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Archivio Maggio 2003

Notizia del "Giornale del Popolo"
Da oggi sul Monte Generoso la grotta dell'Orso riapre al pubblico
Riapre oggi, sabato 31 maggio, la grotta dell'Orso sul Monte Generoso. Sul luogo, sarà presente giornalmente un ricercatore dell'Università degli studi di Milano quale guida. La grotta può essere raggiunta dalla vetta in una quindicina di minuti attraverso un facile sentiero che parte dal ristorante e scende sul versante italiano verso Orimento. Per visitarla non è necessario avere un equipaggiamento particolare. Nel corso dell'estate sono previste anche visite guidate serali ed un corso di paleontologia. Informazioni allo 091/648 11 05.

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Notizia di Leslie Moreno
La Escuela Nacional de Espeleología de la Sociedad Espeleológica de Cuba, a través de su Sección Nacional de Espeleobuceo, ofrece cursos completos y certificaciones, de conjunto con entidades certificadoras internacionales, de buceo en cuevas y cavernas. Pueden contactarnos para ello y nos encantaría poder compartir con todos los interesados.
Un abrazo,
L.F. Molerio
Vicepresidente primero
Sociedad Espeleológica de Cuba

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Notizia di Juan A. Montaño Hirose
CLAUDIA DE CAIADO CASTRO escribió en el foro brasileño CEU:
La UPE - Unión Paulista de Espeleología, invita a conecer el mundo subterráneo de Brasil.
Muestra de imágenes capturadas con mucha paciencia por los ojos atentos de los fotógrafos y espeleólogos de la UPE.
Del 2 de junio al 4 de julio de 2003 en:
Atmosfera
Al. dos Nhambiquaras
1000. Moema
São Paulo - SP
De lunes a viernes de 10:00 a 20:00
Sábado de 9:00 às 18:00
Y el 27 de junio, ven a conocer un poco más sobre espeleología en una conferencia y presentación de diapositivas sobre las Cavernas de Brasil, a las 19:00 horas.
Juan Antonio Montaño Hirose
Presidente
Unión Mexicana de Agrupaciones Espeleológicas - UMAE

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Il Club Alpino Italiano, sezione di Terni, come ogni anno rinnova la tradizione della Festa della Montagna sul monte la Croce. La manifestazione, che ha anche il patrocinio dell'assessorato all'ambiente del Comune di Terni, inizierà il 31 maggio alle ore 22 con una fiaccolata nei pressi della Croce. Alle ore 7.30 del primo giugno è in programma il ritrovo dei partecipanti alla Fontana della Mandorla, per l'inizio dell'escursione che prevede anche una messa officiata da don Antonio Pauselli e un pranzo al sacco.

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E' stato innaugurato oggi a Camerino il Museo di Scienze Naturali dell'Università di
Camerino; tra le molte sale e le diverse materie, anche innovative pareti animate, dedicate alle vette dei Sibillini e all'ambiente di grotta.

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Per tutto il mese di giugno il biglietto di ingresso alle grotte di Pertosa è di 2 Euro e 60 centesimi.

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Notizia della Gazzetta del Mezzogiorno
In questo momento si stà tenendo un incontro per concordare uno strumento per la salvaguardia, lo sfruttamento e la fruizione della frotta di Zinulusa.
All'incontro partecipa il Comune, la Pro Loco, Ninì Ciccarese e Pasquale De Lorentiis. Nel corso dell'incontro vengono proiettate delle diapositive dell'ambiente sotterraneo.

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Il Museo provinciale di scienze naturali di Bolzano parteciperà attivamente al progetto ''Cooperazione transfrontaliera per la tutela dei pipistrelli'' per monitorare la presenza dei pipistrelli nell'area alpina.
Tutta la notizia sull'ansa: http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20030507003132557088.html

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Notizia di Monica Mora
Este mensaje es para comentarles de la expo aventura y ecoturismo 2003 en la que participan diversos organismos, agencias de viajes, hoteles y principalmente operadores turísticos de ecoturismo y turismo de aventura. Se llevará a cabo los días 5, 6 y 7 de junio en el WTC de la ciudad de México.
Quiero preguntar al foro si hay gente de otros estados que acudan a esta expo y si alguien de la Ciudad de México sabe de hospedaje honorable, cercano al WTC, MUY económico como apoyo a grupo que acude a la Expo.

