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Club Alpino Italiano Scuola Nazionale di Speleologia Gruppo Speleologico Lecchese C.A.I. Lecco XVº CORSO NAZIONALE PROPEDEUTICO DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA 19 - 21 maggio 2006 Il Corso si terrà a Barzio, a pochi chilometri da Lecco e come i precedenti, è aperto a tutti e indirizzato a quanti vogliono avvicinarsi a questa specifica disciplina; meglio se già praticanti attività subacquee. Il Corso si rivolge soprattutto a quelli che praticano già la speleologia subacquea, vogliono apprendere e verificare tecniche e metodi aggiornati di esplorazione, confrontando fra l'altro le caratteristiche delle attrezzature utilizzate, allo scopo di aumentare la propria sicurezza durante le immersioni. Direttore Paolo Cesana Programma : Il Corso si articola in due fasi : una teorica che impegnerà i partecipanti dal venerdì mattina alle ore 10,00 , al sabato sera; e se le condizioni della sorgente e il numero dei partecipanti lo permetteranno, una pratica, domenica mattina che, si svolgerà in una sorgente nei pressi dell'albergo. La fase teorica comprende : - Speleologia; Progressione in grotta; - Problemi dell'ambiente speleosub; - Filosofia delle immersioni speleosubacquee; - Analisi dei materiali e delle tecniche dell'immersione speleosubacquea; - Calcolo della decompressione nelle immersioni yo yo; - Immersioni profonde ; nuove tecnologie. La fase pratica comprende : - Verifica dei materiali; - Preparazione dell'immersione; - Immersione in sorgente. Requisiti e modalità di partecipazione : Ai partecipanti, è richiesta un'età minima di 18 anni e dovranno inviare alla segreteria del Corso, entro otto giorni precedenti la data di inizio :
• scheda di iscrizione • quota di partecipazione All'arrivo presso la sede del corso, quelli che desiderano partecipare all'immersione, dovranno disporre di un certificato medico che ne accerti l'idoneità fisica.
Il numero massimo dei partecipanti è fissato in 25 unità; nel caso giungano un numero di adesioni superiore, saranno accettate quelle che avranno per prime, inviato la quota. Le quote dei non ammessi, saranno restituite a mezzo vaglia postale. Informazioni : Chi desidera partecipare deve inviare alla Segreteria, entro il 10 - 05 - 2006, la richiesta scritta, preferibilmente usando il modulo allegato. La quota di partecipazione, che comprende vitto ed alloggio dal pranzo di venerdì 19 a quello di domenica 21, é fissata in €. 180 (*), dovrà essere inviata unitamente alla suddetta richiesta tramite vaglia o C/c. postale o assegno intestato al segretario.
Il ritrovo é previsto presso l'"Albergo Ristorante Esposito" in via F. Manzoni, n° 33 a Barzio (tel. 0341 996200), venerdì 19 alle ore 10, per i saluti ai convenuti, presentazione del Corso, disbrighi delle pratiche di segreteria e alloggiamento. Per l'immersione prevista nella mattinata di domenica, ogni allievo dovrà avere il proprio abbigliamento personale composto da muta umida con cappuccio, guanti, calzari, maschera e pinne. Saranno dati dall'organizzazione bombole, erogatori, manometri e casco protettivo con illuminazione. *) - (per i docenti della SNS - C.A.I. che si presentano con tessera e bollino 2006, è riservata la quota di €. 170
Dopo gli ultimi numeri di Progressione sono ora scaricabili in formato pdf anche gli ultimi numeri di Atti e memorie della CGEB (anche per singolo lavoro).
