Ciao sono La Scintilena
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Marzo 2003

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De.licio.us
Archivio Marzo 2003

Martedi 25 marzo 2003 verrà presentato un film di speleologia, su di un argomento che è particolarmente
caro al Gruppo Grotte: la speleologia cubana. Il film "los Cueveros" dello svizzero Fulvio Mariani, su soggetto di Andrea Gobetti, ha vinto la "Genziana d’argento" come miglior film di esplorazione. Sul sito del Gruppo Grotte CAI Savona maggiori infomazioni.
I gruppi speleologici liguri a questo link: http://www.utec.speleo.it/directory/dirgruppiliguria.htm

Tutta la Speleologia in un CLICK

Notizia postata su http://italia-cuba-speleo.splinder.it/
PHOTO SHOW
La Commissione Fotografica della Federazione Speleologica Veneta sarà presente con i suoi DIAPORAMI 3D tra cui "L'acqua che berremo" ed altri, Il 21-22-23 marzo 03 presso il PHOTO SHOW a Milano, allo Stand di
Lido Andreella, padiglione 11 corsia A stand 53. La CF sta organizzando per i prossimi mesi una spedizione a Cuba con lo scopo di realizzare documentari speleologici 3D e corsi fotografici. La Speleologia Veneta a questo link

Tutta la Speleologia in un CLICK

IL corso di introduzione di primo livello è organizzato dal GSAM Gruppo Speleologico Alpi Marittime
e inizierà Venerdì 7 marzo presso la sede del gruppo a Cuneo.
Per ulteriori informazioni rivolgersi ai numeri telefonici: 0171/264246 (Gianfranco) oppure 0171/402088 (Elisa). Altri gruppi speleologici piemontesi a questo link

Tutta la Speleologia in un CLICK

Notizia di "Salvatore"
E' mia gioia ed onore rendere nota al popolo tutto di speleo.it la nascita del GSS (Gruppo Speleologico Siracusano), che, con un
nome dei più fantasiosi, viene alla luce nella città di Archimede con l'ambizioso obbiettivo di unire i cani sciolti che in zona facevano speleologia e divulgare la cultura speleologica nella città (oltre che, ovviamente, per fare un mare di esplorazioni). Per chi volesse eventualmente mettersi in contatto coi membri del gruppo è attiva la casella di mail: gssr@libero.it Qui troverai altri gruppi siciliani

Tutta la Speleologia in un CLICK

La scintilena dalle nostre parti è la vecchia lampada ad acetilene, le sue caratteristiche: Fa molta luce nel buio, è economica, dura a lungo, può essere utilizzata anche per scaldarsi, la usano ancora gli speleologi. Anche il notiziario non poteva avere nome più azzeccato, riprendendo un titolo di un periodico cartaceo del nostro gruppo, ideato da Gigi e dal Capitano Biff, si presta benissimo a questo notiziario on-line: fa luce nel buio, economico, lo usano gli speleologi.

Tutta la Speleologia in un CLICK

SPELEOLOGI DI CINQUANTA ANNI FA di Roberto Nini, con aggiornamenti di Andrea Scatolini foto di Giorgio Pietrocola Eravamo ragazzi nel '77, quando presi dalla voglia di andare a scoprire cosa vi fosse in quel bosco intricato del Monte S.Croce, venimmo a sapere che dovevamo parlare con un certo Irmo, perché lui di cose ne sapeva molte. Lavorava all’Elettrocarbonium, come mio padre che me lo fece conoscere, come quasi tutti i papà di Narni, fino a qualche anno fà. Uomo di poche parole, Irmo ci guardò meravigliato che vi fossero ragazzi con la voglia di andare sulla montagna ma ci accontentò. -:”Vi porterò a vedere una grotta, io ci sono andato da ragazzo” disse e fissò l’appuntamento per la domenica successiva. Servivano le corde e quando gli dicemmo che non ne avevamo annuì facendoci capire che ci avrebbe pensato lui. Puntualmente partimmo dal santuario della Madonna del Ponte, io, l’unico diciottenne, portavo la Fiat 850 di famiglia con dentro quattro amici, mentre un quinto seguiva in motorino. Arrivati al termine della strada carrabile ci avviammo lungo un sentiero in salita nel bosco. La camminata non fu molto lunga ma ci accorgemmo che nonostante Irmo ci sembrasse un’attempato signore dedito a passatempi sedentari, in realtà ci teneva testa e faticavamo a stargli dietro. Giungemmo ai piedi di una rupe calcarea e ci disse -:”Siamo arrivati chi va su per primo?”. Ci guardammo negli occhi gli uni con gli altri, non ce lo aspettavamo di arrampicarci e sinceramente non l’avevamo mai fatto se non per gioco, qui invece si trattava di arrampicata vera e propria. Irmo capì subito, non era la prima volta che gli capitava di portare curiosi alla grotta, che si sbiancavano in viso alla vista delle prime difficoltà da superare. Pensavamo che quel giorno la nostra escursione fosse finita lì e invece fece passare la corda dietro le spalle e come un gatto in un batter d’occhio era alla sommità, nascosto dagli alberi, che ci lanciava la cima. Ma chi era quell’uomo che ci stupiva per quell’agilità felina, quella padronanza di se stesso e dei luoghi che calcava? Sono passati molti anni abbastanza per ricordare con nostalgia quei momenti. Molte cose sono successe nel frattempo. Quei sei ragazzi, fra cui io, hanno fondato un Gruppo, l’hanno visto svilupparsi, diventare adulto, crescere di numero. Oltre 150 persone sono passate al suo interno, molte altre vi hanno gravitato intorno, l’hanno conosciuto ed apprezzato per la sua attività a favore della città. In venticinque anni siamo cresciuti anche noi, abbiamo passato momenti belli ma anche tanti dolori che ci hanno temprato e trasformato adulti. Irmo, pur con questi anni in più sulle spalle è sempre lui, pronto a riceverti con un sorriso ed una stretta di mano. Proprio durante una visita mi ha narrato la storia delle sue avventure, le sue e quelle di un gruppo di speleologi di quaranta anni fà. segue a pag. 2