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Notizia di Marco Placidi
Il radon è il gas nobile con numero atomico 86 e numero di massa 222, ma la cosa più interessante è derivata dalla sua natura cancerogena(secondo stime ufficiali degli enti federali si ritiene che negli USA esso provochi 20.000 decessi all'anno per cancro ai polmoni) e al fatto che esso abbonda nel sottosuolo tufaceo (appunto il sottosuolo romano). Misurarne le concentrazioni all'interno degli ipogei è significativo in quanto esso è più pesante dell'aria e quindi tende ad accumularsi nel sottosuolo dove tra l'altro c'è una bassa circolazione d'aria. Per capire quindi le potenzialità di studio in termini di conoscenza e di applicabilità in ambienti speleo e speleo archeologici, abbiamo organizzato per il 18 Maggio 2003, nella nostra sede di Via Appia antica, 60 - Roma un forum di approfondimento in cui tra le altre cose si potrà comprendere cos'è il radon, come si misura,e come va effettuata una prima analisi dei dati raccolti. La partecipazione è gratuita e basta effettuare la prenotazione compilando il form all'indirizzo http://www.romasotterranea.it/ita/mail/incontro.php
Sperando di aver fatto cosa gradita, vi saluto. Marco Placidi

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Lo Speleo Cai di Sanremo organizza il 3° corso di torrentismo.
Le lezioni avranno inizio giovedì alle ore 21.30 presso la sede del CAI di Piazza Cassini 13. Le uscite tecniche si faranno nei torrenti Argentina, il rio Barbaira a Rocchetta Nervina e il Riolan a Roquestéron in Francia
Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi ai numeri telefonici 0184506965 (Juri) oppure 0184532064 (Fabrizio).

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Per il Festival Internazionale "Cinema e Lavoro" che si svolgerà a Terni e Narni dal 3 al 7 giugno, si segnala che il 4 giugno al Cinema Fiamma, alle ore 11.00 verrà proiettato il film "Il rumore del buio: Rosina la forza del singolo, di Gianluca Medas, presentato dall'Associazione Pozzo Sella per il Parco Geominerario.
La proiezione del film verrà ripetuta lo stesso giorno al Cinema Fedora alle ore 18.00.

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Notizia tratta dal Messaggero del 28/05/2003
Da domenica 1° giugno parte sui Sibillini un progetto che vede protagonisti i volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che daranno assistenza ai frequentatori del Parco dei Sibillini. La base del progetto è il rifugio "Il Fungo" di Frontignano; presso la struttura sarà possibile ricevere informazioni sulle condizioni ambientali, sulle attrezzature e sulle precauzioni da adottare. I volontari saranno a disposizione nei fine settimana dalle 8.00 alle 20.00.

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La possibilità di compilare facilmente una pagina e di gestire in modo automatico l'impostazione e i collegamenti alle diverse notizie hanno permesso di mettere in rete in poco tempo tantissime notizie, senza eccessivi sovraccarichi e sforzi da parte di chi fa gli aggiornamenti, ma il blog di per se offre tantissimi altri vantaggi. Per fare in modo che il blog sia tale, senza perdere la connotazione di notiziario, bisogna sfrutatre la possibilità di inserire commenti. I commenti possono essere fatti sia dai visitatori che dal curatore del notiziario. In questo modo le notizie daranno connotazione di Notiziario, mentre i commenti saranno quelli che più riportano al blog.

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Grotta Nemez

28 mag 2003

Notizia di Sergio Soban
Ai Gruppi grotta del Friuli Venezia Giulia.
Al fine di evitare affollamenti, con la presente Vi informo che domenica 01/06/03 effettueremo una uscita di corso alla Grotta Nemez - VG89.
Per eventuali info:
Sergio Soban serso@tin.it
Direttore Scuola di Speleologia di Monfalcone
Gruppo Speleologico Monfalconese A.d. Fante
www.fante.speleo.it - mospele@tiscalinet.it

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Spelaion 2003

28 mag 2003

Notizia dello Speleo Club Sperone
Nei giorni 5,6,7,8/Dicembre/2003, a San Giovanni Rotondo (fg) si svolgerà il raduno Nazionale di speleologia "Spelaion 2003"; il tema principale si discuterà nel Convegno annesso e tratterà del carsismo nei Parchi Nazionali (con successiva stampa degli Atti). La giornata conclusiva sarà dedicata alla discussione del tema riguardante le acque dolci derivante dal meeting che si svolgerà ad Agosto a Bologna. Vi invitiamo a presenziare ed a contribuire con materiale inerente all'argomento. per l'invio dio materiale utilizzare questa e-mail: speleoclubsperone@tiscalinet.it

