersa serpeggia leggermente mantenendo pressoché uguali le sue eccezionali dimensioni. Sabato scorso, nella fase di allestimento
della nuova punta esplorativa, CASATI era sceso a meno 180 metri con un ottimo riscontro del "rebreather", l'autorespiratore a riciclo.
La punta esplorativa di ieri è iniziata poco prima di mezzogiorno, alle 11.50. L'ultimo contatto con Gualtiero Naibo del gruppo grotte Giara Modon a meno 40 di profondità, quando il sub ha passato a CASATI le batterie per il giubbotto riscaldato e gli ha applicato le cavigliere. Prima di lanciarsi nell'esplorazione, CASATI ha comunicato a Naibo di recuperare una bombola a meno 65 metri, due aquazeep a meno 60 metri ed altre due bombole da 20 litri. "Tutto ok!" - ha fatto cenno CASATI. Raggiunta la profondità di 162 metri, il limite della precedente punta esplorativa, è sceso il pozzo fino a toccare il fondo a meno 186 metri di profondità, percorrendo complessivamente oltre 530 metri dall'ingresso. Nell'esplorazione del Subiolo hanno operato da supporto, oltre allo svizzero Jean Jeacques Bolanz e Gualtiero Naibo del gruppo grotte Giara Modon, il bergamasco Claudio Carnello, Marcello Ferretto di Monza, due sub romani, un belga ed un trentino.
Concluso il programma nel Subiolo con un dettagliato lavoro di topografia della grotta, eseguito ex novo dall'ingresso della grotta, e portata l'esplorazione ad una profondità così ragguardevole, l'équipe di CASATI si è trasferita,
già nella giornata di oggi, alle Grotte di Oliero dove è in programma l'esplorazione del Covol dei Siori o grotta Parolini. Una nuova esplorazione No limits!
Sabato scorso alcuni speleologi cuneesi a Comba dell'Infernetto hanno trovato uno scheletro all'interno della grotta Valdieri.
Finora i carabinieri non hanno elementi che possano dare una spiegazione al ritrovamento.
Tutta la notizia su "La Stampa"
Notizia del Messaggero
A Chieti le associazioni di volontariato collaborano per realizzare un laboratorio teatrale per disabili; il progetto verrà presentato lunedì 23 febbraio alle 16.00 presso la Scuola Media "G Mezzanotte" a Chieti Scalo.
Tra le associazioni impegnate ci sarà anche lo Speleo Club Chieti
Sul Messaggero tutta la notizia
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia ( G. Angeloni - F. Pauselli - M.Cavallucci)
SITUAZIONE
L' alta pressione atlantica e le basse pressioni artiche che hanno dominato lo scenario europeo e mediterraneo, si prenderanno, nei prossimi tre giorni, una temporanea pausa. Ad approfittare
di questo momentaneo allontanamento sarà una profonda depressione centrata tra Spagna e Marocco, che allungandosi verso l'Italia, invierà sul nostro paese una serie di perturbazioni mediterranee caratterizzate da venti tiepidi meridionali e buoni apporti precipitativi.
Quindi sull'Italia tra venerdì e domenica transiteranno una serie di perturbazioni che allungheranno il periodo favorevole alle precipitazioni, riducendo in buona parte il deficit precipitativo delle ultime settimane.
Sull'Umbria assisteremo almeno fino alla prima parte di lunedì ad un sensibile aumento delle temperature accompagnato da venti moderati meridionali e precipitazioni che saranno più probabili e consistenti nel week-end e che, come anticipato nel precedente bollettino, dovrebbero andare a caratterizzare un inizio di terza decade di febbraio molto favorevole alle precipitazioni stesse.
PREVISIONE
Venerdì 20 febbraio
Mattinata caratterizzata da nuvolosità irregolare con possibili residui
piovaschi sparsi, quota neve in rialzo oltre i 1000-1200 metri. Dalla tarda mattinata temporaneo miglioramento in attesa di nuovo peggioramento nel pomeriggio, a causa di una perturbazione mediterranea che porterà nuove precipitazioni dalla sera.
