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Archivio Luglio 2003

Notizia di Maurizio Tavagnutti
Nei giorni 27-28-29 giugno la speleologia regionale e dei Paesi contermini, della Slovenia e Carinzia, si è data appuntamento a Taipana (Udine) per la ventitreesima edizione del "Triangolo dell'Amicizia", l'incontro annuale tra i gruppi grotte delle tre regioni confinanti. In una cornice eccezionale e la collaborazione entusiastica di tutto il
paese di Taipana, si sono ritrovati più di duecento speleologi provenienti da mezza Europa, tra cui Olanda, Ungheria e Germania. E' stata questa, una delle edizioni del "Triangolo" meglio riuscite e più articolate. La manifestazione che godeva del patrocinio della Provincia di Gorizia ha potuto realizzarsi come si è detto soprattutto grazie al concreto contributo dell'amministrazione comunale di Taipana. Come si prevedeva quello di fine giugno è stato un appuntamento molto importante soprattutto per la speleologia della provincia isontina. La manifestazione organizzata dal Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer" su mandato della Federazione Speleologica Isontina è stata caratterizzata da un modo nuovo di vedere questo tipo di incontri, l'organizzazione, infatti, prevedeva un fitto programma di incontri sul tema transfrontaliero e alcuni interventi sul territorio. Sono state eseguite anche delle escursioni nelle principali cavità esistenti nella zona di Villanova delle Grotte e dell'Alta Valtorre. In particolare sono state svolte alcune tavole rotonde da cui è risultata la necessità di un maggior coordinamento tra i gruppi speleologici transfrontalieri per poter affrontare assieme tutti i problemi legislativi derivanti dalla presenza di un confine. Per quanto riguarda invece il programmato incontro sui problemi riguardanti le grotte turistiche e la salvaguardia dell'ambiente ipogeo, dall'incontro di alcuni adetti ai lavori tra cui il rappresentante olandese dell'Union International de Speleologie, è emmersa la neccessità di creare un gruppo di lavoro per creare delle norme chiare e sicure, valide a livello europeo, affinchè venga salvaguardato l'ambiente. Con questa edizione del "Triangolo" gli organizzatori hanno voluto creare dunque un rapporto nuovo e più diretto con le popolazioni che vivono sul territorio carsico. Allo scopo sono state coinvolte nella organizzazione della manifestazione diverse realtà locali ed inoltre, per poter far conoscere la situazione speleologica nostrana ad una più ampia platea, l'invito è stato esteso per la prima volta anche a tutto il territorio nazionale sia italiano che austriaco. Ad un incontro già di per se unico per interesse, si è voluto inserire al suo interno, a cura della Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia, anche un corso di secondo livello di geologia della Scuola Nazionale di Speleologia della Società Speleologica Italiana. Anche questo corso ha registrato un notevole aflusso di allievi provenienti da tutta Italia a dimostrazione dell'interesse che questo tipo di corsi sta suscitando. La sera del sabato 28, inoltre, si sono celebrati i festeggiamenti per la ricorrenza dei 25 anni di fondazione del "Seppenhofer". Il folto pubblico presente, anche se disturbato da un improvviso temporale, ha decretato il pieno successo della manifestazione che costituisce il fiore all'occhiello dell'attività della Federazione Speleologica Isontina. Bisogna ricordare che grazie proprio al "Triangolo dell'Amicizia" si è instaurata negli anni una concreta collaborazione tra le varie associazioni della provincia, nonché quelle della Slovenia e della vicina Carinzia. Nelle speranze degli organizzatori dunque c'è la voglia di dare una decisa svolta nel modo di concepire questo incontro, volontà che si spera venga recepita anche da coloro che si apprestano a ricevere il testimone di una staffetta che ormai dura da venti anni. Arrivederci dunque il prossimo anno a Klagenfurt.
il Presidente
Maurizio Tavagnutti
P.S.: Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno voluto dare il proprio contributo per la riuscita della manifestazione, in particolare a Lucia Braida responsabile G.E.L.G.V. per le Grotte di Villanova, a tutti gli amici dell'A.N.F. di Tarcento per l'indispensabile lavoro di accompagnamento in grotta, ad Angelo Faidutti del Forum Julii per le escursioni alla Grotta di S. Giovanni d'Antro. Grazie anche a Guglielmo Esposito che si è prodigato non poco con le proiezioni di diapositive in 3D e Daniele Sighel del G.S. Trentino per la sua proiezione sulle esplorazioni in Cina.. Proiezioni che hanno riscosso un notevole successo tra i partecipanti.

