Notizia di Michele Sivelli della Biblioteca F. Anelli
Presso lo stand SSI a Spelaion saranno presenti varie novità editoriali:
due nuovi quaderni didattici (SOS in grotta e Fotografia);
un bellissimo volume di biospeleologia (corso III livello SSI) edito in collaborazione alla FST;
una nuova edizione di "Calabria Profonda" del Centro di Documentazione Grotte "Enzo dei Medici";
ancora una monografia sulle grotte della provincia di Cosenza;
L'Agendo 2004 della Speleologia: indirizzi, riferimenti e organizzazioni spelelogiche in Italia;
l'atlante delle aree gessose d'Italia, nuova edizione della famosa monografia della Società Geografica di Olinto Marinelli del 1913;
offerte e promozioni fortemente scontate delle Memorie IIS, di Grotte d'Italia e di Speleologia e moltissimo altro ancora.
Chi fosse interessato può anticipare le richieste via e-mail rispondendo a questo messaggio. Arriviederci a Spelaion dunque.
Questo in alto è il grafico mensile del numero di visitatori dell'ultimo anno al sito dell'UTEC NARNI e alla Scintilena, invece le pagine visitate del mese di novembre sono state più di 10.000. Non riesco a trattenermi dal dire che è un andamento costantemente crescente. La Scintilena è stata creata a febbraio; Non sò gli altri blog, notiziari, o siti speleo, ma questo qui non và maluccio.
Notizia de "Il Messaggero" di oggi
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sicilia Occidentale ha tratto in salvo 8 tunisini sbarcati clandestinamente a Pantelleria. Tutta la notizia sul sito del Messaggero
di Maurizio Anselmi
GSSG TRIESTE
Il progetto di realizzazione del tratto ferroviario del Corridoio 5 sotto il Carso Triestino, dopo un periodo di oblio e nonostante le notizie di stampa contraddittorie che proclamano la mancanza di fondi, è tornato -sembra- in discussione.
Il giorno 24 novembre si è tenuta a Roma, presso il Ministero per i Beni Culturali, una riunione con i responsabili del progetto delle RFI.
Il Ministero haindetto la riunione perchè la Soprintendenza ha espresso un parere fortemente critico sulle opere.
Al tavolo erano rpesenti solo i responsabili della RFI (pochissimo diponibili al dialogo e ad affrontare la questione in termini generali), due funzionari del Ministero, il Soprintendente Martines ed il sottoscritto in qulità di funzionario della Soprintendenza di Trieste.
Non è stato possibile introdurre modifiche al progetto, e per questo adesso la Soprintendenza richiederà integrazioni e studi sull'impatto paesaggistico facendo il proprio lavoro.
PERO' trattandosi di opere sotterranee l'impatto pesaggistico può essere messo in dicussione sotto il profilo di competenza della Soprintendenza perchè l'oggetto (il sottosuolo) può non essere consideratro vincolato.
Premetto che allo studio è allegato un lavoro del prof. CUCCHI dell'Univesità di Trieste, redatto a regola d'arte sotto il profilo strettamente professionale. Il fenomeno carsico è inquadrato correttamente ma non vi sono valutazioni di carattere generale e progettulae: cioè la consulenza è stata affidata DOPO che il progetto è stato deciso senza che fosse, invece, la valutazione dei vincoli ambientali a pilotare la scelta del tracciato.
Lasciando perdere la valutazioni personali, ritengo che il problema vada affrontato in termini diversi e molto seriamente:
1- le gallerie passano a poca distanza dei laghi carsici di Doberdo' e Pietrarossa alimentati proprio dalla falda sotterranea. Per essi lo studio esclude modificazioni ed alterazioni del regime idrico
2.- le gallerie intercettano di sicuro solo sette grotte accatastate, la qual cosa è asolutamente insignificante se confrontata con l'interezza del fenomeno carsico (circa cinquemila grotte accatastate). E' possibile ovviamente che un numero imprecisato di cavità venga alla luce durante il cantiere, anche in zona freatica, tenendo conto del fatto che nel tratto dopo l'Abisso Massimo verso Trieste tutto il tragitto è sotto la quota di escursione del livello piezometrico
3.- vengono interessate sicuramente dai cantieri e dalle opere d'arte zone ancora intatte e di interesse ambientale: laghetti delle Mucille, Iamiano, falde del Monte Hermada, Grande dolina della grotta del Pettirosso, solo per citarne alcuni.
4.- verso la Slovenia (udite udite) le galleria passano sotto il paesi di Bagnoli della Rosandra e il Monte Carso e più avanti l'atipiano di Beca e Ocisla. Penso che i danni all'acquifero in questa zona sono assolutamente certi.
Bisogna che eminemti personalità e studiosi attivi neol campo facciano sentire la loro voce in modo motivato: potrebbe essere anche che tutto vada bene così com'è, in caso contrario dobbiamo farci sentire presso i Ministeri, la Regione, i Comuni non per generiche proteste, ma affrontando temi concreti in termini scientifici.
Mi rivolgo alla SSI ed in particolare alla presidenza perchè si renda interprete del problema intervendo in prima persona e facendo intervenire personalità in grado di aiutarci a studiare il problema (un docente sarebbe perfetto).
Il progetto è pubblico è può essere studiato nei dettagli, io ne ho già una buna conoscenza che metto a disposizione.
Ritengo che bisogna fare presto e avvalersi del nostro status di Associazione che svolge tutela ambientale: il WWF ha già redatto un ottimo documento di osservazioni, ma noi possiamo fare meglio nel campo della geologia e speleologia.
FEDERAZIONE SPELEOLOGICA
REGIONALE
DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA
INCONTRO TECNICO SUI RISULTATI
DELLA SPEDIZIONE SPELEOSUBACQUEA
RESIA 2002
MUNICIPIO DI RESIA
PRATO DI RESIA (UD)
Sabato 13 Dicembre 2003 - ore 10.00
a partire dalle ore 10.00
di sabato 13 dicembre 2003,
presso il Municipio di Resia
(Prato di Resia - Udine)
Spedizione speleosubacquea
“RESIA 2002”
IN COLLABORAZIONE CON
COMUNE DI RESIA
ENTE PARCO NATURALE
DELLE PREALPI GIULIE
CORPO FORESTALE DELLO STATO
STAZIONE DI RESIA
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
SEZIONE DI UDINE
GRUPPO "SELLA BUIA"
STOLVIZZA DI RESIA (UD)
IMMERGERSI NELLA LEGGENDA
NELLA TANA DEL SERPENTE DI STOLVIZZA
La cavità è da tempo identificata dagli abitanti di
Stolvizza con il curioso nome di “Grotta del
Serpente”.
Chi aveva osato entrarvi (quasi sempre
cacciatori) parlava di una grande caverna con
laghi profondi e fiumi insuperabili, per cui nessuno
si era mai spinto oltre l’ingresso.
Fra gli abitanti della zona correva voce circa la
presenza, in questa grotta, di un grosso serpente
- da cui il nome - lungo una ventina di metri e
grosso quasi uno, con il corpo coperto di peli e
con la testa di gatto. Frequentava, in genere, le
prossimità della grotta ma, qualche volta, venne
avvistato pure nei pressi del paese.
Non risulta che abbia mai assalito qualche
persona, ma che si sia limitato a catturare animali
da pascolo.
I vecchi raccontavano che da ragazzi avevano
sentito gente urlare per lo spavento, per lo più
donne, terrorizzate alla vista dello strano animale.
È dall’inizio del 1900, però, che non se ne sente
più parlare se in non qualche ricordo di gioventù
dei vecchi del luogo.
Noi, siamo entrati nella montagna, per esplorare
la tana di quel serpente...
SABATO 13 DICEMBRE 2003
ORE 10.00 - MUNICIPIO DI RESIA
PROGRAMMA:
– Benvenuto e introduzione da parte delle
autorità.
