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Archivio Luglio 2003

Proiezioni

23 lug 2003

Notizia di "Speleologia Italo-Cubana"
Dopo il successo del diaporama 3D "L'acqua che berremo", applaudito da oltre un migliaio di persone durante la manifestazione "DIA SOTTO LE STELLE", la Federazione Speleologica Veneta preannuncia la prima nazionale del diaporama realizzato lo scorso maggio a Cuba. La proiezione si terrà durante l'annuale appuntamento speleologico nazionale "Spelaion 2003" a San Giovanni Rotondo (FG) dal 5 all'8 dicembre 2003.

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Notizia di Max Pozzo
In quel di Dossena una nuova cavità (il Pozzo del Cànone), sta per prendere forma anche se siamo già dentro un po'... datemi ancora un week end e vi dico cosa c'è oltre la strettoiaccia....
In Grigna ci sono altre novità, oltre agli abissi già in esplorazione, e altri ingressi "freschi" bisogna aggiungere Nelson Mandello, che al momento si aggira sui -150/200

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Notizia di Max Pozzo
il campo "InGrigna!2003" è in piena organizzazione. Per chi volesse partecipare, sarebbe bene me lo comunicasse, perchè ci si deve organizzare sulle quantità degli alimenti da acquistare in tempi brevi. La quota fissa é di 85 euro la settimana, oppure 12 euro al dì. Il programma è intenso e verticale: prima fra tutte l'esplorazione di Kinder Brioschi, fermo tra i -650 e i -700 su pozzi ancora da scendere.... Il 18/8 un elicottero trasporterà i materiali al campo, e quindi chi vuole salire con meno fardello possibile si faccia sentire. Normalmente ci si riunisce alla sede del cai di Erba al giovedì. Rientrare nel progetto vero e proprio comporta invece, oltre ad un minimo di partecipazione alle riunioni e all'attività Grignica, un obolo di corde, moschettoni e sacchi a fondo perso. Chi fosse interessato.... maxpozzo@tiscalinet.it
Al momento ne fanno parte i gruppi: Erba, Valle Imagna, Saronno, Valceresio, A.s. Comasca, Busto Arsizio e Milano.

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Notizia di Max Pozzo
Per chi volesse pubblicare notizie lombarde sulla rivista Speleologia o comunicare con la redazione, di cui faccio parte, può tranquillamente fare riferimento alla mia mail. Il mio compito é di ordinarle e inoltrarle, e non di praticare tagli o correzioni. Per le recensioni invece bisogna che riceva il bollettino a casa. e-mail: maxpozzo@tiscalinet.it

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Notizia di Graziano Ferrari
3 settimane fa c'era stata un'uscita che aveva identificato una promettente prosecuzione nei rami piu' lontani della Niccolina, al Tivano. Si trattava di una fessura ventosa in riempimento di argilla, nella zona detta 'Macignodromo', ad oltre 1 km in linea d'aria dall'ingresso.
Due settimane fa una punta Bassani-Merazzi ha
allargato il passaggio e si e' fermata subito su pozzo.
Domenica scorsa l'insieme Conan-Enzo-Marzio-Gwf si e' riportata in zona (ah ! quanto fa male strisciare nel Calvario...) ed ha sceso il pozzo. Gran fratturone che pero' viene stoppato subito sotto una frana da cui proviene gran parte dell'aria. Qualche ulteriore possibilita' esplorativa in fessura da allargare.
Esplorato anche un arrivo laterale che termina presto sotto due strette finestre intasate una di argilla ed una di frana.
Totale 165 metri rilevati, poca cosa rispetto alle velleita' ed alla corrente d'aria, ma questi metri hanno permesso alla Niccolina di superare i 4 km di rilevato (esattamente 4113 m), tenendo cosi' a debita distanza il rampante Ingresso Fornitori (3112).
In entrambe le grotte c'e' ancora molto da fare...

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Notizia di Giorgio Pannuzzo
Nuovo ramo laterale all'Abisso dei 2 Increduli (M. Arera). Nello scorso week-end una squadra ridotta ai minimi termini ha esplorato il Pozzo "Loanghina", che a circa -120 si stacca dall'attuale ramo principale. Dopo una breve sequenza di saltini ci si è reimmessi nel conosciuto, alla base del P. "Carasau", aggiungendo circa una trentina di metri di nuovo sviluppo, con la prospettiva di accedere ad
ulteriori nuovi ambienti che occhieggiano da finestre evidenti. L'interesse del bypass è soprattutto puntato sulla possibilità di evitare alcuni passaggi particolarmente bagnati, che ostacolano le esplorazioni profonde in condizioni idriche avverse. Strada facendo sono state limate le ultime taglienti unghie del meandro Bagheera, che adesso è finalmente percorribile da (quasi) chiunque.

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