Su http://www.boegan.it
Notizia del Giornale di Vicenza del 28 marzo 2006, articolo di Giancarlo Marchetto
Valbrenta. Le grotte di Oliero hanno ospitato l'incontro dei gruppi speleo del Vicentino
Nelle viscere delle terra
I segreti del "Ramaloch"
Non è stato sufficiente, come preventivato, un intero pomeriggio nella sede del Museo speleologico Parolini delle Grotte di Oliero per soddisfare le aspettative dei gruppi speleologici vicentini nel tradizionale summit annuale del Ramaloch. Troppa la carne al fuoco e troppo poco il tempo a disposizione per riepilogare un'intera stagione di scommesse, vittorie, progetti e programmi speleologici di un mondo effervescente che purtroppo, per propria natura, all'esterno si vede poco. Il Ramaloch 2006, che si è svolto a Oliero con il patrocinio della Federazione speleologica veneta e la collaborazione del comune di Valstagna, ha mostrato come la task force speleologica vicentina sia un giacimento inesauribile di risorse. Le proiezioni dei filmati sono iniziate alle 14, 30 e sino alle 19, quando forzatamente si è dovuto chiudere, è stato tutto un susseguirsi di emozioni speleologiche. Ha iniziato il Cs Proteo con le splendidi immagini sulle scoperte effettuare negli abissi dolomitici che in questi anni hanno
fatto rimbalzare il nome del gruppo berico a livello nazionale. Un momento di riflessione per ricordare gli speleologi Francesco Dal Cin, trevigiano, e Paolo Verico, presidente del Proteo, entrambi deceduti prematuramente a causa di malattie che non lasciano scampo. Verico è stato ricordato da Mirco Appoloni, l'amico speleologo del Proteo con cui ha iniziato l'attività quindi ancora servizi filmati nel sottosuolo vicentino. Il laghetto
senza fondo della grotta delle Fade di San Gottardo sui Berici, profondo circa 14 metri, ha mostrato lo speleosub Maurizio Da Meda, del Gruppo Trevisiol.
Molti gli speleologi che operano per ripulire le grotte, come quelli del Gruppo 7 Comuni che, nell'operazione promossa da Lega Ambiente nella grotta Tagaloch, ha estratto ben due tonnellate e mezza d'immondizia.
Splendide le riprese subacquee dell'esplorazione della grotta dell'acqua nera come pure assai interessante il lavoro di Trevisiol, illustrato dal giovanissimo socio Giacomo "Paltan" su due cavità dell'Altopiano, le grotte
Kukerloch e Purillus. L'ambizioso progetto illustrato da Cesare Raumer del Gruppo grotte Cai di Schio nell'abisso Terzo del Monte Zingarella si è purtroppo scontrato con l'eccessiva precipitazione nevosa ma la scommessa è soltanto rinviata.
Toccante, anche se è mancata la riprova dalla viva voce del protagonista, l'uscita speleologica un po' speciale nel Buso della Rana. Un ragazzo paralizzato è stato trasportato per tutto il ramo principale della cavità lessinea attraverso il laghetto di Caronte sin nella sala Snoopy.
L'emozione e la soddisfazione finale si potevano leggere sul suo volto dei bravi speleologi del Geo Cai di Bassano, che hanno raccolto e soddisfatto la richiesta. Immagini straordinarie, quelle proposte dallo speleologo
Sandro Sedran del Cai Malo sulla sua spedizione nelle grotte di Bellamar a Cuba, gioielli unici fatti di calciti e aragoniti bianchissime dal lasciare senza fiato. Spazio anche alla storia, grazie alla scoperta di una targhetta
con una richiesta di un soldato delle forze austroungariche di risuolare i propri stivali malconci, trovata dagli speleologi del Gruppo grotte Giara Modon in una grotta della Valsugana. Da questo ritrovamento, i soci del
gruppo sono riusciti a risalire all'autore, un ungherese che è riuscito a tornare a casa sua, a Pec. Anche sull'Altopiano è stata trovata una grotta usata dai partigiani nella Seconda guerra mondiale. Significativo sul
piano didattico il progetto Anaconda del Geo Cai di Bassano che introduce i piccolissimi nel mondo del buio perenne. È un'iniziativa itinerante che spiega ai ragazzini come operano gli speleologi ma soprattutto li invoglia a
non chiudersi di fronte alle difficoltà. Al Ramaloch 2006 sono intervenuti anche il presidente regionale della Fsv Silvano Gava, la segretaria Maui Perisinotto ed il responsabile scientifico Alberto Riva. Dopo la cena speleologica al ristorante Contarini di Campolongo e la tradizionale lotteria speleologica, la serata si è chiusa in riva al Brenta con una bevuta di Gran Pampel, la bevanda magica dei sacerdoti druidi della cui ricetta segreta soltanto il valstagnese Enrico Dalla Zuanna è a conoscenza.