– Franco Gherlizza: La spedizione speleosubacquea
Resia 2002.
– Duilio Cobol: Le esplorazioni nel Fontanone
del Monte Sart: i risultati ottenuti.
– Luciano Russo: Parco delle Prealpi Giulie.
Cosa resta da fare per la speleosubacquea?
– Ernesto Giurgevich: Tecniche esplorative e
materiali speleosubacquei.
– Domande da parte del pubblico e interventi
conclusivi delle autorità.
ORE 12.00
– Proiezione del video
ORE 14.30 - SEDE DEL PARCO
DELLE PREALPI GIULIE
Presentazione delle mostre:
– Spedizione Speleosubacquea “Resia 2002”
– L’attività speleologica nel comprensorio del
Parco delle Prealpi Giulie.
DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 18.00
LABORATORIO DEL CENTRO VISITE
– Proiezioni di diapositive tridimensionali sulla
spedizione “Resia 2002”.
(a cura di Guglielmo Esposito, ogni 30 min.)
Il primo lago-sifone. (Foto Guglielmo Esposito)
Posizionamento delle corde fisse per facilitare l’ingresso e il
trasporto dei materiali all’interno. (Foto Guglielmo Esposito)
Il “pozzone”: una verticale di 50 metri che bisogna risalire per
HANNO ADERITO ALL'INIZIATIVA
I SEGUENTI GRUPPI:
Associazione Naturalistica Friulana (Tarcento - Udine)
Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer (Gorizia)
Club Alpinistico Triestino - Gruppo Grotte (Trieste)
Exploring Academy - Mantova
Gruppo Grotte Carlo Debeljak (Trieste)
Gruppo Grotte Sacile (Pordenone)
Gruppo Speleologico Carnico (Tolmezzo - Udine)
Gruppo Speleologico Flondar (Duino - Trieste)
Gruppo Speleologico Grmada (Malchina - Trieste)
Gruppo Triestino Speleologi (Trieste)
Società di Studi Carsici A.F. Lindner (Fogliano - Gorizia)
a cura della coop, naturalia (g.angeloni m.cavallucci)
situazione:
un'intensa perturbazione atlantica sta interessando la nostra penisola ed in particolare le regioni centro settentrionali apportando abbondanti precipitazioni anche sull'Umbria e una diminuzine significativa delle temperature a cominciare dalla giornata di
domani. Tuttavia, sarà una diminuzione solo temporanea ,in quanto da domenica torneranno a prevalere sul mediterraneo centrale le correnti sciroccali o sud- orientali in genere che precedono una nuova perturbazione e faranno aumentare di nuovo le temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Inoltre, all'inizio della prossima settimana si vanno delineando, a livello della circolazione atmosferica sull'Europa, le condizioni favorevoli per un " blocco" della circolazione, con un alta pressione sull'area danubiana e una depressione quasi stazionaria sul mediterraneo occidentale; se ciò verrà confermato nei prossimi giorni, per le notre regioni nord-occidentali si annunciano piogge persistenti per più giorni e fenomeni alluvionali, mentre per l'Umbria cieli nuvolosi con temperature elevete ma scarse precipitazioni.
previsioni:
venerdì 28 nov 2003
Ancora cielo molto nuvoloso con precipitazioni anche localmente intense che assumeranno carattere nevoso sui rilivi appenninici al di sopra dei 1200-1300. Nel corso della giornata tendenza a variabilità con locali schiarite, soprattutto sulla parte occientale della regione. Venti moderati o forti occidentali, tendenti a disporsi da nord-est. Temperatura in diminuzione max 10-12C.
sabato 29 nov 2003
cielo poco nuvoloso o al massimo variabile con scarsa probabilità di precipitazioni. Tendenza ad ulteriore miglioramento dal pomeriggio.
Venti deboli settentrionali in attenuazione. Temperatura in diminuzione le minime in leggera ripresa le massime per il maggior soleggiamento.
tendenza per domenica 30 nov.
iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con la possibilità di locali foschie o banchi di nebbia al mattino con temperature minime rigide(si potranno sfiorare in pianura i zero gradi). nel corso della giornata graduale aumento della nuvolosità medio-alta fino a cielo molto nuvoloso o coperto dalla sera.Temperatura in ulteriore diminuzione le minime in forte aumento le massime. Venti deboli variabili tendenti ad orientarsi da sud-est.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Notizia di Bratos Claudio JOSPDTrst Trieste.
Dopo un lungo scavo di una fessura fortemente soffiante, siamo stati
ricompensati da un pozzo di circa 40 metri di profondita'fortemente
concrezionato.
La grotta si dirama in piu'direzioni, sia con gallerie orrizontali sia con
pozzi con forti segni di erosione.
Il territorio circostante si presenta fortemente carsificato, nelle
vicinanze ci sono molte grotte gia' esplorate, probabilmente il forte
soffio che si avverte entrando, e' imputabile ad un collegamento ancora
sconosciuto con le sopra citate cavita'.
Foto Franc Maleckar
Notizia ANSA
Il vicepresidente della Giunta regionale della Basilicata e assessore all'ambiente, Erminio Restaino analizzando i rilievi geopetroliferi del sottosuolo di Scanzano Jonico, ha osservato che sono analoghi a quelli di San Giuliano di Puglia, il paese molisano colpito dall'ultimo terremoto, tristemente famoso per il crollo della scuola materna.
Tutta la notizia sull'ANSA.
Notizia di Antonio Ginetti
Com'è consuetudine oramai da diversi anni, anche quest'anno la Federazione Speleologica Toscana sarà presente all'incontro nazionale di SPELAION 2003 con un tavolo per la raccolta degli abbonamenti alla rivista TALP.
Intendo informare tutti gli speleo, e spero siano
tantissssimi, che vorranno essere presenti anche quest'anno al raduno nazionale, che oltre al rinnovo dell'abbonamento alla rivista toscana quest'anno per gli appassionati e non solo abbiamo due vere chicche.
a) "Atti del convegno LE RISORSE IDRICHE SOTTERRANEE DELLE ALPI APUANE: CONOSCENZE ATTUALI E PROSPETTIVE DI UTILIZZO"
Convegno tenutosi il 22 giugno 2002 a Forno di Massa, quale contributo della FST nell'anno internazionale della Speleologia.
Un volume di 128 pagine con molte foto a colori che rappresenta quanto di meglio sia stato sinora dato alle stampe per quanto concerne l'argomento acque sotterranee delle Alpi Apuane. Un volume che non può mancare nella biblioteca dei gruppi, come dei singoli che svolgono la loro attività speleo in Apuane. Ma credo di poter allargare il discorso a tutti coloro che si interessano all'argomento. Interventi di Paolo Forti, Bartolomeo Vigna, Alessia Amorfini, Leonardo Piccini, Adriano Roncioni che illustra tutte le schede di ricerche idrogeologiche con traccianti effettuate in Alpi Apuane, del gruppo Arpat che è impegnato nel monitoraggio del Corchia. Tutti correlati da tabelle, figure, schede e documentazione fotografica.
b) sempre nel 2003 è uscito il bellissimo volume "Atti del 27° Corso di III livello SSI di Biospeleologia" a cura del G.S.A.Livornese.
Un volume di 216 pagine ben rilegate che, rifascendomi alle parole del Presidente della FST di presentazione: "Questo volume, che nasce come Atti del 27° Corso di III Livello di Biospeleologia comprende una parte didattica e una parte più prettamente scientifica e finisce per essere quasi un manuale di biospeleologia......." Indispensabile per gli appassinati della materia, come utile per preparare lezioni o interventi sulla fauna cavernicola.
