a cura della coop. Naturalia ( G. Angeloni - M. Cavallucci)
SITUAZIONE:
Oggi 31 dicembre si chiude un anno che deve essere considerato, per quanto riguarda la regione Umbria, estremamente siccitoso con un deficit pluviometrico, almeno nel Perugino intorno al 20-25%, ( non si sono raggiunti i 700mm a fronte di una media di 900 mm annui). Questo si è verificato a seguito di un 2002 dove, nonostante si sia raggiunta la media della
piovosità annua, le precipitazioni si erano concentrate in periodi ad elevata evaporazione come luglio e agosto. Nei prossimi giorni vi forniremo i dati definitivi riguardanti i nostri punti di osservazione nella regione per un quadro più completo. La situazione odierna vede un flusso di correnti nord-occidentali che porteranno nella giornata di venerdì 2 una depressione sull'Italia. Al suo seguito si instaurerà sull'Europa Centrale e la penisola Iberica un ponte anticiclonico tra le due zone di alta pressione presenti sulla Scandinavia e sulle Azzorre. Questo favorirà l'afflusso sull'Italia di aria molto fredda provenient
e dall'Europa orientale che, oltre ad una diminuzione delle temperature a partire da venerdì notte, porterà fenomeni anche nevosi a quote basse soprattutto sui versanti adriatici, venti forti da nord-est e forte maltempo su tutto il centro-sud d'Italia.
Previsione:
Giovedì 1 gennaio
Su tutta la regione cielo irregolarmente nuvoloso al mattino con la possibilità di ampie schiarite. Residui fenomeni potrebbero verificarsi a ridosso della dorsale appenninica; tendenza ad aumento della nuvolosità dal pomeriggio a partire da ovest. Banchi di nebbia e foschie dense al mattino nelle valli.
Venti deboli orientali tendenti a provenire da sud dalla nottata. Temperatura stazionaria o in lieve diminuzione nei valori minimi.
Venerdì 2 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto su tutta la regione con piogge sparse in intensificazione nella seconda parte della giornata. i fenomeni potrebbero risultare più intensi nella parte sud-occidentale della regione. Nevicate saranno possibili al di sopra dei 1000 metri, ma con limite in abbassamento dalla sera a partire dall'Umbria settentrionale.
Temperatura in temporaneo aumento al mattino tendente a diminuire dalla serata.
Venti meridionali moderati tendenti a ruotare da est- nord-est e rinforzare.
Tendenza per sabato 3 gennaio
Cielo irregolarmente nuvoloso con la possibilità di addensamenti più probabili ed estesi a ridosso dei rilievi associati a precipitazioni che assumeranno carattere nevoso fino a quote collinari (300-400m) che potrebbero localmente interessare i fondo-valle.
Venti forti o localmente molto forti intorno nord-est. Locali bufere saranno possibili nelle zone di montagna. (Eugubino-Gualdese, Colfiorito, Sibillini).
Temperatura in sensibile diminuzione.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
E' quello che si apprestano a fare due speleo triestini: Davide Crevatin ed Elisabetta Senner, che da quattro giorni stanno attendendo un miglioramento delle condizioni meteo per lasciare il loro bivacco sul Canin. Purtroppo noi speleologi saliamo alla ribalta delle cronache solo in questi frangenti; Però la notizia non fa sbavare gli avvoltoi di scoop sensazionali, perchè i due stanno bene, hanno viveri e acqua in abbondanza, e noi ce li immaginiamo tra un vin brulè, quattro salsicce arrosto e un grappino, in un fantastico, meraviglioso, stupendo Capodanno, speriamo che siano fidanzati o sposati almeno troveranno anche un modo buono per scaldarsi... beati voi!! E per Davide ed Elisabetta: HIP HIP... HURRA'!!
Ecco la fonte della notizia seria: http://www.kataweb.it/news/detail.jsp?idContent=574726&idCategory=707
Sicuramente l'esplorazione è il motore che fa girare non solo la speleologia, ma tutto quello che concerne le ambizioni umane e il rapportarsi tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda; alla televisione stiamo assistendo al fallimento della missione su Marte, con la sonda europea che si è schiantata al suolo, qui invece più terra terra, è proprio il caso di dirlo" stiamo a ricordare le esplorazioni speleologiche del 2003...
Esplorazioni in cavità artificiali
Esplorazioni in grotte naturali a
Febbraio
Esplorazioni in grotte naturali a Marzo
Esplorazioni in grotte naturali ad Aprile
Esplorazioni in grotte naturali a Maggio
Esplorazioni in grotte naturali a Giugno
Esplorazioni in grotte naturali a Luglio
Esplorazioni in grotte naturali ad Agosto
Esplorazioni in grotte naturali a Settembre
Esplorazioni in grotte naturali ad Ottobre
Esplorazioni in grotte naturali a Novembre
Esplorazioni in grotte naturali a Dicembre
Auguri a tutti gli speleo, a quelli che hanno fatto grosse scoperte, a quelli che hanno sboccato dietro a buchetti schifosi, a quelli che hanno organizzato i corsi, i convegni, a quelli che mandano avanti le varie baracche e si beccano sempre le critiche, a quelli che litigano, a quelli che vogliono le grotte turistiche e a quelli che mettono le bombe per riaprire gli ingressi, auguri agli sfigati e agli speleo turisti, auguri di buon anno a questa meravigliosa splendida famiglia di pazzi! Arrivederci al 2004 negli Abissi più profondi.. MMazza che parola grossa!