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Notizia da iztaxochitla@yahoogrupos.com.mx David Tirato
Desde el año pasado miembros del GEU y del equipo de buceo de Jack Baron hemos empezado a trabajar en un proyecto a largo plazo y que consiste en crear una escuela de espeleobuceo en la UNAM.
La finalidad de esta escuela es la de integrar a gente experimentada en espeleología y buceo e iniciarlos en el espeleobuceo de
cavernas verticales.
A la fecha nuestra labor se está encaminando a aumentar el número de integrantes que dominen estas dos disciplinas ya que sabemos que si ya de por sí cada una de ellas lleva un riego muy grande, la combinación implica uno mayor.
Como prácticas iniciales, a finales de febrero, llevamos tanques al sifón de Popoca, el porteo fue relativamente fácil a pesar de ser tanques de aluminio de 3000 psi.
A pesar de que la práctica era 95% porteo y 5% inmersión, reafirmamos la necesidad de contactar expertos en esta materia, tomar cursos especializados y planear dejando un margen de seguridad bastante amplio.
En Popoca bajamos 4 tanques para hecer inmersiones en parejas ya que el lugar lo permite. La inmersión fue de menos de 3 m de profundidad y no más de 15 m de distancia desde la última isla antes del sifón. Siempre los tuvimos a la vista y con una cuerdas de vida de 8 mm, independientes, fijadas al techo de la pared con una plaqueta de acero y stoppers. Como decía, la intención era básicamente portear y enfrentarnos a los problemas de planeación y organización y, adicionalmente, prospectar por dónde seguia la corriente y el potencial de la caverna, objetivo este último que no se logró por ser la corriente muy fuerte y por no querer arriesgarnos de más.
La segunda practica fue más interesante y enriquecedora en los dos sentidos, es decir, tanto en espeleología como en el porteo de equipo ya que en esta ocasión nos dirigimos a Los Hernández gracias a la información que nos proporcionó Gustavo Vela de la SMES.
El proyecto estaba, pero no hubo fecha sino hasta que vino el puente de Mayo y así decidimos, un poco al vapor, organizar el proyecto "Sifón Los Hernández". El reto para nosotros fue en todos los sentidos, ya que eramos relativamente nuevos en todo. Planeación, organización, etc. Con esto no quiero decir que fuésemos unos improvisados ya que, quien conozca la sima de los Hernández sabrá que no es cualquier cosa llegar ahí y mucho menos con un tanque y, por supuesto, sacarlo.
En la planeación yo tuve la oportunidad de trabajar de cerca con el equipo de Akemati y en esto basé mi diagrama aunque con la idea de no hacer vivac en la cueva.
El plan no era malo pero requería de un mínimo de personas y, desafortunadamente, no conseguimos este número. A pesar de esto yo traté de seguir el plan, lo que nos llevó a un desgaste excesivo del grupo antes de tiempo.
Tratar de seguir el plan implicaba jornadas de 20 horas o más con descansos de apenas 8 a 12 horas.
En resumen, alcanzamos la sima y se hizo una inmersión pero con visibilidad cero (no se podía ver siquiera el profundimetro) por la cantidad de tierra que se levantaba, esto implicaba problemas potenciales, también, con los reguladores.
La inmersión se hizo a 3.5 m por un tiempo de 10 minutos y se localizó (a tientas) un pequeño conducto por donde continuaba el cauce del agua.
La intención era también la de topografiar un ramal cercano pero el cansancio fue mayor y nuestro tiempo escaso por lo que decidimos iniciar la salida.
Seguimos con el proyecto y, por ahora estamos buscando un buen lugar donde se den cursos de espeleobuceo de preferencia dentro del país (por el costo) pero también en el extranjero.
También nos interesa muchísimo saber de las expediciones extranjeras que realizan esta actividad en nuestro país para contactarlas y ver la posibilidad de trabajar cerca de ellas ya que, me parece, que ésta es una de las mejores formas de ver las implicaciones y necesidades de un grupo de espeleobuceo.
Después les mandaré algunas fotos.
Saludos y buenas simas e inmersiones
David Tirado
GEU-Buceo UNAM