Con l'augurio che anche nelle lontane Puglie gli speleo di tutta italia non vogliano far mancare la loro presenza e si possa, come è ormai tradizione, contarci numerosi vi invito ancora a voler visitare il banco della FST per almeno consultare questi lavori che sicuramente otterranno il vostro apprezzamento nella loro bellissima forma grafica e ancor più nel loro contenuto.
Arrivederci a Spelaion 2003
Notizia di Damiano Pierotti GSAA,GSAVF
Durante recente indagine di biospeleologia in una grotta sulle alpi Apuane ho individuato un nuovo fungo.
Il fungo si estente sul pavimento della grotta per una decina di metri, presenta una colorazione brunastra
rossiccia , e' posto a circa 40 metri dall'ingresso ed a una temperatura di 11 C°.
Il campione del fungo e' stato inviato al Prof. Bersan Franco del dipartimento di Biologia
dell'universita' di Trieste per la determinazione .
Se qualche speleologo avesse osservato qualche cosa di simile sarei grato se potesse
segnalarmelo (per stesura di un articolo) .
Grazie
damiano.pierotti@virgilio.it
Damiano Pierotti GSAA,GSAVF
Notizia di "Tronny"
22-23/11/2003
Ancora sporchi di fango e bagnati come delle merde ci proponiamo di
aggiornare la storia infinita di Fornitori.
Vista la situazione meteo e complice un allegro rivolo che scorre
in "Ghiaiwai" dobbiamo abbandonare la regione Australiana, cosi
torniamo a vedere la zona del
salone Armagheddon dove avevamo
lasciato un po' di cosucce in sospeso: risaliamo un caminetto di
circa20 mt poco prima del salone, la cascata allegra e gioiosa
consiglia il mite Kronad ad una salita in stile alpino; mantellina
rossa, corda statica e nessun chiodo. In breve l'energumeno risale
il colatoio e butta giù un canapo per noi, raggiuntolo scopriamo di
essere in un a sala galleria 20 x 60 mt ovviamente diventa un nuovo
continente inesplorato "L'Africa". Durante le operazioni d'armo del
camino appena risalito, Tronny in preda ad explorazio tremens vaga
urlando per la sala e trova cinque cascate con relativi camini tutti
con galleria annessa, non contento s'infila dentro una diffluenza
che continua alla grande.
Passata la crisi si riunisce al gruppo nella sala e parte
l'esplorazione seria: Tronny e Kronad rilevano la
diffluenza "Matombo", Karloklepa e Negro risaliranno i camini nella
sala.
In breve rileviamo il ramo che come il solito è più complesso del
previsto, 350 mt con vari punti di domanda e a detta dei due vecchi
rincoglioniti che nel frattempo ci avevano raggiunto e superato
scavando continua.
Tornando alla sala andiamo a vedere un ramo in risalita visto in
precedenza da Tronico, cosa interessante la forte corrente d'aria,
indovinate un po' la composizione delle squadre: Tronny e Kronad
rilievo, Karloklepa e Negro esplorazione? bastardi.
Il ramo viene chiamato "Mandingo" e misura in tutto circa 220 mt e
ne risale circa120 di dislivello intercettando un livello di
gallerie fossili orizzontali che sfondano su due pozzi, ne scendiamo
uno solo dove ripetendo le scene di qualche ora prima i
due "bastardi" si esplorano circa 400 mt di condotte forzate fermati
per mancanza di corda da un pozzo, sala, galleria con torrente, il
ramo è chiamato momentaneamente "Radici".
Anticipiamo che in fondo a quel pozzo probabilmente le sorprese
saranno grosse, perche se?
Qualche dato: 22 ore di punta, esplorato oltre un km, rilevati 530
mt.
Ufficialmente è la grotta più lunga del Tivano con 8053 mt rilevati,
ma stimiamo che ci siano ancora tre km d'esplorato ma non
rilevato!!! Fate voi i conti.
Elementi della spedizione 152
Squadra rilievo: Tronny, Kronad
Squadra i due bastardi: Karloklepa, Negro
Notizia di carlos Benedetto
Estamos remitiendo nuevamente nuestra circular definitiva sobre el II CONAE.
Informamos asimismo que la fecha de vencimiento para la entrega de los
trabajos ha sido postergada hasta el 31 de diciembre.
The Organizing Committee is sending the last circular of CONAE. In addition,
we remind you that the deadline for complete papers has been changed to
December 31st.
Voilà la circulaire définitive sur le IIème CONAE. Au même temps, on vous
informe que le nouveau délai pour la présentation des travaux est Decembre
31.
Scarica la circolare in formato pdf
a cura della coop Naturalia (M.Squadroni , G. Angeloni M. Cavallucci)
SITUAZIONE:
Una depressione in formazione sull'entroterra marocchino-algerino, in procinto di portarsi sul mar Tirreno, sarà rinvigorita da correnti umide atlantiche apportando su tutta l'Italia condizioni di
marcato maltempo soprattutto per la giornata di mercoledì. In generale la settimana si presenta favorevole per le precipitazioni sulla nostra regione. Da venerdì si prospetta un calo delle temperature che favorirà delle nevicate sui rilievi appenninici.
PREVISIONI:
Martedì 25 novembre 2003
cielo nuvoloso al mattino con la possibilità di residue piogge ma con tendenza a temporaneo miglioramento con schiarite anche ampie. Tendenza a nuova intensificazione della nuvolosità dal pomeriggio accompagnata da piogge sparse, specie dalla serata. Possibili parziali riduzioni della visibilità al mattino nelle valli.
Temperatura stazionaria su valori superiori alla norma con tendenza a diminuzione dalla sera.
Venti deboli orientali
Mercoledì 26 novembre
Cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse anche intense. Non si escludono manifestazioni temporalesche nelle zone sud-occidentali della regione.
Temperatura in diminuzione dalla seconda parte della giornata
Venti moderati da est sud-est tendenti a provenire da nord-est in serata.
Tendenza per giovedì 27 novembre
Condizioni di tempo variabile-perturbato con rapida intensificazione della nuvolosità e delle precipitazioni dalla mattinata, fino a diventare abbondanti in serata.
Temperatura in incipiente diminuzione.
Venti moderati meridionali con locali rinforzi.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Anche se sembra una battaglia persa, una regione povera e un paese di 7000 abitanti, comunque và avanti la raccolta di firme on-line, così come fu su tiscali per lo scellerato piano sardo.
L'amico Andrea Santini ci chiede di fare un piccolo sforzo e di mettere la nostra firma qui: http://www.basilicatanet.it/scoriescanzano/firme.asp?Cat=Scorie%20a%20Scanzano&NPAG=1 nessuno è obbligato e non è una catena di Sant'Antonio, è solo il buonsenso.
Notizia di Paola Bianchi
Ultime notizie: la grotta é stata chiusa!Per la precisione il sindaco ha
chiuso il sentiero adducendo motivi di sicureza a causa di ghiaccio, neve e
rischio valanghe il GSVT ha inviato una raccomandata al sindaco asserendo
che per il momento non si presentano le suddette motivazini atmosferiche e
quindi la richiesta di riaprire il sentiero essendoci inoltre richiesta di
prenotazioni di visita almeno sino al 15 dicembre (noi abbiamo un'uscita di
corso) siamo in attesa di risposta.
Notizia tratta da swissinfo
Francia, Lot. Due speleosub svizzeri sono stati ritrovati morti in una grotta francese, erano scomparsi da mercoledì.
Tutta la notizia a questo indirizzo: http://www.swissinfo.org/sit/Swissinfo.html?siteSect=113&sid=4473210&ticker=true
Notizia di Riccardo Dall'Acqua
Nella prossima settimana arriverà in Italia una delegazione di speleo
Cubani, ospitata grazie alla SSI e alla Federazioni Speleo Veneta,
Piemontese e Pugliese.