L'edizione 2007 del Ramaloch si svolgerà nell'arco di tre giorni e chiamerà a raccolta tutta la speleologia regionale. La nuova sede sarà Recoaro.
Giancarlo Marchetto
Giornale di Vicenza di martedì 28 marzo 2006
XI° CORSO NAZIONALE PROPEDEUTICO ABILITANTE ALL'ESAME DI ISTRUTTORE DI SPELEOLOGIA DEL CLUB ALPINO ITALIANO
Il Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa organizza, con il Patrocinio della Sezione CAI di Bassano del Grappa e della Federazione Speleologica Veneta, l'XI° Corso Nazionale Propedeutico abilitante all'Esame
di Istruttore di Speleologia del CAI. Il corso sarà attuato con l'egida della Commissione Centrale per la Speleologia e Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano.
Si svolgerà dal 9 al 16 luglio 2006 con sede operativa a Crosara di Marostica, sulle pendici centro meridionali
dell'Altopiano di Asiago. Chi fosse interessato a partecipare al corso può scaricare il pieghevole informativo e la scheda di adesione presso il sito della SNS CAI ( www.sns-cai.it ) e del Gruppo Speleologico GEO CAI
Bassano ( www.geocaibassano.it )
Requisiti e documentazione
Possono accedere al corso tutti gli Speleologi in regola con il pagamento del bollino della tessera CAI e che hanno frequentato un corso nazionale di Perfezionamento tecnico della Scuola Nazionale di Speleologia C.A.I.
Assieme alla richiesta di ammissione si dovrà quindi allegare una fotocopia dell'attestato di partecipazione al corso di perfezionamento tecnico, un curriculum personale, un certificato medico che attesti la sana e robusta
costituzione.
La richiesta di ammissione ed il curriculum dovranno essere firmati e timbrati (le richieste senza timbri e firme non saranno prese in considerazione) dal Presidente del Gruppo Speleologico e dal Presidente della Sezione CAI di appartenenza. In caso di raggiungimento del numero massimo di iscritti (programmato dagli organizzatori) si darà precedenza alla data di iscrizione e alla massima rappresentanza dei vari gruppi.
Notizia di Michele Tommasi
Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa
www.geocaibassano.it
info@geocaibassano.it
Sono felice di annunciarvi che il film "l'abisso", sulla Spluga della Preta è ufficialmente in concorso al Filmfestival di Trento. Il
regista Alessandro Anderloni ha avuto la notizia proprio questa
mattina dalla segreteria del Festival.
Per noi è già un grandissimo risultato, considerando soprattutto che
quello di Trento è il più importante filmfestival di alpinismo ed
esplorazione del mondo ed è soggetto a una durissima selezione (su
oltre 300 film ne vengono ammessi solo una cinquantina). Credo sia
una bella soddisfazione anche per la Federazione Speleologica Veneta,
per la SSI e per tutti i gruppi speleologici e gli enti che hanno
sostenuto questa iniziativa. Vedremo poi come andranno le cose al
concorso, non ci facciamo illusioni, ma non si sa mai...
Con questa notizia posso annunciarvi che dal 26 aprile inizierà una
specie di minitour di promozione del film che culminerà proprio a
Trento. Le date più importanti sono le seguenti.
Mercoledì 26 aprile - conferenza stampa alla Sala della Giunta del
Comune di Padova, ore 11.45 Palazzo Moroni.
Giovedì 27 aprile - presentazione del film "l'abisso" a Padova presso
l'Auditorium Modigliani, con la collaborazione dell'Assessorato allo
Sport del Comune di Padova. Via degli Scrovegni 30, ore 21, ingresso
libero.
Sabato 29 aprile - presentazione del film l'abisso allo
SpeleoFotoContest a Seravezza con la partecipazione del regista
Alessandro Anderloni. Sarà un'ottima occasione per discutere di
questo film e di come è stato girato.