Cronistoria

01 mar 2003

Cronistoria delle attività svolte dall'UTEC NARNI
Tra Grotte e Cantine
UNITA' TECNICA ESPLORAZIONE CAVITA'
Settembre 1977, una Fiat 850, cinque ragazzi dentro, un sesto segue in motorino, destinazione: L'Eremo di S. Jaco sul Monte Santa Croce: Roberto, Giovanni, Massimo, Mauro, Marco e Mauro.
1977: L'UTEC, Unione Trapper Escursionisti Cattolici ha la propria sede in Via del Campanile; La prima uscita è alla Grotta dello Svizzero, sul Monte Santa Croce, con una vecchia corda di canapa, un casco antinfortunistico, un elmetto di plastica ed una manciata di torce elettriche.
Dicembre 1978: L'UTEC per farsi conoscere organizza una mostra all'interno del Palazzo Comunale di Narni assieme ai Gruppi Speleologici di Terni, Orvieto e Stroncone. Con l'attività arrivano nuovi giovani narnesi e il primo contributo della Cassa di Risparmio di Terni che ci elargisce ben £.50.000 con le quali acquistiamo i primi metri di corda.
Le esplorazioni continuano sul Monte S.Croce e nelle vicinanze di Narni, troviamo e rileviamo i resti di un monastero, scopriamo la Grotta degli Archi, la Grotta Celeste e la Grotta dei Veli, portiamo nuovamente all'attenzione della Soprintendenza la Grotta dei Cocci. Veniamo a conoscenza dell'esistenza di una galleria che portava acqua a Narni, è l'acquedotto della Formina, comincia il rilievo di pozzi e cisterne nella nostra città.
Maggio 1981: L'UTEC organizza il convegno regionale "Il sottosuolo dei Centri Storici Umbri", la manifestazione, unica nel suo genere, riscuote un grosso successo e il nostro gruppo diventa gestore del nuovo Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali.
Nel frattempo, l'UTEC partecipa attivamente ai lavori di consolidamento della rupe di Narni, su cui poggia la città.
1982: L'UTEC compie 5 anni e tutto il lavoro di disgaggio e consolidamento viene presentato ad Ancona al congresso nazionale su "speleologia come realtà sociale".
L'anniversario viene ricordato con una serie di escursioni e l'esercitazione di soccorso speleo sulla Torre Civica della Piazza dei Priori; Nello stesso anno viene organizzato il primo corso di pronto soccorso insieme alla USL e ai volontari della C.R.I.
Il sisma che colpisce la Campania fa maturare in noi la sensibilità verso la Protezione Civile, istituendo la Squadra UTEC Antincendio alle dirette dipendenze del C.F.S.
1983: L'UTEC organizza un convegno con gli altri gruppi speleo della regione sul tema della Protezione Civile, anche alla luce dell'intervento degli speleologi di Todi durante il rogo del Palazzo del Vignola. Prosegue intanto l'attività di ricerca, ma vengono trovate soltanto piccole grotte, finchè dopo varie peripezie riusciamo ad entrare per la prima volta all'interno della Grotta di Montebuono, l'unica vera grotta trovata dal nostro gruppo in tanti anni di attività.
1984: In seguito ai numerosi rilievi nella Rocca di Narni, nella Formina e nella Fonte Feronia, l'UTEC organizza una mostra: Nei Meandri della Rocca, coronata da un grosso successo di pubblico; finalmente non siamo più "i matti della domenica"
1985: Viene organizzato per la prima volta a Narni un Corso di Speleologia, da quest'anno il Corso di Speleologia si svolge regolarmente sotto l'egida dell'SSI.
L'UTEC cambiò sede, prima alla Torre di S. Bernardo e adesso definitivamente alla Torre di S. Domenico; L'attività dal gruppo ha portato alla creazione di una Cooperativa, la GEOTEC, che ha dato lavoro a molti soci per quasi dieci anni.
Tra esplorazioni, grotte, forre, trekking sul Mante Bianco, sul Gran Paradiso, sul Monte Rosa, ai Sibillini, sui Pirenei, in Trentino, in Patagonia, tra rilievi di cisterne, cunicoli, gallerie, pozzi, pulizie di torri, mura, ponti, tra cui il Ponte di Augusto, lezioni nelle scuole, visite guidate, un giornalino periodico ormai non più pubblicato chiamato ironicamente "la scintilena-una luce nel buio", parte dei soci dell'UTEC hanno fondato Subterranea, una associazione culturale che gestisce le visite guidate ai sotterranei della nostra città, ma l'UTEC và avanti, inarrestabile come un torrente nel suo letto, cambiano le sembianze nello scorrere degli anni, talvolta l'attività langue, altre volte un fremito agita le coscienze, cambiano i volti, sovrapposti anno dopo anno, corso dopo corso, cambiano le attività, ma, come un torrente, l'UTEC ha scavato negli anni un proprio corso, modificando la società e lasciando un segno indelebile, animati sempre dalla passione per la grotta e dalla voglia di stare insieme.