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Notizia di Tronny
Ingresso fornitori: "Iperspazio"
Caro amico ti scrivo,
cosi mi astraggo un po'
e siccome domani Tivano,
chissà quanto esplorerò.
La squadra è numerosa,
un sacco di
gente che pesta
l'atmosfera è trafficosa,
mi sa che faremo gran festa.
E si farà l'armoone,
ognuno come gli và
rincorreremo il collettorone,
mi sa che si giunta in Stoppà.
(Màas Pox)
E' doveroso precisare che se continua cosi la storia, le ex mogli diventeranno due!
Tutto cominciò in una giornata di Maggio, di quelle con un sole stupendo e caldo. Gli uccelli cantavano e le rane copulavano allegramente. Il bosco profumava di primavera, i cerbiatti correvano spensierati e le api volavano da un fiore all'altro tuffandosi nel prezioso nettare. Ad un certo punto qualcosa turbò l'equilibrio, un esercito d'umani rumorosi e maleodoranti avanzava entro la selva, erano armati di strani oggetti: pietre puzzolenti ed elmi luminosi. Quel nutrito gruppo d'esseri si accalcò presso l'antro dimora del buio. Dopo parecchio armeggiare con quegli strani strumenti e vestitisi cosi da sembrare dei clown si riversarono nella spelonca. Cose meravigliose scoprirono e videro, qui di seguito ve le narrerò. La discesa fino alla stanza principale (sala del nodo) fu facile, ivi riunito il gruppo, fece bivacco theizzando, brodando poi pappa, cacca pronti via. Quello che successe nei rami "Rango della posta" spetta ad un altro narratore descriverlo, saprete più avanti. (esplorazione squadra led) La squadra mercury scese lungo la "via del sole" bella larga con torrente, curve marmitte e saltini. una tetta! Ad un certo punto il sole fini nel pozzo (P 30), di conseguenza mister mercury risolse l'equazione: pozzo + torrente + cascata = non scendo. Proprio sopra l'imbocco del salto si vide penzolare un canapo insulso e anonimo, probabilmente dimenticato dalle lepri inseguite dall'orda, oltre un condotto rotondo e ventoso che dopo qualche metro biforcava, le evidenti tracce dei fuggitivi non lasciavano dubbi giù verso il basso. Il trapano cantava bruciando punte e la grotta ingoiava attacchi senza ritegno, con un ultimo balzo atterrarono nell'immenso iperspazio: un lungo tubo nero (gallerie motobecane) la corsa fu inevitabile, viaggiando senza fiato nella condotta furono colti dallo stupore quando scoprirono il giudizio finale "L'Armagheddon" (sala 70 x 40 mt). Mai s'era trovato un tale splendore dentro quel monte: una cattedrale della notte adorna di guglie di fango e arazzi d'argilla, immensa, silente, tanto da sembrare vecchia e saggia come il mondo. Nessuno credeva a quello che vedeva, pozzi, gallerie dipartivano da lei, purtroppo furono fermati davanti da sifoni profondi e silenziosi, ma l'aria ivi presente gli consigliò di tornare, altre grandiose scoperte promise sussurrando alle loro orecchie.
Alcuni dati: sviluppo 2 Km + 600 mt circa da rilevare, dislivello - 315 m
Tronny
Rami: "Rango nella posta"
Mentre il corteo di esploratori s'involava verso l'apoteosi dei vuotopieni giù dabbascio, la squadra led, stufa delle ciacole femminili e di scavare nel fango di cemento, improvvisa uno spunto esplorativo. Màas Pozzo vuol raggiungere la sommità del camino/salone (quanto sarà? un trentino? un venticinquino?), ma non ha il minimo attrezzo per risalire... Con un traversino di una decina di metri, a + 10 m di altezza dalla base, intercetta una via attiva e sale nello schifo per altri 10 metri, stretto e disostruendo massi da sotto... Poi un laminatoio semi-verticale ancor peggiore, attivo, fangoso, sassoso e stretto (pur consci delle autostrade là sotto), sale per circa 30 metri ("Merdàsco"): buca una finestra di fango e assieme al prode Ravano arriva addirittura sopra la sommità del salone ("Rango nella Posta"). Grosso, molto grosso, ma soprattutto attivo. Qualche metro di condottone e nuovo caminazzo da trenta... le finestre ci sono, ma sparse per le pareti e troppo in alto.. stavolta si va a casa... Poi, l'illuso, credendo di essere Manolo, arrampica circa 15 metri in libera sotto cascata (non lo faccio più!), e dietro l'angolo fa capolino una condotta attiva di dimensioni da cammino. I due, in silenzio e polmonandosi quasi un pacchetto di sigarette a testa, portano a casa almeno 400 metri di nuovo, per un dislivello di circa 100 metri in totale: si fermano sotto una cospicua frana, ma già oltre si intravede nero e grosso. Molta aria, molto bello, pulito e attivo, diversi rami laterali tralasciati, tra cui un discreto arrivo. Il tutto sembra diriga verso il cuore della Costa di Rove/I Lardei. E le dimensioni delle condotte sono mediamente sui 3x5 metri... Il Pozzo si gioca due bonus e un jolly per uscire indenne da cedimenti e frane di bambini che gli ruzzolano addosso... E' già buono che esca zoppicando e con la manina sinistra fuori uso. Ravano, prima di tornare marchia la diramazione con un prodotto tipico del suo stomaco marcio... casomai la prossima volta non si ricordasse fin dove era arrivato...
Màas Pox
Squadra led: Màas Pox, Mauri, Rava, Stefania, Teresa, Bea, Anna
Squadra mercury: Tronny, Der Komissar, Catoclepa, Pallino, Lontra-x, Lele, Franz, Corsista 1, Corsista 2
Squadra lepri 1: Conan, Graziano
Squadra lepri 2: Dott. Sules, Prof. Corvo, Galli

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Si è conclusa domenica 25 maggio con il rientro in aereo la spedizione fotografica a Cuba, organizzata dall'associazione Speleologia Italo-Cubana. Tutte le foto e i resoconti della spedizione sono accessibili al sito di Speleologia Italo-Cubana.