Notizia di Enrico Fratnik
abbiamo il piacere di comunicarvi che sono state aggiornate le pagine
Internet riguardanti la segreteria e l'ufficio assicurazioni della
Società Speleologica Italiana.
Potete trovare:
* il nuovo Statuto della SSI approvato dall'Assemblea
straordinaria dei Soci tenutasi a San Giovanni Rotondo il 6 dicembre
2003;
* le nuove quote sociali per il 2004, nella home page della
segreteria;
* tutto quello che vorreste sapere sulle assicurazioni;
* la bozza della nuova convenzione assicurativa SSI/AXA.
Il tutto navigando su: www.ssi.speleo.it
Resta inteso che, per qualsiasi dubbio, chiarimento o perplessità, siamo
a vostra disposizione.
Notizia ADNKRONOS
A Novembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all'unanimita' il programma 2003 a favore delle attivita' speleologiche del Veneto, che stanzia 100 mila euro a favore delle attivita' dei gruppi che aderiscono alla Federazione Speleologica veneta. Per chi non ci crede, ecco la notizia originale
Notizia di Patrizio Ricciotti
Ultima settimana di Novembre: Fosso di M. Acuto ( Giuliano di Roma Prov. Frosinone). Nel corso di una piena del torrente si apre una voragine larga 2 x 1,5 m. che inghiotte tutta l'acqua del fosso. Dopo 15 gg . il torrente va in secca e possiamo esplorare la nuova grotta. Pozzo di 45 m. meandro ,altro pozzetto di 4 metri e nuovo meandro. Per ora la grotta termina in fessure intasate di materiali di ogni tipo portati dalla piena. Si spera di proseguire.
Notizia di Annalisa Basili
L'Associazione Culturale Subterranea presenta la manifestazione di sabato 3 gennaio. Alle ore 17,00 presso i Sotterranei di San Domenico in Narni il poeta Gianni Gallo declamerà versi tratti dalla Divina Commedia. I versi saranno inframezzati da brani musicali medievali suonati dal gruppo Ensemble Histriones Carbij.
Il prezzo del biglietto è di Euro 5,00 e l'incasso sarà interamente devoluto a favore dell'Associazione di Narni per la lotta contro il Cancro.
Prevendita presso i Sotterranei di Narni sabato 3 gennaio dalle ore 16,00.
Al termine della manifestazione si potrà effettuare una visita alla Narni Sotterranea.
Notizia di Giorgio Pannuzzo
Abisso dei 2 Increduli > Monte Arera > Prealpi Bergamasche:
Aggiornamento di fine anno.
Lo scorso week-end (27-28 dic.) siamo tornati in 4 sul fondo dell'abisso,
approfittando del gelo che ha ridotto la
circolazione idrica. Dopo 23 ore di
progressione, rilievo e disostruzione ad oltranza abbiamo completato la
topografia dell'asse principale.
Risultati:
Disl. negativo: 492,4 m (era stimato 490 m)
Disl. positivo: 8,4 m
Disl. totale: 500,8 m
Sviluppo poligonali: 950 m
L'abisso dei 2 increduli è adesso ufficialmente il primo
"menomezzochilometro" della provincia di Bergamo.
Per quanto riguarda il fondo, non siamo riusciti a passare: c'è da insistere
con disostruzioni relativamente abbordabili, purtroppo il percorso non è dei
più agevoli: la risalita con sacche pesanti e molte ore di fatica addosso ha
richiesto la bellezza di 9 ore!
La circolazione d'aria è intensa ma complessa, con locali inversioni che
sono ancora da decifrare in rapporto alle tante diramazioni inviolate.
Per quanto riguarda eventuali giunzioni, ci siamo avvicinati ancora un po'
in pianta (circa 70 m) alla Laca di Muradèi, un -200 che si apre 170 m più
in basso.
Obiettivo prioritario è quello di trovare un scorciatoia che permetta di
evitare parte del dislivello e, soprattutto, i vari meandri che si trovano
tra l'ingresso e -100. ("Siparietti", "Guercio" e "Bagheera").
Siamo giunti alla fine dell'anno solare, il notiziario "La Scintilena" ha cominciato a funzionare a Febbraio di questo anno, quindi in questi giorni viene spontaneo tirare le somme: Per il blog notizirio di speleologia è facile fare un conto, con più di 900 notizie e articoli si è dato un bel da fare, i visitatori sono aumentati gradualmente, arrivando più o meno a 2500 visitatori al mese.
Ma quello che più interessa è la Speleologia; Che è successo quest'anno? Cosa vi ricordate voi? Proveremo a dare qualche aiuto per rinfrescare la memoria...
Esplorazioni
Così spolverate alla rinfusa: A Febbraio un incidente a Lusiana per intossicazione da fumi per trapano a motore, muore Agnelli e la sera stessa l'UTEC trova un By Pass a Montebuono, Trasloca il Rifugio Seppenhofer, si susseguono furti al Buso della Rana, grandi esplorazioni sul Tivano, nelle Apuane e in Sardegna, alcuni incidenti più o meno gravi, ma le notizie di cronaca vengono affiancate da convegni ed eventi: Bologna 2003 ad Agosto, l'anno Internazionale dell'Acqua, La Giornata nazionale della Speleologia, i raduni recenti di San Giovanni Rotondo e Costacciaro, quelli più vecchi di In Grigna... Un Buon Anno a tutti dalla Scintilena
Trovato un altro fungo sconosciuto in Apuane
Tanzania: in una grotta arte rupestre aborigena
Grecia: scoperta una nuova specie di Pipistrelli
Scoperta una cavità enorme sulle Tofane
Timavo sotterraneo: nuove grando scoperte
Piccole novità in Crosa dell'Erba
Otherworld...