La delegazione rimarrà in Italia circa un mese e - tra i vari impegni in
agenda, tra cui Spélaion - è a disposizione degli speleo italiani per visite
e incontri; scrivete a italia-cuba@speleo.it.
Maggiori informazioni su
www.italia-cuba.speleo.it
Ci vediamo a Spélaion nello stand "Rum Cueveros" !!
Riccardo
Ieri sera si è svolta l'Assemblea Straordinaria dei soci UTEC e si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali per l'anno 2003. Presidente è stato eletto Lorenzo Gilioni, il piccolo grande uomo ha strappato un lungo applauso liberatorio al termine di una serata che lo ha visto protagonista della agognata "rinascita".
Vicepresidente Virgilio Pendola, Segretario Giuseppe Grifoni, Magazzinieri Gilioni, Paolo Chiodi e Marco Sbordoni, Cassiere Andrea Scatolini, Bibliotecari Andrea Scatolini e Caterina Frezza, Laboratorio Fotografico Stefano Rossini.
Notizia di Enrique Ramirez
Ayer, 19 de noviembre, ocurrió un accidente fatal de un espeleólogo estadounidense. Aún encontré el campamento y el sistema de instalación de rescate. Fue extraido el cuerpo por medio de un motor ('winch') y en el campamento no se encuentra ningun
integrante del grupo. Ignoro el nombre del grupo, sólo sé que eran 12 personas y entre ellos iba un mexicano.
En el periódico local 'El Mañana de Valles', informa que fue el día de ayer a las 4 de la tarde cuando se preparaba para descender, cuando sufrió el accidente y cayó. El nombre del accidentado es, según el periódico, Cliael Davac Kidh, de 52 años de edad, procedente de los Estados Unidos de América.
Al parecer, es el primer accidente fatal en el Sótano de las Golondrinas.
La gente del Barrio de la Unión de Gudalupe comenta que estando en el descenso sufrió algún desmayo o ataque y perdió el control y sufrió la caída de cerca de 100 metros del fondo.
Extiendo mis condolencias a los familiares y amigos de Cliael, espeleólogo.
Atentamente,
Biol. Hugo Enrique Ramirez Silva
Jalisco
ERM (Espeleo Rescate México)
UMAE (Unión Mexicana de Agrupaciones Espeleológicas)
a cura della coop. Naturalia ( G.Angeloni - M. Cavallucci )
SITUAZIONE:
L'alta pressione che ha interessato l'Italia durante la settimana apportando giornate miti ma anche le prime nebbie estese dell'autunno, è in fase di progressiva e lenta attenuazione. Correnti umide di origine mediterranea e altre di origine atlantica tendono ad interessare anche il mediterraneo centro-occidentale e quindi l'Italia. Sull'Umbria prevarranno per il
week-end annuvolamenti anche estesi a carattere stratificato ma con scarsa probabilità di precipitazioni; lunedì è attesa un'intensificazione delle correnti sud-occidentali con la possibilità di qualche pioggia più consistente dalla sera. Tuttavia, rimangono per la nostra regione, le condizioni sostanziali di siccità diffusa acuite ulteriormente dalla mancanza di precipitazioni di un certo rilievo per il mese in corso.
PREVISIONE:
Sabato 22 novembre 2003
Condizioni di cielo nuvoloso per nubi medio alte con la possibilità di deboli e brevi precipitazioni più probabili nella seconda parte della giornata e nelle zone meridionali della regione. Foschie dense al mattino con parziale riduzione della visibilità nelle valli.
Venti deboli sud-orientali
Temperatura stazionaria o in lieve aumento nei valori minimi.
Domenica 23 novembre 2003
Cielo variabile o irregolarmente nuvoloso con locali spazi di sereno. Dal pomeriggio è atteso un aumento della copertura del cielo a cui potrebbero essere associate locali e brevi precipitazioni. Foschie dense al mattino con parziale riduzione della visibilità nelle valli.
Venti deboli meridionali.
Temperatura stazionaria o in leggero aumento le massime.
Tendenza per lunedì 24 novembre
A iniziali condizioni di cielo nuvoloso farà seguito un aumento della nuvolosità con precipitazioni dal pomeriggio a partire da ovest.
Venti deboli meridionali tendenti a rinforzare.
Temperatura stazionaria o in leggera diminuzione.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
a cura della coop. naturalia (g.angeloni, m. cavallucci)
situazione: sull'Italia e sul mediterraneo centro settentrionale si è stabilito un campo di alte pressioni che assicurerà tempo soleggiato e mite, in particolare lungo le coste, in collina e in montagna, mentre sulle
pianure e valli del nord e centro prevarranno cieli nuvolosi per nubi basse con prevalente presenza di nebbie, sopratutto nelle ore notturne e il mattino. Da venerdì è atteso un progressivo e lento peggioramento a causa dell'avvicinarsi alle coste tirreniche, prima della depressione che da giorni staziona sul nord-africa, e poi dalla progressiva avanzata verso le coste occidentali europee delle correnti umide atlantiche che da domenica investiranno anche il mediterraneo occidentale. Sull'Umbria avremo ancora due giorni di tempo buono ma nebbioso in pianura e nelle vallate con temperature generalmente miti superiori alle medie stagionali di3-4 C sopratutto in collina e in montagna. Così anche la seconda decade del mese di novembre, statisticamente più piovoso
dell'anno, si conclude con precipitazioni molto modeste!
previsioni:
mercolidì 19 nov. e giovedì 20 nov.
cielo generalmente sereno o poco nuvoloso con progressiva velatura del cielo per nubi alte e medie da giovedì pomeriggio. nebbie estese durante le ore notturne e nel primo mattino nelle pianure e nelle valli in parziale diradamento durante la giornata. venti deboli variabili o assenti. Temperatura stazionaria o in leggera diminuzione le minime in pianura.
tendenza per venerdì 21 nov
progressivo aumento della nuvolosità sin dal mattino per nubi alte e medie, dal pomeriggio ulteriore intensificazione della nuvolosità con la possibilità di locali precipitazioni in serata a cominciare da ovest. temperature: stazionarie le massime e in aumento le minime. venti deboli da sud-est
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Questa notizia è diretta a tutti quelli che in questi giorni hanno cercato sui motori di ricerca "atlante italiano" e sono arrivati sulla Scintilena.
Sono un paio di giorni che non si riesce ad entrare sul sito "Atlante Italiano" , state tranquilli perchè sulla pagina http://www.atlanteitaliano.it/atlante/default2.htm c'e' scritto testualmente: PORTALE CARTOGRAFICO NAZIONALE
AVVISO - Per il protrarsi della manutenzione il servizio sarà ripristinato il giorno 19 alle ore 12.30.
Ci scusiamo per il disagio - Staff di Atlante Italiano
Il portale è dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell' Intero Territorio Italiano
L'accesso al Sito è gratuito.e la visione della Cartografia implica l'accettazione delle norme generali di utilizzo e delle norme di copyright.
Quindi ancora un pò di pazienza e da oggi a ora di pranzo tutto a posto.
Notizia ANSA
In una grotta di Monte Prata (Monti Sibillini), vicino al rifugio gestito da Montalbini, è stata rappresentata la storia di Montalbini all'interno dell'Underlab, seguendo il suo romanzo autobiografico "Prima dell'Orizzonte"
Notizia di Damjan Gerli
Il fine settimana appena passato siamo stati contattati per vedere un
fenomeno interessante in una dolina che si trova a 300m SSE dalla
chiesetta di Samatorza (TS). In mezzo al campo in fondo alla dolina si
e' aperto un sprofondamento di 6m di proffondita' e 4m di diametro con
pareti verticali, che finisce in un pozzo. Il fenomeno (e la grotta)
sono in fase di studio.
Le foto le potete vedere sulla nostra pagina http://www.grmada.org/
sotto la voce "FOTO/Brezno v Trstenikah".