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Notizia di Maurizio Tavagnutti
A fine giugno, nei giorni 27-28-29, a Taipana (Udine) si svolgerà il "Triangolo del'amicizia" tra i gruppi grotte della Slovenia, Austria e Italia.
Devo anche ricordarvi che nella zona non ci sono alberghi, per il pernottamento perciò, il gruppo organizzatore metterà a disposizione un'ampia zona per la sistemazione delle tende e camper. Alcuni alberghi e agriturismo si trovano presso i vicini paesi di Nimis. Monteaperta, Campo di Bonis, Tarcento, Tricesimo. Per maggiori informazioni consultare i siti:
www.grottedivillanova.it (consigli per il soggiorno e contatti telefonici)
www.altavaltorre.com/tratt.html
www.agriturismofvg.com
www.torreleader.org
www.regionefvg.com/cittapaesi/UD/taipana
www.natisone.it/natisone/taipana.htm
www.edit2000/colli/nimis.htm

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Eventi Speleo

25 mag 2003

Su questo notiziario abbiamo inserito anche la sezione "eventi", per evidenziare gli appuntamenti importanti e separarli in qualche modo dal resto di tutte le altre notizie che sono importantissime, ma distolgono i lettori dagli avvenimenti da non perdere.
Il collegamento alla pagina eventi si può raggiungere da tutte le pagine di questo notiziario, è proprio qui in alto a sinistra...

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Notizia di Francesco Murgia
Nei giorni di 31 Maggio e 1 - 2 Giugno 2003 sarà presente in terra di Lombardia una mostra fotografica, dal titolo "Il Dialogo dell'Acqua - immagini dal
cuore della terra", allestita dalla Federazione Speleologica Sarda in collaborazione con la Provincia di Nuoro ed il Circolo Culturale "Nuova Sardegna".
La mostra, curata da Gabriela Pani, sarà allestita a Peschiera Borromeo, presso la Sala Mazzola in Via Papa Giovanni XXIII. Sempre nella stessa sala, il giorno di Sabato 31 Maggio, alle ore 16 sarà inaugurata la mostra con la proiezione del documentario filmato "Su Bentu 2000", insieme ad una rassegna di diapo commentate dal sottoscritto.

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14-19 luglio 2003 Raduno internazionale by American Canyoneering Association (A.C.A.)
Monterrey - Mexico
Raduno internazionale by American Canyoneering Association (A.C.A.) - Exploring several of the aquatic limestone canyons in the area.
http://www.canyoneering.net/rendezvous/mexico03.html