Ingresso Fornitori arriva a 13 km di rilevato... e continua!
E le ultime bergamasche, anche nella settimana di Natale si è lavorato: Aggiornamento 2 Increduli
..e anche dalla Sicilia ci fanno sapere qualcosa...
Ritrovata mummia di bambino di 2000 anni fa in una grotta messicana
Cina, parte spedizione Guihzou 2003 e alcune notizie ci arrivano
Ingresso Fornitori arriva "in Australia" e proseguono varie esplorazioni.
A Samatorza (TS) crolla una dolina
152esima uscita a Ingresso Fornitori...
In una grotte scoperto un nuovo fungo
Scoperta una nuova grotta in Slovenia
Torrentismo: Impresa Bresciana al Lago tanganika
Tivano e Obelix
e ancora Ingresso Fornitori e ancora Fornitori
e poi ancora Tacchi
Accatastato l'Abisso 5 Luglio sulle Apuane
Fine agosto primi di settembre novità da In Grigna!
In Grigna non si ferma: Bell'Aria
Sempre più giù all'Abisso Due increduli
Spedizione in Arabia
Ancora novità da Gofredo e Apuane
Anche Speleo Umbri a -800 sul Picos de Europa, e continua..
Ancora novità dall'Abisso 5 Luglio, Apuane
e dai Due Increduli
Grigna, nuove dall'Abisso Kinder Brioschi
Cina, scoperto un pozzo con una unica verticale di 424 metri
Nuovo Ingresso per Ingresso Fornitori
Ancora novità Due Increduli
Campo Creta di Rio Secco 2003
Malo a Giacominerloch
In Sardegna 11 km di Edera
Novità in Apuane: Gofredo
Cuba: Termina la spedizione San Vincente 1
Alcuni aggiornamenti da Dossena
Da Dossena. Puerto Escondito
Prealpi Bergamasche, proseguono scoperte ai due increduli
Pozzetto a Presolana
Tivano, nell'ultimo mese esplorati 4 km.
Nuova grotta in Sardegna ma è mistero.
Ancora colpi al Tivano
Inghilterra, grande scoperta per arte rupestre
Messico: trovata arte rupestre di 7500 anni fa
Nuovo ramo laterale ai Due Increduli
Sviluppi alla Niccolina
Nuovo Pozzo del cànone a Dossena
Alcuni buchetti in Lombardia
Ricerche al Brengai
Ancora prosecuzioni in Puerto Escondito
Messico: Raggiunti -1484 metri
Parte per Cuba il Progetto San Vincente
Tivano tiene banco
Abisso due increduli segue da presso
Scoperta nuova grotta sul Monte Catria da speleo umbro-marchigiani.
Ancora Tivano
Ricerche sul Tivano
Cuba: Un susseguirsi di spedizioni
Tivano, superato il chilometro di esplorazione
Alburni: Novità esplorative
Il Tivano e Ingresso Fornitori è un ribollire di scoperte: Iperspazio
Si conclude la spedizione El Higo di la Venta
Parte la spedizione "Matanzas 2003"
Novità esplorative "Abrisassi"
Ancora esplorazioni in Bergamasca e Dossena
Como: Disostruzioni ai Piani del Tivano
La Venta nel Canjon di Jaquila
Ecco le principali notizie apparse sulla Scintilena, riguardanti le esplorazioni nel mese di marzo 2003:
Elefante Bianco: Casati a -162 e articolo sul Giornale di Vicenza
Val Cadur (BG) ancora esplorazioni
Ritorna dal Cile una spedizione della Commissione Grotte E. Boegan
Certo quest'anno è stato ricco di sorprese soprattutto per i Lombardi, proviamo a ripercorrere le nuove scoperte del 2003 italiane ed estere:
Febbraio:
Gouffre Mirolda (Francia) raggiunti -1700 metri
Montebuono (Ri) piccolo By pass
Genova: Scoperta grotta sotto linceo
Dossena (BG): Abisso Gastroscopia
Scoperta grotta nel Sahara con importanti graffiti
Valle Imagna e Val Cadur (BG) novità esplorative
In Spagna i resti dei primi europei
Partenza della spedizione El Higo a Cuba
Piano del Timavo: trovata giunzione
Rientra la spedizione Tlaloc 2002 dal messico
a cura della coop. Naturalia ( g.angeloni,m.cavallucci)
situazione:
dopo il freddo, la neve e il gelo della settimana di natale appena conclusasi, nelle ultime 24 ore correnti nord- atlantiche stanno conquistando terreno nel continente europeo e anche nel mediterraneo centro-occidentale. Una prima perturbazione già sta interessando il
nord e la toscana, ma domani eserciterà la sua influenza un po' su tutta la penisola con precipitazioni più intense lungo il versante tirrenico e sulle regioni nord-orientali.Un' altra perturbazione è prevista prima della fine dell'anno sull'Italia e contribuirà a mantenere un tempo variabile a tratti perturbato su quasi tutto il paese, mentre per l'inizio dell'anno, una nuova perturbazione scenderà rapidamente dall'inghilterra verso la nostra penisola, ma al suo seguito potrebbero affluire correnti artiche piuttosto fredde riportando la neve da venerdì a quote collinare su gran parte dell'italia peninsulare. In Umbria non si vedeva da anni un dicembre così avaro di precipitazioni, che va a chiudere un anno con
un 20-25% in meno di precipitazioni rispetto alla media; comunque per questi ultimi giorni dell'anno la circolazione atmosferica si presenta favorevole per le piogge , mentre la neve sarà confinata sopra i 1300-1500m
previsioni:
lunedi 29 dic. 2003
cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni un po' su tutta la regione, nevicate sopra i 1500-1600 m. eventuali schiarite avranno carattere temporaneo. venti moderati da sud-est tendenti a ruotare a nord- ovest dal pomeriggio. temperatura in temporaneo aumento in particolare le minime (max 9-10 c), tendenza a diminuire dal pomeriggio-sera
martedì 30 dic. 2003
cielo nuvoloso a tratti molto nuvoloso con precipitazioni sparse, più frequenti sul settore di sud-est, nevicate sui rilievi al di sopra dei 1200m
venti deboli variabili. temperatura in leggera diminuzione.