Temperature in aumento, più sensibile dal pomeriggio.
Venti da deboli a moderati dai quadranti orientali.
Sabato 21 febbraio
Al mattino cielo da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni diffuse di
moderata intensità. Attenuazione temporanea delle precipitazioni nel primo pomeriggio in attesa di un nuovo marcato peggioramento dal tardo pomeriggio, a causa di una nuova perturbazione mediterranea che produrrà precipitazioni diffuse su tutta la regione per tutta la serata di sabato fino al primo mattino di domenica.
Temperature ancora in aumento, venti da deboli a moderati meridionali.
Tendenza per Domenica 22 febbraio
Cieli nuvolosi al primo mattino, tendenza ad ulteriore miglioramento nelle ore centrali della giornata. Dal tardo pomeriggio sera peggioramento delle condizioni del tempo per l'arrivo di un ulteriore fronte perturbato mediterraneo che porterà ancora pioggia su tutta la regione. Temperature minime stazionarie, massime in lieve rialzo, venti deboli meridionali. Quota neve oltre i 1800/2000 metri.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Dopo la rivoluzione di 15 giorni fa dovuta al passaggio di piattaforma per la gestione dei "blog" di Clarence molti hanno abbandonato, migrato, salutato la comunità. La Scintilena pazientemente è restata e secondo la vecchia legge che chi rimane è quello che ha ragione, eccoci scalare le classifiche dei siti personali, o blog che dir si voglia, ospitati da clarence.
Chi volesse dare uno sguardo alle classifiche http://blog.clarence.com/classifiche_c.php vedrà la Scinitilena tra i più attivi, ma incredibile anche tra i più letti.
Sicuramente questo contatore tiene conto anche delle pagine scorrevoli di scintilena presenti su altri siti. Anch'io ho inserito un contatore sulla pagina scorrevole aggiornata e se Sitemeter non mente ieri abbiamo avuto più di 250 visitatori con 600 pagine viste... poco non è...
La costruzione di una strada in Texas mette a rischio l'habitat naturale di una specie di ragno presente all'interno della Bone Cave, così afferma The Houston Chronicle .
Le autorità invece affermano che i 3,2 milioni di dollari stanziati per la protezione dell'area carsica non ci saranno problemi per le specie che vivono nel sottosuolo.
Notizia tratta da Speleomania
Il Bowling Green Daily News riporta la notizia che l'amministrazione cittadina ha comprato circa un chilometro e mezzo di grotta, con una concessione di 176.455 dollari. La sezione della grotta include Sunset Dome, un grande salone in cui vengono effettuate visite turistiche. Adesso tutto passerà in gestione all'American Cave Conservation Association.
Notizia proveniente da speleomania
Spelaion, il bollettino di Speleologia dell'INSTITUTO ARGENTINO DE INVESTIGACIONES ESPELEOLÓGICAS (IN.A.E.) è disponibile in formato .zip (350kb)
Clicca qui per scaricarlo e stamparlo per metterlo in biblioteca.