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Il 30 maggio il gruppo speleologico utec partirà alla volta di Palinuro per fare una capatina alla Grotta di Cala Galera, grotta alla quale siamo particolarmente affezionati per aver partecipato
attivamente all'esplorazione, soprattutto alla parte subacquea. La visita alla grotta è molto suggestiva perchè l'ingresso si apre a livello del mare lungo una parete scoscesa alta una trentina di metri. Sotto l'organizzazione di Virgilio Pendola è stato contattato il direttore del King Hotel di Capo Palinuro (4 stelle) e, con grande gentilizza e cortesia, ci offre la sua collaborazione: ci mette a disposizione lo spazio per le tende e/o camper con i servizi dell'Hotel annessi: piscina, la spiaggia riservata di una bellezza unica e naturalmente le camere per chi và con la famiglia.
Per quanto sopra il programma è questo:
30 maggio venerdì/ In serata, alle ore 19, partenza da Narni Scalo del primo gruppo che preparerà le attrezzature.
Pernottamento sotto un cielo di stelle sulla scogliera.
31 maggio sabato /arrivo al King Hotel di tutti i partecipanti, discesa in Grotta e bagni a volontà.
Cena da stabilire in un locale della zona oppure tavolata all'aperto con prodotti tipici della zona.
01 giugno domenica/ quello che ognuno vuole maggiormente grotta e bagni e visita turistica con la barca alle grotte del capo (azzurra, del sangue, delle ossa, di cala fetente ecc.)
Cena sociale a base di pesce di tutti i partecipanti (ognuno paga per se)
02 giugno lunedì festivo/ disarmo della grotta e nellla giornata ritorno.
Il programma esplorativo dipende dal livello tecnico dei partecipanti; ci sono diverse cose da vedere e delle risalite piuttosto impegnative dafare, ci coordineremo in zona.
Ecco la storia di questa magnifica grotta e della sua esplorazione:
Nei primi anni ottanta, grazie alla curiosità e alle capacità speleo di Silvano Lepri, il G.G.P. di Terni scopriva una grotta bellissima che si apriva a livello del mare sotto una delle tante scogliere di Palinuro, quella di Cala Galera: i locali, da allora, la chiamarono la grotta dei Ternani. Le puntate esplorative organizzate in quegli anni sul tipo del “mordi e fuggi” posero i primi “ometti” in una cavità naturale concrezionatissima di grande bellezza e suggestione, individuando un solo immenso ambiente, suddiviso in tre grandi saloni da una antica frana con diverse prosecuzioni e due ulteriori ingressi sottomarini, posti sotto a quello noto di superficie, a circa 3 e 8 metri di profondità, da dove sbocca faticosamente in mare il fiume interno sotterraneo.
Una delle prosecuzioni è una galleria di notevoli dimensioni che risulta essere il letto del fiume di acqua dolce, o lago come lo chiamano i Friulani, (buona e fresca ma un po’ salata all’inizio) che proviene dall’interno del promontorio diretto verso il mare (interrotto sempre dalla famosa frana interna di cui sopra probabilmente provocata dai terremoti o da movimenti strutturali considerando il basso spessore di roccia del soffitto).
Di conseguenza abbiamo due livelli: uno subacqueo altissimo (almeno dall’esplorazione subacquea fatta risultò una profondità di oltre 10 metri) e l’altro di superficie perfettamente agibile lungo le pareti laterali e percorribile in piedi (meglio e più comodo a nuoto al centro).
Possiamo ancora dire che sono grandi ma, sicuramente, prettamente, subacquee le possibilità esplorative che aspettano qualcuno con mezzi e fegato da vendere.
Siamo fermi di fronte a quello che sembrava un sifone ma che in realtà si è rivelato un intero, profondissimo, mondo allagato.
LE ESPLORAZIONI
Diverse puntate esplorative a partire dal 1982 condotte dal G.G.P. di Terni con la collaborazione del nostro Gruppo hanno portato alla quasi totale conoscenza dello sviluppo della grotta e a capire quali erano i suoi segreti da scoprire (siamo anche andati al C.N.R., alla Casaccia di Roma, che aveva condotto, e cercava ancora notizie, per uno studio geologico sulle grotte subacquee di Palinuro).
Nel 1983, il 6 aprile, offrimmo una serata di informazione con diapositive alla cittadinanza di Palinuro, presenti tutte le autorità, sulla grotta proprio per rispondere alla grande curiosità locale.
Poi il G.G.P. si dedicò all'esplorazione ancora in corso di Cittareale, dimenticando Palinuro, ma noi no, fino a compiere, con uno sforzo logistico e tecnico notevolissimo, nel 1985, con amici speleo di Stroncone e Città di Castello (in tutto 23 persone!) la prima, e ancora unica, esplorazione subacquea interna quella che scoprì che non c’era un sifone ma bensì un immenso piano allagato, sotto il pelo dell’acqua, oltre la fine ufficiale e nota, della grotta.
Purtroppo la successive puntate esplorative, tra cui, memorabile, quella “Umbra”, organizzata dall’UTEC, nel 1996 (oltre 35 persone) con gli espertissimi spelelosub di Foligno (presenti Perugia, Foligno, Stroncone, Todi, Città di Castello, ecc.) destinata ad andare oltre i limiti conosciuti, sia sopra che sotto il livello del mare, trovò cattivo tempo e un mare forza 7.
Fu impossibile entrare per i tre giorni programmati, quelli disponibili, per cui tutto fu, ora si può dire, per sempre, rimandato.
Contemporaneamente un forte e organizzato Gruppo speleo del nord: il Circolo Speleologico e Idrologico Friulano si dedicò a Palinuro, dal 1984 al 1988, trovando ed esplorando alcune grotte nuove e riesplorando le altre tante grotte, tra cui, ovviamente, anche la “nostra” producendo, oltre ad un preciso accatastamento delle cavità, un pregevole elaborato della sua pianta e riconoscendo, nella descrizione, che era noto che la grotta era stata scoperta e “visitata”, dal G.G.P. di Terni, per Loro, comunque, è la grotta di Punta della Galera .
Gli speleo friulani intrapresero diverse campagne esplorative di cui una, tragica, nel 1984, durante la quale morirono, insieme, due loro speleosub, espertissimi e molto in gamba, nel corso di una esplorazione nella grotta di Cala Fetente o dell’acqua solfurea; questa disgrazia, a cui ne seguiranno altre, fino alla fine incredibile di tre spelelosub dell’Est Europa, sempre vicino a quella grotta maledetta, ha fermato per un pò le spinte esplorative.

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La Campionessa Manuela Di Centa è la prima donna italiana a scalare l'Everest, la notizia è del 23/05/2003 ed è consultabile qui: http://www.montagna.org/news/index.asp?catID=&news=1646&tipo=

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Notizia del Gruppo Puglia Grotte
Alle ore 21:00 del primo maggio 2003 tre speleologi, Vito Buongiorno, Francesco Maurano e Nino Abbracciavento sono giunti al nuovo fondo della grave di Auletta calandosi in un pozzo di circa 70 metri. Lungo la verticale è stata rilevata la presenza di alcuni finestroni davvero promettenti, nonché quella di una via d'aqua molto attiva che alimenta un bel laghetto profondo alla base del pozzo.
Le foto a questo indirizzo: http://www.gruppopugliagrotte.org/esplorazioni/alburni/alburni.htm

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Notizia della commissione E. Boegan
On line su http://www.boegan.it il sommario di Progressione 46, e altre cosette...

