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Archivio Ottobre 2003

Notizia di Stefano Panisson
Sabato 11 Ottobre alle ore 21 presso la chiesetta dell'Angelo a Bassano del Grappa (VI) ci sarà una proiezione di diapositive riguardanti il Buso della Rana e sul Torrentismo a cura del Gruppo Speleologi Malo.

Umbria Meteo Message
bollettino meteo del 7 ootobre 2003 ore 13.00
a cura della coop. Naturalia (g.angeloni, m.cavallucci)
situazione
l'area centrale del mediterraneo e l'italia continuano ad essere interessate dal passaggio di veloci perturbanioni atlantiche che si presentano più
attive nel versante estero dell'area alpina, nelle regioni nord-orientali italiane,in parte in quelle adriatiche e al sud italia. Sull'umbria si manifestano con cielo variabile, scarse e locali precipitazioni e con notevole rinforzo dei venti occidentali, in particolare sui rilievi. Da giovedì pomeriggio è atteso un generale miglioramento su tutte le regioni italiane, con tempo stabile e soleggiato e temperature, in particolare le massime, in risalita fino ai 23-25 C per il fine settimana
previsioni
martedi 7 ottobre
nuvolosità variabile in accentuazione dal pomeriggio con locali precipitazioni in particolare nell'area appenninica. Venti moderati o forti occidentali. temperatura stazionaria o in lieve diminuzione dalla serata.
Mercoledì 8 ottobre
iniziali condizioni di cielo nuvoloso, specie in prossimità dei rilievi, non si ecludono locali e brevi precipitazioni. Miglioramento dal pomeriggio. Venti moderati o forti occidentali tendenti a disporsi da nord- ovest. Temperatura in diminuzione.
Aggiornamenti meteo per l'Umbria www.umbriameteo.com

Si comunica che, il 19 ottobre in occasione della GNS, il Gruppo Speleologico San Giusto (Trieste) accompagnerà quanti vogliono alla Grotta Valentina in quel di Visoglian (Ts). La cavità verrà illuminata; un'escursione ideale anche per meno esperti e bambini.
Per informazioni telefonare al Gruppo nei giorni di martedì e venerdì dalle 20.30 alle 22.30, oppure lasciare un messaggio in segreteria.
Tel: 040 422106
Chi preferisce può mandare un e-mail al seguente indirizzo: gssg@libero.it

Foto Speleo

07 ott 2003

fotomangiagalli.jpg
Questa e altre bellissime foto sul sito di Cesare Mangiagalli Speleonet

Questa è una precisazione che voglio fare per chiarire lo scopo e l'applicabilità di questo lungo elenco di notizie sulla speleologia; La maggior parte delle notizie che vengono pubblicate qui provengono direttamente da speleologi che scrivono e diffondono le loro attività attraverso una mailing list di Yahoo denominata "Speleo.it".
Chiunque voglia iscriversi alla lista, può mandare una e-mail all'indirizzo speleoit-subscribe@yahoogroups.com e subito inizierà a ricevere i messaggi degli altri iscritti. Il notiziario così concepito elimina messaggi di spamming, forward, saluti e richieste di informazioni sugli argomenti più disparati. Della lista speleo.it fanno parte circa 700 speleologi, molti dei quali italiani, che rappresentano un universo variegato di modi di fare attività, legati sia al CAI che alla Società Speleologica Italiana, ma molti sono anche "trasversali" o "svincolati" rispetto a queste organizzazioni.
In Italia la speleologia invece è praticata da qualche migliaio di persone che non sono iscritte alla lista speleo.it ma che tuttavia utilizzano la connessione ad internet anche per ricercare notizie sulla propria attività preferita.
Il notiziario "La Scintilena" quindi non è proprio un "doppione" della lista speleo.it, ma un'interfaccia di questa verso il mondo esterno alla lista, prima verso gli speleologi non iscritti, e poi verso un più vasto pubblico, praticamente tutto il mondo dei pc connessi ad internet, che comunque possono arrivare ad attingere a queste notizie attraverso i blog aggregator, o attraverso clarence che ci ospita, oppure tramite i classici motori di ricerca, magari avvicinandosi al nostro mondo speleo troppo spesso chiuso in se stesso. Infine, la caratteristica fondamentale del blog è quella di offrire la possibilità di creare una comunità virtuale di siti simili, cito ad esempio "Speleologia Italo-Cubana" molto attivo e "infospeleo" temporaneamente chiuso, permettendo anche di inserire commenti, appunti e integrazioni alle notizie postate dall'amministratore.

Tutta la Speleologia in un CLICK

La redazione de La Scintilena vi informa che è possibile inserire sul vostro sito un testo scorrevole con i titoli delle ultime dieci notizie che appaiono qui. A questa pagina http://www.utec.speleo.it/risorsenews.htm trovate il codice da copiare e vedete anche come funziona l'effetto "scrolling".

Tutta la Speleologia in un CLICK

Riporto l'articolo apparso ieri sul "Giornale dell'Umbria", segnalato da Luca Girelli; considerate che era un giornale locale destinato al solito vasto pubblico, quindi molto "abbellito e rutilante"
Gli speleologi tifernati scoprono una grotta a trecento metri di profondità
Nelle viscere del Monte Catria
Avventura straordinaria, manca però l'attenzione delle istituzioni
A trecentometri di profondità, dove si
respira l'aria mozzafiato della scoperta delle meraviglie della natura. Gli speleologi della sezione di Città di Castello sono stati protagonisti di un'altra impresa, che li ha portati dritti dritti nel cuore del Monte Catria, nelle recondite profondità che sembrano accessibili solo all'acqua ed al vento. Elementi nei quali si sono quasi trasfigurati gli esploratori tifernati, spinti in cunicoli strettissimi e difficili dalla grande passione per gli spettacoli che celano le cavità terrestri. I loro occhi hacosì visto per la prima volta una grotta tra le più profonde dell'Appennino Umbro-Marchigiano. La scoperta è stata fatta nell'ambito delle esplorazioni delle vie dell'acqua, portate avanti negli ultimi anni insieme agli speleologi marchigiani nelle viscere del Monte Catria. La rivisitazione di due piccole cavità verticali già note situate a 1.200 metri sul livello del mare, nella proprietà del Consorzio dei Possidenti di Isola Fossara, ha dischiuso un passaggio mai percorso. Gli speleologi della sezione di Città di Castello sono penetrati nel cuore della montagna, avendo sopra la testa 500 metri di calcaree inesplorato del Monte Catria e 800 metri sotto il Torrente Sentino, lo stesso che ha scavato la Gola di Frasassi. Con il supporto della cooperativa Diantene di Costacciaro, gli esploratori hanno raggiunto i meno trecento. L'obbiettivo adesso è spingersi ancora più a fondo, dentro il Monte Catria, come nella considerazione delle amministrazioni locali e regionali. Dietro certe esperienze infatti non c'e' solamente la passione per la speleologia, ma anche l'amore per il patrimonio unico degli ambienti carsici. L'amore che genera competenze e consapevolezza che non possono essere ignorati (come è accaduto per la Grotta del Monte Cucco) quando le istituzioni intervengono, pur con l'obbiettivo di salvaguardare queste ricchezze. Ecco perchè gli speleologi tifernati rinnovano l'esigenza di un confronto per la predisposizione di piani di tutela e valorizzazione. L'auspicio è che nell'Anno Internazionale delle Acque Dolci la Regione dell'Umbria voglia dare voce a chi le montagne e le acque le conosce bene. Articolo firmato (M.B.)

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