..e la storia continua
Nel 1977 dall' idea di sei ragazzi amanti dell'avventura, nasceva l'UTEC, Unione Trapper Escursionisti Cattolici...
Il nome racchiude già una verità che pochi sanno, infatti i Nostri presero ad esempio un giornalino dell'epoca, Trapper appunto, che era il manualetto del piccolo esploratore; L'aggettivo "Cattolici" fu necessario per poter usufruire di una sede all'interno dell'oratorio della chiesa parrocchiale..
I sei ragazzi iniziarono ad esplorare le zone limitrofe, in particolare il Monte Santa Croce a guardia della Valle del Nera, con un'attrezzatura inventata e un pò copiata dal mitico giornalino, fino a quando il gruppo, che era già cresciuto per numero, non incontrò nei boschi gli adepti del Gruppo Speleologico di Stroncone, i quali introdussero i giovinastri agli antichi misteri della vera speleologia.
Il gruppo acquisì la conoscenza necessaria, si allargò ed iniziò la ricerca sistematica di grotte intorno a Narni; La vocazione verso le grotte prese il sopravvento sui Trappers mentre un linguaggio non più da educande spinse il parroco a cacciare il gruppo dall'oratorio e i soci a cambiare nome e sede...
Da allora la sede dell'UTEC fu, ed è tuttora, la vetusta Torre di S.Domenico, il nome del gruppo è rimasto lo stesso, ma oggi significa Unità Tecnica Esplorazione Cavità...
Gli anni sono passati tra alti e bassi, tra momenti di sconforto e atti eroici, tantissimi narnesi sono entrati nella torre, chi per amicizia, chi per i corsi di speleologia, chi, perchè no, per trovare una alcova sicura, alcuni sono restati dando il loro contributo, consentendo a chi scrive di raccontare questa storia che anche a me è stata raccontata da qualche "anziano" tra un bicchiere di vino e una fetta di bruschetta...
La ricerca è stato il tema trainante per tanti anni, ricerca di grotte e spirito di avventura, ricerca di cunicoli, gallerie, sotterranei, pozzi, cisterne, acquedotti dimenticati e identificazione nella cultura di una città.
Se oggi Narni ammira alcuni sui monumenti "nascosti" lo deve a qualche personaggio dell'UTEC che molti anni fà si aggirava tra le fogne, i tombini delle chiese, le mura cittadine...