tendenza per il 31 dic 2003
molto nuvoloso a tratti coperto con precipitazioni, nevose sui rilievi appenninici al di sopra dei 1200-1300m. variabilità dalla sera. venti deboli da sud-ovest tendenti a divenire occidentali. temperatura stazionaria o in leggera diminuzione dalla sera.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Notizia di Teresa Fresu
un breve messaggio per dare gli ultimi
aggiornamenti ... in casa "Fornitori" (Pian del
Tivano, Como), Conan, il Dottor Sules, Carlo, Marzio e
la sottoscritta, annunciano con gioia l'arrivo di una
nuova regione sotterranea ... "Paris, mon amour",
simpatica ed enorme condotta fossile dedicata alla
Ville Lumière, dove attualmente vivo e lavoro, che si
biforca in due altrettanto enormi pozzi da circa
trenta metri, che ben lasciano sperare sulle future
prosecuzioni, ;.)! Un'abbondante nevicata ha salutato
il lieto evento all'uscita dalla punta nella giornata
di oggi!
Ah, per arrivare a "Paris, mon amour" ... non si passa
da una Tirolese, ma dall'"Africa", regione esplorata a
partire dal mese di novembre!
In sintesi, il rilevato finora ammonta a 9 km e mezzo
e l'esplorato ad oltre 13 km.
In questo resoconto del 2003 sulle esplorazioni in ambito cavità artificiali menzioniamo subito il grande progetto di Villa Adriana che ha visto la collaborazione di diversi studiosi, archeologi e speleologi provenienti da più parti d'Italia...
Progetto Villa Adriana
Quasi contemporaneamente, nasce Archeoradar
A Napoli vengono riaperte le Catacombe
mentre a Marzo parte il progetto di Verrua Savoia e questo è l'esito
Molto attivi gli speleo romani con diversi convegni e ricerche su Roma Sotterranea: I sotterranei di Roma ma una notizia di quelle che fanno la storia viene dal Perù, con la scoperta di un palazzo sotterraneo a gennaio
Mentre gli americani a marzo costruiscono Matilda, robot da grotta
A Treviso invece viene ritrovata la cella di Taliercio sequestrato dalle BR
Marzo vede protagonisti ancora gli speleo di Roma con una scoperta all'acquedotto di Anio Vetus
Sempre attivo Padovan con la Fortezza di Verrua
Savoia partecipa ad uscite congiunte
Ad Aprile dobbiamo registrare la presenza della Rai a Narni nei sotterranei di San Domenico, seguita da La7 mentre le esplorazioni di Villa Adriana vengono rese note alla Fiera di Roma e anche a Novara cresce l'attenzione intorno ai sotterranei del Castello
A Giugno rilievi a Forte di Pietole
A Roma viene stipulata una convenzione tra Cai, soprintendenza e gruppi di ricerca
Nel mese di luglio è la volta di Tarquinia in tv, mentre in Siria viene riattivato un acquedotto romano!
A proposito di cavità artificiali è necessario ricordare l'idea malsana dovuta forse all'intenso sole di Giugno che prevedeva lo stoccaggio di scorie radioattive nelle miniere del Sulcis, e poi per far tornare la ragione le miniere hanno risposto a modo loro, con una fuoriuscita improvvisa di un fiume d'acqua da una miniera sarda
Ad agosto a Gavorrano riapre al turismo la vecchia miniera e il 3 agosto si esplora la Cloaca Maxima a Roma mentre il nostro gruppo (UTEC) per la concomitanza delle ferie è costretto a rinunciare all'esplorazione di una condotta sotterranea dell'Enel all'ex siri di Terni
A Roma ancora notizie sulle ricerche: questa volta c'e' Adriano primo, un robot esploratore e poco dopo viene messo in rete un database di Speleo-Archeologia e nella seconda metà di settembre c'e' stata una campagna di ricerca alla Cloaca Maxima
Settembre vede ancora Padovan con Verrua Savoia e un articolo riguardante la datazione di un Tunnel di Re Ezechia mentre alla Domus Aurea viene alla luce un grande vano sotterraneo.
Ad ottobre parte un convegno su Verrua Savoia, a Cagliari invece viene fatta una importante scoperta sull'antico acquedotto
Novembre vede ancora ricerche e novità da Villa Adriana e marco Placidi si da un bel da fare, organizzando anche una lezione di rilievo in cavità artificiali.
L'anno si chiude con l'ultima scoperta in casa narnese, con l'associazione subterranea che entra in nuovi vani della Chiesa di San Domenico.
Grazie ad Orietta Storti di Orvieto e al buon Paolo Boccaccini di Terni mi è stata recapitata una pubblicazione dell'ICSIM di Terni che riporta alcune notizie sulle miniere di ferro di Stifone, sulle quali tempo fa il gruppo UTEC aveva svolto alcune ricerche. Il testo riportato sulla pubblicazione si integra perfettamente con le nostre ricerche, coprendo altri anni di cui non avevamo notizia.