Notizia di Michele Tommasi
Giornale di Vicenza di venerdì 13 febbraio 2004
Valbrenta
L'impresa da primato realizzata nelle acque del «Covol dei Veci»
Nelle viscere dell'Oliero
Due sub inglesi si sono immersi per 2915 metri
Il Covol dei Veci, uno dei due rami attivi delle grotte di Oliero (l'altro è il Covol dei Siori o grotta Parolini), è stato esplorato i giorni scorsi per 2.915 metri di sviluppo spaziale. Il complesso sistema ipogeo delle grotte di Oliero e la grotta dell'Elefante Bianco nel sifone del Subiolo continuano a riservare straordinarie sorprese. A 2.915 metri dall'ingresso, alla profondità di 40 metri, il limite raggiunto sabato scorso dall'inglese Rick Stanton: «L'acqua è limpidissima, di un eccezionale blu cobalto, che permette una visibilità di almeno 20 metri - dice Rick Stanton - ma sotto di me non vedo il fondo. Very Impressive!». Nella punta esplorativa di sabato scorso, 7 febbraio, è stato superato il limite raggiunto una decina di anni fa dal francese Oliver Isler, che si era fermato a 2.375 metri dall'ingresso della cavità. Sopra di sé aveva visto l'aria e l'emersione non prevista lo aveva costretto ad interrompere la punta esplorativa. Protagonisti della nuova esplorazione del Covol dei Veci sono due speleosub inglesi, Rick Stanton e Jonathan Volanthen. A loro supporto due olandesi, Hans Beulan e Maurice Wenders, il belga Jim Warny e un altro inglese, Marcus Taylor, fotografo e cineoperatore della spedizione subacquea. Gli speleosub impiegano quattro giorni nei preparativi: a 1.600 metri dall'ingresso collocano due maialini di scorta, quindi il via alla punta esplorativa, sabato scorso alle 13. Raggiungono i 2.375 metri dall'ingresso, il limite raggiunto dal francese Isler; quindi, per emergere dal sifone, effettuano la decompressione. I due sub utilizzano un sistema a circuito chiuso meccanico del gas, che consente una grande autonomia, enorme rispetto al sistema delle bombole. L'attrezzatura di cui sono dotati è in compenso costosa, vale oltre 4 mila euro. Completata la decompressione, i due sub emergono, si tolgono attrezzatura e muta, quindi procedono all'asciutto con la sola attrezzatura subacquea per una persona nell'eventualità di una successiva immersione. Percorrono un tratto di grotta per circa 200 metri, arrampicandosi su grossi massi, e arrivano ad una spiaggia che, sorridendo, definiscono "tropicale". Sono davanti ad un secondo sifone. Rick veste muta e attrezzatura e si immerge, percorre 240 metri in un ramo che trova però ostruito da una grande frana. Si infila, quindi, in un secondo ramo che scende a meno 40 metri, e percorre un centinaio di metri: è un sifone davvero notevole, impressionante. Per limiti di sicurezza Rick interrompe la punta esplorativa, fissa il filo d'Arianna e torna. alla spiaggia tropicale! «L'acqua è molto limpida, di un colore blu cobalto con visibilità di almeno 20 metri - commenta Rick -. Non vedo il fondo e quindi scende oltre i 20 metri. Very Impressive! - dice - Molto impressionante!» Rick e Jonathon sono soddisfatti. «Sì, siamo soddisfatti - dicono - ma vogliamo tornare il prossimo anno, nello stesso periodo, per fotografare il primo sifone, approdare sulla spiaggia sotterranea, dormire un paio di notti e continuare l'esplorazione».Chiediamo a Luigi Casati come sia possibile tale impresa. «Oliver Isler, dieci anni fa, nello stesso sifone ha compiuto una grande impresa subacquea - dice Casati - utilizzando però un'attrezzatura molto ingombrante e da solo non poteva emergere. Era il massimo, allora. Rick Stanton e Jonathon Volanthen dispongono, invece, di una attrezzatura molto leggera e indipendente, che consente grande autonomia e capacità operativa anche ad un solo subacqueo. Questo ha permesso ai due sub di emergere, percorrere 200 metri a piedi e immergersi nel secondo sifone».
Renato Pontarollo
Tratto da "L'AGENDO 2004", a cura di Michele Sivelli per la Società Speleologica Italiana, patrocinato dal CAI - Erga Edizioni - Prezzo al pubblico 13 Euro

Elenco per profondità (al Novembre 2003)
Abisso Paolo Roversi Minucciano (LU) 1320 metri
Abisso Olivifer Massa (MS) 1215 metri
Complesso del Corchia Stazzema (LU 1187 metri
W le Donne Esino Lario (LC) 1175 metri
Comp. del Foran del Muss Chiusaforte (UD) 1110 metri
Saragato - Aria Ghiaccia Minucciano (LU) 1085 metri
Pozzo della Neve Campochiaro (CB) 1048 metri
Abisso Mani Pulite Minucciano (LU) 1040 metri
Abisso di Malga Fossetta Asiago (VI) 974 metri
Complesso dei Piani Eterni Cesiomaggiore (BL) 966 metri
Comp. del Monte Tambura Massa (MS) 964 metri
Elenco per Sviluppo (al Novembre 2003)
Complesso del Corchia - Stazzema - (LU) 53000 mt.