1 Nini Roberto 1958
2 Nini Giovanni 1962
3 Montini Mauro 1962
4 Mazzoli Mauro 1962
5 Frezza Massimo 1962
6 Bartolini Marco 1962
7
8 Silvestrini Giuseppe 1958
9 Trombetti Brunetto 1959
10 Pendola Virgilio 1954
11 Di Sisto Daniele 1961
12 Nannurelli Gianfelice 1962
13 Bracone Maurizio 1962
14 Bracone Luciano 1960
15 Orrù Emanuele 1963
16 Fonzoli Paolo 1960
17 Rosati Bruno 1961
18 Fratini Jole 1954
19 Colantoni Don Sergio 1952
20 Fuccello Maurizio 1966
21 Dellarosa Roberto 1964
22 Cascioli Andrea 1965
23 Di Mattia Claudio 1963
24 Ciocca Claudio 1965
25 Proietti Giuliano 1958
26 Filiberti Lorenzo 1963
27 Giuntini Giuseppe 1961
28 onorario Nanni Sergio 1966
29 onorario Nanni Roberta 1965
30 onorario Nanni Bisogni Giuseppina 1944
31 onorario Pascolini Ivano 1951
32 Fani Fiorenzo 1962
33 Dell'Orso Gianfranco 1965
34 Salvini Gianluca 1966
35 onorario Bussetti Francesco 1947
36 Loretani Annamaria 1962
37 Pendola Aurora 1963
38 Ricci Sergio 1961
39 onorario Marone Bruno 1944
40 onorario Monacchi Daniela 1951
41 Rossi Alberto 1942
42 Ranieri Mauro 1967
43 Lupi Luca 1967
44 Ricci Gianni 1967
45 Trombetti Paola 1964
46 Macaione Cristina 1964
47 Piccioli Andrea 1960
48 Ranieri Rosaria 1964
49 Angelucci Andrea 1967
50 Proietti Grilli Fabrizio 1965
51 Bellinelli Damiano 1964
52 Bongarzone Luca 1965
53 Moriconi Daniela 1966
54 Della Rosa Fabrizio 1968
55 Di Mattia Cinzia 1967
56 Lugenti Sauro 1965
57 Piccioli Fabio 1962
58 Scorsoni Roberto 1965
59 aggregato Mancini Daniele 1966
60 aggregato Rosati Maurizio 1966
61 aggregato Pernini Danilo 1966
62 aggregato Tardella Maurizio 1966
63 aggregato Bartolucci Maurizio 1966
64 aggregato Peretoli Enzo 1964
65 aggregato Di Antonio Giovanni 1965
66 onorario Pace Carlo 1942
67 Micheli Giuliano 1968
68 Pellerucci Sauro 1967
69 Falcinelli Gioia 1966
70 Passone Moreno 1960
71 Proietti Adriano 1945
72 Mattorre Anna 1949
73 Conti Alfio 1958
74 Lorenzoni Claudio 1953
75 Angelucci Sandro 1962
76 Andrielli Alessandro 1962
77 Carlini Alberto 1958
78 Di Loreto Claudio 1956
79 Gaggiotti Claudio 1954
80 Favilli Giulia 1967
81 Onofri Giuliana 1965
82 Pellerucci Roberto 1965
83 Brunetti Massimiliano 1967
84 Improta Gioia 1968
85 Saveri Maurizio 1955
86 Francioli Daniela 1965
87 Santarelli Marco 1961
88 Fortunati Fausto 1961
89 Chiodi Paolo 1964
90 Pacini Piero 1957
91 Martini Bruno 1952
92 Canal Chetti 1951
93 Cari Romeno 1953
94 Persotti Patrizia 1959
95 Perelli Tiziana 1966
96 Giombolini Alfonso 1954
97 Cecca Tullio 1948
98 Sini Filippo 1973
99 Piroli Marco 1973
100 Gilioni Lorenzo 1974
101 Donzellini Maurizio 1973
102 Ciampi Alessandro 1961
103 Romoli Rossana 1956
104 Schiavoni Donatella 1964
105 Anasetti Simone 1972
106 Bellinelli Damiano 1964
107 Di Diodato Luca 1965
108 Francioli Marina 1961
109 Liberati Andrea 1971
110 Sciamannini Leonardo 1972
111 Gatti Francesca 1969
112 Cecca Gaia 1974
113 Gatti Antonietta 1964
114 Giombolini Giulio 1971
115 Cappellotto Gianna 1967
116 Serpetti Tiziana 1968
117 Scatolini Andrea 1966
118 Proietti Maria Cristina 1967
119 Fucina Marco 1974
120 Di Deodato Stefano 1956
121 Calò Norma 1974
122 Di Mattia Gianni 1969
123 Serafini Marella 1955
124 Pagliai Roberta 1969
125 Monzi Claudio Alberto 1963
126 Contavalli Giulio 1975
127 Rossi Massimo 1965
128 Rubini Fabio 1971
129 Ricci Daniele 1970
130 Ricci Alessandro 1969
131 Taglioni Marco 1966
132 Manciucca Paola 1970
133 Foschi Giulio 1966
134 Foschi Fabrizio 1974
135 Cecchi Valeria 1971
136 Bufaloni Donatella 1963
137 Brundu Andrea 1969
138 Rossini Stefano 1965
139 Bagnetti Chiara 1973
140 Bagnetti Giada 1972
141 Angeli Francesco 1971
142 Bartolucci Mauro 1974
143
144 Leonardi Paolo 1969
145 Guido Antonella 1964
146 Colombini Libero 1969
147 Listanti Sabrina 1969
148 Cesi Rita 1971
149 Monaldi Gianluigi Guerriero 1968
150 Contessa Corrado 1969
151 Matticari Marco 1973
152 Succhiarelli Claudio 1960
153 Sepi Lorella 1967
154 Pacciaroni Giuseppe 1971
155 aggregato Federici Libero 1923
156 Gilioni Riccardo 1979
157 Fucina Luca 1979
158 Strozzini Benito 1960
159 Battaglini Luigi 1979
160 Rotini Gemma 1971
161 Battaglini Giulio 1953
162 Marinucci Angelo Antonio 1949
163 Pietro Laranci 1975
164 Mariano Sofia 1971
165 Proietti Grilli Stefania 1972
166 Rubbi Germano 1968
167 Nulli Barbara 1971
168 Letizia Bovari 1971
169 Samantha Mattioli 1974
170 Nobili Simona 1971
171 Basili Annalisa 1967
172 Manno Daniele 1965
173 Grifoni Giuseppe 1964
174 Cudini Stefano 1982
175 Barcherini Sonia
176 Cricco Lucilla
177 Mancini Marcella
178 Posati Marco
179 Sbordoni Marco
180 Nulli Maria Cristina
181 Ruggeri Adriano
182 Ciampi Riccardo
183 Rinaldi Alessandro
184 Sguigna Daniele
185 Sapori Stefano
186 Grimozzi Stefano
187 Pompili Andrea

