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Archivio Agosto 2003

Notizia di Giorgio Pannuzzo
Abisso dei 2 Increduli
( M. Arera - Oltre il Colle - Prealpi Bergamasche)
Altra botta esplorativa al buco che da circa un anno turba i sogni di Nottole e ospiti varii (Gec Genepì - Montorfano - Tassi).
Sempre ostacolati da un intenso stillicidio, siamo riusciti ieri (3-8) a scendere il pozzetto che
rappresentava il limite esplorativo fino a qualche settimana fa.
Per scaramanzia avevamo con noi una corda da 80, che non è stata sufficiente per armare la sequenza dei 5 saltini che seguivano, la discesa è comunque proseguita in delicata arrampicata per alcune decine di metri (40-50 stimati) lungo un incredibile incrocio di fratturoni subverticali. La grande frattura continuerebbe, non più scendibile in libera, la prosecuzione della discesa è stata quindi rinviata. Altri ambienti laterali sono stati sommariamente visti, e sembrano dare interessanti prospettive.
La profondità totale è adesso stimabile tra i -310m e i -340m, la topografia purtroppo è ancora ferma a -100, ma provvederemo quanto prima.
Giorgio Pannuzzo.
GSB le Nottole BG

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Da una discussione avuta su una mailing list ho risposto alla domanda: Qual'è il fondo da toccare?
Ho estrapolato una parte del discorso, scoprendo una verità nascosta:
Bella domanda: qual'è il fondo da toccare? Rispondendo da speleologo posso dirti che il fondo da toccare per me è più che altro una meta da raggiungere, un sogno da realizzare.
Il Fondo, non un punto qualsiasi, nell'immaginario mio è un luogo dove ha termine la facile discesa e inizia la dura e lenta risalita, fino all'uscita del pozzo, convinto e sicuro che lentamente anche questa volta dopo aver raggiunto il fondo riuscirò a portare fuori la pellaccia, dopo molte ore di sudore e fatica.
Il fondo comunque non è mai un punto fisso e stabile: regolarmente effettuiamo esplorazioni, disostruzioni, cerchiamo nuove vie per proseguire verso il basso, cercando un fondo sempre più lontano e una meta sempre più difficile da raggiungere, per questo più ambita. Così succede che il fondo di una grotta passa da meno 15 metri a meno 70 metri, e chi pensava di aver raggiunto anni fa il fondo scopre che in realtà il fondo è molto più in basso.
Ma non è ancora tutto: Ci sono luoghi così stretti da passare che a volte dieci chili fanno la differenza, così per chi pesa 80 chili il fondo resta a meno quindici metri perchè non riuscirà a passare in quel punto strettissimo, ma per me che peso 70 chili il fondo raggiungibile stà a meno 70 metri, e sotto di me c'è solo un pavimento fatto di detriti e massi franati.
L'uomo non è la sola creatura che vive in una grotta, ci sono anche molti insetti, e alcuni di loro vivono negli interstizi, così mentre sono fermo a meno 70 metri a contemplare la magnificenza del fondo, sotto di me, almeno altri cento metri sotto di me, un piccolo scarabeo stà realizzando che dopo essersi intrufolato tra i sassi del pavimento di una grotta molto alta, adesso non riesce più a scendere in profondità perchè ha raggiunto la falda acquifera e non può immergersi. Lui è sul fondo, meno 170 metri. E che dire del pesciolino cieco che stà sotto di lui? Quale sarà il suo fondo?
Ecco, il fondo da toccare è un elemento non solo relativo, ma anche soggettivo. Scopriamo che ci sono diversi fondi in tempi diversi, ma la percezione di ognuno concepisce nello stesso momento e nello stesso luogo dei fondi diversi, e ognuno ha toccato il suo vero fondo.
La realtà delle cose è sempre così, relativa, ma soprattutto soggettiva.

Chi ha ragione? Probabilmente tutti!

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Notizia di Annibale Bertolini
Da ieri domenica 3 agosto ore 16,35 Ingresso Fornitori ha un nuovo accesso leggermente più basso ma assolutamente più agibile e godibile. Come GGM ci eravamo impegnati a risolvere il problema Laminatroio e in 4 uscite, utilizzando ...l'utilizzabile abbiamo centrato al millimetro dico al millimetro il nuovo ingresso, roba da matti e qualcosa d'altro! Alle 16,35, quando una voce due metri più in là diceva" ho un piede nel nulla!!!", una ventata violenta di bora gelida investiva 4 malcapitati raggelandoli in pochi istanti: l'aria del Tivano profondo usciva incazzosa e Ingresso Fornitori da quel momento sarà disponibile anche per i vecchietti artritici ed acciaccati. Gli ultimi a passare il Laminatroio saranno ricordati negli annali almeno su quello avranno raggiunto l'immortalità.

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La Scintilena supera la soglia delle 500 notizie in 6 mesi; notizie prese dalle mailing list, ma c'e' qualcuno che si è anche affezionato e le manda direttamente al notiziario.
Non riesco a fare statistiche vere sugli accessi perchè il contatore è lo stesso del sito dell'utec, ma da quando è stato messo in piedi il notiziario giriamo con un migliaio di visitatori in più al mese, ultimamente con 7000 pagine visitate al mese... poco non è.

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Girando in rete, credo di aver trovato il miglior sito di speleoleologia e informazione in circolazione: Speleomagazine. Se avete tempo fateci un salto. http://www.speleomag.com/

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Notizia dello Speleo Club Valceresio
Lo SpeleoClubValceresio Cai-Gavirate organizza al CAVES di Pogliana di Bisuschio il corso nazionale di aggiornamento/specializzazione :
"Ecosistema Grotta : l'uomo in relazione con l'ambiente ipogeo."
DAl 25 al 28 Settembre 2003
Il corso ha lo scopo di fornire una moderna concezione di"ambiente" e toccando il tasto dell'educazione ambientale si vorrebbe porre l'accento sui problemi della divulgazione a scopo didattico, delle tematiche affrontate. Il corso si prefigge inoltre lo scopo di evidenziare i sottili legami ed i delicati equilibri che esistono tra l'ecosistema grotta e le influenze esterne, mettendo in risalto le interazioni tra grotta e uomo, dalla preistoria sino ai giorni nostri.
Il programma dettagliato del corso su www.scvalceresio.speleo.it per informazioni caves@libero.it
Attenzione: l'apertura del file pdf.corso sul sito del Valceresio potrebbe richiedere qualche minuto a seconda della connessione usata, abbiate pazienza otterrete alla fine un pieghevole chiaro e ben leggibile, di più nin zò!

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