"Scopertasi la miniera del ferro nelle montagne di Narni, e
fattavi la dovuta esperienza, stimò bene Mons. Ill.mo Tesoriere portarsi personalmente in detta città su la fine di ottobre dell'Anno 1708 per riconoscere ocularmente la detta miniera, destinare il Luogo per fare il forno da colare il ferro e gli altri edificii per la fabbrica del ferro".
Questo scriveva il signor Bordoni nella relazione dello stato delle miniere della zona di narni, in provincia di Terni, nel 1710. La scelta cade sul luogo detto di Stifone, anche "per la vicinanza alla Madonna del Monte, dove si cava la miniera del ferro più abbondante".
Nell'ottobre 1713 il signor Gio. Tamasso Caminata, genovese, assume per 15 anni la privativa " di fabbricare le latte di ferro stagnato, e non stagnato di Rame, et ottone, e di fili di ferro, e di cavare il ferro nella ferriera di Narni concessa dalla Reverenda Camera Apostolica".
Anche questa ferriera sembra non godere di buona salute se già nel 1736 l'architetto Michetti propone di ripristinarla, dato che ne erano ricavate 200 e più "migliara" di ferraccio ma a un costo tale da sconsigliarne la prosecuzione delle attività sia minerarie sia metallurgiche. Il ripristino degli edifici e dei macchinari, anche nell'eventualità di utilizzare il solo minerale elbano portato per via marittima a Fiumicino e per via fluviale fino a Orte, si prospetterebbe economicamente conveniente.
Delle ferriere di Stifone ci rimangono vari disegni di progetto risalenti al 1710, tracciati a penna, che permettono di individuare alcuni aspetti impiantistici.
Con chirografo in data 3 ottobre 1739 Papa Clemente XII concede l'affitto delle ferriere "ad Alessio Mattioli da Camerino con privativa di escavare non meno la vena del ferro, che ogni altro minerale, marmi, pietre preziose ... tanto nelle suddette montagne di Narni e Stiffone quanto in tutte le altre della Diocesi di detta città, territori della Tolfa, del Castello di Guarcino ... meno allume e vetriolo" Nonostante il progetto dettagliato e la valutazione della convenienza economica dell'utilizzo del minerale importato, la ferriera proseguì l'attività stentatamente fino all'abbandono nel 1784.
Tratto dalla pubblicazione dell'ICSIMnewsletter n°3 Giugno 2003
Altre notizie dettagliate sulle miniere di Stifone possono essere trovate sul sito dell'UTEC NARNI http://www.utec.speleo.it/stifone.htm
Anche se c'entra poco con la Speleologia, o forse c'entra, chissa', giovedì primo gennaio Rai 3 trasmetterà alle 9,05 il Film "Microcosmos", un viaggio alla scoperta di alcuni abitanti sconosciuti del nostro pianeta. Secondo me il documentario è composto da immagini in macro di rara bellezza.
Natale offre l'occasione di portare la grotta in molte case, con il presepe casalingo e la rappresentazione della natività è inevitabile il ricordo ancestrale del legame con la madre terra. Anche il Padre Eterno per il suo figlioletto non poteva scegliere un posto migliore, caldo e sicuro.
Se il presepe in casa è tradizione antichissima, da alcuni anni appaiono altri presepi molto suggestivi, perchè ambientati in grotte più o meno turistiche.
Ho avuto l'occasione di visitare il presepe che il Gruppo Speleologico Terre Arnolfe di Cesi ha allestito all'interno della Grotta Eolia, ed è stata l'occasione buona per portare mio figlio di 4 anni per la prima volta in grotta, e forse plagiato e contagiato dalla mia febbre ipogea ha incominciato a correre tra cunicoli e strettoie con il caschetto in testa, per nulla intimorito dall'ambiente circostante.
La visita alla grotta costa 3 Euro che sostanzialmente servono al gruppo per tirare avanti, la visita è molto semplice, si percorre un cunicolo pianeggiante per una decina di metri, dopo alcuni passaggi bassi dove è molto consigliabile indossare il casco fornito dagli speleologi, si giunge ad una saletta poco concrezionata ma molto suggestiva per gli scallops visibili praticamente su tutte le pareti. Al centro della saletta, l'immancabile Sacra Famiglia accoglie i visitatori.
Per raggiungere il presepe conviene parcheggiare fuori Cesi, poi imboccare a piedi la viuzza in salita che fiancheggia la chiesa, sempre dritto, poi quando comincia a discendere si trova l'ingresso della Sede del Gruppo a destra, l'ingresso della grotta è una botola sul pavimento della sede. La visita si effettua nei giorni festivi, dalle ore 15.00 alle 19.00
Un altro presepio in zona si svolgerà domani sera (si tratta di un presepe vivente) a Testaccio presso la Grotta del Capraro. Il questo caso la particolarità è che questa grotta è famosa da più di un secolo perchè ci sono stati molti scavi della Soprintendenza Archeologica e sono stati rinvenuti numerosi attrezzi litici preistorici.
Notizia di Giuseppe Fortunati
"Questa sera alle ore 18.30 presso la sede di ViviNarni, in Piazza Garibaldi, ci sarà la visione di alcuni brani di alcuni film su Narnia.
in particolare di:
" il leone la strega e l'armadio"
" Shadowland " ( viaggio in Inghilterra)
come sempre la cosa e' gratuita ed e' fatta a livello amichevole e di
volontariato.