Al di là di ogni speculazione politica, a nome del Gruppo Speleologico UTEC NARNI con questo tricolore esprimiamo il nostro cordoglio per gli italiani morti nella guerra in Iraq.
Notizia di Graziano Ferrari
vi ragguaglio sugli sviluppi del week-end a Ingresso Fornitori:
due gruppetti e due sacche da rilievo (7 persone in tutto) hanno esaminato
una serie di punti interrogativi lasciati a destra e sinistra nella corsa
dei week-end precedenti verso il continente di
Australia.
21 ore, molti te' e zuppe ai 5 cereali.
Sono stati chiusi 6 anelli, alcuni con ottima precisione (uno meno, da ricontrollare...).
Nessuna scoperta esaltante, ma un buon lavoro di completamento delle conoscenze.
Ambienti grandi, ma anche alcune zone piccole, bagnate, franose e fangose.
La zona piu' interessante fra quelle esaminate resta un ramo affluente attivo
che succhia gran parte dell'aria che proviene sia da Australia, sia dai
rami di ingresso, e che promette di portare verso ingressi alti. Stop sotto
un paio di camini da risalire, ma il trapano aveva gia' dato...
Va detto che, a causa dello scioglimento della neve e delle precipitazioni,
alcuni passaggi (GhiaiaWay) che, alle prime esplorazioni di 3 settimane
fa erano completamente asciutti ma davano l'impressione di essere probabilmente
sifonanti, sono stati trovati con allegri ruscelletti che si perdevano fra
la ghiaia. Si e' percio' deciso di non forzare le esplorazioni nella lontana
zona di Australia e di attendere tempi piu' sicuri.
Insomma, la grotta ci ha voluto ricordare che siamo pur sempre al Tivano,
e che se vuole mostrarci i canini, ci riesce comunque bene.
Risultati metrici: 800 metri di nuovo rilievo, per un totale di 7471 metri
di rilevato. Il dislivello e' sempre fermo a -344, +55. La grotta e' ora
la seconda dell'area e minaccia fortemente il primato del Sistema Tacchi-Zelbio.
Partecipanti: Silvia, Marzio, Conan, Carlo, Marco (Nice), Mattia, Gwf. Per
chi ama le bandierine: Gruppo Grotte Milano, Speleo Club Erba, Associazione
Speleologica Comasca.
Controllo da mesi i "referrerals" di questo sito, scoprendo che la maggior parte dei visitatori giungono su queste pagine dai motori di ricerca, praticamente quasi tutti da google, a mio avviso il miglior motore di ricerca del mondo. Scopro anche che cercando la parola "speleologia" troviamo il sito del mio gruppo al 8° e 9° posto, la scintilena arriva appena dopo, al 12° posto, e questo senza aver mai "scambiato" un collegamento con il famosissimo motore di ricerca. Credo che adesso devo fargli un pò di pubblicità...
Un consiglio a tutti: per le vostre ricerche utilizzate google!
http://www.google.it
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Io lo uso come pagina iniziale di internet explorer...
Apprendiamo dalla lista speleo.it che si è verificato un incidente mortale in Piemonte, grotta di Rio Martino.
Dovrebbe trattarsi di frequentatori della grotta non speleologi, o comunque non legati a gruppi speleo.
La dinamica dell'incidente non è ancora chiara,
dall'Ansa abbiamo i nomi dei due: Stefano Sorci, 34 anni, deceduto,
Bruno Tarquilio, 37 anni di Venaria ha riportato delle fratture.
Notizia dello Speleo Club Valceresio
Cari amici,
sul sito www.scvalceresio.speleo.it un piccolo antipasto delle foto del poderoso campo INGRIGNA2003! e anche le facce di alcuni dei protagonisti ( quelli il buon Marco è riuscito a fotografare).
Un saluto a tutti PavelSCV
a cura della coop naturalia (g.angeloni, m.cavallucci)
situazione
la perturbazione proveniente dal mediterraneo occidentale è destinata a divedersi in due tronconi: il ramo settentrionale interesserà ancora il nord e la toscana nella giornata di domani ed in parte anche le regioni del medio versante adriatico per poi portarsi sull'Europa danubiana, mentre il
ramo meridionale si sposterà verso sud-est dando luogo ad una circolazione depressionaria chiusa, centrata sull'entroterra algerino che stazionerà per alcuni giorni portando abbondanti precipitazioni anche nel deserto! Pertanto, da domani sera fino a giovedì, il tempo sull'italia è in netto miglioramento con estese nebbie al nord e localmente al centro con temperature mediamente miti sopratutto lungo le coste. In Umbria a parte una variabilità con qualche pioggia per domani il tempo è in miglioramento con cieli poco nuvolosi e debole ventilazione proveniente da est.
previsioni
lunedi 17 nov.
cielo irregolarmente nuvoloso con locali precipitazioni ma con tendenza a miglioramento dal tardo pomeriggio. Possibili formazioni di banchi di nebbia nelle valli dopo il tramonto e nelle prime ore del mattino. temperatura stazionaria max 13-15 C in pianura. venti deboli variabili.
martedi 18 nov.
cielo poco nuvoloso tendente a sereno con possibili nebbie al mattino anche estese nelle valli in parziale diradamento durante le ore centrali della giornata. temperatura in diminuzione le minime soprattutto in pianura, stazionarie le massime nelle aree collinari e in montagna maggiormente soleggiate.
venti deboli variabili con tendenza a provenire da est dal pomeriggio.
tendenza per mercoledi 19 nov.
cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione con parziale velatura dalla serata. parziali banchi di nebbia al mattino nelle valli. temperatura stazionaria. Venti deboli orientali.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com
Notizia della Presidenza SSI
Societa' Speleologica Italiana
Bologna, 14 Novembre 2003
Ai Soci della SSI
SSI, la ragione e la responsabilità delle
scelte
La vita della SSI, la nostra Associazione,
sta attraversando una delicata, prevista fase
di passaggio.
Siamo una realtà di nicchia, operiamo in un
mondo piccolo, producendo grande qualità.
La crescita numerica dei Soci, le aspettative
riposte nel nostro agire richiedono risposte,
non sempre facili, non sempre immediatamente
comprensibili o condivisibili. Spesso c'è
fatica a comprendere l'essenza del microcosmo
SSI. Chi la considera una sorta di
ministero
del buio, chi pensa ad una strana setta che
pensa e dispone degli ipogei, chi ?Il
Consiglio è eletto dai soci, che eleggono
anche il Presidente?.
La nostra percentuale di votanti è molto
superiore a quella di altre associazioni che
operano, intervengono o si divertono nell?
ambiente. Nel 1903 viene fondata la prima
Società Speleologica Italiana. Nel 1950 si
costituisce e/o si rifonda la Società
Speleologica Italiana. Molto diversi gli
obiettivi, gli intenti, il numero degli
aderenti, rispetto ad oggi. Formiamo
apprendisti speleologi, siamo credibile
interlocutore di Istituzioni locali e
nazionali. Speleologia è un riferimento per l
'editoria speleologica. Nel mondo.
I nostri incontri sono invidiati. Non perché
è un mondo di fenomeni, ma perché forse, come
dice Badino, abbiamo e davvero rispettiamo
'soci occulti': la Speleologia e le Grotte
(il buio, le vie dell'acqua, le strade del
silenzio, le opere ipogee).
Ma abbiamo anche soci veri, Noi. Non siamo un
circolo di scacchi, con tutto il nobile
rispetto che loro spetta. Frequentiamo
ambienti, interni ed esterni, che, talvolta
ci fanno male. Raramente, ma accade.
Ed allora dobbiamo garantirci e garantire.
Trattare con Assicurazioni non è banale,
niente affatto banale. Abbiamo contrattato
con AXA, dopo un periodo legato all'
Assicurazione Francese e finito in modo
imprevisto e ambiguo.