La Mission

01 mar 2003

UTEC: La Mission
La nostra speranza è aver dato, anche se poco resterà; con la speranza che le nostre idee, anche se non condivise, almeno non vengano fraintese.
Obbiettivo del Sito:
Questo sito nasce per diffondere e pubblicizzare l'attività speleologica e non si prefigge scopi di lucro;
Il possibile sfruttamento economico delle pagine pubblicate è a completo beneficio del Gruppo Speleologico UTEC che gestirà le risorse per garantire il proprio sostentamento.
All'interno del sito non è stato pubblicato alcun documento coperto da Copyright, comunque, nel caso i fruitori trovassero materiale non conforme o protetto, possono avvertire tramite E-Mail il Web Master che provvederà alla rimozione immediata del materiale pubblicato illegalmente.
La presenza di rilievi, foto e descrizioni di grotte scoperte da altri gruppi speleologici è giustificata dal carattere "locale" del sito.
Finalità (articoli dello Statuto dell'UTEC)
Art. 3 L’UTEC è una libera associazione disciplinata da uno statuto e non ha fini di lucro.
Art. 4 Gli aderenti all’UTEC si prefiggono come attività primaria l’esercizio dell’attività speleologica in tutte le sue forme.
Art. 5 L’UTEC è altresì impegnata attivamente nella salvaguardia, nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, artistico, storico e archeologico del territorio narnese e nell’attività coadiuvante le forze preposte alle operazioni di protezione civile.
L'UTEC per sua natura di gruppo speleologico è attento alle problematiche ambientali e del territorio, tuttavia non ha alcuna connotazione politica e non appartiene a nessuna corrente o schieramento.

Non sono uno speleologo...
Se non sei speleologo e vuoi avvicinarti al fantastico mondo sotterraneo, qui troverai molte risposte alle domande più frequenti.
Tutti possono fare un corso di speleologia?
Si, nella misura in cui tutti possono andare in palestra, in bicicletta o fare qualunque attività che richieda un discreto sforzo fisico (per questo chiediamo anche un certificato del tuo medico per svolgere attività fisica a livello non agonistico).
Sono stato a visitare le grotte di Frasassi, il corso è una cosa simile?
Non proprio. La Grotta di Frasassi, almeno quella parte che hai visitato è attrezzata con passerelle, le grotte dove andremo noi non lo sono Quindi ci muoveremo a contatto con la roccia oppure utilizzando della corde per superare dislivelli verticali.
E' pericoloso andare in grotta?
Generalmente no. Certo è che la grotta non lascia molto spazio agli errori nei quali i suoi visitatori possono incorrere I corsi di speleologia sono strutturati in maniera tale che il rischio di un incidente diventa pura speculazione teorica. Oggi i materiali sono molto più sicuri di alcuni anni fa, gli speleologi, forse meno resistenti fisicamente di quelli di una volta, ma certo più avveduti quindi non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Sicuri che c'è sempre aria?
Si... lo dimostra il fatto che siamo ancora tutti qua... Scherzi a parte, in grotta c'è sempre un ricircolo d'aria che permette un adeguato ricambio. Esistono grotte con esalazioni solfuree e di CO ma le evitiamo accuratamente.
Soffro gli ambienti piccoli e stretti, mi sentirò male in grotta?
A meno le tue crisi non sfocino nel panico, in grotta non avrai comunque problemi. Generalmente esistono grotte con brevi passaggi stretti, non grotte strette, che comunque vengono tranquillamente affrontate dallo speleologo.... male che vada verrai recuperato per i piedi.
E chi soffre di vertigini... può venire in grotta?
Certo è un ottimo modo per vincerle. In generale comunque l'altezza a chi più e chi meno crea problemi. Nelle esercitazioni all'aperto, sulla rupe di Narni, saremo appesi nel vuoto, sempre in sicurezza si intende, ed una volta acquisita fiducia nel materiale tecnico ti sentirai sempre più a tuo agio fino a non provare più, o quasi, la vertigine. Il vantaggio in grotta è che è buio e che quindi oltre i cinque /sei metri non si vede niente, neppure la base dei pozzi.
E' sempre buio in grotta?
In grotta non è che sia buio... di più. Qui ed in pochi altri posti potrai provare l'esperienza del buio assoluto. Non capirai neppure se hai gli occhi aperti o chiusi...
Fa tanto freddo?
Di solito no, almeno finchè ci muoviamo. Infatti in grotta ci si muove lentamente ma costantemente anche per non freddarsi. Nelle attese di qualche minuto torna comoda una cortinese o k-way. Comunque per essere più scientifici in grotta abbiamo un umidità del 100% e una temperatura costante che non è altro che la temperatura annuale media esterna.
Ma finito il corso se volessi continuare ad andare in grotta?
Niente di più semplice, potrai utilizzare l'attrezzatura del gruppo UTEC finchè non deciderai di acquistarne una tua personale e partecipare così alle "uscite" di gruppo.