Notizia di Damiano Montarsio
A distanza di qualche anno l'appuntamento tradizionale con il monte S.Primo si rinnova, così come l'ordine tassativo di presentarsi con gli avanzi dei pranzi di Natale, per un allegro picnic sulle pendici pagliate della somma vetta del Triangolo Lariano.
Partenza blanda e la troup al solito mista vede Cuturnais, Conan, Lontra e il duo Carl-Marz avviarsi all'ormai
solito "Abisso L'Altro Mondo", che fa -10,7m di profondità e fa anche parecchio schifo, ma si chiama abisso perchè tira un aria canina e perchè l' "Abisso dei mondi" non se ne può stare tutto solo lì in cima al S.Primo...
Il sole bacia i belli e infatti noi si era tutti intenti nello scavo e nell'erezione di muretti a secco contenitivi (maliziosi...) e il sole direi che ci baciava il di dietro, che quelli sì che sono belli, finchè un urlo straziante ruppe la monotonia di 3 anni di scavi sgarrupati: Si passa!...
La stronza ci aveva preso in giro per un sacco di tempo, facendoci scavare nel posto sbagliato...!
Pochi metri e già l'abbiamo perdonata, una condotta 7-8 per 3 di altezza fila giù tra gli interstrati che è un piacere..., insomma, si scivola di bestia e qualche morso sullo stinco si fa sentire. La discesa indiavolata ci porta forse a -60/70 (ah, rilevato un cazz.. ovviamente) dove diverticoli molto concrezionati ci accompagnano nell'avida esplorazione. Conan si perde come al solito e una voce impersonale di una suadente signorina dall'autoparlante ci avvisa che lo possiamo trovare allo sportello 120, sull'orlo del pozzo...
MINCHIAZZA... scusate per le lettere maiuscole, ma Conad ci fa gentilmente notare il nero che gli sta sotto i piedi: io lo sapevo che la legge del paglione dice: "Un sasso, sacagliato all'interno del Monte S.Primo, percorre nel suo moto di caduta un salto stimato di 100-120m" (per me è meno...) "per un tempo di 15 secondi, sbattendo contro pareti e detrito..." (stabile?) ", prima di inabissarsi nel silenzio eterno".
Ripieghiamo meticolosamente coda e orecchie e ce ne torniamo a partecipare alla vita dei vivi.
Ah, Carlo ha rubato il diamante che vi era custodito e la grotta ci è crollata sotto i piedi, siamo usciti al pelo...Fiuuu...
E' proprio il caso di dirlo: Questo notiziario deve molto a Google, il miglior motore di ricerca attualmente in circolazione, infatti la maggior parte dei visitatori provengono da li, ma soprattutto perchè posiziona il notiziario molto in "alto"; provate ad andare su google e cercate la parola "speleologia", il risultato eccezionale è che all'8° posto c'e' proprio "Notiziario di Speleologia" cioè questo. Il motorone ci piazza dietro al sito dismesso su netonion, poi dietro a due o tre pagine della SSI e ad ASSONET, poi viene speleologia italo-cubana, ed infine la scintilena.
E' un bel risultato, il sito non ha ancora compiuto il suo primo anno di età, ma con più di 900 notizie è aggiornatissimo e attuale. Un ringraziamento quindi a Google e a Clarence che ci danno grosse opportunità gratuite! ...
Come non detto: adesso il notiziario è passato al 13° posto...
Notizia di Max Pozzo
In fase di riarmo invernale, è stata effettuata una risalita prima
dell'attacco del P.37 (il terzo pozzo dall'ingresso), con lieve
disostruzione "da sotto" e appesi. Al di là, una diramazione scende per
circa 50 metri, andando a collegare con la base del P.37 (e risolvendo il
dubbio del corso d'acqua che la percorre). Verso l'alto, una serie di
rocambolesche risalite ci ha permesso di realizzare in due uscite un bel
P.97 (quindi fino a +1 dall'ingresso). Bellissimo e pulitissimo: ricco di
concrezioni e altre verticali parallele: una di queste risbuca sopra la
grande lama che si incontra dopo il secondo pozzo iniziale (P.15), dando
vita ad una verticale di 60 metri e ad un percorso ad anello molto valido
per uscite di corso (e spettacolare per chi fotografa). Tutta la via non
presenta pericolosità di scarichi di materiale. In totale circa 250 metri
nuovi, che sommandosi alle ultime danno uno sviluppo al complesso
Crasa-Cadur di circa 2800 metri.
Nelle prossime settimane riprenderanno le esplorazioni delle zone di fondo e
tratto iniziale Val Cadur: chi fosse interessato e si vuole aggregare, mi
chiami pure. Altri soci del mio gruppo saranno in Lotto Nord.
E' imminente l'uscita della monografia sulla zona (64 pagine, tutta a
colori). Il costo purtroppo dovrebbe essere di 10 euro a copia (escluse
quelle che verranno inviate ai gruppi). Chi ne fosse interessato, può
richiederla a me.
Notizia di Alessandro Zoff
E' uscita in formato cartaceo e anche in formato PDF sul sito www.fante.speleo.it l'ultima edizione di Natura Nascosta, la numero 27, semestrale del Gruppo Speleologico Monfalconese A.D.Fante.
Quidi seguito i vari articoli contenuti in questa edizione:
R. Russi:
-ANNO INTERNAZIONALE DELL'ACQUA-
F. M. Dalla Vecchia:
-OBSERVATIONS ON THE PRESENCE OF PLANT-
EATING DINOSAURS IN AN OCEANIC CARBONATE
PLATFORM - Osservazioni sulla presenza di dinosauri
vegetariani su di una piattaforma carbonatica oceanica-
F. M. Dalla Vecchia:
-STRATEGIE ADATTATIVE NEI RETTILI TRIASSICI-
M. Tentor:
-GROTTE DELLA VENEZIA GIULIA SCOPERTE NEGLI
ANNI 1998-2002-
Uno speleologo di 19 anni appartenente al locale Club de Chanac è morto in Francia - Lozère nella grotta Gorges du Tarn.