Complesso Carsico della Codula di Luna - Urzulei - (NU) 42000 mt.
Complesso di Piaggia Bella - Briga Alta - (CN) 39000 mt.
Complesso del Col delle Erbe - Chiusaforte - UD) 32000 mt.
Grotta della Bigonda - Ospedaletto - (TN) 27100 mt.
Buso della Rana - Monte di Malo - (VI) 25478 mt.
Complesso Saragato/Aria Ghiaccia - Minucciano - (LU) 25000 mt.
Grotta di Monte Cucco - Costacciaro - (PG) 23638 mt.
Grotta del Fiume/Grotta del Vento - Genga - (AN) 23000 mt.
Labassa/Ombelico del Margua - Briga Alta - (CN) 20000 mt.
Complesso Foran del Muss - Chiusaforte - (UD) 18000 mt.
Notizia di Alfredo Roldan
La empresa española Globalia está intentando construir dentro de un Parque Nacional de la República Dominicana
La empresa española Globalia, que incluye a Air Europa, Viajes Halcón, Viajes Ecuador, Travelplán y Pepe Car, está intentando construir un hotel de 1,200 habitaciones en la República Dominicana, concretamente dentro del área del Parque Nacional del Este.
El Parque Nacional del Este fue declarado zona protegida en 1975 y tiene una riqueza natural y arqueológica incalculable. Acoge 572 especies vegetales, de las cuales 53 son endémicas de esa zona, entre las que está el cactus Peresquia Quisqueyana, cuyo único ejemplar está dentro del parque. Es una zona de desove de tortugas, así como el hogar de 144 especies de pájaros y 26 especies de reptiles.
En lo que se refiere a valor cultural, en el subsuelo del Parque existen 23 cuevas con 1,200 pictografías de los indios taínos, los antiguos habitantes de la isla. Es el complejo arqueológico más importante del Caribe insular.
Cuando se creó el parque, se expropiaron las tierras a sus dueños, que aún conservan los títulos de propiedad antiguos. La empresa Globalia compró en 1995 un trozo de tierra mediante este sistema, a bajo coste porque es una zona no-edificable, y sabiendo perfectamente que era un parque natural. Ahora está intentando que el Senado apruebe la parcelación del parque y excluya el área propiedad de Globalia, para empezar a construir el proyecto turístico faraónico (4 millones de m2 ) y sin ningún respeto hacia las áreas protegidas y las leyes dominicanas. Hay que remarcar que fuera del parque hay tierra disponible para construir, en primera línea de playa, pero el negocio sale más redondo si el terreno se ha comprado a precio de saldo, a costa de lo que sea, claro. Lo que no pueden hacer en España, lo hacen fuera.
Numerosas organizaciones sociales, empresariales y civiles de la República Dominicana, entre ellas la Asociación Nacional de Hoteles y Restaurantes, la patronal (CONEP), la Universidad Autónoma de Santo Domingo, el Consorcio Ambiental Dominicano ya han firmado en contra (puedes ver la lista en la página web).
Pedimos ayuda para detener este desastre. Tenemos que actuar rápido porque ya están vallando la zona.