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L'Ecomuseo del Comune di Celle Macra (Cuneo) bandisce un concorso artististco con tema l'acqua. La manifestazione si svolgerà dal 9 al 13 agosto. Per informazioni Comune di Celle Macra (Mart. Merc. Giov. Ore 9/12 - Tel. 0171 999 190 e mail ecomuseo@alpioccitane.it) , S. Venezia per il Laboratorio Quisquilie - tel. 347 97 34612

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Notizia di Michele Tommasi
Umberto Martini Vice Presidente Generale del CAI
Premiati l'impegno ed il grande lavoro per il Club Alpino Italiano, la montagna e le Speleologia.
Umberto Martini, socio della Sezione di Bassano del Grappa del Club Alpino Italiano, nonche' socio sostenitore ed
onorario del Gruppo Speleologico GEO CAI, e' stato eletto Vice Presidente Generale del CAI. Le elezioni si sono tenute durante l'Assemblea Generale dei Delegati svoltasi a Bergamo sabato e ieri. L'amico Umberto, da più di 30 anni all'interno del CAI bassanese, ha ricoperto la carica di Presidente sezionale, Presidente della Delegazione veneta del CAI (l'organismo che coordina le 65 sezioni venete), Presidente del Comitato di coordinamento delle Sezioni Venete Friulane e Giuliane del Club Alpino (organismo che coordina le sezioni venete e del Friuli Venezia Giulia), e consigliere centrale del Club Alpino Italiano per due mandati consecutivi. In particolare ricordo con apprezzamento il suo impegno per la crescita del nostro gruppo grotte, per la Speleologia e la Scuola Nazionale di Speleologia del CAI (e' stato pure Consigliere Centrale Referente per la Speleologia). Innumerevoli serate a fare le ore piccole per ricercar soluzioni, analizzare situazioni, creare sinergie, ricucire strappi, vagliare nuovi progetti. Personaggio dalla straordinaria simpatia Umberto Martini. La sua nomina a Vice Presidente Nazionale non ha colto di sorpresa i moltissimi bassanesi che lo conoscono e lo stimano.

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Notizia di Simone Bertelli
La Societa' Naturalistica Speleologica Maremmana organizza, dal 24 maggio al 2 giugno, una mostra inerente i risultati raggiunti con la spedizione Ethiopia 2002, effettuata nel
paese africano dalla stessa associazione nell'estate passata. Verranno esposte foto e reperti, effettuate conferenze e proiettati filmanti multimediali. L'iniziativa avra' luogo nei locali del nuovo Museo di Storia Naturale in Via Saffi, a Grosseto. Il programma di sabato 24 prevede l'apertura alle ore 10.30 con i saluti delle autorita', con la graditissima partecipazione dell'ambasciatore in Italia dell'Etiopia. A seguire una serie di relazioni scientifiche realizzate da ricercatori del Dipartimento di Geologia della Universita' degli Studi di Siena e da professori del Dipartimento di Archeologia della Universita' degli Studi di Firenze. All'ora di pranzo della stessa giornata sara' poi organizzato un buffet di piatti tipici etiopi e maremmani. I giorni successivi la mostra restera' aperta dalle 17.00 alle 23.00, in concomitanza con altre iniziative della "Primavera Maremmana", manifestazione che ogni anno anima le vie del centro cittadino grossetano in questo periodo dell'anno. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Carlo Cavanna all'indirizzo <speleo@gol.grosseto.it>

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Dopo numerose peripezie, telefonate al mantainer, quintali di e-mail....il sito www.speleogarfagnana.net è tornato visibile. Argomenti correlati: Lucca, incontro regionale tecniche d'armo e primo soccorso in grotta. Tutta la speleologia Toscana a questo indirizzo: http://www.utec.speleo.it/directory/dirgruppitoscana.htm

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Please send it to other interested persons or institutions, or include it in web pages.
Please print a copy for the library of your Speleological Group.
Contributions are requested.
If you wish to receive previous issues please ask for them at fealc-sve@cantv.net
This mail is distributed by means of several groups, so our apologies if you receive it more than once.
Juan Antonio Montaño Hirose
Presidente
Unión Mexicana de Agrupaciones Espeleológicas - UMAE