Gli è stata fatale una caduta di 20 metri. L'incidente si è verificato nel pomeriggio di lunedì scorso a -240 metri dall'ingresso; i soccorritori lo hanno raggiunto ma non sono riusciti a salvarlo ed è morto nella mattinata di ieri.
Per recuperare la salma potrebbe essere necessario l'uso di esplosivo per allargare alcune strettoie. Per maggiori informazioni, ecco l'articolo in francese: http://www.24heures.ch/home/journal/index.php?Page_ID=12437&id=144085&rubrique_news=all
a cura della coop. Naturalia ( G. Angeloni - M. Cavallucci )
SITUAZIONE:
L'ondata di freddo che sta ancora interessando le regioni centro-meridionali adriatiche e le isole, tende ad attenuarsi progressivamente nelle prossime 24-36 ore lasciando il campo ad un cuneo di alte pressioni mobile che dal nord-Italia invaderà tutta la penisola per la giornata di S.Stefano. Tuttavia, sarà un miglioramento temporaneo in
quanto, una nuova depressione in evoluzione ora tra l'Islanda e le Isole Britanniche, in moto verso sud-est, tenderà ad interessare l'Italia a partire dalle regioni settentrionali da sabato prossimo, portando su di esse precipitazioni che, dato il cuscinetto freddo preesistente, saranno nevose anche in pianura padana, mentre per il resto d'Italia si registrerà da sabato-domenica un progressivo aumento delle temperature con precipitazioni da domenica. Per l'Umbria, terminate le precipitazioni nevose sull'area appenninica, ci dobbiamo attendere due o tre giorni di forti gelate durante la notte e il primo mattino ma con giornate prevalentemente
soleggiate e assenza di nebbie. Da sabato ci sarà un progressivo peggioramento e forse da domenica anche delle piogge un pò su tutta la regione con neve confinata solo ad alta quota.
PREVISIONI
Giovedì 25 dicembre 2003
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione salvo residui addensamenti a ridosso dei rilievi appenninici dove non si esclude qualche breve e locale nevicata, comunque generale miglioramento dal pomeriggio.
Venti ancora settentrionali moderati in attenuazione dalla sera.
Temperature massime in leggero aumento, ma minime in ulteriore diminuzione con forti ed estese gelate.
Venerdì 26 dicembre
Giornata soleggiata su tutta la regione ma con freddo intenso per gelate al mattino e nelle ore serali e notturne.
Venti deboli variabili
Temperatura stazionaria su valori inferiori alla media.
Tendenza per sabato 27 dicembre
Cielo sereno o poco nuvoloso con estese gelate al mattino ma con aumento della nuvolosità ad iniziare dalla parte occidentale della regione. Non si escludono qualche breve nevicata per scorrimento di aria calda su cuscinetto molto freddo soprattutto nelle conche interne della Valnerina (Norcia- Cascia)
Venti deboli variabili tendenti a provenire da sud.
Temperatura in leggero aumento.
AVVISO:
Nei prossimi tre giorni, le gelate, specie nelle conche o pianure innevate dell'Eugubino Gualdese, nell'altopiano di Colfiorito e nella Valnerina, potranno risultare particolarmente intense fino a raggiungere e superare i 10-12 gradi sotto zero.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Notizia di Mauro Chiesi, Presidente SSI
Carissimi, è con vero piacere che posso
finalmente annunciare che
con Decreto del 16.10.2003 il Presidente
della Repubblica ha ACCOLTO
il nostro ricorso annullando gli atti di
diniego alle libere immersioni
speleosubacquee nel Comune di Valstagna (VI),
in acque demaniali.
E' il risultato positivo del lavoro del
Comitato riapertura grotte cui ha aderito la
SSI.
Desidero quindi ringraziare tutti quanti, e
sono molti, si sono prodigati per questo
importantissimo risultato che, al di là
dell'oggetto specifico, potrà rappresentare
un precedente di notevole impatto per
eventuali altre iniziative unilaterali di
chiusura di cavità naturali senza motivazioni
fondanti e oggettive.
Un bel regalo di Natale, dunque, che temevamo
di non potervi mettere sotto l'albero (erano
due mesi che sapevamo del risultato, ma ci
mancava "il pezzo di carta"...).
Un altro cammeo al nostro centenario, un
altro significato a quell'essere SSI che ogni
tanto qualcuno vuole dimenticare,
o finge di... .
Un abbraccio, Mauro Chiesi
a cura della coop. naturalia (g.angeloni m.cavallucci)
situazione:
Sul mediterraneo centro-occidentale prevale un'area di alte pressioni livellate con debole circolazione di aria istabile centrata domani sulla Sardegna in moto verso sud-est; tuttavia, a cominciare da sabato sera la pressione sarà in rapida diminuzione su tutta
l'Europa centro settentrionale, ed in parte, anche sul mediterraneo centrale e sull'Italia. per l'avvicinarsi dal mar di norvegia di un fronte freddo che rapidamente in 48 ore (lunedì pomeriggio) arriverà sull'Egeo. Sarà un passaggio molto rapido con nuvolosità a tratti intensa e locali precipitazioni anche nevose
tra domenica e lunedi a quote collinari, ma i fenomeni più rilevanti saranno le diminuzioni delle temperature e il rinforzo dei venti.