1. Unete a la defensa del parque en defensa@parquenacionaldeleste.com
2. Conoce el parque en www.parquenacionaldeleste.com
3. Difunde esta información a tus contactos.
4. Y sobretodo ayudanos a presionar a Globalia en España. Te proponemos mandar este mensaje de protesta u otro, siempre de forma respetuosa a comunicacion@globalia-corp.com con copia a defensa@parquenacionaldeleste.com
a cura di
Umbria Meteo / coop. Naturalia ( G. Angeloni - F. Pauselli - M.Cavallucci)
SITUAZIONE
L'alta pressione con massimi oltre i 1035mb sull'Inghilterra in queste ore si sta spingendo verso la Lapponia collegandosi con l'altra pressione che oramai da tempo staziona sul Circolo Polare Artico. Contemporaneamente il campo barico sull'Europa centrale ed orientale è dominato da un'area di bassa pressione che va dalla Russia alla Germania, con 2 minimi principali uno sulla Polonia ed uno nelle steppe russe. L'azione congiunta di queste due contrapposte figure fa si che una serie d'impulsi di aria fredda raggiungeranno nei prossimi giorni prima l'Europa centrale e poi la Spagna e le sponde settentrionali del Mediterraneo. Il primo fronte ha raggiunto l'Italia, addossandosi dapprima sull'arco alpino, nella notte tra martedì e mercoledì. L'impulso d'aria fredda al suo seguito, entrando nel Mediterraneo dalla porta del Rodano, darà origine ad un minimo di bassa pressione nei pressi di Marsiglia, in rapido spostamento sulla Corsica orientale nella notte fra mercoledì e giovedì
. Questa bassa pressione alimentata da aria fredda continentale proveniente dall'est Europa e da aria tiepida ed umida mediterranea, condizionerà il tempo sulla nostra penisola fino a sabato con precipitazioni diffuse, nevose fino in pianura al nord Italia, a quote via via sempre più alte procedendo verso sud lungo l'Appennino.
Sulla nostra regione avremo finalmente l'occasione per precipitazioni diffuse che, dalla notte tra mercoledì e giovedì, potrebbero assumere carattere moderato andando ad interrompere un lungo periodo di assenza di precipitazioni che dura da 20 giorni; questa situazione potrebbe preludere ad una terza decade di febbraio molto favorevole alle precipitazioni.
PREVISIONE
Mercoledì 18 febbraio
Al primo mattino cieli sereni o poco nuvolosi con temperature minime
sottozero e brinate diffuse. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità
a partire dai settori nord-occidentali della regione. Nel tardo pomeriggio
nuvolosità sempre più compatta con inizio delle precipitazioni dalla tarda serata.
Nella notte tra mercoledì e giovedì le precipitazioni potranno assumere
carattere nevoso fino a bassa quota, soprattutto nel nord della regione.
Temperature in calo, venti assenti o deboli variabili.
Giovedì 19 febbraio
Giornata caratterizzata da precipitazioni diffuse, nella prima mattinata, la neve potrà ancora cadere fino a quote collinari soprattutto su eugubino ed Alta Valtiberina, dal pomeriggio la quota neve sarà in progressivo rialzo su tutta la regione.
Temperature minime in rialzo, massime stazionarie, venti
da deboli a moderati sud-occidentali.
Tendenza per Venerdì 20 febbraio
Per tutta la giornata cieli ancora molto nuvolosi o coperti, precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio, neve oltre i 1200mt.
Temperature in leggero rialzo, venti deboli o moderati sud-orientali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Il Guppo Speleo Todi ha organizzato un "Urban Diving" che sta muovendo i suoi primi passi. Cos'è URBAN DIVING? Molto semplice, la possibilità di immergersi con tecniche da speleosub nelle antiche cisterne e pozzi monumentali della città di Todi. Le escursioni sono "abbastanza semplici" e non richiedono grande dispiegamento di mezzi, permettono comunque un'approccio diretto con la speleologia, l'archeologia subacquea e tutte le varie fasi delle ricognizioni: esplorazione, fotografia e video, rilevamenti topografici, schedatura di reperti, rilevamenti scientifici ecc... Inoltre, per quelli come noi che vivono lontani dal mare, è un occasione e un pretesto per fare allenamento in ogni stagione, provare tecniche speleosub in un ambiente sicuramente affascinante e non eccessivamente pericoloso. Lungi dall'essere un'attività per professionisti, intendiamo svolgere un'iniziativa a livello intermedio che possa essere da supporto all'attività dello speleourbano e dell'archeologo o più semplicemente un divertimento! Il calendario delle immersioni verrà pubblicizzato nel sito internet del gruppo, tra breve on line.







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