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Notizia del sito della Provincia di Macerata
Ne fanno parte nove Province del centro Italia: Ascoli Piceno, Macerata, Rieti, Perugia, Terni, L’Aquila. Pescara, Teramo e Campobasso Un comitato interprovinciale per promuovere l’Anno internazionale dell’acqua è stato costituito da nove Province del centro Italia: Ascoli Piceno, Macerata, Rieti, Perugia, Terni, L’Aquila. Pescara, Teramo e Campobasso. L’intesa è stata raggiunta in una riunione che si è svolta a Rieti, alla quale per la Provincia di Macerata ha partecipato l’Assessore alle politiche del territorio, Stefano Leoperdi. La località è stata scelta anche per il suo valore simbolico, in quanto il territorio reatino rappresenta, per importanza, il secondo bacino acquifero d’Europa. L’unione nasce in un momento in cui si teme per la conservazione di un elemento fondamentale come l’acqua, che condiziona lo sviluppo civile di intere popolazioni e la loro qualità di vita. Il comitato intende realizzare una serie di iniziative sull’utilizzazione e la corretta gestione delle risorse idriche, programmando sia un cartellone unico di manifestazioni con il logo scelto dall’ONU per il 2003-Anno Internazionale dell’Acqua, sia alcuni progetti in aiuto di paesi africani. In particolare, si punta al coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare gli studenti sull’uso dell’acqua dolce. L’incontro di Rieti si è concluso con la stesura di un protocollo d’intesa, che ora dovrà essere esaminato dai vari Consigli provinciali e di un ordine del giorno per l’adesione al forum mondiale sull’acqua che si terrà prossimamente a Firenze. La Provincia Ascoli Piceno è stata designata capofila del comitato ed ospiterà lunedì prossimo, 24 marzo, la riunione che formalizzerà l’impegno delle nove province per l’Anno Internazionale dell’Acqua proclamato dalle Nazioni Unite.

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Notizia di Teo Fumagalli
La nuova e_mail dello Speleo Club Orobico CAI Bergamo è (indovinate un po'!)
speleocluborobico@caibergamo.it
La vecchia speleocluborobico@hotmail.it è in disuso, evitate quindi di utilizzarla.

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Notizia della Presidenza della Società Speleologica Italiana
SSI ha bisogno urgentemente di un/una grafico/disegnatore (grafica/disegnatrice) che si metta a lavorare per qualche schemino esemplificativo per il prossimo quaderno didattico sulla fotografia in grotta.
La paga e' modesta (come al solito nulla), ma la soddisfazione e' garantita (qualcuno che vi critichera' ci sara' sempre). Astenersi mercenari. Mettersi incontatto con me. E' urgente: la dispensa deve essere impaginata in giugno per essere distribuita a partire dal congresso di bologna. Un grazie anticipato.
Mauro Chiesi maurochiesi3@virgilio.it

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San Marco in Lamis, Parco del Gargano: Grotta di Montenero
Escursione in una delle grotte più note del Gargano ubicata ai margini dell’omonimo monte, immersa nel bosco Difesa di San Matteo. (Info e prenotazioni: Gruppo Speleologico Montenero - Tel. 0882/834438)

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2003 Anno Internazionale dell’Acqua il Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara organizza, presso la propria sala conferenze di via De Pisis, 24, il seguente ciclo di conferenze aperte al pubblico: La bonifica delle terre ferraresi: un problema idraulico. 30 maggio 2003. Pietro Valentini. Consorzio di Bonifica 1° Circondario Polesine di Ferrara. L'acqua che beviamo: acqua di rete, acque minerali naturali e di sorgente, acqua da tavola. 28 maggio 2003. Cinzia Covoni. Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) Azienda USL di Ferrara. Indicatori biologici dell'acqua dolce. 22 maggio 2003 Francesco Ghion e Erika Manfredini. ARPA di Ferrara.

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La notizia è del Gazzettino on Line
Sembra che alla grotta della vecchia miniera di Barsic sia stato divelto il lucchetto di ingresso e siano stati causati danni anche all'interno della grotta. Tutta la notizia a questo link: http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=1450432&Luogo=Pordenone&Data=2003-5-16&Pagina=12

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3° Corso di Tecnica per istruttori
Gruppo organizzatore Gruppo Speleologico Ambientalista CAI Ravenna
Direttore I.N.S. Walter Bronzetti - Tel. 0461.241466
Località Parco del Carnè - Brisighella - Ravenna
Periodo dal 25 al 29 giugno 2003
Costo € 150,00
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4° Forum Italiano di Scienze della Terra
Bellaria 16-18 settembre 2003
La Federazione Italiana Scienze della Terra vista la risposta positiva all'iniziativa avuta negli anni precedenti, ha deciso, anche per il 2003, di bandire il concorso per il miglior tema su argomenti inerenti le Scienze della Terra. Il tema è rivolto agli studenti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori del Territorio Italiano. Il premio annuale, consistente in 500 € ed in un Diploma, verrà consegnato ai vincitori, uno per le Scuole Medie Inferiori ed uno per le Scuole Medie Superiori, dal Presidente della FIST durante il Congresso FIST GEOITALIA 2003. Tutte le info sul sito FIST

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Archivio Maggio 2003