Ora dobbiamo fare i conti, con due obiettivi:
garantire e semplificare.
E con un ulteriore imperativo: CONDIVIDERE.
RCT, banalmente, è la responsabilità rispetto
a terzi. I terzi, detto così è anonimo, ma
sono quanti si avvicinano per apprendere e
percorrere le strade del buio. C'è una
quota-premio garantita, non ulteriormente
contrattabile, che l'AXA ci richiede in base
alle nostre esigenze.
Una quota che si è ragionevolmente deciso di
rendere condivisa e che rende necessario
ripensare il nostro esistere. L'Assemblea è
sovrana, ma la decisione di creare una
divisione tra Soci Ordinari e Gruppi,
Aderenti, Sostenitori è da rispettare, poiché
è stata attentamente valutata, dibattuta e
preparata in questi ultimi anni. Con una
piccola serie di "a domanda risponde", cerco
di rendervi più agevole la lettura e la
comprensione della polizza, che è comunque un
mattone, ma che un certo numero di persone ha
digerito più volte in questo ultimo semestre!
Al nostro stand, dagli amici di Spelaion,
troverete informazioni e risposte
dettagliate.
Crediamo che sia un buon punto di arrivo,
sopratutto se consideriamo da dove siamo
partiti e attraverso quali possibili tragedie
siamo passati!
Certo, di fondo, c'è il problema che siamo
ancora troppo pochi a pagarci un servizio di
tale livello: ma siamo anche estremamente
convinti che anche questa sia la strada
attraverso cui aumentare il numero dei soci
di SSI; non tanto attraverso quelle centinaia
di corsisti che ogni anno entreranno e
usciranno dall'associazione, quanto
attraverso il 10% (magari!) di loro che
speriamo di "fidelizzare", investendo in
promozione associativa. Dove investire se non
su chi in qualche modo si è affacciato già al
mondo della speleologia e delle grotte?
Potremo finalmente mandare loro informazioni,
documentazione, libricini ecc.
dell'associazione nazionale degli speleologi
(facendogli intravedere che esiste un mondo
grande anche in speleologia!) senza gravare
sui costi che già gravano sui Gruppi Speleo.
Con un calorosissimo abbraccio,
Il Presidente
Mauro Chiesi
PERCHE' UNA NUOVA POLIZZA?
1. la vecchia polizza era stata derivata da
quella "passataci" da FFS (che ha un numero
di assicurati ben maggiore di noi) in una
situazione di pura emergenza;
2. la vecchia polizza ci ha obbligato ad una
gestione di ufficio assolutamente
insostenibile col volontariato;
3. la vecchia polizza era particolarmente
complessa e arzigogolata: la scelta di tante
opzioni non ha avuto un buon riscontro, nei
fatti, nelle adesioni opzionali;
4. la vecchia polizza (che ha comunque
"pagato" parecchi infortuni), ci sarebbe
costata nel 2004 il 30% in più, pena la
risoluzione del contratto da parte di AXA
(perchè? perchè tutte le assicurazioni hanno
intro-dotto aumenti pazzeschi e la nostra,
che prevedeva la riassicurazione su AXA
France, è stata "ferma" per due anni, tempo
sufficiente per AXA per ridefinire il
"rischio SSI" in base appunto ai rimborsi
operati).
5. SSI, ente non commerciale, NON può
comperare e rivendere solo ad alcuni soci,
altrimenti lo Stato ci sottoporrà a pesanti
imposizioni fiscali.
CHE COSA ABBIAMO CERCATO DI MIGLIORARE?
1. pagare tutti per pagare meno: in pratica
distribuire i benefici di una assicurazione
non più individuale ma di Associazione su
tutti i soci della stessa, comprendendone
parte dei costi nella quota associativa,
secondo le diverse categorie di socio
(aderente, ordinario, sostenitore, socio
Gruppo);
2. abbassare al minimo i costi della polizza
infortuni "base", per poterla inserire a
costi ragionevoli nella quota associativa di
tutte le categorie di socio (tra i quali vi
sottolineo la volontà di attivare finalmente
la categoria "aderente" a basso costo);
3. liberare i corsi da parecchia burocrazia e
abbassare complessivamente i costi per le
assicurazioni degli istruttori e dei corsisti
(introducendo l'iscrizione a SSI come soci
aderenti dei corsisti);
4. attivare una copertura RCT decente, non
più riassicurata con AXA France (e qui credo
saremo tutti più felici...), di Associazione,
dandone estensione formale ai soci Gruppo
Speleo in occasione di : corsi tecnici
omologati CNSS-SSI, oppure qualunque altra
manifestazione (compreso corsi di
introduzione, incontri e raduni, ecc.) di
promozione della speleologia, attraverso il
patrocinio diretto e formale di SSI;
5. limitare l'uso dei tagliandi giornalieri
alle SOLE attività di accompagnamento e
didattica di campo in grotte orizzontali,
senza utilizzo di attrezzature individuali
per progressione verticale; quindi tutte le
attività di promozione (vedi ad es. le GNS)
che i Gruppi svolgono normalmente,
continueranno a potere fruire della copertura
giornaliera.
PER ABBASSARE I COSTI, A COSA ABBIAMO DOVUTO
RINUNCIARE?
1. all'idea che tutti gli speleologi siano
onesti: abbiamo dovuto introdurre specifiche
franchigie, per limitare le possibilità che i
soliti "furbi" (stimabili nel 5-8% delle
richieste di rimborso sinora ottenute)
facciano come al solito saltare i conti per
gli altri, quelli onesti. E i conti stavano
per saltare, infatti ci chiedevano un aumento
del 30%, abbastanza giustificabile per altro!
2. rinunciamo alla libertà di scelta
individuale in favore dei benefici
collettivi: per raccogliere il premio annuo
minimo garantito, da pagare comunque con le
casse SSI e non più singolarmente, anche per
limitare al minimo la tassazione citata,
dobbiamo necessariamente comprendere entro la
quota associativa di TUTTI i soci SSI una
percentuale da destinare al pagamento del
premio assicurativo SSI.
In altre parole: il socio SSI è chiamato a
partecipare alla spesa occorrente per
assicurare tutti i soci, con RCT e
morte/infortuni;
3. al "rischio in itinere" per le polizze
base, cioè con le "base" saremo assicurati
solo a partire dall'ingresso della grotta (è
questo il cavallo di Troia, in realtà, che ha
fatto ragionevolmente abbassare il costo
della polizza base per tutti gli oltre 1500
soci di SSI).
QUALI DOVRANNO ESSERE LE QUOTE ASSOCIATIVE
PER IL 2004?
Pagare tutti per pagare di meno, significa
necessariamente ripartire i costi secondo una
ripartizione logica e soprattutto equa. Non è
stato facile, e nemmeno piacevole, trovarne
una che ci accontentasse tutti.
Ma debbo sottolinearvi che le nostre quote
associative sono ferme da anni e l'inflazione
reale ha colpito anche la nostra
associazione.
Per il 2004, il Consiglio, in ragione dei
costi di gestione SSI, delle iniziative, dei
progetti che si vogliono intraprendere, della
polizza assicurativa di associazione, propone
le seguenti quote associative:
- Aderenti: 15 euro
- Ordinari: 32 euro
- Gruppi: 120 euro
- Sostenitori: da un minimo di 120 euro all'
infinito..
- tagliandi giornalieri: 4 euro /cad.
Confermando che, per legge ma soprattutto per
logica, ai fini associativi
ogni categoria di socio ha gli stessi diritti
e doveri, va specificato che:
1. Ai soci ADERENTI verranno inviate
solamente le informative societarie per via
postale/mail, oltre ovviamente a materiale
promozionale e didattico (per i corsi stiamo
pensando ad un pacchetto 'promozionale',
gratuito, con alcune dispense didattiche,
manualetti ecc.), mentre (almeno per il 2004)
NON potremo inviare le riviste periodiche per
contenere i costi associativi al minimo per
questa categoria!