Lunedì 1 o martedì 2 Maggio (non si sanno ancora le date precise) il
film sarà proiettato al Filmfestival di Trento. appena sapremo data e
luogo preciso lo comunicherò in lista.
Tutti questi vari appuntamenti verranno inseriti nel sito
splugadellapreta.it
Per chi volesse altre informazioni potete scrivere direttamente a me
o a info@splugadellapreta.it
Francesco Sauro
E l’Omber non finisce mai!
Gli speleo del GGB tornano all’Omber en banda al büs del zel (altipiano di Cariadeghe BS), esattamente ai rami Wojtyla e vanno oltre il riempimento della galleria principale, proseguendo in sezioni da 5 x 8 metri [...]
Leggi la notizia completa sul sito del Gruppo Grotte Brescia www.ggb.it
Gianni Garbelli
- SBE realiza safári fotográfico no Parque Taquaral;
- SEPARN Denuncia degradação de cavernas;
- SBE apóia semana de espeleologia na UNICAMP;
- Palestra e demonstração de técnicas verticais;
- Índios reivindicam direitos sobre subsolo;
- Auriga mapeia usuários;
- Oportunidade a jovens pesquisadores;
- Estado de SP registra casos de raiva em morcegos;
- Gruta Lago Azul (MT) será aberta para o turismo;
- Eventos Internacionais.
O boletim é editado em formato PDF e pode ser baixado clicando no link:
http://www.sbe.com.br/sbenoticias/SBENoticias_009.pdf
As edições anteriores do boletim também estão disponíveis aos interessados no site:
http://www.sbe.com.br/sbenoticias.asp
Colabore enviando notícias, criticas, sugestões, fotos, etc.
Atenciosamente,
Sociedade Brasileira de Espeleologia
Desde 1969, trabalhando pelo desenvolvimento da espeleologia brasileira
SBE 55 (19) 32965421 -
L'Assemblea dei soci SSI, si terrà sabato 8 aprile 2006 alle 15.00, in seconda convocazione. Questa volta ci riuniremo a Casola Valsenio (RA) paese famoso per i numerosi incontri di speleologia che si sono tenuti in passato e che ci vedrà nuovamente dall'1 al 5 novembre 2006 in occasione della manifestazione Casola2006 " Scarburo! "
Sarà bello ritornare, in occasione dell'Assemblea, nei luoghi che hanno segnato il consolidamento degli incontri annuali.
L'Assemblea si svolgerà nella Sala Polivalente (Vecchi Magazzini) gentilmente messa a disposizione dal Comune di Casola.
Quindi ci vediamo sabato 8 aprile: ci sarà da approvare il bilancio consuntivo; si discuterà dello schema di previsione per il 2006; parleremo della Giornata Nazionale della Speleologia e altro ancora.
Chi, per qualche motivo non avesse ricevuto SSINews, può leggerlo collegandosi alla pagina Internet http://socissi.speleo.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=6
Notizia di Mila Bottegal
Segreteria Società Speleologica Italiana
C.P. 807 - 34100 Trieste (TS)
Tel. 335 5433673
Fax 040 3728640
segreteria@ssi.speleo.it
Notizia di Massimo Arvali, del GSSM di Venezia.
"Immagini di speleologia cubana 2006".
Venezia, 25/03/2006 - Partono per Cuba gli speleologi veneziani soci del Gruppo Speleologico San Marco - CAI Mestre. La loro spedizione "Immagini di speleologia cubana 2006", patrocinata dalla Societa Speleologica Italiana (SSI), dalla Sociedad Espeleologica de Cuba (SEC) e dalla Federazione Speleologica Veneta (FSV), lascera l'Italia il 30 marzo dall'aeroporto milanese della Malpensa, dopo parecchi mesi di preparazione.
Finalita del gruppo veneto, insieme ai colleghi cubani della SEC, e l'attuazione del <Progetto Bellamar>, che prende nome da unasplendida grotta nei pressi della citta di Matanzas.