Come Trovarci

01 mar 2003

Come Trovarci: Sede: Via S. Bernardo n°1 - Narni Il Gruppo UTEC si riunisce tutti i venerdì sera alle 21.30 presso la sede Arrivare a Narni: Clicca qui per la piantina di Narni particolareggiata

Gruppo Speleologico UTEC NARNI Dal 1977 sempre più in basso! Pietre Miliari: Venticinque anni di attività Cronistoria delle attività svolte Elenco soci Le Cavità Artificiali La Grotta di Montebuono Il Venticinquennale

STATUTO DEL GRUPPO SPELEOLOGICO UTEC NARNI TITOLO I: DENOMINAZIONE E SEDE TITOLO II: FINALITA’ TITOLO III: SOCI TITOLO IV: ORGANISMI SOCIALI TITOLO I DENOMINAZIONE E SEDE Art. 1 La sigla UTEC sta ad indicare “Unità Tecnica Esplorazione Cavità”. Il simbolo del gruppo è il grifo della Civitas narnese di colore giallo su sfondo nero recante accanto, con la stessa struttura cromatica, la scritta “GRUPPO SPELEOLOGICO UTEC NARNI”. Art. 2 L’UTEC ha sede in Narni presso la torre dell’ex chiesa di S. Domenico. TITOLO II FINALITA’ Art. 3 L’UTEC è una libera associazione disciplinata dal seguente statuto e non ha fini di lucro. Art. 4 Gli aderenti all’UTEC si prefiggono come attività primaria l’esercizio dell’attività speleologica in tutte le sue forme. Art. 5 L’UTEC è altresì impegnata attivamente nella salvaguardia, nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, artistico, storico e archeologico del territorio narnese e nell’attività coadiuvante le forze preposte alle operazioni di protezione civile. TITOLO III SOCI Art. 6 Sono ammessi a far parte del gruppo tutti coloro che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età. Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione firmata di entrambi i genitori. Eccezionalmente l’assemblea può decidere l’ammissione di membri di età inferiore a quella sopra definita. Art. 7 I soci del gruppo si dividono in: soci effettivi: coloro che partecipano alla vita del gruppo, alle riunioni ed alle varie attività. Essi hanno diritto di voto nell’Assemblea ed obbligo di contrarre l’assicurazione del gruppo contro gli infortuni e R.C.T., di contribuire alle spese di gestione del gruppo stesso e presentare un certificato di sana e robusta costituzione per testimoniare l’idoneità fisica all’attività speleologica; soci aggregati: coloro che partecipano alla vita del Gruppo ed alle riunioni. Essi hanno diritto di voto, contribuiscono alle spese di gestione. Non possono partecipare alle escursioni né richiedere uso di attrezzature, in quanto privi di assicurazione; soci onorari: coloro che contribuiscono o hanno contribuito allo sviluppo del Gruppo, fra essi vi sono i soci fondatori; essi acquisiscono titolo di socio onorario con voto di maggioranza dei soci effettivi ed aggregati con diritto di voto. Art. 8 Per iscriversi all’UTEC è necessario compilare un apposito modulo e consegnare due foto tessera. L’iscrizione deve essere ratificata dall’Assemblea straordinaria. Art. 9 I contributi al gruppo vengono versati anticipatamente in due rate semestrali, la prima entro il 31 gennaio, la seconda entro il 31 luglio, tali rate non vengono restituite. I soci effettivi ed aggregati non in regola con tali contributi sono sospesi dall’uso dei materiali e perdono il diritto di voto. Art. 10 Qualora un socio ritenga di essere privato di un proprio diritto, ha facoltà di appello all’Assemblea straordinaria che agirà in base al caso e secondo le modalità e le limitazioni imposte da questo Statuto. Art. 11 Nei limiti di legge l’UTEC non si assume alcuna responsabilità sia penale che civile in merito a danni subiti dai propri soci e dai loro oggetti personali. TITOLO IV ORGANISMI SOCIALI Art. 12 L’ordinamento del gruppo si divide in: ASSEMBLEA PRESIDENTE VICE PRESIDENTE SEGRETARIO TESORIERE RESPONSABILE DI REPARTO SEZIONI Art. 13 L’ASSEMBLEA 13/a: L’Assemblea è l’organo decisionale del gruppo. 13/b: All’Assemblea possono partecipare tutti i soci del gruppo. 13/c: L’Assemblea si divide in: - ordinaria; - straordinaria. L’Assemblea ordinaria è composta dai soci presenti e si riunisce settimanalmente ad orari prestabiliti. Assume le decisioni a maggioranza (la metà più uno dei soci presenti). Decide la convocazione dell’Assemblea straordinaria, a maggioranza dei presenti e l’attività ordinaria del gruppo. L’Assemblea straordinaria decide al riguardo di: - rinnovo e/o revoca cariche sociali; - modifiche statutarie; - creazione, controllo e scioglimento commissioni; - provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci; - nomina soci onorari; - attività straordinaria; - revisione, controllo, gestione patrimoniale; - approvazione di tutti i preventivi di spesa, salvo le spese minute che verranno definite da apposito regolamento. L’Assemblea straordinaria va convocata almeno 15 giorni prima, con affissione dell’avviso indicante l’ordine del giorno, nella bacheca interna alla sede ed in quella esterna. In prima convocazione è necessaria la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto di voto, in seconda convocazione, ad una distanza dalla prima di almeno un’ora, per deliberare deve essere presente almeno il 30% dei soci aventi diritto di voto. Le decisioni vanno prese a maggioranza (metà più uno dei presenti aventi diritto). Non sono ammesse deleghe. Il voto deve essere palese. Art. 14 IL PRESIDENTE 14/a Il presidente viene eletto dall’Assemblea straordinaria, resta in carica 1 anno e può essere rieletto. Ha funzioni di: - pubbliche relazioni; - moderatore nelle Assemblee; - garante dello Statuto. 