2. Il socio SOSTENITORE, di fatto, è quello
che vuole sostenere l'attività dell'
associazione, scegliendo se accedere o meno
all'opzione assicurativa 'plus' (ma dal 2004
appunto non sarà più opzione diretta verso
AXA, quanto verso SSI - e la cosa, come
accennato, ha una importanza capitale per il
fisco!-) oltre a ricevere tutti i benefici e
i servizi del socio ordinario.
3. L'aumento considerevole per i soci GRUPPO,
ce ne rendiamo conto, è quello che salta
maggiormente all'occhio. Deriva innanzi tutto
dal fatto che gli stessi potranno beneficiare
di copertura RCT per le loro attività di
corso tecnico omologato CNSS-SSI oppure di
accompagnamento o altro (compreso
manifestazioni varie tipo GNS, raduni ecc).
Ma non solo. Attraverso questo aumento,
continueranno a ricevere Opera Ipogea, BBS
(altrimenti non potremmo più permettercelo!),
Speleologia e, da quest'anno, l'Agendo
(news!!!), il tutto in un numero di copie che
stiamo discutendo in queste ore (litigandoci
come al solito, tra poveri). D'altra parte
riusciamo a ridurre la burocrazia per tutti,
i costi complessivi per le assicurazioni
necessarie e conseguenti ai corsi di tecnica,
ad aumentare la disponibilità di editoria
speleologica ecc., ecc .
Noterete che la quota associativa dei Gruppi
risulta esattamente quella dei Sostenitori:
sono i Gruppi Speleo, di fatto, i primi
sostenitori/beneficiari dell'idea stessa di
esistenza di SSI ! E noterete anche che 120
equivale a 8 quote 'aderente', oppure a 3,75
quote 'ordinario' (un gruppo dovrebbe avere
almeno 1 presidente, un segretario e un
tesoriere?..e non pare bello che siano la
stessa persona?).
4. Per il socio ORDINARIO, naturalmente,
nessuna novità rispetto agli anni passati, ma
in più avrà automaticamente una copertura
assicurativa annuale 'base', senza doversi
scomodare a compilare moduli e pagarla a
parte. Dal 2004, quindi, un motivo in più,
molto importante, per rinnovare l'iscrizione
sin dal primo giorno di Gennaio !!!
Notizia di Federico Battaglin
Giovedì, a cavallo tra la mattina e il pomeriggio, durante una breve visita (max 5h) alla famosa cavità "Buso della Rana" posta nella zona di Malo (Vicenza) è accaduto il solito fattaccio, che il frequentatori della "Rana" conoscono a
volte pure in prima persona: furto con scasso di oggetti personali collocati in automobile.
Insomma, una volta usciti dalla cavità, poco dopo le 16, appena finito di cambiarci, ci siamo accorti della scomparsa di porta-fogli e cellulari (il mio si è salvato, dato che me l'ero dimenticato a casa!), poi, della manomissione assai poco visibile della serratura del portella del bagagliaio della mia auto.
Per chi conosce la zona, riferisco che l'automobile non l'ho lasciata nell'apposito parcheggio dato che il primo punto preso di mira e nemmeno davanti ad un bar nella zona, ormai non sicuro, bensì vicino a delle case, ovviamente non su zone di proprietà di privata e neppure in posizione di intralcio.
Fatto un breve giro in zona per vedere se trovavamo in giro almeno i documenti, ma nulla, ovviamente!
Così ci siamo recati presso il comando dei Carabinieri di Malo per far denuncia con ignoti.
Il carabiniere che compilava la denuncia di diceva che l'ultima risaliva a poco più di una settimana prima, anche se la frequenza è diminuita leggermente con la stagione fredda, e che sapevano chi in genere prende di mira le auto degli "spelei", ovvero una persona (o due) che abitano poco lontano dalla grotta.
Notizia di Daniela Lovece
Ecco l'elenco degli aggiornamenti dal nostro
http://www.gruppopugliagrotte.org
1) Progetto Albania - Ultime novità
Home > Esplorazione e ricerca > Progetto Albania
2) XXV Corso - Tutte le immagini: ectoplasmi, corsisti e istruttori
Home > Didattica > XXV corso > Archivio iconografico
3) Il Gruppo Puglia Grotte ha un nuovo Presidente
Home > Benvenuto Presidente!
Mentre tutti se ne stanno inebetiti a guardare le 18 bare di italiani morti nella guerra in Iraq, appena ripresi dalla minaccia di togliere un crocifisso dal muro di un'aula abruzzese (ai miei tempi lo togliemmo sostituendolo con un gentile "torno subito"), quasi felici per quei minatori scampati al pericolo in una miniera, mentre siamo tutti indaffarati nelle vicende più teoriche e nazional popolari, ecco che da dietro, proprio sotto l'osso sacro, avvertiamo un leggero bruciore:
1) E' passata la finanziaria;
2) sulle zone colpite da incendio si potrà costruire;
3) Il governo ha trovato il posto più sfigato d'Italia, in Basilicata, la regione più povera, e un paesetto, Scanzano Ionico, di 7000 abitanti, forse gli anziani rimasti e mai emigrati, per costruirci quell'idea malsana del megadeposito atomico, 55 tonnellate di scorie (o 55 mila tonnellate? Bhooo) da mettere sottoterra (naturalmente);
A Scanzano protestano, ma questo è il prezzo di essere poveri: nessuno ti caca, specialmente se c'è la fortuna di avere in concomitanza questi eventi di risonanza assoluta.
Complimenti al Governo che invece di preoccuparsi di quelli che sono rimasti in Iraq hanno pensato bene di eleggere Scansano Ionico il peggior posto d'Italia.
Notizia di Stefano Rossi
Solo poche righe per comunicare che la mailing list Speleoit ha tagliato il
traguardo degli 800 iscritti.
Siamo esattamente 810, con altri 13 in sospeso.
A tale proposito vi rammento che Yahoo, purtroppo, e' ancora molto, troppo
sensibile ad alcuni domini, alcuni dei quali, come ricorderete, tempo fa
furono inseriti in una black list di spammatori, o presunti tali, che
provoco' solo a questa lista centinaia di sospensioni.
Come dicevo, tra i domini maldigeriti da Yahoo ci sono in particolare
libero, tiscali, tiscalinet e hotmail.
Pertanto, anche se il vostro indirizzo funziona perfettamente, se per
qualche motivo non doveste ricevere posta da questa lista date pure la colpa
a Yahoo.
In ogni caso, da parte dei gestori vi e' la massima attenzione affinche'
questo problema sia risolto nel minor tempo possibile, monitorizzando
settimanalmente (al massimo) la situazione degli indirizzi sospesi e
reinviando tempestivamente una richiesta di riattivazione.
L'iscrizione alla mailing list speleo.it è molto semplice: basta inviare una e-mail a questo indirizzo speleoit-subscribe@yahoogroups.com e poi seguire le indicazioni che si riceveranno con le e-mail da yahoo groups.
Con l'iscrizione si ha la possibilità di entrare in contatto con una comunità di 800 speleologi e appassionati di tutta Italia, ricevere e scambiarsi notizie e informazioni e partecipare alle discussioni sul tema speleologia che di volta in volta si accendono in lista.
sul sito www.progettoguizhou.it sono pubblicate le news sulla spedizione speleologica "Guizhou 2003", purtroppo le notizie non sono molte perchè si riesce a comunicare solo attraverso SMS.
Aggiornamento di Lucia Braida
La Rai di Roma ci ha comunicato che, a causa dei gravissimi
fatti accaduti in Iraq, la programmazione prevista verrà modificata per dare
spazio ad aggiornamenti ed approfondimenti vari.