Tutta la Speleologia in un CLICK

Notizia di Antonio Danieli
La Commissione Fotografica della Federazione Speleologica Veneta, sarà a Bustarsizio con il diaporama 3D "Lacqua che berremo" durante la
manifestazione "dia sotto le stelle" Sabato 12 Luglio sera, presso gli spazzi fiere. Ulteriori informazioni per tutto il programma della manifestazione a http://www.diasottolestelle.it/ Probabile piccola anteprima delle foto realizzate a Cuba

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Notizia di Giovanni Ferrarese
venerdì 11 luglio 2003, alle ore 21.00, a Bosco Chiesanuova, nella sala della Comunità Montana, verrà presentata una serata sulla spluga della preta. La serata si aprirà con una proiezione di
diapositive sulla Spluga della Preta, di Ezio Anzanello del Gruppo Speleologico CAI di Oderzo e proseguirà poi con un dibattito-discussione a cui parteciperanno alcuni dei più importanti esploratori della Spluga: da Attilio Benetti (memoria storica della speleologia veronese ed italiana), ai componenti delle "superspedizioni" dei primi anni '60 ad alcuni dei componenti della spedizione che ne raggiunse il fondo nel '63 (di cui quest'anno ricorre il 40° anniversario), a quelli più recenti degli anni '70 ed '80, ai protagonisti dell'Operazione Corno d'Aquilio, fino alle ultime novità esplorative di quest'anno.
La serata sarà l'occasione non solo di vedere delle splendide diapo, ma anche di confrontare modi e filosofie di "andare per grotte" e di valutare le prospettive esplorative cha la Preta può ancora offrire.
La serata, patrocinata dal Parco Regionale della Lessinia, è inserita all'interno del corso nazionale propedeutico all'esame di istruttore di speleologia del CAI, organizzato dalla Sezione CAI "Lessinia" di Bosco Chiesanuova, dal Gruppo Speleologico Padovano CAI e dal Gruppo Speleologico CAI Feltre.
Il fine settimana dedicato alla preta proseguirà poi il sabato con l'inaugurazione della nuova sistemazione dell'ingresso della grotta fatto dal Parco Regionale della Lessinia, con un'escursione fino all'ingresso della grotta e proseguirà con l'inaugurazione di una mostra fotografica storica organizzata dalla Commissione Speleologica della Federazione Italiana Escursionismo.
Pensiamo sia un'occasione interessante per discutere di speleologia esplorativa, di come questa si sia evoluta negli anni e di come la Preta sia stata sempre un campo di prova per i vari modi di intendere l'attività speleologica. Naturalmente tutti sono invitati a partecipare alla serata che è gratuita.
gli organizzatori
Sempre in occasione di questo corso, martedì 8 luglio, suoneranno al Cristal di Bosco Chiesanuova gli "Zona Sismica", mitica "speleo-band" di rock anni 70. L'appuntamento merita sicuramente attenzione per l'energia veramente "sismica" sprigionata dal gruppo.
Anche qui naturalmente è gradita la presenza di tutti gli speleo, e non, che vogliano gustarsi un pò di sano e ruspante rock verace.