Il programma e dedicato allo studio e protezione delle aree carsiche; in particolare dell'acqua che ne scaturisce.
Sono gia in via di realizzazione alcune delle attivita previste: Documentari tridimensionali, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su carsismo e importanza delle acque carsiche, bene prezioso quanto delicato.
L'aggiornamento del rilievo topografico e la prosecuzione delle esplorazioni nel sistema delle grotte di Bellamar e affidato a Sandro Sedran, del Gruppo Speleologico CAI Malo (VI).
Il Dr. Gianluigi Boccalon del Gruppo Grotte Treviso, segue invece la realizzazione del catasto sorgenti carsiche nella provincia di Matanzas con raccolta, per ogni fonte catalogata, dei dati geografici e chimici secondo gli standard gia avviati in Veneto da alcuni anni.
Tutto trovera spazio in un Centro culturale polifunzionale dedicato al carsismo, da allestirsi nella citta di Matanzas. E' gia stato individuato un edificio in disuso e presi i primi accordi con le autorita locali per il suo restauro e adattamento alle attivita previste: proiezioni stereoscopiche, aule e laboratori didattico - scientifici.
Nell'isola caraibica l'equipe di "Immagini di speleologia cubana 2006" si dedichera alla documentazione fotografica e video del carsismo nelle provincie di Matanzas, Cienfuegos e Sancti Spiritus. In particolare si sottolinea l'importanza della grotta Martin Infierno, che si sviluppa nei rilievi montuosi della provincia di Cienfuegos. Al suo interno si trova la stalagmite conosciuta piu alta del mondo, circa 70 metri.
Sara possibile seguire in presa diretta l'evolversi e i risultati raggiunti dalla spedizione attraverso il blog del sito WWW.italia-cuba.speleo.it , dove si trovano anche il programma in .pdf del <Progetto Bellamar> ed i diari delle precedenti spedizioni effettuate nel suo ambito: "immagini di speleologia cubana 2003", "cuba 3D 2004" e "Sapo de Bellamar 2004).
Partecipanti:
Antonio Danieli: capo spedizione e ideatore del "Progetto Bellamar", Alessandra Carnevali, Armando Lazzari, Massimo Arvali, Attilio Barban
Riferimenti:
Per ulteriori informazioni sulla logistica e sulle finalita esplorative della spedizione " Immagini di speleologia cubana 2006" ci si puo rivolgere al responsabile del <Progetto Bellamar> Antonio Danieli 3388805909 - e-mail antoniodanieli@yahoo.it o alla Societa Speleologica Italiana (uffici relazioni internazionali referente Sig. Fabio Siccardi 3479812248 - e-mail estero@ssi.speleo.it ).
Informazioni e novita aggiornate sul progetto di collaborazione esplorativa fra gli speleologi italiani e quelli cubani sono contenute sul sito Internet www.italia-cuba.speleo.it . Sono disponibili numerose foto di qualita professionale.
Massimo Arvali 3383535170
e-mail massimo.arvali@alice.it
la FEDERAZIONE SPELEOLOGICA ISONTINA
organizza
con la collaborazione del
Gruppo Speleologico
Flondar
il
26° TRIANGOLO DELL'AMICIZIA
con il patrocinio di:
- Presidenza della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Provincia di Gorizia
- Provincia di Trieste
- Comune di Duino-Aurisina
Občina Devin-Nabreina
- Società Speleologica Italiana
- Federazione Speleologica Regionale
del Friuli - Venezia Giulia
PROGRAMMA DI MASSIMA
Venerdì 9 giugno
16:00 Apertura segreteria - Allestimento mostre
Possibilità di cenare presso ristorante convenzionato
Sabato 10 giugno
07.30 Apertura Segreteria
07.30-08.30 C o l a z i o n e (Speleo bar)