14/b Qualora l’assemblea non abbia possibilità di riunione per decidere su una questione improrogabile ed urgente, il Presidente ha il diritto di decidere per l’Assemblea. Il Presidente ha prima il dovere di ascoltare il Vice Presidente e i responsabili delle cariche amministrative che in qualche modo possono rientrare negli effetti di tale decisione. Art. 15 IL VICE PRESIDENTE 15/a E’ nominato Vice Presidente il candidato alla carica di Presidente che è risultato secondo nelle elezioni annuali. 15/b Il Vice Presidente ha mandato annuale. Egli può ricevere il mandato anche negli anni successivi alla prima nomina, secondo le modalità definite da questo statuto. 15/c Il Vice Presidente può avere dal Presidente la facoltà di sostituirlo in alcune delle sue mansioni o di sostituirlo in qualche rappresentanza del Gruppo. In tal modo acquisisce temporaneamente i poteri propri del Presidente. Il Vice Presidente deve garantire coerenza con le decisioni del Presidente e dell’Assemblea. 15/d In caso di dimissioni del Presidente subentra nella carica il Vice Presidente fino alle decisioni dell’Assemblea straordinaria. Art. 16 IL SEGRETARIO 16/a Il Segretario viene eletto con mandato annuale dall’Assemblea straordinaria dei soci aventi diritto di voto, la carica è rinnovabile. 16/b Il Segretario ha il compito di: - verbalizzare gli argomenti delle riunioni; - archiviare le relazioni delle uscite e predisporre la relazione di fine anno in collaborazione con gli altri soci del gruppo; - occuparsi della corrispondenza e dei comunicati stampa; - occuparsi della teca. Art. 17 IL TESORIERE 17/a Il Tesoriere viene eletto con mandato annuale dall’Assemblea straordinaria dei soci aventi diritto di voto, la carica è rinnovabile. 17/b Il Tesoriere ha il compito di: - annotare le entrate e le uscite economiche del gruppo; - stilare un rendiconto annuale della situazione finanziaria del gruppo. 17/c Il Tesoriere ha il compito di verificare la copertura finanziaria e la compatibilità con altre uscite, delle spese decise dall’Assemblea. Art. 18 I RESPONSABILI DI REPARTO 18/a I responsabili di reparto sono eletti con mandato annuale dall’Assemblea straordinaria dei soci aventi diritto di voto, la carica è rinnovabile. 18/b I reparti attualmente in funzione sono: - magazzino degli attrezzi; - bibliomediateca; Essi possono essere ampliati o ridotti secondo le esigenze, dall’Assemblea straordinaria dei soci. 18/c I responsabili di reparto hanno il compito di: - inventariare il materiale; - stilare il regolamento interno da sottoporre all’Assemblea straordinaria dei soci; - mantenere il registro delle entrate e delle uscite; - verificare il buon funzionamento dei materiali in loro custodia. Art. 19 LE SEZIONI Il Gruppo, per svolgere le sue attività, si organizza in sezioni. 19/a I membri appartenenti alle sezioni sono in numero non precisato e variabile, ma non minore di 3. Ogni socio in regola con gli obblighi del presente statuto può far parte delle sezioni. 19/b Un socio può appartenere a più sezioni. 19/c La gestione ed il responsabile della sezione sono decisi dalla sezione stessa attraverso appositi regolamenti interni che non siano in contrasto con le norme di questo statuto, approvati dall’Assemblea straordinaria. 19/d I programmi di attività delle sezioni dovranno essere resi noti all’Assemblea ordinaria, la quale potrà porre veto solo nel caso in cui essi vadano contro le norme del presente statuto. 19/e Le sezioni si dividono in permanenti e transitorie. Sono sezioni permanenti: - sezione di Programmazione delle uscite; - sezione per le Cavità artificiali e l’archeologia ipogea; - sezione della Scuola di speleologia; - sezione della SUTECA (Squadra UTEC Antincendio); - sezione Escursionismo di alta quota. Sono sezioni transitorie i gruppi di lavoro che l’Assemblea forma per risolvere questioni particolari o impegni a breve termine. 19/f La sezione di Programmazione delle uscite si occupa della redazione di un calendario delle uscite escursionistiche e di ricerca, la cui organizzazione verrà data in cura di volta in volta a soci diversi. 19/g La sezione per le Cavità artificiali e l’archeologia ipogea ha il compito di promuovere attività riguardanti tali settori. Si occupa inoltre della cura di mostre e delle visite turistiche inerenti il patrimonio storico ed ipogeo del narnese e della gestione del Catasto e Centro di Documentazione sulle Cavità artificiali. 19/h La sezione della Scuola di speleologia si occupa dell’istruzione tecnica e speleologica dei membri del Gruppo, e della divulgazione all’esterno del Gruppo dei principi base della speleologia. E’ inoltre responsabile del corso annuale di introduzione alla speleologia. 19/i La sezione della SUTECA (Squadra UTEC Antincendio) si occupa del coordinamento della squadra antincendio e dei rapporti con il Corpo Forestale dello Stato e gli organi preposti alla Protezione Civile. 19/l La sezione Escursionismo di alta quota si occupa dell’organizzazione di escursioni e spedizioni in regioni di alta montagna.