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Notizia di Graziano Ferrari
La banda del Tivano colpisce ancora, e quando meno te lo aspetti...
Dopo aver sospeso le operazioni ad Ingresso Fornitori per lo spostamento di forze in Grigna (ed altro Vate(r) relazionera' sugli accadimenti cola'), un piccolo manipolo di sbandati, impossibilitati a dedicare il week-end intero alla montagnona lecchese, si e' comunque diretto all'odiato-amato Pian del Tivano, con intenti blandi e poco bellicosi.
L'obiettivo e' stato il Bus della Niccolina, una grotta prevalentemente orizzontale, ma non banale, 4 Km di sviluppo per -234 di profondita', esplorato negli anni '80 da un mischione di spelei di Milano, Como, Lecco, con partecipazioni forestiere.
In questa uscita, una serie di piccole revisioni sono state poco considerate, per inseguire invece la provenienza dell'aria dell'ingresso (meteobasso). L'aria ha portato ad un ramo in risalita ad oltre 1 Km in linea d'aria dall'ingresso, dove spira feroce da un intaso di argilla e sassi. Siamo alle pendici di uno dei rilievi che circondano il Piano, e da cui gia' proviene un arrivo d'acqua (sifonante) ben concentrato. L'idea che vi siano interessanti prosecuzioni era gia' radicata, ma aver identificato un'evidente prospettiva esplorativa ha portato l'aizza alle stelle.
Quindi nessuna nuova esplorazione, per ora, ma staremo a vedere...
Hanno partecipato a questo giretto:
in punta-aizza-usma&ravana:
Conan, Marzio, Fabio
piu' rilassati e piu' indietro:
gwf & the touristic girls: Simona e Monalisa

accadimenti cola'), un piccolo manipolo di sbandati, impossibilitati a dedicare il week-end intero alla montagnona lecchese, si e' comunque diretto all'odiato-amato Pian del Tivano, con intenti blandi e poco bellicosi.
L'obiettivo e' stato il Bus della Niccolina, una grotta prevalentemente orizzontale, ma non banale, 4 Km di sviluppo per -234 di profondita', esplorato negli anni '80 da un mischione di spelei di Milano, Como, Lecco, con partecipazioni forestiere.
In questa uscita, una serie di piccole revisioni sono state poco considerate, per inseguire invece la provenienza dell'aria dell'ingresso (meteobasso). L'aria ha portato ad un ramo in risalita ad oltre 1 Km in linea d'aria dall'ingresso, dove spira feroce da un intaso di argilla e sassi. Siamo alle pendici di uno dei rilievi che circondano il Piano, e da cui gia' proviene un arrivo d'acqua (sifonante) ben concentrato. L'idea che vi siano interessanti prosecuzioni era gia' radicata, ma aver identificato un'evidente prospettiva esplorativa ha portato l'aizza alle stelle.
Quindi nessuna nuova esplorazione, per ora, ma staremo a vedere...
Hanno partecipato a questo giretto:
in punta-aizza-usma&ravana:
Conan, Marzio, Fabio
piu' rilassati e piu' indietro:
gwf & the touristic girls: Simona e Monalisa

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Notizia di Gianni Ledda
dunque ci sono delle novita' che riguardano la Federazione Speleologica Toscana che sono queste: Dopo la mia indisponibilita' a ricandidarmi come
presidente e quella analoga di alcuni consiglieri si e' tenuta una assemblea straordinaria, in data 28 giugno, con all'ordine del giorno il rinnovo del comitato federale e questi sono i risultati:
presidente Adriano Roncioni,
vice presidente Gianni Ledda,
segretario Siria Panichi,
tesoriere Nicola Lazzereschi.
consiglieri Gianni Guidotti, Tiziana Ciuffi e Marco Agati.
sindaci revisori Antonio Ginetti, Roberto Giuntoli e Giovanni Bertagni.
Vorrei sottolineare che, primi anche in questo abbiano un nobile, per l'esatezza un conte alla presidenza di una federazione.
Altra novita' e' che la F.S.T. ha, ultimo mio regalo come presidente, una propria sede all'interno del Parco delle Alpi Apuane ed esattamente la ex stazione ferroviaria di Poggio. Il giorni 13 settembre alle ore 10,30 si terra' l'inaugurazione ufficiale alla quale il presidente SSI e tutti voi siete invitati a partecipare.

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