09.00 Apertura convegno e saluto autorità
10.00 Inaugurazione delle mostre e premiazione concorso fotografico.
11.00 ConferenzaPrimi abitanti del Carso - Relatore dott. G.Boschian
12.00-13.30 P r a n z o (Speleo bar)
14.00 Ritrovo presso la Segreteria per visite alla Grotta
Tarnovizza e Grotta Nemec.(Massimo 10 partecipanti per escursione muniti di
attrezzatura per progressione in grotta)
14.00 Ritrovo presso la Segreteria per visita turistica agli scavi del
Riparo di Visogliano ed alla Grotta Torri di Slivia. (massimo 20 partecipanti)
17.00 Conferenza Affioramenti fossili sul Carso Relatore dott. Marco
Della Vecchia
18.30 Proiezione di diapositive 3D (Guglielmo Esposito)
20.00 C e n a (Speleo bar)
Domenica 11 giugno
07.30-08.30 C o l a z i o n e (Speleo bar)
08.30 Ritrovo presso la Segreteria per visite alla Grotta Tarnovizza e
Grotta Nemec.(Massimo 10 partecipanti per escursione muniti di attrezzatura
per progressione in grotta)
09.00 Ritrovo presso la Segreteria per escursione turistica.
09.00 Tavola rotonda "L'uso antropico delle grotte dalla preistoria ad
oggi"
13.00 Chiusura convegno
Possibilità di pranzare presso ristorante convenzionato
Per chi volesse pernottare in albergo (solo pernottare) contattare Hotel
Belvedere a 5 km dal Triangolo.
TEL. +39 040299256 FAX +39 04029985
ISCRIZIONI
La quota di partecipazione (da definire), si deve versare all'atto
delliscrizione al Villaggio del Pescatore Duino-Aurisina (TRIESTE).
Esso comprende un pranzo, una cena e due prime colazioni.
Verranno consegnati dei tagliandi colorati corrispondenti ad ogni pasto.
INFORMAZIONI
Ci si può rivolgere presso la sede del Gruppo Speleologico Flondar - Villaggio
del Pescatore n. 102 c.a.p. 34013 Duino-Aurisina (TRIESTE) aperta il lunedì
dalle 17:00 alle 19:00
Oppure contattare le seguenti persone:
Roberto Grassi
TEL. 040208538
e-mail : diegof2@alice.it
Giuseppe Fuso
TEL. 040291183
Le visite guidate alle cavità naturali saranno svolte in collaborazione con il
Centro Ricerche Carsiche "Carlo Seppenhofer".
Nel corso dell'incontro TRIANGOLO DELLAMICIZIA 2006 si potranno visitare le
seguenti mostre:
Mostra di cartoline d'epoca
sulle grotte del Carso Classico.
a cura di M. Radacich
Mostra fotografica
AFFIORAMENTI FOSSILI SUL CARSO ISONTINO
A cura del Museo paleontologico e geologico di Monfalcone
-------------
COME TROVARE IL VILLAGGIO DEL PESCATORE ARRIVANDO DALL'AUTOSTRADA A4
DIREZIONE DA VENEZIA / UDINE-TARVISIO
Uscita al casello del Lisert direzione DUINO, seguire la strada statale 14,
dopo circa 6 km allincrocio subito prima di Duino, girare a destra e si
arriva al Villaggio del Pescatore.
DIREZIONE DA FERNETTI / TRIESTE
Uscita a Sistiana, seguire per circa 5 km la strada statale 14 verso Duino, al
primo incrocio subito dopo Duino, girare a sinistra e si arriva al Villaggio
del Pescatore.
domenica 26 marzo alle ore 11.00 durante il programma Pianeta Mare in onda su Rete Quattro, verrà mostrato un collegamento effettuato dalla Grotta di Punta degli Stretti (Monte Argentario, GR).
Le riprese sono state effettuate grazie alla collaborazione fra lo staff della trasmissione ed i membri della Società Naturalistica Speleologica Maremmana di Grosseto.
Ovviamente, vista la delicatezza dell'ambiente, particolare cura e' stata posta nel limitare al minimo l'impatto di tale progetto sull'ipogeo, riducendo i tempi di permanenza in grotta e limitando le riprese alla parte iniziale della stessa.
Chi si perdesse la prima messa in onda potra' rivedere il tutto in replica sabato 01 aprile dalle ore 18.00, stessa rete.
