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Archivio Agosto 2003

Sono stati pubblicati a metà agosto sul sito del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico i numeri aggiornati per le chiamate.
Ecco l'indirizzo dove trovarli: http://www.soccorso.speleo.it/allarme.html usateli sono in caso di reale necessità e non dimenticate che questi sono numeri di soccorso di volontari che intervengono dopo la chiamata gratuitamente, quindi non facciamo scherzi stupidi.

Il Club alpino Sanremo organizza, dal 18 settembre al 19 ottobre prossimi, il 13º corso di speleologia. Informazioni allo 0184-505983.

Notizia di Rino Bregani, Gruppo Grotte Milano
Mentre aspettiamo con trepidazioni i risultato del nuovo campo in grigna, vi aggiorno su alcuni piccoli progressi in quel di dossena.
Puerto escondido
completata l'esplorazione al ramo Mekongi per uno sviluppo tutale di circa 132 metri, con due belle verticali che portano il
punto piu' alto al di sopra del secondo ingresso. purtroppo chiude con due fessurette in concrezione. L'esame del rilievo ha permesso di identificare all'esterno la zona corrispondente, che si apre nell'ingresso principale della minieraad una distanza in pianta di circa 70 m dal secondo ingresso. Una succcessiva verifica con ARVA ha confermato che da quel punto ci deve essere un assorbimento che finisce proprio in Mekongi. Purtroppo questo 3° ingresso andrebe allargato troppo e presenta una strettoia poco prima dell'innesto nel ramo Minosse di Puerto che e' parecchio scomoda, quindi non ne vale la pena.
Poco oltre il secondo ingresso, sotto la strettoia della cruna dell'ago, si e' aperto un rametto in frana in forte risalita che tira aria di brutto verso l'esterno, con un copioso arrivo di acqua anche durante la secca. Rilevato, qs rametto sembra finire proprio sotto il secondo ingresso. Non fidandoci troppo, abbiamo effettuato una verifica ARVA che ha dato risultati poco credibili. Il segnale si sentiva in tutta la valle, ma il punto piu' forte era proprio nel secondo ingresso, nello sfondamento sulla destra del saltino iniziale, dove si erano concentrati i primi scavi e dove si sentiva la prima aria in uscita. Doverosa un'altra verifica, che e' stata effettuata con un bel fumogeno.
Scendiamo io e Riccardo "Baldrake", mi infilo in cima alla risalitina, constato che il fumogeno ad innesco a mano che avevo non parte (era scaduto nel 1993, ma mi aspettavo che funzionasse ancora, fumogeno di merda! non li fanno piu' come una volta!), quindi devo usarne un'altro ad innesco a fiamma, quindi mi levo il casco in mezzo ai massi instabili accendo il fumogeno e poi devo schizzare giu' col caschetto in mano prima di morire soffocato nei fumi (c'era scritto non usare in luoghi chiusi...ehm!), mi infilo comnque il casco senza allacciarlo, mentre riccardo dovrebbe essere gia' fuori, poi schizzo via. Senzo un rumore enorme che cresce come un'ondata gigantesca.
"via! via!! VIAAAAA!!!" di corsa fino alla strettoia della cruna dove spero di non incastrarmi e morire, ma i fumi fortunatamente sono tutti assorbiti dal rametto e, uscendo dal ramo icaro, me li trovo di fronte a sbarrarmi la strada. Fregatura! il ramo finisce qua sotto (e si risponde al quesito di andrea "mekongi": chissa' qua sotto, tra i massi, cosa ce'?"). Cerco di uscire, ma mi intossico e aspetto, andando a recuperare il fumogeno. Spero che rick, fuori, non tema che sia morto.
Poi esco e scopro che a rick e' andata meglio. Mentre il fumogeno esplodeva sentiva benissimo le mie urla che gli venivano da sotto, poi in piena fumata, esce fuori tossendo e: "spettacolo!" vede un'enorme fumata gialla uscire dalla fessura a destra dell'ingresso, confermando il dato ARVA. Quindi, lasciato perdere il 3° ingresso Mekongi), abbiamo a disposizione gia' il 4° ingresso, relativamente al sicuro da frane e smottamenti, aprendosi in un interstrato di roccia solida. Se sara' il caso si effettuera' la disostruzione.
Puerto escondido, con gli ultimi rametti, raggiunge lo sviluppo reale di 1476 metri, e siamo ancora in procinto di cominciare una risalita all'acquamarina, prima di buttarci alla ricerca dell'abisso Frassoni. festeggiamo facendo esplodere il fumogeno scaduto, scaricando un'acre e tossica cortina di fumo arancione sulla non piu' ridente e non piu' verdeggiante val brembana.
Club Med
dopo la pausa meditativa dovuta alla chiusura del fondo ed alla riapertura di puerto escondido, solo ed abbandonato da tutti, cerco morte sicura infilandomi nel pozzo di ingresso tutto solo soletto.
Mi arrampico fino in cima alle corde della risalita, sperando che non venga giu' tutto ed alla fine mi scateno in una bellisssima arrampicata che, partendo da un pilastro di sassi tenuti insieme dal fango, via via diventa piu' solita, permettendomi ampi tratti in libera in un pozzo contorto, discretamente ampio e quasi interamente ricoperto da concrezioni. La galleriona sembra sempre dietro l'angolo, ma si tratta solo di nicchie e sprofondamenti ed inizia una bella rincorsa, la grotta si estende seguendo i suoi sentieri ed io la seguo nel suo peregrinare, senza mai raggiungerla, ma godendo di visioni inedite, in un clima di intimita' molto suggestivo. Sulla destra bellissime eccentriche di notevoli dimensioni, mentre l'ambiente, sempre pi' color nocciola, diventa piu' luminoso. Dopo un bel tratto in libera su concrezioni rimetto qualche fix e sulle staffe mi alzo ancora, fino un paio di metri sotto il soffitto ove si vede una bella bocca, un po' strettina invero, per infilarcisi da solo e con chili di roba appesa sotto, ma che promette di essere la prosecuzione in orizzontale.
Armo la discesa piazzando qualche frazionamento e scopro che la corda non mi basta. Lascio giu' anche la dinamica, comunque contento dello sviluppo che aggiunge una quindicina di metri in verticale, probabilmente diventando il punto piu' alto della grotta. Verosimilmente la sala iniziale diventa alta all'incirca una cinquantina di metri. Il pozzetto resta comunque isolato dalla sala principale, gia' da meno di 10 metri dalla cengia di inizio.
Il nuovo pozzo "Andrea" (dedicato ad Andrea mohwinckel) finalmente in ambienti belli fa meritare il nome di "club med" alla grotta (mentre il resto della grotta, per gli addetti ai lavori, continua a chiamarsi club-merd).
alla prossima.
in programma prosecuzione sul pozzo andrea e risalita del salone in club med; risalita all'acquamarina e risalita alla ricerca del frassoni in puerto escondido.

Notizia tratta da "La Stampa"
Un pensionato in villeggiatura a Challand-Saint-Anselme è morto domenica per essersi avventurato in una vecchia miniera d'oro dismessa. L'uomo forse è entrato nel sotterraneo con una torcia elettrica, indossando delle calzature non adatte. Una scivolata su un pozzo di una decina di metri gli è stata fatale.
Secondo le autorità tutta la zona è a rischio, con decine di pozzi del genere incustoditi, non segnalati oppure con cancelli e protezioni divelete dai curiosi.

Archivio Agosto 2003