Pertanto il filmato su Grotte e Speleologi che doveva andare in onda stasera
su Geo & Geo verrà trasmesso, sempre su Rai 3 e sempre all?interno della
stessa trasmissione, mercoledì prossimo, 19 novembre.
Notizia di Lucia Braida
Mercoledì 12 novembre, all'interno della trasmissione Geo & Geo, andrà in
onda (dopo le 17) un filmato dal titolo "Una giornata con.gli speleologi". L
'idea è di Isabella De Felici, regista di Roma che nel 1999 era
venuta a
Villanova delle Grotte (UD) per girare alcune riprese nella Grotta Nuova.
Quella volta sono andati in onda circa 5 minuti di filmato, ma Isabella è
stata talmente felice dell'esperienza vissuta (era la sua prima volta in
grotta, abbiamo trascorso 9 ore a spasso per cunicoli e gallerie) che ha
deciso di tornare da noi per realizzare questo nuovo filmato (dovrebbe
durare sui 10 minuti).
Il suo intento era di trasmettere ai telespettatori le emozioni che si
provano andando in grotta (le stesse emozioni che ha provato lei durante il
suo "giro", quando ha provato il buio totale, quando ha visto le bellezze
che si celano sottoterra, pure quando si è infangata come un maiale per
passare la sua prima strettoia.). Nel nuovo filmato Isabella ha anche
mostrare ciò che fanno gli speleo in grotta (esplorazione, rilievo, studi,
corsi ecc).
Essendo la Grotta Nuova di Villanova in parte turistica, sono state
effettuate anche alcune riprese sul percorso attrezzato per le visite (non
ho potuto evitarlo, ma penso che non sia tanto drammatico per gli speleo.).
Non so cosa sia venuto fuori dopo il montaggio, spero però che il filmato,
nel suo piccolo, possa mostrare una buona immagine della speleologia. Non
aspettatevi cose trascendentali (ma per favore non lanciate neanche
pomodori.). Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, nonostante l'emozione
che attanagliava le budella di tutti (o quasi).Come ha detto uno degli
speleo partecipanti, è molto più facile raccontare le proprie emozioni a due
occhi caldi invece che a uno solo e freddo. La telecamera può fare questo
effetto.
Per le riprese ho cercato di coinvolgere speleo provenienti da più gruppi;
ne è uscita un'esperienza di collaborazione molto bella. Si è creata un'
atmosfera serena, perfetta; tutti assieme, senza più stemmi o sigle che ci
diversificavano. Ognuno ha fatto la sua parte, ci siamo divertiti e credo
che questa giornata rimarrà nel cuore di tutti. Al termine delle riprese
abbiamo anche fatto una bella battaglia a base di fango, battezzando così l'
operatore e il tecnico del suono!!! Isabella (infangata pure lei) è rimasta
molto colpita dal clima di amicizia e spontaneità che ha sperimentato stando
in mezzo a noi speleo.
Voglio ringraziare di cuore quelli che hanno partecipato e che hanno dato
una mano per la realizzazione delle riprese:
Alberto Treppo e Guglielmo Esposito del Gruppo Esploratori e Lavoratori
Grotte di Villanova, Marino Bombardier del G.S. San Giusto di Trieste,
Adalberto D'Andrea, Andrea Mocchiutti, Paolo Maddaleni e Roberto Lava del
Circolo Speleologico Idrologico Friulano di Udine, Christian Busolini,
Claudio Schiavon, Daniela Cerno e Umberto Tolazzi del Gruppo Speleologico
Michele Gortani di Tolmezzo.
Voglio anche ringraziare mia figlia Maria e la sua amica Betty, che hanno
marinato la scuola per venire con noi (con totale assenso delle mamme),
hanno finalmente imparato cosa vuol dire andare in grotta con questi pazzi
speleo, sono state felicissime e in cambio di tutto questo sono state
rigorosamente battezzate con una tonnellata di palle d'argilla!!
Notizia di Tronny
Confesso che non ho ancora fatto la doccia perhè muoio dalla voglia
di comunicare al più presto le news dell'ultima punta a Fornitori.
8/11/03 Entriamo in quattro gatti (17 persone) viaggiando lesti
verso l'Australia (5 ore), purtroppo le galerie trovate la volta
precedente sono sifonanti quindi esploriamo qualche ramo laterale: 1
km di rilievo nuovo e una zona con bivi e trivi che facciamo a finta
di non vedere.
Sviluppo rilevato circa 7 Km. Profondità 399 mt.
Premessa: il Comune di Pescorocchiano e la Regione Lazio rendono turistica una grotta, infischiandosi di alcuni "particolari" e per completare l'opera chiedono un biglietto di ingresso agli speleologi e altre amenità da leggere qui: http://scintilena.clarence.com/archive/042184.html
Dopo alcuni scambi di opinone indignati tra speleologi, ecco dove casca l'asino, c'e' Maria Grazia Lobba che con la solita solerzia e
precisione illustra i termini di legge che a nostro avviso non sono stati rispettati a Pescorocchiano:
Ai sensi dell'art. 3 comma 3 della L.R Lazio. n. 20 dell'1.9.1999: "L'utilizzazione ai fini economici, turistici e sanitari delle grotte iscritte nel catasto di cui all'articolo 5, è autorizzata dal competente organo regionale, sentito il Comitato tecnico-scientifico per l'ambiente integrato ai sensi dell'articolo 7, sulla base di un progetto corredato da una relazione esplicativa della situazione in atto, delle variazioni che si intendono apportare e dell'impatto ambientale delle forme di utilizzazione previste".
Non credo che per Val dei Varri sia stato rispettato questo comma, (anche perché l'inizio della turisticizzazione della cavità è avvenuto prima dell'emanazione della legge); del resto fanno parte del comitato tecnico scientifico anche due esperti designati dalla Federazione Speleologica del Lazio.
Secondo la legge citata, la regione favorisce lo sviluppo dell'attività speleologica, tuttavia il comune di Pescorocchiano di fatto intralcia tale attività, prevedendo delle modalità di accesso alla grotta che equiparano a tutti gli effetti speleologi e turisti (pagamento di biglietto, assicurazione, orari di entrata ed uscita, assunzione di responsabilità, presenza di un osservatore). E' più che evidente che il presidente della regione è ben contento di aver creato un ulteriore posto di lavoro "osservatore per le attività speleologiche", figura ambigua a metà tra il vigile urbano e la guida speleologica. E' evidente che Federazione ed SSI (nel caso in cui si senta investita del problema, al fine di tutelare la figura dello "speleologo"e basta) si devono attivare presso la regione ed il comune affermando il principio che i gruppi speleologici (e quindi i singoli speleologi membri dei gruppi) aderenti alla FSL hanno tutti i diritti di svolgere, anche nella grotta turistica, l'attività speleologica, così come definita dall'art. 2 comma c) della legge regionale " l'esplorazione, lo studio scientifico e la documentazione delle grotte sotto il profilo fisico, biologico, storico paletnologico, paleontologico e geografico". Il comune non può intralciare tale attività, né tanto meno prevedere un "osservatore" degli speleologi, cosa assurda, tenuto conto che, ai sensi dell'art.3 comma 2 della legge regionale lazio, " Il sindaco del comune in cui è sita la grotta può , sentito il Comitato tecnico scientifico per l'ambiente integrato ai sensi dell'articolo 7, regolamentare l'accesso in presenza di reperti paletnologici o paleontologici o di situazioni fisiche o biologiche di particolare fragilità ed interesse". Non è il caso di Val dei Varri, la quale è stata resa turistica nonostante un esposto alla procura di Rieti, che, evidentemente, non ha rilevato gli estremi di reato denunciati (Art. 734 CODICE PENALE
Distruzione o deturpamento di bellezze naturali).







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