Notizia di Simone Bertelli
Soc Nat Spel Maremmana
Grosseto
Informo la comunità "Speleo" che nell'ambito del progetto di riqualificazione ambientale che riguarda la Grotta del Farneto (ER - 7 BO) posto in essere dal Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa in collaborazione con la Società Speleologica Italiana, sotto la direzione scientifica dell'Istituto Italiano di Speleologia e con il supporto operativo dei Gruppi Speleologici locali (GSB-USB), sta per avere inizio un periodo di monitoraggio ambientale di 16 mesi inerente la cavità in oggetto.
Ricordo che allo stato attuale l'accesso alla grotta (protetta) è interdetto a turisti e non-speleologi (anche per motivi di sicurezza), mentre le eventuali visite di studiosi e/o Gruppi Speleologici risultano normate come è noto da apposito Regolamento del Parco.
Notizia di Stefano Cattabriga
Consigliere SSI coordinatore operativo del progetto
programma definitivo degli interventi dei Gruppi Grotte Vicentini a Ramaloch 2006, tradizionale Convegno della
Speleologia Vicentina. Ci ugurariamo che la manifestazione riesca a suscitare il vivo interesse di tutti gli speleologi che potranno essere presenti.
Arrivederci ad Oliero
Michele Tommasi
per conto degli organizzatori
Gruppo Grotte G.Trevisiol CAI Vicenza
Gruppo Grotte Schio CAI
Gruppo Speleologico Settecomuni Asiago
Club Speleologico Proteo Vicenza
Gruppo Grotte Giara Modon Valstagna
Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa
Gruppo Grotte Valdagno CAI
RAMALOCH 2006
Federazione Speleologica Veneta
Convegno dei gruppi grotte vicentini
Oliero Grotte
Sabato 25 marzo 2006
PROGRAMMA DEFINITIVO DELLE PROIEZIONI.
Ritrovo ore 14,00.
Inizio delle proiezioni ore 14,30.
"Abissi in alta quota in area dolomitica"
CLUB SPELEOLOGICO PROTEO VICENZA.
"Grotta dell'Acqua Nera".
GRUPPO GROTTE GIARA MODON.
"News 2005 Kukerloch e Purillus".
GRUPPO GROTTE G. TREVISIOL CAI VICENZA.
"Speleologia a Marcesina".
GRUPPO GROTTA VALDAGNO CAI
"L'Abisso Terzo di Monte Zingarella: un progetto
ambizioso".
GRUPPO GROTTE SCHIO CAI
"Un'uscita un po' speciale".
GRUPPO SPELEOLOGICO GEO CAI BASSANO.
COFFEE BREAK
"Poscola speleosub".
GRUPPO GROTTE G. TREVISIOL CAI VICENZA.
"Lavori in corso - Sintesi delle attività 2005-2006".
GRUPPO SPELEOLOGICO SETTECOMUNI ASIAGO.
"Spedizione speleologica "Sapo de Bellamar" (CUBA)
"Jarrito, il giardino di cristallo"
A CURA DI SEDRAN SANDRO del GSM - CAI DOLO
"Cavità artificiali in Valbrenta"
GRUPPO GROTTE GIARA MODON.
"Progetto Anaconda"
GRUPPO SPELEOLOGICO GEO CAI BASSANO.
Autocelebrazione per la Scintilena, oggi il contatore ha raggiunto 1 milione di pagine viste in tre anni. 1 Milione di volte speleologia a tutti. Contemporaneamente festeggia anche i 250 mila visitatori, dei quali 50 mila da Imagna ad oggi. Complimenti ricevuti da moltissimi speleologi: Sandro Sedran, Mauro Chiesi, Paolo Dori, Annibale Bertolini, Maurizio Lancia, Tullio Bernabei, Max Pozzo, Tony Cosentino, Clarissa Brun, Giorgio Pintus... probabilmente se ne aggiungeranno ancora altri... Grazie a tutti, continuate a fare, a creare notizie, e io non smetterò di sciverle e di pubblicarle!
Andrea Scatolini