Quei pochi ragazzi amanti della natura e dello stare insieme non immaginavano sicuramente, tanti anni fa, che stavano iniziando una storia importante, destinata a rivelarsi come una delle più durature libere associazioni di Narni. Fino ad allora solo poche altre realtà associative a carattere sportivo avevano proposto un'attività continuativa che era andata però scemando col passare degli anni. Nel corso degli ultimi quindici anni tutto si era praticamente esaurito, ma non il Gruppo Speleologico UTEC. Probabilmente l'offerta vincente che viene dal nostro gruppo è data da un insieme di avventura, archeologia e alpinismo riunite in una sola passione , di quelle a vita, che si chiama Speleologia. In tanti momenti sembrava che l'entusiasmo e la spinta di pochi non bastassero più per continuare ad esplorare, a far conoscere i misteri e le bellezze del nostro territorio. Fortunatamente come una magia che si ripete nel tempo, dai corsi che organizziamo annualmente, nuove presenze e nuovi impulsi ci hanno fatto superare i momenti meno belli. Gli oltre centoquaranta soci dell'UTEC dimostrano l'interesse risvegliato dalle continue iniziative che abbiamo proposto alla cittadinanza, come la realizzazione di filmati sul sottosuolo narnese, l'apertura al pubblico dei sotterranei della Chiesa di San Domenico e della Madonna in Pensole, le esercitazioni dimostrative sulle torri cittadine, la pulizia di un tratto di mura e del Ponte di Augusto, i convegni e le mostre e naturalmente i corsi di introduzione alla speleologia. Per quasi due mesi gli allievi sono guidati e preparati con cura tramite lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche che consentirono di avere un continuo turn-over necessario per affrontare i ritmi di una attività che, se praticata ai massimi livelli, è tra le più faticose ed impegnative esistenti. Far parte dell'UTEC vuol dire partecipare ad esplorazioni nei più profondi e reconditi meandri della terra, oppure violare sotterranei e segrete dove il tempo respinto dalla pietra non ha potuto lasciare la sua impronta. Ebbene si può essere orgogliosi di far parte dell'UTEC ed in particolar modo di essere i rappresentanti di questa associazione a cui Narni deve molto e che costituisce una delle più valide alternative per i giovani. Una storia importante che, spero, possa essere infinita.

Dal 1977 sempre più in basso! Il Gruppo Speleologico Utec aderente all'SSI è un piccolo gruppo speleo che opera soprattutto in Umbria, nel Ternano in special modo, e nella zona dell'alta Sabina. L'attività speleologica "classica" è caratterizzata da uscite presso grotte conosciute, più o meno impegnative a seconda dei partecipanti, dalla ricerca di nuovi rami all'interno di grotte vicine e dalla ricerca in superficie e conseguenti campagne di scavo. Attualmente il Gruppo è impegnato in varie disostruzioni nella zona di Monte S. Pancrazio, nel Comune di Calvi dell'Umbria. La particolarità dei centri storici umbri ci consente di spostare la nostra attenzione verso le numerose cavità artificiali presenti sul territorio. Un esempio per tutti è l'Acquedotto romano della Formina e il complesso sistema idraulico della Narni Romana e Medioevale. Il Gruppo organizza inoltre corsi di Introduzione alla Speleologia nei mesi di Settembre-Ottobre. Durante la bella stagione non viene disdegnato il torrentismo che è praticato massicciamente sull'appennino Umbro-Marchigiano. Per finire, fanno da contorno a queste attività altri sport praticati da molti soci: Trekking, Mountain Bike, Sci Alpinismo, Arrampicata Sportiva ecc.

Nasce oggi 1 marzo 2003 il primo portale di Narni: Narninews. Cosa c'entra la speleologia? Che il gruppo speleologico utec che gestisce La Scintilena è proprio di Narni. Auguri al portale di informazione dall'UTEC

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Archivio Marzo 2003