Tempo in rapido miglioramento e cieli sereni al centro-nord con freddo per i giorni a ridosso di natale. Per l'umbria dobbiamo aspettarci dopo le prime gelate di questi giorni ancora delle giornate un po' fredde e nuvolose con temperature però in aumento fino a domenica. Qualche pioggia e neve in montagna e localmente nelle aree collinari tra domenica e lunedi, poi giornate di tramontana e freddo fino a natale ma con cieli prevalentemente sereni e forti gelate al mattino.
previsioni
venerdì 19 dicembre 2003
cielo nuvoloso intervallato da ampie schiarite per nubi medio alte su quasi tutta la regione. Non si esludono brevi pioviggini sulla parte sud-occidentale (orvietano) venti deboli variabili . Temperatura stazionaria le minime con gelate nella notte e nelle prime ore del mattino sebbene più attenuate rispetto ai giorni scorsi, con locali foschie nelle valli. temperatura massima in aumento max +7-9 C.
sabato 20 dicembre 2003
cielo poco nuvoloso al mattino con tendenza ad aumento della nuvolosità dalla sera. Locali banchi di nebbia o foschie in dissolvimento durante la giornata. venti deboli variabili, tendenti a disporsi da ovest. Ancora locali gelate nella notte, ma temperature sia minime che massime in temporaneo aumento .
tendenza per domenica 21 dicembre
cielo nuvoloso tendente localmente a molto nuvoloso con brevi precipitazioni dal pomeriggio più probabili a ridosso dei rilievi. Nevicate al di sopra dei 1500m, tendenti a portarsi anche a quote più basse nella notte fino a quote collinari 600-800 m. venti anche forti da ovest in rotazione dalla sera a nord. temperatura in incipiente e sensibile diminuzione dalla serata.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
In una grotta Belga, la "Grotta des Emotions" si verifica un caso di corrosione velocissima, moschettoni praticamente sgretolati nel giro di un anno.
Su questo sito le foto e le deduzioni degli speleo belgi: http://users.skynet.be/sky75112/avalonuk/discov/emotions_corrosion.htm
Nei giorni scorsi Nini Roberto, Marco Bartolini e Annalisa Basili sono riusciti ad entrare al di sotto dell'attuale pavimento della Chiesa di San Domenico a Narni, attraverso un varco praticato su una parete laterale.
Oltre al ritrovamento di resti di sepolture i tre hanno intravvisto la possibilità di accedere al piano originale più antico, attraverso uno stretto passaggio ostruito da detriti e calcinacci.
Il Corriere dell'Umbria di oggi riportava la notizia che la Soprintendenza Archeologica a seguito della nuova scoperta intraprenderà scavi nell'area, anche per individuare altre plausibili sepolture da cui si potrebbe accedere dai nuovi locali scoperti. I tre appartengono all'Associazione "Subterranea", Annalisa è attiva dell'UTEC e Nini e Bartolini sono soci fondatori dell'UTEC.
Sempre a proposito di vita cittadina, Utec e fondatori, oggi il Presidente dell'UTEC Gilioni ha partecipato all'ancoraggio dell'Angelo del Presepe di Frate Matteo, insieme ai soliti Nini, Bartolini e l'inossidabile Marco Santarelli... 26 anni di storia nostra... che ancora hanno parecchio da far raccontare.
Notizia di Vincenzo Pagliara
Domani giovedì 18 dicembre 2003, presso la sede del GSL
'Ndronico di Lecce in Via Acaia 10, alle ore 21,00 è prevista una serata
sul
torrentismo:
proiezione di tre filmati canyonig
distribuzione del nuovo notiziario
calendario AIC 2004 e... ultime novita'!!
Tutti i Soci, gli amici e i simpatizzanti sono invitati.
Notizia di Franc Maleckar
La comunita' locale di Socerb, il gruppo speleo Dimnice e
la parrocchia Klanec vi invitiamo alla Santa Messa che si
terrà il 25 dicembre 2003 alle ore 15 nella Sveta jama
presso il castello Socerb, che sara' data da Milan
Pregel. Nella chiesa sara' allestito un presepe. Dopo la
Messa si potra visitare con la guida la grotta illuminata
con le lampade a carburo. I contributi saranno devoluti per il
restauro della chiesa nel villaggio.
Per gli organizzatori: Franc Maleckar, 00386 41 693014
Piu' sulla grotta sul sito:
http://www2.arnes.si/~kpjdd2/sveta.htm
Notizia di Sergio Dambrosi
Mercoledi' 17 dicembre (oggi) alle ore 21.00 su Rete 4 (Mediaset) nella trasmissione "Sai Xche'" ci sara' un servizio spezzettatissimo sull'Abisso di Trebiciano.
Non ho - ovviamente - avuto l'occasione di vedere in anteprima il servizio e non so che cosa ne uscira' dal punto di vista della speleologia.
Vi posso comunque assicurare:
a.. che l'impegno della nostra societa' c'e' stato;
b.. che Franco Cucchi e Sergio Dolce hanno cercato di spiegare qualcosa di utile (costretti ad utilizzare un linguaggio da 5a elementare);
c.. che le riprese dovrebbero essere interessanti;
d.. che la conduttrice - Barbara Gubellini - e' scesa sino al Timavo ed il filmato e' stato girato proprio sul fondo.
Da chi trovera' il tempo di sintonizzarsi du quella Rete, gradirei ricevere giudizi e critiche.
Grazie.
Sergio Dambrosi







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